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  • I nuovi smartwatch. Fra grandi ritorni e modelli che misurano il “Chi”

    I nuovi smartwatch. Fra grandi ritorni e modelli che misurano il “Chi”

    Manca ancora qualche settimana all’IFA di Berlino, il tradizionale palcoscenico autunnale dove la tecnologia mette in mostra le più preziose novità. Eppure i colossi dell’elettronica e i brand storici hanno deciso di non aspettare e hanno scatenato una pioggia di nuovi smartwatch proprio nel cuore dell’estate. Fra ritorni nostalgici che ridefiniscono il concetto di “essenziale” e mostri di potenza che sfidano i limiti della batteria e dei nit, la stagione calda si accende con proposte di ogni tipo. In questa pagina, quindi, ho selezionato per voi i modelli più cool del momento, che vanno a completare l’offerta d’inizio giugno.

    Una panoramica che spazia da chi decide di togliere tutto a chi promette persino di misurare la vostra energia vitale. Tra i nuovi smartwatch troverete: Pebble Round 2 che baratta il cardio con due settimane di autonomia, Suunto Core 2 che dell’assenza di Gps fa una bandiera, Honor Watch 6 che promette 35 giorni in 41 grammi, Amazfit che porta il titanio dalla palestra alla Hyrox, Samsung che si divide tra Galaxy Watch9 e Ultra2, Pininfarina che mette il frac allo smartwatch. Fuori concorso il Watch2Care Vital: invece dei passi, dichiara di leggere il vostro “chi”. Qui sotto trovate i nuovi smartwatch in ordine di prezzo. A voi la scelta.

    I nuovi smartwatch top di gamma: oltre i 400 euro

    SAMSUNG Galaxy Watch Ultra2
    Un must-have per chi non rinuncia al lusso, nemmeno in fondo al mare! Più sottile del 12%, sfoggia una cassa in titanio da 47 mm e un display fino a 5.000 nit, brillante quasi quanto il vostro illuminante preferito. È anche un personal trainer da polso: Gps dual frequency, certificazioni 10 atm, En13319 e Mil-td-810H, funzioni per trail running e monitoraggio di profondità, durata e temperatura dell’acqua. La batteria da 800mAh accompagna le fughe più wild. Bello, robusto e pronto a tuffarsi senza perdere lo stile. Al polso, l’avventura diventa subito più chic. Nelle versioni Titanium Silver e Titanium Gray, 749 euro.

    SAMSUNG Galaxy Watch9
    Più coach del benessere o accessorio da aperitivo? questo smartwatch prova a essere entrambi. Disponibile nei formati da 40 e 44 mm, abbina cassa in alluminio, vetro zaffiro e display Super Amoled fino a 3.000 nit. La piattaforma Snapdragon Wear Elite anima Wear OS 7 e One UI 9 Watch, mentre il sensore BioActive monitora sonno, attività e parametri vitali, trasformando i dati in indicazioni personalizzate. Completano il look batterie da 390 e 445 mAh, Bluetooth 6.0, Gps a doppia frequenza e cinturini intercambiabili. Cream e Graphite per il 40 mm, Silver e Graphite per il 44 mm. Chic al polso, ma sempre pronto per allenarsi. Da 409 euro.

    AMAZFIT Balance Ultra e Balance 3
    Amazfit porta il titanio in palestra con questi due sportwatch premium pensati per chi alterna corsa, forza e Hyrox senza rinunciare allo stile. Display Amoled da 1,5 pollici fino a 3.000 nit, vetro zaffiro, Gps dual-band, mappe offline e oltre 180 modalità sportive completano la dotazione. HybridCharge e Training Balance incrociano carico, recupero e stress quotidiano per suggerire quando spingere e quando rallentare. L’autonomia dichiarata arriva a 30 giorni per Ultra e a 21 per Balance 3. Leggeri sì, discreti no: con la cassa oltre i 51 mm, amano farsi notare. Balance 3 da 369,90 euro (accanto), Titanium a 449,90 euro e Ultra a 599,90 euro.

    La fascia media, outsider compreso

    WATCH2CARE Vital
    Dritti da Hong Kong con l’agenda del feng shui e il cardiofrequenzimetro: arriva il lo smartwatch che promette di leggere il vostro “chi” come altri leggono i passi. Cassa in titanio, ceramica, display Amoled lucido come uno specchio e un punteggio di salute giornaliero diviso in cinque “sistemi funzionali” dai nomi esoterici: Life Harmony, Oxygen Supplying, Nutrient Supplying, Life Generating, Life Sublimating. Sembra il cast di una boy band cinese, ma è il vostro fegato che chiede aiuto. Dayton Industrial, 60 anni di elettronica, cura l’hardware; la China Academy of Chinese Medical Sciences è tra i collaboratori del progetto. Tra sensori a 100Hz e credenziali roboanti, si propone come il primo orologio “più agopuntura che algoritmo”. Il tè verde, per ora, resta un ottimo secondo parere. 337 euro.

    PININFARINA Hybrid Watch Pura

    Nasce dal tratto dell’atelier torinese ed è prodotto da Globics. Sotto il look da orologio di classe nasconde un’anima hi-tech: cassa da 38 mm in acciaio 316L, vetro zaffiro e un micro-display così discreto da giocare a nascondino. La nuova app Vita monitora Hrv, stress, sonno, fasi Rem, SpO₂ e prontezza quotidiana, senza abbonamenti. L’autonomia dichiarata è di 30 giorni: anche il caricatore può finalmente andare in vacanza (o, meglio, restare a casa). Più accessorio che gadget, più dolce vita che scroll compulsivo. In cinque varianti, anche quando la palestra resta solo un’idea. 299 euro.

