Attualità

Tissot Seastar 36 e 46 mm. Il nuovo subacqueo fuor d’acqua

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Poliedrica. Penso sia questo l’aggettivo migliore per descrivere la nuova collezione Tissot Seastar. Del resto mi sembra che la versatilità al giorno d’oggi sia una delle caratteristiche maggiormente apprezzate dal mercato. E se il pubblico predilige orologi dalle linee pulite, facilmente indossabili all day long – a tutte le ore e in tutte le occasioni – l’intera orologeria si adegua. Lo conferma anche il marchio fondato nel luglio 1853 da Charles-Félicien Tissot e suo figlio Charles-Emile a Le Locle, tra le montagne del Giura. Da sempre impegnato a proporre una vasta gamma di orologi dalle funzionalità avanzate e dai prezzi accessibili, con i nuovi Seastar vuole decisamente andar incontro ai desideri del momento.

Parola d’ordine: trasversalità

Passati i tempi in cui i cronografi erano un’esclusiva dei polsi maschili e i subacquei portati solo da chi amava sfidare le profondità marine… Da anni è ormai consuetudine vedere orologi sportivi, dal formato non propriamente ridotto, indossati con disinvoltura dalle donne; così come notare, al polso dei businessmen nelle riunioni di lavoro, modelli pensati per le attività subacquee. Ultimamente, poi, si registra anche un timido ritorno ai diametri di cassa più contenuti, secondo i canoni di un tradizionale buon gusto. Non è dunque un caso che i nuovi Tissot Seastar, pur mantenendo la costruzione tipica del mondo sommerso, ben si adattino anche alla quotidianità senza mai risultare… “orologi fuor d’acqua”. ☺

La nuova collezione Tissot Seastar 2022 consente infatti di scegliere tra due “taglie”: 36 millimetri, trasversale ai generi; e 46 millimetri, appropriato per i polsi più importanti. Prima di addentrarmi nelle specifiche dei nuovi modelli, però, voglio ricordare che il Tissot Seastar – cui non guasta l’etichetta di “Re del mare” nella produzione della Marca – costituisce una collezione storica: nata a metà degli anni Cinquanta, è da sempre una delle linee di punta della Maison. Detto questo, i nuovi Tissot Seastar sono appunto articolati in due versioni, in relazione al diametro: il più piccolo Seastar 1000 Quartz e il possente Seastar 2000 Professional Powermatic 80. Che vanno a completare la collezione già in catalogo, ricca di pezzi appetibili per motivi diversi.

Tissot Seastar 1000 Quartz

Il Tissot Seastar 1000 Quartz è sicuramente l’esemplare più eclettico, portabile tutto il giorno. Equipaggiato con un movimento al quarzo Swiss made, è disponibile con quadrante laccato blu, bianco oppure nero con dettagli color oro giallo. Impermeabile fino a 30 atmosfere, presenta tutte le particolarità costruttive di un orologio da immersione. Grazie alle lancette rivestite con Super-LumiNova®, le indicazioni risultano ben leggibili anche in condizioni di scarsa luminosità. La lunetta girevole unidirezionale ha l’inserto in materiale minerale, coordinato nei colori al quadrante.

Il fondello, “chiuso” e avvitato, è decorato con la riproduzione di un cavalluccio marino stilizzato, simbolo degli orologi subacquei di Tissot, e riporta i dati essenziali dell’orologio. Il bracciale a tre file in acciaio è assicurato con una doppia fibbia di sicurezza; e si può facilmente sostituire con un cinturino in silicone, declinato in diverse cromie “estive”: bianco, arancione, azzurro e nero. Riguardo al prezzo, copre un range che va da 415 a 445 euro. E non smentisce quindi l’impostazione “democratica” propria del Marchio.

Tissot Seastar 2000 Professional Powermatic 80

Il Tissot Seastar 2000 Professional Powermatic 80, dal diametro generoso, è senza dubbio un orologio che si nota (dall’esterno) e “si sente” (al polso). Impermeabile fino a 60 atmosfere, vanta la certificazione di orologio subacqueo professionale ISO 6425/2018 e una serie di peculiarità tecniche degne di nota: come la valvola di decompressione, la lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica, il quadrante ornato da un evocativo decoro a onde nel toni del blu o del nero, armoniosamente sfumati verso il centro. Pure in questo caso, il sistema di intercambiabilità del bracciale ne permette la rapida sostituzione con un bel cinturino impermeabile, in gomma nera e tessuto blu.

All’interno della cassa, realizzata in acciaio anche rivestito da un trattamento Pvd nero, l’orologio custodisce – come indica il nome – un calibro Powermatic 80. Una famiglia di movimenti meccanici a carica automatica, ormai diventata famosa, che prende nome dall’autonomia di 80 ore. Costruito in esclusiva da Eta sulla base di un 2824-2, ha visto i tecnici operare una serie di modifiche sul calibro originario: per esempio la riduzione della frequenza del bilanciere, dalle 28.800 alternanze/ora iniziali alle 21.600 attuali. Il movimento, visibile attraverso l’oblò in vetro zaffiro del fondello a vite, monta una spirale Nivachron e offre quindi una serie di plus che da soli motiverebbero costi ben più alti. Per ulteriori dettagli tecnici vi rimando comunque alle didascalie. Il prezzo parte da 1.025 euro.