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Tag: Orologi sportivi

  • Citizen Serie 8-890: il subacqueo da usare ogni giorno

    Citizen Serie 8-890: il subacqueo da usare ogni giorno

    Non sono certo orologi artigianali. Eppure, da un po’ di anni, i Citizen riescono ad attrarre l’attenzione di chi non rinuncia alla qualità dei dettagli. Vi sto parlando di un colosso dell’orologeria giapponese – è bene sottolinearlo – che da solo vende mediamente, in un anno, più di 10 volte quello che vendono tutti i marchi svizzeri del lusso messi insieme. E non solo perché gli orologi Citizen sono più economici degli elvetici più blasonati, ma perché nel tempo hanno saputo fare del rapporto qualità/prezzo un indiscusso punto di forza. I Citizen Serie 8 – nati nel 2008 e oggi rappresentati da 14 referenze, tutte rigorosamente meccaniche a carica automatica – sintetizzano in pieno questa mia introduzione. E si spingono oltre. Con prezzi alla portata di tutti, svelano una qualità costruttiva, un livello estetico e una realizzazione dei movimenti all’apice delle capacità industriali. Emblematico il Citizen Serie 8-890… Ma andiamo con ordine.

    Delle attuali varianti a catalogo, ben 8 sono state introdotte nell’ultimo mese. Tutte vantano un bracciale integrato in acciaio, un doppio vetro in zaffiro sintetico e una buona resistenza ai campi magnetici. I nuovi Citizen Serie 8 si affiancano ai Citizen 880 GMT della stessa serie, di cui vi abbiamo parlato, meno di un anno fa, in questo articolo.     

    Più nel dettaglio, la collezione si è arricchita dei Citizen Serie 8–831 Calibro 9051 (tre nuove referenze), dei Citizen Serie 8-870 Calibro 0950 (due nuove referenze) e dei Citizen Serie 8-890 Calibro 9051 (tre nuove referenze, di cui una in edizione limitata). Ed è proprio di questi ultimi Citizen Serie 8-890 Calibro 9051 che voglio appunto parlarvi in modo approfondito, lasciando agli altri, oltre alle dettagliate didascalie che leggete sopra, una descrizione più sintetica.  

    L’uso quotidiano del Citizen Serie 8-890

    A un primo sguardo sembra il classico orologio sportivo con bracciale integrato in acciaio. Uno dei tanti che hanno fatto la fortuna di diverse case orologiere. Il Citizen Serie 8-890 Calibro 9051 però è un diver, vista l’impermeabilità dichiarata fino a 20 bar, con soluzioni estetiche e costruttive originali.

    Partiamo dalla ghiera girevole numerata (da 0 a 60 minuti). Diversa – sia nell’aspetto, sia nella costruzione – dalle tradizionali ghiere integrate nella lunetta della gran parte dei diver oggi in circolazione. Il Citizen Serie 8-890 esibisce infatti la tipica ghiera interna posizionata sul réhaut, che ruota in entrambe le direzioni e si aziona mediante una corona dedicata posta a ore 2. Niente bordo zigrinato, niente sound a ogni scatto, ma solo una perfetta sincronia fra la rotazione della corona e quella della ghiera.

    Che, va detto, rinuncia stranamente a ogni traccia di luminescenza. Neanche l’indice a triangolo con punta rovesciata presenta il rivestimento luminescente in natulite di solito adottato da Citizen per rendere gli esemplari visibili buio. Una scelta opinabile, direte voi, per un orologio che voglia definirsi subacqueo. Già a qualche metro sottacqua – chi si immerge lo sa – la poca luce solare a disposizione rende difficoltosa la lettura del tempo trascorso in immersione. Perché allora realizzare una cassa impermeabile fino a 20 bar, quando tutti gli altri esemplari della Serie 8 si fermano a 10 bar?

