Manca ancora qualche settimana all’IFA di Berlino, il tradizionale palcoscenico autunnale dove la tecnologia mette in mostra le più preziose novità. Eppure i colossi dell’elettronica e i brand storici hanno deciso di non aspettare e hanno scatenato una pioggia di nuovi smartwatch proprio nel cuore dell’estate. Fra ritorni nostalgici che ridefiniscono il concetto di “essenziale” e mostri di potenza che sfidano i limiti della batteria e dei nit, la stagione calda si accende con proposte di ogni tipo. In questa pagina, quindi, ho selezionato per voi i modelli più cool del momento, che vanno a completare l’offerta d’inizio giugno.
Una panoramica che spazia da chi decide di togliere tutto a chi promette persino di misurare la vostra energia vitale. Tra i nuovi smartwatch troverete: Pebble Round 2 che baratta il cardio con due settimane di autonomia, Suunto Core 2 che dell’assenza di Gps fa una bandiera, Honor Watch 6 che promette 35 giorni in 41 grammi, Amazfit che porta il titanio dalla palestra alla Hyrox, Samsung che si divide tra Galaxy Watch9 e Ultra2, Pininfarina che mette il frac allo smartwatch. Fuori concorso il Watch2Care Vital: invece dei passi, dichiara di leggere il vostro “chi”. Qui sotto trovate i nuovi smartwatch in ordine di prezzo. A voi la scelta.
I nuovi smartwatch top di gamma: oltre i 400 euro
SAMSUNG Galaxy Watch Ultra2
Un must-have per chi non rinuncia al lusso, nemmeno in fondo al mare! Più sottile del 12%, sfoggia una cassa in titanio da 47 mm e un display fino a 5.000 nit, brillante quasi quanto il vostro illuminante preferito. È anche un personal trainer da polso: Gps dual frequency, certificazioni 10 atm, En13319 e Mil-td-810H, funzioni per trail running e monitoraggio di profondità, durata e temperatura dell’acqua. La batteria da 800mAh accompagna le fughe più wild. Bello, robusto e pronto a tuffarsi senza perdere lo stile. Al polso, l’avventura diventa subito più chic. Nelle versioni Titanium Silver e Titanium Gray, 749 euro.

SAMSUNG Galaxy Watch9
Più coach del benessere o accessorio da aperitivo? questo smartwatch prova a essere entrambi. Disponibile nei formati da 40 e 44 mm, abbina cassa in alluminio, vetro zaffiro e display Super Amoled fino a 3.000 nit. La piattaforma Snapdragon Wear Elite anima Wear OS 7 e One UI 9 Watch, mentre il sensore BioActive monitora sonno, attività e parametri vitali, trasformando i dati in indicazioni personalizzate. Completano il look batterie da 390 e 445 mAh, Bluetooth 6.0, Gps a doppia frequenza e cinturini intercambiabili. Cream e Graphite per il 40 mm, Silver e Graphite per il 44 mm. Chic al polso, ma sempre pronto per allenarsi. Da 409 euro.

AMAZFIT Balance Ultra e Balance 3
Amazfit porta il titanio in palestra con questi due sportwatch premium pensati per chi alterna corsa, forza e Hyrox senza rinunciare allo stile. Display Amoled da 1,5 pollici fino a 3.000 nit, vetro zaffiro, Gps dual-band, mappe offline e oltre 180 modalità sportive completano la dotazione. HybridCharge e Training Balance incrociano carico, recupero e stress quotidiano per suggerire quando spingere e quando rallentare. L’autonomia dichiarata arriva a 30 giorni per Ultra e a 21 per Balance 3. Leggeri sì, discreti no: con la cassa oltre i 51 mm, amano farsi notare. Balance 3 da 369,90 euro (accanto), Titanium a 449,90 euro e Ultra a 599,90 euro.

