Giornale Degli Orologi
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Tag: Watches of Italy

  • News orologi: fatti, volti ed eventi – 07/04/2026

    News orologi: fatti, volti ed eventi – 07/04/2026

    L’orologeria non si ferma mai. Nemmeno in questo periodo a ridosso delle fiere, mentre siamo tutti proiettati (almeno mentalmente) verso Watches and Wonders, Time to Watches e gli altri saloni o fuorisalone in quel di Ginevra. Eppure, molti marchi che partecipano alla Geneva Watch Week pensano già al “dopo”, si muovono in un orizzonte temporale più ampio. E annunciano nuovi, futuri appuntamenti soprattutto Oltreoceano, a New York come a Las Vegas o ad Aspen – puntualmente registrati dalle nostre News orologi di oggi.

    Per molti, il moltiplicarsi delle manifestazioni nelle diverse aree del mondo è un sintomo della crisi che sta attraversando l’intera orologeria, in perenne ricerca di esposizione per catturare nuovi clienti. Per altri, al contrario, è un segno della vitalità del settore. Così, non solo le case facilitano la vita agli operatori e vanno incontro al pubblico locale, ma offrono un panorama ricco e differenziato, all’interno di un mercato in rapida evoluzione. Lo si vede anche in Italia, dove i microbrand e l’intera filiera produttiva hanno ormai un loro spazio riconosciuto.

    Ma le News orologi di oggi non si limitano alle fiere-e-controfiere. Includono, come sempre, notizie di costume, fra nuove partnership, eventi sportivi e intrattenimento. Buona lettura!

    A boost of confidence

    Per il lancio del nuovo Gentleman da 38 mm, Tissot ha realizzato un divertente spot con Daniel Inge. Intitolato When Confidence Whispers from the Wrist (ovvero “quando la fiducia sussurra dal polso”), racconta una giornata-tipo dell’attore britannico, impegnato sui set cinematografici. Dove, fra situazioni imbarazzanti e imprevisti “dietro le quinte”, l’orologio che porta al polso si mette a fargli da mentore: gli parla, consiglia e suggerisce per aiutarlo a mantenere la calma e i ritmi – da bravo English gentleman, appunto. Il messaggio? Il nuovo esemplare di Tissot non è un semplice accessorio, ma un compagno di vita che trasmette equilibrio e fiducia in sé stessi.

    Canoe sul Tamigi

    Sabato 4 aprile, a Londra, si è svolta la Chanel J12 Boat Race 2026. La storica gara di canottaggio fra i più prestigiosi atenei in GB ha visto per il secondo anno consecutivo la Maison dalla doppia C nel ruolo di Title Sponsor (nonché di Cronometrista ufficiale con il J12). A trionfare lungo il percorso di 4,25 miglia tra Putney e Mortlake sono state la squadra femminile di Oxford e quella maschile di Cambridge. Enorme, come sempre, la risonanza dell’evento, seguito da oltre 200mila spettatori dal vivo e trasmesso per la prima volta su Channel 4 e Times Radio. Tutti già in fibrillazione per l’anno prossimo, quando si celebreranno i 100 anni della Women’s Boat Race.

    Airshow adrenalinico

    Tudor è diventato partner di The Flying Bulls, la celebre squadriglia acrobatica con base all’Hangar-8 di Salisburgo. La collaborazione non solo segna l’ingresso del Brand nel mondo del “Circo volante” (come chiamano l’aviazione acrobatica), ma ne consolida anche il legame con l’universo Red Bull – dopo le partnership con il team di Formula 1 Visa Cash App Racing Bulls e con quello velico di Alinghi Red Bull Racing. D’ora in poi quindi la pattuglia – composta da 12 piloti e 45 tra aerei ed elicotteri, storici e moderni – esporrà il logo Tudor sulle fusoliere dei velivoli e sulle tute dei piloti, mentre questi ultimi indosseranno al polso un Black Bay 58 GMT. Ottima scelta!

    Comunicazione di talento

    Si chiamano Alexander Awards i nuovi premi dedicati alla comunicazione orologiera. L’iniziativa – organizzata dal fondatore di Time to Watches, Christian Wipfli – intende celebrare la creatività e l’innovazione nel modo in cui si raccontano oggi gli orologi, ed è aperta a brand, agenzie, creatori digitali, influencer. Otto le categorie previste, tra cui campagne pubblicitarie, contenuti social, fotografia, video, collaborazioni… E i premi speciali: The Great per il progetto più impattante, il Premio del Pubblico dato dagli appassionati, e il Premio Giovane Talento, per la nuova generazione di creativi. La premiazione si terrà a Ginevra il prossimo 2 dicembre 2026. Ne riparleremo.

