Giornale Degli Orologi
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Tag: Time to Watches

  • News orologi: fatti, volti ed eventi – 07/04/2026

    News orologi: fatti, volti ed eventi – 07/04/2026

    L’orologeria non si ferma mai. Nemmeno in questo periodo a ridosso delle fiere, mentre siamo tutti proiettati (almeno mentalmente) verso Watches and Wonders, Time to Watches e gli altri saloni o fuorisalone in quel di Ginevra. Eppure, molti marchi che partecipano alla Geneva Watch Week pensano già al “dopo”, si muovono in un orizzonte temporale più ampio. E annunciano nuovi, futuri appuntamenti soprattutto Oltreoceano, a New York come a Las Vegas o ad Aspen – puntualmente registrati dalle nostre News orologi di oggi.

    Per molti, il moltiplicarsi delle manifestazioni nelle diverse aree del mondo è un sintomo della crisi che sta attraversando l’intera orologeria, in perenne ricerca di esposizione per catturare nuovi clienti. Per altri, al contrario, è un segno della vitalità del settore. Così, non solo le case facilitano la vita agli operatori e vanno incontro al pubblico locale, ma offrono un panorama ricco e differenziato, all’interno di un mercato in rapida evoluzione. Lo si vede anche in Italia, dove i microbrand e l’intera filiera produttiva hanno ormai un loro spazio riconosciuto.

    Ma le News orologi di oggi non si limitano alle fiere-e-controfiere. Includono, come sempre, notizie di costume, fra nuove partnership, eventi sportivi e intrattenimento. Buona lettura!

    A boost of confidence

    Per il lancio del nuovo Gentleman da 38 mm, Tissot ha realizzato un divertente spot con Daniel Inge. Intitolato When Confidence Whispers from the Wrist (ovvero “quando la fiducia sussurra dal polso”), racconta una giornata-tipo dell’attore britannico, impegnato sui set cinematografici. Dove, fra situazioni imbarazzanti e imprevisti “dietro le quinte”, l’orologio che porta al polso si mette a fargli da mentore: gli parla, consiglia e suggerisce per aiutarlo a mantenere la calma e i ritmi – da bravo English gentleman, appunto. Il messaggio? Il nuovo esemplare di Tissot non è un semplice accessorio, ma un compagno di vita che trasmette equilibrio e fiducia in sé stessi.

    Canoe sul Tamigi

    Sabato 4 aprile, a Londra, si è svolta la Chanel J12 Boat Race 2026. La storica gara di canottaggio fra i più prestigiosi atenei in GB ha visto per il secondo anno consecutivo la Maison dalla doppia C nel ruolo di Title Sponsor (nonché di Cronometrista ufficiale con il J12). A trionfare lungo il percorso di 4,25 miglia tra Putney e Mortlake sono state la squadra femminile di Oxford e quella maschile di Cambridge. Enorme, come sempre, la risonanza dell’evento, seguito da oltre 200mila spettatori dal vivo e trasmesso per la prima volta su Channel 4 e Times Radio. Tutti già in fibrillazione per l’anno prossimo, quando si celebreranno i 100 anni della Women’s Boat Race.

    Airshow adrenalinico

    Tudor è diventato partner di The Flying Bulls, la celebre squadriglia acrobatica con base all’Hangar-8 di Salisburgo. La collaborazione non solo segna l’ingresso del Brand nel mondo del “Circo volante” (come chiamano l’aviazione acrobatica), ma ne consolida anche il legame con l’universo Red Bull – dopo le partnership con il team di Formula 1 Visa Cash App Racing Bulls e con quello velico di Alinghi Red Bull Racing. D’ora in poi quindi la pattuglia – composta da 12 piloti e 45 tra aerei ed elicotteri, storici e moderni – esporrà il logo Tudor sulle fusoliere dei velivoli e sulle tute dei piloti, mentre questi ultimi indosseranno al polso un Black Bay 58 GMT. Ottima scelta!

    Comunicazione di talento

    Si chiamano Alexander Awards i nuovi premi dedicati alla comunicazione orologiera. L’iniziativa – organizzata dal fondatore di Time to Watches, Christian Wipfli – intende celebrare la creatività e l’innovazione nel modo in cui si raccontano oggi gli orologi, ed è aperta a brand, agenzie, creatori digitali, influencer. Otto le categorie previste, tra cui campagne pubblicitarie, contenuti social, fotografia, video, collaborazioni… E i premi speciali: The Great per il progetto più impattante, il Premio del Pubblico dato dagli appassionati, e il Premio Giovane Talento, per la nuova generazione di creativi. La premiazione si terrà a Ginevra il prossimo 2 dicembre 2026. Ne riparleremo.

