Giornale Degli Orologi

Tag: orologi ibridi

  • Withings ScanWatch Nova, la prova al polso

    Withings ScanWatch Nova, la prova al polso

    Non capita tutti i giorni di incontrare, fra gli appassionati di orologi, qualcuno che accetti volentieri di indossare uno smartwatch. Per quanto utili e ricchi di funzioni, quel grande e freddo display nero che li contraddistingue resta per molti la negazione del design, dello stile, della bellezza. Withings, azienda francese con quasi 20 anni di storia, ha da tempo rivoluzionato il concetto di smartwatch inserendo sensori e misuratori avanzati in orologi dall’aspetto tradizionale, quelli che in gergo tecnico sono definiti “ibridi”. In origine con gli ScanWatch di prima e seconda generazione – alcuni sportivi, altri veri e propri dress watch -, oggi con i nuovi Withings ScanWatch Nova che riprendono in tutto e per tutto il look degli orologi diver.

    Viste le premesse e le peculiarità che lo caratterizzano – di cui vi parlerò fra poco – ho voluto provarlo per voi. L’ho avuto a disposizione per qualche settimana nella versione con quadrante blu, ma – per completezza di informazioni – devo dire che esiste anche con un classicissimo display nero, oppure verde, più di tendenza. Sono convinto infatti che uno smartwatch di questo tipo sia perfettamente a proprio agio fra gli esemplari meccanici e al quarzo che da sempre trattiamo nelle pagine del nostro giornale.

    Funzionalità specifiche

    Ci sono smartwatch e smartwatch. Il Withings ScanWatch Nova, come gli altri modelli del Marchio francese, occupa la fascia premium della categoria. I suoi sono infatti orologi in grado di eseguire misure e stime mediche, realizzati in collaborazione con cliniche e specialisti d’Oltralpe. Il claim che accompagna il modello in questione parla chiaro: “Clinical precision meets luxury design”, ossia “La precisione clinica incontra il design di lusso”.

    Ovviamente non vuole e non deve sostituirsi al medico ma, utilizzato nel modo giusto, il Withings ScanWatch Nova può fornirci indicazioni precise e attendibili sul nostro stato di salute. In particolare del cuore. È infatti uno dei pochi smartwatch ad affiancare alla misura della frequenza cardiaca, della saturazione di ossigeno nel sangue (SpO2), della qualità del sonno e delle variazioni di temperatura corporea, la funzione Ecg. Ebbene sì, il Withings ScanWatch Nova è in grado di eseguire un elettrocardiogramma di livello clinico, ricavando i dati necessari (attività elettrica del cuore) da entrambe le braccia nell’arco temporale di 30 secondi.

    Delle 12 derivazioni (o vie) del cuore utilizzate da un normale dispositivo ospedaliero, il Withings ScanWatch Nova esegue le sue misure attraverso il braccio destro e sinistro (derivazione D1).  L’elettrocardiogramma così ottenuto può essere condiviso, dopo opportuna conversione in formato Pdf, con il proprio medico o specialista. Tutto questo senza sottoscrivere alcun abbonamento e senza limiti nel numero di misure. Ma non è tutto: tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca, l’orologio è in grado di rilevare eventuali aritmie come la diffusa fibrillazione atriale. In altre parole, può, attraverso notifiche, allertare chi lo indossa suggerendo di sottoporsi a uno specifico controllo medico. 

    App e display del Withings ScanWatch Nova

    A gestire le funzioni del Withings ScanWatch Nova ci pensa l’app Withings. Tuttavia il piccolo display rotondo posto a ore 12, abbinato alla corona, consente di accedere alle stesse anche quando si è lontani dal telefono. Basta premere la corona per attivare il display, quindi ruotarla fino a raggiungere la funzione desiderata ed esercitare una lieve pressione per selezionarla e avviarla. Quando entrerete nel raggio d’azione del telefono, senza che ve ne accorgiate, l’orologio si sincronizza e trasferisce all’app le misure precedentemente effettuate. Più facile di così…
    Sempre a proposito di funzionalità, dimenticatevi di regolare l’ora come si fa con un normale orologio. L’ora esatta, al secondo, la ricava dallo smartphone cui è connesso via Bluetooth.