    News orologi da Milano…

    Con ampio anticipo, è stata annunciata la 7a edizione di Watches of Italy, che si terrà il 14 e 15 novembre prossimi, ancora una volta al SuperStudio Più di Milano. Confermato il ben noto “doppio” format della mostra-mercato: B2C, per permettere agli appassionati di comprare gli orologi direttamente dai microbrand; e B2B, per portare l’intera filiera dell’orologeria a fare squadra. Rinnovata anche l’apertura ai marchi internazionali, per i quali è una vetrina privilegiata sul nostro mercato. I numeri in crescendo degli anni precedenti (più di 6mila persone, nel 2025) sono di buon auspicio. Il sito ufficiale verrà presto aggiornato con tutte le informazioni al riguardo.

    …a New York

    Sono state annunciate anche le date dei prossimi appuntamenti con Indies.NYC, l’evento newyorkese dedicato all’orologeria indipendente di alta gamma. Due le edizioni previste per questo 2026: il 4 maggio e il 15 ottobre prossimi, in una location privata (ma non ancora svelata) di Hudson Yard, Manhattan. Il prossimo appuntamento – dalle 15 alle 19, con ingresso gratuito ma su invito e previa registrazione – ospita 10 maître horloger (da Andreas Strehler a Frederic Jouvenot) e introduce anche una tavola rotonda. Ma attenzione: è già al completo. Ancora in fase di definizione, invece, l’evento autunnale. Chi fosse interessato, farebbe bene a organizzarsi…

    In the Rockies

    Sono state annunciate anche le date di un’altra manifestazione, sempre al di là dell’Oceano: la Watch Week Aspen, che si terrà dal 13 al 16 agosto prossimi. Giunta alla terza edizione, l’esclusiva kermesse in Colorado trasformerà il centro della rinomata cittadina turistica ai piedi delle Montagne Rocciose in una celebrazione diffusa dell’alta orologeria. Oltre a dare visibilità delle 16 marche partecipanti – elvetiche, sassoni e americane (anche di gioielleria) -, l’organizzazione della Chamber Resort Association proporrà talk, anteprime esclusive e momenti di networking, in un connubio tra collezionismo di alto livello e lifestyle alpino. Sicuramente non per tutti.

    A Sin City

    Time to Watches ha stretto una partnership con Couture, la fiera della gioielleria di Las Vegas. A dire il vero la notizia era stata diffusa già lo scorso autunno, ma adesso che siamo più “sotto data” sono stati comunicati anche i nomi degli espositori. Che saranno ospiti nella sala da ballo principale del’Hotel Wynn, dal 27 al 31 maggio prossimi, e si aggiungeranno ai marchi storici presenti all’evento. Ed è curiosa proprio la convivenza di case istituzionali e brand indipendenti: da Baume & Mercier a Vulcain, da Junghans a Michele Watches, da Bell & Ross a Utinam, da U-Boat a Ba111od, da Fortis a Zannetti…

    p.s. Le News orologi non dormono mai: sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per restare informato sulle novità del mondo delle lancette…

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/11/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/11/2025

    Consueto appuntamento con le Cronache dell’orologeria. Sotto i riflettori, questa settimana, prima di tutto l’imminente Watches of Italy, per cui è partito il conto alla rovescia: per noi che siamo media partner, era impossibile non informarvi sulle ultime iniziative. Sempre a proposito di saloni, da Milano andiamo a Dubai, dove prossimamente si sposta il baricentro dell’industria del tempo… Quindi le nostre Cronache dell’orologeria toccano Ginevra, per un’asta importante e per un concorso dedicato ai talenti emergenti, per poi far ritorno a Milano con un’altra curiosità tra lo sportivo e il mondano. Perché il mondo delle lancette non si ferma mai. Buona lettura!

    WOI 6: aggiornamenti

    A pochi giorni dall’apertura della 6a edizione di Watches of Italy, ecco qualche importante novità. Prima di tutto: chiuse le iscrizioni, si contano una cinquantina di espositori. Mica male. Poi, oltre alla conferenza del professor Pancani, sabato 8 si terrà anche la presentazione del nuovo esemplare di Inceptum, Epsilon, nato dalla penna del designer Carmelo Amalfi (Bludimelo) e animato dal calibro di manifattura I-02 (alle 14.30, sempre in sala conferenze). Ma soprattutto è stata annunciata la presenza del Maestro Vincent Calabrese (accanto). Il grande orologiaio di origini italiane, famoso per le collaborazioni con le maggiori maison elvetiche, nel pomeriggio di domenica racconterà di sé e della propria visione orologiera, e mostrerà alcune sue creazioni. Da non perdere. L’ingresso è libero, previa registrazione. Per chi non l’avesse ancora fatto, basta cliccare sui banner in alto o in homepage.