    News orologi da Milano…

    Con ampio anticipo, è stata annunciata la 7a edizione di Watches of Italy, che si terrà il 14 e 15 novembre prossimi, ancora una volta al SuperStudio Più di Milano. Confermato il ben noto “doppio” format della mostra-mercato: B2C, per permettere agli appassionati di comprare gli orologi direttamente dai microbrand; e B2B, per portare l’intera filiera dell’orologeria a fare squadra. Rinnovata anche l’apertura ai marchi internazionali, per i quali è una vetrina privilegiata sul nostro mercato. I numeri in crescendo degli anni precedenti (più di 6mila persone, nel 2025) sono di buon auspicio. Il sito ufficiale verrà presto aggiornato con tutte le informazioni al riguardo.

    …a New York

    Sono state annunciate anche le date dei prossimi appuntamenti con Indies.NYC, l’evento newyorkese dedicato all’orologeria indipendente di alta gamma. Due le edizioni previste per questo 2026: il 4 maggio e il 15 ottobre prossimi, in una location privata (ma non ancora svelata) di Hudson Yard, Manhattan. Il prossimo appuntamento – dalle 15 alle 19, con ingresso gratuito ma su invito e previa registrazione – ospita 10 maître horloger (da Andreas Strehler a Frederic Jouvenot) e introduce anche una tavola rotonda. Ma attenzione: è già al completo. Ancora in fase di definizione, invece, l’evento autunnale. Chi fosse interessato, farebbe bene a organizzarsi…

    In the Rockies

    Sono state annunciate anche le date di un’altra manifestazione, sempre al di là dell’Oceano: la Watch Week Aspen, che si terrà dal 13 al 16 agosto prossimi. Giunta alla terza edizione, l’esclusiva kermesse in Colorado trasformerà il centro della rinomata cittadina turistica ai piedi delle Montagne Rocciose in una celebrazione diffusa dell’alta orologeria. Oltre a dare visibilità delle 16 marche partecipanti – elvetiche, sassoni e americane (anche di gioielleria) -, l’organizzazione della Chamber Resort Association proporrà talk, anteprime esclusive e momenti di networking, in un connubio tra collezionismo di alto livello e lifestyle alpino. Sicuramente non per tutti.

    A Sin City

    Time to Watches ha stretto una partnership con Couture, la fiera della gioielleria di Las Vegas. A dire il vero la notizia era stata diffusa già lo scorso autunno, ma adesso che siamo più “sotto data” sono stati comunicati anche i nomi degli espositori. Che saranno ospiti nella sala da ballo principale del’Hotel Wynn, dal 27 al 31 maggio prossimi, e si aggiungeranno ai marchi storici presenti all’evento. Ed è curiosa proprio la convivenza di case istituzionali e brand indipendenti: da Baume & Mercier a Vulcain, da Junghans a Michele Watches, da Bell & Ross a Utinam, da U-Boat a Ba111od, da Fortis a Zannetti…

    p.s. Le News orologi non dormono mai: sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per restare informato sulle novità del mondo delle lancette…

  • Geneva Watch Week: Time to Watches e Chronopolis

    Geneva Watch Week: Time to Watches e Chronopolis

    Manca un mese alla Geneva Watch Week. Definizione di comodo per spiegare la contemporanea presenza a Ginevra di centinaia di marche, che la trasformeranno a tutti gli effetti nella capitale mondiale dell’orologeria (più di quanto non sia già). Per via di Watches and Wonders, d’accordo, che si terrà dal 14 al 20 aprile. Giunto alla 36a edizione (considerate anche quelle in cui si chiamava Salon International de la Haute Horlogerie), l’ormai tradizionale evento – organizzato dal gotha dell’orologeria svizzera – quest’anno vedrà la presenza di 66 marche internazionali (oltre a quelle svizzere, alcune tedesche, inglesi, giapponesi).

    Poi, in parallelo, la città sul Lemano sarà sede di infiniti appuntamenti all’interno dei grand hotel, soprattutto sul lungolago. Un fenomeno diventato una consuetudine, per cui potremmo usare l’etichetta di Fuorisalone – definizione presa in prestito dalla Design Week milanese, che si adatta benissimo all’occasione. Ma non solo. Ospiterà anche un’altra manifestazione: Time to Watches. Che negli ultimi anni si è andata via via organizzando fino a raccogliere ancora più adesioni del Salone al Palexpo: questa 5a edizione riunirà ben 85 marche indipendenti. E poi quest’anno ci sarà un’altra novità: sulle scene si affaccia l’inedito Chronopolis. Parliamone.