    E non fatevi ingannare dalle dimensioni del display. L’alta risoluzione gli permette di visualizzare grafici e testo con grande precisione e leggibilità. Il diametro limitato gli permette inoltre di “scomparire” nel quadrante, contribuendo a far sembrare il Withings ScanWatch Nova un vero e proprio orologio analogico. Il contatore circolare a ore 6 non segna i secondi, come si potrebbe pensare a una prima osservazione. Con una scala da 0 a 100 permette di visualizzare, in percentuale, la quantità di passi compiuti nella giornata. Se nell’app avete impostato l’obiettivo di compiere 10.000 passi al giorno, giunti a 5.000 vedrete la piccola lancetta a metà scala, ossia puntare sul numero 50.

    Un’autonomia da record

    Non posso evitare di dedicare un intero paragrafo all’autonomia da record del Withings ScanWatch Nova. Tallone d’Achille per la gran parte degli smartwatch, l’autonomia è invece uno dei punti di forza dello smartwatch in prova. I 30 giorni dichiarati dall’azienda sono reali, soprattutto se non si imposta l’orologio per effettuare misure continue durante il sonno.

    Anzi, mi è sembrato che un suo “uso rilassato” possa farlo durare ancora di più. Laddove, per “uso rilassato” intendo un utilizzo che non preveda continue accensioni del display o misurazioni ripetute e inutili. Io, per esempio, che degli smartwatch non amo il loro essere invasivi, ho disattivato le notifiche degli Sms, dei messaggi WhatsApp, dei vari social, eccetera… In questo modo, il fastidio della ricarica – che dura appena 2 ore – si ripresenta davvero una volta al mese.   

    A proposito delle misurazioni

    Se vi chiedete come va indossato e utilizzato il Withings ScanWatch Nova per effettuare le misure, è presto detto. Esattamente come se fosse un normale orologio. Con la sola accortezza di regolare il bracciale (o in alternativa il cinturino in silicone) in modo che il fondello sia a contatto con il polso. Non serve che sia stretto, chiariamoci, ma che i sensori integrati nella parte inferiore (visibili se l’orologio viene rimosso) tocchino la pelle.

    Nelle misurazioni invece, è bene sedersi, poggiare braccio e polso con l’orologio sul tavolo e posare su di esso l’altra mano. Il tutto in una situazione di calma, respirazione e relax. Nessun timore: a portare a termine con successo ogni misura, vi aiutano le istruzioni visualizzate nel piccolo display che si trova a ore 12.  

    Cosa fa sembrare il Withings ScanWatch Nova un “vero” orologio

    L’ho già detto in apertura. Nonostante le funzioni avanzatissime di cui dispone (il superlativo è d’obbligo), il Withings ScanWatch Nova è lo “smartwatch meno smartwatch di tutti”. Ecco, da bravo ibrido, cosa eredita dal mondo dell’orologeria tradizionale:

    • Due lancette fisiche rivestite di Super-LumiNova, il materiale fluorescente adottato da quasi tutte le maison svizzere e non solo. Vi informo a tal proposito che la lancetta dei minuti è “saltante”: la vedrete passare da un minuto all’altro in un unico scatto.
    • Indici applicati ai multipli di cinque, anch’essi riempiti di Super-LumiNova, cui si abbinano, per i minuti intermedi, indici stampati.
    • Una lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica e numeri/indici incisi. Finemente zigrinata lungo il bordo, consente regolazioni precise su 120 scatti in tutto.
    • Una cassa in acciaio inossidabile con diametro di 42 mm e 13 mm di spessore. Ripropone le forme classiche dei diver senza lasciar intuire che all’interno trovi posto dell’elettronica evoluta anziché un movimento meccanico o al quarzo.
    • Un quadrante soleil i cui riflessi cambiano direzione al variare della inclinazione dell’orologio rispetto alla luce incidente. Credetemi, in pieno sole, l’effetto ottico è molto bello.
    • Un contatore a ore 6 con lancetta fisica e quadrante stampato con un pattern circolare che ricorda fortemente un contatore dei piccoli secondi.                
    • Un corredo in dotazione di tutto rispetto, consistente in un cofanetto che contiene diversi attrezzi per orologiaio, compreso un cinturino in silicone blu da alternare al bracciale in metallo tipo Oyster.
       

