Giornale Degli Orologi
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Tag: Missoni

  • Lucky Stones: il gusto di Missoni per le pietre di colore

    Lucky Stones: il gusto di Missoni per le pietre di colore

    Ma chi l’ha detto che i marchi fashion non possono seguire la grande orologeria di tradizione? Lo fa, con un risultato più che convincente, Missoni nella nuova collezione M2 Lucky Stones: quattro esemplari da donna in cui il quadrante in pietra dura si sposa benissimo con un design “classico”. E gli accenti di moda si concentrano nella sola lunetta, che diventa spazio riservato a una logomania evidente, seppur non invadente.

    I quadranti “minerali”, ieri e oggi

    I quadranti in pietra dura sono una passione storica nel mondo delle lancette. Si diffondono negli anni Sessanta/Settanta del secolo scorso, con quel gusto per la sperimentazione, l’inventiva e l’originalità tipico dell’epoca. La prima (e la più famosa) maison a utilizzarli è Piaget, che riesce a inserire sottili lastre di gemme colorate all’interno della cassa grazie allo sviluppo di un’innovativa tecnologia: i movimenti extrapiatti – come il celeberrimo calibro 9P, sottile solo 2 mm, svelato al pubblico nel 1957.

    Così, la Manifattura della Cote aux Fées fa dei quadranti in pietra dura un proprio segno distintivo. Se ne serve per realizzare elegantissimi orologi da uomo e preziosi modelli da donna, passati alla storia per i personaggi illustri che li hanno indossati. Uno per tutti, il piccolo esemplare d’oro con quadrante in giada di Jacky Kennedy – indimenticata icona di stile di quegli anni. Ma soprattutto rimangono memorabili certi pezzi unici con bracciale scultura – inattesi, creativi, assolutamente strepitosi –, diventati un simbolo “dell’immaginazione al potere” nell’orologeria.

    Non solo Piaget, comunque. Sono tante le case che ieri come oggi mettono alla prova il proprio savoir-faire con i quadranti minerali. Basti pensare a Patek Philippe, a Rolex, a Cartier, a Chopard o, in tempi più recenti, a Jaquet Droz – che si distingue per l’uso dei materiali lapidei più insoliti: il diaspro, la bronzite, la spettrolite… Sì, perché negli ultimi periodi la tendenza dei quadranti in pietra dura è tornata prepotente in tutti i segmenti di mercato. Complice forse il desiderio di esclusività che contraddistingue l’orologeria contemporanea.

    Lucky Stones, le gemme fortunate di Missoni

    Proprio in questo quadro s’inserisce la collezione Lucky Stones di Missoni, cui si deve riconoscere prima di tutto una certa ricerca nella scelta delle pietre. Probabilmente dettata dal desiderio della Maison di ottenere particolari effetti cromatici, in sintonia con l’uso del colore che le appartiene fin dalle origini. Ecco infatti gemme come la malachite e l’onice, entrambe dalle specifiche striature, a volte più rettilinee altre più arrotondate. La prima deve il proprio colore alla presenza di rame; la seconda è un tipo di calcedonio, ovvero di quarzo microcristallino, e può essere di diverse tonalità, dal bianco al bruno al nero. Missoni l’ha voluta nel tono più scuro e profondo.

    Ma se la malachite e l’onice sono ricorrenti, se non proprio immancabili, nella produzione orologiera, meno scontate sono le altre gemme che appaiono nella collezione Lucky Stone: l’arenaria rossa o blu. L’arenaria, vale la pena ricordarlo, è una pietra sedimentaria molto diffusa, composta in prevalenza da grani di quarzo di dimensioni uniformi. Oltre al vantaggio della disponibilità in natura, offre anche quello del colore rosso, dovuto alla presenza di ossido di ferro. L’arenaria blu invece è un materiale artificiale, formato da vetro cui sono aggiunti cristalli di quarzo.

    In entrambi i casi, proprio l’inclusione di quei piccoli cristalli di quarzo dona alle pietre particolari bagliori, dovuti alla riflessione della luce, con un effetto che gli studiosi definiscono come fenomeno dell’avventurescenza – a ricordare appunto il quarzo avventurina, o il vetro avventurina che lo imita. Senza avventurarmi nei significati, veri o presunti, e nelle proprietà benefiche delle diverse pietre dure secondo la cristalloterapia, qui mi limito a sottolineare che Missoni attribuisce loro un potere portafortuna. Quasi fossero un amuleto, come si evince dal nome stesso della collezione.