    Trasferta negli Emirati

    Decima edizione della Dubai Watch Week. Dal 19 al 23 novembre prossimi, al Dubai Mall e al Burj Park (accanto), si daranno appuntamento oltre 90 marchi internazionali: non solo le principalicase svizzere, ma anche brand indipendenti provenienti da tutto il mondo. Tra lanci di nuovi nomi e di edizioni limitate create ad hoc per l’occasione, si terranno anche una cinquantina di panel, incontri, tavole rotonde. E poi laboratori, conferenze interattive e masterclass gestiti dal forum House of Horology. Non una “ormale” fiera dell’orologeria, dunque, ma anche un summit di settore e un palcoscenico dell’evoluzione orologiera. Che merita il viaggio…

    Pezzi unici all’asta

    Finalmente è online il catalogo completo dell’asta organizzata da Sotheby’s per i 250 anni di Breguet. Non a caso definita come “la più importante vendita dedicata al marchio degli ultimi trent’anni”, riunisce ben 73 pezzi, storici e contemporanei, da tasca, da polso e da appoggio (quali pendulette e perfino cronometri da marina). Tanti gli highlight, difficile scegliere. Qui citiamo almeno il N. 1890, un tourbillon a 4 minuti con scappamento naturale e i secondi da osservazione, realizzato tra il 1801 e il 1809 (simile al N.1176 citato qui). E il primo Classique Souscription 2025 (accanto), che lo scorso aprile ha inaugurato le celebrazioni dell’Anniversario…

    Per gli orologiai di domani

    Alexis Fruhauff, vincitore dello Young Talent Competition 2025

    Sono aperte fino a febbraio le iscrizioni al Concorso per Giovani Talenti di F.P.Journe. Organizzato ogni anno dal 2015 con il supporto di The Hour Glass, mira a “sostenere gli studenti di orologeria e i neolaureati affinché si facciano strada nel mondo dell’orologeria indipendente”. Aperto ai giovani dai 18 ai 30 anni, anche autodidatti, ne valuta i progetti secondo criteri di originalità creativa, complessità tecnica, design e finiture, qualità artigianale. Il vincitore non solo guadagnerà in notorietà, ma riceverà anche 50mila franchi svizzeri per sviluppare il proprio progetto. Chi fosse interessato, compili il modulo online sul sito ufficiale del Marchio. In bocca al lupo!

    A casa dell’Official Timekeeper

    Per la prima volta in assoluto, Omega aprirà l’Omega House anche per i Giochi Olimpici Invernali. Dal 7 al 21 febbraio prossimi, in occasione di Milano-Cortina 2026, trasformerà infatti il Ristorante Cracco – nel cuore della città lombarda, in Galleria Vittorio Emanuele II – nell’esclusivo spazio dedicato agli atleti e agli ospiti del Circo bianco. Al pianterreno, l’Omega Café by Cracco rinnoverà l’ambiente ma continuerà a essere gestito dallo staff dello Chef. I piani superiori, invece, diventeranno un vero e proprio ritrovo olimpico: dove, la sera, si svolgeranno eventi e momenti speciali in cui si incontreranno anche gli amici e gli ambasciatori della Casa. Sportivi e non.

    Grande Ago!

    Era ora. Finalmente l’orologeria si è accorta di un mito italiano delle due ruote negli anni ’60/’70: Giacomo Agostini. A rendergli omaggio è Hautlence, che gli dedica il Linear Giacomo Agostini. Un’edizione limitata di 28 esemplari, definita dalla Casa “un bolide da polso”: cassa XL in acciaio, quadrante multilivello e movimento automatico (sviluppato con Agenhor) dotato di 3 giorni di autonomia, doppia spirale e tourbillon, oltre alla tipica ora saltante lineare retrograda. Un tripudio di rosso con accenti di giallo – i “suoi” colori -, dominato dal n° 15, a ricordare i titoli iridati del grande campione. Speriamo che presto si celebrino anche le 122 vittorie nel MotoGP…

    Troupe di talento

    Si è tenuto il 5 novembre l’ormai tradizionale Hamilton Behind the Camera Awards. Giunto alla 14a edizione, il premio celebra le maestranze e i professionisti che lavorano dietro le quinte e contribuiscono a creare la magia del cinema – anche se spesso restano sconosciuti al grande pubblico. L’ambito riconoscimento quest’anno è andato per esempio al regista Benny Safdie (per il film The Smashing Machine), che ha ricevuto il premio dalle mani di Dwayne Johnson (accanto); il creatore di effetti speciali Mike Hill (per Frankestein), premiato da Guillermo del Toro; la costumista Colleen Atwood (per Una battaglia dopo l’altra), premiata da Teyana Taylor…

    p.s. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • WOI 6: breve guida al Salone dell’orologeria indipendente

    WOI 6: breve guida al Salone dell’orologeria indipendente

    In quanto media partner di WOI 6, ci sembra opportuno fare il punto della situazione. E raccontarvi per sommi capi cos’è Watches of Italy, come nasce e cos’è diventato, come partecipare al prossimo appuntamento, cosa ci sarà da vedere…

    La finalità è chiara: fare squadra. Ed è sempre stata la stessa fin dagli esordi, in quel di Tortona (Al), nel lontano ottobre 2019. Quando Watches of Italy si è costituito come libero collettivo su iniziativa di Fabrizio Dellachà, ingegnere appassionato di micromeccanica, con l’intento di favorire la filiera dell’orologeria italiana.

