“L’estate sta finendo e un anno se ne va”, cantavano i Righera nel lontano 1985. In effetti mancano ancora quattro mesi prima della fine di questo 2026. Ma di certo sta per terminare il tradizionale letargo agostano che, complice il caldo, ha fermato come al solito l’Italia intera. Il mondo delle lancette, però, non è andato in vacanza nelle scorse settimane. Lo dimostra questo primo appuntamento post-ferie con le nostre News orologi, che ripartono a ritmo battente e svelano un panorama internazionale più attivo che mai. Dietro le quinte dell’apparente silenzio estivo, i grandi marchi e i maestri indipendenti hanno infatti continuato a tessere trame, stringere partnership e affilare le armi in vista di una serie di appuntamenti autunnali ormai alle porte. Senza dimenticare una parentesi di gossip, che le nostre News Orologi non si esimono dal registrare. Buona lettura!
Tra passato e futuro

Attraverso il progetto Naissance d’une Montre 4 della Time Æon Foundation, Greubel Forsey fa rinascere il marchio inglese Bonniksen. Al centro dell’operazione c’è il carrousel, cinematica invenzione con cui Bahne Bonniksen sfidava il tourbillon nel 1892. Che ora è opportunamente miniaturizzato per entrare in una cassa inferiore ai 40 mm: realizzato interamente a mano (quindi senza l’ausilio di macchine Cnc), è integrato in una platina a tre/quarti e ruota in 30 secondi. Non una partnership commerciale, dunque, ma una sinergia che fa cultura, per trasmettere il sapere.
GWD26: un’edizione da record

Solo un reminder per gli appassionati ancora in vacanza (gli addetti ai lavori non se lo sono certo dimenticati, hanno l’agenda piena zeppa di appuntamenti, prenotati ormai da settimane…). Dal 2 al 6 settembre, la città di Calvino si trasforma – di nuovo – nella capitale mondiale dell’orologeria per i Geneva Watch Days. Questa 7a edizione si preannuncia con numeri da record: ben 71 marchi internazionali esporranno le loro novità in un format diffuso e decentralizzato attorno al Lemano. Per scoprire l’elenco completo dei brand, la mappa dei padiglioni e prenotare i biglietti per i talk gratuiti, rimandiamo direttamente al sito ufficiale. Comunque ne riparleremo.
Artigianato in Laguna

A Venezia, dal 1° al 30 settembre prossimi, la Fondazione Giorgio Cini ospita la 4a edizione di Homo Faber. Diretta dall’artista britannica Es Devlin, la Biennale dell’artigianato contemporaneo quest’anno s’intitola Island of Light ed esplora quindi il rapporto fra luce, materiali e savoir-faire umano. Oltre 500 gli artigiani presenti, inclusi alcuni legati al mondo delle lancette: orologiai come Miki Eleta, April H. e Kwanghun Hyun, specialisti in métier d’art come la smaltatrice Anita Porchet o la decoratrice Nathalie Jean-Louis, laboratori di componentistica artistica come Horlyne, restauratori come Michael Manßhardt…
Big Apple community

All’inizio di agosto WatchTime ha reso noto l’elenco ufficiale dei 46 brand che parteciperanno all’evento più esclusivo di Manhattan del prossimo autunno: WatchTime New York 2026, dal 16 al 18 ottobre prossimi al Gotham Hall. La kermesse di marketing esperienziale vede la massiccia adesione sia del gotha dei marchi storici – quali come Breguet, Blancpain, Chopard o Piaget – sia dei grandi maestri indipendenti – tra cui MB&F, H. Moser & Cie., Urwerk o Laurent Ferrier. Tutti pronti a incontrare collezionisti e celebrities senza intermediari. Per chi fosse interessato, è il momento di programmare la visita. I biglietti sono in vendita.
Chi ha messo cosa… al MetLife Stadium

La finale dei Mondiali di calcio, disputata a fine luglio, si è trasformata nella più grande passerella di marketing orologiero spontaneo dell’anno. Sulle tribune d’onore e dietro le quinte si è scatenata la sfida fra i tanti ambassador globali. Riflettori puntati dunque sul Rolex Daytona Rainbow di Carlos Alcaraz, sul nuovo Tudor Monarch di David Beckham, sull’élégante Titalyt by F.P. Journe di Ronaldo, sul Patek Philippe Nautilus Chronograph di Logan Paul – tanto per citarne alcuni. Invece in campo, durante la premiazione, l’attenzione è stata catalizzata dall’IWC Ingenieur Automatic sfoggiato da Luis de la Fuente: lo si è visto bene, mentre il Ct spagnolo sollevava orgoglioso la Coppa…
p.s. Le News orologi non dormono mai: anzi, sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per leggere le ultime novità…