Giornale Degli Orologi
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Tag: Cluse

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/06/24

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/06/24

    Torna l’appuntamento con le più recenti novità da polso – latest, appunto -, presentate ufficialmente dai vari marchi negli ultimi quindici giorni. Per tenervi informati nel caso non riusciate a guardare quotidianamente i social media dell’orologeria. E aggiornarvi su cosa offre il mercato nelle varie fasce di prezzo. Con brevi presentazioni, come al solito, in grado di raccontarvi l’essenziale senza farvi perdere tempo. Poi, per conoscere nel dettaglio qualche modello in particolare, potete sempre andare sul relativo sito ufficiale. Le nostre Latest servono proprio a questo…

    Latest oltre 50mila euro

    RICHARD MILLE RM 65-01 Chronograph
    Il cronografo sdoppiante del Brand (di cui ci siamo già occupati qui) torna in una nuova, coloratissima versione. Anzi, due: con la cassa in Quartz Tpt (a base di silice e resine) declinata nei toni più intensi dell’azzurro cielo oppure del giallo (entrambi molto solari), ciascuna in tiratura limitata di 120 esemplari. Nulla cambia invece riguardo al movimento automatico, come sempre “di forma” e fornito di 60 ore di autonomia nonché di ruota a colonne per lo smistamento delle funzioni crono. Avremo modo di riparlarne presto. Prezzo non disponibile.

    VACHERON CONSTANTIN Traditionnelle Tourbillon Cronografo
    La Collection Excellence Platine si arricchisce con questo complicato. Il cui movimento meccanico a carica manuale, calibro 3200, concentra tourbillon, cronografo monopulsante e indicazione dell’autonomia (di 60 ore). Cassa (42,5 mm), quadrante, fibbia e perfino le impunture del cinturino sono in platino. L’orologio è naturalmente certificato dal Punzone di Ginevra ed è realizzato in un’edizione limitata di 50 esemplari, solo per estimatori. Prezzo non disponibile.

    DE BETHUNE DB Eight
    Nuovo look per il cronografo monopulsante della Casa. Che al Siar Summer Event di Mexico City si è moltiplicato in due ulteriori versioni: blu con cassa (42,4mm) in oro bianco, oppure color cioccolato con cassa in oro giallo. Immutato resta il calibro DB3000 concepito da Denis Flageollet: a carica manuale, con ruota a colonne e autonomia di 60 ore, si distingue per il grande contatore istantaneo dei minuti crono a ore 6. Che lo rende in apparenza simile a un classicissimo “solo tempo”. 98.000 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    GERALD CHARLES Maestro 9.0 Roman Tourbillon
    Prende nome dai numeri romani, ma colpisce soprattutto per il quadrante, in oro rosa martellato ovviamente a mano: un lavoro artigianale che rende ogni pezzo unico. La cassa (39 x 41 mm) in acciaio ha la tipica lunetta a gradini rivestita con un trattamento galvanico blu. Il movimento, meccanico a carica automatica, è dotato di tourbillon a un minuto e di massa oscillante da un motivo a nido d’ape disegnato illo tempore dal maestro Gérald Genta. Edizione limitata di 90 esemplari, 82.400 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    Tra 10mila e 30mila euro

    BOVET Récital 12
    Il primo esemplare della Maison fornito di bracciale, ha un’impronta sport-chic. Realizzato in due anni di sviluppo con l’idea di essere portato tutti i giorni, è interamente in titanio grado 5. La cassa (40 mm) presenta il quadrante guilloché decentrato, che rivela parte del movimento. Il calibro a carica manuale, prodotto in-house (spirale compresa), vanta un’eccezionale autonomia di 7 giorni, la cui indicazione è riportata tra le ore 12 e le ore una, mentre a ore 9 sono presenti i piccoli secondi. Curatissimi i dettagli, maniacali le finiture. 29.800 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    BELL & ROSS BR05 Artline Steel & Gold
    Il bicolore come non s’è mai visto, con l’oro rosa decorato da scanalature verticali. Coerente con l’esemplare introdotto nel 2022, il cui motivo conferiva una connotazione “artistica” alla collezione – da qui il nome. Con la cassa (40 mm) e il bracciale integrato in acciaio, e il quadrante soleil cioccolato, monta il consueto movimento automatico BR-Cal.321, su base Sellita SW300-1A, con autonomia di 54 ore. In preordine (consegna a luglio), 12.900 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    OMEGA Seamaster Aqua Terra 150M

    L’orologio passe-partout della Maison di Biel torna con il quadrante laccato nero (e privo del caratteristico motivo teak). In tre formati: con la cassa in acciaio da 41, da 38 o da 34 mm di diametro. Tutt’e tre con movimento Co-Axial Master Chronometer, a carica automatica: il calibro 8900 con 60 ore di autonomia montato nel primo, il calibro 8800 con 55 ore di autonomia negli altri due. Leggermente diverse anche le indicazioni nel modello più piccolo, ma tutti con lo stesso bracciale e lo stesso prezzo: 7.400 euro.