    Il che significa – oggi come ieri – creare una rete di sinergie fra aziende, imprenditori e artigiani che lavorano in tutti i segmenti dell’industria del tempo nel nostro Paese. Non solo brand (grandi e piccoli) di orologi, ma anche designer, produttori di movimenti o di componenti (dall’habillage ai pezzi di ricambo), prototipisti, decoratori specializzati, fornitori di macchinari, utensili, packaging…

    Oggi Watches of Italy riunisce una settantina di imprese indipendenti italiane. Ma di recente si è aperto anche a società provenienti dall’estero, per diventare un punto di riferimento internazionale. Fondamentale rimane il ruolo di organizzatore di momenti di promozione per le imprese aderenti, così da offrire visibilità e creare contatti. Occasioni per farsi conoscere sia dal grande pubblico sia da altri operatori del settore.

    I punti di forza

    In quest’ottica va vista la mostra-mercato che si tiene ogni anno in autunno: in origine è stata a Tortona, poi si è spostata a Novi Ligure, in un crescendo di pubblico e di società presenti. A Novi, per intenderci, la kermesse 2024 ha visto un’affluenza di 5mila persone, e una cinquantina di espositori circa. Mentre a maggio 2025 ha conosciuto uno spin-off estivo a Jesolo. Segno che la formula piace, e funziona.

    Del resto, non potrebbe essere altrimenti: sono poche le situazioni in cui appassionati e collezionisti possono acquistare fisicamente e senza intermediari i loro esemplari preferiti. In più nelle manifestazioni di Watches of Italy si possono incontrare di persona i titolari (che spesso sono anche i fondatori) dei brand, e instaurare con loro un rapporto personale. E allo stesso tempo conoscere marchi del tutto nuovi, che si affacciano per la prima volta sul mercato. Non è cosa da poco.

    WOI 6 in sintesi

    Riguardo alla prossima edizione, la sesta, c’è da dire che approda per la prima volta a Milano. Per questo WOI 6 sembra promettere agli organizzatori – lo stesso Dellachà e Silvia Bonfanti, “anima” del Salone – un vero e proprio salto di qualità. A cominciare dallo spazio dove avrà luogo: il Superstudio Più, in via Tortona 27. Una location prestigiosa, arcinota nel mondo del design e della moda: da sempre sede di eventi del Fuorisalone, sfilate e presentazioni durante la Fashion Week, mostre di fotografia, party e convegni di rilievo…

    Qui, sabato 8 e domenica 9 novembre, si daranno dunque appuntamento gli espositori di WOI 6, non solo italiani ma anche francesi e svizzeri. In un numero non ancora definito: per ora sono una quarantina, ma le adesioni sembrano destinate ad aumentare, visto che le iscrizioni sono ancora aperte. Se si scorre l’elenco provvisorio dei partecipanti, comunque, già si incontrano tanti microbrand, qualche start-up ma anche nomi storici, maestri orologiai dalla solida esperienza, laboratori del cuoio, retailer di secondo polso, distributori di attrezzature e molto altro.

    Oltre alla mostra-mercato, però, a WOI 6 ci sarà anche un momento di cultura. Sabato 8 alle 11.30, si terrà infatti una conferenza intitolata La Storia dell’orologeria italiana e i suoi protagonisti. Il fenomeno Panerai. Principali relatori: il professor Ugo Pancani, volto noto nella divulgazione orologiera che presenterà il proprio libro fresco di stampa; e l’ingegner Mario Paci, esperto di Panerai pre-Vendôme.

    Senza dimenticare la solidarietà. Merita almeno un cenno la consueta partnership con Gli Amici del Sorriso (ex Amici del 4° piano), un’organizzazione di volontariato che si (pre)occupa delle attività ludico-ricreative dei bimbi ricoverati al Policlinico San Matteo di Pavia, nei reparti di oncoematologia e chirurgia pediatrica. Per sostenere le iniziative dell’associazione, una raccolta fondi durante la fiera permetterà di donare il proprio contributo spontaneo.

    Informazioni utili

    Infine, qualche nozione pratica sulla modalità di partecipazione. Il secondo weekend di novembre, appunto, WOI 6 sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 19, con orario continuato e ingresso libero. Per accedere, però, è obbligatoria la registrazione presso Eventbrite (trovate il link sempre sul sito ufficiale di Watches of Italy). Non ci sono scuse per non partecipare: il Superstudio è estremamente facile da raggiungere, sia in auto sia con i mezzi pubblici. Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale. Cosa aspettate? Andate subito a iscrivervi.

