Attualità

Tonda GT Cronografo: Parmigiani Fleurier fa rima con sport

{"autoplay":"false","autoplay_speed":"3000","speed":"300","arrows":"true","dots":"true","loop":"true","nav_slide_column":5}
Slider Nav Image
Slider Nav Image
Slider Nav Image
Slider Nav Image
Slider Nav Image
Slider Nav Image
Slider Nav Image

Un consiglio: prima di leggere questo articolo andate a dare un’occhiata alla nostra intervista più recente al ceo di Parmigiani Fleurier, Guido Terreni. È il modo migliore per capire che cosa sta dietro al Tonda GT Cronografo. Benché non sia una delle novità del marchio, è l’esempio di quell’equilibrio tra essenzialità della forma, praticità della funzione ed eleganza non ostentata che sono tre punti essenziali per il successo del brand.

È piuttosto evidente come il tipo di orologio oggi desiderato da molti appassionati sia un pezzo abbastanza elegante da mostrare gusto e status. Ma anche abbastanza sportivo da adattarsi al veloce stile di vita contemporaneo. Si spiega così la popolarità di orologi come il Royal Oak o il Nautilus, eleganti ma pensati per essere indossati anche con jeans e polo.

Un trend interpretato da Parmigiani Fleurier con esemplari che s’inseriscono in questo segmento a pieno merito. Uno di questi è proprio il Tonda GT Cronografo, disponibile in una serie di versioni, caratterizzate da attraenti quadranti bicolore o panda, chiamati dal brand Quantum Grey e Granata.

I due Tonda GT Cronografo con cassa in oro rosa sono alimentati dal movimento cronografo integrato ad alta frequenza di Parmigiani Fleurier, mentre i due in acciaio combinano il cronografo con il calendario annuale.

I codici estetici di Parmigiani Fleurier

La mano di Guido Terreni in Parmigiani Fleurier si è vista da subito, con la razionalizzazione delle collezioni in due linee principali, Toric e Tonda. Quest’ultima è la meglio rappresentata e comprende Tonda PF, sottofamiglia di eleganti orologi sportivi di lusso, e Tonda GT. Questa è una linea più sportiva, un tempo nota come Tondagraph, il cui nome richiama le GT del mondo dell’auto, vetture Gran Turismo pensate per la guida ad alta velocità e per le lunghe distanze.

L’architettura del Tonda GT Cronografo s’ispira in parte al Tonda Chronor Anniversaire, il primo movimento cronografo integrato del marchio realizzato nel 2016 per celebrare il 20° anniversario del Brand. I pulsanti a forma di goccia e le anse fluide discendono da quell’orologio, mentre la lunetta zigrinata distingueva già il primo Toric di Michel Parmigiani del 1996. Quadranti guilloché, lancette a delta scheletrate e gran data sono altre caratteristiche della linea Tonda GT.

Tonda GT Cronografo ad alta frequenza: la cassa

Parto però dalla cassa del Tonda GT Cronografo con movimento ad alta frequenza. Quella in oro rosa si sposa molto bene con le combinazioni di colori dei contatori del cronografo. Ha un diametro di 42 mm e uno spessore di 14,3 (non sottile ma contenuto) ed è lavorata con un’alternanza di superfici lucide e satinate. È caratterizzata da una delicata curvatura che aiuta la vestibilità dell’orologio al polso e che è ben visibile guardandolo di profilo.

Non ci sono bordi spigolosi né forme taglienti; tutto è liscio e addolcito, come per esempio i pulsanti a goccia del cronografo. Sono inclinati, per seguire la curvatura della carrure, e alloggiati all’interno dell’ansa, anch’essa a goccia e più grande. L’ansa si fonde con il cinturino in caucciù, chiuso da una fibbia pieghevole anch’essa in oro rosa.

Il lavoro sul quadrante

A mio parere, quindi, una cassa molto bella, perché ha un’architettura ragionata e ben eseguita. Allo stesso modo del quadrante. Sullo sfondo argentato lavorato a guilloché spiccano i contatori nelle due tonalità Quantum Grey o Granata, in tinta con il colore del cinturino. Hanno la classica disposizione a ore 3 (contatore dei 30 minuti), 6 (secondi continui, ad arco e con doppia traccia) e 9 (12 ore), cui fa da contrappunto la finestra della gran data a mezzogiorno.