    Informazioni pratiche

    Tutti gli esemplari Lucky Stones sono realizzati in acciaio – impreziosito, in alcune referenze, da un rivestimento ionico color champagne oppure oro rosa. Di dimensioni femminili (34,5 mm di diametro), hanno la lunetta ornata dal marchio Missoni, ripetuto più volte senza soluzione di continuità, ben visibile ma con discrezione, con un gioco di satinatura sulla superficie lucida. E racchiudono un movimento al quarzo Swiss made, che dalla sua non solo ha una grande precisione, ma permette anche di contenere lo spessore della cassa e mantenere armoniose proporzioni.

    Completa il look il bracciale in metallo coordinato, dalle maglie ad H intervallate da link lucidi, facilmente intercambiabile grazie al sistema Quick-change. In alternativa si può sostituire con un cinturino, incluso nel packaging delle versioni in arenaria: in tessuto, dall’emblematico motivo zigzag, accentua la valenza modaiola e rende l’orologio riconoscibile fin da lontano. Infine il prezzo, che va dai 630 ai 700 euro. Considerati nell’insieme, i Lucky Stones sono un perfetto dono portebonheur, da regalare o da regalarsi.  

  • Missoni Urban Chronograph, lo streetwear al polso

    Missoni Urban Chronograph, lo streetwear al polso

    Missoni si avvicina alle nuove generazioni e tende loro la mano. A 360 gradi, negli outfit come negli accessori, orologi compresi. Nella collezione Fall-Winter 2022 ha presentato The Cardigan, la cui campagna è stata curata da Hypebeast: una collaborazione che unisce l’eredità di marca al gusto contemporaneo, nella quale il cardigan – capo imprescindibile per il fondatore Ottavio Missoni – incontra lo stile urbano, caro ai più giovani. E sempre nella collezione Autunno/Inverno la Maison veste i polsi con il Missoni Urban Chronograph, d’ispirazione streetwear dichiarata già nel nome.

    Subcultura urbana

    Del resto il termine Hypebeast non rimanda solo al marchio che ha collaborato a promuovere il cardigan. Si riferisce a un modo di vestire e acquistare che vuole decisamente farsi notare, strettamente legato al nome della marca e alla rarità dei oggetti. Una sottocategoria della cultura streetwear, che Missoni ha deciso di esplorare con la sua moda e non solo. La Maison infatti ha improntato la propria strategia sull’attenzione ai giovani fin dallo scorso anno, con la nomina di Alberto Carili nel ruolo di direttore creativo.

    In parallelo, il Missoni Urban Chronograph è perfettamente in linea con i canoni dello streetwear. Codici non proprio restrittivi, che oggi rendono possibile la tendenza dei giovani a voler esprimere la propria individualità con forza e impatto. Ecco allora la scelta cromatica basata su colori intensi: nero in monocromia, oppure verde profondo accostato al metallo bicolore. In entrambe le versioni, un orologio hype per tutte le sue caratteristiche.

    Missoni Urban Chronograph in sintesi

    Loghi e nomi hanno preso posto sui capi, sugli accessori e sugli orologi. Il branding è diventato un elemento caratterizzante lo stile, come ci insegna la cultura Hypebeast. È il caso del maxi-logo, che nel Missoni Urban Chronograph spicca sulla lunetta e si ripete, in versione ridotta, a ore 12. È branding anche la ripetizione del motivo icona a zig-zag, un marchio di fabbrica Missoni qui posto a rilievo sul quadrante, e goffrato sul cinturino in pelle.

    Ma, quando si parla di streetwear, anche le dimensioni contano. Per le strade le nuove generazioni portano capi dal fitting over: il cardigan, il blazer e, perché no, l’orologio diventano maxi. Il Missoni Urban Chronograph segue la tendenza, con la cassa in acciaio da 45 mm di diametro, assolutamente XL. Altri dettagli rivisitano la migliore orologeria Swiss made: i tre contatori crono, il vetro zaffiro, la lunetta girevole, la fibbia butterfly.

    Giovane e audace, l’Urban Chronograph Missoni è una dichiarazione di stile contemporaneo. Il prezzo? 770 euro la versione con il cinturino, 940 quella con il bracciale bicolore.  