    Aggiornamento

    Oggi, 1° novembre, sempre sul sito ufficiale di WOI 6 è stato pubblicato l’elenco definitivo degli espositori: circa 50 i marchi presenti… Un bel numero: che, soprattutto per chi vuole fare acquisti, si traduce in un’ampia scelta.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 29/07/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 29/07/2025

    Sì, è vero. Avete ragione. Avavamo dato appuntamento alle Cronache dell’orologeria dopo le ferie estive. Ma queste settimane sono state talmente dense di eventi, annunci, novità, da farci cambiare idea. Evidentemente a luglio le marche di orologeria non sono andate in vacanza. O forse sì, ma hanno strategicamente organizzato la diffusione delle notizie in questo periodo, così da mantenere viva l’attenzione su di loro. Sta di fatto che le Cronache dell’orologeria di oggi parlano di soprattutto di sport e di avvenimenti open air – com’è ovvio, vista la stagione -, anche se non può mancare qualche comunicazione di corporate. Ora, a voi: buona lettura. E buone vacanze (stavolta per davvero).

    Racchette e lancette

    Continua il sostegno al mondo del padel da parte di Eberhard & Co. Che ora affianca il campionato italiano di padel amatoriale Italy Padel Tour 2025. E si avvale di un testimonial d’eccezione: Nicola Amoruso. Italy Padel Tour comprende le qualificazioni alla Bobo Summer Cup, ideata da Christian Vieri: in tre tappe – la prossima: 1°/3 agosto, Lignano Sabbiadoro -, prevede tornei aperti a tutti gli appassionati, e un torneo Vip riservato alle Football Legends. La Maison de l’Aigle premierà i vincitori amatoriali con i propri orologi. E farà da Cronometrista ufficiale al gran finale, la Master Final che si terrà in settembre, a Tolcinasco – Pieve Emanuele (Mi). Uno sport da seguire.

    Su misura

    Breitling ha realizzato l’Erling Haaland Signature Chronomat, disegnato con il calciatore norvegese che è anche ambasciatore della Marca dal 2022. In tre versioni (e cinque referenze, due con il tipico bracciale rouleuax e due con il cinturino in caucciù), tutte con il quadrante in meteorite. Prima di tutto il cronografo B01, 250 esemplari con cassa in oro rosso di 42 mm e contatori neri, a contrasto. Poi l’automatico con funzione Gmt, 500 esemplari con cassa di 40 mm in acciaio e lunetta in platino. Infine un’esclusiva edizione di 5 pezzi, sempre in oro rosso, riservati al campione norvegese e al suo entourage. Tutti personalizzati, ça va sans dire…

    Da Staten Island a Central Park

    TAG Heuer è diventato cronometrista ufficiale della Maratona di New York. O meglio è tornato a esserlo, dato che ha svolto questo ruolo già in passato, l’ultima volta nel 2016. La manifestazione, che ogni anno riunisce più di 50mila persone, non ha certo bisogno di presentazioni. Ma vale la pena ricordare che per molti runner è un autentico mito, un obiettivo da raggiungere per concretizzare i propri sogni. Così, il Brand di La-Chaux-de-Fond si impegna a misurare i tempi di ciascun concorrente e a registrare il personale percorso verso il traguardo, secondo lo spirito Designed to win della nuova campagna 2025. Non ci resta che aspettare il 2 novembre.

    Il premio alla creatività

    Louis Vuitton ha annunciato i 20 finalisti della II edizione del Louis Vuitton Watch Prize for Independent Creatives. Istituito in collaborazione con La Fabrique du Temps, il Premio intende supportare la prossima generazione di orologiai indipendenti. Citiamo i nomi dei selezionati ma vi rimandiamo al sito ufficiale per vedere gli orologi: Anton Suhanov, JN Shapiro, Auffret Paris, David Candaux, Lederer, Fam Al Hut, Hazemann & Monnin, Kallinich Claeys, Fabian Pellet, Kudoke, Behrens, Quiet Club, Reuben Schoots, Tasaki, Daizoh Makihara, Masa & Co., Mgraver, Mineroci, Petermann Bédat, Winnerl. Il vincitore sarà annunciato il 15 dicembre prossimo. Ne riparleremo.

    Microbrand in mostra

    Dimenticate Tortona e Novi Ligure. La 6a edizione di Watches of Italy, il salone dell’orologeria indipendente tanto amato dagli appassionati di micro-brand, si terrà per la prima volta a Milano. Quando lo leggete nella locandina qui accanto: l’8 e il 9 novembre prossimi. Le iscrizioni sono ancora aperte, quindi non si conosce ancora il numero degli espositori – non solo italiani, tra l’altro, ma internazionali. Però una location come il Superstudio Più – tempio dei grandi eventi di moda, arte, fotografia… – promette bene, sia a proposito delle marche presenti, sia dell’affluenza di pubblico. Ed è facile prevedere che sarà una manifestazione di grandi numeri. Scommettiamo?

