Giornale Degli Orologi
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Tag: Pisa 1940

  • Milano Design Week 2026: gli appuntamenti dell’orologeria

    Milano Design Week 2026: gli appuntamenti dell’orologeria

    Anche quest’anno, il cuore creativo di Milano si anima sotto il segno del design e della misura del tempo. Dalla precisione svizzera alla sperimentazione belga, dalla tradizione giapponese alle visioni contemporanee, la Milano Design Week 2026 (dal 20 al 26 aprile) conferma che l’orologio non è solo uno strumento funzionale: è cultura, estetica e dialogo tra artigianato, visione artistica e innovazione. Così, da oggi e per tutta la settimana, le strade del Quadrilatero e i circuiti del Fuorisalone – quest’anno sul tema Essere Progetto – diventano un atelier/showroom per le case di orologeria. Che rivelano come le loro creazioni raccontino una storia a sé, ogni volta diversa, fra maestria tecnica, progetto contemporaneo e partecipazione attiva.

    Tecnico per un giorno

    Anche quest’anno, Pisa 1940 propone un laboratorio immersivo a cielo aperto, o meglio “su strada”, firmato con Roche Babois: LABox. Nella scatola-scenografia – in via Montenapoleone 16, per tutta la Milano Design Week -, i visitatori possono smontare e rimontare un movimento sotto la guida di un maestro orologiaio, per riscoprire la meccanica come gesto vivo. A metà fra officina e salotto, il temporary space integra materiali naturali, luci di design e arredi celebri del Marchio (dalla collezione Bubble ai mobili bar Ublo e Lift), simbolo di Art de Vivre à la française. Ingresso gratuito, su prenotazione.

    Creatività fatta prototipo

    Poco lontano, la boutique Seiko (via della Spiga 52) si trasforma in un atelier creativo per la quarta edizione del Power Design Project, dal titolo Passionately and Obsessively Crafted Watches. Sette le creazioni esposte, come sempre realizzate dai designer del Brand giapponese in nome della totale libertà espressiva, lontana da logiche commerciali o produttive. Veri e propri esercizi di stile in cui i componenti dell’orologio assumono forme inedite e fantasiose, fra texture tridimensionali (come Bar Indices di Miho Wada, accanto), superfici a specchio, lancette/zampette e ricariche personali(zzate). La mostra è aperta fino al 17 maggio.

    Takumi in mostra

    Ancora una volta nel ruolo di Official Timekeeper del Fuorisalone e del Brera Design District, Grand Seiko prende invece ispirazione dal payoff della propria filosofia, The Nature of Time. Per la Milano Design Week 2026 ha così organizzato un omonimo percorso espositivo – o meglio contemplativo – nella Galleria d’Arte Moderna Il Castello (via Brera, 16). Dove sono riunite le installazioni di tre artisti giapponesi: l’interior designer Atsushi Shindo, il maestro artigiano esperto in carta washi Takakuni Kawakhara (accanto) e il regista-motion designer Shingo Abe. Un’esperienza sensoriale, tra fenomeni naturali e poesia visiva.

    Ingegno creativo

    Jaeger-LeCoultre, pendola Luxhora, 1935.

    Mentre a Villa Mozart (via Mozart 9), Jaeger-LeCoultre svela The Perpetual Timekeeper, che esplora il concetto di moto perpetuo (e non solo). La mostra, ideata in collaborazione con Marc Newson, racconta la storia della Grande Maison fra design e ingegneria, tecnica e creatività. Protagonista è la celeberrima pendola Atmos, capace di ricaricarsi con le minime variazioni di temperatura. Immersi nel ricco patrimonio storico della Casa, i visitatori possono anche assistere a dimostrazioni di orologeria e ammirare cinque novità assolute, sempre in tema orologi da tavolo. Ingresso gratuito, su prenotazione (a questo link).

    Dal pensiero al polso

    Tra archivi storici e tecnologia, Swatch porta il suo AI-DADA Lab alle Officine Creative Cova, all’interno dell’Opificio 31 (al civico 31, appunto, di via Tortona). Per l’intera Milano Design Week 2026, quindi, il laboratorio interattivo del Marchio elvetico trasforma famosi modelli e linguaggi visivi del passato in fonte d’ispirazione per la creazione contemporanea. Grazie all’intelligenza artificiale, ogni visitatore può infatti generare il proprio Swatch New Gent – dal design unico e personalizzato – tramite un’interfaccia interattiva che traduce input testuali in forme, colori e pattern, senza limiti. Come dire, sperimentazione allo stato puro.

    Il tempo reimmaginato

    L’universo minimalista e futuristico di Ressence è invece esposto (in piazza della Repubblica 13) all’Hotel ME Milan Il Duca, disegnato da Aldo Rossi, nell’ambito del programma In Residence di designboom. Qui il Marchio belga ha fatto proprio il tema Utopian Optimism e lo ha trasposto in orologeria, intesa come strumento per immaginare un futuro migliore attraverso un design funzionale e incentrato sull’uomo. Accanto ai propri pezzi più emblematici, riuniti in un’apposita installazione, presenta anche il film Now is Better di Stefan Sagmeister e lancia il giornale Ahead of Time, tra alta orologeria e industrial design.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/06/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/06/2025

    Una serie di notizie di corporate è oggetto delle Cronache dell’orologeria di oggi. Boutique e negozi sono al centro di diverse iniziative: inaugurazioni, mostre, nuove proposte… E poi le manifestazioni di settore, dal vintage alle forniture specializzate, in Svizzera come in Italia. Senza dimenticare la beneficenza e i testimonial. Un quadro che, anche questa settimana, riflette la vitalità e la resilienza dell’industria delle lancette, a dispetto delle incertezze del periodo. Buona lettura.

    60 anni in immersione

    Sono trascorsi 60 anni dal primo orologio subacqueo di Seiko. Per festeggiare l’anniversario, la filiale italiana del Brand organizza una mostra itinerante in cui espone eccezionalmente esemplari storici provenienti dal Seiko Museum Ginza, il Museo aziendale che ha sede a Tokyo. Nell’allestimento, studiato ad hoc, saranno presenti 4 pezzi originali prodotti fra il 1965 e il ’75, tra cui il primo diver automatico giapponese, e i nuovi Prospex del 60°. Tre le tappe dell’esposizione, tutte in Lombardia: dal 4 all’8 giugno, boutique Seiko di Milano; dall’11 al 15 giugno, Dienneci Gioielli a Desenzano del Garda; e dal 18 al 21 giugno, Rosaspina a Bergamo. Organizzatevi, merita.

    Gioielli d’epoca

    Orologio da bavero in platino, oro bianco, zaffiri, onice, smalto, diamanti. Collezione Van Cleef & Arpels, 1924.

    Van Cleef & Arpels valorizza il proprio patrimonio orologiero con due esposizioni internazionali. La prima, a Ginevra, s’intitola semplicemente Time by Van Cleef & Arpels: aperta fino al 27 giugno nella boutique monomarca di rue du Rhône 1204, illustra il gusto squisito della Maison per gli orologi – siano essi da polso, pendenti, a segreto o celati nelle tipiche Minaudière™. La seconda, Precious Jewels Telling Time, è invece allestita nello spazio Les Jardins Secrets by VC&A all’interno dell’Hotel Raffles di Singapore. E mette in luce la preziosa e originale creatività della Casa, tra orologi da bavero, da tasca e bracciali dallo spiccato savoir-faire orafo. Per restare incantati.

