Attualità

Horopedia: online la Wikipedia dell’orologeria

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«Un piccolo passo per un uomo, ma un grande passo avanti per l’orologeria». Si affida a una parafrasi delle prime parole pronunciate da Neil Armstrong durante lo sbarco sulla Luna il lancio di Horopedia.org, enciclopedia multimediale dell’orologeria. In pratica, una Wikipedia di settore. Che nello spazio virtuale dell’online lancia – a partire da oggi – termini e relativi significati degli innumerevoli e (per molti) misteriosi componenti meccanici. Non solo. I navigatori digitali vi troveranno anche immagini e cortometraggi sui protagonisti dell’industria orologiera, che documenteranno storie aziendali, antichi savoir-faire, innovazioni tecnologiche… Sempre con uno sguardo molto attento alla componente umana.

Un punto d’incontro

Insomma, Horopedia vuole essere più che un vocabolario, il più completo finora a disposizione degli appassionati di lancette. Si candida a diventare una piattaforma digitale in cui condividere conoscenze. Democratica, neutrale e indipendente, come nel dna di Wikipedia. Aperta, come il modello onnisciente, ai contributi di chiunque. E, quindi, in crescita costante. Il sito web nel tardo pomeriggio di oggi sarà disponibile in francese. Poi, entro fine dicembre, arriveranno le versioni in inglese e in tedesco (anche se l’intento finale è arrivare a coprire 10 lingue). Un primo passo per attirare l’attenzione degli esperti, e ricevere i loro apporti.

Nel frattempo, il sito sarà man mano aggiornato con i materiali multimediali prodotti dalla Horopedia Foundation, presentata ufficialmente il 30 agosto, in occasione dei Geneva Watch Days. Una fondazione indipendente, supervisionata da un Consiglio di amministrazione di cui fanno parte i quattro co-fondatori: Philippe Dufour, maître horologer indipendente ma di chiara fama; Helmut Crott, collezionista, consulente, esperto di orologeria e organizzatore di aste di orologi; André Collard, co-fondatore del salone Ephj (Environnement Professionnel Horlogerie Joaillerie); e Marc André Deschoux, fondatore del canale YouTube TheWatchesTv.

Gli obiettivi di Horopedia

Al CdA il compito di stabilire il flusso di finanziamento a lungo termine e il programma di lavoro, sul quale sono state già investite diverse migliaia di ore. D’altronde il progetto si sviluppa fin dall’inizio del 2020, per condividere quei principi e valori che hanno iscritto l’orologeria meccanica (e la “meccanica artistica”) come parte del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco. Proprio per questo, gli obiettivi di medio-lungo termine della piattaforma sono: fare da trait d’union per la comunità orologiera internazionale; focalizzare l’attenzione sulla tutela dell’arte e della creatività degli orologiai; offrire agli studenti strumenti di formazione continua.

A proposito di strumenti, la fondazione prevede di pubblicare almeno 500 video in tema di orologeria, tecnologie, scuola e storia. Un mezzo scelto per l’immediatezza e la facilità di fruizione, da parte di chiunque. Ma è una stima preliminare. L’auspicio è che i numeri crescano grazie a una massiccia partecipazione della comunità orologiera. Horopedia si impegnerà a coinvolgere esperti del settore e addetti ai lavori, attraverso progetti mirati alla diffusione della cultura orologiera. E anche con i primi bandi che apriranno tra un mese: a chi farà donazioni il privilegio di essere da subito inserito nel Cercle des Horopediens. Potrebbe diventare un’Accademia della Crusca dedicata agli orologi. Sarebbe fantastico.