Giornale Degli Orologi
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Tag: Omega x Swatch

  • Latest. Le novità dell’estate – 04/08/2025

    Latest. Le novità dell’estate – 04/08/2025

    Le nostre Latest non escono da qualche settimana: vi sono mancate? Ecco allora finalmente le novità presentate in questo periodo dalle marche di orologeria, come sempre trasversali ai prezzi e ai segmenti di mercato. Che però sono state così numerose da costringerci a dividerle in due tranche. Alle Latest di oggi seguirà quindi una seconda puntata il 18 agosto. Vi auguriamo di gustarvele in riva al mare o in alta quota, comunque in totale relax. Noi qui in redazione ci daremo il cambio per tenervi sempre aggiornati. Non ci aspettiamo grandi cose nelle prossime settimane perché anche gli uffici stampa italiani saranno in ferie… ma non si mai. Intanto buone vacanze!

    Latest… solo per pochi

    IWC Portugiesier Tourbillon Rétrograde Chronographe
    Nomen Omen. Un cronografo con funzione flyback, indicazione retrograda della data e tourbillon volante (a un minuto). Il tutto fornito dal calibro 89900, di manifattura, con àncora e ruota di scappamento trattate con l’esclusiva tecnologia Diamond Shell,® che migliora gli attriti e contribuisce all’autonomia di 68. All’altezza l’habillage: la cassa in Armor Gold® e il quadrante Obsidian realizzato con 15 strati di lacca. Edizione limitata di 100 esemplari, 151mila euro.

    ULYSSE NARDIN Blast Free Wheel Maillechort
    Prende nome dal materiale del quadrante – chiamiamolo così, anche se sembra più una platina su cui sono sospesi i componenti meccanici. Risultato di due anni di sviluppo, il calibro UN-176, a carica manuale, è un concentrato di tecnologia. Comprende un doppio bariletto che garantisce un’autonomia di 7 giorni, visualizzata dall’insolito display al 4; un tourbillon volante a ore 6, con lo scappamento a forza costante Anchor Constant Escapement in silicio (brevettato). E tante altre peculiarità, come la costruzione della cassa in oro bianco con carrure in vetro zaffiro, tutte da scoprire. Edizione limitata di 50 esemplari, 128.100 euro.

    Da 20mila a 5 mila euro

    GIRARD-PERREGAUX Laureato 42 mm Infinite Grey
    Il design è inconfondibile, fedele a quello di 50 anni fa: cassa tonneau, lunetta ottagonale, bracciale integrato. Ma l’esemplare è reso unico dal quadrante flinqué soleil, rivestito da uno smato Grand Feu grigio tendente al blu. Poi, da segnalare, le altre caratteristiche: movimento automatico, calibro GP01800-2524 di manifattura, diametro di 42 mm, impermeabilità fino a 10 atmosfere. Un “classico” rivisitato. 18.800 euro.

    HUBLOT Classic Fusion Essential Taupe
    Quarto capitolo della serie monocromatica, declinato stavolta in tonalità color talpa (un insolito mix di grigio e marrone). La cassa in titanio grado 5 è declinata in due formati: 42 o 45 mm di diametro. Diverso quindi il movimento automatico: rispettivamente calibro HUB1110 e HUB112. In entrambi i casi però il quadrante è decorato da una finitura soleil, e il cinturino è realizzato in un mix di caucciù e tessuto. 8.800 euro. Attenzione che la versione più grande è in vendita solo online.

    EBERHARD & CO. Lancia HF
    Presentato insieme alle Ypsilon HF e Ypsilon HF Line, lo scorso giugno, segna la collaborazione con Lancia. Il che non stupisce certo, visti i legami del Marchio col mondo delle 4 ruote. Colpiscono invece i richiami al passato (evidenti per chi li sa cogliere): il logo HF che reinterpreta i colori della Fulvia Coupé del 1966; il lettering inclinato simile a quello della Delta degli anni ‘90; e il celebre elefantino rosso, voluto da Gianni Lancia nel 1953. La cassa in acciaio misura 41 mm, il movimento è automatico, il quadrante è disponibile in blu, bianco o nero. Edizione limitata di 150 esemplari per colore, in vendita nell’ultimo trimestre dell’anno. Prezzo non (ancora) dichiarato.

    OMEGA Railmaster
    Torna uno dei modelli più longevi della Manifattura di Biel. Nato nel 1957, era dedicato a chi lavorava nelle ferrovie: aveva un gabbia interna in ferro dolce per proteggere il movimento dai campi magnetici fino a 1000 gauss. Oggi invece monta un movimento Master Chronometer reisistente fino a 15mila gauss. Anzi due: calibro 8806 (a due lancette) o 8804 (con piccoli secondi). Quattro le nuove versioni con cassa in acciaio da 38 mm: con quadrante sfumato grigio o marrone, con cinturino in pelle abbinato o con bracciale in acciaio. Da 5.700 euro.