    Cronache dell’orologeria… milanese – 1

    Salgono a 42 i marchi di orologi che si possono trovare da Pisa 1940, a Milano. L’ultimo arrivato è Lederer, brand indipendente che prende nome dal pluripremiato Maestro orologiaio. Tedesco di origine ma svizzero d’adozione – per chi non lo conoscesse -, è stato tra i soci fondatori dell’AHCI nel 1986 e creatore della marca BLU (Bernhard Lederer Universe) nel 2000. Celebre il suo Central Impulse Chronometer, il cui movimento integra un doppio bariletto, doppio ruotismo, doppia ruota di scappamento e un doppio remontoir. Disponibile, nel flagship store di via Verri 9, in tre versioni: l’Inverto (nella foto), il 44 mm Pacific Green e il Triple Certified Observatory Chronometer.

    Cronache dell’orologeria… milanese – 2

    Panerai raddoppia la propria presenza a Milano. Dopo Casa Panerai in via Montenapoleone, ha aperto un’altra boutique nella Galleria Vittorio Emanuele II, in collaborazione con lo storico partner Rocca. Uno spazio di 50 metri quadri perfettamente integrato nelle architetture neo-rinascimentali del prestigioso passage, di cui riprende stile e materiali. All’interno, tra il pavimento che ricorda il marmo rosso Levanto e le modanature del soffitto, le radici storiche della Marca fiorentina sono restituite dagli arredi in legno in tonalità calde con dettagli in ottone, e dalle vetrine che racchiudono anche strumenti tecnici d’archivio. Un bel mix di lusso e funzionalità.

    Charity golf

    Il 26 maggio scorso, al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese, si è svolta la 20a Golf Cup della Fondazione Vialli e Mauro, destinata a raccogliere fondi a favore della ricerca sulla SLA e della prevenzione del cancro. Tanti i campioni di calcio intervenuti: Platini, Del Piero, Gullit, Pirlo, Zola… Partner dell’evento: Norqain Italy, che per contribuire alla causa ha presentato il Wild One Skeleton 42mm “Fondazione Vialli e Mauro Limited Edition”. Un orologio ultra-leggero, realizzato in 20 esemplari – uno dei quali spiccava al polso di Federica Brignone, ambasciatrice del Brand. Parte del ricavato della vendita andrà a favore delle attività della Onlus. Bene.

    Tecnologie d’avanguardia

    Al Palexpo di Ginevra, apre oggi e chiude il 6 giugno l’EPHJ 2025, il Salone internazionale dell’alta precisione. Una vetrina per oltre 770 espositori dei settori orologeria-gioielleria, microtecnica e tecnologia medica che qui presenteranno le loro innovazioni, tra cui parecchie “prime assolute”. Per avere conferma delle tecnologie rivoluzionarie esposte, basta dare un’occhiata alle selezioni del Grand Prix des Exposants: tra cui si trovano cose tipo “tatuaggi quantici invisibili per autenticare gli orologi de luxe” o “colorazioni mediante innesto di nanoparticelle”… Completano il tutto conferenze e tavole rotonde. In pratica, un tuffo nell’orologeria del futuro.

    Follie da collezionisti

    Il 15 giugno, all’Hotel Sheraton di Padova, si tiene la 6a edizione di Chrono Follia. Un evento dedicato agli appassionati di “orologi vintage e moderni” – in senso lato: rivenditori, collezionisti o neofiti -, che nella scorsa edizione ha richiamato un migliaio di visitatori. Alla mostra-mercato partecipano più di 100 espositori internazionali, per un’offerta estremamente varia: accanto agli esemplari di secondo polso (con qualche rarità e perfino pezzi unici), new old stock, cinturini, accessori, strumenti di misurazione. Sarà possibile anche ottenere consulenze dagli addetti ai lavori: riparatori, tecnici, esperti del settore. Un nome per tutti: il Maestro Lele Ravagnani.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Alla Milano Design Week. Gli eventi dell’orologeria, da non perdere

    Alla Milano Design Week. Gli eventi dell’orologeria, da non perdere

    È uno degli appuntamenti più attesi nel mondo del design, con espositori e visitatori che arrivano da ogni parte del mondo. Sì, è proprio lei: la Milano Design Week. Che quest’anno si è aperta il 7 aprile per terminare il 13, e che prevede oltre 1650 eventi di rilievo in tutta la città. Riferimento globale nei settori del design e dell’arredamento, la kermesse milanese come di consueto attrae un pubblico internazionale di esperti e di semplici appassionati. Ormai da anni, coinvolge in maniera più che sensata anche alcuni brand di orologi, perfettamente in sintonia con il Salone del Mobile.Milano e il Fuorisalone. Ecco allora una mini-guida degli eventi speciali organizzati alla Milano Design Week dai marchi di orologeria. Presentati, in sintesi, in un itinerario ideale per quanti, in giro per la città, amano le lancette.

    Panerai al Salone del Mobile.Milano

    Non mancherà anche in questa edizione della Milano Design Week la presenza di Panerai, per il terzo anno consecutivo Official Timekeeper del Salone del Mobile.Milano. All’interno di Rho Fiera, il Brand ha aperto le porte di un nuovo pop-up store: uno spazio di 80 metri quadri, dove i visitatori possono ripercorrere la storia della Casa fiorentina attraverso una timeline e una sequenza di immagini d’epoca. Proprio qui ieri Panerai ha svelato l’inedito Luminor Gmt Power Reserve Ceramica PAM01574, con la cassa in ceramica nera, appunto, e il movimento automatico con secondo fuso orario e autonomia di 3 giorni. La ceramica, usata da Panerai fin dal 2007, è testimone della continua ricerca perpetrata dal Brand nel campo dei materiali ad alte prestazioni.

    Il pop-up store, poi, fa da vetrina anche alle ultime novità, nonché ai modelli più emblematici delle quattro collezioni in catalogo (Luminor, Luminor Due, Submersible e Radiomir), inclusa una selezione dei pezzi più esclusivi. Oltretutto, con il ritorno quest’anno al Salone di Euroluce – esposizione dedicata alla luce come elemento tecnologico e funzionale, soprattutto come dimensione estetica -, Panerai torna a sorprendere con i riferimenti al Radiomir e al Luminor, sostanze luminescenti inventate nel secolo scorso per consentire la lettura dell’orario anche al buio. Da non perdere infine la serie di eventi organizzati a Casa Panerai, in via Montenapoleone 19.

