Giornale Degli Orologi
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Tag: Lebois & Co.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 05/08/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 05/08/2026

    Ancora un’ultima puntata di Latest prima di andare tutti in vacanza. Pensavamo di aver finito con quella di due settimane fa, ma facevamo i conti senza l’oste: la volontà delle case di orologeria di lanciare novità anche a estate inoltrata, per sfruttare appieno il periodo in cui è irresistibile il desiderio di prendersi qualcosa di nuovo da portare in ferie. Del resto luglio e agosto sono da sempre un momento clou per le vendite, almeno in Italia… In queste Latest ecco quindi una serie di orologi tipicamente “estivi”, fra subacquei, gmt e cronografi – simbolo di viaggi, di relax e di cazzeggio, al mare o in montagna poco importa. Non potevano mancare naturalmente gli esemplari ricchi di complicazioni e di métier d’art, per far felici anche i collezionisti più facoltosi. Date un’occhiata qui sotto e scriveteci cosa ne pensate sui nostri social. Buone vacanze!

    Latest… solo per pochi

    ROGER DUBUIS Excalibur The Kabuto Legacy
    Un omaggio alla storia del Giappone. Gli indici delle ore sono sostituiti da miniature degli elmi dei samurai (kabuto), scolpiti a mano nell’oro; sul fondello le loro insegne; al centro del quadrante una rappresentazione stilizzata in blu indaco del Castello di Edo. La cassa di 45 mm in oro rosa ospita il calibro RD821, a carica automatica e con 60 ore di autonomia. Edizione limitata a 28 esemplari, fregiati del Punzone di Ginevra. Prezzo non dichiarato, ma le fonti in Rete lo accreditano a 413.500 euro (tasse escluse).

    H. MOSER & CIE. Endeavour Minute Repeater Cylindrical Tourbillon Skeleton Cosmic Rain Un super-complicato poetico, che sembra voglia festeggiare lo sciame delle Perseidi. Le indicazioni orarie si trovano sul sotto-quadrante bombato e decentrato a ore 2, in vetro avventurina con intarsi in madreperla che evocano una pioggia di stelle cadenti. Quanto al resto, la cassa di 40 mm in titanio grado 5 mostra quasi interamente gli oltre 400 componenti del calibro HMC 909, a carica manuale, con tourbillon e ripetizione minuti. Edizione limitata a 20 esemplari, 378.350 franchi svizzeri.

    Latest attorno a 10mila / 5mila euro

    TAG HEUER Carrera Chronograph x Team Ikuzawa
    Nato dalla collaborazione con Team Ikuzawa e Bamford Watch Department, riprende i codici stilistici degli storici cronometri Roadmaster, usati dalla scuderia simbolo delle corse nipponiche negli anni ’70 e ’80. La cassa da 39 mm si basa sull’apprezzata architettura glassbox che lascia massima visibilità al quadrante, in cui il contatore dei minuti crono in rosso spicca sullo sfondo bianco. Monta il calibro Calibro TH20-10, con ruota a colonne e 80 ore di autonomia. Il packaging include anche due cinturini, in pelle o in tessuto. Edizione limitata di 150 esemplari, già esaurito online, 10.450 euro.

    BELL & ROSS BR-05 GMT Green Steel
    La linea urban del Marchio si arricchisce per quanti quest’estate faranno un viaggio “vero” – oltreoceano o intercontinentale. Cassa da 41 mm in acciaio e bracciale integrato, l’orologio si distingue per il quadrante soleil verde salvia, ottenuto attraverso uno speciale processo di verniciatura a tre fasi, e per il réhaut bicolore che riporta la funzione giorno/notte. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.302-1 (base Sellita SW300-1) con 54 ore di autonomia e, ovviamente, un secondo fuso orario. 5.800 euro.

    LEBOIS & CO. Heritage Atelier Small Seconds
    La collezione si amplia con due nuovi modelli realizzati in partnership con lo specialista elvetico GT Cadrans. Due le texture protagoniste del quadrante: il classico motivo guilloché a Clou de Paris (accanto) e la trama del biscotto olandese Stroopwafel (in alto). La cassa da 37,8 mm in acciaio ospita un movimento automatico, calibro LC-350 (base Sellita SW360-1), con 56 ore di autonomia, piccoli secondi e certificato ufficiale di cronometro del Cosc. In pre-vendita fino al 10 agosto, 5.500 euro.

    Latest da 3mila a mille euro

    PERRELET Weekend GMT Atlas
    Realizzato in collaborazione con IFL – atelier creativo indipendente di Dubai, fondato da Karar Aimer -, reinterpreta il tema della complicazione per grandi viaggiatori in chiave artistica. Il quadrante dipinto a mano evoca il viaggio attraverso simboli e figure: una rosa dei venti circondata da una ricca composizione in miniatura, con delfini, vegetazione tropicale e la piana di Giza. La cassa in acciaio da 39 mm di diametro racchiude il calibro Perrelet P-401, sviluppato in esclusiva da Soprod, a carica automatica e con secondo fuso orario. Edizione limitata di 50 esemplari, 2.950 euro.