    Pomeriggio al Museo

    Si è tenuta sabato 26 luglio nel pomeriggio a Craveggia (VB), l’inaugurazione di un nuovo museo dedicato alle ricostruzioni di antichi strumenti astronomici realizzate da Guido Dresti.
    Studioso e appassionato, Dresti ha ricostruito con fedeltà alle tecniche sia di calcolo che di lavorazione ben 53 pezzi. Ogni esemplare è stato riprogettato tenendo conto del contesto culturale cui appartiene e calcolato per la posizione geografica del paese in Val Vigezzo. La collezione, divenuta esposizione permanente, offre esempi che spaziano dalla Macchina di Antikythera all’Astrario di Dondi, e comprende vere chicche quali il Giovilabio di Galileo.

    Shopping in Costa Smeralda

    Se quest’estate vi trovate a Porto Cervo, avete a disposizione ben quattro negozi stagionali aperti da Rocca. Prima di tutto c’è il nuovo multibrand de La Passeggiata (nella foto), organizzato su due piani, dove potete scegliere fra una decina di marchi. Poi nella piazzetta Centrale ha riaperto la boutique Rolex, inaugurata due anni fa. Di recente ha aperto anche la boutique Damiani nel suggestivo vicolo del Porto Cervo, secondo il concept globale introdotto quest’anno. E infine, sempre nel vicolo del Porto Cervo, c’è la boutique Messika. Non solo orologi, quindi, ma anche gioielli – com’è tradizione per la storica catena del Gruppo Damiani. Fare shopping è divertente…

  • Watches of Italy 5, la mostra/mercato espone a Novi Ligure

    Watches of Italy 5, la mostra/mercato espone a Novi Ligure

    Chiamiamola Watches of Italy 5. Perché la mostra/mercato piemontese è giunta proprio alla quinta edizione. Ed è la conferma che si tratta della vetrina più importante per le aziende italiane indipendenti legate alla produzione orologiera e alla sua filiera. Un ruolo che l’ormai consueto appuntamento dimostrerà al pubblico di appassionati e collezionisti, ancora una volta, il prossimo weekend (il 5 e 6 ottobre). Attenzione, però, troverete W.O.I. – Watches of Italy in una sede tutta nuova: il centro fieristico “Dolci Terre” nel complesso del Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, in provincia di Alessandria. Come sempre a ingresso libero (obbligatoria però la registrazione online).

    Per capire di cosa stiamo parlando, basti dire che la manifestazione, lo scorso anno, ha attirato oltre 5.000 visitatori. E quest’anno, Watches of Italy 5 punta a ripetere il successo (se non a superarlo – ma diciamolo sottovoce, e teniamo le dita incrociate), vista anche la location, molto più grande rispetto al passato: uno spazio di ben 6mila metri quadri suddiviso in due aree. Forte anche di un pubblico appassionato e coinvolto, entusiasta di vedere e soprattutto provare tanti nuovi orologi, poterli acquistare (accessori compresi) e – cosa non da poco – conoscere personalmente i produttori.

    Ieri, oggi, domani

    La storia di Watches of Italy inizia nel 2019. L’evento nasce dall’idea di Fabrizio Dellachà di creare un “contenitore”, flessibile e immediato, per gli imprenditori italiani impegnati a 360° nell’universo dell’orologeria. Un contenitore che permetta loro di lavorare in sinergia, di realizzare un network, efficace e articolato. Una rete, o per meglio dire una vera e propria community, per gli tutti gli operatori di settore che possono collaborare e “fare sistema”. L’obiettivo finale è quello di permettere all’orologeria italiana di farsi conoscere. E diventare un interlocutore importante sia nel nostro Paese, sia a livello internazionale.

    Il tempo dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Dellachà, affiancato nell’organizzazione dall’instancabile Silvia Bonfanti, vede crescere l’evento. Non solo nel numero degli espositori, ma anche nella tipologia. Oggi Watches of Italy non è un semplice trampolino di lancio per i microbrand (che continuano a esserci, con nomi sempre nuovi). Piuttosto, è una vera piattaforma, che riunisce anche aziende strutturate e universalmente note. Penso per esempio a Landeron, a Memphis Belle, allo stesso Venezianico – cresciuto in fama e in dimensioni…

    Fra gli esordienti di Watches of Italy 5

    Sono quasi una sessantina i marchi presenti nella due-giorni di Watches of Italy 5. Sono compresi nomi già presenti nel passato dell’evento, e altri inediti – che si affacciano per la prima volta sul mercato con i loro esemplari nuovi di zecca. Abbiamo deciso di concentrarci su questi ultimi, piuttosto che sulle “prime mondiali”, per rispettare l’embargo che impedisce di divulgare le novità più eclatanti. Oggetto di queste righe sono comunque news assolute, da noi scelte arbitrariamente in numero limitato, ma che ritrovate in quantità maggiore sui social media della manifestazione.