    Grand Seiko al Brera Design District

    Distribuito in vari distretti della città, il Fuorisalone è ormai un must irrinunciabile per migliaia di visitatori alternative e delle young generation. Anche quest’anno tocca a Grand Seiko svolgere il ruolo di Official Timekeeper del Fuorisalone e del Brera Design District. Per l’occasione, e fino al 13 aprile, il Brand giapponese presenta – a Palazzo Landriani, nel cuore del Quartiere Brera -, l’installazione di Tokujin Yoshioka Frozen. Per la cronaca, Tokujin Yoshioka è uno dei più popolari designer giapponesi, rinomato per i lavori che trascendono le forme tradizionali, in cui utilizza la luce e altri elementi astratti per dar vita alle proprie creazioni.

    Nell’esposizione realizzata per il Fuorisalone 2025, in particolare, si è concentrato sul concetto di acqua. E ha creato Aqua Chair, una scultura di ghiaccio, luminosa e trasparente, che si trasforma con il passare del tempo. Oltre a quest’opera, nella stessa sede si possono scoprire i celebri orologi Spring Drive: una tecnologia, inventata negli anni Settanta, che accosta l’organo motore di un movimento meccanico (rotore + bariletto) a un circuito integrato tipico di un movimento al quarzo, per assicurare massima costanza di marcia. Qui, gli Spring Drive reinterpretano il tema del Fuorisalone di quest’anno – “Mondi Connessi” – per mostrare il legame tra natura e tempo, implicito nello slogan “The Nature of Time”, ormai diventato il mantra del Brand.

    Il Power Design Project di Seiko

    La Milano Design Week offre a tutti anche l’opportunità di entrare nelle boutique orologiere. In quella di Seiko – situata nel cuore della città, in via della Spiga 52 -, si svolge la terza edizione del Power Design Project. Un progetto sperimentale che invita i designer della Manifattura a esprimere la propria creatività esplorando l’essenza degli orologi. Fino al 29 aprile, dunque, la mostra Incredibly Specialized Watches riunisce sei esemplari inediti, ognuno dei quali narra una storia unica attraverso destinazioni d’uso inusuali. Oltretutto i visitatori potranno indossarne i prototipi, e sperimentarne quindi personalmente il peso, le dimensioni e le funzionalità insolite.

    A cominciare dall’orologio per Ninja, che permette di leggere l’ora al buio con il semplice tocco delle dita. Per passare all’esemplare per Club Dj’s: ispirato all’atmosfera delle discoteche, gioca con luci e superfici riflettenti creando un effetto tridimensionale. O ancora al Vampire-Exclusive Watch, che mostra l’ora tra le 18:00 e le 6:00 del mattino, nel rispetto del ciclo notturno delle creatura delle tenebre. Mentre per chi desidera diventare un maestro nell’arte culinaria, l’Egg-Boiling Watch offre le informazioni precise per cucinare uova sode perfette. C’è perfino l’orologio di Babbo Natale, pensato per consentire a Santa Claus di monitorare il tempo durante la notte del 25 dicembre. Oppure l’orologio per ragazze innamorate, ispirato alla “lettura dei fiori” e al gioco del “m’ama… non m’ama”.

    L’Atmos in mostra per la Milano Design Week

    S’intitola Living on Air la mostra immersiva che Jaeger-LeCoultre presenta alla Milano Design Week, fino al 13 aprile, a Villa Mozart, nel centro storico meneghino. Si tratta della prima mostra in città interamente dedicata all’Atmos, la celeberrima pendola della Grande Maison, creata nel 1928 e ancora oggi oggetto d’arte e di design. Una pendola che “vive d’aria”, appunto, perché realizzata con un meccanismo unico: non ha bisogno di essere ricaricata in alcun modo, ma rimane in funzione grazie alle piccole variazioni di temperatura e di pressione dell’ambiente circostante.

    Si tratta quindi di un’occasione unica per il pubblico di visitatori di scoprire come la pendulette Atmos si avvicini al moto perpetuo più di qualsiasi altro meccanismo finora creato dalla mente e dalla mano dell’uomo. E di comprendere come l’energia termica si trasforma in energia meccanica per alimentare il movimento. In più, proprio durante la mostra Living on Air, Jaeger-LeCoultre presenterà il nuovo modello di Atmos in edizione limitata, che riflette i valori del design contemporaneo.

    Il laboratorio su strada di Promemoria x Pisa 1940

    Da piccolo laboratorio di riparazione orologi a punto di riferimento per i collezionisti di tutto il mondo. Quella di Pisa 1940 è la storia di una passione divenuta professione e cresciuta all’unisono con la città lombarda, dove lo storico retailer di orologi e gioielli è stato fondato nel 1940, appunto. Non a caso è fra i protagonisti della Milano Design Week: per la quale ha realizzato, in collaborazione con il marchio di alta ebanisteria Promemoria, il primo “atelier su strada“, allestito in via Montenapoleone 16 – fino al 13 aprile.

    Alla base si trova la volontà di aprire al pubblico un laboratorio open air, che permetta agli appassionati di smontare e rimontare un movimento orologiero. Un’esperienza concreta, da provare, che è anche un invito a diventare “tecnico per un giorno”, a usare le mani, a riscoprire il valore dell’artigianalità. Lo spazio consente, infatti, di svelare ciò che non si vede abitualmente. E che invece vale la pena condividere, perché dimostra quel “saper fare” per il quale il nostro Paese è celebrato nel mondo.

    Migrating Lines ospite di Unimatic

    Ma non è finita qui. Durante la Milano Design Week, Unimatic accoglie nel flagship store di via Meravigli 18 l’artista visionario Migrating Lines. È la prima volta che il Microbrand italiano, noto per il design minimalista dei propri esemplari, ospita nello spazio milanese un artista. In questo caso, protagonista è l’arte digitale, a metà fra illustrazione e fumetto, che utilizza gli orologi come una tela bianca per condividere varie riflessioni sull’arte e sulla vita. E un messaggio: l’invito a godere del momento presente.

    Del resto Migrating Lines è famoso per avere creato il mondo di Dino, un personaggio che vive in un regno magico in cui l’immaginazione non conosce limiti. Invita così il pubblico a sognare, esplorare e credere nel potere dell’esperienza. Per Unimatic, l’artista ha realizzato un’esclusiva versione di dodici cinturini personalizzati, ognuno dei quali rappresenta una finestra di due ore del giorno. Da leggere come un promemoria poetico, secondo cui “il tempo non si misura in ore, ma in base alle storie che raccontiamo e ai ricordi che creiamo”.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 17/03/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 17/03/2025

    Tra sport, intrattenimento e curiosità, queste Cronache dell’orologeria riuniscono personaggi ed eventi finiti sotto i riflettori dell’industria del tempo nelle ultime settimane. Notizie brevi esposte alla spicciolata, senza un ordine cronologico, raccontate sempre in modo semplice e diretto. Necessariamente sintetiche per non farvi perdere tempo, ma sufficienti per tenervi informati. Qualcuna vedrà poi un opportuno approfondimento nei prossimi giorni. Buona lettura!

