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Geneva Watch Days 2026: novità e tendenze

In questi giorni, Ginevra è di nuovo la capitale internazione dell’orologeria. Entrano nel vivo i Geneva Watch Days 2026 (la settima edizione prosegue fino al prossimo 6 settembre): un appuntamento che quest’anno ha raggiunto il record storico di partecipazione, con ben 71 marchi espositori. Così i GWD si confermano come il secondo salone orologiero più importante dell’anno dopo Watches and Wonders.

Nato nel 2020 come scommessa di pochissimi marchi indipendenti, l’evento ha scardinato definitivamente il consueto concetto di fiera. Niente padiglioni monolitici, niente spazi espositivi standardizzati. La kermesse si sviluppa come un festival diffuso tra le boutique, i salotti degli hotel e gli showroom temporanei che circondano la Rotonde du Mont-Blanc. Un format dinamico che permette a collezionisti, giornalisti e appassionati non solo di toccare con mano le novità, ma anche di dialogare direttamente con i maestri orologiai e i Ceo delle marche.

Dal punto di vista dei prodotti, i Geneva Watch Days 2026 hanno messo in luce un’autentica anarchia creativa, dominata da complicazioni storiche reinterpretate, collaborazioni inaspettate ed evoluzioni materiche. Ecco la nostra selezione di novità, presentate per temi, tipologie, tendenze. Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale.

12 novità dai Geneva Watch Days 2026

1. Collaborazioni eccellenti

Della terza collab fra Oris e i Muppets – sfociata nel ProPilot X Gonzo Edition – abbiamo già parlato approfonditamente ieri. Quindi ora andiamo oltre, per segnalare altre partnership svelate ai Geneva Watch Days 2026.

M.A.D.Editions M.A.D.3 Vincent Calabrese
Terzo e attesissimo capitolo delle edizioni “accessibili” di MB&F, è un tributo al concetto Baladin sviluppato dal Maestro orologiaio negli anni ’90. Basato su un calibro La Joux-Perret G111 rielaborato, mostra un’affascinante indicazione delle ore saltanti e vaganti che ruotano tutt’attorno al réhaut. La cassa in acciaio 316 da 40 mm, disegnata da Eric Giroud, presenta anse flottanti e un quadrante con minuteria in zaffiro. Due le varianti cromatiche, vivacissime: blu elettrico o rosa lampone. 2.900 franchi svizzeri.

BVLGARI Octo Finissimo Dual Time × Vianney Halter
Risultato di tre anni di svilupo, un Octo inimmaginabile, dall’estetica retro-futuristica. Quattro quadranti secondari, simili a oblò rivettati e asimmetrici, mostrano l’ora locale, l’ora di casa, la funzione giorno/notte e il datario (ad arco di cerchio). La cassa in titanio (o in oro rosa) misura 40,5 mm di lato per 9,7 mm di spessore e conserva il ben noto bracciale integrato. Il movimento, messo a punto sulla base del BVL138, è il nuovo calibro BVF 200 con 60 ore di autonomia. Edizione limitata di 30 esemplari (15 in oro rosa), da 68mila euro – tasse escluse.

BREITLING Navitimer B09 Chronograph 41 Tribute to Miles Davis In accordo con gli eredi del grande trombettista, è realizzato in occasione di quello che sarebbe stato il suo 100° compleanno. L’ispirazione deriva dall’ 806 Mk5 che lui stesso portava al polso a metà anni ’60, opportunamente rivisitato nelle proporzioni e nella meccanica. Nella cassa in acciaio di 41 mm monta il calibro B09, di manifattura: a carica manuale, cronografo con ruota a colonne, certificato cronometro dal Cosc. Bello il quadrante Reverse Panda, immancabile il regolo calcolatore. Esiste anche con bracciale in acciaio Rally. In 500 esemplari, da 8.900 euro.

2. Complicazioni liriche

Ai Geneva Watch Days 2026 sono andati in scena anche alcuni esemplari particolarmente poetici, in cui l’aspetto e le complicazioni non si limitano a fornire una sterile misurazione, ma provocano forti sensazioni visive e sensoriali. Una meccanica emozionale dall’effetto quasi magico.

CZAPEK GENÈVE Quai des Bergs “Midnight in Geneva”
Una memorabile riedizione celebra l’apertura della nuova boutique monomarca al 27 di Quai des Bergues. La cassa in acciaio si rimpicciolisce fino a 40,5 mm di diametro per intercettare i gusti più attuali. Sotto il poetico quadrante in avventurina blu profondo cela il calibro SXH1, a carica manuale, con sette giorni di autonomia mostrati nello stesso contatore dei giorni della settimana, fra ore 4 e 5 (mentre fra ore 7 e 8 si trovani i piccoli). Un frammento di notte ginevrina in edizione limitata di 18 esemplari, 20.400 franchi svizzeri.

