Giornale Degli Orologi

Tag: Geneva Watch Days 2026

  • News orologi: fatti, volti ed eventi – 07/09/2026

    News orologi: fatti, volti ed eventi – 07/09/2026

    Consueto appuntamento con le News orologi. Che come sempre vi raccontano cosa è successo nelle ultime settimane e cosa succederà prossimamente nel mondo delle lancette. Fra eventi sportivi, nuovi ambassador, aste filantropiche e inaugurazioni esclusive, anche oggi le News orologi tracciano il ritratto di un ambiente dinamico e in continua progressione. Una nota per gli appassionati di gossip: qui non troverete quasi nulla sul Festival di Venezia, che nei prossimi giorni avrà invece una pagina di News Orologi dedicata. Intanto buona lettura.

    Tempo di danza

    Eleonora Abbagnato è diventata Friend of the Brand di Gerald Charles. L’indimenticabile étoile dell’Opéra di Parigi, e ora Direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, inaugura il rapporto del Marchio con la danza. E presterà il volto e il polso alla collezione Mini Maestro, di cui incarna i valori di eleganza, precisione e leggerezza. Un sodalizio artistico che celebra la corrispondenza simmetrica fra il rigore della coreografia e l’ingegneria dei calibri, basata sull’armonia fisica e sulla fluidità dei movimenti. Applausi.

    Colpo d’arte

    Hublot è noto per i suoi legami con il mondo dell’arte. Questa volta però ha messo a segno un vero colpo da maestro: ha ingaggiato Jeff Koons come ambassador. La collaborazione unisce due mondi nati nello stesso anno, il 1980, quando il Brand iniziava a rivoluzionare l’orologeria e l’artista a ridefinire la cultura pop, con la trasformazione di oggetti quotidiani in icone globali – come il celebre Balloon Dog. Più che una semplice collaborazione estetica, la partnership verterà sulla ricerca e sulla scienza dei materiali. Ne vedremo delle belle, scommettiamo?

    Charity Auction – 1

    La Fondation Prince Albert de Monaco compie 20. Ed F.P.Journe la festeggia con un pezzo unico che farà gola a molti collezionisti: un cronografo classico con la cassa in platino e oro rosso, il movimento meccanico a carica manuale (calibro 1518.3 in oro rosso) con 80 ore di autonomia, il quadrante laccato bordeaux con scala tachimetrica e numeri ispirati alle ossa oracolari, la più antica forma di scrittura cinese conosciuta. L’esemplare sarà battuto all’asta da Phillips il 25 novembre a Singapore per finanziare i progetti di tutela ambientale della Fondazione.

    A Venezia col botto

    Robert Pattison è diventato ambasciatore di Jaeger-LeCoultre. L’annuncio ufficiale è arrivato mercoledì scorso, corredato di un bel servizio fotografico con immagini patinate in cui l’attore britannico indossa il calendario perpetuo in acciaio della nuova Master Collection. Ma la collaborazioni si è subito concretizzata in qualcosa di più reale. Solo tre giorni dopo, per la presentazione al Festival di Venezia del suo nuovo film Primetime in concorso, eccolo sfilare sul red carpet con al polso un preziosissimo Master Hybris Artistica Gyrotourbillon Westminster. Wow.

    Nozze d’argento

    Si è svolto dal 3 al 6 settembre il celeberrimo torneo di golf Omega Masters di Crans Montana. Nato nel 1939, il prestigioso evento quest’anno ha segnato un traguardo importante per la Maison di Biel, che ha festeggiato il 25° anniversario nel ruolo di title sponsor. Un legame storico che unisce i valori della cultura svizzera a un’eccellenza sportiva ai massimi livelli. Mentre al torneo principale si sono sfidati i campioni degli European e degli Asian Tours, il green della Pro-Am è stato palcoscenico per numerose celebrities: come il campione olimpico Michael Phelps, ambasciatore di Omega.

    Charity auction – 2

    Con un’operazione insolita, Rolex mette all’asta quattro pezzi unici dell’Oyster Perpetual Cosmograph Daytona. Denominata The Four Seasons, la serie si distingue per i quadranti in pietra dura e le ghiere incastonate di gemme che richiamano i colori delle quattro stagioni. L’evento, organizzato in collaborazione con la casa d’aste Phillips all’interno dell’iniziativa Perpetual Planet, si terrà a Londra il prossimo 28 settembre. L’intero ricavato sarà devoluto alla Federer Foundation, focalizzata sull’istruzione dei bambini, e a Re:wild, l’organizzazione ambientalista di Leonardo di Caprio. Ottimo.

    Indirizzo prestigioso

    A Milano, il 2 settembre scorso, H.Moser & Cie. ha inaugurato una nuova boutique monomarca. Realizzata in collaborazione con Rocca all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, è uno spazio espositivo d’avanguardia che riflette il minimalismo concettuale della Manifattura di Neuhausen am Rhein: cemento a vista, linee essenziali, vetrine verticali ispirate alle gallerie d’arte e tocchi del blu simbolo del Brand. “Un’immersione in una visione unica dell’Alta Orologeria: indipendente, contemporanea e senza compromessi”, dicono a ragione.

    Grande ritorno

    A due secoli esatti dalla fondazione a La Chaux-de-Fonds, nel 1826, Gallet fa il suo ritorno ufficiale sul mercato. La storica Casa orologiera svizzera riparte con un progetto guidato da Breitling, che ne cura direttamente la produzione e la distribuzione, e si inserisce nella divisione “House of Brands” diretta dal Ceo Georges Kern. Il rilancio si sviluppa attorno al concetto di Wanderlust e all’esplorazione, e vede già predisposti corner dedicati all’interno di selezionate boutique Breilting. Quattro, per ora, le collezioni principali: Flying Officer, Multichron Pilot, Multichron Sport  e Gallet Classics. Ne riparleremo.

