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Tonda PF Micro-Rotor No Date, la colta essenzialità di Parmigiani

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Ci sono domande alle quali sembra facile rispondere, fino a che non ci viene chiesto di esternare verbalmente quello che ci sembra così ovvio. Cos’è l’arte? Cos’è la bellezza? Per restare su temi più vicini al nostro sentire: cosa rende più importante un orologio? Oggi il discorso torna alla ribalta grazie al lancio di un nuovo modello di Parmigiani Fleurier, il Tonda PF Micro-Rotor No Date.

Un esemplare che appartiene ovviamente alla collezione Tonda PF, lanciata nel settembre 2021. Ne abbiamo più volte parlato in queste pagine: e l’abbiamo presentata come la perfetta espressione della filosofia di Guido Terreni, nominato Ceo agli inizi del medesimo anno. All’interno della collezione, oggi ricca di referenze e di complicazioni anche esclusive, la serie Tonda PF Micro-Rotor ora si arricchisce del modello No Date. Che colpisce per l’essenzialità.

Del resto, noi figli di un’idea di progresso ancora legata a vecchi modelli, siamo sempre inclini a pensare che ogni novità debba portare con sé qualcosa in più: funzioni supplementari, decorazioni più ricche, bracciali più comodi. Guardando il quadrante di un nuovo esemplare, qualunque esso sia, ci sembra quasi che ogni indicazione aggiuntiva sia un chiaro segnale di un limite superato, un’ulteriore complicazione che l’abilità del maestro orologiaio è riuscita a incastonare nel ristretto volume della cassa. Proprio per questo non possiamo che fermarci – forse un po’ stupiti, sicuramente affascinati – davanti al quadrante del Parmigiani Fleurier Tonda Micro-Rotor No Date.

Catturare l’essenziale

La sensazione, forte e chiara, è quella di un’eleganza senza tempo. Si resta colpiti dalla sobrietà e dalla pulizia del quadrante, che ospita solo le lancette delle ore e dei minuti, senza datario. Le sfere ruotano, essenziali e diafane, su uno sfondo di cui immediatamente si nota la calda, dorata sfumatura bruna, leggermente cangiante: uno dei toni della tavolozza del color Terra di Siena, tanto amato dai pittori. Un effetto cromatico insolito, nel mondo dell’orologeria da polso: la tonalità pare rubata a una veste di velluto di un antico ritratto rinascimentale. Calore e morbidezza sembrano esserne gli attributi.

Il marketing solitamente ama sottolineare nelle denominazioni dei modelli quello che il prodotto ha: in questo caso, il paradigma viene rovesciato. Si parla del Tonda PF Micro-Rotor No Date, senza data. L’orologio è presentato sottolineando quello che non è presente. Se qualcuno non ne conoscesse il nome, alla prima occhiata cercherebbe inutilmente la finestrella per l’indicazione del giorno del mese: non c’è.

C’è invece un raffinatissimo quadrante, che assume riflessi moiré e solo a un’analisi ravvicinata mostra l’accurata microlavorazione guilloché a Grain d’orge, a chicco d’orzo, inconfondibile segno della maestria dell’atelier di Fleurier, cui la Maison ci ha abituati. Ne saranno felici i fautori della purezza estetica, per i quali la presenza della finestrella del datario è un elemento di disturbo all’interno dell’equilibrio formale di un orologio. Un dettaglio di troppo, un’interruzione sgradevole nel continuum del quadrante.

Less is More

Non un’assenza o una mancanza, quindi. Al contrario, una caratteristica che aggiunge valore in un habillage che già di per sé è impeccabile. D’altra parte Parmigiani Fleurier è sinonimo di alta orologeria, da sempre, per cui non ce ne dovremmo sorprendere. Eppure, proprio questa scelta di evitare tutto ciò che non sia essenziale, permette alla qualità e allo stile del Tonda PF Micro-Rotor No Date di emergere ancora di più. Lo sguardo non si posa su un indicatore, su un pulsante, sulla ghiera, è catturato dall’orologio, tout court, che afferma con fierezza la propria vocazione: quella di indicare il tempo.

Un ritorno alle origini? Di certo un ritorno al centro di sé stessi, della propria intima essenza. Non una perdita di informazione, perché se è vero che il Tonda Micro-Rotor No Date non ci dice in quale del giorno del mese ci troviamo, sicuramente è invece portatore di un messaggio molto più importante. È una dichiarazione di gusto raffinato, di quella classe che, proprio perché tale, non cade mai nell’ostentazione. Non è un’opzione che possa essere semplicemente etichettata come minimalista: è una scelta da estimatori, un distillato di cultura e di conoscenza orologiera.

Le caratteristiche del Tonda PF Micro-Rotor No Date

Per entrare nel concreto, la costruzione, ormai nota dagli estimatori della Casa, rimanda ai canoni della collezione. Cassa e bracciale, dalla linea tesa ed essenziale, sono in acciaio inossidabile. L’una ha un diametro di 40 mm e uno spessore limitato di 7,8 mm, è impreziosita dalla ghiera zigrinata in platino e alterna superfici lucide e satinate. L’altro, giocato sulla medesima alternanza di finiture, non solo si raccorda in modo perfetto alla carrure all’interno delle tipiche anse a goccia, ma è anche rastremato, così da risultare più confortevole al polso.

Il quadrante, il cui colore è definito tecnicamente Golden Siena, cioè Siena dorato, è scandito dagli indici orari rodiati, applicati a mano come il “classico” logo a ore 12. Il minutissimo guilloché Grain d’orge si dispiega a tutto campo, mentre le lancette scheletrate delle ore e dei minuti, in oro rodiato e a forma di Delta, risultano leggere ma ben visibili sul colore caldo dello sfondo. Inutile dire che un vetro zaffiro antiriflesso si trova a protezione sia del quadrante sia del fondello.

Il movimento

Ed è proprio il fondello in vetro zaffiro a mostrare il movimento, il cuore del Tonda Micro-Rotor No Date. Ovviamente di manifattura, il calibro PF 703 si distingue per il dispositivo di carica automatica da cui l’orologio prende nome. Il micro-rotore decentrato è in platino, un metallo pesante che assicura la corretta inerzia e l’efficienza della ricarica. Anch’esso lavorato a Grain d’orge con estrema cura, e personalizzato dal logo, è perfettamente integrato all’interno dei ponti e permette quindi di contenere lo spessore complessivo.

Il micro-rotore è dunque una soluzione tecnica ottimale dal punto di vista meccanico e che offre anche il vantaggio estetico di non nascondere i componenti – come invece farebbe una consueta massa oscillante. Così, fin dal primo colpo d’occhio, il movimento appare in tutta la sua bellezza: compatto, ispira subito una sensazione di solidità ed efficienza. Poi, se lo si guarda con attenzione, si colgono le superbe finiture: la platina lavorata a perlage, le viti lucidate, i ponti decorati a Côtes de Genève e ad anglage, come vuole la migliore tradizione orologiera.

In conclusione, nei contenuti come nell’aspetto, il Tonda Micro-Rotor No Date è un orologio che denota gusto raffinato e personalità in chi lo indossa. Un vero instant classic, sul quale non restano da aggiungere che poche parole: il prezzo al pubblico di 23.500 franchi svizzeri. Una nota prosaica ma necessaria per coglierne appieno il valore. Poi, per il resto, la grande qualità e l’eleganza, quelle vere, parlano da sole.