    HONOR Watch 6
    Leggero come un cocktail, luminoso come Saint-Tropez. Uno smartatch che punta alla pole, da palestra ad aperitivo senza fermarsi al caricatore: 41 grammi in alluminio riciclabile, sabbiatura che flirta col titanio. Oltre 120 modalità sportive, Gps dual-band a 6 satelliti, coach AI per il trail running, IP69: pioggia o mani bagnate non fanno differenza. Batteria da 980 mAh, autonomia fino a 35 giorni sulla carta. Cuore, sonno, stress e ossigenazione monitorati H24, con Quick Health Scan per check-up lampo. Display da 3.000 nit, sole di mezzogiorno permettendo. Pagamenti NFC in arrivo. Non sarà un dispositivo medico, ma sportivo sì. Twilight Brown (accanto) in vendita a 269,90 euro, Shadow Black a 249,90 euro con Earbuds Clip in regalo.

    Pr chi non vuole spendere troppo: i nuovi smartwatch a meno di 200 euro

    SUUNTO Core 2
    Dimenticate Amoled, notifiche e ricariche notturne. L’orologio-bussola più cool del bosco è tornato di moda e brilla il 40% in più. L’icona outdoor del 2007 ritorna senza essere trasformata nel solito smartwatch ansioso. Stesso cuore ABC off-grid: altimetro, barometro e bussola (compass) offline, allarme tempesta e fasi lunari per pescatori romantici. Display da 1,3″ più luminoso, Gorilla Glass, 10 atm, pulsantoni da guanti e luce rossa/verde da campo base. Batteria sostituibile fino a 15 mesi, Bluetooth per sync e update via Suunto App. Niente Gps, solo avventura con stile. L’anti-smartwatch più glam dell’estate, 199 euro.

    PEBBLE Round 2
    Il cerchio si chiude con stile, sì. Il Brand californiano resuscita il modello del 2015 e gli toglie il cornicione: display e-paper a colori da 1,3” sempre acceso, e cassa in acciaio da 41,5 mm sottile solo 8,1. Tre finiture da dress watch – nero opaco, argento spazzolato e oro rosa – in quattro versioni con cinturino da 14 o 20 cm. Fascino rétro, notifiche moderne. Niente cardio o Gps: preferisce l’aperitivo alla maratona. Ci sono passi, sonno, quattro pulsanti, touchscreen e microfoni per parlare con l’AI. L’autonomia stimata è di due settimane. PebbleOS è open source e l’app store offre oltre 15mila app e quadranti. Spedizioni dei pre-ordini entro settembre, 199 dollari.

  • Latest: 6 novità in tema di smartwatch – 15/09/2025

    Latest: 6 novità in tema di smartwatch – 15/09/2025

    Dalle ultime Latest di agosto a oggi, è stato un periodo denso di uscite, nel segmento dell’elettronica da polso. In parte perché dal 5 al 9 settembre scorso, a Berlino, si è tenuta IFA, la più importante fiera del tech a livello europeo, punto di riferimento per circa 2000 produttori provenienti da tutto il mondo. E poi perché anche quei marchi che non erano presenti in Germania, hanno organizzato i loro eventi per il lancio dei nuovi prodotti. Uno per tutti: Apple, che ha colpito ancora con un tris di nuovi smartwatch, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Leggete sotto.

    AMAZFIT T-Rex 3 Pro
    È uscito da poco ma ha già fatto il giro del mondo… letteralmente: Ruth Croft l’ha portato alla vittoria sui 172 km dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc. Titanio grado 5, vetro zaffiro, torcia integrata e mappe offline interattive lo rendono il compagno ideale per trail runner e avventurieri dell’outdoor. Con oltre 180 sport, GPS super-preciso, speaker, microfono e fino a 25 giorni di autonomia, promette di dare filo da torcere ai giganti del settore. Disponibile in due formati (44 e 48 mm) e tre colori, da 399,90 euro.

    APPLE WATCH SE 3
    Tutt’altro che un entry-level: display always-on, ricarica rapida (15 minuti per 8 ore di batteria!), chip S10 che abilita smart gesture, e Siri super-veloce. Focus su salute e fitness, dal monitoraggio del sonno alle notifiche per apnee notturne, passando per i gesti “magici” come doppio tap e Scatto del polso, fino alla stima dell’ovulazione e al coach vocale Workout Buddy, grazie a watchOS 26. In vendita dal 19 settembre, da 279 euro.

    APPLE WATCH Serie 11
    Porta il monitoraggio del sonno a un nuovo livello con la funzione “Qualità del sonno”, promette fino a 24 ore di autonomia e offre un display in alluminio rinforzato con rivestimento ceramico, due volte più resistente. Debuttano i quadranti Flusso e Precisione, la gesture Scatto del polso e il coach AI Workout Buddy (inizialmente in inglese). Disponibile con la cassa da 42 e 46 mm, nuove finiture vivaci e persino in titanio lucido, parte da 459 euro in pre-ordine.

    APPLE WATCH Ultra 3
    Il più robusto e completo della gamma (e delle nuove proposte). Sfoggia un ampio display OLED LTPO3 ben leggibile in ogni condizione, un’autonomia finalmente fino a 42 ore e la grande novità della comunicazione satellitare per SOS anche senza rete (gratuita per 2 anni). Pensato per chi pratica sport e avventura, integra mappe offline, punteggio sonno dettagliato, bussola evoluta. Il tutto in un look di titanio riciclato e cinturini riflettenti. Disponibile sempre dal 19 settembre, a partire da 909 euro.