    BAUME&MERCIER Hampton XS
    Un grande classico ispirato al design Art Déco ora in formato mini. La cassa “di forma” riduce le dimensioni fino a raggiungere i 17,75 x 28 mm, e solo 6,3 di spessore grazie alla presenza del movimento al quarzo Swiss made (calibro Ronda 751, con autonomia di 5 anni). L’orologio è declinato in diverse referenze, dalla più basic alla più preziosa – con brancard incastonati di diamanti e bracciale in acciaio. Da 1.350 euro.

    VENEZIANICO Nereide Tigris
    La vocazione subacquea è quella di sempre, ma il look è più prezioso che mai. Il quadrante è in occhio di tigre: una pietra dura dalle sfumature calde e cangianti, lavorata a getto d’acqua fino a uno spessore di 0,4 mm e applicata sulla base in ottone. Le particolari venature e il fenomeno del gatteggiamento rendono ogni esemplare un pezzo unico. La cassa di 42 mm in acciaio 316L satinato è impermeabile fino a 20 bar e ha la lunetta girevole unidirezionale resistente ai graffi grazie all’inserto in tungsteno lucido (durezza: 9/10 sulla scala Mohs). È azionato da un calibro Sellita SW200-1, a carica automatica. 1.295 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    BALTIC Aquascaphe MK2
    La seconda generazione del diver uscito sette anni fa si articola in un’intera famiglia di orologi, dall’upgrade tecnico ed estetico. La cassa è disponibile in due formati: 37 e 39,5 mm, sempre in acciaio 316L, impermeabile fino a 20 atm e con la ghiera girevole unidirezionale in vetro zaffiro. Il quadrante, ben leggibile in tutte le condizioni di luce, esiste in blu, verde, grigio e warm silver. L’orologio si allaccia al polso con il cinturino Rubber Classic in caucciù Fkm dal colore coordinato oppure con il bracciale in acciaio, Grains de riz o Flat link. Graditissima la possibilità di scelta del movimento automatico: con datario (calibro Miyota 9015) o senza (Miyota 9039). Da 756 euro.

    CITIZEN Tsuyosa Shore Limited Edition
    La collezione bestseller affianca alle linee sportive un’estetica d’ispirazione vintage. Segni distintivi: il quadrante grené sfumato, dal grigio al nero, a contrasto con i dettagli color oro. Interamente in acciaio, ha la cassa da 40 mm impermeabile fino a 10 atm con la lunetta girevole unidirezionale e il bracciale a tre maglie, con i link centrali lucidi. È animato da un calibro 8210 a carica automatica, realizzato da Miyota. In 12mila esemplari worldwide, di cui 1.800 in Italia. 379 euro.

    FESTINA Boyfriend
    Atto d’esordio di una collezione inedita, interamente giocata sul colore. Una linea di cronografi che è un tripudio di freschissime monocromie – come il verde menta, l’azzurro, il turchese – o di mix cromatici a contrasto – color block dai toni acidi e lollypop. N.B. Con la cassa di 37,5 mm, impermeabile fino a 10 atm, e il movimento al quarzo, ogni esemplare è trasversale ai generi e adatto a tutti i polsi. Un autentico inno all’estate, da sfoggiare come “muletto” per tutte le vacanze. 137 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 09/03/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 09/03/2026

    Tornano ancora una volta le nostre Latest. Vale a dire la rubrica dedicata alle novità uscite nelle ultime settimane in tutti i segmenti di mercato, suddivise per fasce di prezzo. Come sempre qui presentiamo i nuovi orologi in forma breve, con una foto e le caratteristiche essenziali riassunte in poche righe. Perché le Latest vogliono solo informare, dare un’idea di cosa c’è di nuovo. Niente altro. Rimandiamo chi fosse interessato a saperne di più su un particolare esemplare, a visitare il relativo sito ufficiale. A te la scelta.

