Giornale Degli Orologi
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Tag: Salvatore Ferragamo

  • F-80 Titanium Tech, lo sportivo “tecnico” di Salvatore Ferragamo

    F-80 Titanium Tech, lo sportivo “tecnico” di Salvatore Ferragamo

    Salvatore Ferragamo presenta un’inedita versione della collezione best-seller in catalogo: l’F-80 Titanium Tech. Come rivela il nome, è un esemplare dall’aspetto tecnico, interamente realizzato in titanio: un metallo che da un lato ne valorizza l’estetica e dall’altro ne accentua il comfort al polso. E oltretutto rispecchia pienamente il gusto per la ricerca materica trasmesso dal fondatore alla Maison fiorentina.

    L’attenzione ai materiali

    Si sa, il titanio è una lega (o meglio, una famiglia di leghe) ampiamente diffusa nell’orologeria contemporanea, apprezzato per le molteplici doti che lo rendono particolarmente adatto all’uso quotidiano. Ha infatti un’elevata resistenza meccanica e alla corrosione, è duro e capace di sopportare temperature estreme. Ma allo stesso tempo è leggerissimo e biocompatibile, ben tollerato anche dalle epidermidi più sensibili. E anche se è difficile da lavorare (perché le sue polveri sono facilmente infiammabili), è diventato ormai uno dei materiali prediletti dalle manifatture orologiere.

    Il titanio, quindi, risulta perfetto per interpretare la cassa dell’F-80: massiccia sì – ha un diametro di 44 mm – ma dal peso piuma. Un po’ come le zeppe in sughero a suo tempo inventate da Salvatore Ferragamo per le calzature femminili, nelle quali la forma è sublimata dal materiale. Del resto il lavoro del “Calzolaio delle stelle” era in gran parte basato proprio sull’attenzione per i materiali, dai quali dipendeva la bellezza e la funzionalità delle creazioni da lui firmate. Un’eredità pienamente recepita dai suoi successori, a tal punto da essere tuttora uno dei pilastri dell’azienda che porta il suo nome.

    Le caratteristiche dell’F-80 Titanium Tech

    A questo stesso principo risponde anche l’F-80 Titanium Tech, la cui impronta tecnica definisce tutti i contenuti. Oltre all’uso del titanio, infatti, il cronografo presenta anche la carrure in alluminio anodizzato, così da creare una struttura ad anello sotto la lunetta, alla base dei pulsanti crono – a formare una sorta di ponte proteggi-corona – e attorno alla corona stessa. Una struttura che non influisce affatto sul peso complessivo dell’esemplare (l’alluminio è un altro metallo estremamente leggero), ma dona alla cassa vivaci tocchi cromatici: verde, blu oppure arancione. Che rafforzano il carattere sportivo dell’orologio in tutte le sue declinazioni.

    L’F-80 Titanium Tech difatti è disponibile in quattro referenze. Tre hanno il quadrante verde, nero oppure grigio, e il cinturino in caucciù doppiato (dall’interno in colore contrasto), coordinato ai dettagli in alluminio. A queste si aggiunge poi un’altra versione sempre con quadrante verde, dotata però di un bel bracciale in titanio dalla costruzione rastremata, con le maglie a forma di H oblunga e i link centrali zigrinati.

    Gli accenti tecnici però non caratterizzano soltanto l’estetica. Da citare anche il movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda Z60, che non si limita solo alle consuete funzioni cronografiche, e alle implicite funzioni add e split, ma riporta anche l’indicazione del giorno della settimana (e del datario). Così, la “classica” configurazione dei contatori al 3-6-9 – accanto ai minuti crono e ai secondi continui – acquista un’ulteriore informazione utile. Altre caratteristiche degne di nota sono infine le lancette e gli indici luminescenti, che garantiscono un’ottima visibilità in tutte le situazioni. E l’impermeabilità fino a 10 atmosfere, che permette un uso disinvolto dell’orologio. Per concludere, il range di prezzi, che per l’F-80 Titanium Tech va da 1.450 a 1.650 euro.