  • Missoni M2, l’evoluzione immaginifica dello zig-zag

    Missoni M2, l’evoluzione immaginifica dello zig-zag

    Un inarrestabile moto ondivago che rappresenta l’incessante successione di ore e minuti. Movimentato da linee spezzate, per sottolineare che quell’andirivieni punta in avanti, spingendoci ad andare oltre. È (anche) questo il motivo zig-zag, inequivocabile segno distintivo di Missoni, che caratterizza uno degli orologi lanciati dalla Maison per la primavera/estate 2022: il Missoni M2.

    Una collezione suggestiva

    Nome e concept dei nuovi esemplari femminili richiamano la linea che a ottobre 2020 ha accompagnato il debutto della casa di moda nel mondo delle lancette: i Missoni M1. Di cui rappresentano certamente un’evoluzione. In una chiave, però, ancora più sofisticata. Il vistoso zig-zag che – in versione multicolor o ton-sur-ton – inondava in maniera evidente quadranti e cinturini dei Missoni M1, si concentra ora sul solo quadrante. Si fa più discreto e crea un effetto di “vedo non vedo”. Con sfumature di colore e riflessi di luce, che oltre a donare profondità, producono risultati cromatici diversi. Ed evocano anche nuove sensazioni e associazioni mentali piacevoli.

    Mentre tende a scomparire sul quadrante nero, lo zig-zag sembra ergersi a rilievo nella versione rossa, come i segni palpitanti nel tracciato di un elettrocardiogramma. Nella versione bianca argenté (a contrasto con il bracciale Ip champagne oppure con il cinturino in pelle di vitello blu) evoca quasi il diagramma di un sismografo. La nostra immaginazione può poi sbizzarrirsi con le sfumature blu e verde giada, che paiono trasportarci tra i flutti del mare o in una distesa d’erba animata dal vento. A tanta suggestione può arrivare un orologio…

    Il Missoni M2 tra eleganza e divertissement

    Chi sceglie di indossare un Missoni, che sia un capo di abbigliamento o un accessorio, ama sicuramente il divertimento. Su questa predisposizione giocano tutti gli esemplari prodotti e distribuiti da Timex Group Luxury Division su licenza della Casa. Ma “il gioco si fa duro”, in termini di divertissement, con due dettagli dei Missoni M2. Innanzitutto la decorazione in smalto: che in rosa polvere e verde giada spicca, come un fulmine colorato, sul passante metallico del cinturino in pelle nera; oppure si appoggia in maniera più delicata, con una nota celeste, nella variante blu. E poi la lancetta centrale dei secondi, a forma di zig-zag: un’inaspettata scossa di energia che interrompe il ricercato equilibrio del design.

    L’abile mix di elementi di stile e tocchi ludici trova grinta nell’incisione del lettering Missoni sulla lunetta. E nel pratico sistema quick change, che permette di cambiare e scambiare facilmente bracciali (in acciaio, Ip champagne o bicolor) e cinturini in pelle (disponibili in diverse tonalità). Sofisticati, eleganti e al tempo stesso giocosi, i Missoni M2 sono già disponibili nelle boutique monomarca, online e presso i rivenditori autorizzati, a partire da 480 euro. Frammenti di stile che raccontano – ed esaltano – la femminilità contemporanea. Al passo con i tempi senza mai perdere la propria personalità, chic e disinvolta.

  • Missoni Fiammato, quel pattern esclusivo e imprevedibile

    Missoni Fiammato, quel pattern esclusivo e imprevedibile

    Sempre più spesso i fashion watches sono un mezzo per celebrare la storia della marca. In tal caso, i progettisti vanno allora a frugare negli archivi e si mettono a scartabellare faldoni di bozzetti o campioni di tessuti alla ricerca di eventi, notizie, curiosità che possano dare spunto per nuovi esemplari. È quanto è accaduto per il Missoni Fiammato, una delle novità di punta della collezione autunno/inverno della Maison varesina.

    Il tessuto Fiammato

    Il nome prende origine da un tessuto ideato da Ottavio e Rosita Missoni, sul quale vale la pena spendere qualche parola. Dediti alla sperimentazione per tutto ciò che riguarda le lavorazioni tessili, nella seconda metà degli anni Sessanta i due si concentrano su un metodo di tintura tradizionale – ben noto soprattutto a Rosita, che lo aveva sempre visto adoperare nei laboratori del padre, a Gallarate. Chiamato appunto “a fiamma”, prevedeva che la stessa matassa di fili venisse immersa più volte, e ogni volta parzialmente, in diversi bagni di colore.