    Latest… solo per pochi

    H. MOSER & CIE Streamliner Alpine Drivers and Mechanics Pink Editions Nato dalla collaborazione con i piloti del team di F1 Alpine e ispirato alla loro livrea rosa e blu, è il primo cronografo scheletrato realizzato in-house (con Agenhor) Tanti i riferimenti alla monoposto e al mondo della Casa francese: doppi ponti a V ispirati alle sospensioni della A526, il rotore traforato che richiama il cerchione della A110, il ponte centrale del fondello a forma di casco… La cassa in acciaio misura 42,3 mm, il movimento automatico, calibro HMC 700, è dotato di 3 giorni di autonomia e di funzione fly-back. In 50 esemplari, in vendita in un set con un esemplare connesso. 59mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    AK(H)OR Ak-10 Vert Emeraude des Cimes
    Nuova interpretazione della linea Le Temps en Équilibre, si distingue per il colore vivido e ricco di sfumature, accentuato dalla lavorazione a nido d’ape della zona centrale del quadrante, “in levitazione” (brevettato). Nella cassa di 39 mm in acciaio ospita un movimento meccanico a carica manuale, calibro AK10, con autonomia di 60 ore, sviluppato in esclusiva e certificato cronometro dal Cosc. Esiste anche con quadrante soleil e lunetta incastonata di diamanti. Da 28.800 franchi svizzeri.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Automatic 36 Steel Alta Rosa
    Prosegue la ricerca cromatica della Maison per la celebre collezione, in cui il colore è ormai diventato un vero e proprio segno distintivo. Dopo l’agave blu, ecco quindi il rosa (della luce all’alba più che del fiore) che tinge il quadrante guilloché Grain d’Orge. Quanto alle altre caratteristiche, tutto rimane com’era: habillage in acciaio ma con lunetta zigrinata in platino, cassa di 36 mm, bracciale rastremato lucido-satinato. Il movimento è sempre il calibro PF770, a carica
    automatica, con 60 ore di autonomia. Eccelsa la qualità. 24.200 euro.

    Da 20mila a 10mila euro

    OMEGA Seamaster Diver 300m Milano Cortina 2026
    In occasione dell’apertura dei Giochi Paralimpici Milano Cortina 2026 (6/15 marzo), la Maison di Biel ha svelato l’orologio a tema, che riprende l’estetica del cronografo per i Giochi Olimpici. Questo però è un diver con la cassa di 43,5 mm in titanio grado 5: impermeabile fino a 30 atm, ha la valvola di decompressione e la lunetta girevole unidirezionale in ceramica. Il movimento è il calibro Co-Axial 8806, con 55 ore di autonomia e certificazione Metas. Simile a quel precedente il quadrante “effetto ghiacciato” con il logo delle Olimpiadi, impresso anche sul fondello. Da notare la lancetta centrale dei secondi con i colori dei 5 cerchi. 10.500 euro.

    BREMONT Altitude MB Meteor “Felix the Cat”
    Che c’entra Felix the Cat con il Brand britannico? C’entra. Perché entrambi sono legati al mondo dell’aviazione: lo storico personaggio dei cartoon appare infatti nell’insegna dello squadrone di caccia VFA-31 della US Navy, noto come “Tomcatters”. E ci sta quindi che appaia sul quadrante Stealth, pronto a portarsi via il numero 6. L’orologio, che rende omaggio ai sedili eiettabili Martin Baker, è in titanio grado 2 Dlc nero. Ed è equipaggiato da un movimento automatico, calibro BB14-AH (base La Joux-Perret G100) con 68 ore di autonomia, sospeso nella cassa Trip-Tick di 42 mm con un supporto in gomma flessibile e schermatura in ferro dolce. In 500 esemplari, 7.150 euro.

    Latest a meno di 5mila euro

    CUERVO Y SOBRINOS Churchill Sir Winston
    La collezione dedicata al grande statista britannico si amplia con tre nuovi esemplari. Tutti con la cassa in acciaio e titanio di 43 mm e il movimento automatico, calibro Sellita SW240-1 con funzione day-date, si distinguono per il colore del quadrante, guilloché a Clou de Paris: silver, nero o bordeaux. Ciascuno è fornito di cinturino in pelle di alligatore e di bracciale in acciaio, incluso nel packaging stile humidor. In 282 esemplari per ogni referenza, 4.400 euro.

    EBERHARD & CO. Gilda Peacock
    Versione inedita del bestseller femminile della Casa, presenta una decorazione unica e distintiva: le piume di pavone. Il quadrante è infatti realizzato con una speciale tecnica, che prevede prima l’incisione al laser del motivo a raggi di sole e poi l’applicazione dei colori, in modo tale che le piume risultino in rilievo e sembrino dotate di riflessi iridescenti. La cassa in acciaio lucido, che mantiene la forma ovale di sempre, misura 32 x 38 mm, il movimento è al quarzo Swiss made.

    LEBOIS & CO. Heritage Sector Chronograph Aventurine
    L’estetica è sempre quella, tipicamente rétro. Ma l’avventurina dona all’orologio una personalità unica: non solo per i tipici bagliori effetto “cielo stellato”, ma anche perché il quadrante è composto da due sottilissimi dischi sovrapposti, con i contatori “ritagliati” a creare profondità. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro, il movimento è il calibro La Joux Perret LC-450, a carica manuale e con 68 ore di autonomia. In pre-ordine online da domani 10 marzo, in consegna da luglio. Lo si può richiedere anche da Portanuova Gioielli a Bergamo o da Cristilli a Roma. 3.850 euro.