    Campagna urbana

    Sul grande schermo lo abbiamo visto recitare in Alien: Romulus, ma è noto soprattutto per il ruolo di Mal nella serie Netflix Tenebre e ossa. Ora Archie Renaux è protagonista anche della nuova campagna realizzata da Tissot. Sullo sfondo di una modernissima metropoli, l’attore britannico si muove con sicurezza e sembra controllare il tempo e gli elementi naturali con il suo PRC 100 Solar, che cattura la luce grazie all’innovativa tecnologia Lightmaster Solar. Del resto, pare proprio che nella vita reale sia un vero appassionato di orologi…

    Fascino da vendere

    Austin Butler è il nuovo volto di Breitling. Diventato famoso per l’interpretazione magistrale di Elvis, l’attore statunitense ha legato la propria immagine a ruoli libertari (The Bickeriders, Masters of the Air). Ed è quindi perfetto per incarnare il nuovo Top Time B31 del Brand. Detto, fatto: eccolo come protagonista della campagna per il primo “solo tempo” sviluppato in-house in quel di Grenchen. Ma lo si è già visto indossare anche un Navitimer e un Chronomat. Mentre Kern ha dichiarato che faranno un pezzo unico solo per lui. Staremo a vedere.

    Futuristiche visioni

    Vivian Stauffer, Ceo di Hamilton, con Hideo Kojima

    Nuovo excursus di Hamilton nel mondo dei videogame. Stavolta ha collaborato con il visionario Hideo Kojima per l’attesissimo sequel di Death Stranding. Ma non si è limitato a inventare l’orologio in-game di Death Stranding 2: on the Beach. Lo ha anche realizzato fisicamente. I progettisti del Marchio hanno infatti sviluppato, sulla base dell’American Classic Boulton, un esemplare reale in grado di riflettere le atmosfere tecno-apocalittiche del gioco. Il risultato – lo vedete in alto – sarà in vendita da giugno, per l’uscita di Death Stranding 2.

    Artistici frame

    In mostra a 24 OpeRE: Mario Giacomelli, Scanno, 1957. (Foto Cecé Casile courtesy Eberhard & Co.)

    Dal 20 al 23 marzo, al SuperStudio Più di via Tortona, a Milano, si tiene Mia Photo Fair, la principale fiera d’arte in Italia dedicata alla fotografia. Tra gli sponsor, anche quest’anno, Eberhard & Co.: che stavolta organizza nel proprio Spazio la mostra 24 OpeRE, improntata sul dialogo fra l’immagine – una per ogni ora del giorno – e la cornice. Nei 24 scatti di grandi fotografi – da Antonio Biasiucci a Luigi Ghirri, tanto per citarne un paio – il soggetto è infatti inquadrato all’interno di una creazione realizzata ad hoc dall’artista Cecé Casile. Da vedere.

    Senza tempo

    Non è frequente vedere gli orologi nelle sfilate, almeno ai nostri giorni. Louis Vuitton ha quindi stupito gli addetti ai lavori per averli fatti uscire sulle passerelle dell’Autunno-Inverno 2025/26. Si trattava di alcuni pezzi storici, parte della collezione LV II, disegnata da Gae Aulenti nel 1988. Da polso o sautoir, con la cassa in ceramica verde o nera (e il movimento al quarzo con funzione di sveglia), sono apparsi in cinque look a rappresentare lo spirito del viaggio, caro alla Maison. Ma hanno anche dimostrato quanto un design ben fatto resti sempre attuale.

    Cronache dell’orologeria… ampezzana 1

    A Cortina d’Ampezzo, si è conclusa ieri la WinteRace, gara di regolarità classica che ha visto per l’ottava volta Girard-Perregaux nel ruolo di cronometrista ufficiale. Questa 12a edizione – riservata a una settantina di iscritti, fra vetture storiche (la più vecchia datata 1935) e Icon (costruite dal 2000 a oggi) – si è svolta lungo un percorso di 460 km, tra Italia e Austria. Ed è stata occasione di lancio del Laureato Skeleton WinteRace Edition (in alto), una special edition dell’esemplare scheletrato già in catalogo, interamente in ceramica nera.

    Cronache dell’orologeria… ampezzana 2

    Omega, come sempre, sarà cronometrista ufficiale anche delle prossime Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. A un anno esatto dall’apertura dei Giochi Paralimpici, il 6 marzo scorso, la Maison di Biel ha quindi fatto partire il tradizionale Countdown Clock, installato in piazza Angelo Dibona, nel centro della cittadina sulle Dolomiti. Oltre alle autorità riunite per il taglio del nastro, da segnalare la presenza di due Brand ambassador paralimpici: l’americana Oksana Masters, specialista nel biathlon, e lo sciatore svizzero Théo Gmür.

    Melbourne, Albert Park

    Chi ieri si è svegliato alle 5 di mattina per seguire la prima gara della stagione, lo avrà notato di sicuro. TAG Heuer ha debuttato al GP d’Australia come official timekeeper della Formula 1. Anche se il nome più visto, fuori e dentro la pista, è stato quello di Louis Vuitton, title sponsor della corsa, il Brand si è messo in evidenza con il Pit Lane Clock. Un orologio ad alte prestazioni e di grandi dimensioni – 1,2 metri di diametro, 35 chili di peso -, integrato nel sistema di cronometraggio. Lo rivedremo in futuro, sincronizzato su ogni circuito…

    Bitcoin, Ethereum & Co.

    Pisa 1940 sta per introdurre i pagamenti in criptovalute. Grazie alla collaborazione con Luna Pay, potrà accettare la maggior parte delle criptomonete sia nel flagship store di via Verri a Milano, sia online, sul sito ufficiale. Diventa così il primo retailer italiano di orologi e gioielli ad adottare questo servizio di pagamento, che offre transazioni tecnologicamente avanzate, rapide e sicure a una nuova generazione di collezionisti e appassionati. Un ulteriore passo avanti nella trasformazione digitale dell’azienda, intrapresa negli ultimi anni.

    Passione per la precisione

    Un nuovo logo, un nuovo sito internet, nuovi social media e una nuova newsletter. È chiaro: il Cosc – il Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres – si rinnova. Ma non è solo una questione di immagine. Dopo più di 50 anni al servizio delle aziende come garanzia di costanza di marcia e affidabilità dei calibri, ora si rivolge anche ai clienti finali. In tempi brevi, una nuova certificazione sarà destinata ai privati che potranno conoscere i dati specifici del movimento montato nel loro orologio. In nome dell’eccellenza svizzera.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai.. .E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/03/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/03/2025

    A Hollywood e dintorni. Così si potrebbero intitolare queste Cronache dell’orologeria, dedicate in gran parte a uno degli eventi più glamorous dell’anno: la premiazione degli Oscar, andata in scena proprio la notte scorsa. La novità della serata sta nel grande sfoggio di pietre preziose anche da parte degli uomini. Non solo con le spille più vistose appuntate sui rever delle giacche e una panoplia puntuale di collane, anelli, orecchini, ma anche con numerosi orologi-gioiello apparsi sui polsi maschili.

    E poco importa che a essere tempestati di gemme fossero eleganti solo tempo o cronografi sportivi. Si trattava comunque di modelli femminili, o almeno così presentati al momento del lancio e considerati tali fino a ieri. Ma non ora: è un po’ come se la fluidità tipica della società di oggi avesse contagiato anche l’orologeria. E la conferma che non esiste più alcuna distinzione di genere si ha avuta con Thimothy Chalamet, che indossava un piccolo Cartier Bagnoire con smeraldi e rubini del 1960. Su, su, non arricciate il naso. Vedremo se sarà un tendenza passeggera o destinata a durare.