    Le risposte, per come la vedo io, risiedono nella volontà della Casa madre di proporre un orologio sportivo di elevata qualità, a proprio agio in tutte le situazioni e adatto agli sport acquatici in senso lato. Un orologio che permetta comunque di misurare, posizionando lo zero della ghiera numerata sulla lancetta dei minuti, intervalli di tempo a partire da un momento prestabilito. Che questi trascorrano in immersione non ha molta importanza. Possono invece rappresentare la durata di un percorso in barca, di un’uscita col kite, di una lezione di windsurf. Ma anche di un evento sportivo qualsiasi e altro ancora: una prova d’esame, un discorso, un’esibizione.

    Rivisto nell’ottica dell’orologio da indossare tutti i giorni, comune agli altri nuovi modelli della collezione, il Citizen Serie 8 – 890 si veste di carattere e si ammanta di un fascino tutto suo. A me, lo ammetto, piace moltissimo l’idea. E credo che, considerate tutte le caratteristiche, questo esemplare abbia le carte in regola per colpire l’attenzione di molti appassionati.    

    Estetica peculiare

    Non vi descrivo in dettaglio le forme spigolose dei vari elementi che compongono la cassa e il bracciale dei Citizen Serie 8-890. Vi rimando alle didascalie. Quello che posso dirvi è che si incastrano in totale armonia, trasmettendo a chi le osserva (anche distrattamente) una sensazione di solidità e ricercatezza. Merito del gioco di riflessi creato dall’alternanza di superfici in acciaio liscio e spazzolato. E, nel caso della referenza NB6069-53H, dalla presenza di elementi in acciaio grigio che ben si abbinano a tutti gli altri placcati in oro. Un motivo in più per credere che Citizen abbia voluto creare un diver eclettico, non solo nelle parole, ma anche nei fatti.

    I quadranti – blu per il modello NB6060-58L, marrone per il NB6069-53H – sono decorati da un motivo geometrico fatto di elementi rettangolati scavati e in rilievo, alcuni lisci e altri solcati da righe verticali. Un pattern che era già presente negli esemplari dello scorso anno e che si ritrova anche nelle altre novità di quest’anno. Qui però risulta funzionale all’elevata leggibilità delle informazioni. Gli indici applicati di forma rotonda, a eccezione di quelli a ore 12 e 6 (che sono rettangolari), e le sfere a matita di dimensioni generose consentono un’agevole lettura dell’ora in tutte le posizioni e situazioni di luce.

    Vorrei inoltre far notare come la ghiera interna riduca le dimensioni del quadrante e lo spessore della cassa, migliorando la vestibilità di un orologio il cui diametro misura quasi 43 millimetri. Sul retro poi l’estetica si esalta. Il fondello a vista mostra il movimento 9051 di fabbricazione Miyota ma riservato agli orologi Citizen Serie 8. Ciò significa che quel calibro, pur essendo di fornitura (Miyota è il produttore di movimenti meccanici e al quarzo controllato al 100% da Citizen), non potreste trovarlo su nessun altro orologio.       

    Il Citizen Serie 8-890 in edizione limitata

    L’ho detto in principio. Fra le nuove referenze di orologi Citizen Serie 8 ve n’è una in edizione limitata a 1.700 esemplari, di cui 200 riservati al mercato italiano. Pur proponendo la stessa cassa e lo stesso bracciale del modello NB6060-58L, si distingue per la lavorazione completamente diversa del quadrante. Al di là della tonalità, un color rame molto particolare, è composto da elementi geometrici triangolari che creano forme irregolari. Fidatevi: certo non si tratta di un guilloché inciso a mano, ma qui la lavorazione industriale in serie fa davvero miracoli.

    Riflessi e giochi di luce, dovuti alle differenti inclinazioni delle tante sfaccettature che si susseguono sull’intera superficie, sono tutt’altro che scontati. E creano effetti davvero sorprendenti, che ci aspetteremmo di trovare in orologi dal prezzo più elevato. Visto che la Limited Edition è proposta a 1.090 euro, solo 100 euro in più della NB6060-58L e a pari prezzo della NB6069-53H, vi consiglio di acquistarla. Può essere esibita perfino nelle occasioni speciali. Il valore collezionistico d’altronde è garantito.

