Si è svolta la notte scorsa l’83ª cerimonia di consegna dei Golden Globes, i premi conferiti dalla stampa specializzata internazionale ai migliori film e programmi tv. Sul red carpet del Beverly Hilton, in quel di Beverly Hills, California, hanno quindi sfilato i protagonisti della scena cinematografica, messi giù da gara per incarnare un ideale di eleganza e di glamour. Ma se i loro look erano più o meno “classici”, con le dovute eccezioni, non altrettanto si può dire per ciò che indossavano al polso. Gli orologi dei Golden Globes 2026 sembravano rispondere tutti a uno stesso diktat: brillare.
Dimenticatevi il minimalismo. Che fossero in oro o in platino, in acciaio o in titanio, gli orologi dei Golden Globes 2026 risplendevano sempre sotto i riflettori grazie a studiate finiture, testurizzate, lucide o lucidissime. Molto spesso erano perfino incastonati di diamanti – anche ad alta caratura – a smentire il luogo comune che vuole le pietre appannaggio delle signore. Altro che Diamonds are the best girl’s friends, perfino Marylin oggi si rifiuterebbe di cantarlo… E poco importa fossero solo tempo scheletrati o ricchi di complicazioni. L’importante era aggiungere preziosità alla preziosità.
Ma anche chi non ha indossato un esemplare-gioiello, ha fatto di tutto per non passare inosservato. Per esempio con la scelta di una marca inusuale, di un quadrante dal colore vivace, di un modello fuori dalle righe. Accanto a pezzi originali, azzeccatissime scelte di stile e qualche forzatura, si sono visti casi estremi al limite del pacchiano. Ma così va oggi. Giudicate voi: date un’occhiata agli orologi dei Golden Globes 2026. E fateci sapere cosa ne pensate sui nostri social.
Tramell Tillman in Audemars Piguet


Audemars Piguet Royal Oak Jumbo Extrathin Openworked. Cassa (39 mm) e bracciale in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 7124, ultrapiatto (2,7 mm di spessore) e scheletrato. (Spilla e anelli, Boucheron).
Jacob Elordi in Cartier


Cartier Privé Tank Normale Squelette. Cassa (27,8 x 35,2 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 9628 MC, scheletrato e con funzione giorno/notte. Lunetta, corona e fibbia con con diamanti (2 ct circa). Edizione limitata di 20 esemplari.
Dwayne Johnson in Chopard

The Hollywood Reporter via Getty Images courtesy Chopard

Chopard Alpine Eagle 41 XP Frozen Summit. Cassa (41 mm) e bracciale in oro bianco etico con 29,02 carati di diamanti taglio baguette. Movimento meccanico a carica automatica, ultrapiatto, calibroL.U.C 96.41-L, con doppio bariletto. Certificato dal Punzone di Ginevra. (Spilla e anello, Chopard).
Jennifer Lawrence in Longines


Longines Vintage. Cassa XS e bracciale in platino. Movimento meccanico a carica manuale d’epoca. Lunetta con diamanti taglio brillante. Pezzo unico, 1916.
Colman Domingo in Omega


Omega Speedmaster 38. Cassa (38 mm) in acciaio. Mocimento meccanico a carica automatica, calibro 3330, cronografo
con scappamento Co-Axial, spirale in silicio e ruota a colonne; certificato cronometro dal Cosc. Contatori e lunetta con diamanti taglio brillante. (Spille e anello, Boucheron).
George Clooney in Omega


Omega Seamaster AquaTerra. Cassa (41 mm) e bracciale in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 8900, con scappamento Co-Axial, spirale in silicio, due bariletti, 60 ore di autonomia; certificato Master Chronometer dal Metas. Quadrante sfumato.
Patrick Schwarzenegger in Omega


Omega Speedmaster Moonwatch Professional. Cassa (42 mm) in oro Moonshine™. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 3861, cronografo con scappamento Co-Axial, spirale in silicio e secondi continui; certificato Master Chronometer dal Metas. Lunetta in ceramica nera. (Spilla Dolce & Gabbana).
Wagner Moura in Omega


Omega De Ville Trésor. Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 8910, con scappamento Co-Axial, autonomia di 3 giorni e piccoli secondi; certificato Master Chronometer dal Metas. Lunetta con diamanti.
Thimothy Chalamet in Urban Jürgensen


Urban Jürgensen UJ-2. Cassa (39 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro Calibro UJ-2, con scappamento diretto a doppia ruota, indicazione dell’autonomia piccoli secondi. (Collana e anello, Cartier).
Adam Scott in Vacheron Constantin


Vacheron Constantin Traditionnelle Perpetual Calendar Ultra-thin. Cassa (36,5 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1120 QP, ultrapiatto (4,05 mm di spessore) con calendario perpetuo e fasi di luna; fregiato del Punzone di Ginevra.
Matthew Rhys in Hublot


Hublot Classic Fusion Chronograph King Gold. Cassa (42 mm) in oro rosso, lucida e satinata. Movimento meccanico a carica automatica, calibroHUB1153, cronografo con ruota a colonne e secondi continui.
Jeremy Allen White in Louis Vuitton


Louis Vuitton Tambour. Cassa (40 mm) e bracciale in acciaio e oro rosa. Movimento meccanico a carica autoamtica, calibro LFT023, con piccoli secondi; certificato cronometro dal Geneva Observatory.