    Time to Watches

    Dal 14 al 19 aprile, Time to Watches si svolgerà anche quest’anno a Villa Sarasian, un minuto a piedi dal Palexpo. Ma oltre che all’interno dell’antica dimora (costruita nel 1833), la fiera prevede un percorso in più tappe: Lodge, Dependance, Cantina, Giardino e i Padiglioni dei marchi. Come dichiarano gli organizzatori: “Un vero e proprio Villaggio orologiero. (…) Un formato pensato per scoprire l’orologeria indipendente di oggi e di domani, ma anche per prendersi il tempo di scambiare idee e rilassarsi in totale libertà. Nel Parco, diversi Padiglioni e animazioni scandiscono la visita, mentre alcuni spazi accolgono momenti più conviviali: bar, food truck, degustazioni e punti di incontro informali. Il Garden si afferma come una zona decisamente festosa e ultra-conviviale, pensata per mangiare, ritrovarsi e godere di una cornice eccezionale”.

    Tra gli espositori, si trovano marchi storici e microbrand, dodici nazionalità e tanti nomi di rilievo. Da citare almeno (in ordine alfabetico) BA111OD, Dominique Renaud, Graham, Junghans, Krayon, ID Genève, Laco 1925, Lebois & Co., Nivada Grenchen, Sartory Billard, Sinclair Harding, Yema, Vulcain… E gli italiani D1Milano, Exaequo, Oisa 1937, Squale, Venezianico, Zannetti. Previsti anche talk e podcast (attendiamo il programma completo, non ancora disponibile). Nel 2025, Time to Watches aveva avuto un’affluenza notevole: 9500 persone. Chissà se quest’anno farà il bis di pubblico. Va considerata comunque la situazione in Medio Oriente, che non facilita certo gli spostamenti degli appassionati dei Paesi del Golfo. E il discorso, ovviamente, è valido per l’intera Geneva Watch Week… Ci auguriamo tutti che la cosa si risolva prima di allora.

    Chronopolis

    Ma quest’anno una nuova fiera esordisce all’interno del panorama della Geneva Watch Week: Chronopolis. Aperta dal 14 al 18 aprile a Les Halles de l’Île, sul Rodano, non lontano dal più noto Bâtiment des Forces Motrices, amplia gli orari di ingresso – dalle 8 del mattino alle 10 di sera – per facilitare la partecipazione dei giornalisti e degli addetti ai lavori già impegnati altrove. Visto che è una prima assoluta, siamo tutti curiosi di vedere come sarà allestita. Per ora si sa che la scenografia è firmata dallo studio parigino di Tom Ducarouge, che progetterà gli stand su misura. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un giovane designer che vanta collaborazioni eccellenti soprattutto con il mondo della moda – da Levi’s a New Balance, da On a Salomon -, ma anche con la Paris Design Week e con il Louis Vuitton Prize.

    Anche qui, gli organizzatori promettono un’atmosfera informale e rilassata, che si concretizza tutte le sere con l’happy hour, dalle 17 alle 19. Ed è già stato annunciato anche un party aperto al pubblico, la sera di giovedì 16. Quanto agli espositori, per ora si contano 20 brand indipendenti, tra cui echo/neutra in rappresentanza dell’Italia, ma anche nomi celebri come Awake, Baltic, Furlan Marri, Hegid, studio underd0g… Ci saranno anche Nivada Grenchen e Yema, che così raddoppiano la loro partecipazione alla Ginevra Watch Week.

    Al Fuorisalone

    Meritano almeno un cenno, infine, i marchi che organizzano il proprio salone privato nelle suite dei Cinque Stelle. La maggior parte è concentrata al Beau Rivage: si trovano qui – tra gli altri – Perrelet, Leroy, Tutima, Schwarz Etienne, HYT, Benrus, Minase, Doxa, Maurice Lacroix, Stollenwurm, Titan… Mentre Speake Marin accoglierà i propri ospiti al Four Seasons, insieme a Jacob & Co., e Gucci al Woodward. Chiaramente l’elenco è incompleto, ma qui ne possiamo citare solo alcuni. Quanto basta comunque per comprendere quanto la presenza dei marchi durante la Geneva Watch Week sia davvero capillare nel tessuto cittadino.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 20/01/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 20/01/2025

    Dopo una lunga assenza, tornano le Cronache dell’orologeria. Per raccontarvi una selezione di notizie di corporate, di sport, di spettacolo, come sempre in ordine sparso e in modo sintetico. Si va dalle curiosità sul chi-indossa-cosa alle riflessioni semi-serie su quanto succederà la prossima primavera a Ginevra, tra il salone e gli eventi-satellite. Anche se per ora l’attenzione di tutti sembra concentrata su quello che sarà presententato alla LVMH Watch Week, che vede l’esordio di Louis Vuitton, Tiffany & Co., L’Epée, accanto ai consueti marchi storici… Il che, come dire, fa già venire l’acquolina in bocca. Buona lettura!

