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Color therapy: è di moda il verde

Non c’è dubbio: il colore del momento è il verde – almeno in orologeria. Era già apparso, un po’ timidamente, lo scorso anno, proposto da una serie di marchi lungimiranti che avevano anticipato la tendenza. E aveva subito suscitato un coro di critiche e mugugni da parte di alcuni addetti ai lavori. “Non funzionerà mai”, “Non può piacere agli italiani, non corrisponde ai nostri gusti”, profetizzavano i soliti tromboni.

Per capire quanto sbagliassero, bastava guardare un po’ indietro nel tempo. Da sempre il verde è il colore feticcio di Rolex: in una sfumatura British, che potrebbe ricordare gli anni trascorsi in Inghilterra dal fondatore Hans Wilsdorf, o rimandare alle tante sponsorizzazioni sportive in cui la marca è impegnata (perché richiama i campi da tennis, le siepi dell’ippica e i green del golf). Sta di fatto che viene adottato nel packaging fin dagli anni Cinquanta.

E la casa della Corona ha ottenuto tanti successi grazie a questa cromia. Come il Submariner “Ghiera verde”, uscito nel 2003 per celebrare i 50 anni dell’iconico modello, un mito per tutti gli appassionati. Oppure il Milgauss dal vetro verde, introdotto nel 2007 e tuttora in collezione (nella variante con quadrante azzurro). O ancora il Submariner Green, lanciato nel 2010 e ormai diventato un “classico”. Senza dimenticare il Sigillo verde, che copre 5 anni di garanzia.

Sta di fatto che, a dispetto delle previsioni degli “esperti” di settore e dei gufi più saccenti, le vendite degli esemplari 2018 a tema sono andate così bene da aver avuto un seguito notevole. Tant’è che quest’anno il verde è dappertutto: lo si è visto al SIHH di Ginevra, lo si ritrova fra le anteprime di Baselworld e sarà presente (c’è da scommetterci) anche al prossimo salone di Basilea. Più che diffuso, onnipresente. In modo trasversale, nei diversi segmenti di mercato. E in tutte le gradazioni, sobrie o più brillanti: muschio, khaki, British Racing, giada, trifoglio, smeraldo…

Di sicuro il verde piace. Forse perché è un richiamo alla natura, una dimostrazione di sensibilità verso l’ambiente (un argomento oggi molto sentito). O forse perché è un simbolo di speranza, di armonia e rinnovamento – associato, nel mondo anglosassone, alla cultura celtica e a quella cattolica. Per alcuni è una tonalità rilassante, che favorisce equilibrio e concentrazione. Per altri invece è legata al quarto chakra, il chakra del cuore (Anahata), il centro della compassione e della disponibilità, della capacità di amare se stessi e gli altri.

Al di là di tutto questo, per chi semplicemente lo ama come colore, ecco una selezione di orologi verdi tra cui scegliere. Solo un primo assaggio, però: verrà presto riaggiornata. Dopo Basilea.

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