Mumble… ma non era Hublot il marchio fissato con il mondo del calcio? È la domanda che mi sono fatto leggendo dell’uscita del nuovo Richard Mille RM 41-01 Tourbillon Soccer. Poi però ho fatto mente locale e mi sono ricordato che al Brand non è nuovo il mondo del pallone: è legato da tempo all’ex ct della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini e, nel 2013, ha creato per lui l’RM 11-01. Era il primo orologio del Marchio dedicato a questo sport, con cronografo centrale e indicatori pensati per cronometrare una partita. Nel 2019, l’RM 11-04 ne fu l’evoluzione.
Cosa che invece non è il Richard Mille RM 41-01 Tourbillon Soccer, perché si tratta di un orologio dallo sviluppo completamente nuovo, che porta il cronometraggio di un match calcistico fino alle estreme conseguenze – se così si possono chiamare i tempi supplementari. E per scrivere di questo orologio complesso, dobbiamo analizzarne i diversi livelli, dal movimento al quadrante fino alla cassa, un’altra prova di virtuosismo dei materiali cui ci ha abituato negli anni la Maison. Parto dal movimento.
Il calibro dell’RM 41-01 Tourbillon Soccer
Il calibro RM 41-01 a carica manuale conta la bellezza di 650 singoli componenti, posizionati su ponti scheletrati in titanio grado 5. Ha un cronografo flyback centrale, un tourbillon da 60 secondi e lavora alla frequenza di 21.600 alternanze/ora, con un’autonomia di circa 70 ore. Fin qui, niente di insolito: altissime complicazioni ma in linea con quanto ci si aspetta da Richard Mille. La vera novità dell’RM 41-01 Tourbillon Soccer sta nelle funzioni, mai viste prima su un orologio, che lo rendono adatto al mondo del calcio per il quale è pensato. Parlo di un indicatore che segna le diversi fasi di una partita (primo e secondo tempo, tempi supplementari) e di altri due che tengono il conto dei goal segnati da entrambe le squadre.
Sul quadrante scheletrato, l’indicatore delle fasi della partita si trova a ore 9. Il cronografo flyback è collegato tramite una serie di leve direttamente a questo indicatore, che è un prisma a sei facce. Ogni azzeramento del cronografo aggiorna istantaneamente l’indicatore del tempo di gioco dal primo al secondo tempo e poi al primo e al secondo tempo supplementare, facendolo ruotare di 90 gradi lungo l’asse longitudinale a ogni scatto.
I contatori dei goal segnati sono invece a ore 11 (squadra di casa) e a ore 5 (ospiti). Gli altri due angoli del quadrante sono occupati dal tourbillon (a ore 7) e dall’indicatore dell’autonomia residua (a ore 1). Per far avanzare i due contatori dei goal si premono i due pulsanti sul lato destro della cassa: quello a ore 2 è per la squadra di casa, a ore 4 per gli ospiti. Ogni pressione fa avanzare la lancetta montata su binari metallici tramite un ingranaggio dedicato, visualizzando fino a nove reti prima di tornare automaticamente a zero.
Conteggiare il recupero
Sul quadrante troviamo anche un’altra finezza pensata da Richard Mille e relativa al cronometraggio peculiare di una partita di calcio. A differenza di altri sport, come il basket o l’hockey, anche durante i tempi morti di un incontro l’orologio non si ferma. Minuti persi che, alla fine di ciascun tempo, saranno conteggiati nel recupero.
Ebbene, sul réhaut del Richard Mille RM 41-01 è presente una scala con indicatori che corrispondono a durate di 45 minuti e 15 minuti, alla fine dei quali sono presenti sezioni destinate al monitoraggio del tempo di recupero. Inoltre, come ho scritto prima, l’indicatore del periodo di gioco è collegato al meccanismo flyback e, ogni volta che si azzera il cronografo, passa automaticamente al tempo successivo.
La corona intelligente
Anche l’RM 41-01 Tourbillon Soccer ha la corona “intelligente” cui ci ha abituati Richard Mille, attraverso la quale selezionare le diverse funzioni dell’orologio: neutro, carica e regolazione dell’ora. A differenza di altre referenze che hanno pulsanti dedicati a questo (penso, per esempio, all‘RM 07-04 Automatic Sport o all’RM 21-02 Tourbillon Aerodyne), l’RM 41-01 Tourbillon Soccer ha una soluzione più classica, dove la corona viene tirata verso l’esterno per attivare le tre diverse funzioni.