    Latest sotto i 1000 euro

    BALTIC Hermétique Summer
    Si definisce “effervescente, trasgressiva, improntata alla leggerezza” la nuova versione del field watch del Marchio francese. Che si distingue per l’ispirazione ai colori della California degli anni ’70: turchese, arancione, rosa o giallo. La cassa di 37 mm di diametro in acciaio 316L, impermeabile fino a 15 bar, ospita un movimento meccanico a carica automatica, calibro Miyota 9039. Esiste con il cinturino Tropic in gomma nero o coordinato al quadrante, oppure con il bracciale a chicchi di riso o Flat link. Da 671 euro.

    SWATCH MoonSwatch Mission to Earthphase – Moonshine Gold
    Torna l’orologio che visualizza le fasi terrestri. Con la cassa in Bioceramic blu navy e il cinturino in caucciù, questa volta ha il quadrante decorato da Snoopy astronauta insieme all’immancabile Woodstock. Il movimento al quarzo riporta le fasi della Terra, quelle della Luna rivestite di oro Moonshine® (la lega esclusiva di Omega), i secondi crono centrali e i secondi continui In vendita solo il 9 agosto, plenilunio, in pochi, selezionati Swatch Store al mondo (trovate l’elenco sul sito ufficiale). 385 euro.

    BREIL Hoop
    Un orologio-gioiello di design, divertente e poco impegnativo. Interamente realizzato in acciaio, anche Ip color oro, ha la cassa ovale (di 22×25 mm) e il bracciale rigido a cerchio, un bangle essenziale con chiusura a scomparsa. Il quadrante su due livelli è decorato con indici in cristallo, il movimento è al quarzo. Da 158 euro.

  • Scuba Fifty Fathoms: ecco il Blancpain x Swatch

    Scuba Fifty Fathoms: ecco il Blancpain x Swatch

    “Blancpain x Swatch – 9.9.2023”. Così recitava, impresso sulla mappa globale degli oceani, l’enigmatico messaggio uscito nei giorni scorsi, prima come pubblicità sui giornali e poi come post sui siti ufficiali e sui profili social dei rispettivi Marchi. Tanta la curiosità, certo, ma il significato era chiaro: stava per ripetersi quanto già successo con Omega. Restava solo da definirne i contorni, o meglio i colori, perché tutti scommettevano su un Fifty Fathoms in Bioceramic. E così è stato. La notte scorsa Swatch ha lanciato ufficialmente il Bioceramic Scuba Fifty Fathoms. Mistero risolto, in anticipo sui tempi previsti: il 9 settembre l’orologio non sarà svelato, arriverà nei negozi. Presumibilmente col contagocce.

    Un’idea quasi scontata

    Non serviva del resto la sfera di cristallo per conoscere il soggetto della nuova collaborazione. Bastava un minimo di acume, o di logica, e fare 2 + 2. Anzi 70 + 40, visto che il 2023 è l’anno in cui il Blancpain Fifty Fathoms compie 70 anni mentre Swatch festeggia i 40. Ed era chiaro anche che i manager del Gruppo Swatch non si sarebbero lasciati sfuggire la doppia, ghiotta occasione – visti i precedenti…

    Pare infatti che sei mesi dopo l’uscita del MoonSwatch – e all’epoca inatteso, sorprendente successo – i vertici di Swatch e di Blancpain abbiano cominciato a incontrarsi per mettere a punto la questione. Un annetto neanche, e il progetto si è già concretizzato: il che vuol dire avere le idee chiare e saper sfruttare la potenza produttiva di Swatch. Guarda caso, lo Scuba Fifty Fathoms esce a tre mesi dalla fine dell’operazione con Omega: dal 31 dicembre, basta MoonSwatch.

    Ipotetici scenari futuri

    È evidente che è stato tutto studiato a tavolino, tutto calcolato. Swatch Group intende proprio bissare il successo del MoonSwatch. Nessuno sa se il Bioceramic Scuba Fifty Fathoms riuscirà a suscitare la stessa bramosia popolare (mi verrebbe da scrivere internazional-popolare, perché il fenomeno non è stato solo nazionale 😉), se riuscirà a ricreare le stesse interminabili file fuori dai negozi. Da parte nostra, speriamo di sì, teniamo le dita incrociate… È bello vedere Swatch di nuovo ai vertici dell’industria del tempo elvetica, come in passato.