    Non solo. In queste Cronache dell’orologeria non possono mancare comunque altre notizie a tema corporate, fra nuove partnership, riaperture, inaugurazioni e iniziative varie. Buona lettura.

    Breath in, breath out

    Sponsor degli Oscar (e dell’Academy) dal 2017, Rolex festeggia però i 10 anni di presenza alla cerimonia di consegna con la Greenroom. Uno spazio a ridosso del palco principale del Dolby Theatre, in cui nominati e premiati possono rifugiarsi, durante la serata, per qualche attimo di decompressione lontano dai riflettori. Quest’anno la sala è diventata ancora più rilassante grazie all’ambientazione “naturale”, ispirata a Rewilding Chile e Rewilding Argentina, due progetti del Rolex Perpetual Planet Initiative. Keep calm and carry on…

    Cronache dell’orologeria… pettegola: agli Academy Awards

    Foto Rich Polk/Penske Media via Getty Images courtesy Omega

    Alla notte degli Oscar, parata di stelle per Omega. Che ha fatto bingo con il De Ville Trésor bordeaux indossato da Kieran Culkin (accanto), premiato come Miglior attore non protagonista. Poi un De Ville Prestige per Guy Pearce, un altro per Clarence Maclin, e due Moonwatch per Denis Villeneuve e Colman Domingo. Al top però c’era il Seamaster AquaTerra con diamanti e rubini di Robert Downey Jr. Lo show è poi continuato al party di Vanity Fair, dove l’ex Tony Stark ha cambiato orologio e ha sfoggiato questo nuovo Seamaster…

    Foto Lexie Moreland/WWD via Getty Images courtesy IWC

    Presenza ricorrente sul red carpet al Dolby Theatre, ieri sera, è stata anche quella di IWC. Che ha vestito i polsi di alcuni degli uomini più chic della serata con scelte (quasi) sempre azzeccate. Per Jeremy Pope (accanto) un Portofino Automatic con bracciale in maglia milanese, perfetto sul completo di Balmain dell’attore. Un altro Portofino Automatic per Joe Locke, un Ingenieur Automatic per Sterling K. Brown e un Portugieser Perpetual Calendar per Paul Tazewell. Il cui quadrante verde spezzava il rigore dello smoking principesco.

    L’ambasciatore della Corona

    Un frame del video Reach for the Crown

    La notizia era uscita in anteprima su WatchPro, un paio di settimane fa: Leonardo DiCaprio è entrato a far parte della famiglia Rolex. Nessun annuncio ufficiale al riguardo. L’attore però è apparso, accanto agli altri testimonial (da Tiger Woods a Roger Federer, da James Cameron a Martin Scorsese), in un paio di frame di Reach for the Crown, lo spot diffuso sui canali Instagram e YouTube di Rolex. Del resto, Leo non ha mai nascosto di essere un fan del Daytona. Chissà se ora la Casa della Corona sosterrà anche la LDC Foundation…

    Un capolavoro artigianale

    Foto by Pascal Le Segretain/Getty Images courtesy Dolce&Gabbana

    Al Grand Dîner du Louvre, che si è tenuto il 4 marzo per raccogliere fondi a favore del Museo parigino, c’era anche lei: Eva Herzigova. Chic-chissima in una robe-de-soir Dolce&Gabbana Alta Moda, sfoggiava uno straordinario sautoir della collezione Alta Gioielleria della Casa. Che in realtà era un preziosissimo montre-à-secret a forma di libro, ispirato alle creazioni rinascimentali. Un pezzo unico in oro, diamanti e gemme di colore, decorato sulla copertina con una miniatura di Beatrice d’Este, e all’interno un quadrante in full pavé. Superbe!

    Lancette & racchette

    Dal 7 al 9 marzo prossimi, Fiera Milano Rho farà da cornice a Racquet Trend, una “tre giorni” dedicata interamente agli sport di racchetta. Tennis e padel soprattutto, ma non solo: anche tennis da tavolo, pickleball, beach tennis… Cronometrista ufficiale dell’expo: Eberhard & Co. Che prenderà i tempi delle gare fra grandi atleti e delle esibizioni fra giornalisti, delle masterclass tenute da esperti e coach, delle prove racchetta, dei convegni e dei corsi di formazione… In un calendario ricco di eventi, imperdibile per gli appassionati.

    Un servizio esclusivo

    Mai nome fu più azzeccato: Not for Sale. Perché il nuovo OOO – Out of Order® x Pisa 1940 davvero non è in vendita. Si tratta infatti di un “orologio di cortesia”, dato temporaneamente in uso gratuito ai clienti della storica orologeria milanese che portano in assistenza il proprio esemplare per manutenzione/riparazione. Un servizio simile a quello offerto per le auto da concessionari e officine, con la differenza che qui si può anche non aver cura dell’esemplare in questione, damaged in Italy già di suo. Come si legge sul réhaut: “Please, Treat me Bad”…

    Shopping in Laguna…

    Foto UCStudio_Ve courtesy TAG Heuer

    Nelle scorse settimane TAG Heuer ha riaperto la storica boutique a Venezia. Inaugurata nel 2012 in San Marco 1298, a pochi passi dalla celeberrima piazza, di recente è stata oggetto di accurati lavori di restauro. Il restyling ha ottimizzato gli spazi interni – con la creazione di un salottino di vendita – e valorizzato l’esposizione degli esemplari. Così, negli ambienti arredati con legno, vetro e metallo, ora trovano posto grandi e piccoli memorabilia che hanno segnato la storia del Marchio. E che fanno la gioia degli appassionati… Da visitare.

    …e sulle Dolomiti

    Swatch ha aperto un nuovo pop-up store a Cortina d’Ampezzo. Un grande, coloratissimo ambiente di design – in via 29 Maggio 1 -, illuminato da quattro vetrine e da luci industriali, con tonalità pop alle pareti e gli orologi a portata di mano. Dove, fra suggestioni spaziali e atmosfere marine, va in scena l’immaginario del Brand. Al cocktail d’inaugurazione, lo scorso sabato 22 febbraio, qui si è dato appuntamento il Tout-Cortina più modaiolo e cool: un centinaio di persone che hanno brindato al ritmo del Dj-set di Leonardo Laio.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/02/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/02/2025

    Consueto appuntamento con le Latest, la rubrica che vi tiene informati sulle novità presentate dalle marche di recente, in tutti i segmenti del mercato. Come al solito, le nostre Latest sono organizzate per fasce di prezzo, in ordine decrescente, per aiutarvi a individuare cosa c’è di nuovo in accordo con la vostra capacità di spesa. Ma andate avanti a leggere anche se non avete intenzione di acquistare nulla: l’importante è restare aggiornati…