Nell’RM 41-01 Tourbillon Soccer, quando la corona è premuta completamente nella cassa si trova in posizione neutra anziché di carica, come avviene invece normalmente in un orologio. Una scelta fatta da Richard Mille per evitare una carica eccessiva accidentale che possa mettere sotto stress la molla. Estraendo la corona di una posizione si carica il movimento, tirandola nella seconda posizione si può regolare l’ora. La funzione attiva è visualizzata da un indicatore a ore 4 con le modalità N (neutral), W (wind) o H (hour).
Oltre che la consueta attenzione alla praticità di utilizzo, Richard Mille ha dedicato alla corona in titanio anche una particolare attenzione estetica, per richiamare lo sport che ha ispirato il design dell’RM 41-01 Tourbillon Soccer. Ha un rivestimento in gomma che riprende il motivo esagonale di un pallone da calcio, motivo che ritorna anche nella parte superiore scolpita della corona stessa.
Basalt TPT: la novità dell’RM 41-01 Tourbillon Soccer
Ed eccoci alla cassa, per la quale ho usato all’inizio l’espressione “virtuosismo dei materiali”. Intanto parto dalle dimensioni, molto maschie come quasi sempre negli orologi del Brand: 43,23 mm da ore 9 a ore 3, 49,65 mm da ansa ad ansa e uno spessore considerevole di 16,08 mm, dovuto principalmente allo spazio necessario per le complicazioni. Come tutti gli altri orologi Richard Mille, la cassa dell’RM 41-01 Tourbillon Soccer ha una struttura a sandwich, ma una delle due varianti di colore è creata con un materiale del tutto nuovo: Red Carmin Basalt TPT.
La parte centrale della cassa è nera, in Carbon TPT, materiale ampiamente utilizzato dal Brand e del quale abbiamo scritto già più volte. I due colori, chiamati Red Carmin e Dark Blue, sono presenti nella sezione superiore e in quella inferiore della cassa: il blu è in Quartz TPT, il rosso è la novità, il Basalt TPT, sul quale vale la pena spendere due parole.
Simile nella lavorazione sia al Carbon TPT sia al Quartz TPT, il Basalt TPT è un materiale composito costituito da strati compressi di fibre, sovrapposti e alternati con un angolo di 45 gradi per aumentarne la resistenza. Anziché le fibre di carbonio spesse 30 micron come nel Carbon TPT o le fibre di silicio da 45 micron del Quartz TPT, il Basalt TPT incorpora fibre di basalto (una roccia vulcanica) spesse 40 micron, che creano una struttura asimmetrica simile al legno.
Dal punto di vista delle prestazioni, il Basalt TPT è simile al Carbon TPT e al Quartz TPT, e come quelli è biocompatibile. Le fibre a base di basalto producono un motivo più visibile, il che permette a Richard Mille di ottenere un miglior effetto con colori scuri e saturi come il Red Carmin.
Super partes
Prima di lasciarvi alle didascalie, segnalo che la versione Dark Blue Quartz TPT del Richard Mille RM 41-01 Tourbillon Soccer è abbinata a un cinturino in caucciù bianco, mentre il Red Carmin Basalt TPT ha un cinturino grigio. Entrambi, per come la vedo io, si abbinano bene ai rispettivi colori, che in questo caso hanno tonalità più scure e naturali anziché quelle molto vivaci presenti su altri modelli del brand.
Se volessimo ragionare in termini di fede calcistica, queste tonalità tenui della cassa potrebbero incoraggiare chi volesse comprarsi una di queste due referenze (ciascuna limitata a 30 pezzi per colore) a osare, poiché non si avvicinano a quelle di nessuna squadra. Per intenderci, un interista potrebbe mettersi al polso il Red Carmin senza rischiare di associarsi al Milan, e viceversa con il Dark Blue. Però, visto il prezzo (1.450.000 franchi, tasse escluse), è più facile che se lo metta al polso un calciatore che un ultrà. Ma tant’è: nello sport più inclusivo del mondo, c’è spazio anche per l’esclusività.