    OMEGA Seamaster Aqua Terra 150M
    Armand “Mondo” Duplantis, Brand ambassador dal 2020, lo scorso aprile ha superato “il muro” dei 6 metri e 24 centimetri. E oggi la Casa biennese lo festeggia con questo esemplare dedicato, ricco di dettagli personalizzati: a cominciare dai colori, che sono quelli della bandiera svedese, per passare alla lancetta dei secondi centrali che ricorda l’asta per saltare… La cassa (41 mm) è in acciaio lucido-satinato, il movimento automatico è il calibro Co-Axial Master Chronometer 8900, con 60 ore di autonomia. 7.000 euro.

    ORIS Divers Sixty-Five Calibre 400
    Il Brand racconta di averlo realizzato dopo insistente richiesta della propria community di appassionati. La celebre collezione di subacquei dall’estetica d’antan monta infatti qui per la prima volta il calibro 400 di manifattura, dotato di 5 giorni di autonomia e notevole resistenza ai campi magnetici. Interamente in acciaio, ha la cassa (38 mm) impermeabile fino a 10 bar, e il quadrante soleil in una brillante tonalità di verde. Come tutti gli esemplari con questo movimento automatico vanta una garanzia di 10 anni e una manutenzione consigliata nello stesso intervallo di tempo. 3.600 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Highlife Chronograph Automatic
    Creato per festeggiare i 25 anni dell’omonima collezione, si distingue per il bel contrasto fra il quadrante panna e i contatori verde scuro. La cassa (41 mm) è in acciaio, il movimento automatico è il calibro FC-391, prodotto dai “cugini” di La Joux-Perret con modulo per la cronografia. Il packaging include tre cinturini intercambiabili. Edizione limitata di 1.888 esemplari, 3.495 euro.

    JAGUAR Balancier
    Il genere è quello degli Open Heart, diventato ormai un “classico” dell’orologeria meccanica. La collezione, articolata in quattro referenze, vede al top (secondo noi) questa versione con quadrante verde e dettagli color oro rosa, a contrasto. Interamente realizzato in acciaio, ha la cassa extralarge (44 mm), la lunetta ottagonale fissata da 4 viti, il bracciale integrato dal design complesso, definito Snake. Il movimento automatico è un calibro Newton, sviluppato da Soprod – che come il Marchio appartiene al Gruppo Festina. 1.995 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    UNIMATIC X MR PORTER Modello Cinque ref. U5S-MP
    L’esemplare è ormai noto, ma questa versione – lanciata proprio oggi – non ha precedenti. Realizzata in collaborazione con il celebre portale di moda online, è particolare non solo per il color salvia, ma anche per la finitura mat di tutte le superfici, che la rendono super-tecnica. La cassa in acciaio (solo 36 mm di diametro) è impermeabile fino a 30 bar, il movimento automatico è il calibro Sellita Sw200-1b, il cinturino in Tpu è intercambiabile con un altro in pelle scamosciata, incluso nel packaging. Edizione limitata di 50 esemplari, 850 euro.

    PLEIN SPORT Eclipse
    Nasce come femminile ma si presta anche ai polsi maschili dei fashion addicted, grazie alle dimensioni della cassa non troppo minuscole (36 mm). E anche per l’estetica tosta, dominata dal lettering del Marchio sulla lunetta e dall’iconico “graffio” sul quadrante. Due le versioni: in acciaio bicolore oppure color oro giallo, entrambe con il bracciale personalizzato dalla testa della Tigre in 3D. Il movimento al quarzo è realizzato da Seiko. 229 euro

    SAMSUNG Galaxy Watch FE
    Per chi vuole sentirsi fit senza svenire dal prezzo, il nuovo smartwatch del produttore promette di tenervi d’occhio 24 ore su 24, pessime abitudini di sonno estive comprese. Con oltre 100 modalità di allenamento, sarà come avere un personal trainer al polso, ma senza i rimproveri per la pizza della sera prima! Disponibile in tre colori per essere abbinato all’outfit da palestra (o da divano), è l’amico perfetto per chi vuole prendersi cura di sé… o almeno fingere di farlo con stile! 199 euro. (Fabio Parri)

    CLUSE Féroce Mini
    Un accessorio moda dai colori vitaminici. Interamente in acciaio Pvd oro giallo, ha la cassa lady size (31,5 mm), il movimento al quarzo e il quadrante con pattern d’ispirazione “organica”. In due cromie: turchese come il mare o arancione come il sole al tramonto. Un piccolo bijou perfetto per l’estate. 109,95 euro.

    ALVIERO MARTINI 1a CLASSE Nizza
    Continua il tour immaginario del Fashion brand, vocato al viaggio per definizione. In questo caso la mappa su mezzo quadrante è delimitata proprio dalla Costa Azzurra, dove si trova la città presente nel nome, mentre l’altro mezzo quadrante è decorato dal lettering del Marchio. Con la cassa (30 mm) in acciaio e il movimento al quarzo, si allaccia al polso con il cinturino in pelle dall’iconica stampa Geo Map. 99 euro.