    GOOGLE Pixel Watch 4
    Anche il colosso Usa alza l’asticella: in questo smartwatch introduce display Actua 360 da 3000 nits più grande e più sensibile, autonomia fino a 40 ore e ricarica lampo al 50% in 15 minuti. Ma la vera chicca? È il primo smartwatch con chiamate SOS satellitari: anche senza rete, avverte i soccorsi. A bordo ha pure l’AI di Gemini con raise to talk, nuove funzioni fitness e un coach virtuale sempre al polso. Un alleato tecnologico che fa quasi tutto… tranne abbinarsi all’abito da sera (ma ci prova con i nuovi cinturini). In arrivo il 9 ottobre, da 399 euro (il 41 mm), e 499 (il 45 mm).

    SUUNTO Race 2
    Dalla terra dei laghi ghiacciati arriva l’evoluzione dello sportwatch tutto europeo che ha fatto innamorare runner e atleti di ogni sorta. Display AMOLED più grande, 50+ ore di autonomia GPS e soli 65 grammi al polso. Le cuffie Wing 2 a conduzione ossea, poi, permettono di ascoltare musica senza perdere il contatto con il mondo circostante. Prezzi: da 499 euro per la versione acciaio e 599 per quella in titanio. Uno smartwatch perfetto per rimediare ai bagordi estivi!

  • Latest. Novità da polso per un’estate smart – 11/08/2025

    Latest. Novità da polso per un’estate smart – 11/08/2025

    Siete di quelli che in ferie non stanno fermi un attimo e si buttano in qualunque attività, meglio se estrema? Volete sfogarvi e cercate adrenalina? O preferite oziare per abbattere lo stress? Potete concedervi lunghe pennichelle su un’amaca o – massimo dell’impegno – restare sotto l’ombrellone a leggere un buon libro… Qualunque sia la vostra idea di “vacanza”, in queste Latest abbiamo raccolto per voi le novità più aggiornate in tema di smartwatch. Quanto di meglio offre la tecnologia: dalla misura degli antiossidanti ai 21 giorni di utilizzo non-stop, performance e funzionalità ormai fanno passi da gigante. Poi, come sempre, anche le Latest di oggi sono organizzate in ordine di prezzo, per rendervi più agevole la scelta. Perché magari potreste trovare ciò che fa al caso vostro e concedervi uno sfizio. Tanto, lo sapete, i corrieri vi raggiungono anche in villeggiatura…

    GARMIN Quatix 8
    Attenzione, capitani di stile! Elegante come uno skipper a Portofino, tecnologico come una plancia di comando, questo nuovo smartwatch fa venire voglia di mollare gli ormeggi anche a chi non ha la barca. Tra i plus: display Amoled, vetro zaffiro, lunetta in titanio spazzolato, 29 giorni di batteria e comandi vocali per il controllo al polso di rotte e vento in tempo reale. Due misure (47 e 51 mm), una sola anima: nautica, smart, blu e irresistibilmente glamorous. Tecnologia da regata e design da jet set: pronto a salpare, da 1.099 euro.

    GARMIN Venu X1
    Ricercato, leggero e ricco di funzionalità. Lo smartwatch più sottile di sempre dell’azienda di tecnologia – 8 mm di puro stile – ha il display Amoled da 2 pollici e il fondello in titanio. Leggero come una piuma (solo 40 g!), vanta torcia Led, chiamate al polso e comandi vocali per correre o impostare timer senza smartphone. Con 8 giorni di batteria, mappe TopoActive e 100 app sportive, è il re del fitness glamour. Disponibile in Black & Slate o Moss a 799,99 euro. Per chi vuole brillare… e vederci chiaro.

    HUAWEI Watch 5
    Vocazione da astronauta, stile alto di gamma. Presentato lo scorso maggio a Berlino, ora arriva anche in Italia nelle versioni da 42 e 46 mm di diametro, entrambe con la cassa in titanio aerospaziale o in acciaio 904L, vetro zaffiro sferico e cinturini effetto pelle. La tecnologia X-Tap monitora 9 parametri vitali (ossigeno nel sangue, Ecg e altro ancora) in 60 secondi, con un semplice tocco. Ispirato alla linea di Kármán (confine Terra-spazio), combina materiali aeronautici e uso quotidiano. Disponibile in Purple e Sand Gold da 449 euro.

    SAMSUNG Galaxy Watch 8 e Watch 8 Classic
    Innovazione alla portata di chiunque abbia a cuore fitness e salute. Con un design ultrasottile (-11%) e un display brillantissimo (+50%), possiede un rivoluzionario sensore che misura gli antiossidanti in soli 5 secondi. Dal divano alla palestra, il nuovo smartwatch monitora sonno, stress e fitness con coaching AI vocale personalizzato, grazie a Wear OS 6 e Gemini integrato. Disponibile in versione Watch8 (40/44 mm) e Classic (46 mm) con ghiera zigrinata: gusto orientale e tecnologia del futuro. A partire da 379 euro.