    Prezzo e conclusioni

    Il Withings ScanWatch Nova costa 599 euro. Un prezzo in linea con l’estetica e le potenzialità espresse durante la prova. Una spesa che vi permetterà di mettere al polso un orologio bello da vedere, curato dal punto di vista costruttivo e in grado di fornirvi, su richiesta, indicazioni di livello medico. La funzione Ecg di valore clinico – oltre alle più classiche misure di frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno, variazione di temperatura corporea e qualità del sonno – lo pone ai primi posti fra gli smartwatch di fascia alta.

    Mi sarei aspettato di più dal bracciale, devo ammetterlo, che è in metallo ma non in acciaio massiccio. Bello e morbido, invece, il cinturino in silicone in dotazione. Quanto alla impermeabilità, la casa dichiara 10 atm, il minimo per non rischiare che l’orologio si danneggi se colpito da schizzi o immerso in acqua per poco tempo.

    Per concludere, vi segnalo che del Withings ScanWatch Nova è stata appena introdotta la variante Brilliant Edition, con la lunetta zigrinata e l’estetica da dress watch. Uno sforzo creativo che avvicina ancora di più gli smartwatch dell’azienda francese al mondo della vera orologeria.  

  • Pininfarina Sintesi Hybrid, la prova al polso

    Pininfarina Sintesi Hybrid, la prova al polso

    Quando si parla di Pininfarina, l’immaginario collettivo corre immediatamente alle forme sinuose ed eleganti delle supercar italiane più iconiche. Tuttavia, l’ultima creazione del rinomato Marchio, il Pininfarina Sintesi Hybrid, pur essendo ispirato all’omonima concept car, non ha né ruote né motore, ma invece un quadrante analogico-digitale e tanti cinturini intercambiabili.
    Sviluppato in collaborazione con Globics Technology, il Pininfarina Sintesi Hybrid si distingue nel panorama sempre più affollato degli orologi ibridi per la capacità di fondere la tradizione del design italiano con le funzionalità smart. Ho avuto l’opportunità di provarlo al polso ed ecco le mie impressioni.

    Design: omaggio alla tradizione automobilistica

    Pininfarina è indubbiamente uno dei nomi più rispettati nel mondo del design automobilistico. Negli ultimi 94 anni, l’azienda fondata dal genio Battista “Pinin” Farina ha lasciato un segno indelebile, disegnando alcune delle supercar più desiderate e ammirate di sempre.

    Il Pininfarina Sintesi Hybrid non è da meno e cattura immediatamente l’attenzione per l’estetica essenziale ma chic. La cassa in acciaio 316L, con un diametro di 44 mm, si adatta elegantemente a polsi di diverse dimensioni. Nonostante la costruzione robusta, devo ammettere che, una volta indossato, l’orologio si rivela sorprendentemente leggero e confortevole. Il vetro zaffiro, resistente ai graffi, protegge un quadrante analogico pulito ed essenziale.

    Quattro le versioni in collezione, disponibili sul sito del produttore: con quadrante panna (Sand Dune), nero (Midnight Shadow), grigio antracite con dettagli color oro rosa (Midnight Rose), oppure blu (Azure Horizon). Forse mi sarò fatto suggestionare, ma mi sembra che in tutti i casi le linee fluide e le curve morbide evochino il dinamismo e l’armonia delle vetture firmate dal Marchio torinese.