    Si trattava in genere di filati di rayon (viscosa), applicati nei ricami per ottenere giochi di ombre e peculiari effetti cromatici. Ottavio e Rosita utilizzano invece antichi filati dalle nuance differenti (prodotti nel 1929) nelle moderne macchine da maglieria, per creare geometrie simmetriche in varie combinazioni di colori. Presto però si accorgono di non poter definire il motivo finale. Il processo di tessitura permette infatti di poter decidere la sequenza delle tonalità, ma non il disegno definitivo, che risulta ogni volta imprevedibile, del tutto casuale.   

    Il tessuto fiammato diventa quindi una caratteristica della loro produzione, un pattern tipico dello stile Missoni. E rimane nel tempo un unicum, talmente rappresentativo da essere scelto anche per i costumi di due spettacoli di danza. Quelli del balletto Step into My Dreams della compagnia di Alan Parson, nel 1994; e ancora, nel 2003, Aeros – La Danza dei Campioni, portato on stage dagli atleti della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica, Ritmica e Aerobica, con le coreografie di tre grandi come Daniel Erzalow, Moses Pendleton e lo stesso Parson.

    Missoni Fiammato: segni particolari

    Ai nostri giorni, l’orologio Missoni Fiammato riprende proprio quell’iconica trama, che ripropone sul quadrante come stampa dai rilievi orizzontali, con spessore irregolare e sfumature ton-sur-ton. Declinato in diverse cromie, il lay-out esiste nei toni del verde, argento, champagne e nero. La collezione, composta da proprio da quattro referenze, è declinata in acciaio, anche bicolore oppure Ip rosa e Ip champagne – una particolare tonalità dell’oro più delicata dell’oro giallo ma altrettanto calda e briosa. Che risalta sui polsi femminili come un tocco chic, discreto ma inconfondibile.

    Oltre al motivo sul quadrante, infatti, il Missoni Fiammato presenta altri dettagli che rimandano ai codici stilistici della Maison. La carrure, per esempio, è decorata dal profilo color ruggine, mentre il bracciale in metallo è composto da maglie a zig-zag. Due elementi caratteristici che rendono ben identificabile – anche da lontano – la provenienza dell’orologio, almeno agli occhi degli appassionati del brand. Particolare anche la costruzione della cassa: a tronco di cono, con il fondello leggermente più grande del quadrante, regala una buona vestibilità. E, grazie al gioco di proporzioni diverse, accentua la femminilità dell’orologio.

    Riguardo al range di prezzo, infine, il Missoni Fiammato va da 599 a 649 euro. E sarà presto in vendita nelle boutique monomarca, dai rivenditori autorizzati e online, sull’e-commerce Missoni.

  • Missoni M1, lo zigzag segna il tempo delle vacanze

    Missoni M1, lo zigzag segna il tempo delle vacanze

    Ecco, ci siamo. È arrivato il periodo più sognato e desiderato dell’anno: è il momento delle vacanze, finalmente. Poco importa dove si trascorrano: ciò che conta è andare via, evadere dalla solita routine quotidiana, concedersi il tanto ambito e meritato riposo. Per celebrarle, allora, niente di meglio che regalarsi un orologio. Un oggetto simbolico, che rappresenti il tempo da dedicare a sé stesse e ai propri affetti, che scandisca soltanto ore e minuti sereni. Ad esempio il Missoni M1, fatto apposta per l’estate. Scintillante come una serata di luna piena, la cui luce si riflette sulle onde basse e lente di una baia. Oppure allegro come un’esplosione di risate, gioioso come i bambini che costruiscono castelli di sabbia in riva al mare.

    In tutti i casi, protagonista è sempre il motivo zigzag, iconico decoro della maison fondata nel 1953 da Ottavio e Rosita Missoni. Espresso in una miriade di colori e varianti sempre diverse, ha caratterizzato per decenni la moda della Casa, dalla calda maglieria invernale ai più leggeri outfit estivi. Naturale quindi che accompagnasse anche il debutto di Missoni in orologeria, con i primi modelli della collezione M1, appunto, lanciati a ottobre scorso. Dieci mesi dopo l’accordo di licenza siglato con Timex Group Luxury Division. Articolati in diverse linee, questi esemplari combinano pattern, materiali e dettagli cari alla maison.

