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Locman e Amerigo Vespucci: vento in poppa all’italianità

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Che Locman sia un marchio orgogliosamente italiano è un dato di fatto. Sui quadranti di molti dei suoi orologi campeggia il tricolore e non è un mistero che il suo fondatore e Presidente, Marco Mantovani, persegua il sogno di ridare vita alla filiera italiana dell’orologeria. Il progetto Oisa, di cui abbiamo già parlato, va in questo senso, così come la partnership con la Marina Militare, fiore all’occhiello del Paese insieme alla sua nave scuola, la Amerigo Vespucci.

Proprio la Vespucci è partita per un nuovo viaggio intorno al mondo, dopo quello del 2002, il 1° luglio scorso. Insieme alla nave c’è, guarda un po’, Locman, che la accompagna nel modo migliore che conosce: con la bellezza di tre orologi. Meglio però se vi rinfresco un poco la memoria sul binomio Locman-Marina Militare prima di procedere.

In principio fu Teseo Tesei

La partnership tra il Brand dell’Isola d’Elba e la Marina risale al 2007, quando Locman lanciò l’orologio Teseo Tesei. Portava sul quadrante l’emblema dell’Arma ed era dedicato al Maggiore del Genio navale della Regia Marina, celebre per aver sviluppato il siluro a lenta corsa. Una macchina micidiale, destinata agli attacchi contro le navi alleate durante la Seconda Guerra Mondiale.

Particolare non di secondo piano: Teseo Tesei era originario di Marina di Campo, il centro dell’Isola d’Elba nel quale ha sede il quartier generale di Locman. A lui è dedicato anche il Comsubin (Comando subacquei e incursori), il reparto d’élite della Marina Militare incaricato di svolgere le operazioni di guerra non convenzionale in ambiente acquatico.

Tra parentesi, va detto che quella presentazione di 16 anni fa rimase memorabile per i giornalisti invitati, perché permise loro di salire a bordo proprio dell’Amerigo Vespucci, allora ancorata al porto di Livorno. Mentre l’espressione più recente della collaborazione tra Locman e l’Arma è del 2020. Si tratta del modello della collezione Mare che ha a ore 6 sul quadrante lo stemma della Marina Militare. Un orologio disponibile con movimento automatico, con movimento cronografo o solo tempo al quarzo.

Locman e la Marina Militare ancora insieme

Ora, a distanza di tre anni, il giro del mondo dell’Amerigo Vespucci è l’occasione giusta per Locman e per la Marina per tornare a collaborare. Come ricorda il Brand, l’accordo per la produzione di una linea commemorativa di orologi della Campagna Navale aiuterà Locman a presentarsi su un incredibile palcoscenico. Lì, saranno mostrati al mondo i più alti valori dell’italianità e del Made in Italy, sinonimo di passione, eccellenza, unicità, tecnica e storia.

Il Brand elbano farà tutto ciò non con uno ma, come ho scritto poco sopra, con tre orologi. Anche in questo caso, Locman ha scelto una strategia intelligente: creare un pezzo da posizionare ciascuno in una fascia prezzo differente, in modo da incontrare non solo i gusti ma anche i portafogli di diversi appassionati.

Qualità Locman e design riconoscibile

Una cosa accomuna i tre modelli: il quadrante. Di un bel colore blu smaltato, ha il logo dell’Amerigo Vespucci a ore 12 e lo stemma della Marina Militare a ore 6. Sullo sfondo un planisfero, simbolo di viaggio e conoscenza, con la silhouette della nave scuola all’altezza dell’Oceano Indiano.

A ricordare la missione che sta circumnavigando il globo, a ore 10:30 e a ore 1:30 sono riportate le date 2023 e 2025. Sono i due anni in cui la nave diffonderà il meglio della cultura tricolore nei porti di tutto il mondo.