    Kolossal brutalista

    Foto Dave Bennett/Wireimage courtesy Omega

    In Italia deve ancora uscire (arriverà nelle sale il 6 febbraio), ma The Brutalist è di sicuro il film del momento. Pluripremiato ai Golden Globes, lanciato verso gli Oscar, fa discutere tanto per l’uso dell’Ai quanto per l’inatteso successo al botteghino, a dispetto della lunghezza esagerata. E intanto finisce anche sotto i riflettori dell’orologeria: perché Guy Pearce, co-protagonista accanto ad Adrien Brody, alla première londinese aveva al polso un bell’Omega Speedmaster 57. Che non poteva certo passare inosservato…

    The best

    Non solo Pablo Mac Donough. Un nuovo giocatore di polo entra nella fanta-squadra di Richard Mille: Adolfo “Proroto” Cambiaso. Figlio d’arte (il padre è il leggendario Adolfo Sr.), Proroto (in spagnolo fagiolo) è salito in sella a 4 anni, a 6 ha impugnato la prima stecca e fin da ragazzino ha dimostrato in campo un ritmo e un’intelligenza da campione – tant’è che a 17 ha raggiunto handicap 10. Ora che ne ha 19 ha già vinto di tutto. Riguardo all’RM 67-02 che porta al polso dice: «Non lo sento nemmeno». Per forza, “pesa” solo 32 grammi…

    Show must go on

    Dal 2020, la LVMH Watch Week è il primo evento dell’anno per il mondo delle lancette, con un richiamo internazionale. La kermesse d’inizio 2025, originariamente prevista a Los Angeles, per ovvi (e tragici) motivi è stato delocalizzata, a Parigi e a New York, e suddivisa in due tranche: oggi e domani, e poi ancora il 30-31 del mese. Ma rimane comunque importante perché è la prima volta che il Gruppo manda in scena tutt’e nove i propri marchi di orologeria, che presenteranno le rispettive novità. Ne riparleremo…

    Provocazione, irritazione

    Che la prossima edizione di Time to Watches si svolgerà a Villa Sarasian lo si sapeva. L’organizzazione del contro-salone ginevrino, che si terrà nelle stesse date di Watches and Wonders, lo aveva annunciato lo scorso ottobre. Ma l’ultima notizia è che gli espositori sono diventati 70: 70 marchi indipendenti, alcuni anche con un certo appeal, che richiameranno il pubblico di giornalisti e rivenditori dal vicinissimo Palexpo. I quali, sia chiaro, sono ospiti di WandW… Sembra ormai guerra aperta. L’orologeria svizzera troverà mai un accordo?

    Cronache dell’orologeria… in fiera

    Si chiude oggi VO Vintage, la mostra-mercato di orologi (e gioielli) d’epoca organizzata da Italian Exhibition Group, in occasione di Vicenzoro January. Che ha visto un weekend all’insegna della cultura orologiera con numerose tavole rotonde. Da segnalare almeno il doppio focus su Panerai, cui ha partecipato anche Carlo Maria Ceppi (curatore dell’Heritage del Marchio), e il talk 65 anni… e sono volati! dedicato all’anniversario delle Frecce Tricolori, con la presentazione del libro di Ugo Pancani sulla storia dell’orologeria italiana.

    Venue and revenue

    Non chiamatelo microbrand, non lo è più. Anche se è nato solo nel 2017, Venezianico ha ormai dimensioni industriali. Lo confermano i numeri dichiarati di recente dal Marchio stesso, che ha chiuso il 2024 con un fatturato di 11 milioni di euro, più che triplicato nell’ultimo biennio e in crescita del 47% rispetto al 2023 (allora si aggirava attorno ai 7,4 milioni di euro). Un successo segnato anche dall’apertura del Venezianico Atelier a San Donà di Piave (nella foto), la scorsa primavera. E già si annunciano grandi novità per il 2025…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 28/10/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 28/10/2024

    Tra eventi sportivi, gossip e appuntamenti futuri, le Cronache dell’orologeria di questa settimana registrano la consueta varietà di interessi toccati dal marketing dell’industria delle lancette. Sotto i riflettori, in particolare, l’Annual Academy Musum Gala: che, sostenuto e presentato da Rolex – nel ruolo di Founding Supporter e Official Watch del Museo dal 2021 -, ha prestato il fianco al solito contorno di spetegulèss tanto amato dai più curiosi. Buona lettura!