La fascia media, outsider compreso
WATCH2CARE Vital
Dritti da Hong Kong con l’agenda del feng shui e il cardiofrequenzimetro: arriva il lo smartwatch che promette di leggere il vostro “chi” come altri leggono i passi. Cassa in titanio, ceramica, display Amoled lucido come uno specchio e un punteggio di salute giornaliero diviso in cinque “sistemi funzionali” dai nomi esoterici: Life Harmony, Oxygen Supplying, Nutrient Supplying, Life Generating, Life Sublimating. Sembra il cast di una boy band cinese, ma è il vostro fegato che chiede aiuto. Dayton Industrial, 60 anni di elettronica, cura l’hardware; la China Academy of Chinese Medical Sciences è tra i collaboratori del progetto. Tra sensori a 100Hz e credenziali roboanti, si propone come il primo orologio “più agopuntura che algoritmo”. Il tè verde, per ora, resta un ottimo secondo parere. 337 euro.

PININFARINA Hybrid Watch Pura
Nasce dal tratto dell’atelier torinese ed è prodotto da Globics. Sotto il look da orologio di classe nasconde un’anima hi-tech: cassa da 38 mm in acciaio 316L, vetro zaffiro e un micro-display così discreto da giocare a nascondino. La nuova app Vita monitora Hrv, stress, sonno, fasi Rem, SpO₂ e prontezza quotidiana, senza abbonamenti. L’autonomia dichiarata è di 30 giorni: anche il caricatore può finalmente andare in vacanza (o, meglio, restare a casa). Più accessorio che gadget, più dolce vita che scroll compulsivo. In cinque varianti, anche quando la palestra resta solo un’idea. 299 euro.

HONOR Watch 6
Leggero come un cocktail, luminoso come Saint-Tropez. Uno smartatch che punta alla pole, da palestra ad aperitivo senza fermarsi al caricatore: 41 grammi in alluminio riciclabile, sabbiatura che flirta col titanio. Oltre 120 modalità sportive, Gps dual-band a 6 satelliti, coach AI per il trail running, IP69: pioggia o mani bagnate non fanno differenza. Batteria da 980 mAh, autonomia fino a 35 giorni sulla carta. Cuore, sonno, stress e ossigenazione monitorati H24, con Quick Health Scan per check-up lampo. Display da 3.000 nit, sole di mezzogiorno permettendo. Pagamenti NFC in arrivo. Non sarà un dispositivo medico, ma sportivo sì. Twilight Brown (accanto) in vendita a 269,90 euro, Shadow Black a 249,90 euro con Earbuds Clip in regalo.

Pr chi non vuole spendere troppo: i nuovi smartwatch a meno di 200 euro
SUUNTO Core 2
Dimenticate Amoled, notifiche e ricariche notturne. L’orologio-bussola più cool del bosco è tornato di moda e brilla il 40% in più. L’icona outdoor del 2007 ritorna senza essere trasformata nel solito smartwatch ansioso. Stesso cuore ABC off-grid: altimetro, barometro e bussola (compass) offline, allarme tempesta e fasi lunari per pescatori romantici. Display da 1,3″ più luminoso, Gorilla Glass, 10 atm, pulsantoni da guanti e luce rossa/verde da campo base. Batteria sostituibile fino a 15 mesi, Bluetooth per sync e update via Suunto App. Niente Gps, solo avventura con stile. L’anti-smartwatch più glam dell’estate, 199 euro.

PEBBLE Round 2
Il cerchio si chiude con stile, sì. Il Brand californiano resuscita il modello del 2015 e gli toglie il cornicione: display e-paper a colori da 1,3” sempre acceso, e cassa in acciaio da 41,5 mm sottile solo 8,1. Tre finiture da dress watch – nero opaco, argento spazzolato e oro rosa – in quattro versioni con cinturino da 14 o 20 cm. Fascino rétro, notifiche moderne. Niente cardio o Gps: preferisce l’aperitivo alla maratona. Ci sono passi, sonno, quattro pulsanti, touchscreen e microfoni per parlare con l’AI. L’autonomia stimata è di due settimane. PebbleOS è open source e l’app store offre oltre 15mila app e quadranti. Spedizioni dei pre-ordini entro settembre, 199 dollari.
