Giornale Degli Orologi
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Autore: Michele Weiss

  • Cadenas di Van Cleef & Arpels: 90 anni di seduzione al polso

    Cadenas di Van Cleef & Arpels: 90 anni di seduzione al polso

    Nel 2025 ricorrono i 90 anni dalla creazione. Ma, a dispetto della più che onorevole età, il Cadenas rimane un’intramontabile icona di stile. Ancora oggi è infatti un oggetto del desiderio che la dice tutta sulla proverbiale maestria dei creativi Van Cleef & Arpels di “leggere” nel profondo i dettami di gusto delle varie epoche. Lanciato nel 1935 come emblema di esclusiva e discreta raffinatezza, nel tempo è stato declinato con materiali e varianti cromatiche diverse.

    Molto del suo fascino lo deve alla forma particolarissima, contraddistinta da un’ansa splendente che lo ha fatto subito paragonare a un lucchetto prezioso, simbolo misterioso di amor cortese o di sublime esclusività. La prima, storica versione apparve in oro giallo: intorno all’ansa si inseriva il fermaglio di una doppia catena a maglia serpentina, che carezzava il polso muliebre con una vestibilità dolce e morbida. Tutte caratteristiche immutate nel corso degli anni.

    Da capolavoro surrealista a status symbol signorile

    La forma, di per sé comune, prendeva ispirazione dalla filosofia dadaista di Marcel Duchamp che, avendo lanciato i celebri ready-made, annunciava la desacralizzazione dell’arte attraverso oggetti comuni traslati dalla loro funzione ed elevati ad artefatti artistici. Ma le fattezze del Cadenas – inizialmente chiamato staple, graffetta – avevano anche un significato meno poetico ma non meno importante. Quello di soddisfare le esigenze di massima discrezione nel leggere l’ora per le signore dell’epoca.

    Oggi, ça vas sans dire, questo imperativo fortunatamente è svanito, ma prima della Guerra alle dame del bel mondo non era concesso il lusso di leggere l’ora apertamente. Correvano il rischio del peggiore guaio possibile: il cattivo gusto. L’orologio-bracciale fu quindi una brillante ed elegante soluzione per controllare lo scorrere del tempo ostentando di non curarsene affatto! E il Cadenas permetteva loro “di
    guardare l’ora in modo furtivo”, come dichiarava una pubblicità del 1936.

    Con o senza pietre

    Dal 1936 il Cadenas è stato ulteriormente ingentilito con le pietre preziose: le prime furono una fila di zaffiri o rubini taglio calibré a far risaltare la parte superiore della cassa e il verso del fermaglio. A partire dal 1938, ancora, conobbe l’incastonatura di diamanti e, dal 1943, di smeraldi. Non ci sono limiti pur di soddisfare il desiderio di vedere questo capolavoro tempestato dalle migliori gemme del mondo.

    Mirabile dictu ma il Cadenas, sempre per la forma particolare, divenne anche un orologio amato dai gentlemen più intrepidi. Già nel 1935 apparve una versione da uomo con la cassa in oro giallo su un cinturino di cuoio, nella quale il quadrante poligonale orientato di 45° permetteva, quando ci si trovava alla guida, di leggere l’orario senza spostare la mano dal volante. Ne possedeva uno anche il Duca di Windsor, che lo acquistò nel 1938. Lo testimoniano gli archivi parigini della Maison.

    Il nuovo Cadenas: oro bianco e diamanti

    Fedele all’estetica originaria, Van Cleef & Arpels quest’anno ha dato al Cadenas una nuova veste preziosa. Interamente in oro giallo, abbina alla cassa con pavé di diamanti incastonati a neve una fila di zaffiri taglio princess e il bracciale a serpentina. Il luminoso accostamento cromatico è ripreso sul fermaglio, a sua volta decorato da una linea di zaffiri taglio carré per poi “soccombere” allo splendore dei diamanti che trionfano, illuminandolo, nel quadrante in oro bianco.