  • F-80 Skeleton Sustainable Strap: prosegue l’impegno green di Ferragamo

    F-80 Skeleton Sustainable Strap: prosegue l’impegno green di Ferragamo

    Dalle scarpe agli orologi. O meglio, dalle zeppe ai cinturini. Il sughero è riproposto dalla Casa che ha fatto la storia del made in Italy. In combinazione con Pet riciclato, trasforma uno dei best-seller dell’orologeria a marchio Salvatore Ferragamo – l’F-80 Skeleton – in un oggetto a basso impatto ambientale.
    Dopo l’F-80 Skeleton Sustainable, lanciato per la Giornata della Terra 2021, arriva ora una riedizione in nuovi colori dedicata al Mese degli Oceani, definita con maggior chiarezza F-80 Skeleton Sustainable Strap.

    Il concetto è lo stesso. Ed è un ulteriore passo avanti nella ricerca di materiali innovativi che migliorino la vita di chi indossa capi e accessori Ferragamo. Impegno che nel tempo si è declinato in un’attenzione costante a ridurre l’impronta sulla Terra di attività e prodotti aziendali. Evoluzione che conferma la capacità della Maison di stare al passo con i tempi, e alle relative criticità, con innovazioni tecnologiche e creative.

    Il sughero, un materiale ecofriendly

    Negli anni ‘30 del Novecento Salvatore Ferragamo, di ritorno dall’esperienza statunitense che lo aveva consacrato “calzolaio delle stelle”, ebbe un’intuizione che fece storia: la zeppa in sughero. Il sughero, in sostituzione della lamina metallica che lui stesso aveva brevettato per rendere le scarpe comode e flessibili, in epoca fascista rispondeva a due esigenze: era un materiale italiano, e molto economico. Quasi cento anni dopo, abbiamo scoperto che è anche a basso impatto ambientale. In tutto il suo ciclo produttivo, dall’origine allo smaltimento.

    Proveniente dai boschi del Sud Europa (anche in Toscana e in Sardegna) e dalle foreste africane, il sughero è un materiale green a partire dalla modalità di estrazione. Si ricava infatti – senza arrecare grossi danni – dalla corteccia della quercia da sughero, che si riforma naturalmente ogni dieci anni circa. Per passare alle fasi di lavorazione, prevede processi più semplici rispetto ai composti plastici: dopo la raccolta, è essiccato all’aria per un lungo periodo, poi bollito, pressato, macinato e ricomposto in pannelli con l’aggiunta di colla in percentuale minima (attorno al 2%).

    Il ricavato è un materiale non soltanto leggero e naturale, ma ricco di qualità: è biologicamente puro, quindi atossico e anallergico, traspirante e non igroscopico; è resistente, impermeabile e termicamente inerte (non accumula cioè né il caldo né il freddo) e ha una bassa velocità di combustione; è bello esteticamente e rimane pressoché inalterabile nel tempo. Riguardo allo smaltimento, poi, è biodegradabile ma anche riciclabile (dai tappi di sughero per esempio si possono ricavare pannelli fonoassorbenti e termoisolanti per l’edilizia).

    Le caratteristiche dell’F-80 Skeleton Sustainable Strap

    Non c’è da stupirsi quindi che il sughero abbia grande appeal anche per l’orologeria, dove è utilizzato in diversi modi. Nel caso dell’F-80 Skeleton Sustainable Strap, un sottile strato di sughero certificato Fsc riveste la parte interna del cinturino, quella a contatto con la pelle del polso. Mentre l’esterno è in tessuto composto da fibra di Pet riciclato post-consumer (cioè già utilizzato dal consumatore, raccolto con la differenziata e ri-lavorato); e i copri-fori sono in pelle conciata al vegetale.

    Riguardo alle altre caratteristiche tecniche e stilistiche dell’orologio, ritornano quelle dell’esemplare uscito lo scorso anno. A partire dalla cassa rotonda (41 mm) in acciaio satinato con 6 viti sulla lunetta. E dal movimento meccanico a carica automatica, visibile attraverso il fondello trasparente e il quadrante scheletrato, sul quale risalta l’iconico simbolo doppio Gancini.

    Nuovi invece i colori di quadranti e cinturini: due brillanti tonalità di blu o di verde. La scelta cromatica delle due versioni è un richiamo alle profondità marine e alla vegetazione che le circonda. Un messaggio implicito che caratterizza le due tirature limitate, edite rispettivamente in 300 e 200 esemplari.