Occhio al calibro

Ecco, insieme al fatto che si tratta di tre modelli solo tempo, le caratteristiche comuni finiscono qui. Perché le differenze stanno soprattutto nel movimento. Partendo dal modello più basico, abbiamo l’orologio Amerigo Vespucci Island ref. 613. La cassa in acciaio lucido misura 40 mm ed è impermeabile fino a 5 bar. All’interno lavora un movimento giapponese al quarzo Miyota che ha anche la funzione datario.

È disponibile sia con il classico cinturino blu in silicone, sia con un bel cinturino beige in tela Olona. Si tratta di un tessuto pesante e molto resistente, ad armatura a tela con riduzione molto fitta, usato ancora oggi per confezionare le vele della Vespucci.

Un gradino più sopra c’è l’Amerigo Vespucci Montecristo ref. 537, con la classica cassa Montecristo da 42 mm. Composta da tre parti, ha una struttura esterna che abbraccia i due corpi centrali e li aggancia al cinturino attraverso le anse a tre barre. Locman ha scelto per la cassa sia la combinazione di acciaio e titanio lucido, sia l’acciaio e titanio con finitura Pvd blu. Il cinturino è il “classico” in silicone blu.

Nella cassa, il Brand ha alloggiato un calibro automatico a 3 sfere Sellita SW 200. Chi lo conosce sa che, oltre alle 41 ore di riserva di carica, ha l’interessante caratteristica di essere senza data. La massa oscillante in tungsteno è personalizzata Locman.

L’eccellenza di Oisa

Sulla coffa della collezione, Locman ha messo il Montecristo Amerigo Vespucci ref. 535 e lo ha prodotto in una serie limitata di 92 pezzi. Il numero celebra il 92° anniversario della costruzione della nave. Per un pezzo tanto importante, serviva un movimento all’altezza. L’orologio incassa infatti il calibro meccanico a carica manuale Oisa Cinque Ponti, l’unico movimento prodotto e disegnato totalmente in Italia.

Il movimento Oisa 1937 29-50 è dotato di 19 rubini dislocati sui cinque ponti sulla platina, in riferimento ai perni delle ruote, dove lavorano i perni del bilanciere, sul bariletto, sulla ruota corona, sull’ancora e sul plateau del bilanciere. Si tratta di un movimento che è stato elaborato a partire dall’originale del 1966 progettato dal fondatore di Oisa, Domenico Morezzi.

Di quel calibro mantiene le misure originarie: 29,50 mm di diametro per 3,48 di spessore. Lavora a 25.200 alternanze/ora e ha un bilanciere a regolazione inerziale con sistema antiurto Kif. Ha una riserva di carica garantita di 60 ore, con una tolleranza cronometrica giornaliera di +/- 10 secondi. Un gran bel movimento, che Locman riserva solo agli orologi top e che è visibile attraverso il fondello trasparente.

Il Montecristo Amerigo Vespucci ref. 535 è disponibile con il cinturino in silicone blu oppure in pelle naturale. La cassa in acciaio da 42 mm è impermeabile fino a 10 bar, grazie anche alla corona a vite con triplice guarnizione interna o-ring. Il quadrante è sormontato da un vetro zaffiro inscalfibile.

I prezzi

Infine, un occhio al prezzo. Come ho scritto prima, siamo di fronte a una scala che Locman ha pensato per soddisfare gusti e disponibilità di differenti tipi di appassionato. La versione al quarzo costa infatti 298 euro, sia con il cinturino in silicone sia con quello in tela. La referenza Montecristo con calibro automatico Sellita costa invece 998 euro con cassa acciaio e titanio lucido e 1.198 euro con la cassa trattata Pvd blu.

Ben più in alto si posiziona invece la referenza motorizzata Oisa. Sia in virtù della qualità del movimento sia per il fatto di essere una edizione limitata, i suoi 4.980 euro sono ben giustificati. Dopotutto, si tratta di un orologio che farà il giro del mondo: l’eccellenza val bene la spesa.