    RAYMOND WEIL Millesimé Small Second Tuxedo Dial
    Ispirato allo stile Art Déco, festeggia il 50° anniversario dalla fondazione della Casa ginevrina. La cassa in acciaio di 39 mm ospita un quadrante suddiviso a settori, dai forti contrasti cromatici. E un movimento automatico, calibro RW4251 (base Sellita SW260-1), con piccoli secondi. Tre le versioni disponibili: Black and White (accanto), Midnight Blue (blu e nero) e Red Grape (bordeaux e grigio chiarissimo). Da 2.250 euro.

    TISSOT T-Race MotoGP 2026 45 mm
    Per il Motomondiale appena iniziato, è uscita – puntualissima – la collezione del Cronometrista ufficiale, da 20 anni partner della MotoGP. Tra i tanti modelli, abbiamo scelto il pezzo (per noi) di punta: l’automatico, in edizione limitata. La cassa di 45 mm in acciaio 316 L ha la lunetta in carbonio forgiato e la carrure Pvd nero. Il movimento è un calibro Valjoux A05, scheletrato, con 68 ore di autonomia. Il cinturino in gomma ha l’interno che ricorda un battistrada. In 2026 esemplari, 2.175 euro.

    STEWART DAWSON SD 911 Black
    Il Brand inglese dedica a tutti gli appassionati di Porsche un orologio che trasforma il tachimetro della 911 S degli anni ’60 in un esemplare da polso: stesso sfondo nero opaco, stessa grafica, stessa lancetta centrale rossa, stesse frecce verdi all’11 e all’1. La cassa in acciaio 316L misura 42 mm di diametro e monta un movimento automatico, calibro Sellita SW200. Perfino il cinturino in nappa con imputure (realizzato in Italia) ricorda i sedili originali della vettura. 1.490 euro.

    SEIKO 5 Sports Huf
    Secondo collaboration model sviluppato dalla Casa giapponese con il marchio di streetwear americano. L’ispirazione deriva da un esemplare degli anni ’70, rivisitato però in chiave attuale secondo i gusti e la cultura dello skateboarding. Interamente realizzato in acciaio, l’orologio ha la cassa di 39,4 mm e il quadrante semitrasparente “verde Huf” con la doppia finestrella della funzione day-date. La specifica sfumatura ritorna anche sul fondello, che permette di intravvedere il calibro 4R36, a carica automatica, ovviamente di produzione giapponese. Il vetro è in Hardlex©. In 7.000 esemplari, 410 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 30/10/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 30/10/2025

    Tornano le Latest, con le novità di prodotto uscite nell’ultimo periodo. Questa volta però ci siamo volutamente concentrati su una fascia di prezzo accessibile quasi per tutti. Date un’occhiata alle Latest qui sotto: su una decina di esemplari presentati, ce ne sono cinque che costano meno di 7mila euro e altri quattro che costano meno di 2mila. Perché va bene sognare, va bene guardare ai marchi di lusso senza rosicare, ma ogni tanto è importante anche togliersi lo soddisfazione di comprare qualcosa. Un solo consiglio: se vedete un orologio che vi piace, non limitatevi a guardare le foto e a leggere la nostra recensione. Andate sul sito ufficiale del marchio che vi interessa e trovere sicuramente delle alternative. A voi la scelta.

    BREGUET Reine de Naples 8925
    Un nuovo esemplare-gioiello va ad arricchire la storica collezione. Realizzato per la prima volta in oro Breguet, esibisce un inedito bracciale a boule, che richiama la forma della tipica ansa centrale. La cassa misura 25 x 33 mm ed è ornata di diamanti, il quadrante soleil presenta il giro delle ore decentrato e guilloché (ma esiste anche in madreperla o in avventurina, e il classico diamante a goccia a ore 12. Monta il calibro 586/1, un piccolo movimento automatico con spirale in silicio. 83.300 euro

    PATEK PHILIPPE Gondolo Serata “Zèbres”
    Il femminilissimo orologio da sera d’ispirazione Art Déco torna in una preziosa versione “illustrata”. Ma non si tratta del “solito” (seppur pregevole) smalto. Piuttosto di una tecnica innovativa: il quadrante in cristallo zaffiro è inciso e rivestito di inchiostro su entrambi i lati, quindi metallizzato nero e rivestito di vernice bianca sul retro, così da creare profondità e volume. La cassa cambré in oro rosa misura 28,6 x 40,85 mm ed è impreziosita da oltre 2 carati di spessartiti taglio brillante in doppio dégradé, dal cognac al mandarino. Movimento al quarzo Swiss made. 43.124 euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Micro-Rotor Steel & Rose Gold Nuova referenza della riuscitissima collezione, affianca all’abbinamento acciaio & oro rosa un quadrante Stone Blue, vibrante di riflessi grazie al guilloché Grain d’Orge. Quanto al resto, tutto rimane com’era: la cassa di 40 mm di diametro, sottile 7,8 mm, la lunetta zigrinata, il bel bracciale rastremato… Il movimento è sempre il calibro PF703, di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro rosa e finiture superlative. 28.200 franchi svizzeri.