    Naturalmente la riedizione in chiave sostenibile dell’F-80 Skeleton coinvolge anche la confezione. La scatola è in cartone certificato Fsc. L’astuccio protettivo in legno e metallo – proposto in due tonalità abbinate a quelle dell’orologio – è rivestito internamente da canapa ed esternamente in tessuto composto da fibra di Pet riciclato post-consumer. Il cuscino porta-orologio è stato infine realizzato materiale bioplastico ricavato al 100% dalla canna da zucchero.

    Il nuovo F-80 Skeleton Sustainable Strap sarà disponibile da fine giugno nelle boutique Salvatore Ferragamo e presso i rivenditori autorizzati; ma è già in vendita online, a 1.800 euro, sull’e-commerce ufficiale.

  • Double Gancini, l’icona Ferragamo tra forma e funzione

    Double Gancini, l’icona Ferragamo tra forma e funzione

    Se in passato il pubblico femminile guardava agli orologi con un pizzico di indifferenza, oggi cresce il numero di signore e signorine che scelgono di indossarli. E la relazione donna & orologio sta diventando sempre più solida anche grazie a modelli come il Double Gancini di Salvatore Ferragamo Timepieces.

    Fondamentale è l’estetica, supportata da precisione e affidabilità: qualità che il nuovo esemplare al quarzo coniuga con efficacia. Ma sono sempre più le donne che nel mondo delle lancette cercano anche una storia da portare al polso, qualcosa che le sappia emozionare; e in questo senso l’universo Ferragamo è ricco di spunti evocativi, a cominciare proprio dal motivo che definisce l’orologio. Il Gancino, appunto.

    I Gancini e l’eredità di Salvatore

    L’epopea del fondatore della griffe è un’avventura cominciata in Italia, diventata grande negli Stati Uniti per poi riattraversare l’Atlantico e trovare una casa a Firenze. Da Avellino alla California, il giovane Salvatore ha rivoluzionato il mondo delle calzature, ha servito i divi di Hollywood – da Rodolfo Valentino a Marilyn Monroe; ma soprattutto ha inventato scarpe che, oltre a essere bellissime, erano capolavori di tecnica.

    Alla sua morte improvvisa nel 1960, la moglie Wanda prende in mano l’azienda, con i figli a fare squadra per preservare e portare avanti il sogno diventato realtà del padre. Ed è Fiamma negli anni Settanta a disegnare una borsa pensata in primo luogo per la madre, con un dettaglio molto particolare. L’allora guida creativa della griffe, poi scomparsa nel 1998, era rimasta affascinata dai battenti che poggiavano sulle porte di Palazzo Spini Feroni, tuttora il quartier generale della Maison, a Firenze, e li aveva trasformati in una fibbia.

    Ancora una volta si creava la giusta alchimia tra funzionalità, estro, legami di sangue e di affetto, per dare vita al mondo del Gancino, nel tempo diventato una delle icone di Ferragamo. Ancora oggi i Gancini sono protagonisti del prêt-à-porter del marchio, con una capsule collection messa a punto dall’attuale direttore creativo Paul Andrew. E sul fronte dell’orologeria ne racchiudono l’essenza.

    La collezione Double Gancini

    La nuova collezione Double Gancini riprende infatti lo storico simbolo e lo sviluppa in accordo con altri accessori della Casa. Realizzata in acciaio, anche nelle varianti oro rosa e oro giallo, si distingue per la cassa rettangolare, compatta nelle proporzioni; e soprattutto ornata su entrambi i lati minori dal doppio Gancino, che così funge da grandi anse (e presta appunto il nome all’orologio: Double Gancini). Il loro profilo, leggermente incurvato con una studiata inclinazione, migliora l’ergonomia dell’orologio e lo rende più confortevole quando lo si indossa.

    Non solo. Il bracciale in metallo riprende il simbolico elemento e lo ripete più volte, a creare le maglie di una catena inconfondibile. Che ne accentua l’aspetto prezioso e trasforma l’esemplare in un orologio-gioiello (lo conferma anche la chiusura invisibile, tipica della gioielleria). In alternativa Double Gancini è corredato di cinturino in pelle di vari colori – con impunture a contrasto o ton-sur-ton, e fibbia ad ardiglione. Essenziale il quadrante argenté soleil, decorato solo dal logo; mentre il cabochon rosso sulla corona dona un tocco di classe. Ultima informazione: il movimento al quarzo Swiss Made è un Ronda 1032.