L.LEROY Vox Temporis
Prende ispirazione dagli storici “orologi a tatto”, che permettono di capire che ore con un tocco delle. Sul quadrante rotante dalla lavorazione flinqué si staglia un’unica freccia fissa per le ore: i minuti non si leggono, si ascoltano su richiesta attivando la ripetizione minuti. La cassa da 43 mm è declinata in titanio grado 5, oro rosso 5N oppure in platino, e racchiude il calibro L601SQR, a carica manuale, con 90 ore di autonomia e tourbillon volante. Edizione limitata di 15 esemplari (complessivi per le tre versioni), da 265mila franchi svizzeri.

DE BETHUNE DB25 Digitale
Un quadrante tridimensionale composto da 82 elementi distinti, con sprazzi di cielo stellato e privo delle classiche lancette. L’ora saltante si legge nella finestrella al 12, mentre i minuti scorrono su un disco analogico rotante al 6. Al centro l’iconica luna sferica tridimensionale, inclinata a 60 gradi e dalla precisione estrema: richiede la correzione di un solo giorno ogni 1.112 anni. Il merito va al calibro DB2144V3, a carica manuale, con doppio bariletto autoregolante che garantisce 5 giorni di autonomia. Il tutto racchiuso nella cassa da 42 mm in titanio grado 5 lucidato a specchio. 106mila franchi svizzeri – tasse escluse.

3. Quadranti minerali

Le pietre dure sono un altro indiscutibile protagonista dell’orologeria degli ultimi anni. Ai Geneva Watch Days 2026 fanno bella mostra di sé in tutti i segmenti di mercato, sia quelle più abituali, sia quelle più insolite.

GÉRALD GENTA Geneva Minute Repeater Golden Obsidiana
Materia e suono in simbiosi. La cassa ottagonale da 43 mm in oro giallo accoglie un quadrante in ossidiana dorata, roccia di origine vulcanica che si forma con il rapido raffreddamento di lave ricche in silice, in cui le inclusioni microscopiche riflettono bagliori caldi e cangianti. Al di sotto pulsa un movimento meccanico a carica manuale sviluppato da La Fabrique du Temps Louis Vuitton, il calibro GG-001, con 80 ore di autonomia e ripetizione minuti, capace di tradurre le ore in rintocchi cristallini. Prezzo non dichiarato.

PERRELET Weekend Stone Dials
Dopo la malachite e l’avventurina, quattro nuove pietre vanno ad arricchire la collezione dall’eleganza minimalista ma espressiva: turchese, lapislazzuli e occhio di tigre, con venature e intrusioni che catturano la luce in modo irripetibile, e onice nero, dalla misteriosa cromia uniforme e compatta. Interamente realizzato in acciaio, come di consueto ha la cassa di 39 mm e il bracciale a sette file, ed è animato dal calibro P-321, a carica automatica. 1.590 euro.

AKHOR AK-10 Maw Sit Sit
Prende nome dalla pietra rara del disco centrale – detta anche giada cosmochlor per il colore verde brillante -, che si trova solo nell’omonimo villaggio nel nord del Myanmar. Per il resto, l’architettura riflette gli esemplari in collezione: cassa in acciaio di 39 mm, quadrante con doppio disco brevettato e lancetta dei secondi sopraelevata. Il calibro AK-10, a carica manuale, ha un’autonomia di 60 ore e due certificazioni di cronometria (Cosc + Observatoire Chronométrique de Genève). Esiste anche in oro rosa con stromatolite e diamanti. In entrambi i casi si fregia sempre dal Punzone di Ginevra. Prezzo non dichiarato.

… E ancora

Altri esemplari che ci sono piaciuti, che ci hanno colpito, che vale la pena conoscere per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

ALPINA Seastrong Diver Extreme Automatic “Route du Rhum” È uno dei due esemplari presentati dal Brand – in veste di Official Timekeeper – per la regata transatlantica con “destinazione Guadalupa” che partirà il 1° novembre prossimo. Un subacqueo personalizzato per l’occasione: il quadrante riporta le correnti atlantiche, la lunetta girevole bidirezionale funge da bussola e il fondello inciso con la rotta che collega Saint Malo alla Terra d’Oltremare francese. La massiccia cassa (39 mm di lato) in acciaio è impermeabile fino a 30 atm, il movimento è automatico. Edizione limitata di 313 pezzi, 2.195 euro.

FREDERIQUE CONSTANT Highlight Moonphase Date Manufacture Un orologio che ha avuto un ottimo riscontro internazionale per il nuovo formato compatto, il design minimale e il movimento in-house aggiornato. Realizzato in acciaio, con la cassa di 41 mm e il quadrante soleil (champagne o blu), si avvale del calibro FC-716, a carica automatica, con 3 giorni di autonomia e il datario coassiale alle fasi di luna. Un nuovo esempio di micromeccanica democratica, che conferma le complicazioni accessibili della Casa. Da 4.495 euro.

TUTIMA GLASHUETTE Flieger T5
Raccoglie l’eredità degli orologi da aviatore del passato e la fa evolvere, nei materiali come nella meccanica. La cassa da 38,5 mm sceglie la leggerezza aerospaziale del titanio grado 5, lucido e satinato, mentre il quadrante privilegia la leggibilità in tutte le condizioni di luce. Il calibro automatico di manifattura Tutima 330 garantisce affidabilità a lungo termine. Un manifesto di ingegneria sassone. Da 2.000 euro.


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