    Latest solo per pochi

    IWC Big Pilot’s Watch Shock Absorber XPL Toto Wolff x Mercedes-AMG Petronas Formula One™ Team Il nome lunghissimo ne sintetizza l’essenza. Per la prima volta, la Casa di Sciaffusa dedica al Team Principal della scuderia (partner storico) un esemplare dotato del sistema Sprin-g Protect. Cioè quel dispositivo, brevettato, in grado di ammortizzare le forti accelerazioni e sollecitazioni cui l’orologio può essere soggetto in F1. La cassa (44 mm) è in Ceratanium®, mix di ceramica e titanio. Il movimento automatico, calibro 32101 di manifattura, ha componenti in alluminio e un’autonomia di 5 giorni. In 100 esemplari, 104mila euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Micro-Rotor Platinum Blue Stone
    Il design minimale non tragga in inganno. Il lusso – quello vero – non è ostentazione: rimane nascosto. Come si evince dal nome, questo orologio è interamente realizzato in platino, il metallo in assoluto più prezioso – ben percepibile al polso, per l’elevato peso specifico. La cassa (40 mm) racchiude un nuovo quadrante sabbiato e il consueto calibro PF703 di manifattura, con micro-rotore decentrato, anch’esso in platino per garantire l’efficienza di carica. Superlative le finiture. In 25 esemplari, 85mila franchi svizzeri.

    Sotto i 50mila euro

    OMEGA Seamaster Diver 300 42 mm
    È l’ultima variazione sul tema della storica famiglia di subacquei. Interamente realizzato in Bronze Gold, l’esclusiva lega di bronzo (con oro, palladio e argento) della Casa, ha come peculiarità l’alluminio anodizzato bordeaux della lunetta girevole unidirezionale. La cassa (42 mm) è impermeabile fino a 30 bar, il quadrante è sempre in alluminio (ma sabbiato nero), il bracciale in maglia milanese dona un gusto rétro. L’orologio è equipaggiato dal calibro automatico 8806, Co-Axial Master Chronometer, ovviamente sviluppato “in casa”. 31.200 euro.

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Cronografo Aston Martin Edition
    La collaborazione fra la storica Manifattura e la Casa britannica continua. E dà vita a questo esemplare con un particolarissimo quadrante iridescente, risultato di un lungo e accurato processo di lavorazione: composto da 15 strati di vernice automobilistica, interagisce con la luce per creare diverse sfumature, dal verde all’arancione. Realizzato interamente in titanio grado 5, (con la cassa di 42 mm), il cronografo monta il celebre calibro automatico GP03300, prodotto in-house. 23.900 euro.

    élégante by F.P.JOURNE Titalyt® 48 Black Dial
    Nuova versione dell’orologio elettromeccanico del Maestro ginevrino. La novità sta nel quadrante nero in vetro zaffiro luminescente, ben visibile in tutte le condizioni di luce. Le altre caratteristiche, già note, restano immutate. La cassa tortue di dimensioni extra-large (40×48 mm) rimane in titanio grado 5 con rivestimento in Titalyt®, un trattamento di ossidazione elettrolitica al plasma che lo rende più duro e resistente. L’esclusivo calibro 1210, dotato di una lunghissima autonomia e prodotto “in casa”, è sempre capace di sospendere la misura del tempo e riattivarla a piacere… Circa 17mila euro.

    HUBLOT Classic Fusion Special Edition Pisa 1940
    La partnership di lunga data fra la Casa di Nyon e l’Orologeria milanese, sfociata nel 2022 nella boutique monomarca di via Verri, oggi si concretizza in un esemplare esclusivo. Disegnato da Vittorio Carena Studio, rende omaggio al capoluogo lombardo nella decorazione del quadrante, che ricorda la cupola della Galleria Vittorio Emanuele. La cassa (42 mm) ospita un movimento automatico, calibro HUB1110. In 25 esemplari: 10 in titanio, 10 in ceramica nera e 5 in King Gold. Da 10.500 euro.

    Sotto i 10mila euro

    Turbine PERRELET x seconde/seconde
    Un orologio ironico e divertente, sfociato dall’inedita collaborazione. L’artista gioca con l’idea della pericolosità della turbine – con le tipiche 12 pale in alluminio anodizzato che a ogni gesto ruotano come un’elica – e inserisce un bel cartello di pericolo “Attenzione alle mani” che si muove a ritmo dei secondi. Sotto il logo appare la scritta sulla sicurezza presente nelle fabbriche inglesi, sul fondello una dedica personalizzata. La cassa (41 mm) è in titanio grado 2 Dlc nero, il calibro automatico P-331-MH, prodotto in esclusiva da Soprod, ha due certificazioni: Cosc e Chronofiable®. In 25 esemplari, 5.180 euro.

    BELL & ROSS BR 03 Astro
    È uno degli esemplari più originali degli ultimi anni. Il quadrante mostra ciò che vedrebbe un ipotetico osservatore all’interno di una stazione spaziale lontana dall’orbita terrestre. Al centro della scena c’è il nostro Pianeta blu, attorno al quale ruotano un satellite artificiale (in realtà la lancetta dei secondi) e la Luna (quella dei minuti), mentre più distante si scorge Marte (che indica le ore). La cassa (41 mm) è in ceramica microbillé, il movimento è automatico (base Sellita Sw300-1). In 999 esemplari, 4.990 euro.

    NORQAIN Freedom 60 GMT 40mm Bronze Anthracite
    La collezione dedicata agli amanti degli spazi aperti si amplia con questo nuovo esemplare per grandi viaggiatori. La cassa (40 mm) in bronzo satinato è destinata a personalizzarsi nel colore, a seconda dell’uso e dell’ambiente in cui si trova. Il movimento automatico, calibro NN20/2 realizzato in esclusiva da Kenissi, ha un’autonomia di 70 ore ed è certificato cronometro dal Cosc. In 300 esemplari, 4.350 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    PHILIP WATCH Caribe Sport Automatico Day Date
    L’ultimo erede della collezione nata negli anni ’70 si distingue per l’indicazione del giorno della settimana che ne accentua la vocazione sport-chic. La cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar, ospita un movimento automatico, calibro Sellita Sw240. Sulla lunetta spicca un dettaglio vintage, il bracciale in acciaio (tipo Jubilée) è rastremato. L’orologio è in vendita in uno special pack che include un cinturino addizionale in tessuto tecnico e silicone, coordinato al quadrante. 999 euro.

    D1 MILANO Aura
    In bilico fra estetica d’antan e mood contemporaneo, l’inedita collezione femminile del Marchio colpisce per la monocromia di cassa (23 mm), quadrante, bracciale. L’acciaio spazzolato di tutte le superfici (eccetto il piano orizzontale della carrure, lucido) ha infatti subito un trattamento Pvd color oro – ma esiste anche color argento, gunmetal, verde o viola. Sul display minimal, due i dettagli di stile: il logo al 6 e la lancetta dei minuti scheletrata. Il movimento è al quarzo. Da 295 a 325 euro.

    TRUSSARDI T-Inedito
    Cassa (42 mm) in acciaio e quadrante essenziale, un orologio che enfatizza con decisione il proprio carattere virile tramite il doppio cinturino a polsiera (removibile). Che allude al tradizionale savoir-faire della Casa nella pelletteria – evidente non solo agli aficionados ma a chiunque abbia un minimo di cultura in storia della moda. Il movimento è al quarzo. 169 euro.