    Tra piste e resort

    Si è tenuta dal 16 al 21 ottobre scorsi la 1a edizione del Rally A’Shira Richard Mille. Una gara di regolarità tutta al femminile lungo un suggestivo percorso di 850 km in Arabia Saudita, da Medina ad AlUla fino alle rive del Mar Rosso, cui hanno partecipato una ventina di 4×4. Non è la prima volta che Richard Mille rende omaggio alle donne pilota: basti pensare all’R.M Racing Team, al Rallye des Princesses, alle partnership con Aurora Straus e Lilou Wadoux. L’orologio ufficiale dell’evento? L’RM 07-04 Automatic Sport, naturalmente…

    Voga, voga

    Probabilmente è la regata sul Tamigi più famosa del mondo. The Boat Race è la tradizionale gara di canottaggio in cui le università di Oxford e Cambridge si sfidano a suon di pagaiate fin dal 1829. Ma dalla prossima edizione si chiamerà The Chanel J12 Boat Race, a celebrare il nuovo sponsor e cronometrista ufficiale. Domenica 13 aprile 2025, dunque, sia gli equipaggi maschili che femminili dei Dark/Light Blue vogheranno sotto l’egida dell’orologio in ceramica dalle origini veliche. Mademoiselle Coco ne sarebbe orgogliosa.

    A 50 nodi

    Di regata in regata. Se avete guardato la finale in tv, lo avete visto bene – in numerose inquadrature, anche ravvicinate. L’Omega Seamaster Planet Ocean ETNZ spiccava, con la sua livrea nera e turchese, al polso di Peter Burling e compagni. Naturalmente, dopo la schiacciante vittoria su Ineos Britannia di Sir Ben Ainslie, la Maison di Biel si è congratulata con il Team neozelandese. Del resto, come non farlo? Per la terza volta consecutivi, i Kiwi si sono portati a casa la Vecchia Brocca. E hanno dimostrato di essere ancora i migliori…

    Cronache dell’orologeria… mondana

    Sabato 19 ottobre, a Los Angeles, si è svolto il quarto Academy Museum Gala, l’evento di beneficenza organizzato annualmente per raccogliere fondi a favore del Museo. Una serata ad alto tasso di glamour, in cui tutta Hollywood si è riunita per festaggiare Paul Mescal, protagonista del Gladiatore II, l’attrice Rita Moreno e il regista Quentin Tarantino per la loro influenza nel mondo del cinema. Ma anche un’occasione per vedere le star sfilare sul tappeto rosso – quasi fosse un assaggio della Notte degli Oscar -, rigorosamente in smoking e abiti da sera. Con relativo sfoggio di orologi (e gioielli), che le Cronache dell’orologeria non possono ignorare…

    Foto Valerie Macon/Afp via Getty Images courtesy Omega

    Tanti gli ambasciatori Omega avvistati sul red carpet, con al polso gli esemplari della Maison di Biel. A cominciare da Eddie Redmain (in Valentino versione Alessandro Michele) con un Seamaster Aqua Terra 38 mm in acciaio, per passare a Nicole Kidman (in Balenciaga HC) con un De Ville Mini Trésor 26 mm in oro Moonshine™. E poi Ariana Debose con un Constellation 28 mm in acciaio/oro e diamanti, Regé-Jean Page anche lui con un Constellation ma da 39 mm in oro giallo, fino a Ke Huy Quan, con un altro Aqua Terra 38 mm in acciaio…

    Foto Emma McIntyre/Getty Images for Academy Museum of Motion Pictures courtesy IWC

    Altro marchio, altri testimonial. Anche la Casa di Sciaffusa ha schierato i personaggi più in vista del proprio entourage, per interpretare gli orologi del momento. Come Sterling K. Brown (nella foto), che aveva un Ingenieur Automatic 40 in acciaio. O Josh Greenbaum con un Portugieser Chronograph da 41 mm (in alto), sempre in acciaio – portato con nonchalance grazie al polso importante. Mentre Damson Idris con un bel Portugieser Perpetual Calendar 42 Boutique Edition, con cassa in oro rosso da 42,4 mm.

