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Al Rallye Elba Storico con Locman. Adrenalina ed emozioni

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Consueto appuntamento con il rally internazionale: tre giorni di gare fra i suggestivi paesaggi dell’isola toscana, fra motori ruggenti e tempi al cardiopalma. Sotto l’egida dell’azienda elbana

Si è concluso ieri il XXXI Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy. La gara – ormai un “classico” – valida anche quest’anno sia per il Campionato Italiano Rally Storici (come settimo e penultimo appuntamento), sia per il FIA European Historic Rally Championship (di cui è l’ottava e ancora penultima tappa). Organizzata come sempre da ACI Livorno Sport, ha riscosso il consueto successo di pubblico e raccolto un’ampia partecipazione di piloti, italiani e stranieri. Qualche numero, tanto per capirci: 3 giorni di gara, 13 nazioni rappresentate, 141 equipaggi, oltre 450 chilometri di asfalto percorso.

Nelle dieci prove speciali in programma, sono state introdotte alcune novità: un percorso più lungo nella prova cittadina in quel di Capoliveri, un’inversione di marcia rispetto al passato nelle prove sul Monte Perone e un Parco Assistenza a Porto Azzurro. Da segnalare anche le iniziative speciali: come il Trofeo A112 Abarth, o il “Ferrari Goes to Elba”, un esclusivo raduno (in prima assoluta) di vetture del Cavallino. E almeno un cenno meritano i vincitori. Sul gradino più alto del podio sono saliti Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, a bordo della loro Porsche 911 RS; che hanno strappato una manciata di secondi (5” e 2) all’ultimo crono alla coppia Lucio Da Zanche/Daniele De Luis, su un’altra Porsche 911 ma SC; al terzo posto, Andrea Volpi e Michele Maffoni sulla Lancia Delta HF Integrale.

In pole position, all’attenzione di tutti, però c’era Locman. La casa elbana non poteva certo rinunciare al ruolo di main sponsor della manifestazione, come appunto indica il nome completo. Ma in più, in questo caso, ha realizzato un’edizione speciale del Tremila, lo sportivissimo modello nato nel 2006 e caratterizzato dalla cassa tonneau. E ora personalizzato dal logo della gara sul quadrante. Prodotto in 200 esemplari, è stato offerto agli organizzatori del rally per i partecipanti; con qualche pezzo destinato anche alla vendita, reperibile però solo nelle boutique monomarca sull’isola. Un souvenir tangibile di questo XXXI Rallye Elba Storico.

Altri ricordi restano invece impressi nella memoria di chi c’era: le suggestive “notturne”, la gente assiepata sul ciglio delle strade, il tifo ai team “di casa”, i colpi di scena, le inattese rotture meccaniche, gli sfortunati ritiri. E l’emozione (almeno per gli appassionati) di veder sfrecciare queste “vecchie signore” opportunamente preparate. Oltre alle già citate 911 e Delta HF, le varie Fulvia coupé, le Golf GT, le Escort, perfino le Ritmo e le 127 Sport… Che, nonostante l’età, hanno dimostrato di saper ancora tirar fuori tutta la loro grinta e il loro appeal. Insomma, uno spettacolo.

Del resto, il Rallye Elba Storico è un evento “del territorio per il territorio”, come lo definiscono gli organizzatori, creato per allungare la stagione turistica nella più grande fra le isole toscane. Complice anche il clima favorevole, che nei giorni scorsi (con qualche breve eccezione) ci ha regalato ancora cieli azzurri e temperature quasi estive. Un appuntamento per gli addetti ai lavori che si ripete ogni anno ma crea ogni volta edizioni uniche. Un’esperienza appassionante per tutti gli sportivi ma anche una festa per le persone comuni. E per Locman un’occasione per ribadire una volta di più il legame con la propria terra.