    Diamo i numeri

    Si sono conclusi ieri i Geneva Watch Days. E sono stati resi noti i dati di bilancio del “salone diffuso”. Questa settima edizione sarà ricordata per aver segnato un primato storico con 71 marchi presenti e quasi 400 novità esposte, che hanno attirato oltre 2.500 collezionisti: un’affluenza raddoppiata rispetto al 2025 e che sancisce il sorpasso del pubblico sui canali wholesale e media. I 5.000 visitatori unici del Pavillon e i 115.500 franchi svizzeri raccolti all’asta benefica di Phillips per la Scuola d’Orologeria confermano Ginevra come hub globale del collezionismo attivo. Praticamente un successo.

    p.s. Le News orologi non dormono mai: anzi, sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per leggere le ultime novità…

  • ProPilot X Gonzo Edition: Oris e Muppet, atto terzo

    ProPilot X Gonzo Edition: Oris e Muppet, atto terzo

    Io ve lo dico, anzi, ve lo scrivo: se siete appassionati di orologi, tenete d’occhio Oris. Il marchio di Hölstein ha alle spalle oltre 120 anni di storia, ma sa essere innovativo e sorprendente come pochi. Basterebbe il ProPilot X Gonzo Edition, presentato oggi ai Geneva Watch Days, per la conferma definitiva.

    Giuro che appena l’ho visto mi sono fatto una bella risata e mi è venuto un po’ di magone. Perché per quelli come me, diversamente giovani, il Muppet Show è stata una trasmissione mitica e personaggi come Kermit, Miss Piggy e Gonzo The Great dei compagni d’infanzia. Il ProPilot X Gonzo Edition ha, come si dice, sbloccato un ricordo.

    Non ho citato a caso Kermit e Miss Piggy. Ciascuno di essi ha infatti già popolato due orologi di Oris, entrambi della collezione ProPilot X, uno presentato nel 2023, l’altro a inizio 2025. Con il ProPilot X Gonzo Edition, però, siamo su un livello differente, più alto, perché Oris ha dovuto inventarsi un modo alternativo ai primi due per caratterizzare l’orologio con il personaggio dei Muppet. Kermit compariva nella finestrella del datario una volta al mese. Miss Piggy, posizionata sulla massa oscillante, faceva capolino ogni tanto da una finestrella aperta sul fondello.

    Magia e tecnologia per il ProPilot X Gonzo Edition

    Detto che l’orologio ha le medesime caratteristiche tecniche del ProPilot X Calibre 115 in titanio, per saperne di più vi invito a leggere il pezzo dedicato e le relative didascalie. Ciò che fa la differenza nel ProPilot X Gonzo Edition è la palette di colori, unita alla trovata dei tecnici e dei designer di Oris per caratterizzarlo con Gonzo The Great.

    Nessuna finestrella, nessun datario, ma una prima assoluta per l’orologeria svizzera, che si abbina alla caratteristica meccanica più importante dell’orologio: la riserva di carica di 10 giorni e la molla da 180 centimetri che consente di ottenerla. La molla è bella visibile a ore 12 grazie alla scheletratura del quadrante. Quando si carica l’orologio e le spire della molla si compattano, le micro‑incisioni al laser lungo il bordo si allineano fino a comporre il volto di Gonzo. Mano a mano che la carica si esaurisce e le spire si allentano, il disegno si dissolve fino alla carica successiva.

    E poi c’è il colore, che caratterizza la scheletratura del quadrante. Dal sinistra a destra, la palette si evolve e sfuma dal blu intenso fino all’arancione, passando per il viola, il magenta, il rosso. Un arcobaleno che si ispira alle giacche variopinte indossate da Gonzo The Great e che rende l’orologio accattivante. Da una delle giacche del personaggio deriva anche un dettaglio che trovo geniale: la lancetta della riserva di carica a forma di peperoncino.

    L’indicatore dell’autonomia residua è una delle parti che caratterizza esteticamente, prima che funzionalmente, il ProPilot X Calibre 115. Sovradimensionato e posizionato a ore 3, nel ProPilot X Gonzo Edition ha un colore che degrada dal rosso pieno della carica completa (240 ore) al bianco dello 0 e, appunto, un peperoncino a ricordare quanto manca all’esaurimento dell’autonomia e quanto possa essere “piccante” il trascorrere del tempo.

    La filosofia creativa di Oris

    Come scritto, il ProPilot X Gonzo Edition prende dal ProPilot X Calibre 115 caratteristiche come la cassa in titanio da 44 mm e il bracciale, anch’esso in titanio, molto comodo al polso, con una fibbia sviluppata appositamente da Oris. E questo si vede, così come si vede l’approccio particolare che la manifattura ha all’orologeria. Lo esprimono molto bene le parole di Lukas Bühlmann, responsabile del design di Oris, con le quali mi piace lasciarvi. 

    «Per i nostri maestri orologiai, la meccanica è puro entusiasmo e il nostro compito come designer è trasmettere questa energia ai prodotti, sapendo che anche i clienti condividono la stessa passione. Per progetti del genere siamo sempre alla ricerca di un legame autentico; l’obiettivo è integrare l’aspetto ludico non solo nell’estetica dell’orologio, ma nel cuore stesso del movimento. Lo abbiamo fatto prima con Kermit, poi con Miss Piggy e ora con Gonzo».