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Nuovo Stealth di Locman, il re-styling di una linea di carattere

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Torna un esemplare storico di Locman, in versione completamente ridisegnata. Il nuovo Stealth mantiene intatta però la propria identità. E rivela grande attenzione ai dettagli, già in fase di progetto

Ho già parlato del concetto di dignità in orologeria. Dignità è qualcosa di più di un buon rapporto fra prezzo e qualità, perché implica concetti come professionismo, piacere per gli occhi e per il tatto, la responsabilità di un produttore che vuole crearsi il mercato puntando anche sulla costruzione di una buona reputazione. Indipendentemente dal prezzo. Locman, la prima marca a dichiararsi apertamente italiana quando persino i russi facevano finta di essere svizzeri al cento per cento, ha recentemente presentato il nuovo Stealth. Una collezione di orologi caratterizzata da un design originale condito con materiali di qualità sorprendentemente buona.

Nuovo Stealth implica che ci sia un “vecchio” Stealth, giusto? Una scartabellata agli archivi e lo abbiamo trovato. Le caratteristiche di base sono le stesse di oggi: cassa e lunetta in acciaio, fondello in titanio, però con cinturino in gomma e quadrante in fibra di carbonio. Era il 2008 e la collezione nasceva per dare a buon prezzo un orologio “invisibile” agli allergeni, proprio come l’aereo Stealth era invisibile ai radar. Aveva un diametro ampio, di 43 millimetri, mentre la versione attuale scende a dimensioni più ragionevoli (41 millimetri), ma conserva il design spigoloso della prima versione, rielaborato nel profilo geometrico delle anse.

In realtà la prima cosa che salta agli occhi, in un esame attento del nuovo Stealth, è la smussatura degli spigoli, ora più gradevoli al tatto. Quindi la maggiore coerenza delle finiture spazzolate: il disegnatore è stato molto attento a gestirne la direzione per creare un effetto ottico che trasforma la luce riflessa in volumi meglio definiti rispetto alla precedente versione. Un piccolo trucco del

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