    AMAZFIT Balance 2 e Helio Strap
    L’estate 2025 ha un’altra power couple in chiave tech! Il primo è il re degli smartwatch multisport: con 170 modalità (golf e freediving inclusi!), mappe offline, pagamenti Nfc e display Amoled da 2000 nits con vetro zaffiro. Autonomia monstre: 21 giorni che sfidano qualsiasi maratona. L’altro è il compagno dal peso piuma – solo 20 g di pura tecnologia, senza schermo – ideale per il monitoraggio continuo, anche a riposo. Discreto ma potente. I prezzi? Il Balance 2 costa 299 euro, l’Helio Strap 99.

    Amazfit Balance 2

    ONEPLUS Watch 3 43mm
    Essenziale, leggerissimo (solo 37,8 g) e con un cuore hi-tech da far invidia ai “grandi”. Il nuovo esemplare del produttore cinese ha debuttato l’8 luglio e si presenta con linee pulite, un display da 1,32″ e prestazioni top, in una cassa d’acciaio compatta. L’asso nella manica? La funzionalità “Mind & Body Evaluation”, che coccola corpo e mente con analisi smart e sessioni antistress per migliorare l’equilibrio psicofisico h24. Finalmente uno smartwatch per chi ha polsi sottili ma gusti extralarge! Minimal nel design, massimo nelle funzioni. E giusto nel prezzo: a partire da 279 euro.

    SUUNTO Run
    Tecnologia di precisione ed estetica spartana: con il nuovo Suunto Run, l’azienda finlandese svela lo sportwatch dedicato ai runner di ogni livello. Segni particolari: design ultraleggero (36 impercettibili grammi), 12 giorni di autonomia, 34 sport integrati e funzioni smart come ghost runner, modalità maratona e monitoraggio del recupero. Un coach da polso per ogni avventura, anche fashion: 4 colori vivaci e cinturini intercambiabili. Costa 249 euro. Ed è perfetto per chi insegue il proprio record o semplicemente il buonumore!

    Foto Niko Hirvimäki courtesy Suunto

    HUAWEI Watch Fit 4 e Fit 4 Pro
    Altra coppia di esemplari sottili come una promessa d’estate (9,3 mm), leggeri come una piuma (27 g) e pronti a seguirti ovunque. I nuovi modelli della società cinese combinano design e prestazioni: sono perfetti per trail, golf e immersioni fino a 40 metri – nella versione Pro. Che vanta anche una cassa in titanio con vetro zaffiro, barometro e mappe offline, monitoraggio salute 24/7 con Ecg e 10 giorni di autonomia. Discreti, sportivi, intelligenti. Insomma: fit, ma con stile! Da 169 euro su Huawei Store.

    AMAZFIT Active 2 Square
    Con un display Amoled in vetro zaffiro da 1,75” e un design squadrato ma dalle linee morbide, è lo smartwatch perfetto per chi vuole passare direttamente dalla palestra all’aperitivo. In sintesi, offre pagamenti Nfc grazie a Zepp Pay, peso piuma da soli 31g (meno di una mousse!), autonomia fino a 10 giorni e monitoraggio avanzato con il nuovo BioTracker 6.0. Supporta oltre 160 sport – sì, anche hyrox e padel – con mappe offline e intelligenza artificiale integrata. 149,90 euro.

  • Suunto Ocean, la prova al polso

    Suunto Ocean, la prova al polso

    Nel panorama dei wearable sportivi, dove la specializzazione regna sovrana, Suunto ha deciso di giocare una carta audace. Il nuovo Suunto Ocean, presentato di recente dall’azienda finlandese, si propone come un vero e proprio jolly nel mazzo degli smartwatch.

    Perché? Partiamo dalle origini. Suunto, nata nel 1936 dall’ingegno di Tuomas Vohlonen, inventore appassionato di orienteering, porta nel Dna la passione per l’esplorazione e la precisione. Con il Suunto Ocean, l’azienda sembra voler tornare alle radici, offrendo uno strumento che non teme confronti né nelle profondità marine né sulle vette più alte. Non dimentichiamo che Suunto fu la prima azienda a portare una bussola sott’acqua: un primato che sottolinea la sua lunga esperienza nel settore delle immersioni.

    Mai come in questo caso, dunque, parlare di ibrido ha una connotazione differente – più filologicamente corretta, si potrebbe dire – da quella cui siamo abituati quando parliamo di orologi smart. Con questo termine, infatti, non ci riferiamo tanto a un dispositivo che sposa meccanica ed elettronica, quanto invece a un prodotto completamente digitale che unisce le funzionalità di un computer per immersioni a quelle di uno sportwatch Gps di alta gamma. Ma riuscirà questo dispositivo ibrido “tuttofare” a conquistare sia i subacquei più esigenti che gli sportivi di terra?

    Le caratteristiche del Suunto Ocean

    Il cuore pulsante del Suunto Ocean è un display Amoled da 1,43 pollici (466 di risoluzione), una scelta non casuale per un dispositivo che deve brillare anche nelle profondità marine. La tecnologia Amoled garantisce una buona leggibilità anche in condizioni di luce scarsa, un plus non da poco per chi pratica le immersioni.

    Il display è protetto da un vetro zaffiro e racchiuso in una cassa in acciaio inossidabile, di generose dimensioni e non proprio leggerissima – pesa 99 grammi -, ma che garantisce robustezza e solidità. Dettagli luminescenti e tre pulsanti laterali completano il tipico design minimal, concepito per essere al contempo funzionale sott’acqua e piacevole sulla terraferma.

