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“F.P. Journe Invenit et Fecit”: la biografia dell’uomo, la storia della marca

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Fresco di stampa, il libro “F.P. Journe Invenit et Fecit” ripercorre la vita e il lavoro del maître horloger. Realizzato dall’amico Jean-Pierre Grosz, racconta le idee e le passioni dell’uomo. E, insieme, l’evoluzione della marca che porta il suo nome

S’intitola semplicemente “F.P. Journe Invenit et Fecit” la prima biografia (autorizzata) del maître horloger. Proprio come il suo marchio, quasi ad alludere alla perfetta sovrapposizione fra l’uomo e la sua opera. Il volume, fresco di stampa, è stato scritto dall’amico di lunga data Jean-Pierre Grosz, produttore musicale prestato alla scrittura. Già manager di Marvin Gaye, Dee Dee Bridgwater e Ray Charles, in passato è stato autore del libro “Ray mon Ami”, in cui ha raccontato il legame quasi trentennale con il mito del soul. Ed è stata proprio la lettura di questo testo a convincere Journe di aver trovato il proprio biografo (come racconta lui stesso nell’introduzione).

“F.P. Journe Invenit et Fecit” in effetti ripercorre l’intera esistenza dell’ex enfant prodige dell’orologeria. Dall’infanzia a Marsiglia agli studi tecnici, dal trasferimento a Parigi alla realizzazione del primo orologio, dall’affermarsi come creatore indipendente fino al successo di oggi, attraverso l’istituzione del proprio marchio, l’apertura del laboratorio a Ginevra, le collaborazioni con le grandi maison (una per tutte, l’Opus One con Harry Winston). E, ancora, la manifattura, i premi e i molteplici riconoscimenti al suo lavoro…

Dalle 360 pagine di ricordi emerge un ritratto privato, quasi intimo del maestro: non solo le esperienze personali (ci sono perfino le sue pagelle di scuola), ma anche i principi più profondi, i valori in cui crede. La passione per l’orologeria, la ricerca della precisione (della qualità, della perfezione), l’entusiasmo e i dubbi, il senso di ribellione e la voglia di rinnovamento. Non a caso il libro è dedicato alle persone che per lui hanno contato di più: lo zio Michel, suo primo mentore, con cui lavorò per sei anni nell’atelier parigino di restauro; e Jean-Claude Sabrier, un grande storico dell’orologeria, la cui biblioteca è oggi di proprietà dello stesso Journe.

Autoprodotto, disponibile in francese o in inglese, il libro “F.P. Journe Invenit et Fecit” si può reperire fisicamente nelle nove boutique internazionali del marchio, oppure online (su watchprint), a un prezzo di 210 euro. E merita davvero: dopo averlo letto, vi sembrerà di conoscere personalmente François-Paul. Lo vedrete come un vecchio amico, capirete meglio la sua idea dell’orologeria. E apprezzerete ancora di più i suoi orologi.

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