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Orologi subacquei – parte I: in mare con maschera e pinne

Cosa mettere al polso quando si fa snorkeling? L’importanza di avere un orologio impermeabile. Almeno fino a 10 atm

Ok, non siete dei veri subacquei: vi piace semplicemente immergervi con maschera, boccaglio e pinne. Nuotare a pelo d’acqua per osservare il fondale sabbioso, scrutare in mezzo agli scogli, cercare nacchere e pomodori di mare, tuffarvi in mezzo a un banco di pesci. Vi sarà capitato innumerevoli volte di perdere la nozione del tempo, e a un certo punto ritrovarvi sfiniti, affamati e con le dita piene di grinze per essere stati troppo in ammollo. Meglio ricordarsi di indossare sempre l’orologio. Ma attenzione: controllate bene le caratteristiche. Se c’è scritto “impermeabile (o water resistant) fino a 30 metri” non immergetelo. Addirittura evitate se possibile di bagnarlo: quell’indicazione non rimanda alla profondità ma alla pressione. Non vuol dire cioè che potete portarlo giù, sott’acqua, fino a 30 metri – “Ma figuriamoci, io mica scendo fino a 30 metri: è già tanto se arrivo a 3”: è il tipico discorso di chi poi si ritrova con l’orologio pieno d’acqua.

Impermeabile fino a 30 metri” significa invece che il vostro orologio può resistere alla pressione che si trova a 30 metri di profondità, cioè circa 3 atmosfere (basta un piccolo sforzo di memoria, lo abbiamo studiato tutti alle medie: un’atmosfera è pari alla pressione esercitata da una colonna d’acqua di 10,34 metri o da una colonnina di mercurio di 760 mm). O, se preferite, circa 3 bar (anche se le due unità di misura non sono esattamente equivalenti: 1 atm corrisponde a 1,01325 bar). Comunque la mettiate, 30 mt/3 atm/3 bar sono quanto basta perché polvere e umidità naturalmente presenti nell’aria non penetrino all’interno del vostro orologio – che al limite potrebbe sopportare giusto una pioggerellina leggera… Ma se fossi in voi eviterei perfino di lavarmi le mani, con quello al polso: basta dare un’occhiata al contratto di fornitura del vostro gestore, per vedere che l’acqua di casa può uscire dai rubinetti anche con una pressione di 9 atmosfere. Fidatevi: non è il caso di provare per credere.

Quindi, se volete fare snorkeling, assicuratevi che il vostro orologio sia impermeabile (almeno) fino a 10 atmosfere. Così potrete sguazzare in mare a volontà, senza che ne risenta in alcun modo. E sarete certi di non trovarvelo “allagato”, alla fine del bagno. A proposito, dovesse capitarvi di vedere dell’acqua sul quadrante (ma anche solo qualche gocciolina all’interno del vetro non è un buon segno), non fate cose strane tipo asciugarlo con il phon o lasciarlo qualche giorno coperto di riso. Peggiorereste solo la situazione: perché una volta evaporata l’acqua, rimane il sale a impastare gli oli e incrostare i ruotismi (o i circuiti). Meglio piuttosto, immergerlo in un bel bicchiere d’acqua dolce e portarlo – con tanto di bicchiere – dall’orologiaio: sarà lui a consigliarvi se vale la pena ripararlo.

 

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