    Corpo e anima finlandesi

    Suunto si è sempre distinta per un’estetica unica e riconoscibile, dai chiari tratti scandinavi. L’Ocean non fa eccezione: dal design alla confezione, dall’interfaccia utente alla qualità costruttiva, ogni elemento trasuda l’essenza nordica del Marchio. Non è un caso che l’intero processo – dalla concezione ai rigorosi test, fino alla produzione – avvenga interamente in Finlandia, garantendo un controllo totale sulla qualità e sull’identità del dispositivo. Che, ulteriore plauso al produttore, è progettato per essere riparabile.

    Ma l’impegno del Brand va oltre l’estetica e la funzionalità. Suunto ha infatti calcolato scrupolosamente l’impronta di carbonio totale generata dall’orologio, considerando l’intero ciclo di vita del dispositivo. Non fermandosi alla semplice quantificazione, l’azienda ha deciso di agire anche in concreto, compensando questa impronta piantando foreste di mangrovie per preservare la vita marina.

    Là in fondo al mar…

    Ma è sotto la superficie dell’acqua che il Suunto Ocean mostra i muscoli. Per gli amanti delle immersioni, offre modalità per Aria, Nitrox, Apnea, Snorkeling e persino “Mermaid”. L’algoritmo utilizzato, il Suunto Bühlmann 16 GF, è sviluppato in-house e certificato a livello internazionale. Di sicuro rappresenta un upgrade rispetto a quello del predecessore Suunto D5. Non solo guida il subacqueo durante la risalita, indicando pause e stop necessari, ma fornisce anche informazioni utili come il tempo di non volo successivo a un’immersione.

    La ciliegina sulla torta? La possibilità di monitorare la pressione della bombola direttamente dall’orologio, grazie all’integrazione wireless con il Suunto Tank Pod, acquistabile sia insieme allo smartwatch che in un secondo momento. Questa funzione permette di calcolare il consumo d’aria e il tempo residuo di immersione in base alla respirazione del subacqueo. Gli allarmi multipli personalizzabili per Ndl (Non-Decompression Limit), profondità, tempo totale di immersione e pressione delle bombole aggiungono un ulteriore livello di sicurezza.

    Una delle caratteristiche più innovative dell’Ocean è il Dive Track, un’esclusiva Suunto che sfrutta i sensori barometrici per registrare un percorso 3D dell’immersione. Questa funzione, unita alla possibilità di visualizzare il proprio percorso subacqueo nell’app dopo ogni immersione, rappresenta una gradita novità. L’orologio registra automaticamente i punti di ingresso e di uscita, permettendo di navigare verso i luoghi di immersione preferiti grazie alle mappe offline.

    E uscimmo a riveder le stelle…

    Usciti dall’acqua, il Suunto Ocean si trasforma in un discreto sportwatch, con 95 modalità sportive predefinite, dal trail running allo yoga, passando per il ciclismo e il nuoto. E poi include Gps integrato dual-band, barometro e mappe offline gratuite per gli appassionati di outdoor.

    L’orologio non si limita a monitorare le attività sportive. Traccia passi, calorie, frequenza cardiaca e sonno, offrendo una panoramica completa del proprio stato di salute. La frequenza cardiaca è monitorata anche durante le immersioni, fornendo dati preziosi per ottimizzare le performance e garantire la sicurezza.

    Come tutti gli orologi smart attuali, Suunto Ocean è anche un vero e proprio hub di informazioni. L’app Suunto, disponibile sia per telefoni Android che per iPhone, permette di visualizzare i propri registri dettagliati e analizzare gli allenamenti. Immancabile, e sempre gradita, la compatibilità con servizi di terze parti come Strava, TrainingPeaks e Komoot, in modo da condividere eventuali progressi con la community e trovare nuovi spunti per migliorare i propri allenamenti.

    Prestazioni e batteria

    Il Suunto Ocean è impermeabile fino a 10 atmosfere e può misurare profondità fino a 60 metri. La facilità d’uso è un altro punto di forza: per attivare il computer da immersione basta scorrere il menu delle attività sportive. Il display touch si arresta automaticamente durante gli allenamenti e le immersioni per evitare attivazioni accidentali.

    L’autonomia della batteria è ottima: fino a 40 ore in modalità immersione o con Gps dual-band attivo alla massima precisione, e fino a 26 giorni in modalità quotidiana. Numeri che permettono di affrontare con serenità anche le prove più lunghe, sia sopra che sotto il livello del mare.

    Suunto Ocean: conclusioni

    Suunto Ocean è disponibile in tre varianti: All Black, Steel Black e Sand. Con un prezzo di lancio di 799 euro (1.049 incluso il Suunto Tank Pod), si posiziona nella fascia alta del mercato. Cifre importanti, certo, ma giustificate dalla versatilità e dalla qualità costruttiva dello smartwatch, sottoposto a rigorosi test di immersione prima della spedizione.

    Del resto, il Suunto Ocean si presenta come un prodotto ambizioso e innovativo. Si rivolge principalmente a un pubblico di sportivi in senso lato che praticano immersioni ricreative, offrendo un mix equilibrato tra funzionalità subacquee avanzate e capacità di tracking per sport terrestri. Il tempo ci dirà se questo ambizioso progetto riuscirà a conquistare il cuore degli sportivi più esigenti. Ma una cosa è certa: non vediamo l’ora di scoprire dove ci porterà questa nuova “ondata” di innovazione.

