Giornale Degli Orologi
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Tag: Plein Sport

  • City Rush, l’activewear da polso di Plein Sport

    City Rush, l’activewear da polso di Plein Sport

    Dinamici e intrepidi, proprio come una tigre pronta a saltare. E, se serve, graffiare. Se vi sentite così, siete i destinatari ideali dell’orologio City Rush, ultima novità di Plein Sport.
    La tigre maestosa, grintosa e intrepida, logo del Marchio insieme al graffio, è protagonista assoluta di questo orologio dal carattere deciso. Inequivocabile l’appartenenza alla linea lanciata nel 2016 da Philipp Plein con un preciso intento.

    Sportswear globale

    Non una sorella minore del marchio Philipp Plein, cui rispondono abiti e accessori connotati soprattutto dal teschio. Piuttosto, una linea a sé stante. O meglio, una linea di sportswear di lusso a metà strada tra i colossi dell’abbigliamento tecnico e le collezioni sportive degli stilisti. «Plein Sport è un marchio democratico, che risponde all’esigenza della vita attiva con un prodotto fashion», ha spiegato il designer tedesco esattamente un anno fa, all’inaugurazione del primo flagship store di Plein Sport, all’interno del centro commerciale Oriocenter, vicino a Bergamo.

    «Questo negozio è creato con un sistema modulare che può essere replicato in tempi brevi in ogni parte del mondo», ha aggiunto Plein, annunciando un ambizioso piano di distribuzione della label, con 300 (forse anche 400) aperture nel giro di 3-4 anni. Di pochi giorni fa l’apertura di un negozio Plein Sport a Las Vegas, che richiama gli stessi elementi stilistici visti dalle nostre parti, a cominciare dal marmo nero.

    L’estetica del City Rush

    Ma torniamo agli orologi, realizzati e distribuiti dalla divisione lusso del colosso americano Timex Group nel totale rispetto dei canoni estetici e concettuali del Marchio. Nel caso del City Rush, la testa di tigre (in versione silver o gold), posta al centro del quadrante nero, ne è la sintesi estrema. La stessa tigre è impressa sulla corona e, nella versione con cinturino in silicone nero, anche in 3D in prossimità delle anse dell’imponente cassa da 45 mm. La lunetta è personalizzata dal lettering Plein Sport.

    Dimensioni, materiali innovativi e dettagli bold sono tutti allineati a uno stile che non passa certo inosservato. E che niente lascia al caso. Il City Rush di Plein Sport è infatti pronto a imporsi sul mercato come un nuovo accessorio inseparabile per chi, nella frenesia cittadina, non rinuncia a una vita dinamica, sfidante e, perché no, trasgressiva. Una sorta di “activewear” da polso, se così si può dire…

    Il target e il prezzo

    Quando ha lanciato la sua linea di sportswear, Plein non ha guardato ai calciatori, e neppure ai tennisti. L’immaginario di riferimento è piuttosto quello che lui definisce “Infamous Heroes”: ragazzi “della porta accanto”, ma con un nutrito numero di follower che seguono le loro avventure, audaci e talvolta rischiose. Questo non significa che per indossare un City Rush bisogna per forza lanciarsi con un bungee jumping… Sicuramente, capi e accessori della linea sono studiati con tecnologie all’avanguardia in grado di accompagnare performance sportive, anche estreme.

    A differenza della “prima linea” (non dite a Plein che la chiamiamo così!), la moda di Plein Sport bandisce strass o altri elementi gioiello. L’idea di fondo segue uno stile essenziale, tecnico e modernissimo – nel design come nei materiali. I nuovi City Rush, con movimento al quarzo Citizen Miyota 2315 (con datario a ore 6) non tradiscono l’intento, al massimo lo enfatizzano con dettagli strong. Sono in vendita – nei rivenditori autorizzati, anche online – da 199 a 249 euro.

  • Latest. Le novità della settimana – 22/03/2024

    Latest. Le novità della settimana – 22/03/2024

    È stata una settimana ricchissima di lanci quella appena trascorsa. A tal punto da dover anticipare queste nostre Latest a oggi, così da inserirne una prima parte, per poi replicarle nei prossimi giorni con la seconda parte. Va bene che la primavera è sempre stata un momento clou nel calendario orologiero, ma la sensazione è che tante marche stiano presentando le loro nuove uscite in questi giorni per evitare di vederle fagocitare poi da quelle di Watches and Wonders Geneva. Dove, lo sanno tutti, esporrà il gotha dell’alta orologeria e, in particolare, due case elvetiche che non è neppure necessario citare… E quando usciranno le loro attesissime novità, beh, non si parlerà d’altro. Ma bando alle ciance, lasciamo lo spazio alle Latest news dei giorni scorsi, elencate qui sotto, come sempre, in ordine di prezzo.

    MB&F Legacy Machine FlyingT Onyx
    Lanciata nel 2019, la collezione femminile della “cooperativa” orologiera ha conosciuto molte versioni con gemme diverse. Cui ora si aggiunge l’onice, che lo rende più elegante che mai. Tra l’altro il disco di pietra dura è stato intagliato, sagomato e ha spessori diversi… La cassa in oro giallo presenta la consueta cupola di vetro zaffiro (38 mm di diametro x 20 di spessore). Il movimento automatico, dallo sviluppo in 3D e con autonomia di 100 ore, si distingue (come sempre) per il tourbillon volante centrale. Spettacolare. 120mila euro (tasse escluse).