    Latest sotto i 10mila euro

    OMEGA Speedmaster Milano-Cortina 2026
    Uscito ieri, a 100 giorni esatti dall’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, è il primo della serie dedicata alla manifestazione in cui il Marchio sarà – come sempre – cronometrista ufficiale. In acciaio, ha la cassa di 38 mm con lunetta in ceramica, il quadrante laccato effetto ghiaccio, il fondello personalizzato e il bracciale con sistema brevettato di regolazione fine. Il movimento è il calibro Co-Axial 3330 con ruota a colonne, spirale in silicio, secondi continui e certificato ufficiale di cronometro del Cosc. Nel datario si trova il logo dell’evento. 6.800 euro.

    BELL & ROSS BR-03 Gmt Compass
    Una bussola da polso, con tanto di gradi e punti cardinali, leggibile tramite la lancetta rossa delle ore. Ma anche un secondo fuso orario, grazie alla lunetta girevole bidirezionale con le 24 ore e la funzione giorno/notte. La cassa carré misura 42 mm di lato ed è impermeabile fino a 10 bar, il movimento automatico è il calibro BR-CAL. 303 (base Eta 2893 o Sellita equivalente), il cinturino in caucciù. In pratica, un orologio “da navigazione”, in senso lato. Edizione limitata di 500 esemplari, 4.900 euro.

    CUERVO y SOBRINOS Historiador Tradición
    Primo esemplare con certificazione Cosc del Marchio svizzero-cubano, è animato da un movimento automatico, calibro Soprod Newton P092. Ma mantiene la tipica ispirazione vintage della collezione: la cassa di 40 mm in acciaio, priva di lunetta, con vetro zaffiro glass box e lunghe anse aggettanti, riprende i modelli della Casa degli anni 50. Il quadrante, decorato à frappage e con il doppio cartiglio, è disponibile in tre versioni: argenté, champagne e bordeaux. Edizione limitata di 282 esemplari per colore, 3.400 euro.

    ORIS Aquis Pro 1000M
    Sviluppato in collaborazione con i diver professionisti, reinterpreta l’esemplare più tecnico della Casa di Holstein lanciato nel 2023. La cassa di 47,9 mm di diametro, in titanio Pvd grigio, è impermeabile fino a 100 bar ed è dotata del Rotation Safety System brevettato che impedisce qualsiasi manomissione accidentale della lunetta durante le immersioni. Il movimento automatico è il calibro Oris 733. Il cinturino in caucciù è fornito di un sistema di allungamento. In vendita con un secondo cinturino in caucciù nero. 3.400 euro.

    LEBOIS & Co. Heritage Small Seconds
    L’estetica è quella degli esemplari originali prodotti dal Marchio negli anni ’40/’50 del secolo scorso: cassa in acciaio di 37,8 mm di diametro, quadrante soleil con piccoli secondi e vetro zaffiro bombato. Ma i tre modelli – Baton, Numeral e Script – montano tutti un movimento automatico di nuova concezione, calibro LC-350, certificato cronometro dal Cosc. Un Founder’s launch di 100 pezzi, ciascuno accompagnato da un bracciale Flexi e da un maglione in regalo. In prevendita fino al 28 novembre, consegna dalla prossima primavera, 2.200 euro.

    Latest sotto i 2000 euro

    YEMA Navygraf Pearl CMM.20
    Lo storico modello torna in versione sofisticata, con il quadrante e la lunetta (girevole unidirezionale) in madreperla naturale, nei toni dell’azzurro o del nero. La cassa in acciaio 316L misura 39 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 bar. È equipaggiato dal calibro CMM.20 di manifattura, sottile 3,7 mm di spessore grazie al micro-rotore decentrato in tungsteno, con ponti anneriti e decorati, autonomia di 70 ore e uno scarto di marcia (-3/+7) non lontano dai criteri del Cosc. Edizione limitata di 200 esemplari, da 1.990 euro.

    MIDO Multifort Chronometer1 Racer
    L’ispirazione sportiva, al mondo delle corse, è solo estetica. Ma è comunque efficace, concentrata com’è nei colori azzurro e arancione presenti sul quadrante – a Côtes de Genève annerite – e nel cinturino (intercambiabile) in pelle stampata. La cassa in acciaio Pvd nero misura 42 mm di diametro, mentre il movimento è il celebre Calibro 80: a carica automatica, con autonomia di 80 ore e spirale in silicio, qui nell’allestimento con funzione day-date e certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. In vendita con un secondo cinturino traforato in pelle nera, stile racing. 1.590 euro.