  • Latest. A proposito di smartwatch – 04/07/2024

    Latest. A proposito di smartwatch – 04/07/2024

    Una carrellata di novità da polso in tema di “orologi intelligenti”: ecco le nostre Latest di oggi, eccezionalmente dedicate all’elettronica. Senza star lì troppo a guardare per il sottile se sono smartwatch, sportwatch, ibridi o whatever, l’importante è che siano esemplari connessi. Esposti qui sotto in ordine di prezzo, dal più caro al più economico, e trattati come sempre con un minimo di ironia, senza entrare troppo nel dettaglio. Se poi ti interessa approfondire qualcosa in particolare, puoi sempre andare sul sito del relativo produttore. A noi basta informarti: in fondo è proprio questo lo scopo delle Latest News…

    Latest de luxe vs Latest per tutti

    HUBLOT Big Bang e Gen3 Uefa Euro 2024
    Lo avevamo già citato qui, ricordi? Il mondo del calcio veste i polsi di lusso. E chi meglio di Kylian Mbappé come ambasciatore per un orologio connesso che unisce tecnologia e glamour, con quella cassa in titanio e il cuore pulsante di un processore Qualcomm? Ogni ticchettio è un passo verso la vittoria. Di qualcun altro però, ahinoi, visto che l’Italia è ormai fuori dai giochi. Ma non disperiamo: con questo accessorio addosso, almeno lo stile resta imbattuto. 6.700 euro.

    FESTINA Connected D
    «Alexa chi?», così dirai grazie a questo nuovo ibrido. Un gioiellino in titanio che è il sogno proibito di ogni tech-addicted con la passione per l’alto di gamma. Unisce il fascino senza tempo del quadrante analogico con un display Oled super-smart, per un mix perfetto di discrezione e tecnologia. È come avere James Bond al polso, ma molto più alla moda. Con tanti cinturini colorati, sarà il miglior amico del tuo smartphone… e del tuo look! 599 euro.

    PININFARINA Sintesi
    Attenzione fashionisti tech! Pininfarina e Globics colpiscono ancora. Dopo Senso, ora lanciano un nuovo connesso che fa girare la testa (oltre alle lancette!). Ispirato alla concept car Sintesi, è un ibrido “muscolare” che ospita in un corpo d’acciaio e vetro zaffiro un cervello smart. Con la sua app companion, è l’assistente personale che non ti chiederà mai un aumento. Quattro le colorazioni disponibili, sempre molto chic: come Sand Dune (nella foto) e Midnight Rose, per abbinarlo al tuo outfit… o alla tua Ferrari, ovviamente! 379 sterline.

    KRONABY Sekel
    Il Brand svedese è poco noto, ma esiste dal 2016 ed è di proprietà del Gruppo Festina che è una garanzia. Ora, però, lancia questa nuova collezione di orologi ibridi, che strizzano l’occhio alla tradizione e insieme flirtano con la tecnologia. Undici modelli che sembrano usciti da un catalogo vintage, ma nascondono un cuore smart. Connettività Bluetooth, funzioni personalizzabili, Super-LumiNova, resistenza all’acqua fino a 10 atm e due anni di autonomia: il sogno di ogni tech-addicted nostalgico! Preparati a dire «Skål!» al tuo nuovo compagno di polso! 445 euro (ma i prezzi partono da 325 euro).

    ASUS VivoWatch 6
    Con la sesta generazione del suo smartwatch, il produttore taiwanese fa un salto di qualità nel segmento dei wearable. E crea il primo esemplare al mondo con misurazione della pressione sanguigna ed Ecg direttamente dalle dita. Un giocattolino che non solo ti dice l’ora, ma anche se sei in forma: pensa, può persino dirti se sei stressato (come se non lo sapessi già!). Con 14 giorni di autonomia e solo 60 grammi di peso, potresti correrci una maratona, o fare un’abbuffata di serie tv sul divano, senza ricaricarlo. Insomma, sa più cose di te di quanto vorresti! 399 euro.

    SUUNTO Race S
    L’azienda finlandese fa il bis… ridotto! Dopo il successo del Race, arriva il Race S: stesso cervello, corpo più snello. Questo gioiellino tech è pronto a conquistare i polsi più esigenti con il suo display Amoled da 1,32″ e una batteria che dura come un maratoneta. Con 95 modalità sportive, è l’allenatore personale che non suda mai (ma fa sudare noi!). Disponibile in sei colori, è il compagno ideale per chi vuole fare running, nuoto o yoga. Arriva quest’estate, preparati a correre… verso il negozio più vicino! 349 euro.

    ZEPP HEALTH Zepp Os4: AMAZFIT update
    Nelle nostre Latest non possono certo mancare gli aggiornamenti. Dunque, Zepp Health lancia Zepp Os 4 e fa l’occhiolino a ChatGpt, integrando il supercervello di OpenAi, Gpt-4o, nei suoi smartwatch. Con questo a bordo, il polso diventa un assistente personale poliglotta. Addio «Hey Siri»: basta un sussurro per controllare le proprie casse Sonos o la GoPro. E per i fashionisti tech, ci sono oltre 5.700 quadranti. Così l’Amazfit Active (nella foto) e l’Amazfit Balance promettono di essere i nostri nuovi compagni di stile e benessere. Ma chi l’ha detto che l’intelligenza artificiale è costosa? Qui costa meno di un paio di scarpe firmate. 129,99 euro.

    HIP HOP WATCHES Hero.Next
    Tic-toc, fashion o’clock! Il Marchio italiano fa il grande salto nel mondo smart con il suo primo orologio connesso. Un bijou tecnologico che mantiene il Dna colorato e frizzante di sempre, con la cassa removibile in Abs (da 41 mm) e cinturini/scocche intercambiabili in silicone multicolore, dal cyber lime al cherry jam. Con funzioni per salute, sport e notifiche, è il compagno perfetto per chi vuole restare connesso senza rinunciare a giocare con la moda. E con la Configurazione Famiglia, anche nonna potrà sfoggiare il suo lato hip (hop)! 59 euro.