    GLASHÜTTE ORIGINAL Serenade Luna
    Altro femminile complicato, colpisce per l’ingegnoso sistema delle fasi di lunari. Il movimento automatico, sviluppato ad hoc con spirale in silicio e 60 ore di autonomia, mostra la Luna in una grande apertura circolare: in realtà si tratta di un disco rotante di madreperla con 4 cerchi di stelle. La cassa misura 32,5 mm di diametro e solo 8,9 di spessore, ed esiste anche in acciaio, con lunetta liscia o incastonata di diamanti, e corredata di bracciale. Ma noi lo preferiamo nella versione più preziosa: in oro rosa con diamanti, dalla particolare monocromia verde. 24.600 euro.

    MAURICE LACROIX Masterpiece Skeleton Label Noir
    Dopo il riuscitissimo esperimento dell’Aikon, la collaborazione con l’atelier ginevrino che utilizza il bianco e il nero per personalizzare gli orologi va a toccare un altro pezzo celebre della Casa di Saignelégier. E il risultato è decisamente efficace. La cassa (43 mm) in acciaio ha subito un trattamento Dlc, mentre il calibro a carica manuale, di manifattura, gioca con diverse tonalità e contrasti per mostrare i componenti. Inutile dire che la scheletratura è fatta con macchine Cnc. In edizione limitata di 288 esemplari, 6.900 franchi svizzeri.

    PERRELET Turbine Poker Royal Flush
    Seguito ideale dell’omonimo orologio uscito lo scorso anno, completa il mazzo di carte con i semi mancanti: fiori e quadri. Sul sottoquadrante riporta sempre due scale reali con una coppia di 7, che risultano ben visibili quando la caratteristica turbina ruota velocemente. La cassa (44 mm) è realizzata in fibra di carbonio, policarbonato e acciaio annerito, il movimento automatico è – come sempre – il calibro P-331-MH di manifattura, certificato Cosc e Chronofiable. Edizione limitata di 99 esemplari, 5.250 euro.

    LONGINES Hydroconquest GMT 43 mm
    Nuove versioni della collezione nata nel 2007, e riaggiornata lo scorso anno con diversi esemplari forniti di doppio (anzi triplo) fuso orario. La novità sostanziale sta nelle dimensioni della cassa, che ora raggiunge i 43 mm di diametro (contro i 41 precedenti). Per il resto tutto rimane immutato: il movimento automatico sviluppato in esclusiva, l’impermeabilità fino a 30 bar, la lunetta in ceramica, il bracciale in acciaio o il cinturino in gomma… Tra le 5 nuove referenze, la nostra preferita è questa: 3.350 euro.

    Latest – Sotto i 1.000 euro

    LUCIEN ROCHAT Iconic
    È uno di quegli orologi “open heart” che non passeranno mai di moda, con il verde pieno del quadrante soleil come unica concessione alle tendenze più attuali. Per il resto, la cassa misura 43 mm di diametro e ospita un movimento automatico di fabbricazione giapponese (Miyota), messo in evidenza dall’apertura a ore 6, sotto il ponte a forma di logo. Il bracciale in acciaio a 5 file è decorato da un’alternanza di superfici lucide e satinate, come vuole la tradizione, e si può sostituire con un cinturino in pelle verde stampa alligatore. Quando si dice “un classico”… 449 euro.

    SWATCH MoonSwatch Mission to MoonPhase
    Di sicuro è l’orologio del momento. Il nuovo MoonSwatch dedicato a Snoopy vede il celeberrimo bracchetto dei Peanuts – portafortuna degli astronauti della Nasa – far capolino dalle fasi di luna, mentre sul fondello la sua zampa è impressa sul suolo lunare. Non solo. Al buio svela un messaggio segreto… Presentato ieri in anteprima, sarà ufficialmente in vendita il 26 marzo, (come il resto della collezione) solo in selezionate boutique nel mondo. Davanti alle quale già si prevedono le solite file chilometriche… 315 euro.

    PLEIN SPORT Tigermaster
    Con quel total look nero screziato di verde fluo e l’effigie di una tigre sul quadrante risulta bello tosto e visibile. La cassa in acciaio annerito misura 47 mm di diametro e ospita un movimento al quarzo. Il cinturino in silicone presenta a rilievo il logo e tre graffi, che rimandano alla lancetta centrale dei secondi. Esiste anche con la cassa color oro rosa, il quadrante e il cinturino nero; oppure con il bracciale, sempre in oro rosa. Astenersi se si è timidi e si vuole passare inosservati. Da 199 euro.

    TIMEX Waterbury Traditional Flyback Chronograph
    La tradizionale ispirazione aeronautica del cronografo flyback si sposa con una nuova visualizzazione. I contatori cronografici sono sostituiti infatti da due settori: quello dei minuti posto tra il 9 e il 12, quello delle ore fra il 3 e il 6. Due le versioni: tutto acciaio con bracciale, oppure acciaio annerito con cinturino in pelle vegana. La cassa ha un diametro di 43 mm, il movimento è al quarzo, il quadrante nero offre una buona visibilità nonostante le numerose informazioni. La scala tachimetrica sul réhaut è personalizzata dal nome della collezione. Da 179 euro.

    L’appuntamento con le Latest news torna la prossima settimana. Restate sintonizzati…