    Foto Amy Sussman/Getty Images courtesy Hublot

    Ancora, John Legend (nella foto) aveva al polso un Hublot Classic Fusion Orlinski in titanio, con cassa da 40 mm, lunetta e bracciale incastonati di diamanti. Ma concludiamo il “chi ha indossato cosa” all’Academy Museum Gala con un paio di autentiche chicche: Paul Mescal aveva un minuscolo Tank Louis Cartier in oro giallo, e Dwyane Wade un altrettanto piccolo Eternity di Tiffany & Co. in oro bianco con diamanti. Conclusione: per i polsi più virili, il trend del momento vuole gli orologi da donna. Meglio se lillipuziani…

    Prossimamente, a Ginevra

    Per la prossima edizione, la 4a, prevista dal 1° al 6 aprile 2025, Time to Watches cambia sede. E si trasferisce a Villa Sarasin, a un minuto (a piedi) dal Palexpo – proprio fuori dall’Entrata 1, in cima alle scale. Così, gli oltre 50 espositori del “contro-salone” ginevrino, perlopiù marchi indipendenti ma anche qualche fornitore, accoglieranno gli ospiti nei propri spazi privati all’interno della prestigiosa location. Certo, quelli di Watches and Wonders non ne saranno felici. Ma gli operatori del settore, che avranno vita più facile, ringraziano…

    Sinergie vincenti

    Compie 20 anni la partnership fra F.P.Journe e Corvo&C. Che si è consolidata nel corso del tempo e ha visto la società di distribuzione milanese contribuire fattivamente al successo del Marchio nel nostro Paese. Fondamentale l’apporto dei negozi di GMT-Great Masters of Time: dalla boutique di Porto Cervo (2007), a quelle di Milano, prima in corso Magenta (2009) e poi nel Brian&Barry Building (2014) – sede del primo Espace FPJ in Italia. Fino all’apertura in via della Spiga (2021), location di un Espace FPJ interamente dedicato (nella foto).

    Domenica in villa

    Foto courtesy Società San Paolo

    Domenica 3 novembre, l’associazione Orologiko organizza a Cinisello Balsamo un evento gratuito per tutti gli appassionati di orologeria, grandi e piccini. Dalle 10 alle 18, nella splendida Villa Casati Stampa, in piazza Soncino 6 (nella foto), Orologiko Mania ospiterà espositori con orologi di ogni tipo, ma anche attività didattiche per avvicinare i giovanissimi al mondo delle lancette e una cantante lirica di fama internazionale come ospite. Un’occasione unica alle porte di Milano, a ingresso libero, per una domenica ticchettante!

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 05/04/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 05/04/2024

    Le Cronache dell’orologeria di oggi si dispiegano fra design, arte e sport. Parliamo della Design Week, che dal 16 al 21 aprile trasformerà Milano in un vera capitale internazionale. Poi di un viaggio fra capolavori conservati in Gran Bretagna, e di vari temi sportivi che hanno tenuto banco nel mondo delle lancette dell’ultimo periodo. Senza dimenticare un paio di curiosità all’asta. Solo un accenno, invece, a quello che ci aspetta la prossima settimana in Svizzera: la Geneva Watch Week. Impossibile citare qui tutti gli appuntamenti, gli eventi, i saloni privati che animeranno la città sul Lemano durante Watches and Wonders: dove gli stessi hotel si trasformeranno in centri espositivi e chi vi risiede aprirà le porte dei propri showroom e delle proprie boutique. Nelle prossime Cronache dell’orologeria, al nostro ritorno, vi racconteremo quanto abbiamo visto. Intanto buona lettura.

    L’altro Salone

    Durante la Geneva Watch Week, anche quest’anno si tiene Time to Watches. Terza edizione del Salone alternativo, riunisce all’interno del campus universitario Head una cinquantina di marche indipendenti: da Paul Picot a Zannetti, da Laco a Squale, tanto per citarne alcuni, oltre a una dozzina di francesi e a grandi artigiani come Vincent Calabrese o Antoine Preziuso. Offerto al pubblico anche un ricco programma di tavole rotonde su temi di attualità – incluse serate gourmet. Dal 10 al 14 aprile, www.timetowatches.com.

    Una notte al museo

    Dopo il Louvre, il MoMA, il Beaubourg (e altri ancora), Swatch ha siglato una nuova partnership con la/e Tate Gallery. E per l’occasione ha realizzato sette esemplari ispirati ad altrettante (famosissime) opere d’arte lì esposte, firmate nientepopodimeno che da Henri Matisse, Joan Miró, Louise Bourgeoise, William Turner, Marc Chagall, Wilhelmina Barns-Graham, Fernand Léger – in ordine sparso. La sera prima del lancio, poi, un party al 180 Studios, the Strand, ha inaugurato una “due giorni” di mostra, dalle atmosfere surreali. Good!