    La meccanica dei nuovi Citizen Serie 8

    Il calibro incassato nei Citizen Serie 8-890 e negli 831 è il 9051, mentre ad animare gli 870 si trova lo 0950. Pur se realizzati in serie, entrambi contribuiscono a inquadrare la produzione di movimenti meccanici a carica automatica Citizen. Ciascuno a modo proprio, visto che tra i due esiste qualche differenza: 42 ore di autonomia per il calibro 9051, 50 ore per il calibro 0950; -10/+20 secondi al giorno di scarto per il 9051, -5/+10 secondi al giorno per lo 0950.

    Entrambi sono montati su 24 rubini, hanno uno spessore di 4,1 mm e una frequenza di funzionamento di 28.800 alternanze/ora (4 Hz). La lancetta dei secondi, centrale in ambedue i movimenti, avanza infatti con la massima fluidità, accontentando anche l’occhio dei puristi. Ottima la resistenza ai campi magnetici, sempre più intensi e frequenti ai giorni nostri: 16.000 ampère su metro (circa 200 Gauss), grazie ai materiali impiegati e alle caratteristiche tecniche. A dimostrazione di quanto i nuovi Citizen Serie 8 siano fatti per essere indossati tutti i giorni.

  • Gli orologi sportivi, parte 4: l’affidabilità

    Gli orologi sportivi, parte 4: l’affidabilità

    E infine un orologio sportivo deve essere affidabile. Deve essere in grado di superare nel tempo le vicissitudini della vita sportiva. Non solo occasionalmente, ma giorno dopo giorno. Del resto anche un atleta straordinario, ma “fragile”, è difficile da gestire proprio per la mancanza di affidabilità. Bene, per verificare l’affidabilità di un orologio sportivo esistono sostanzialmente due metodi: i test di laboratorio e le esperienze “sul campo”.

    Nel primo caso si tratta essenzialmente di prolungare a lungo i test d’impermeabilità, cercando di allungare i tempi e – più raramente – di creare improvvise variazioni di pressione che simulino, ad esempio, un tuffo da grandi altezze. I test vengono ripetuti, soprattutto sulla cassa di prototipi (per l’impermeabilità conta la tenuta stagna della cassa e buttar via dei movimenti è peccato), fino a simulare anni di vita spericolata. Ma si tratta pur sempre di condizioni di laboratorio e come tali standardizzate da un protocollo.

    Altrettanto avviene per altri e ben più violenti test, come il mitico “mouton pendule”: una versione cattiva del Pendolo di Charpy usato (secondo normativa ISO) solitamente per testare i materiali. L’orologio è fissato al morsetto di una macchina composta da un lungo braccio (di solito mezzo metro), al quale è fissato un peso regolabile di almeno mezzo chilo. Si solleva il braccio e si lascia andare la massa pendolare che impatterà micidialmente sulla parte laterale dell’orologio. Orologio che di solito salterà via dal morsetto schizzando come un proiettile impazzito per tutta la stanza. Per questo di solito, dietro l’orologio, è montato un telo di solido tessuto che, almeno, impedisce ai presenti di essere colpiti.

    Questo micidiale test serve innanzitutto a verificare la tenuta degli elementi antiurto; ma è utilissimo anche per verificare, con l’aiuto del cronocomparatore – prima e dopo la potentissima martellata – la tenuta del sistema di regolazione dell’anticipo e del ritardo. Dopodiché si fissa l’orologio ad una macchina in grado di vibrare a frequenze prestabilite. Anche in questo caso la verifica serve a testare la resistenza dei materiali, la resistenza complessiva e la tenuta dei sistemi di regolazione. È attraverso test di questo tipo che si è arrivati alla conclusione che i bilancieri a regolazione del momento d’inerzia sono i più affidabili. Sempre in condizioni di laboratorio, però. Mentre l’affidabilità riguarda la vita quotidiana.