    La nuova line extension dei Missoni M1, uscita proprio in questi giorni, è declinata in due varianti, diverse nel mood ma dalla stessa preziosa essenza. Il Missoni M1 in versione petite ha il diametro di 29 mm e il quadrante in smalto, dal tipico decoro multicolor. Rosa e oro come la sabbia finissima, giallo come il sole a mezzogiorno, verde come la macchia mediterranea, azzurro nelle varie sfumature del mare, lilla come l’inebriante lavanda. Il bracciale è in acciaio o color oro rosa, in pendant con la cassa.

    L’esemplare più “classico” invece ha la cassa di 34 mm di diametro e il quadrante nero o champagne, decorato dallo zigzag che ritorna anche nel bracciale, dai riflessi argento e oro, rosa o color champagne. Tonalità calde che richiamano le spiagge assolate, oppure siderali come le notti di stelle cadenti. Un look gioiello per un accessorio fashion improntato sul motivo “ondivago”. In tutti gli esemplari, un pratico sistema quick change permette comunque di cambiare e scambiare facilmente bracciali e cinturini.

    Per il Missoni M1 lady size con quadrante nero esiste anche una speciale confezione: in cui, accanto all’orologio, si trova un bracciale coordinato, sempre in acciaio color oro rosa. Due le opzioni: bracciale e orologio si possono indossare insieme sullo stesso polso, per enfatizzare il tema dello zigzag. Oppure li si può portare separati, ciascuno da solo su un braccio (come si usava con le parure d’antan), per un risultato più essenziale. Di sicuro potreste suggerire la gift box al vostro “Lui”, per dimostrarvi quanto ci tiene a voi…😉

  • Missoni M1, il tempo ondivago dello zig-zag

    Missoni M1, il tempo ondivago dello zig-zag

    Avere al polso un Missoni M1 significa portare con sé il simbolo di una grande storia d’amore, di imprenditorialità, di famiglia. L’orologio, realizzato da Timex Group Luxury Division, racchiude l’essenza dello stile Missoni, lo zig-zag coloratissimo con cui la griffe si è fatta conoscere e amare nel mondo.

    Tutto nasce dall’incontro tra Ottavio Missoni, atleta italiano giunto in finale dei 400 ostacoli alle Olimpiadi di Londra nel 1948, e Rosita Jelmini, arrivata in città grazie a un viaggio organizzato dal collegio in cui studia. I due si innamorano e, nel 1953, oltre a sposarsi, decidono di aprire un laboratorio di maglieria a Gallarate. Mettono insieme le competenze di lui, che prima di allora aveva prodotto capi sportivi in lana, e il background di lei, nata in una famiglia di artigiani tessili.

    Debuttano con una prima collezione nel 1958. E fanno scandalo senza volerlo, nel 1967, quando sfilano a Palazzo Pitti a Firenze con le modelle di cui si intravvede il seno negli abiti più leggeri. Il motivo? Semplice: i loro reggiseni erano risultati di un colore sbagliato e perciò erano stati scartati… Poi, nel 1970, aprono una prima boutique a New York e da quel momento conquistano la scena fashion internazionale.

    Sono le geometrie accese che animano il loro look. Un procedere gioiosamente ondivago per trasmettere il sentimento, la complicità, i sorrisi di Tai (il soprannome di Ottavio, scomparso nel 2013) e Rosita. Missoni nasce da una storia di famiglia e porta avanti nel tempo quello stesso senso di calore e di intimità. Anche oggi che Presidente e Direttrice creativa è la loro figlia Angela, sempre incoraggiata dai tre figli Margherita, Francesca e Teresa, e dai nipoti Ottavio Junior, Giacomo e Marco.

    La stessa sensazione raccontata dall’orologio Missoni M1. Lo zigzag invade il quadrante, smaltato a tinte forti e abbinato alla semplicità di un cinturino in vitello nero. Oppure inverte le parti, con un cinturino di pelle multicolore e un quadrante in metallo guilloché. Mentre per il Natale c’è anche in versione regalo, con il quadrante arricchito da una maglia lamé a zig-zag;  a completarlo un bracciale in metallo o un cinturino in lurex, intercambiabili come in ogni modello di collezione grazie al sistema quick-change.

    In ogni esemplare della collezione Missoni M1, il movimento è al quarzo Swiss Made. La cassa, che ha un diametro di 34 mm e uno spessore di 8,3, è in acciaio anche arricchito da un trattamento Ip color champagne; la finitura lucida ne sottolinea la vocazione chic. Tutte le varianti sono reperibili dai prossimi giorni nelle boutique Missoni e presso alcuni selezionati rivenditori. Online, sul sito di e-commerce della marca, arriveranno in dicembre.