    Cronache dell’orologeria… milanese

    Per il secondo anno consecutivo, Panerai si conferma partner del Salone del Mobile.Milano, ormai riconosciuto come il principale riferimento per il settore dell’arredo e del design. Due gli spazi da cui la Maison fiorentina presiederà questa 62a edizione: il pop-up store di Rho-Fiera Milano (porta Est corso Italia S48) e Casa Panerai in via Montenapoleone. Che diventeranno “palcoscenico di animazioni ed eventi”, fra il Bar Italiano e le collezioni in catalogo. Previsto anche il lancio di un orologio, per un mese in esclusiva sul mercato italiano.

    Confermato anche Grand Seiko come partner del Fuorisalone e del Brera Design District. Nello spazio di Casa Brera, in via Formentini, la Casa giapponese allestirà quindi Materia in movimento: riflessioni sull’equilibrio tra natura e uomo, un’installazione esperienziale ispirata proprio al tema del Fuorisalone, Materia e Natura, e legata anche alla propria filosofia The Nature of Time. Fra la meditazione dello Shinrin Yoku (Forest Bathing, in inglese) e ledwall colorati, si potrà anche conoscere da vicino il Kodo Constant-force Tourbillon.

    Nel mentre, davanti alla boutique Hublot / Pisa 1940 – ovvero in via Verri 7 -, è esposto un monumentale Wild Kong di Richard Orlinsky. Che in realtà fa parte della “personale” The Wild Odyssey, organizzata dalla galleria Deodato Arte e dedicata all’artista francese, ambasciatore della Casa di Nyon. Ma il gorillone, alto 180 cm e di colore blu elettrico (Blue Mick, per essere precisi), non solo cattura l’attenzione dei passanti: è già diventato un’attrazione turistica. Meta di pellegrinaggio e oggetto di gesti scaramantici e propiziatori…

    Un dì di festa

    Da sinistra. Christian Prudhomme, Direttore generale del Tour de France, e Stefano Carrara, Brand manager Tissot Italia.

    Sembra una contraddizione, ma è la verità: il Tour de France quest’anno partirà dall’Italia. Più esattamente da Firenze, in piazza della Signoria, il prossimo 29 giugno. Quindi Tissot – cronometrista ufficiale della Grande Boucle dal 2016 – ha installato in piazza Beccaria un orologio elettronico con il conto alla rovescia per scandire i 100 giorni dal Grand Départ. La cerimonia di avvio, il 21 marzo scorso, ha fatto parte di una giornata di celebrazioni che ha coinvolto l’intera città. Con tanto di sbandieratori e di ciclisti dell’Eroica…

    Campioni senza limiti

    Sector No Limits ha reso noti i nomi del Sector Team 2024, la squadra di atleti che incarnano i valori del Marchio. Si tratta dei calciatori Federico Dimarco e Federico Gatti, il pallavolista Ivan Zaytsev, dil nuotatore Florent Manaudou, l’apneista Antonio Mogavero, il kitesurfer Valentin Garat, lo sciatore Giovanni Franzoni e lo skater Alessandro Mazzara. Scelti per le proprie storie sportive e personali, sono gli eredi dei grandi del passato: come Patrick de Gayardon, Manolo (il Mago), Pipin Ferreras o Gérard d’Aboville. Mica poco…

    Tra vigneti e borghi storici

    Oggi e domani si tiene la 17a edizione del Franciacorta Historic, l’evento che apre la stagione primaverile nel calendario Aci Sport di auto d’epoca. I concorrenti, a bordo di vetture costruite prima del 1976 (con qualche eccezione), si misureranno lungo un percorso di quasi 130 chilometri che tocca anche il lago d’Iseo, e saranno impegnati in ben 58 prove cronometrate in linea. Tra gli sponsor della gara di regolarità c’è – per la prima volta – VeriWatch, che premierà i vincitori con gli orologi della collezione Octopus.

    Memorabilia

    Christie’s ha annunciato che il 13 maggio metterà in vendita due orologi appartenuti a Michael Schumacher. L’asta, intitolata The Rare Watches Live e prevista al Four Seasons Hôtel des Bergues di Ginevra, vedrà finire sotto il martelletto un Audemars Piguet Royal Oak Chronograph, datato 2003, e un F.P.Journe Vagabondage 1 del 2004 (nella foto), entrambi personalizzati dal casco del grande pilota e dall’effigie del Cavallino rampante. Nulla si sa delle quotazioni, ma i due pezzi unici rendono l’idea della collezione di Schumi…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Rotocalco orologiero. News & previews – 23/03/2023