  • La collezione Aravis di Cluse. Wind of change, al maschile

    La collezione Aravis di Cluse. Wind of change, al maschile

    Wind of change. Devono aver pensato un po’ agli Scorpions in casa Cluse, quando hanno deciso di apportare qualche novità. Il brand di orologi olandese, celebre per le collezioni femminili dall’estetica classy-chic, ha deciso infatti di allargare il proprio target anche agli uomini. Perché di vento e cambiamenti in effetti si tratta, ma anche di evoluzione e trasformazione.

    Nasce così la collezione Aravis, la prima di orologi maschili firmata dal marchio. Dodici i modelli presentati in Italia, sei dei quali a tre sfere e altrettanti con cronografo. Un tocco nuovo, tutto virile, ma che in realtà riprende molte delle peculiarità che il brand aveva fatto sue per le collezioni femminili precedenti.

    Il gusto classico prima di tutto. La collezione Aravis spicca per semplicità, sobrietà e per quel gusto neo-vintage che colpisce senza eccedere, con naturale eleganza. Poi per i colori, con quadranti dal blu al verde, dal bianco al nero, con finiture oro e argento per illuminarlo. Infine per i cinturini, disponibili in tonalità e materiali diversi, intercambiabili come nelle collezioni femminili, per indossare un modello dallo stile sempre diverso.

    Un look sobrio e misurato, per rimanere in tema, che si veste però di qualche “complicazione”, come quella del cronografo. Molti modelli della collezione Aravis misurano infatti i tempi brevi. Tre i contatori sul quadrante, ad indicare i minuti crono, i secondi continui e le ventiquattro ore. Fa la sua comparsa poi la finestrella della data, fra il 4 e il 5.

    Insomma, occhiolino all’Alta Orologeria per le funzioni, e stile neo-vintage preso in prestito dalle collezioni femminili. La collezione Aravis sembra essere la prima di una via del tutto nuova per il brand olandese; tracciata con cura, per rivolgersi a uomini giovani ma dal gusto deciso. Per stupire, con gusto ed eleganza.

    Wind of change eccome. Perché, per dirla tutta, c’è sì vento di cambiamento in casa Cluse, ma soffia anche a vele spiegate.

  • Festa della mamma: il tempo in dono

    Festa della mamma: il tempo in dono

    La Festa della mamma è probabilmente una delle ricorrenze che mette più d’accordo il mondo. Nonostante le piccole differenze sul mese in cui celebrarla (tre/quarti degli Stati la festeggia a maggio e il restante quarto a marzo), quasi ovunque le si dedica almeno un giorno all’anno. La sua origine in realtà è legata alla figura di Ann Reeves Jarvis che, in piena Guerra civile americana, iniziò a organizzare club di sole donne per aiutare i più bisognosi e contrastare la mortalità infantile.

    Il senso più profondo della festa si rifà quindi allo spirito di collaborazione e dedizione delle donne e delle mamme, che all’epoca decisero di dedicare del tempo agli altri. Come spesso accade però, con gli anni la giornata ha perso la vocazione iniziale per tramutarsi in una celebrazione più commerciale. Comunque sia, rimane in questa data l’occasione per le mamme di ridiventare padrone del proprio tempo.

    Perché ok, si è madri. Ma si è anche compagne, zie, sorelle, e nello stesso tempo dirigenti d’azienda, casalinghe, insegnanti o sportive… Sono mille le personalità e i ruoli di ogni donna. E trovare il tempo giusto per ciascuno di questi è fondamentale. Ecco perché essere “a tempo”, e “alleate del tempo”, sembra essere uno dei regali più belli cui ogni donna può aspirare per sé stessa. Donarsi tempo quindi è essenziale: come diceva Antoine de Saint-Exupéry, “è proprio il tempo dedicato alla propria rosa a renderla speciale”.

    Di questo desiderio si sono accorte anche alcune case orologiere, maestre in fatto di tempo. Che hanno voluto dedicare alla festa della mamma delle collezioni ad hoc per celebrarla e aiutarla a celebrarsi. Per esempio Caribe di Philip Watch, una maison in cui scorre per metà sangue partenopeo, per sua stessa natura più sensibile al culto materno. La storica collezione, dall’impronta decisamente chic e dal gusto intramontabile, sceglie per l’occasione tre modelli “solo tempo”, con cassa in acciaio e quadranti dai colori tenui e dal nome esotico – sunray rose, brown e ivory. Dal classicissimo bracciale a cinque file in acciaio.

    Linee essenziali, ispirazione rétro e nuance pastello sono invece le note dell’inedita collezione Le Couronnement di Cluse. Il marchio olandese ha scelto di celebrare la festa della mamma con sei modelli dal quadrante bianco, silver o rosé, impreziosito da gocce metalliche agli indici. La cassa, anche color oro rosa o giallo, ha la lunetta increspata da micro-rilievi di forma esagonale (simbolo del brand). Completano il look cinturini coordinati in pelle, ton-sur-ton.

    Diverse le collezioni di questi marchi, come diverse sono le loro vocazioni. Fa sorridere però che, in entrambi i casi, l’unica funzione supplementare sia proprio il datario (per Cluse è il primo modello ad averlo). Tocca infatti pensare al francese, in cui essere “à date” significa essere proprio “al passo coi tempi”: insomma, per rimanere in tema… touché!