Protagonisti

L’esempio Cartier. Tra fiducia, reputazione ed e-commerce

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Due chiacchiere con François-Marc Sastre, Direttore dell’area Sud ed Est Europa di Cartier. Per conoscere le strategie della Maison sui mercati digitali

Hanno sempre avuto la predisposizione ad arrivare per primi. Anche in “specialità” non proprio di competenza. Hanno sdoganato l’orologio da polso più di un secolo fa (il Santos). Inventato la chiusura pieghevole per i bracciali. Sono diventati il terzo produttore di orologi di alto livello dopo Rolex e Omega. Eppure c’è ancora chi considera Cartier un marchio di gioielleria.

Ah, tra i primati della maison va anche registrato quello relativo all’ingresso nel mondo dell’e-commerce di lusso, nel caso di Cartier, attivo sin dal 2008. Con anni (luce) di vantaggio sulla concorrenza. Ne è consapevole anche François-Marc Sastre, Direttore dell’area Sud ed Est Europa della marca.

In tempi di e-commerce quanto conta la reputazione, e quanto è difficile mantenerla?

Assicurarsi la fiducia è un processo che richiede veramente molto impegno. Ma anche la fiducia ha una sua “fragilità”. E a mandare a monte il lavoro fatto ci vuole poi un attimo. Noi facciamo quello che Cartier sa fare, lavoriamo sempre rispettando il Dna della marca.

Con la vendita online pensate di raggiungere nuovi mercati? Quello della provincia per esempio?

Sì e no. Per noi ciò che conta è sempre la qualità del servizio. L’e-commerce può generare un po’ più di volume, è chiaro, ma per noi questo strumento digitale è importante soprattutto per andare ad ampliare proprio quel ventaglio di servizi che vogliamo dare a tutti i nostri clienti.

Eppure è proprio in provincia che ci sarebbe davvero molto da fare. Perché non una rete di pick-up point, come già avviene per altri settori?

Per una questione di sicurezza e di riservatezza sarebbe sempre meglio restare legati a un concessionario ufficiale Cartier. Tanto più che questo consentirebbe di portare indirettamente più passaggio in boutique dal momento che oggi, persone nella fascia di età attorno ai 20/25 anni, preferiscono acquistare in via preferenziale online piuttosto che spendere del tempo proprio all’interno delle boutique.

Siete stati spesso i primi. Ora anche nel proporre un innovativo sistema di regolazione del bracciale. Perfetto per un prodotto destinato all’e-commerce…

Quella che abbiamo chiamato QuickSwich è una soluzione tecnica della quale sono particolarmente orgoglioso perché credo sia oggi il sistema più facile e veloce per sostituire un bracciale. Che è inoltre possibile modificare in lunghezza aggiungendo o togliendo delle maglie grazie ad un ulteriore sistema denominato SmartLink. Un dispositivo che, proprio in virtù della sua semplicità, consente di fare a meno dell’intervento di un tecnico. Così che, chi lo desidera, può fare tutto da solo e in maniera veloce. Soprattutto, senza essere obbligato a passare in boutique dopo un acquisto, magari, proprio online.

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