  • Suunto 9 Peak Pro, la prova al polso

    Suunto 9 Peak Pro, la prova al polso

    Squadra che vince non si cambia. O meglio, si cambia solo per migliorarla. Il Suunto 9 Peak Pro è il primo dispositivo presentato al grande pubblico dopo che il marchio finlandese è stato venduto ai cinesi di Liesheng, lo scorso gennaio. E, nelle intenzioni dei nuovi proprietari, si tratta di un modello-ponte tra il passato del brand e i nuovi dispositivi in corso di sviluppo per il futuro. È questo che ho pensato quando, qualche settimana fa, l’ho messo al polso per provarlo e scrivere questa recensione a ragion veduta.

    Minimalismo e anima green

    Ultimo arrivato della famiglia di sportwatch dell’omonimo marchio, come i precedenti e in linea con la filosofia aziendale, il Suunto 9 Peak Pro si distingue per le scelte improntate a un’estetica fortemente minimalista, tipica del design nord-europeo. Alvar Aalto docet.

    Altra caratteristica della mentalità scandinava che si riscontra in questo caso è poi la sensibilità ambientale. Il Suunto 9 Peak Pro è il primo esemplare del brand la cui impronta di emissioni di carbonio nella produzione è completamente verificata e compensata per mezzo di un progetto di riforestazione. Secondo quanto dichiarato, il nuovo sportwatch – nel corso dell’intero ciclo di vita – produce meno di 8 kg di anidride carbonica, equiparabili a un viaggio in auto di una quarantina di chilometri.

    La stessa attenzione alla sostenibilità, del resto, Suunto la dimostra anche con una progettazione realizzata in modo da garantire la riparabilità del dispositivo. Proprio con l’obiettivo di ridurre al minimo i rifiuti tecnologici e l’impatto sull’ambiente.

    Le caratteristiche esterne del Suunto 9 Peak Pro…

    Ma che dire di questo Suunto 9 Peak Pro? A prima vista, esternamente ben poco è cambiato rispetto a suo predecessore, quel Suunto 9 Peak di cui abbiamo avuto già modo di parlare in passato su queste pagine. Il design è robusto ma pulito, dalle linee ultrasottili e dalla leggerezza innata. L’orologio ha un peso di 55 g per i modelli in titanio e 64 g per quelli in acciaio inossidabile. La cassa è fornita di un ampio vetro zaffiro a racchiudere il display da 1,2 pollici e tre pulsanti sul lato destro.

    Purtroppo, come il predecessore, anche per questo modello è proprio il display a presentare alcune criticità, dal momento che non è sempre di facile lettura. Suunto si è certamente sforzata per migliorare la leggibilità del testo, sviluppando una nuova interfaccia utente, con icone e caratteri più grandi e l’uso di elementi di sfondo bianchi e colorati. Ciononostante, lo schermo del Suunto 9 Peak Pro, sia in termini di qualità che di dimensioni, continua a essere un elemento di svantaggio nei confronti dei principali concorrenti.

    …e le specifiche interne

    Discorso completamente differente, però, se passiamo ad analizzare le specifiche interne del dispositivo. Qui le novità non mancano: nuova la Cpu, più veloce e meno energivora; nuovo il chip per il posizionamento Gps, capace di comunicare sia con i satelliti Gps che con quelli nelle orbite di Glonass, Galileo e Beidou. Ancora, nuovo il sensore di frequenza cardiaca, con ossimetria e misurazione della potenza dal polso per il running e il trial runnning. E nuova, infine, è anche l’interfaccia utente, il che potrebbe inizialmente cogliere impreparato, per breve tempo, chi è abituato alla user experience precedente.

    Buone le prestazioni della batteria. Con un uso quotidiano, si arriva realisticamente a usare l’orologio per circa 3 settimane. Per un utilizzo più legato a prestazioni agonistiche, invece, Suunto garantisce 40 ore in modalità Performance, 70 nell’Endurance e addirittura 300 ore in quella Tour, con segnali GPS più distanziati. Molto utile la ricarica veloce: a seconda della modalità di utilizzo impostata, 10 minuti di carica possono essere sufficienti a garantire diverse ore di allenamento, mentre basta circa un’ora a garantire la carica totale.

    Un’ulteriore novità del Suunto 9 Peak Pro, sicuramente apprezzata dagli amanti delle immersioni in acque poco profonde, è poi la funzionalità Diving Sports. Lo sportwatch infatti è in grado di rilevare le prestazioni subacquee sino a una profondità di 10 metri: caratteristica abbastanza rara negli sportwatch di resistenza, più che sufficiente per chi vuole divertirsi praticando lo snorkeling. Del resto, quello di produrre anche ottimi strumenti per le immersioni subacquee è da sempre un motivo di orgoglio dell’azienda di Vantaaa.

    Prezzi e conclusioni

    Suunto Peak 9 Pro è disponibile in sei versioni. I quattro modelli in acciaio inossidabile hanno un prezzo di 499 euro, i due in titanio grado 5 costano invece 629 euro. Tutte le referenze sono personalizzabili con un’ampia gamma di cinturini da 22 mm (anche prodotti da terze parti), estremamente facili da sostituire grazie al sistema di intercambiabilità a pin.

