Giornale Degli Orologi
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Tag: Paul Picot

  • Le novità di gennaio 2026. Latest – 26/01/2026

    Le novità di gennaio 2026. Latest – 26/01/2026

    Contrariamente a quanto ci aspettavamo, non è stato un mese scarso di novità. Al di là della LVMH Watch Week (di cui trovate una sintesi qui), sono state numerose le Case che hanno lanciato nuovi prodotti. A tal punto che per realizzare questa pagina, abbiamo dovuto fare una netta scrematura di tutto il materiale arrivato in redazione nelle scorse settimane. Non ce ne vogliano i marchi che sono rimasti esclusi, li recupereremo prossimamente. Qui abbiamo voluto privilegiare gli esemplari più facilmente reperibili in Italia a scapito di quelli dalla distribuzione selettiva.

    In questo modo abbiamo anche dato un tetto massimo di prezzo, il che farà felici i collezionisti dal budget più contenuto… Già così, però, qui sotto vedrete alcuni modelli premium o, per meglio dire, che non appartengono alla consueta fascia di mercato dei loro produttori. Una spinta verso l’alto dettata sempre da buone ragioni, ma che può comunque lasciare qualche perplessità soprattutto nel pubblico meno preparato. Abbiamo cercato di spiegarne i motivi, ma per saperne di più vi rimandiamo, come sempre, ai siti ufficiali dei brand.

    Latest a meno di 20mila euro

    WYLER VETTA Crono 130
    Estetica rétro e meccanica d’epoca per un bel cronografo che rende omaggio alla storia del Marchio. La cassa monoblocco in oro rosa (37,5 mm) riprende quella di un modello degli anni ’40 del Novecento, eccetto che nel vetro in zaffiro bombato e nel fondello avvitato (sempre con oblò in zaffiro). Il movimento meccanico a carica manuale è il calibro Vetta 130, derivato dal Valjoux 23, con ruota a colonne e bilanciere grande e lento (18.000 A/h), rifinito con tutti i sacri crismi e revisionato ad hoc. Notevole il quadrante gilt, con doppia scala tachimetrica e telemetrica. 16.900 euro.

    OMEGA Seamaster Diver 300M Milano-Cortina 2026
    Terzo esemplare dedicato alle Olimpiadi Invernali, era stato annunciato per il mese prossimo, e invece eccolo già qui. Le caratteristiche essenziali sono quelle della collezione: impermeabilità fino a 30 atm, valvola di decompressione e calibro Co-Axial Master Chronometer 8806. L’estetica però è personalizzata: la cassa di 43,5 mm in titanio grado 5 ha la lunetta in ceramica bianca, il quadrante e il fondello presentano il logo dell’attesissimo evento. 10.500 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    MAURICE LACROIX 1975 Master Grand Date Retrograde
    Le indicazioni retrograde sono una specialità per il Marchio di Saignelégier, che qui svela il 26° movimento Masterpiece. Si tratta del calibro di manifattura ML302, a carica automatica e con ponti scheletrati, ben visibile attraverso il vetro zaffiro del quadrante. Che riporta appunto l’indicazione del giorno della settimana con lancetta ad andamento retrogrado, in acciaio azzurrato per una migliore visibilità, e il grande datario a ore 12. La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro. 7.950 euro.

    CHANEL Première Ruban Rouge
    Inedita versione flamboyant del primo esemplare creato dalla Maison nel 1987. La piccola cassa in oro giallo (15,2 x 19,7 mm) sembra attraversata da un nastro di satin, talmente perfetto è l’accordo cromatico fra il quadrante laccato soleil e il cinturino in caucciù effetto velour. Altri dettagli degni di nota: il fondello in titanio, il diamante taglio brillante incastonato sulla corona, il movimento al quarzo Swiss made. Il tutto sotteso da una frase di Mademoiselle Coco: Le rouge c’est la vie (il rosso è vita). 5.800 euro.

    CASIO MRG-B21100D
    L’ispirazione deriva dall’artigianato giapponese. Cioè dal kigumi, la tecnica tradizionale dell’incastro del legno, e dal colore blu profondo chiamatohanada-iro, che danno una precisa identità al quadrante. La tecnologia però è modernissima: la lunetta è in Cobarion® (una super-lega più dura del titanio ma dalla lucentezza simile al platino), mentre il movimento multifunzione, a energia luminosa, è radiocontrollato e si connette via Bluetooth allo smartphone. La cassa di 44 mm in titanio è composta da 27 elementi, lucidati a mano prima dell’assemblaggio, il bracciale è in titanio. Solo per utenti Casio ID, 4.200 euro.