    A cominciare da Fiorentino Orologi, fondato nel 2024 da due ragazzi di Roma – i fratelli Fiorentino, appunto -, appassionati di progettazione e artigianato. Il Marchio porterà a Watches of Italy 5 l’H501: un orologio d’ispirazione militare con cassa in bronzo o bronzo/alluminio.
    Sempre a proposito di orologi militari, c’è TRC Watch, i cui esemplari prendono spunto dalla Storia, dalle guerre mondiali fino alle più recenti operazioni. Il plus è la possibilità di personalizzare i modelli in produzione, così da avere un unicum al polso.

    Giovane, nato quest’anno, è anche For Te. Fonte d’ispirazione per il loro primo orologio prodotto in 400 pezzi numerati, è la città di Forte dei Marmi: il “solo tempo” si chiama Marmino Per Te e ha il quadrante realizzato in marmo. Nota bene, eccezionalmente lo si potrà acquistare a Novi. Di solito lo si trova solo e soltanto presso il loro punto vendita nella località marittima della Versilia, perché il Marchio – strano ma vero – non vende online.

    Fra le maggiori curiosità c’è poi Megisto, che si presenta come Brand di orologi “esoterici”. Prende nome e ispirazione dalla parola greca megistos, ovvero “il più grande”, e nasce con l’obiettivo di “esplorare il legame tra il tempo, la genesi e l’evoluzione del mondo”. A Watches of Italy 5 metterà in mostra la collezione Arché, i cui quadranti fanno riferimento agli elementi Acqua, Terra, Aria e Fuoco.

    Restando in zona di arcani saperi, Veitha è un marchio ispirato a Vertumno, secondo la mitologia dell’Antica Roma il dio del mutamento e della metamorfosi. A Novi Ligure svelerà un orologio trasformista: lo Statim (“immediatamente” in latino), che cambia aspetto grazie a quadranti brevettati e cover intercambiabili, oltre che bracciali e cinturini a sgancio rapido.

    Un appuntamento fra amici

    Ovviamente rispondono all’appello anche marchi già nel mirino degli appassionati. I quali approfittano di Watches of Italy 5 per lanciare le loro produzioni più recenti: ne elenco qui di seguito qualcuno, alla spicciolata. AIR-1 presenterà il prototipo del nuovo AIR-1 Solo Titanio, un diver interamente realizzato appunto in titanio grado 5. A proposito di peso-piuma, Aion esporrà Notte Turchese, con la lunetta in carbonio TSC, e soprattutto ALP, uno degli orologi automatici più leggeri al mondo (meno di 25 grammi). Mentre in tema di subacquei, da Officine Tecniche vedremo l’Aquas, da Millemetri il Levanto 2024 e da CMC il Subarno Diver-GMT.

    Novità anche da Ichnos Watches, da CN, da Aenigma, da echo/neutra, da Allemano Time e da tanti altri brand di cui Il Giornale degli Orologi si è già occupato altrove. Ci sono persino Oisa 1937 e la nuova marca Morezzi Milano che prende nome dal fondatore dell’azienda, Domenico Morezzi. Ma qui non è possibile citare tutti gli espositori: la cosa migliore è andare direttamente a scoprirli a Watches of Italy 5. Dove oltretutto sarà possibile anche dare il proprio contributo agli Amici del Sorriso: un’associazione di volontariato che si occupa delle attività ludico-ricreative dei bambini del reparto di oncoematologia e chirurgia pediatrica del Policlinico San Matteo di Pavia. Perché l’orologeria e la solidarietà vanno spesso a braccetto, anche qui in Italia.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 08/07/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 08/07/2024

    Sono state settimane dense di eventi quelle appena trascorse. Per noi quindi è doverso aggiornarvi con le nostre Cronache dell’orologeria, assenti da un po’ dal palinsensto del Giornale degli Orologi. Protagonista, questa volta, lo sport, nelle sue tante discipline – come sempre del resto, quando arriva la bella stagione. Ma non solo: spazio anche alle notizie di corporate e alle curiosità varie, sempre presenti in queste pagine, tra convegni e mostre-mercato. Buona lettura!

