Attualità

Big Bold Planets, i nuovi mondi della galassia Swatch

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Prosegue il viaggio interstellare di Swatch. Che, dopo aver indossato le tute spaziali della Space Collection, ora sbarca con i nuovi Big Bold Planets su quattro pianeti sconosciuti di un’immaginaria galassia. Mondi lontani e creativi, in cui la luce è vibrante di colori e l’atmosfera è intrisa di un’energia allegra e positiva. Li si intravvede nelle immagini a corredo della collezione, in cui i Big Bold Planets risaltano fra rocce e materiali arcani dall’appeal magnetico e irresistibile. Giunti a noi, forse, attraverso un warmhole, un cunicolo spazio-temporale creato da qualche civiltà aliena nascosta in quel di Zurigo o di Biel (non lo sapremo mai 😉), intenzionata a rendere più piacevole la vita del genere umano.

I fantastici quattro

Così, Second Home è blu, come la nostra Terra. Ed evoca appunto un’ipotetica “nuova casa” per l’umanità, collocata chissà dove tra le stelle… Anche se l’orologio è decorato dalla figura di un pianeta con gli anelli, simile a Saturno, che rimanda comunque all’interno del sistema solare come lo conosciamo nella realtà.

Mentre Touchdown è fucsia, un rosa saturo che probabilmente nasconde un messaggio segreto e ottimista, tipo “Think Pink”. Il nome richiama il fatidico momento dell’atterraggio sulla superficie dell’ipotetico pianeta in questione; che è ribadito anche dalla presenza del casco da astronauta, dalla numerazione in senso antiorario che scandisce il conto alla rovescia e dalla scritta “Contact” sul quadrante.

Il terzo modello dei Big Bold Planets si chiama invece Oops! Si distingue per il colore arancione e per la disposizione “disordinata” dei numeri arabi. Collocati cioè nella giusta posizione, ma con caratteri di dimensioni diverse, rientranze, assenze (o forse “salti temporali”). Curiose anomalie che potrebbero indicare un mondo di Bastian Contrari, dove vige la legge della fantasia e della libera espressione.

Infine, rigorosamente verde, il Come in Peace!: esortazione rivolta (ovvio!) agli extraterrestri, intesi appunto come classici “omini verdi”. Ovvero i Marziani della tradizione, ma senza antenne, ritratti innumerevoli volte dal cinema e dalla letteratura e di certo più simpatici dei Grigi… Se ne scorge uno in primo piano sul quadrante, e la sua presenza è come un lasciapassare negli incontri ravvicinati del terzo tipo.

Big Bold Planets: note di servizio

Con la cassa oversize (47 mm di diametro) in plastica e le cromie sgargianti, i Big Bold Planets catturano inevitabilmente l’attenzione. Ancora di più per la costruzione, che ricorda gli airlock delle navicelle spaziali, e il quadrante trasparente, che mostra il movimento al quarzo dai componenti colorati. In più ciascuno è fornito di due cinturini in silicone di diversi colori: grazie al kit inserito nella confezione, è possibile sostituirli a piacimento e cambiare del tutto look al proprio orologio. Da segnalare anche i valori universali delle scritte sotto i fori del cinturino, e il misterioso linguaggio in codice sul packaging.

Già in vendita da qualche giorno nelle boutique monomarca e nei rivenditori Swatch, i nuovi Big Bold Planets da oggi sono disponibili anche online sul sito ufficiale. Dategli un’occhiata: li vedrete ambientati in divertenti illustrazioni a tema. C’è una cosa però che non è astronomica (ed è giusto così), il prezzo al pubblico: 135 euro.