    E poi c’è la sponsorizzazione degli sportivi. Che non ha solo lo scopo di creare un’immagine positiva fra la fama dell’atleta e la marca dell’orologio, ma anche quella di eseguire test sul campo per verificare cosa realmente accade all’orologio in condizioni estreme. Sia ben chiaro: di solito l’atleta non usa l’orologio durante la gara, per una lunga serie di motivi. Ma nei contratti di sponsorizzazione in genere sono comprese sedute d’allenamento con l’orologio, e la presenza di tecnici che valutano i vari parametri su cui basare un proprio giudizio d’affidabilità che varia, ovviamente, da uno sport all’altro.

    È per questa ragione che vi sono orologi in qualche modo specializzati per l’uso in determinati sport. Le vibrazioni di una vettura di Formula Uno, di una moto da corsa o di un aereo sono fra i test più ambiti perché uniscono l’efficacia dei test con la popolarità dello sport. Ma anche la violenza inaudita di sport considerati d’élite, come il polo, costituisce un limite che solo pochi orologi riescono a superare. Proprio a questo proposito mi diceva cinicamente, anni fa, un tecnico: «Se lo massacrano in gioco, per me va bene. Se l’atleta si rompe un osso mi dispiace, certo, ma è il suo sport. A me interessa solo che l’orologio continui a funzionare bene». La crudele legge dell’affidabilità…

     

    RADO Captain Cook Automatic Bronze Cassa (42 mm) in bronzo, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica con autonomia di 80 ore e datario. Quadrante bombato, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica high-tech, vetro zaffiro, fondello in ceramica, cinturino in pelle. 2.680 euro

    ROLEX Submariner Date Cassa (41 mm) in acciaio Oystersteel, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3235 di manifattura, con autonomia di 70 ore e datario. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con disco in ceramica Cerachrom, indici e numeri in platino, vetro zaffiro con lente Cyclope, bracciale in acciaio Oystersteel con chiusura Ousterlock e sistema di allungamento Glidelock. Certificato cronometro Superlativo. 9.150 euro

    SEIKO Prospex “King Turtle” Cassa (45 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 4R36 di manifattura (di produzione giapponese) con funzione day-date. Quadrante decorato, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. 619 euro

    TAG HEUER Carrera Sport Cassa (44 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Heuer 02 di manifattura, con autonomia di 80 ore, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante spazzolato circolare, contatori azuré, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta in ceramica con scala tachimetrica, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 5.450 euro

    TISSOT Supersport Chrono Tour de France 2020 Cassa (45,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo Swiss made, cronografo con funzioni add e split, indicazione di fine batteria, secondi continui e datario. Quadrante spazzolato soleil, lancette e indici luminescenti, contrappeso della lancetta centrale dei secondi a forma di bici, lunetta in alluminio anodizzato con scala tachimetrica, cinturino in tessuto e pelle. In vendita con un secondo cinturino di pelle. 395 euro

    TUDOR Black Bay Fifty-Eight Navy Blue Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro MT5402 di manifattura, con autonomia di 70 ore e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante grené, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in alluminio anodizzato, vetro zaffiro bombato, cinturino in tessuto. 3.200 euro

    U-BOAT Sommerso Bronze Cassa (46 mm) in branzo invecchiato, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica con indicazione delle 24 ore e datario. Quadratnte opaco, lancette, numeri e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale, dispositivo proteggi-corona brevettato, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in pelle.