    CASIO x Pac-Man
    Il Marchio giapponese celebra i 45 anni dell’amato videogioco con 4 orologi digitali in edizione limitata. L’A168WEPC-7A sfoggia dettagli neon e il mitico Waka Waka serigrafato. L’F-91WPC-1A, compatto e leggero, ha cronometro e allarme. Il CA-53WPC-1B (accanto) richiama i cabinati della sala giochi con lunetta gialla e calcolatrice a 8 cifre. L’ABL-100WEPC-1B, total black, offre Bluetooth e contapassi. Tutti gli esemplari hanno fondelli incisi e quadranti a labirinto retroilluminati. Un mix perfetto di rétro e tecnologia che farà battere il cuore di ogni gamer! Da 59,90 euro. Fabio Parri

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 14/10/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 14/10/2024

    Cos’è successo nell’industria del tempo, nelle ultime settimane? Ve lo raccontiamo con le nostre Cronache dell’orologeria: notizie in pillole, facili da leggere e poco impegnative, per chi non ha tempo da perdere ma vuole comunque restare informato. In questa puntata troverete quindi un po’ di sport, tanto corporate e nuovi indirizzi. “Brevi” di cronaca focalizzate come sempre su quanto accade in Italia, ma con una vista internazionale. Buona lettura!

    1924/2024

    Solo per pochi, l’evento organizzato a Parigi per i cent’anni di Citizen. Un’eccezionale occasione di incontro con i manager del Colosso giapponese, ma anche un’esclusiva cena di gala in una dimora privata. E soprattutto una retrospettiva che ha riunito le pietre miliari della produzione in questo secolo di storia, dall’Eco-Drive al radiocontrollato (e non solo). Esposta anche la riedizione del primo pezzo marchiato Citizen: un esemplare da tasca del 1924, ricreato con le tecniche di oggi, ma con l’attenzione maniacale per le finiture dell’epoca.

    Meeting in Sassonia

    L’1 e 2 ottobre si è svolto il 5° Forum Nomos Glashütte. Un appuntamento ormai ricorrente che anche quest’anno ha riunito giornalisti, influencer e rivenditori nella cittadina sassone per discutere del presente e del futuro dell’orologeria. Immancabili le novità: il Tangente 2date e il nuovo calibro DUW 4601, il 12° prodotto dalla Manifattura, a carica manuale e con regolazione rapida della data. Tra l’altro i vertici del Marchio sono stati insigniti dell’Ordine Federale Tedesco al Merito del Castello Bellevue di Berlino. Bene.

    Tra salti e derapate

    Lo scorso weekend, a San Marino, consueto appuntamento con il mondo dei motori per la 22a edizione di Rallylegend. Tre giorni di adrenalina, fumo di gomme e pubblico entusiasta, dove Eberhard & Co. è stato ancora una volta sponsor e official timekeeper. Tra i momenti da ricordare, la consegna del Champion V a Stig Blomqvist come premio alla carriera e dei Tazio Nuvolari Desk Clock al team Veiby-Abrahamsen, i “numeri” di Miki Biaison a bordo della Lancia 037 e le sessioni di autografi di quest’ultimo e di François Delecour…

    Cronache dell’orologeria… veneziana – 1

    A Venezia, Calle Larga XXII Marzo è nota per essere la via dello shopping di lusso. Ora anche Omega ha “preso casa” qui e vi ha trasferito la storica boutique dalla vicina Salizada San Moisé. Uno spazio di oltre 200 metri quadri, arredati con gusto contemporaneo: marmo, ottone, legno e pelle i materiali, luce ovunque e colori chiari con tocchi di rosso e oro. Organizzato su due piani, vede a livello strada la collezione di orologi con il banco dell’orologiaio; a quello superiore gli spazi riservati alla vendita, con il balcone aperto sulla strada. Da vedere.

    Cronache dell’orologeria… veneziana – 2

    Sempre nel cuore della Serenissima, Tudor ha aperto una boutique monomarca in piazza San Marco 44, proprio sotto il Campanile, in collaborazione con Salvadori (sì, lo stesso gioielliere delle boutique Rolex e Panerai lì vicino). L’ambiente modernissimo è interamente giocato sul contrasto del rosso e del nero, ma il pavimento a pianterreno e il soffitto a volte del primo piano sono quelli originari. E donano all’esperienza d’acquisto qualcosa di indimenticabile – come del resto la vista della piazza dall’ampia vetrina. Di nuovo, da visitare.

    A suon di đồng

    Locman è sbarcato in Vietnam (uno dei Paesi con migliori prospettive di crescita economica): e ha stretto un accordo con la L&M Luxury Timepieces per la distribuzione dei propri orologi. Il 2 ottobre, a Ho Chi Minh City, ha quindi festeggiato la partnership con un evento esclusivo al Park Hyatt Saigon, cui hanno partecipato diverse celebrities del Sud-est asiatico, accanto a giornalisti, influencer e top client. A fare gli onori di casa, l’Ad del Brand elbano, Edoardo Lauber, insieme a Pham Lam, fondatrice e Ceo della società vietnamita (nella foto).

    Lancette e racchette

    Inaspettato esordio nel mondo del tennis per Luigi Verga Orologi. Che ha siglato una nuova partnership con un autentico tempio sportivo meneghino, il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, fondato nel 1893. Per festeggiare l’accordo – destinato anche a supportare i talenti emergenti sulla terra rossa -, l’Orologeria di corso Vercelli ha organizzato un evento esclusivo, la sera del 9 ottobre scorso. Un cocktail che si è svolto nel grande salone della storica istituzione e ha riunito amici e clienti attorno a Valeria Verga. Prosit.

    Alla ricerca del tempo perduto

    Un’iniziativa insolita a proposito del concetto di “tempo”. S’intitola Storie che non esistono il podcast ideato e condotto da Antonio Losito per Pisa 1940. Ovvero, sei storie di donne del passato, dimenticate ma che meritano di essere riscoperte per la portata innovativa delle loro personalità, raccontate attraverso un dialogo ideale con altrettante donne di oggi. Una coppia per tutte: Hatshepsut, faraone della XVIII dinastia, e l’archeologa subacquea Teresa Saitta. Da ascoltare su Spotify (e altre piattaforme), in uscita due alla volta per tre giovedì.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 05/04/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 05/04/2024

    Le Cronache dell’orologeria di oggi si dispiegano fra design, arte e sport. Parliamo della Design Week, che dal 16 al 21 aprile trasformerà Milano in un vera capitale internazionale. Poi di un viaggio fra capolavori conservati in Gran Bretagna, e di vari temi sportivi che hanno tenuto banco nel mondo delle lancette dell’ultimo periodo. Senza dimenticare un paio di curiosità all’asta. Solo un accenno, invece, a quello che ci aspetta la prossima settimana in Svizzera: la Geneva Watch Week. Impossibile citare qui tutti gli appuntamenti, gli eventi, i saloni privati che animeranno la città sul Lemano durante Watches and Wonders: dove gli stessi hotel si trasformeranno in centri espositivi e chi vi risiede aprirà le porte dei propri showroom e delle proprie boutique. Nelle prossime Cronache dell’orologeria, al nostro ritorno, vi racconteremo quanto abbiamo visto. Intanto buona lettura.

