Approfondimenti

Garmin fēnix 6 – Pro Solar Edition: test al polso

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Del nuovo fēnix 6 – Pro Solar Edition ho avuto modo di parlare qualche tempo fa, in occasione del lancio in Italia della nuove linee di Garmin. Il produttore statunitense infatti, grazie all’utilizzo della propria tecnologia Power Glass, ha aggiunto la ricarica solare ad alcuni dei propri smartwatch multisport. E ha segnato così un ulteriore, importante passo per quel che riguarda l’autonomia d’utilizzo.

Il fēnix 6 – Pro Solar, per Garmin, è uno dei dispositivi di punta del momento. Come ho già avuto modo di dire, il marchio dichiara un’esperienza di utilizzo più che soddisfacente con una sola carica. E in effetti, con un uso parsimonioso, sono riuscito a far durare la batteria del campione ricevuto per il nostro test oltre un mese. Ovviamente, con un uso più “sportivo”, i tempi si accorciano e ci si deve “accontentare” di 10/20 giorni di autonomia, mantenendo un’adeguata esposizione alla luce solare. Un gestore dell’alimentazione permette di scegliere tra varie impostazioni predefinite, oppure di realizzarne una personalizzata, scegliendo quale funzioni attivare o meno.

Le caratteristiche del fēnix 6 – Pro Solar

L’orologio è disponibile in vari colori e materiali, con cassa da 42 o 47 mm di diametro. Io ho testato quest’ultimo, nella versione carbon grey con bracciale in titanio. In entrambi i casi, comunque, il feeling è decisamente professionale: indossato, il fēnix 6 Pro Solar si adatta perfettamente anche all’abbigliamento più formale. E rispetta, per intenderci, i polsini delle camicie, spesso vera e propria “bestia nera” di questa tipologia di orologi.

Per quel che riguarda le specifiche tecniche, il fēnix 6 – Pro Solar è equipaggiato con un display LCD da 1,3 pollici a colori, con risoluzione 260 x 260 pixel, visibile nitidamente alla luce diretta del sole e dotato di retroilluminazione per la visione notturna. È proprio lo schermo, come ho già ricordato, l’elemento cardine della tecnologia solare di Garmin. Il Power Glass, un pannello solare applicato direttamente sul display dell’orologio, è completamente trasparente. E, pur non essendo in vetro zaffiro, è comunque studiato per resistere a utilizzi estremi: e sopravvive tranquillamente a urti, sfregamenti e maltrattamenti vari. In più non influisce sul peso del prodotto, che rimane in linea con quello dei modelli “tradizionali”.

Ad affiancare il display, che non è touch, sono presenti ben 5 pulsanti fisici, grazie ai quali è possibile gestire le numerose funzionalità offerte dall’orologio; (e si riesce a farlo in maniera tutto sommato abbastanza semplice, dopo un breve periodo di “apprendistato”). Utilizzandoli è possibile scorrere gli elementi presenti sullo schermo, tra cui figura una nutrita serie di widget personalizzabili.

Le funzionalità

Tra le molte informazioni offerte, ad esempio, si trovano le notifiche dell’orologio e varie statistiche riguardanti la salute (cuore, stress, sonno, e così via); oppure l’altitudine, la pressione atmosferica, l’intensità dell’energia solare (importante per la ricarica) e molto altro ancora. Se poi lo si mantiene premuto, ogni pulsante funziona anche da scorciatoia: e consente di accedere direttamente a una sezione di proprio interesse, ovviamente personalizzabile.

Per quel che concerne la connettività, occorre subito dire che il fēnix 6 -Pro Solar è in grado di funzionare egregiamente anche se non abbinato a uno smartphone. Tuttavia è proprio in tale abbinamento che è in grado di sprigionare al massimo le proprie potenzialità di utilizzo. Infatti, una volta associato l’orologio al proprio telefono attraverso il Bluetooth e l’app Garmin Connect, è possibile ricevere avvisi di chiamate, messaggi e altre notifiche, nonché controllare la musica e sincronizzare le proprie attività sportive.

Il modello in prova era anche dotato di connettività Wi-Fi, che consente la sincronizzazione direttamente via internet, l’aggiornamento del sistema e addirittura lo streaming musicale. Come dicevo, ho particolarmente apprezzato la possibilità del fēnix 6 – Pro Solar di funzionare egregiamente anche in assenza di uno smartphone. Il device continua comunque a registrare parametri e attività sportive di chi lo indossa, completi di posizione e dati cartografici, dal momento che questi sono presenti direttamente nei 32 Gb di memoria di storage del dispositivo.

Considerazioni personali

A conti fatti, devo dire che la mia esperienza d’uso del dispositivo è stata molto soddisfacente. D’accordo, ho cercato di utilizzarlo in condizioni ottimali: cioè circa 3 ore al giorno in pieno sole, in spiaggia, per delle lunghe camminate, quasi tutti i giorni. E ho riscontrato come la presenza della luce solare impatti significativamente sull’autonomia dell’orologio, grazie alla presenza del Power Glass. Il minore consumo energetico in presenza di forte luce solare è immediatamente apprezzabile, dal momento che lo smartwatch utilizza i raggi del sole per prolungare la durata della batteria e massimizzarne l’uso.

Oltre alla tecnologia Solar, l’orologio riunisce naturalmente tutta la pletora di funzioni che hanno reso di Garmin uno dei produttori più apprezzati di smartwatch per sportivi. Presenti anche nuove feature dedicate a surf, mountain bike e arrampicata indoor. E immancabili, come lecito aspettarsi, tutte le funzioni più apprezzate della serie: come il monitoraggio completo del riposo, il livello di ossigenazione del sangue tramite Pulse Ox; le notifiche smart e la possibilità di effettuare pagamenti elettronici grazie a Garmin Pay. Il Garmin fēnix 6 – Pro Solar Edition è in vendita a un prezzo di listino che va da 849 euro in su.