    PAUL PICOT Firshire Megarotor Classic Sectors
    Uscito nel 2023 in limited edition, l’elegante tre lancette è tornato alla scorsa edizione edizione di Vicenzaoro con un nuovo bracciale a 9 file, dai link a grana di riso completamente lucidati. Per il resto, tutto resta com’era. La cassa di 42 mm di diametro in acciaio ospita un quadrante blu o argenté soleil, ispirato agli anni ’60 nella suddivisione a settori. Il movimento automatico, calibro PP 1440 (base Eta 2892), ha la massa oscillante in tungsteno sovradimensionata, che ne aumenta la forza di inerzia e permette la ricarica in tempi più brevi. 3.400 euro.

    YEMA Skin Diver Slim Bronze CMM.20 Limited Edition
    Reinterpreta in chiave attuale i subacquei realizzati dal Brand negli anni Sessanta. I richiami al passato sono ben presenti nel quadrante in smalto opaco, dai grandi indici triangolari (con i numeri arabi ai quarti), la lancetta dei minuti a freccia e lollipop dei secondi centrali. ha la cassa da 39 mm in bronzo, impermeabile fino a 30 atm, con la lunetta girevole unidirezionale in zaffiro faded ghost. Ed è equipaggiato dall’ormai noto calibro CMM.20 di manifattura, sottile solo 3,7 mm, con micro-rotore decentrato, autonomia di 70 ore e performance (quasi) da cronometro Cosc. In 200 esemplari, 2.249 euro.

    Latest a meno di 1000 euro

    ALPINA Alpine Extreme Solarmetre
    È la prima collezione a carica “solare” del Brand ed è dotata di una tecnologia all’avanguardia. Grazie al nuovo calibro AL-140, sviluppato in collaborazione con la manifattura La Joux-Perret (che fa sempre parte del Gruppo Citizen come Alpina), la ricarica è immediata. Un minuto di esposizione alla luce permette un’intera giornata di funzionamento, mentre una ricarica completa offre fino a 10 mesi di autonomia. Cinque le versioni. Quelle con quadrante bianco, azzurro o blu hanno il cinturino in caucciù. Quelle con quadrante bordeaux o verde acqua, il bracciale in acciaio. Da 995 euro.  

    MIDO Multifort 8 One Crown
    Dopo il modello a due corone, l’esemplare con un’unica corona – da cui prende nome. Come il precedente esprime l’idea di Tecnometria, mix di tecnologia e geometria inventato dalla Marca. Realizzato interamente in acciaio satinato dai profili lucidi, presenta la cassa di 40 mm con la lunetta sfaccettata a 8 lati e il quadrante decorato da scanalature orizzontali. Monta il Calibro 80, a carica automatica, con 80 ore di autonomia e spirale in Nivachron. Il bracciale a tre file, integrato e rastremato, è intercambiabile. 990 euro.

    SWATCH X GUGGENHEIM Monet’s Palazzo Ducale
    Dopo il Louvre, il Beaubourg, il MoMa (in ordine sparso, tanto per citarne alcuni), continua il viaggio del Marchio tra i grandi musei del mondo. Stavolta tocca alle inestimabili raccolte della famiglia di magnati americani: quella riunita dalla mitica Peggy sul Canal Grande a Venezia e quella dello zio Salomon sulla Fifth Avenue a New York. Quattro le opere riprodotte: oltre al Palazzo Ducale di Monet (accanto, anche in versione Pay), le Ballerine di Degas, il Don Giovanni bavarese di Klee e Alchemy di Pollock. Con la cassa in plastica da 34 o 41 mm, e il movimento al quarzo Swiss made, a partire da 100 euro.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 20/10/2023

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 20/10/2023

    Sport e sostenibilità: ecco i temi delle nostre Cronache dell’orologeria di oggi. Il primo per recuperare gli eventi che si sono svolti nelle ultime settimane (come avevamo preannunciato qui), il secondo per raccontarvi gli aggiornamenti in un settore in cui il marketing continua a essere iperattivo. Del resto, se lo sport raggiunge un vasto pubblico di tutte le età, lo sviluppo sostenibile interessa gli ambiti Millennials e Post-Millennials. Niente da aggiungere…

    Miti del rally

    Da sinistra. Mario Peserico, Juha Kankkunen e Miki Biasion. (Foto Massimo Bettiol courtesy Eberhard & Co.).