    ULYSSE NARDIN Diver Chronograph Hammerhead Shark Cassa (4 mm) in titanio, imperemabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro UN-150 di manifattura, con scappamento in silicio, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in caucciù, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 300 esemplari dedicata all’associazione Ocearch. 11.900 euro

    VACHERON CONSTANTIN Overseas Cronografo Cassa (41,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 15 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 5200 di manifattura, con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante spazzolato, contatori azuré, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio, intercambiabile. In vendita con due cinturini supplementari in caucciù e in pelle di alligatore. 31.000 euro

    ZENITH Defy El Primero 21 Ultraviolet Cassa (44 mm) in titanio microsabbiato, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro El Primero di manifattura, ad alta frequenza (36.000 A/h) con autonomia di 50 ore, cronografo 1/100 di secondo con indicazione dell’autonomia, secondi continui ecertificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante scheletrato, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. 13.100 euro

  • Gli orologi sportivi, parte 3: i cronografi

    Gli orologi sportivi, parte 3: i cronografi

    E ora mettiamo le due cose insieme: orologi sportivi più orologi subacquei e cosa ottieni? I cronografi, i cronografi a forte impermeabilità.

    Innanzitutto è bene ricordare che i cronografi sono orologi specializzati nel rilevamento di intervalli di tempo. Nascono per misurare le corse di cavalli e da lì ogni altro tipo di gara. Nessun altro tipo di orologio, quindi, merita più del cronografo la qualifica di “sportivo”. Ma c’è una controindicazione: l’attivazione delle funzioni cronometriche è vissuta dall’orologio come una improvvisa richiesta d’energia che, in estrema sintesi, rende la parte orologio molto meno precisa di quanto vorremmo.

    I cronografi, in pratica, sono eccellenti quando si tratta di rilevare un intervallo di tempo. Molto meno quando vogliamo usarli per indicare il tempo che scorre quotidianamente. Mi dirai: anche le funzioni di calendario (solo datario o altro, fino al calendario perpetuo) richiedono energia. Perché loro sì e i cronografi no? Perché quelle sono richieste d’energia piuttosto prevedibili e costanti. Le indicazioni scattano ogni 24 ore richiedendo sempre la stessa quantità d’energia. Ciò consente di intervenire sulle regolazioni per compensare con buona precisione queste “irregolarità”.

    Nessuno sa, invece, quante volte verrà azionata la funzione cronografica, per cui si procede ad una compensazione stimata, il che vale a dire approssimativa. Ciò non toglie che – in condizioni di laboratorio, si badi bene – alcuni cronografi non riescano ad ottenere dal Cosc il certificato ufficiale di cronometro, ossia di orologio particolarmente preciso. Ma stiamo parlando di condizioni di laboratorio, appunto, e questa è una delle ragioni per cui molte marche stanno cominciando a fare propri test, ritenuti più significativi. Ne riparleremo.

    E poi c’è il capitolo impermeabilità. La regola primaria è che più buchi fai in una cassa e più è probabile che l’acqua ne usi uno per farsi strada. Il comma 1.1, però, dice che se sai rendere a tenuta stagno un buco, allora li sai tappare bene tutti. Ma la Legge di Murphy dice che se qualcosa può andar male, allora andrà male. E così via. Perché, come al solito, l’impermeabilità è testata a orologio nuovo, con guarnizioni nuove e – ancora una volta – in condizioni di laboratorio. Fai passare qualche anno, un po’ di urti sui pulsanti e riparliamone…

    Per questa ragione alcuni produttori hanno seguito la strada di Rolex, che sul Daytona è stata la prima marca a serrare a vite non solo la corona di regolazione, ma anche i pulsanti crono. Questo però ne impedisce l’uso in immersione. E costringe il proprietario del suddetto cronografo a evitare, saggiamente, di attivare le funzioni cronografiche sott’acqua, di solito per vedere quanto riesce a trattenere il respiro. Una sciocchezza che può essere pagata a caro prezzo: allagamento e successiva revisione completa.