    E le premesse che il successo si ripeta ci sono tutte. Anche qui da un lato c’è una pietra miliare dell’orologeria (anche se forse un po’ meno pop e un po’ più di nicchia rispetto allo Speedmaster); e dall’altro una riedizione (o un hommage, chiamatelo come volete) interpretata con il consueto sorriso, la divertita coerenza di Swatch. Che poi a ben guardare lo stesso Scuba è stato un’icona, eletto tale a furor di popolo negli anni Novanta. Chi in quell’epoca non desiderava un Jelly Bubble o un Happy Fish? Mi correggo: le pietre miliari dell’orologeria qui sono due.

    Semmai c’è da chiedersi se l’operazione Blancpain x Swatch, come la precedente Omega x Swatch, farà da preludio a ulteriori partnership con altre marche del Gruppo. Sarebbe divertente vedere cosa potrebbe venir fuori da un’ipotetica iniziativa Longines x Swatch o Breguet x Swatch: per dire, un Legend Diver in plastica Bioreloaded? Un Classique in Bioceramic? Anche solo immaginarli fa sorridere…

    La collezione Scuba Fifty Fathoms

    Ma torniamo a oggi. Il Bioceramic Scuba Fifty Fathoms è declinato in cinque versioni, dedicate ad altrettanti oceani del mondo – e non c’è bisogno di spiegare perché, se solo si ha una vaga conoscenza di Blancpain. I nomi? Artic Ocean, Pacific Ocean, Atlantic Ocean, Indian Ocean e Antartic Ocean. A distinguerli i colori: rispettivamente beige e rosso, giallo e nero, blu e azzurro, verde e nero, bianco e grigio.

    Tutti gli esemplari hanno la cassa da 42 mm in Bioceramic, appunto. Non sto qui a ricordare cos’è e cosa non è – per rinfrescarvi la memoria su questo materiale brevettato, leggete qui… Piuttosto, è più interessante specificare il dato sull’impermeabilità: 9 bar. O meglio: 91 metri, per seguire la discutibile abitudine svizzera di indicare la resistenza all’acqua in metri – ma qui ci sta. Perché a tanto corrispondono i famigerati Fifty Fathoms: ovvero 50 braccia, per tradurre in italiano la vecchia unità di misura britannica, secondo la quale un braccio è pari a 6 piedi (1,8288 metri). Fate voi i conti.   

    Ancora: i quadranti sono sfumati, mentre la ghiera girevole unidirezionale è sempre in Bioceramic con inserto colorato, e anche il vetro è derivato da materiale di origine biologica. Il cinturino Nato in tessuto è fatto con materiale riciclato, proveniente – come c’era da aspettarsi – da reti da pesca recuperate in mare. La ciliegina sulla torta è il fondello trasparente, che permette di vedere la diversa decorazione del movimento. Niente più quarzo, per la gioia dei cultori della micromeccanica e di quanti non avevano colto l’ironia della tecnica nel MoonSwatch.

    Torna il Sistem51

    Sì, perché lo Scuba Fifty Fathoms monta – udite udite – il calibro automatico della Casa: il Sistem51. Per parafrasare la stessa Swatch: il primo e unico movimento meccanico a produzione interamente automatizzata. Quando è uscito, nel 2013, ha rivoluzionato il mondo degli orologi automatici: antimagnetico, ora dotato anche di spirale Nivachron, conta solo 51 componenti, fissati con una vite centrale, e vanta un’autonomia di 90 ore. Mostrato sempre attraverso il fondello, lo si può riassumere con queste parole: il fronte indica l’ora, il retro racconta la storia.

    Ed è così anche per gli Scuba Fifty Fathoms. I ponti, stampati in digitale, illustrano la raffigurazione dei relativi oceani, mentre la massa oscillante presenta l’immagine di uno specifico mollusco dell’ordine dei Nudibranchi. Animaletti tipo lumache di mare dalle forme e dalle cromie variegate, simbolo della vita subacquea e allo stesso tempo della fragilità di un’ecosistema che va protetto. Blancpain docet. A rimarcare il concetto, i messaggi incisi tutt’attorno al vetro: Protect what you Love, Immerse Yourself, Passion for Diving e ancora Licence to Explore e Ocean Breath. Non mi stupirei se lo Scuba Fifty Fathoms contribuisse in qualche modo, anche indirettamente, alla salvaguardia degli oceani…  

    N.B. Come nel caso del MoonSwatch, anche questa collezione non è in edizione limitata. Ma, proprio come nel caso del MoonSwatch, non sarà possibile acquistarne più di un esemplare al giorno per persona. Il prezzo al pubblico è di 390 euro. Per sapere dove trovarlo, consultate il sito ufficiale di Swatch.