  • PRX Grendizer 50th Anniversary: Tissot celebra i 50 anni di Goldrake

    PRX Grendizer 50th Anniversary: Tissot celebra i 50 anni di Goldrake

    Tra tutti i robot usciti dal magico pennino del fumettista giapponese Go Nagai, Ufo Robot Goldrake è quello che più ha segnato un’epoca. I ragazzi di ieri, che ancora conoscono a memoria la mitica sigla italiana, e quelli di oggi, che hanno appena visto in tv la nuova edizione (meno bella dell’originale, a dire il vero), si sono dati appuntamento ieri nell’affollatissima boutique Tissot milanese, in corso Vittorio Emanuele, per il lancio del nuovo PRX Grendizer 50th Anniversary Special Edition, dedicato proprio a Goldrake.

    50 anni del robot cult di Go Nagai

    L’orologio è un aggiornamento del modello lanciato l’anno scorso e giunge per i 50 anni del robot interstellare piovuto dal cielo per salvare la terra dai mostri spaziali di Vega. Correva il 1975 quando il cartone animato uscì in Giappone, mentre in Italia sbarcò nell’aprile del 1978 su RAI2, riscuotendo un esorbitante successo.

    A festeggiare in boutique coi fan, tra cui il buffo cosplay italiano ufficiale di Actarus, il pilota di Goldrake, c’era anche Go Nagai: emozionatissimo per l’accoglienza, ha salutato con parole di gioia l’iniziativa prima di dedicarsi al photoshooting di rito.

    Un orologio cosmico dal sapore retrofuturista

    Se già il modello precedente aveva convinto, il nuovo PRX Grendizer 50th Anniversary Special Edition è ancora più carismatico e all’insegna del retrofuturismo. Realizzato in 1.975 esemplari celebrativi, l’orologio è una brillante declinazione del PRX, uno dei cavalli di battaglia della Casa di Le Locle. Cassa e bracciale sono in acciaio annerito da un trattamento Pvd. L’impermeabilità fino a 10 bar gli permette di resistere alla pressione delle profondità marine.

    Sul quadrante, anch’esso nero, si staglia la texture 3D di Goldrake in posa pugnace, col pugno proteso a sfidare le forze delle tenebre. Una scultura dinamica pronta a sfondare il vetro zaffiro. L’oscurità è squarciata dagli occhi intensamente gialli del robot, le cui forme si illuminano nel buio grazie ai contorni in Super-LumiNova®. Anche indici e lancette sono rivestiti di Super-LumiNova®, mentre la lancetta dei secondi è ispirata all’alabarda spaziale con la minuscola lama realizzata in oro 18 carati.

    Un motore interstellare

    Il movimento meccanico a carica automatica – che riporta ore, minuti e secondi – è il celebre Powermatic 80, prodotto da Eta in esclusiva perTissot. Dotato di autonomia di 80 ore e spirale in Nivachron™, non scherza quanto ad affidabilità e robustezza: è concepito per resistere ai campi magnetici e agli sbalzi di temperatura.

    La chicca si staglia sul fondello trasparente: che, oltre a rendere visibile il movimento, vede incisa sulla massa oscillante l’effige del capo possente di Goldrake, sentinella dello Spazio. In più è decorato dalla scritta “Limited Edition N. of 1975”. 

    Una capsula da collezione

    A titolo informativo, il PRX Grendizer 50th Anniversary Special Edition ha un prezzo di 1.095 euro. Lo si può trovare in disponibilità limitata nelle boutique Tissot di Roma, Firenze e Milano, mentre sullo store online della marca è già esaurito (!). Last but not least, è venduto in un una fantastica capsula da collezione a forma di UFO Spazer, l’astronave di Goldrake che nel cartone animato sparava le mitiche lame rotanti. Nel cofanetto che racchiude il tutto – iniziativa da applausi da parte di Tissot – ci sono anche dei disegni originali firmati a mano da Go Nagai. Un orologio spaziale con una confezione leggendaria.