    In questo caso, quindi, il comma 1.2 dice: mai, mai e poi mai premere i pulsanti cronografici sott’acqua, anche se l’impermeabilità del cronografo è eccellente. È pur sempre un rischio, specialmente man mano che passano il tempo, gli urti e la mancata manutenzione. Compreso il cambio delle guarnizioni di tenuta. Dopodiché se volete provare a premere i pulsanti crono sott’acqua, fatelo e probabilmente vi andrà bene, perché di solito i produttori si tengono un margine di sicurezza. Probabilmente, però, per molti non è abbastanza.

     

    LOCMAN Mare Marina Militare Cassa (44 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo con secondi continui e datario. Quadrante soileil con lo stemma della Marina Militare, lancette e indici luminescenti, fondello in titanio, cinturino in silicone soft-touch. 495 euro

    LONGINES Spirit Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.688.4 realizzato in esclusiva, cronografo con secondi continui e datario; certificato cronometro dal Cosc. Quadrante satinato soleil, lancette e indici applicati e luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in pelle di vitello. 2.980 euro.

    LOUIS VUITTON Tambour Damier Cobalt Chronograph Cassa (46 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica con secondi continui e datario. Quadrante con motivo Damier Cobalt e logo stampato, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in gomma bicolore, intercambiabile. 6.220 euro

    MIDO Multifort Chronograph Special Edition Cassa (44 mm) in acciaio Pvd nero, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, base Eta 7750, cronografo con secondi continui e funzione day-date. Quadrante a Côtes de Genève, indici applicati, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle stampa alligatore, intercambiabile. In vendita con un cinturino aggiuntivo in pelle arancione. 1.880 euro

    MONTBLANC 1858 Monopusher Chronograph Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, cronografo monopulsante con ruota a colonne e secondi continui. Quadrante opaco con contatori azuré, lancette e numeri luminescenti, réhaut con scala telemetrica, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio. Certificato dal Montblanc Laboratory Test 500. 5.100 euro

    NOMOS GLASHUETTE Club Campus 38 night Cassa (38,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro Alpha di manifattura, con piccoli secondi. Quadrante opaco, lancette, numeri e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cionturino in pelle scamosciata. 1.200 euro

    OMEGA Seamaster Diver 300 Co-Axial Master Chronometer Chronograph Cassa (44 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm e con valvola di decompressione. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 9900 di manifattura, con spirale in silicio, doppio bariletto, autonomia di 60 ore, ruota a colonne, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante decorato a onde, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica, pulsanti in ceramica, vetro zaffiro anche sul fondello, vracciale in acciaio. Certificato Master Chronometer. 7.500 euro

    ORIS Hölstein Edition 2020 Cassa (43 mm) in bronzo, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, cronografo con secondi continui. Quadrante placcato oro con contatori azuré, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale, vetro zaffiro, fondello inciso in acciaio, bracciale in bronzo. Edizione limitata di 250 esemplari. 4.600 euro

    PANERAI Submersible Chrono Guillome Néry Edition Cassa (47 mm) in titanio satinato, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P.9100 di manifattura, cronografo con ruota a colonne, due bariletti, autonomia di 3 giorni, funzione flyback e secondi continui. Quadrante grené, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in gomma. Dedicato al campione francese di apnea. 18.900 euro

    PARMIGIANI FLEURIER Tondagraph GT Steel Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro PF043 di manifattura, cronografo con calendario annuale, secondi continui e grande datario. Quadrante guilloché a Clous triangulaire, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta zigrinata, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale integrato in acciaio. Edizione limitata di 200 esemplari. 19.500 euro

    PATEK PHILIPPE Aquanaut Ref. 5167 Cassa (40 mm) in acciaio lucido e satinato, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 324 S C di manifattura, con secondi centrali e datario. Quadrante con motivi a rilievo, lancette, numeri e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio lucido e satinato. 20.920 euro

    PAUL PICOT Crono Minoia-Morandi Cassa (43 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica con secondi continui e funzione day-date. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, lunetta con scala tachimetrica, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio. Edizione limitata di 100 esemplari. 3.385 euro

    PHILIP WATCH Blaze Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo con secondi continui e datario. Quadrante opaco con contatori azuré, bracciale in acciaio. 445 euro