    ORIENT STAR M34 F7 Semi Skeleton
    Un eclettico dress watch – anzi, due – che punta tutto sul lay-out multilivello, in cui spiccano l’apertura sul bilanciere e le indicazioni dei piccoli secondi e dell’autonomia residua. Realizzato in acciaio, ha la cassa di 40 mm ed è alimentato dal calibro F7F44 realizzato “in casa” da Seiko (ovviamente di fabbricazione giapponese). Esiste con quadrante argenté oppure blu, più notturno, sempre dal motivo radiale e dalla ricca finitura lucida ottenuta con uno spesso rivestimento trasparente. In vendita sull’e-commerce tedesco del Marchio, 1.114,99 euro.

    RAYMOND WEIL Toccata Heritage
    Debutto di una nuova collezione, che rende omaggio al design “di forma” del passato, dall’eleganza classica. Ed è declinata in 9 referenze, suddivise per dimensioni e movimento. Il formato 33 x 38 mm ospita un calibro a carica manuale; il 31 x 36 mm invece un movimento al quarzo Swiss made. Cassa in acciaio, anche Pvd color oro (giallo o rosa) e con lunetta tempestata di diamanti. Cinturino in pelle di diverse cromie coordinate al quadrante, o in alternativa bracciale in metallo nella stessa tonalità della cassa. Da 1.075 euro.

  • Il quadrante salmone. Tendenza confermata da 7 esemplari

    Il quadrante salmone. Tendenza confermata da 7 esemplari

    Una delle tendenze riscontrate a Watches and Wonders Genève? Quella del quadrante salmone. «Ancora?», potrebbe obiettare chi ci segue con continuità e ha già visto questo tema sulle nostre pagine. «Ebbene sì», rispondiamo noi qui in redazione. Perché le tendenze, in orologeria, sono lente ad affermarsi e lente a svanire: pensiamo, per restare in ambito cromatico, ai quadranti verdi oppure blu, che imperversano da anni in tutti i segmenti di mercato e non accennano a passare di moda.

    Come nel caso dei quadranti verdi o blu, del resto, anche il quadrante salmone può avere varie sfumature, alcune più rosa, altre più arancioni. Tant’è che alcune marche trovano definizioni alternative come “rame ghiacciato”, per individuare una specifica nuance funzionale alla propria storia. Apprezziamo lo sforzo del marketing di inventarsi uno story-telling significativo, ma noi preferiamo semplificare e ricondurre la tonalità a termini più consueti.

    Perché il quadrante salmone piace ai collezionisti e ai connoisseur più raffinati per gli immediati rimandi storici. Quale che sia la tonalità, richiama sempre un’eleganza del passato, rinvia agli esemplari degli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso – epoca d’oro per lo chic maschile da polso. E in quanto tale il quadrante salmone è sempre rassicurante, regala sensazioni di sicurezza – apprezzatissime in periodi di crisi e di incertezza come quello che stiamo attraversando.

    Ecco allora perché siamo andati a recuperare gli orologi con quadrante salmone esposti al Salone di Ginevra appena concluso. Li abbiamo visti un po’ ovunque fra le novità di molte marche, sia tra le maison che hanno una lunga storia (e vantano esemplari con quadrante salmone anche nei propri archivi), sia tra quelle di recente fondazione (che prendono semplicemente ispirazione dai modelli d’antan). E abbiamo aggiunto anche qualche altro nuovo pezzo a tema, uscito da poco. Qui sotto, la nostra selezione.

    7 orologi con quadrante salmone in ordine di prezzo

    CHOPARD L.U.C Lunar One
    Cassa (40,5 mm) in oro bianco etico (cioè da approvvigionamento rsponsabile). Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.13.L, di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro etico, due bariletti (tecnologia Chopard Twin), autonomia di 65 ore, calendario perpetuo, fasi di luna astronomiche, grande datario, e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante guilloché, lancette e indici applicati in oro bianco, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Punzone di Ginevra. 92.200 euro.
    La nostra recensione a questo link.

    PATEK PHILIPPE Calatrava 6196P
    Cassa (38 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 30‑255 PS, di manifattura, con autonomia di 65 ore e piccoli secondi. Quadrante opalino in oro rosa, lancette e indici applicati in oro bianco, carrure con diamante taglio brillante, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Sigillo Patek Philippe. 47.520 euro.

    GLASHÜTTE ORIGINAL Senator Excellence Panorama Date Moon Phase Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 36-24 di manifattura, con autonomia di oltre 4 giorni (100 ore), fasi di luna e data panoramica. Quadrante grené, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Esiste anche con il bracciale in acciaio. Da 12.400 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Perpetual Calendar Manufacture
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-776, di manifattura, con autonomia di 3 giorni, calendario perpetuo (con l’indicazione del giorno della settimana) e fasi di luna. Quadrante soleil, contatori azuré, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 9.995 euro.

    BAUME&MERCIER Clifton 10778
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic BM13-1975A realizzato in esclusiva, con autonomia di 5 giorni e datario. Quadrante opalino, indici applicati, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello, intercambiabile; il packaging include un secondo cinturino beige, sempre in pelle di vitello. 3.500 euro.