    In conclusione, il Suunto 9 Peak Pro è un buon prodotto: forse un po’ costoso, a parità di funzionalità, se rapportato ai diretti competitor. Comunque, è uno sportwatch che riprende i fasti del passato e introduce alcune delle caratteristiche su cui il marchio – dopo il passaggio di proprietà – intende concentrare la propria attenzione. Attendiamo, curiosi, di vedere cosa ci riserverà il futuro.

  • Suunto 9 Peak, la prova al polso

    Suunto 9 Peak, la prova al polso

    Davvero un bell’orologio questo Suunto 9 Peak, ultimo arrivato della famiglia di sportwatch dell’omonima azienda finlandese. Famosa, oltre che per i propri device, anche per essere tra i maggiori produttori al mondo di computer da immersione, bussole e altri strumenti di precisione. Non per nulla il nome Suunto deriva dal termine suunta, che significa “direzione”, “percorso”, “rilevazione”.

    Più sottile, più piccolo e allo stesso tempo più resistente di quanto ti aspetteresti. Con linee pulite e discrete, e un look molto minimalista. Queste sono le caratteristiche del Suunto 9 Peak che balzano subito agli occhi. Del resto, l’obiettivo dell’azienda di Vantaa era quello di dare un degno successore al Suunto 9 Baro, di cui il 9 Peak ripropone tutte le caratteristiche e funzionalità, accompagnandole ovviamente con alcune novità.
    Con il 9 Peak, Suunto di fatto ripropone le caratteristiche salienti che hanno portato al successo il 9 Baro; opta però per un form factor che incarna i principi progettuali del design nordico: minimal, compatto ed elegante.

    Le caratteristiche essenziali…

    La versione che ho testato, la All Black, è equipaggiata con un cinturino da 22 mm nero estremamente facile da chiudere, grazie a un pin metallico che fissa l’orologio in maniera sicura e precisa. Leggero, con un peso di soli 62 grammi, il Suunto 9 Peak vanta cassa e ghiera realizzate interamente in acciaio inossidabile e un vetro zaffiro che dovrebbe garantire una discreta resistenza e durabilità. L’effetto, nel complesso, è quello di un orologio comodo da indossare e bello da vedere. Il display misura 1.2” e, nonostante lo spazio disponibile non sia molto, è leggibile senza problemi particolari all’aria aperta, grazie alla regolazione automatica della retroilluminazione in base alle diverse condizioni di luce.

    La progettazione e lo sviluppo europei dell’orologio sono facilmente evidenti nel software utilizzato per accedere alle numerose funzionalità del dispositivo, piacevolmente differente. Una differenza che, occorre dirlo, implica una moderata curva di apprendimento iniziale, in particolare per quel che riguarda la navigazione tra le diverse feature presenti. Navigazione che può avvenire sia per mezzo del display full touch transriflettente, sia per mezzo dei 3 comodi pulsanti fisici presenti sul lato destro del device, oppure utilizzando entrambe le modalità contemporaneamente. L’impostazione generale del menù di navigazione ricorda quella di alcuni sistemi alternativi per smartphone (come SailfishOS); occorre dirlo, serve un po’ di tempo per comprenderla, anche se poi diventa abbastanza semplice da utilizzare. Un piccolo appunto, invece, va fatto alla velocità di risposta dell’interfaccia utente, leggermente inferiore alle aspettative.

    …e le funzionalità del Suunto 9 Peak

    Immancabili, e non poteva essere altrimenti, tutte le funzionalità che è lecito attendersi da uno sportwatch. Tra cui la misurazione della saturazione dell’ossigeno nel sangue, estremamente utile quando si fa sport, specie se ad altitudini più elevate del normale. O a profondità, visto che l’orologio è realizzato per essere resistente all’acqua fino a 10 atmosfere. In questo caso giova anche ricordare la presenza di un altimetro barometrico. Gradita novità la velocità di ricarica: da scarico a carico al 100% in meno di un’ora, rispetto alle circa 4 necessarie nei modelli precedenti.

    Oltre 80 le attività fisiche monitorabili. Molto interessante la possibilità di associare alla normale misurazione anche le funzionalità denominate SuuntoPlus: si tratta di varie piccole mini-applicazioni pensate per aiutare a migliorare le prestazioni degli utenti. Tra di esse figurano, ad esempio: Burner, che mostra con quale velocità si stanno bruciando grammi di grassi e carboidrati durante l’allenamento; oppure Ghost Runner, che aiuta a trovare l’andatura durante la corsa impostando un obiettivo di velocità del Ghost Runner e mostrandone la distanza; o ancora Weather, che fornisce le condizioni meteo nel contesto dell’escursione, e permette di ricevere allerte in caso di temporali, misure e molto altro ancora.

    Per quel che concerne la connettività, Suunto 9 Peak si serve del bluetooth (nella sua versione 5) per dialogare con gli smartphone Android e iOS per mezzo di un’app, aggiornata con frequenza e ricca di informazioni e funzionalità, anche se non sempre semplicissima da utilizzare. Peccato per la mancanza della connettività NFC, che avrebbe reso possibile l’utilizzo dell’orologio per i pagamenti elettronici, di questi tempi sempre più all’ordine del giorno.

    Il nuovo arrivato di Suunto è disponibile sia in titanio che in acciaio e in quattro differenti scelte cromatiche. Le prime, Granite Blue Titanium e Birch White Titanium, al prezzo di 699 euro; le seconde, All Black e Moss Gray, in vendita a 569 euro. Una fascia di prezzo in cui la concorrenza è tanta e agguerrita.