    PORSCHE DESIGN 1919 Chronotimer Flyback Blue & Leather Cassa (42 mm) in titanio sabbiato e lucidato a specchio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica con funzione flyback, secondi continui e datario; certificato cronometro dal Cosc. Quadrante grené con contatori azuré, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle (la stessa degli interni delle auto). 5.950 euro

  • Gli orologi sportivi, parte 2: questione di impermeabilità

    Gli orologi sportivi, parte 2: questione di impermeabilità

    Alcune persone ci rimproverano, quando parliamo di orologi sportivi, perché riferendoci all’impermeabilità noi parliamo di atmosfere e non di metri. Ci vien fatto notare che fra le caratteristiche degli orologi l’impermeabilità viene (quasi) sempre indicata in metri, sia sul quadrante che sul fondello. E perché voi parlate di atmosfere? È fuorviante – qualcuno dice – perché quando mi immergo scendo ad una certa profondità. Che misuro in metri, non in atmosfere.

    Vero. E falso come Giuda. È uno dei piccoli imbrogli di marketing ancora vivi nell’orologeria, un’abitudine di cui i produttori devono liberarsi una volta per tutte. E che anche i nostri colleghi farebbero bene a stigmatizzare, per il bene dei lettori.

    I test sull’impermeabilità degli orologi sono effettuati secondo regole ben definite che prevedono modalità diverse, ma sempre misurate in atmosfere, bar o qualunque altra unità di misura della pressione. E sono effettuati per un certo periodo di tempo, perché la tenuta stagna dipende anche da quanto dura l’immersione – sia nei test che al polso. E con modalità diverse: “a campione” (un orologio ogni tot) oppure su ogni singolo esemplare, a seconda di quanto il produttore punti sul parametro impermeabilità e del tipo d’orologio. Per avere la qualifica di subacqueo ogni singolo esemplare deve essere testato per almeno il 10 per cento in più dell’impermeabilità dichiarata.

    E tanto per capirci i “30 metri” – che poi sono 3 atmosfere, ma “30 metri” sembra di più – sono ormai da tempo il minimo garantito obbligatorio che un orologio deve poter avere per tenere fuori dalla cassa umidità e polvere. Ma sconsiglio vivamente anche solo di lavarsi le mani portando al polso un orologio impermeabile fino a “30 metri”. È vero che tecnicamente 3 atmosfere equivalgono alla pressione che troveremmo a circa 30 metri sott’acqua. E però è anche vero che se andate a leggere il vostro contratto con il fornitore d’aqua domestica troverete che la pressione al rubinetto può essere compresa fra le 0,3 e le 9 atmosfere. Così, almeno recita il mio contratto, ma non credo che gli altri si discostino molto. Dipende anche dal piano al quale abitate e da molti altri parametri.

    Né la faccenda cambia sostanzialmente se le atmosfere salgono a 5. Magari ci si possono lavare le mani con l’orologio al polso, ma eviterei comunque. E non parliamo nemmeno di fare una doccia.

    In pratica fino alle 10 atmosfere è meglio tenersi lontano da acqua, sudore, pioggia e cose del genere. Qualcuno dice di aver fatto il bagno con orologi impermeabili “a 30 metri” senza incorrere in alcun problema. Sono contento per lui. Anche io una volta ho attraversato la strada senza guardare e non sono stato investito da alcun mezzo, ma ciò non toglie che se mi capitasse sarebbe con me che dovrei prendermela. Lucio Battisti cantava di “guidare a fari spenti nella notte per vedere / se è poi tanto difficile morire”… Bella stronzata.