In contrasto con la lavorazione a guilloché della zona centrale, il giro delle ore ha una finitura concentrica e accoglie gli indici delle ore in oro rosa applicati, con rivestimento nero luminescente. Lo stesso rivestimento si trova sulle punte delle lancette di ore e minuti, che sono a delta e scheletrate, come nella tradizione della famiglia Tonda. Interessante il dettaglio del contatore dei secondi: la scritta “5Hz Chronograph”, che indica il sofisticato movimento cronografico che anima il Tonda GT Cronografo.

Un movimento integrato

Si tratta del calibro PF071, un movimento automatico di manifattura certificato Cosc con gran data e cronografo integrato a ruota a colonne e innesto verticale. Deriva dal calibro PF361 del 2016 e lavora con una frequenza di 5 Hz (36.000 alternanze/ora), cui aggiunge 65 ore di autonomia. Consente al cronografo di misurare anche gli intervalli di 1/10 di secondo.

Come tutti i movimenti di Parmigiani Fleurier, è rifinito secondo standard altissimi. Bene dunque che ci sia il fondello in vetro zaffiro per consentirne la visione. Dotato di 331 componenti e 42 rubini, ha finiture che vanno dai ponti traforati satinati ai bordi smussati a mano, fino al grande rotore scheletrato in oro rosa 22 carati. Una gioia per gli occhi, oltre che una meccanica ultraraffinata.

Il calendario annuale secondo Parmigiani Fleurier

Passando al Tonda GT Cronografo con calendario annuale, non mi soffermo sui tanti punti di contatto con la versione solo cronografo, dalle finiture di cassa e quadrante ai colori di cinturino e contatori. Meglio buttare l’occhio sulle differenze, estetiche e sostanziali, tra i due modelli. 

Intanto la cassa. Si passa dall’oro rosa all’acciaio, si rimane sui 42 mm di diametro ma lo spessore cala, seppur di poco: 13,7 mm. Mezzo millimetro in meno circa, nonostante la presenza del modulo del calendario annuale. Significa che gli ingegneri di Parmigiani Fleurier hanno ottimizzato la compattezza del movimento, facendo in modo che il calendario sfrutti al meglio lo spazio generato dall’assenza del modulo ad alta frequenza.

L’altra grande differenza, naturalmente, si ritrova nella disposizione dei contatori. Qui abbiamo i 30 minuti al9, le 12 ore al 6 e i secondi continui al 3. In quest’ultimo contatore, la scritta “5Hz Chronograph” è sostituita dalla finestrella con il mese dell’anno. La gran data campeggia ancora a mezzogiorno.

Tonda GT Cronografo: da un calibro all’altro

La disposizione differente dei quadranti è conseguenza diretta del calibro PF043. È un movimento di manifattura che integra un cronografo automatico e un modulo con calendario annuale.

Anche in questo caso è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro, perché le cose belle vanno sempre messe in mostra. Dotato di un rotore scheletrato in oro molto simile a quello dell’altra referenza, il calibro scende dalle 36.000 alternanze/ora alle più comuni 28.800, o 4Hz. L’autonomia, in questo caso, scende a 45 ore. Le finiture sono a Côtes de Genève sui ponti e a perlage sulle platine.

La famiglia si allarga

Recentemente sono entrate in collezione altre varianti di colore. Del Tonda GT Cronografo con calendario annuale c’è una versione con contatori e cinturino neri, un’altra con contatori neri e bracciale in acciaio, e un’altra ancora supersportiva con quadrante nero e, in arancione, la gran data, il mese e la scritta “Annual calendar” a ore 6. Anche l’assortimento del Tonda GT Cronografo con movimento ad alta frequenza si è arricchito di due referenze con contatori neri, una con cinturino in caucciù e un’altra con bracciale in oro rosa.

I prezzi del cronografo calendario annuale in acciaio vanno dai 20.600 euro delle versioni con cinturino ai 21.700 per quelle con bracciale. Mentre riguardo al cronografo in oro rosa si passa dai 45.700 euro con cinturino ai 72.900 con bracciale.

Come chiudere quindi questa presentazione del Tonda GT Cronografo di Parmigiani Fleurier, se non prendendo in prestito le parole di Guido Terreni? «La semplicità è una questione di misura e la misura è una questione di gusto». La sintesi perfetta di un orologio come questo.