Storia e storie

Astronomico Tiffany: storia e funzioni di una pendola da record

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Il 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti d’America sarà per Tiffany & Co. l’occasione perfetta per presentare al grande pubblico un pezzo d’eccezione. Si tratta della pendola astronomica con grandi complicazioni, nota anche come Astronomico Tiffany. Un orologio straordinario, con una storia unica.

Realizzato da Tiffany & Co. su ordinazione per William Henry Vanderbilt, esponente della famiglia di magnati americani, l’Astronomico Tiffany fu in mostra nel 1893 a Chicago nell’ambito della World Columbian Exposition, l’esposizione mondiale correlata alle celebrazioni per Colombo e la scoperta dell’America. Per avere un’idea di cosa rappresentò tale Fiera, si pensi che nell’arco di sei mesi di apertura il numero dei visitatori fu di oltre 27 milioni.

La stampa dell’epoca celebrò l’Astronomico come “il più complesso orologio realizzato negli Stati Uniti”: sicuramente un esemplare unico, per progetto, esecuzione e complessità. Gli appassionati di orologeria lo dichiararono uno dei pezzi esposti di maggiore importanza in assoluto.

Una pendola supercomplicata

L’Astronomico Tiffany colpisce anche chi non è un raffinato intenditore, grazie all’imponenza della cassa e alla ricchezza dei materiali. È un orologio a cassalunga – una pendola da terra, come spesso si dice – alto quasi due metri e mezzo, ospitato in una cassa in pregiato legno di amaranto, intagliata e intarsiata. Le descrizioni contemporanee la definiscono come in “stile Luigi XV”: con giudizio disincantato, la potremmo dire “liberamente ispirata agli stilemi Luigi XV”. L’attenzione è sicuramente catturata dal grande quadrante, che ospita i quadranti minori e gli indicatori per ben 21 complicazioni.

In alto, in posizione centrale, il quadrante di maggiori dimensioni dell’Astronomico Tiffany mostra la posizione della Luna in cielo, con la fase lunare corrente, e il livello delle acque in tempo reale, in funzione della marea.
Nella parte inferiore si trovano i quadrantini per l’Equazione del Tempo, il Ciclo Solare, l’Epatta, il Numero Aureo e la Lettera Domenicale.

Il Computus e i segreti del tempo astronomico

Se l’Equazione del Tempo è lo scostamento tra tempo solare medio (quello indicato dai nostri orologi) e tempo solare vero (quello legato al moto del Sole), Epatta, Numero Aureo e Lettera Domenicale sono concetti che difficilmente incontriamo nella moderna orologeria. L’Epatta è in pratica l’età della Luna; il Numero Aureo la posizione di un determinato anno all’interno di un ciclo lunare di 19 anni; la Lettera Domenicale è una lettera dell’alfabeto (compresa tra A e G) che serve a indicare in quale giorno cade la prima domenica dell’anno.

Sono tutti termini legati al Computus, cioè all’antica disciplina che permetteva il calcolo della Pasqua, la regina delle feste mobili. La Pasqua, infatti, è correlata al colmo della Luna di Marzo, secondo una regola complessa espressa per la prima volta da Dionigi il Piccolo, vissuto tra il V e il VI secolo, aggiornata poi grazie alla riforma introdotta dal Calendario Gregoriano.

L’Astronomico Tiffany offre inoltre l’indicazione del sorgere e calare del Sole, della posizione apparente in cielo di Sole e Luna e dei valori astronomici di declinazione, sia del Sole che della Luna.

Ulteriori quadranti presentano la data corrente, grazie a un calendario perpetuo, cioè in grado di tener conto automaticamente degli anni bisestili, l’ora locale, l’ora di Washington e quella di Greenwich, oltre alla cosiddetta Ora Universale, cioè l’ora corrente in 32 città diverse.

Un quadrante mostra i livelli delle maree, e un altro, assolutamente unico, fornisce gli anni trascorsi dalla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti.

Tutte queste indicazioni sono contemporaneamente visibili per l’osservatore. I relativi quadranti sono inseriti su uno sfondo decorato con madreperla ricavata dalla conchiglia di un mollusco diffuso sulle coste californiane, appartenente alla famiglia Haliotis, noto anche come “Orecchio d’asino” o abalone. Una madreperla caratterizzata da una marcata iridescenza, con colori vivaci e spiccata luminosità.

Il genio di Joseph Lindauer

Chi realizzò veramente questo orologio? Non si trattò di un’operazione esternalizzata, in cui la Maison si limitò al progetto, alle specifiche e alla verifica del rispetto di quanto imposto contrattualmente. Non molti sanno, infatti, che Tiffany, per un certo periodo, ebbe un proprio dipartimento interno di pendoleria. L’attività durò dal 1879 al 1918: le date, così come le realizzazioni, sono precisamente documentate nei Registri di attività.

La mente geniale dietro questa creazione fu quella di Joseph Lindauer. Nato nel 1835 a Pilsen, in Boemia, si formò come orologiaio sia a Pilsen, che a Praga. Emigrato negli Stati Uniti, fu subito assunto come orologiaio riparatore da Tiffany & Co., a New York, nel 1865. Le sue capacità furono immediatamente riconosciute, per cui assunse la direzione del nuovo Dipartimento di orologeria, forse nato proprio in funzione del suo talento.

L’Astronomico Tiffany per i 250 anni degli States

Nell’arco di 32 anni, Lindauer fu la mente e la guida capace di quei laboratori, i cui artigiani realizzarono pendole Tiffany per committenti di altissimo profilo. Come l’Astronomico Tiffany, appunto: progettato dal valente orologiaio, richiese due anni di lavoro sotto la sua costante supervisione.

L’Astronomico Tiffany ricomparve sul mercato antiquario nel 2019 a New York, quando Sotheby’s lo mise all’asta. Tiffany però ne entrò in possesso nel 2025, in un’operazione che si inserisce nell’ambito di una valorizzazione, da parte del Brand, del proprio passato storico. L’acquisizione ha poi permesso una lunga e complessa operazione di restauro, durata sette mesi ed eseguita dagli artigiani dell’atelier ginevrino di Tiffany & Co.

Tornato in perfette condizioni, l’Astronomico Tiffany sarà svelato ufficialmente domani, 3 luglio 2026, proprio per le celebrazioni del 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza. Quindi sarà esposto al pubblico all’interno del negozio più famoso della Fifth Avenue, a New York: il flagship store di Tiffany & Co., al civico 727, non a caso chiamato The Landmark.


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