    Lassù sulle montagne…

    Si è tenuta dal 27 al 30 giugno la 29a edizione de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto. Circa 400 chilometri sulle strade delle Dolomiti, da Rossano Veneto a San Martino di Castrozza e ritorno a Bassano del Grappa, in una gara di regolarità dedicata alle “barchette” d’epoca. Ancora una volta, a cronometrare le prestazioni dei 100 equipaggi partecipanti, c’era Eberhard & Co. Che ha premiato con due cronografi Champion V i vincitori Paglione e De Angelis, primi assoluti a bordo di una Bugatti T37 del 1927 (nella foto).

    Mondanità in Côte d’Azur

    Sempre lo stesso weekend, in Costa Azzurra, si è svolta anche la 15a edizione del Riva Trophy. Organizzato da Lia Riva in collaborazione con lo Yacht Club di Monaco, è uno degli eventi più attesi della stagione, per il côté mondano che da sempre circonda i celebri motoscafi simbolo della Dolce Vita. Una ventina gli yacht che hanno navigato da Monaco a St. Tropez: oltre agli Aquarama, il 56′ Rivale, l’88’ Folgore e il 90’Argo. Partner della manifestazione: F.P.Journe, che ha premiato i vincitori con due esemplari della collezione élégante.

    Cronache dell’orologeria… e del ciclismo – 1

    Si sa, Tissot è cronometrista ufficiale del Tour de France dal 2016. Di recente, però, ha approfittato dell’eccezionale partenza della Grande Boucle da Firenze, per inaugurare una nuova boutique in via dei Calzaiuoli, cuore dello shopping cittadino. Uno spazio di 60 metri quadri arredato con stile industriale, dove si incontrano memorabilia del ciclismo, una cassaforte ispirata al design del T-Touch, installazioni multimediali sui 170 anni (e passa) di storia della Casa di Le Locle, e qualcosa come quattro metri di ledwall… Da vedere.

    Cronache dell’orologeria… e del ciclismo – 2

    Siete appassionati di micro-brand? Andate tutti gli anni a Woi – Watches of Italy? Occhio che la prossima edizione del salone dedicato alla filiera dell’orologeria italiana non si terrà più a Tortona, ma a Novi Ligure (a una ventina di chilometri di distanza, sempre in provincia di Alessandria). Esattamente al Museo dei Campionissimi, di solito dedicato al ciclismo e alla bicicletta, ma eccezionalmente prestato agli orologi nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 ottobre. Del resto, che siano grandi o piccole, sempre di ruote si parla, no?…😉

    Dai circuiti al grande schermo

    Un ex pilota torna in pista per risollevare le sorti della propria scuderia. Ecco, in sintesi, il soggetto di Formula 1, il nuovo film con Brad Pitt che uscirà a giugno del 2025 ma è già un blockbuster. Diretto da Joseph Kosinski, co-prodotto da Jerry Bruckheimer e da Lewis Hamilton, e girato in parte durante i gran premi, vede IWC nel ruolo di sponsor del team (fittizio) Atx GP. Così, mentre il logo della Casa di Sciaffura apparirà sulle monoposto e sulle divise del team, i suoi orologi saranno al polso di diversi personaggi. Stay tuned.

    Miglior azienda

    Sowind Group ha annunciato di aver vinto il premio Best Managed Companies 2024 di Deloitte. Un riconoscimento vissuto con orgoglio soprattutto dal Ceo, Patrick Pruniaux, alla guida di Girard-Perregaux e Ulysse Nardin dal 2017, che ha infatti espresso grande soddisfazione. E ne ha ben donde. Istituito a livello globale, con una copertura di oltre 40 Paesi, il premio è assegnato alle migliori aziende private che hanno dimostrato eccellenza nella gestione e nella crescita interna. Ed è la prima volta che tocca il settore svizzero del lusso.

    Macchine d’epoca

    Ieri, domenica 7 luglio, si è tenuto a Montecarotto (in provincia di Ancona) un incontro nell’ambito del progetto Città del Tempo delle Marche. Il progetto è volto alla creazione di un network tra i Comuni marchigiani per la valorizzazione e la tutela del patrimonio locale di orologeria antica. Tema della giornata è stata la geolocalizzazione degli esemplari storici. Alle relazioni del Sindaco e degli esperti, ha fatto seguito la visita all’antico orologio realizzato da Pietro Mei, sulla Torre davanti al Teatro Municipale. Gabriel Medina

    Avviso ai collezionisti

    Time Flies, orologio da tavolo realizzato da L’Epée 1839

    Lvmh ha acquisito L’Epée 1839. O meglio, ha acquisito la società Swiza, che ne è proprietaria. Nulla si sa circa i termini economici della transazione, ufficialmente inquadrata come “un’ulteriore prova della determinazione del Gruppo Lvmh nel preservare e sviluppare il savoir-faire storico, nonché nel garantire che venga trasmesso e coltivato nel tempo”. Vero. Così però la Divisione orologeria guidata da Frédéric Arnault si assicura un enorme potenziale creativo al servizio delle proprie marche, per la messa a punto di oggetti superesclusivi.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.