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Alle Notti Toscane con Richard Mille. Le cronache di PDV #XX

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Nuovo appuntamento con i Percorsi di Viaggio del nostro inviato Paolo De Vecchi. Che questa volta è stato invitato a casa di Andrea Bocelli per una serata esclusiva delle Notti Toscane, ormai tradizionale evento di beneficienza organizzato dalla fondazione no-profit Celebrity Adventures. Un white party orgogliosamente sponsorizzato da Richard Mille e naturalmente scandito da ottima musica

Per il versante più mondano dell’orologeria, il mese di agosto si è aperto con la sentita partecipazione di Richard Mille alle Notti Toscane di Celebrity Adventures. Un evento notoriamente tenuto a battesimo da Andrea e Veronica Bocelli per finanziare progetti umanitari in Italia e nel Mondo. E che proprio in una delle residenze del tenore, quella di Forte dei Marmi – con un ampio giardino affacciato sotto la balconata, palco ideale per dare spettacolo – ha ospitato circa 500 persone.

Tra gli invitati a vario titolo – compreso chi scrive, grato per la magnifica opportunità allo sponsor Richard Mille, unico giornalista di settore insieme a una decina di clienti finali -, tanti i volti noti dell’arte e dello spettacolo in confidenza con il padrone di casa. Tra gli altri, Lilian Gorbachinsky, Paul Anka, Michael Bolton e Zucchero – che con il tenore ha bella e lunga frequentazione, personale e artistica. Non poteva mancare il figlio di Andrea, Matteo Bocelli, che si è esibito anche con il padre.

Fundrising di alto livello

Il meccanismo della raccolta dei fondi è ormai ben collaudato in eventi di questo tipo, promossi dall’alta e ricca società (molti gli stranieri presenti, soprattutto americani, particolarmente sensibili all’argomento). Per esempio, ai partecipanti è richiesto l’acquisto dei posti a un costoso tavolo per la cena di gala, così da poter poi ospitare i propri commensali. In questo caso, oltre alle spontanee donazioni del momento, si sono poi svolte varie sessioni d’asta di oggetti di pregio, opere d’arte e di design, tra cui un orologio donato da Richard Mille.

La scelta è caduta sull’RM67-01, altamente iconico per quanto riguarda la più recente produzione della Maison. Che ha raccolto la bella sfida rappresentata dagli esemplari extrapiatti, spostati dal contesto ultra-tecnico e inseriti nel mondo lifestyle.

Il modello finito sotto il martelletto nelle Notti Toscane a Casa Bocelli monta infatti un movimento automatico sottile solo 3,6 millimetri, all’interno della cassa in titanio di tipica forma tonneau. Sul prezzo d’aggiudicazione la Maison chiede riservatezza. Ma chi era presente può assicurare che l’RM 67-01 ha raggiunto gli elevati standard solitamente accreditati a Richard Mille da appassionati e collezionisti.    

La serata delle Notti Toscane a Casa Bocelli

Nel contesto dell’invito a Casa Bocelli, comunque, molto ha giocato la carismatica notorietà e il seguito internazionale del grande artista. Supportato, in questa serata delle Notti Toscane come in altre occasioni, dall’attenta e dinamica Veronica Berti, pilastro fondamentale dell’intensa attività benefica promossa dall’Andrea Bocelli Foundation, in Italia e nel Mondo.

La serata, splendidamente mondana, prevedeva un estivo e sempre elegante dress code: “tutto bianco” (con qualche tocco floreale, non solo per le signore). Ma il momento davvero speciale è stata la cena di gala, preparata da Euro-Toques, associazione europea di cuochi d’alto livello, che ha visto tra i suoi promotori Paul Bocuse e Gualtiero Marchesi, per l’occasione capitanati da Enrico Derflinger. Una brigata di cucina composta da una decina di professionisti provenienti da tutta Italia, che ha davvero deliziato il palato degli ospiti.

In apertura, uovo cotto con crema di sedano rapa e tartufo nero estivo; e, a seguire, risotto (con riso Carnaroli Campo dell’Oste “Regina Vittoria”) con pepe kampot e gamberi viola di Sanremo (piatti accompagnati da spumeggiante Rosé Magnum). Come portata principale è stato invece servito un medaglione di fracosta scottona (annaffiato da un ottimo Valtellina Inferno Superiore). E in chiusura una cassatella aperta siciliana con marsala cotto e crumble di mostacciolo (e non poteva esserci accompagnamento migliore di un passito da vendemmia tardiva).

Una serata di gran successo, all’insegna del buon gusto e della buona musica.