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Tanti auguri, Topolino!

Quest’anno Mickey Mouse spegne 90 candeline. Ed è festeggiato da una serie di orologi, diretti discendenti di quell’Ingersoll del 1933 che ebbe tanta fortuna…

L’esordio di Topolino in orologeria risale al 1933. E rappresenta una delle prime, grosse operazione di marketing, ideata e condotta da Key Kamen, il direttore del dipartimento licenze Disney dell’epoca. Re del merchandising, Kamen promosse l’immagine dei personaggi Disney attraverso innumerevoli prodotti, dai libri ai vestiti, dai giocattoli al cibo (esisteva perfino il prosciutto di Biancaneve e i Sette Nani). E per gli orologi siglò un accordo con un’azienda del Connecticut, la Ingersoll, che li presentò alla fiera di Chicago del ’33, appunto. Quei primi esemplari riportavano l’effige di Topolino stampata a colori sul quadrante, con le braccia al posto delle lancette a indicare ore e minuti. E ripetevano poi la figurina in formato ridotto, per tre volte, sul disco rotante dei piccoli secondi al 6, così da creare l’effetto della corsa, un po’ come nella sequenza dei fotogrammi di un cartone animato.

Il successo fu enorme: il Mickey Mouse di Ingersoll piaceva da matti ai bambini, che si divertivano a imparare a leggere l’orario, ma era amato anche dai genitori perché costava poco. All’inizio, per averlo, servivano 3.25 dollari (circa 195 dollari di oggi), poi il prezzo fu abbassato a 2.95 dollari, proprio per permettere l’acquisto a una fascia di pubblico più ampia. E in effetti in due anni se ne vendettero quasi due milioni e mezzo di pezzi (una cifra tuttora impressionante), in versione da polso e da tasca, sempre forniti (ovviamente) di un movimento meccanico a carica manuale. E accanto alla silhouette di Topolino si aggiunsero presto altri personaggi, sia tratti dallo stesso cartoon (tipo Paperino o Minnie), sia provenienti da altri fumetti Usa (come Braccio di Ferro o Superman). Oggi gli originali d’antan raggiungono buone quotazioni sul mercato del collezionismo: nel 2005 un esemplare ben tenuto è stato venduto su eBay per 6.500 dollari. Ma le riedizioni contemporanee, più o meno fedeli, si possono ancora trovare in vendita nei parchi Disney per qualche decina di dollari.

Del resto, nel corso del Novecento, molte marche di orologeria si sono confrontate con Topolino, diventato un’icona pop riconosciuta a livello globale. Per esempio, Rolex negli anni Sessanta realizzò

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