    Rotocalco orologiero. News & previews – 23/03/2023

    Eppur si muove. L’orologeria sarà anche in trepidante attesa della Geneva Watch Week prossima ventura, ma ogni tanto lancia qualche segno di vita. Pochi, a dire il vero, ma quanto basta da permetterci di scrivere una nuova pagina del nostro rotocalco orologiero – un periodico dalla frequenza incostante fra cronaca e costume. Qui di seguito dunque trovate le ultime novità e notizie di marketing diffuse alla spicciolata sugli argomenti più diversi: collaborazioni, anniversari, campagne pubblicitarie… E non poteva mancare certo il contro-salone, da considerare se avete in programma il viaggio a Ginevra. Ci rendiamo conto che il nostro rotocalco orologiero questa volta è un cocktail – miscelato, non shackerato – di ingredienti vari ed eventuali. Ma è giusto così: se fosse monotematico, che rotocalco orologiero sarebbe?

    GT da polso

    Se almeno una volta nella vita avete sognato di vivere le avventure di James Bond e di sfrecciare su un’Aston Martin, non potete perdervi l’esclusivo Laureato Green Ceramic Aston Martin Edition, secondo modello nato dalla collaborazione tra Girard-Perregaux e la Casa britannica. Realizzato in 388 pezzi da 42 mm di diametro e 188 da 38 mm, con cassa e bracciale in ceramica verde e quadrante retinato che riprende il logo storico della vettura, trasuda la stessa potenza della supercar! Ma per fortuna “non si autodistruggerà entro 10 secondi”.

    Onor di Patria

    Wyler Vetta ha siglato un’alleanza con l’Esercito Italiano e gli dedica una nuova capsule collection: la Dynawind Esercito. In serie limitata di 1.659 esemplari, come l’anno di origine della Forza Armata, è composta da due solo tempo automatici (Sellita SW200) in stile militare, con tanto di stelletta del logo sul contrappeso della lancetta dei secondi e fondello personalizzato. Se siete appassionati del Tricolore e volete sfoggiare un esemplare da veri eroi, non lasciatevelo sfuggire. Ma attenzione: non dite che è «un orologio da battaglia»…

    People are Good

    Dave Gahan e Martin Gore dei Depeche Mode insieme al Ceo di Hublot, Ricardo Guadalupe

    Continua la collaborazione a fini benefici fra Hublot e i Depeche Mode. La Casa di Nyon sarà infatti charity partner del Memento Mori World Tour della band: che inizia oggi in California, arriverà in Europa quest’estate e tornerà negli States in autunno. La tournée, che affianca l’omonimo album in uscita domani (il 15° in studio), sarà occasione per raccogliere fondi a favore di The Conservation Collective, che si occupa di tutela dell’ambiente a livello mondiale. Perché è vero che dovremo morire, ma dobbiamo comportarci bene verso il Pianeta!

    Oh, oh, Pretty Woman

    Chopard e Julia Roberts? Una coppia da Oscar, come il cinema e i popcorn! La Roberts è ormai la regina di tutte le linee di orologi e gioielli femminili della Maison elvetica. E in quanto tale è protagonista della nuova campagna Chopard loves cinema: dodici video diretti da James Gray che mostrano tutta la grinta, la simpatia e l’umanità dell’attrice, autentica star senza tempo. Che tra l’altro sarà anche ospite alla conferenza stampa sulla sostenibilità organizzata dal Marchio il 27 marzo a Watches and Wonders Geneva. Beati i giornalisti invitati…

    Two is megli’ che one

    Ginevra sta per diventare capitale mondiale dell’orologeria! In contemporanea a Watches and Wonders, dal 28 marzo al 1° aprile, la città svizzera sarà il palcoscenico anche di un altro evento imperdibile per gli amanti delle lancette: Time to Watches. Dove si potranno scoprire le novità di 45 marchi indipendenti, in una location d’eccezione: il campus di Head Genève, la Scuola d’Arte e di Design, all’interno di Le Cube – un edificio spettacolare che nasce dal recupero del patrimonio industriale ginevrino. Due fiere valgono più di una? Certo che sì!

    Happy Birthday!

    C’è una nuova box edition in città e non è per deboli di cuore! Police spegne 40 candeline e invita tutti alla festa con un’esclusiva Anniversary Collection, composta da occhiali da sole, profumo, orologi e accessori vari. Ogni pezzo è unico e numerato, da 1 a 1.983, l’anno in cui il Marchio ha visto la luce. Due i set regalo in tema di lancette & Co: uno con un solo tempo in acciaio Ip nero più portafoglio in pelle; l’altro con un cronografo Ip oro più bracciale maschile. Entrambi in linea con l’estetica bold del Marchio. Il tempo passa, lo stile XL resta.