    LEBOIS & CO. Heritage Chronograph 324.478
    Cassa (39 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro LC450 (base La Joux-Perret L113), con autonomia di 60 ore, cronografo con ruota a colonne. Quadrante opaco con scala tachimetrica e telemetrica, contatori azuré, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle. 3.075 euro.
    La nostra recensione a questo link.

    RAYMOND WEIL Millesime
    Cassa (35 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RW4251 (base Sellita SW200-1), con piccoli secondi. Quadrante a settori, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò trasparente, cinturino in pelle. Esiste anche con il bracciale in acciaio. Da 2.050 euro.

  • Heritage Chronograph: il fascino del vintage di Lebois & Co.

    Heritage Chronograph: il fascino del vintage di Lebois & Co.

    Oggi parliamo di Lebois & Co. Un Marchio praticamente sconosciuto al grande pubblico, ma che meriterebbe fama e onori. Perché sembra avere tutto, tutto quello che può piacere a noi appassionati. Un lungo passato, una produzione Swiss made e orologi ben fatti, dal design curato, dalla meccanica di pregio e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Dove sta la sòla?, mi potrebbe chiedere qualcuno di voi… Il punto è questo: non c’è. Ve lo posso assicurare personalmente, dopo aver visto – toccato, provato, per un pomeriggio intero – gli orologi Lebois & Co.: vale a dire l’Heritage Chronograph (il modello ora in collezione, anche se in pentola bolle già tanto altro). Che è esattamente quello che promette: niente di più, niente di meno. Se avete tempo e voglia di leggermi, ve lo racconto. A cominciare dalla storia.

    Quasi un secolo

    Lebois & Co. è stato fondato nel 1934 a Besançon, in Francia, per volere di Raymond Dodane, terza generazione di una famiglia di orologiai (il marchio Dodane 1857 esiste ancora oggi), con l’obiettivo di fabbricare orologi di qualità a un prezzo accessibile. Durante la Seconda Guerra Mondiale – un po’ come succede all’intero settore – converte la produzione per l’industria bellica, e realizza strumenti di precisione (tipo i telemetri usati dall’artiglieria). Devo citare però un episodio degno di nota. Nel 1940, l’Aeronautica militare svedese commissiona alla Caproni – all’epoca fiore all’occhiello dell’industria metalmeccanica del nostro Paese – dei bombardieri da ricognizione Ca.313. Manda allora a Somma Lombardo uno squadrone di piloti, così da recuperare gli aerei e portarli in patria. Per ringraziarli, gli italiani omaggiano gli aviatori svedesi di cronografi Lebois & Co. Grazie a questo dono, Lebois & Co. riemerge di recente in un’asta a Stoccolma.

    Nel 1947, il Marchio passa di mano all’importatore italiano (non sono ancora riuscita a identificare chi fosse, ma appena lo scopro correggerò queste righe), che durante la Guerra aveva dato un sostegno notevole a Dodane. Credo sia questo il motivo per cui ogni tanto, in Italia, ancora oggi a qualche fortunato càpita di ritrovare nei cassetti di casa qualche Lebois & Co., acquistato dal nonno o dal prozio tra gli anni Cinquanta e Sessanta (basta fare un giro sui principali forum e se ne ha la prova). In genere si tratta di cronografi equipaggiati da un Valjoux 22 o da un Landeron 39, entrambi con ruota a colonne – giusto per capire con che cosa si ha a che fare. In seguito però il Brand non sopravvive alla crisi del quarzo: e nel 1972 termina definitivamente le attività.

    La rinascita

    Per 40 anni il vuoto assoluto. Poi, nel 2012, da Christie’s viene battuto per oltre 6mila dollari un cronografo Lebois & Co. del 1945. Ed è proprio mentre sfogliano il catalogo dell’asta che due appassionati di orologi, Tom ed Eveline van Wijlick, s’innamorano di quel cronografo e iniziano a far ricerche sul Marchio. L’imprenditore olandese (con esperienze come IT manager) e la moglie decidono di raccoglierne l’eredità e di riportarlo in vita: riescono a contattare i Dodane e ne acquisiscono i diritti. Stessa sorte, poco dopo, per un altro brand di proprietà della medesima famiglia: Airain, specializzato in orologi da aviatore. Ma ne riparleremo in un’altra occasione.

    Per finanziare l’operazione di rilancio e la produzione del primo esemplare, l’Avantgarde Date, i van Wijlick organizzano una campagna di crowdfunding su Kickstarter e raccolgono in breve il 126 per cento del necessario. L’orologio è quindi venduto in 20 Paesi in tutto il mondo. Nel 2018 è poi la volta di un’altra campagna, “Diventa un azionista” (cui hanno aderito 75 persone), che ha permesso agli appassionati di orologi di investire nel Marchio e al Marchio stesso di mantenere la propria indipendenza. Nello stesso anno esce il secondo modello, il Venturist, come il precedente dallo stile contemporaneo, ma che in più ottiene da Timelab la certificazione di cronometro (OC+, Observatoire Chronometrique +).

