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Clifton Baumatic: tutti i colori del Natale di Baume & Mercier

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«I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni», era solito dire Pablo Picasso. E il periodo dell’anno che dà emozioni forti è quello del Natale, che cade però in una stagione non particolarmente colorata come l’inverno. Ci ha pensato Baume & Mercier a dare una pennellata di vitalità alle Feste con la sua renna… pardon, il suo cavallo di battaglia. Che ha un nome e un cognome ben noti agli appassionati: Clifton Baumatic

Clifton Baumatic tra tecnica ed estetica

Non sto a spendere eccessive parole sulle caratteristiche tecniche del calibro automatico Baumatic. Rischierei di duplicare i contenuti dell’articolo perfetto e completo che potete leggere qui; e farei felice Google e il suo algoritmo, che segherebbero senza pietà questo mio contributo. Mi limito a una rinfrescata veloce veloce.

Cinque giorni di autonomia grazie anche allo scappamento Powerscape, elevata resistenza ai campi magnetici, affidabilità che ne dilata i tempi di manutenzione programmata, precisione certificata Cosc. Non a caso, il Baumatic è diventato il movimento bandiera di Baume & Mercier.

Come promesso, sono stato più che sintetico, perché siamo qui per parlare di orologi ma anche del Natale e dei colori. Colori che come da tradizione, oltre al bianco della neve, sono il rosso di Babbo Natale e il verde dell’albero. Ecco allora che quei furbacchioni di Baume & Mercier hanno pensato di abbinare alle festività i Clifton Baumatic più vivaci che hanno in collezione, con i quadranti laccati sfumati bordeaux e verde, lanciati lo scorso autunno. Con in più il blu della referenza con calendario perpetuo, che aggiungiamo noi.

I “gemelli diversi” della famiglia Baumatic

I Clifton Baumatic verde e bordeaux sembrano gemelli ma sono fratelli. La cassa da 40 mm del primo scende a 39 nel secondo; a dividere i due “ragazzi” c’è anche il materiale: acciaio per il verde, oro rosa per il bordeaux. Una scelta intelligente, perché l’abbinamento acciaio-verde è più contemporaneo, mentre il bordeaux “chiama” decisamente l’oro rosa.

Entrambe le referenze, come ricorda la Maison, hanno “linee eleganti e metropolitane”, ma la più elegante delle due è a mio avviso quella bordeaux, per diversi motivi: un diametro di cassa più da dress watch; l’oro rosa; e la provvidenziale fibbia ad ardiglione (chi mi conosce sa che su questo tipo di fibbia sono sfacciatamente di parte…), che lo rende più indossabile sotto al polsino di una camicia.

Per l’importante lavoro che Baume & Mercier ha fatto sulle finiture di questi due orologi vi rimando alle didascalie della galleria di immagini. Segnalo solo un dettaglio che mi ha fatto capire l’accuratezza di pensiero che sta dietro al design del Clifton Baumatic.

Così come sono un fan dell’ardiglione, allo stesso modo non amo il datario sugli orologi a tre lancette; qui, invece, la finestra a ore 3 è ciò che serve per completare l’equilibrio del quadrante. Il suo sfondo nero si mimetizza con la nuance più scura dello sfumato e la sua forma rettangolare fa sì che il lato interno si allinei alle estremità degli indici delle 2 e delle 4, tenendo in equilibrio il giro della minuteria. Un’armonia di proporzioni sostenuta dal mirino al centro del quadrante, tocco vintage caratteristico del Baumatic in versione Cosc fin dal suo esordio.

Perpetuamente Baume & Mercier

Scrivevo sopra che, oltre ai “gemelli diversi” verde e bordeaux, abbiamo messo sotto all’albero anche il Clifton Baumatic con calendario perpetuo, nella versione con quadrante blu che ritengo tra le più interessanti sul mercato. Per differenti ragioni.

Intanto, perché la chiarezza delle informazioni sul quadrante non è così scontata in una complicazione del genere. Eppure qui tutto è ben visibile – grazie anche ai 42 mm della cassa in oro rosa – e, come potete leggere nelle didascalie, ciascun contatore è razionalmente posto dove deve essere. Con il tocco delle fasi lunari a ore 6, non sempre presenti in un calendario perpetuo.

Poi, per la facilità di utilizzo. I correttori del giorno della settimana, del giorno dell’anno, del mese e delle fasi lunari sono presenze discrete su entrambi i lati della cassa e consentono una regolazione immediata ed elementare di tutte le informazioni.

E ancora per il movimento. Il calibro Baumatic BM13-1975A C2 è stato sviluppato partendo da una base Baumatic sulla quale gli orologiai di Baume & Mercier hanno innestato un modulo Dubois-Dépraz 55202 per il calendario perpetuo. E ricordo che parlare di Dubois-Dépraz significa parlare di un’azienda “signora” dei moduli, ma anche capace di creare in passato nientemeno che il celebre calibro 11 di Heuer. Mica pizza e fichi. Si tratta dunque di due meccaniche di ottimo livello, che mettono a fattore comune le loro migliori caratteristiche in una complicazione d’eccellenza.

Clifton Baumatic: prezzo, qualità e… Babbo Natale

Ricordo en passant che la caratteristica del calendario perpetuo è quella di sapere riconoscere in modo automatico i mesi con 30, 31 e 28 giorni, oltre al febbraio da 29 dell’anno bisestile. Funzioni che avranno bisogno di una correzione manuale a febbraio 2100. Il calendario gregoriano, su cui è basata la misurazione del nostro tempo, prevede che un anno centenario su quattro non sia bisestile, per mantenere il corretto ciclo dei giorni: il prossimo sarà proprio il 2100. Fra 79 anni, dunque, gli attuali calendari perpetui dovranno essere regolati manualmente per passare dal 28 febbraio al 1° marzo, saltando il 29. Buon per chi ci sarà…

Infine, il Clifton Baumatic calendario perpetuo merita una notazione per il prezzo. A 26.000 euro un calendario perpetuo non è certo regalato, ma guardando alla concorrenza il costo è decisamente competitivo, considerando calibro, materiali (la cassa è pur sempre oro rosa 18 carati) e finiture. I fratellini costano invece 3.050 euro – acciaio – e 7.300 – oro rosa.

Un’informazione che non guasta. Perché se è vero che a Natale tendiamo a non guardare troppo il portafogli pur di far felici chi si ama, è anche vero che spendere il giusto prezzo per la giusta qualità è sempre più importante per amanti dell’orologeria che siano anche consapevoli di ciò che acquistano. Sarà un caso che Baume & Mercier ha messo nel sacco di Babbo Natale proprio la collezione Baumatic?