Attualità

La storia degli orologi elettronici – Prima uscita

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Hamilton: lo scudo elettrico che ha fatto cadere la barriera dei movimenti meccanici

Iniziamo qui una serie di articoli sulla storia degli orologi elettronici. Trattata non in senso strettamente cronologico, per non risultare troppo noiosa, ma in un’ottica di costume. Che spieghi l’evoluzione del fenomeno dei “connessi” (smartwatch, ibridi e affini), oggi così importante

Quello tra elettronica e orologeria è un matrimonio di lunga durata: con oltre mezzo secolo di sodalizio, ha superato le nozze d’oro. In questa prima uscita ripercorreremo assieme, con l’avvento degli elettrici, i momenti salienti e le tappe che hanno cambiato il mondo degli orologi da polso. Fino ad arrivare all’ultimo decennio di questo secolo, con l’evoluzione epocale degli smartwatch. Più giusto parlare di rivoluzione. Iniziata nel 2013 dalla coreana Samsung con Galaxy Gear che ha segnato l’inizio dei dispositivi “always connected”.

Adesso, negli ultimi modelli, la funzione di indicare il tempo, il cosiddetto digital time, sembra essere l’ultima preoccupazione. Gli orologi elettronici si collegano al telefonino con applicazioni rivolte a salute e benessere. Sono in grado di funzionare come personal trainer quando facciamo sport, e come dottori da polso per monitorare la salute. Ci sono perfino quelli capaci di registrare pulsazioni, pressione e rilevazione di CO2; che monitorano cioè parametri vitali ai tempi del Coronavirus, per controllare la saturazione del sangue. Un mercato in forte ascesa. Secondo le stime Idc il prossimo anno saranno venduti 90 milioni di smartwatch. Ma andiamo con ordine, seguendo gli eventi.

Hamilton, nasce la leggenda Ventura

Se fossimo in una fiaba l’incipit non potrebbe che essere: «Nel lontano 1957 a Lancaster, Pennsylvania, un’azienda produttrice di orologi ebbe un’idea». Hamilton era già famosa per i cronografi di precisione adottati dalle compagnie aeree. Non solo. I suoi orologi erano apprezzati anche nel cinema. Così il Piping Rock e il rettangolare Flintridge fanno la loro comparsa in Shanghai Express: la prima apparizione degli orologi in un film di Hollywood (1932). Ma la proposta di rivoluzionare l’industria sostituendo la meccanica di “bordo” dei tradizionali esemplari con un movimento elettrico a batteria arriva nel Dopoguerra. Una soluzione futuristica, definita dai più azzardata.

Così nasce il Ventura. Originale anche la forma a scudo, creata dal designer industriale Richard Arbib, già progettista di General Motors, e diventata subito iconica. Un successo. A portare alla ribalta il Ventura è però il giovane Elvis Presley. Nel 1961 decide di tenerlo al polso mentre recita nella film rock Blue Hawaii, facendo volare le vendite dell’edizione limitata di 1600 pezzi. Negli anni più recenti il modello “tutto nero” diventa compagno di avventura dei Men in Black. Assieme agli occhiali scuri avvolgenti e al futuristico neuralizzatore, distinguerà in modo univoco i personaggi Mib.

Pulsar, il primo vero digitale

Nel corso degli anni ’60 l’azienda americana continua gli studi per creare orologi elettronici. L’avvento dei display arancioni a 7 segmenti, capaci di funzionare con bassi consumi energetici, fa nascere nel 1970 il Pulsar Time Computer. Di fatto il primo digitale da polso. La presentazione al pubblico avviene durante una puntata del programma televisivo The Tonight Show. Si tratta di un orologio realizzato con dispositivi integrati a semiconduttore, privo di qualunque componente in movimento. Sarà il capostipite di migliaia di modelli realizzati negli anni successivi dalle maison di tutto il mondo.

Teniamo conto che Hamilton, diventata parte del gruppo Swatch con sede a Bienna in Svizzera, a mezzo secolo dalla nascita ha messo di nuovo in produzione questo “unicum”. Con display ibrido e cassa in acciaio, realizzato in due varianti. Il marchio oggi ripropone anche la versione aggiornata del triangolare Ventura, sia nell’originale meccanismo elettronico, sia con movimento automatico. Rinnovato nel design, è riprodotto in numerose referenze. Ma è ancora insuperato nel suo genere.

Nella prossima uscita: orologi a tubi Nixie e Steampunk