    Personalmente ho testato la versione Midnight Shadow, quella con la cassa e il quadrante nero opaco. Il lay-out scuro, dalla finitura grené, crea un efficace contrasto con le lancette e gli indici argentati, luminescenti per una facile lettura al buio. E ottimizza gli spazi senza compromettere la visibilità. Un piccolo display Oled a ore 12 fornisce le informazioni digitali, mentre il contatore a ore 6 – oltre a riportare i piccoli secondi – può essere configurato per vari scopi, come il monitoraggio dei passi giornalieri.

    Completa il look il cinturino nero in pelle italiana. L’uso del pellame prodotto nel nostro Paese esalta il patrimonio del made-in-Italy e rende il Pininfarina Sintesi Hybrid adatto all’uso quotidiano, perfino nelle occasioni formali. Ad ogni modo, un pratico sistema di intercambiabilità permette di sostituirlo velocemente con altri cinturini in pelle di diversi colori (blu scuro, blu navy, bordeaux, grigio, nocciola), anche stampa alligatore. Oppure con altri cinturini più sportivi in morbido silicone (bianco, blu o nero). Questa versatilità permette di adattare l’orologio a diverse situazioni, dal meeting di lavoro alla sessione di allenamento.

    Funzionalità smart: discrezione ed efficienza

    Sotto l’aspetto classico, il Pininfarina Sintesi Hybrid nasconde un cuore tecnologico. La navigazione tra le funzioni avviene tramite la corona rotante sul lato destro, affiancata da due pulsanti fisici. Grazie ai sensori di cui è equipaggiato, il monitoraggio della frequenza cardiaca e dell’ossigenazione del sangue si è dimostrato preciso, con letture coerenti rispetto ad altri dispositivi fitness. La funzione di tracciamento del sonno ha fornito dati dettagliati sulla durata e sulla qualità del mio riposo.
    Ho particolarmente apprezzato la discrezione con cui il Pinifarina Sintesi Hybrid notifica chiamate e messaggi. Penso che questo approccio sia perfettamente allineato con la filosofia di un orologio ibrido, che mira a offrire funzionalità smart senza compromettere l’estetica classica.

    Pur privo di un GPS integrato, il Pininfarina Sintesi può sfruttare quello dello smartphone durante le attività all’aperto. La resistenza all’acqua fino a 5 atmosfere consente un utilizzo in piscina privo di preoccupazioni. L’app companion Pininfarina Hybrid Watch, disponibile per iOS e Android, si è dimostrata a mio parere sufficientemente intuitiva e ricca di funzionalità. La sincronizzazione dei dati è rapida e affidabile, con la possibilità di visualizzare statistiche dettagliate su attività fisica, sonno e parametri di salute. Un valore aggiunto è rappresentato dal monitoraggio del ciclo mestruale, che dimostra l’attenzione di Pininfarina anche alle esigenze del pubblico femminile.

    Due parole infine sull’autonomia. Il Pininfarina Sintesi Hybrid vanta un’autonomia discreta, superando le due settimane di utilizzo con una singola carica. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per il monitoraggio continuo, incluso quello del sonno, senza la necessità di ricariche frequenti. Ottimo.

    Conclusioni

    Il nuovo ibrido di Pininfarina aspira a posizionarsi come prodotto di alto livello nel segmento degli orologi ibridi. Con un prezzo di 429 euro, particolarmente competitivo, offre un equilibrio convincente tra design italiano, qualità costruttiva e funzionalità intelligenti. Punti di forza sono sicuramente l’estetica curata, l’ottima autonomia e la discrezione con cui integra le funzionalità smart. L’app ben progettata completa l’esperienza utente in modo efficace.

    D’altro canto, sono consapevole che chi cerca un’esperienza smartwatch completa, con possibilità di rispondere ai messaggi o effettuare chiamate direttamente dall’orologio, potrebbe trovare il Pinifarina Sintesi Hybrid limitato. Ma questa non è una critica, piuttosto una conferma della filosofia del Marchio: creare un orologio che sia prima di tutto un bell’oggetto da indossare, con funzionalità smart che arricchiscono l’esperienza senza dominarla.