    L’Heritage Chronograph e le scelte condivise

    Penso che l’attitudine “comunitaria” degli esordi, la proprietà “allargata” abbiano contato molto sul recente destino di Lebois & Co. Nel 2021, infatti, Tom van Wijlick istituisce il primo CoLab per condividere progetti e idee con la community di appassionati. Nasce così l’Heritage Chronograph, ispirato agli eleganti esemplari prodotti negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. Nel processo creativo di questo orologio, van Wijlick ha coinvolto il pubblico in ogni aspetto, dal design alle caratteristiche tecniche. Nel 2022 sono pronti i primi prototipi, sviluppati con il designer ginevrino Matthieu Allègre, mentre la produzione – per rispettare i canoni dello Swiss made – avviene nel Canton Ticino.

    Per una descrizione più dettagliata dell’Heritage Chronograph vi rimando alle didascalie, qui accenno solo alle caratteristiche principali. La cassa, realizzata in acciaio 316L, misura 39 mm di diametro e presenta le lunghe anse e i pulsanti rettangolari tipici della prima metà del Novecento. E, proprio come certi modelli d’epoca, il display bicompax – con i minuti al 3 e i secondi continui al 9 – è circondato dalla minuteria e, poi lungo il perimetro, dalla scala tachimetrica e/o telemetrica (in certi modelli da entrambe, in altri da una sola delle due). Il quadrante è declinato in sei versioni: una color crema, due salmone, un’argenté, una nera (ormai sold-out) e una dedicata a Indian Motorcycle. Per vedere le differenze, date un’occhiata alle fotografie della gallery in alto.

    Questioni di tecnologia

    Anche la scelta della meccanica è stata determinata dalla community di appassionati. Che ha optato per un movimento prodotto da La Joux-Perret, un calibro a carica manuale con ruota a colonne, e lo ha preferito ai più consueti e diffusi Eta o Sellita. Mi piace pensare che il pubblico lo abbia voluto per rispetto alla fedeltà storica, per coerenza con gli originali del passato, anche a costo di aumentare il prezzo dell’orologio. Lo ha spiegato lo stesso van Wijlick in un’intervista: «Gli appassionati di orologi non sono solo clienti: sono custodi dell’arte e della storia dell’orologeria. Coinvolgendoli nel processo creativo, abbiamo visto trasparire la loro passione e la loro competenza (…). A volte le idee migliori provengono da coloro che amano e comprendono veramente il prodotto».

    Ma non si creda “all’operazione nostalgia”, tanto romantica quanto evanescente: non lo è affatto. Lebois & Co. è invece ben ancorato alle tecnologie del presente. Tutti gli Heritage Chronograph sono infatti dotati di passaporto digitale, basato sull’Nft e sulla blockchain. In pratica, all’acquisto dell’orologio, si riceve una carta con un QR code, che (previa registrazione) permette l’accesso a una piattaforma crittografata in cui sono contenute tutte le informazioni sull’esemplare in questione: i dati della produzione, i dettagli della garanzia, le date della manutenzione. Al tempo stesso una prova dell’autenticità e della proprietà del nostro orologio, è utile per esempio in caso di vendita.

    L’Heritage Chronograph: prezzo e disponibilità

    Chiudo, come sempre, con qualche indicazione pratica. Indispensabile, prima di tutto, è darvi il prezzo: l’Heritage Chronograph costa (in tutte le referenze) 3.075 euro. Lo si può acquistare sul sito ufficiale, mentre la rete di rivenditori nel nostro Paese è ancora in costruzione. Se volete vedere e toccare fisicamente l’orologio – e l’esperienza merita -, dovete necessariamente recarvi a Bergamo, da Portanuova Gioielli, per ora l’unico concessionario ufficiale del Brand in Italia. Se invece siete un negoziante interessato alla distribuzione, scrivete in redazione e vi metteremo in contatto con chi di dovere. Perché Lebois & Co. è uno di quei pochi marchi capaci di riaccendere gli entusiasmi un po’ sopiti – per i contenuti tecnici ed estetici, la qualità, le cose da raccontare… Proprio come è successo a me.

    Concludo con quanto ha detto Tom van Wijlick riguardo al posizionamento “nell’orologeria artigianale indipendente accessibile”: «Non si tratta tanto di una dichiarazione politica quanto di una filosofia personale. Credo che il vero artigianato e l’arte debbano essere accessibili a più persone, non solo a pochi eletti. Detto questo, “accessibile” non significa scendere a compromessi. Il minimo che possiamo fare è dare il meglio di noi stessi per creare orologi che siano allo stesso tempo tecnicamente eccezionali e belli. La mediocrità non è un’opzione: il nostro obiettivo è creare orologi che le persone siano orgogliose di possedere e tramandare, di generazione in generazione».