  • MoonSwatch: ecco l’Omega x Swatch (e viceversa). In Bioceramic

    MoonSwatch: ecco l’Omega x Swatch (e viceversa). In Bioceramic

    Ok, segreto svelato. Se siete rimasti colpiti, nei giorni scorsi, dal sibillino annuncio “Omega x Swatch 26-03-2022” – apparso ovunque, sui social come sui quotidiani -, questo post fa per voi. Stamattina è stato presentato il Bioceramic MoonSwatch, un inedito e inatteso Speedmaster realizzato da Omega e Swatch in “missione congiunta”. Un’operazione divertente e senza precedenti, non solo all’interno di Swatch Group cui i due marchi appartengono, ma per l’intera orologeria svizzera. Che fa un po’ il verso a quanto succede con le collaborazioni nel mondo della moda, ma va ben oltre.

    Cosa mi rappresenta?

    Un orologio irriverente che spazza via in un attimo tutte le ipotesi più inverosimili dei giorni scorsi. E che in Rete sta già creando scalpore: con i soliti bacchettoni da un lato che urlano allo scandalo per lesa maestà, e dall’altro gli entusiasti che applaudono e lo vogliono subito, meglio in duplice copia. Intanto, però, nel bene e nel male tutti ne parlano. Pochi, comunque, sembrano aver capito davvero il significato della collezione Bioceramic MoonSwatch.

    Ironica e autoironica, in grado di sbeffeggiare un mito e al tempo stesso di celebrarlo, di elevarlo nel più alto dei cieli. Non ancora uscita e già diventata un fenomeno mediatico e di costume. The next big thing. La collezione Bioceramic MoonSwatch è l’ennesima dimostrazione di ciò che si può fare quando si lavora in sinergia. E della forza prorompente di Swatch Group, capace di far confluire le capacità, le competenze, l’essenza di due marchi diversissimi in uno stesso progetto. Di creare a tavolino un oggetto che sembra destinato non solo ad avere grande successo commerciale (dita incrociate e gesti scaramantici d’obbligo), ma a essere un cult del futuro.

    Un’idea che riflette la vocazione pop di Swatch, tesa a trascinare “verso il basso” tutto ciò che è “alto”, a rendere l’esclusivo accessibile, il lusso alla portata di tutti. Ma chapeau anche ai dirigenti Omega, che hanno avallato la cosa, consapevoli che l’operazione non va a intaccare né l’immagine né le vendite del Moonwatch – anzi… E di nuovo un plauso a Swatch Group, che con la realizzazione di questo fake – si fa per dire: è impossibile confonderlo con l’originale – crea un precedente di “cloni garantiti” applicabile potenzialmente agli esemplari più famosi delle proprie marche… Qualche visionario ha già previsto tanti “veri falsi” che riproducono le grandi icone (per usare un termine oggi abusato) dell’orologeria. Sarebbe uno spasso, staremo a vedere…

    Bioceramic MoonSwatch, come è fatto

    In pratica la collezione Bioceramic MoonSwatch è proprio la riedizione fantasiosa e colorata del celeberrimo Omega andato sulla Luna. Dall’estetica fedele all’originale come una “copia carbone” ma realizzato in Bioceramic, l’esclusivo materiale di Swatch. Undici esemplari dedicati ad altrettanti pianeti del sistema solare, ciascuno con la propria cromia – improbabile per un Omega ma nelle corde di Swatch. Che con i Big Bold Planets già aveva fatto un excursus nel cosmo qualche tempo fa: un precedente che ora, col senno di poi, ha ancora più senso.

    La tipica cassa asimmetrica, la lunetta con scala tachimetrica e tanto di Dot over 90, i tre contatori dello Speed, il cinturino in Velcro da tuta spaziale. Tutto è perfetto, come in un supremo sberleffo. Ma ciò che ha sconvolto sopra ogni cosa i fan del Moonwatch è il movimento: dimenticate l’861, il 361 e i sacri calibri a carica manuale funzionanti nelle condizioni proibitive dello spazio cosmico. Il Bioceramic MoonSwatch (come la maggior parte degli Swatch) monta un bel movimento al quarzo Swiss made. Con buona pace dei più incazzosi.

    Avvertenze. Gli esemplari della collezione Bioceramic MoonSwatch saranno in vendita da sabato 26 marzo a 250 euro in selezionati Swatch Store (qui trovate la lista completa). Non sono previste prevendite né prenotazioni: per averlo bisogna andare in negozio. La collezione non è limitata né numerata ed è già in programma il riassortimento. La vendita online sarà attivata più avanti.