    Ecco: è per questo che quando parliamo di orologi sportivi consideriamo l’impermeabilità. E 10 atmosfere sono il minimo indispensabile perché il nostro orologio possa affrontare (quasi) senza rischi le eventualità che si presentano in una qualunque attività “sportiva”, appunto. Tutti gli orologi che presentiamo e presenteremo in questa rassegna in linea di massima posseggono questa caratteristica di impermeabilità. Ma da parte loro i produttori dovrebbero smetterla di fornire dati tecnicamente esatti, certo, ma praticamente fuorvianti. È un’ultima barriera etica che le marche, nessuna esclusa, dovrebbero finalmente varcare per essere dalla parte della ragione.

     

    CHOPARD – Mille Miglia GTS Power Control Cassa (43 mm) in acciaio e oro rosa, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Chopard 01.08-C di manifattura, con indicazione dell’autonomia di 60 ore, datario e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante satinato, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di vitello traforata. Edizione limitata di 500 esemplari. 9.640 euro

    CYRUS Klepcys Chronograph Cassa (46 mm) in acciaio in parte Dlc nero. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Cyr 314 con modulo realizzato in-house, cronografo con indicazioni su dischi girevoli e lancette fisse, secondi continui su disco girevole, grande datario. Quadrante opaco su più livelli, lancette e indici applicati luminescenti, doppia corona funzionale, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 100 esemplari. 12.600 euro

    EBERHARD & Co. Scafograf 300 MCMLIX Cassa (43 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm e con valvola di decompressione. Movimento meccanico a carica automatica con datario. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in gomma. Edizione celebrativa dei 60 anni dell’esemplare. 2.480 euro

    ETERNA Kontiki Adventure Automatic 44 Cassa (44 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica. Quadrante satinato soleil, lancette e indici applicati luminescenti (a emissione azzurra), ghiera girevole unidirezionale, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle. 2.750 euro

    FENDI Forever Fendi for Man Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo Swiss made con datario. Quadrante satinato verticale, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in acciaio.  1.150 euro

    FESTINA ChronoBike 2020 Cassa (44,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, bracciale in acciaio. 199 euro

    FREDERIQUE CONSTANT Yacht Timer GMT Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-350 con modulo realizzato in-house, indicazione di doppio fuso orario a lancetta centrale sulle 24 ore e datario. Quadrante guilloché, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle di alligatore. 1.895 euro

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Absolute Chronograh Cassa (44 mm) in titanio Pvd nero, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro GP03300-1058 di manifattura, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante satinato soleil, contatori azuré, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. 12.900 franchi svizzeri

    GLASHÜTTE ORIGINAL SeaQ
    Cassa (39,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 39-11 di manifattura, con funzione di arresto secondi e datario. Quadrante soleil, lancette, numeri e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in ceramica, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in nylon. 9.100 euro

    GUCCI Gucci Dive Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento al quarzo Swiss made con  datario. Quadrante opaco con testa di felino, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto Pvd nero, rosso e verde, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in caucciù. 1.200 euro

    HAMILTON Khaky Navy Scuba Auto Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H-10 realizzato in esclusiva, con autonomia di 80 ore e datario. Quadrante con indicazione dell’ora militare, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con disco Pvd blu e arancione, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. 695 euro

    HUBLOT Big Bang Millennial  Pink  Cassa (42 mm) in alluminio anodizzato, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Hub1280 Unico di manifattura, con 3 giorni di autonomia, cronografo con ruota a colonne (visibile dal quadrante), funzione flyback, secondi continui e datario. Quadrante scheletrato, lancette, numeri e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in caucciù (aggiuntivo in Velcro lavorato a maglia). Progettato in collaborazione con Garage Italia e Lapo Elkann, in 200 esemplari. 20.700 euro

    IWC Ingenieur Chronograph Cassa (42,3 mm) in acciaio, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 69375 di manifattura, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante satinato soleil, indici applicati e lancette luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 8.700 euro

    JAEGER-LECOULTRE Polaris Memovox Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 956 di manifattura, con funzione di allarme/sveglia e datario. Quadrante grené e spazzolato soleil, lancette, numeri e indici applicati luminescenti, réhaut girevole, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in caucciù. 13.100 euro