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BR 03-93 GMT Blue, il globetrotter elegante di Bell & Ross

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Nello sport c’è il detto “squadra che vince non si tocca”. Per Bell & Ross si potrebbe dire invece “quadrato che vince, non si tocca”. La forma riconoscibile della cassa del BR 03 è diventata un tratto distintivo e riconoscibile del marchio francese e ne ha decretato il successo tra gli appassionati. Ecco perché la collezione continua a essere uno dei prodotti di punta e a rinnovarsi senza cambiare pelle. Lo testimonia anche a Watches and Wonders 2023, dove Bell & Ross ha presentato il nuovo BR 03-93 GMT Blue.

Già lo scorso anno, al salone ginevrino, la funzione GMT e la complicazione ore del mondo furono protagoniste. Segno di una ritrovata voglia di viaggiare dopo gli anni bui della pandemia. Quest’anno, a onor del vero, ne stiamo vedendo poche e, tra queste, il Bell & Ross BR 03-93 GMT Blue merita un approfondimento per diversi motivi.

GMT: una breve storia

Prima di arrivarci, però, permettetemi una breve digressione sulla funzione GMT, della quale la maggior parte di voi conoscerà vita, morte e miracoli. La maggior parte: non lasciamo indietro i neofiti, che meritano attenzione e rispetto tanto quanto gli espertoni.

Intanto, GMT sta per Greenwich Mean Time, ossia un fuso orario stabilito durante la Conferenza Internazionale sui Meridiani di Washington nel 1884. Si stabilisce in base alle misurazioni della rotazione terrestre partendo dal meridiano zero della Terra, che va dal Polo Nord al Polo Sud e attraversa l’Osservatorio di Greenwich, a Londra. 

In sostanza, la funzione GMT è utile per i viaggiatori in quanto consente di visualizzare a colpo d’occhio l’ora locale e quella del luogo di origine. Fino al 1972 il GMT era basato sulla posizione del sole e venne poi adeguato all’UTC (Universal Time Coordinated), determina grazie agli orologi atomici e dunque molto più preciso. A differenza del GMT, il tempo coordinato universale non è un fuso orario ma uno standard orario utilizzato per calcolare le ore locali in tutto il mondo.

Su un orologio, la funzione GMT è indicata da una lancetta delle ore molto spesso a forma di freccia. Questa lancetta compie un giro del quadrante in 24 ore, rispetto alle 12 della lancetta normale delle ore. La sua velocità di rotazione è la metà rispetto all’altra lancetta. L’ora GMT si può leggere in formato 24 ore sul réhaut o sulla lunetta dell’orologio. Nonostante in molti pensino che il primo orologio GMT sia il GMT-Master del 1955, in realtà due anni prima era stato creato l’Airman di Glycine.

Bell & Ross BR 03-93 GMT Blue: non solo colore

Al di là di chi si debba intestare il primato di questa funzione, quello che è certo è che l’interpretazione che ne dà Bell & Ross nel BR 03 è tutt’altro che banale. All’interno del BR 03 il GMT non è una novità, poiché in collezione c’è già la referenza con quadrante e cinturino nero. Questa volta, dunque il brand di Rosillo e Belamich ha optato per l’inserimento di una variante di colore contemporanea e accattivante.

Oltre al blu, il BR 03-93 GMT Blue è caratterizzato anche da un tocco di grigio sulla lunetta, da ore 6 a ore 18. Un grigio tenue, che si armonizza con il blu del quadrante, del cinturino e dell’altra metà della lunetta. La quale, per dovere di completezza, è girevole, bidirezionale, in acciaio con l’anello in alluminio anodizzato, come quelle degli altri GMT del marchio. La parte blu indica le ore diurne, mentre la parte grigia quelle notturne.

La cassa e il cinturino: stile Bell & Ross

La cassa è la classica 42 mm in acciaio del BR 03, serrata con le quattro viti agli angoli del quadrato. Le viti hanno rigorosamente il taglio a 45 gradi, convergente verso il centro del quadrante che ha una bella lavorazione soleil. Gli indici, stampati e ben evidenti, sono ricoperti di Super-LumiNova così come le lancette delle ore e dei minuti e lancetta delle 24 ore, mentre il datario è nella tipica finestrella tonda a ore 4:30 con fondo blu, in tinta con il quadrante.

Il cinturino è elegante e sportivo allo stesso tempo. In pelle di vitello Nappa Soft blu con cuciture tono su tono, ha la parte interna in tela sintetica ultraresistente nera. Il suo colore, come scritto poco fa, contribuisce ad armonizzare l’orologio rimandando sia al quadrante sia alla lunetta. Avendolo toccato con mano a Ginevra, devo dire che l’effetto complessivo è molto piacevole.

Il movimento e… qualcosa in più

Dal punto di vista meccanico, il Bell & Ross BR 03-93 GMT Blue si affida al consolidato calibro automatico BR-CAL.303. Sviluppato sulla base dell’ETA 2893-2, è affidabile e robusto come quello da cui deriva e assicura 42 ore di autonomia a una ragguardevole frequenza di 28.800 alternanze/ora. Una garanzia.

Del resto, per i suoi cavalli di battaglia Bell & Ross preferisce mantenere l’affidabilità di movimenti collaudati anziché sviluppare eventuali soluzioni di manifattura. Una scelta che da un lato premia il cliente dal punto di vista delle performance, dall’altro fa in modo che gli orologi prodotti dal Marchio rimangano all’interno di una fascia prezzo coerente con la sua missione.

Quello è il territorio in cui Bell & Ross ha deciso di stare e che l’appassionato riconosce come in linea con l’identità del brand. Lo testimonia il fatto che il BR 03-93 GMT Blue costa 4.400 euro, una cifra all’interno della fascia prezzo tipica del Marchio.

Sono scelte strategiche premianti, perché ormai l’appassionato sa esattamente quello che compra e sa se una determinata cifra è giustificata o meno per i contenuti tecnici dell’orologio che sta acquistando. Bruno Belamich e Carlos Rosillo sono due persone capaci, che hanno grande rispetto per il mercato, per il prodotto e soprattutto per il cliente. La qualità e il prezzo del BR 03-93 GMT Blue sono il riflesso di questo rispetto. Che, credetemi, oggi come oggi non è così scontato. Chapeau.