    Dal 12 al 15 ottobre, nella Repubblica di San Marino, si è svolta la 21a edizione del Rallylegend, che ha visto di nuovo Eberhard & Co. come sponsor e official timekeeper. In presenza di un pubblico da record, la Maison ha poi patrocinato un evento speciale, il 30° Juha Kankkunen Anniversary – Eberhard & Co. Legend Event, in cui ha premiato il fuoriclasse finlandese con un Champion V. E ha anche ha festeggiato due anniversari nella carriera di Miki Biasion. Per la cronaca, l’ambassador aveva in dotazione una Ford Escort Cosworth e un bel Chrono 4 Pards…

    La Classica del Garda

    Nell’ultimo weekend di settembre, invece, si è tenuto il 15° Memorial Morandi. Una gara di regolarità per vetture anteguerra (fino al 1940), dedicata a Giuseppe Morandi, vincitore nel 1927 della prima Mille Miglia al volante di una OM Superba. Organizzata sul Lago di Garda, anche quest’anno è stata sponsorizzata da Paul Picot, che ha premiato i vincitori con un Gentleman Morandi Classic 42. E ha colto l’occasione per presentare il nuovo Gentleman Chrono Blazer: un cronografo che sarebbe piaciuto anche al pilota castiglionese…

    Vela a Trieste

    Dalle auto alla vela. A inizio ottobre, consueto appuntamento nel Golfo di Trieste con la Barcolana, la regata più grande del mondo. Tra le 1.773 imbarcazioni iscritte a questa 55a edizione, da citare Anywave – sponsorizzata (di nuovo) da Paul Picot – che si è aggiudicata un 6° posto assoluto. E Fanatic (nella foto), che ha contato sull’appoggio di un altro marchio firmato Paul Picot: Levrette 1832. Qui in redazione, però, rimane l’annoso dubbio: perché nessun brand di orologi si fa avanti per diventare cronometrista ufficiale dello spettacolare trofeo?

    Sul cemento di Qizhong

    Foto Lintao Zhang / Getty Images courtesy Gerald Charles.

    L’abbiamo visto. È andata a Hubert Hurkacz la vittoria dell’ultima edizione Atp Masters 1000, terminata il 15 ottobre a Shanghai. E poco importa se, tre giorni dopo, è stato battuto all’Atp 500 di Tokyo. Ciò che conta è che il tennista polacco sia riuscito nell’impresa di conquistare il titolo per la seconda volta (la prima a Miami nel 2021). Poi a noi interessa soprattutto che Hubi abbia vinto con al polso il Maestro GC Sport Royal Blue di Gerald Charles, un ultrapiatto leggerissimo (ha la cassa in titanio) e resistente agli shock. Non c’è prova migliore…

    Tu chiamale se vuoi emozioni

    Un tour in manifattura non è un’esperienza comune, neanche per i Vip. L’anno vissuta però di recente quattro sportivi italiani, privilegiati dal fatto di essere ambasciatori di Omega. Bebe Vio, Gianmarco Tamberi, Gregorio Paltrinieri e Rossella Fiamingo hanno infatti avuto la fortuna di visitare l’avveniristica sede del Marchio a Biel, in un edificio progettato dall’archistar Shigeru Ban con criteri ecosostenibili. Non conosciamo i loro commenti, ma siamo certi che la tecnologia dei reparti di produzione deve averli impressionati. Non poco.

    Cronache dell’orologeria… circolare

    Foto Dimitrios Kambouris / Getty Images for Sunshine Sachs courtesy ID Genève.

    Leonardo Di Caprio, si sa, è da sempre impegnato nella tutela dell’ambiente. Ma è la prima volta che entra nell’economia circolare dell’orologeria: ha infatti investito in ID Genève, nel corso di una recente raccolta di capitale per finanziare la start-up svizzera. Che realizza esemplari con materiali riciclati (ne avevamo parlato qui…) e si è servita del nuovo impianto Panatere a energia solare per produrre i modelli della collezione Circular S. Uno dei quali è stato già avvistato al polso dell’attore durante una cena a New York (nella foto). Bravo Leo.

    Cronache dell’orologeria… sostenibile

    Maurice Lacroix rinnova la collaborazione con #tide, azienda specializzata nel riciclo di plastica prelevata dagli oceani. La partnership prevedeva il recupero di 10 milioni di bottiglie in tre anni, nei mari della Thailandia: ma dopo un anno e mezzo se ne sono già raccolte 7 milioni, che sono servite alla creazione dei coloratissimi Aikon #tide (e del loro packaging). Non solo. Al successo dell’operazione si devono aggiungere i benefici per i lavoratori e le comunità locali. Perché fare del bene all’ambiente fa bene anche alla gente…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.