Vetrine

Gemme arcobaleno, decori preziosi. Anche inattesi

Le pietre di colore, posizionate in dégradé, si ritrovano ovunque. Incastonate sulla lunetta, sul quadrante e perfino sul bracciale. Non solo negli esemplari-gioiello iperfemminili, ma anche nei maschili più tecnici. Epigoni in cristallo compresi

Ne abbiamo già parlato: l’arcobaleno è un trend di moda. Ma, una volta trasportato in orologeria, riesce ad assumere anche una veste preziosa. Anzi, preziosissima. Basta guardare i tanti esemplari-gioiello rutilanti di gemme multicolor – incastonate sulla lunetta, sul quadrante e perfino sull’intero bracciale -, di solito posizionate in dégradé. Zaffiri, soprattutto, ma anche topazi, quarzi, tormaline, granati… Evidentemente le case hanno setacciato lo scrigno della Terra alla ricerca dei minerali con le sfumature e soprattutto le caratteristiche desiderate. Questione di cromie giuste, ma non solo: si deve considerare anche il taglio, la qualità, la caratura, il costo. Perché la gemmologia non è cosa da poco.

Lo sa bene Chopard, che da qualche stagione ha in catalogo l’Imperiale Joaillerie: un pezzo di alta gioielleria completamente tempestato di zaffiri baguette di tutti i colori, che raggiungono la bellezza di 48 carati. Ognuna delle 581 pietre è stata selezionata e tagliata appositamente, quindi incastonata rigorosamente a mano: operazioni che hanno impegnato gli artigiani della maison per qualcosa come 1.012 ore di lavoro. Impressionante.

Se Chopard è al top, merita un plauso per l’originalità il Rainbow di Dolce&Gabbana. Anche in questo caso si tratta di un orologio interamente composto da pietre preziose nei toni dell’arcobaleno. Ma qui il bracciale è formato da una doppia fila di grandi pietre con taglio, varietà e grandezza diversi, montate a giorno per sprigionare al massimo luce e colore, quindi accostate l’una all’altra in una struttura flessibile e articolata. Con numeri da capogiro: quasi 78 carati – solo per il bracciale, s’intende.

La cosa più divertente, però, è che l’arcobaleno di gemme non appartiene solo agli orologi-gioiello, per i quali l’eccentricità e la preziosità esagerata appaiono quasi naturali. No, il tema include anche esemplari tecnici, dai complicati più ambiti ai celeberrimi cronografi, fino ai subacquei professionali, sportivissimi e di grandi dimensioni. Che, è vero, sfidano il comune buon senso e la logica della vita quotidiana. Ma vanno visti con un’altra ottica, più ironica e divertita, in cui ostentare le stravaganze fa parte, di diritto, di una normalità straordinaria. Follie? Forse. Certo solo per pochi, in tutti i sensi.

Per gli altri, in compenso, esistono orologi dai prezzi accessibili in cui l’effetto iridescente è riprodotto con cristalli colorati, pietre Swarovski o gemme di vetro. Ok, non hanno né il pregio né il fascino misterioso di quelle “vere”. Ma indossate con atteggiamento scanzonato, permettono comunque di stare al passo con la moda. E di sognare un po’.

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