    L’altro Salone

    Durante la Geneva Watch Week, anche quest’anno si tiene Time to Watches. Terza edizione del Salone alternativo, riunisce all’interno del campus universitario Head una cinquantina di marche indipendenti: da Paul Picot a Zannetti, da Laco a Squale, tanto per citarne alcuni, oltre a una dozzina di francesi e a grandi artigiani come Vincent Calabrese o Antoine Preziuso. Offerto al pubblico anche un ricco programma di tavole rotonde su temi di attualità – incluse serate gourmet. Dal 10 al 14 aprile, www.timetowatches.com.

    Una notte al museo

    Dopo il Louvre, il MoMA, il Beaubourg (e altri ancora), Swatch ha siglato una nuova partnership con la/e Tate Gallery. E per l’occasione ha realizzato sette esemplari ispirati ad altrettante (famosissime) opere d’arte lì esposte, firmate nientepopodimeno che da Henri Matisse, Joan Miró, Louise Bourgeoise, William Turner, Marc Chagall, Wilhelmina Barns-Graham, Fernand Léger – in ordine sparso. La sera prima del lancio, poi, un party al 180 Studios, the Strand, ha inaugurato una “due giorni” di mostra, dalle atmosfere surreali. Good!

    Cronache dell’orologeria… milanese

    Per il secondo anno consecutivo, Panerai si conferma partner del Salone del Mobile.Milano, ormai riconosciuto come il principale riferimento per il settore dell’arredo e del design. Due gli spazi da cui la Maison fiorentina presiederà questa 62a edizione: il pop-up store di Rho-Fiera Milano (porta Est corso Italia S48) e Casa Panerai in via Montenapoleone. Che diventeranno “palcoscenico di animazioni ed eventi”, fra il Bar Italiano e le collezioni in catalogo. Previsto anche il lancio di un orologio, per un mese in esclusiva sul mercato italiano.

    Confermato anche Grand Seiko come partner del Fuorisalone e del Brera Design District. Nello spazio di Casa Brera, in via Formentini, la Casa giapponese allestirà quindi Materia in movimento: riflessioni sull’equilibrio tra natura e uomo, un’installazione esperienziale ispirata proprio al tema del Fuorisalone, Materia e Natura, e legata anche alla propria filosofia The Nature of Time. Fra la meditazione dello Shinrin Yoku (Forest Bathing, in inglese) e ledwall colorati, si potrà anche conoscere da vicino il Kodo Constant-force Tourbillon.

    Nel mentre, davanti alla boutique Hublot / Pisa 1940 – ovvero in via Verri 7 -, è esposto un monumentale Wild Kong di Richard Orlinsky. Che in realtà fa parte della “personale” The Wild Odyssey, organizzata dalla galleria Deodato Arte e dedicata all’artista francese, ambasciatore della Casa di Nyon. Ma il gorillone, alto 180 cm e di colore blu elettrico (Blue Mick, per essere precisi), non solo cattura l’attenzione dei passanti: è già diventato un’attrazione turistica. Meta di pellegrinaggio e oggetto di gesti scaramantici e propiziatori…

    Un dì di festa

    Da sinistra. Christian Prudhomme, Direttore generale del Tour de France, e Stefano Carrara, Brand manager Tissot Italia.

    Sembra una contraddizione, ma è la verità: il Tour de France quest’anno partirà dall’Italia. Più esattamente da Firenze, in piazza della Signoria, il prossimo 29 giugno. Quindi Tissot – cronometrista ufficiale della Grande Boucle dal 2016 – ha installato in piazza Beccaria un orologio elettronico con il conto alla rovescia per scandire i 100 giorni dal Grand Départ. La cerimonia di avvio, il 21 marzo scorso, ha fatto parte di una giornata di celebrazioni che ha coinvolto l’intera città. Con tanto di sbandieratori e di ciclisti dell’Eroica…

    Campioni senza limiti

    Sector No Limits ha reso noti i nomi del Sector Team 2024, la squadra di atleti che incarnano i valori del Marchio. Si tratta dei calciatori Federico Dimarco e Federico Gatti, il pallavolista Ivan Zaytsev, dil nuotatore Florent Manaudou, l’apneista Antonio Mogavero, il kitesurfer Valentin Garat, lo sciatore Giovanni Franzoni e lo skater Alessandro Mazzara. Scelti per le proprie storie sportive e personali, sono gli eredi dei grandi del passato: come Patrick de Gayardon, Manolo (il Mago), Pipin Ferreras o Gérard d’Aboville. Mica poco…

    Tra vigneti e borghi storici

    Oggi e domani si tiene la 17a edizione del Franciacorta Historic, l’evento che apre la stagione primaverile nel calendario Aci Sport di auto d’epoca. I concorrenti, a bordo di vetture costruite prima del 1976 (con qualche eccezione), si misureranno lungo un percorso di quasi 130 chilometri che tocca anche il lago d’Iseo, e saranno impegnati in ben 58 prove cronometrate in linea. Tra gli sponsor della gara di regolarità c’è – per la prima volta – VeriWatch, che premierà i vincitori con gli orologi della collezione Octopus.

    Memorabilia

    Christie’s ha annunciato che il 13 maggio metterà in vendita due orologi appartenuti a Michael Schumacher. L’asta, intitolata The Rare Watches Live e prevista al Four Seasons Hôtel des Bergues di Ginevra, vedrà finire sotto il martelletto un Audemars Piguet Royal Oak Chronograph, datato 2003, e un F.P.Journe Vagabondage 1 del 2004 (nella foto), entrambi personalizzati dal casco del grande pilota e dall’effigie del Cavallino rampante. Nulla si sa delle quotazioni, ma i due pezzi unici rendono l’idea della collezione di Schumi…

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  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 04/03/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 04/03/2024

    Tornano le Cronache dell’orologeria per il consueto aggiornamento sulle attività di marketing che animano l’industria delle lancette. Quanto mai variegate, le notizie di questa settimana spaziano dagli ambasciatori ai nuovi indirizzi, dalle partnership alle iniziative speciali fino alle opere di mecenatismo e altro ancora. Tanto per rendere l’idea di come le marche di orologi sanno muoversi negli ambiti (e negli ambienti) più diversi… Buona lettura.

    Nouvelle égerie

    Il Première ha un nuovo volto: Jeannie. La cantante (rapper, ballerina, performer) sudcoreana, nota per essere una delle Blackpink – la girl band di k pop -, raggiunge così Lily-Rose Depp nel prestare il polso all’orologio di Chanel. A dire il vero la ragazza è già di casa in rue Cambon: ambasciatrice dal 2021, è stata protagonista della campagna Coco Neige, della borsa Chanel 22 e dei gioielli Coco Crush. Ora invece interpreta il Première Édition Original per Inez & Vinoodh in quelli che sono video (e scatti) d’autore. Da vedere qui.

    So chic

    Barbara Palvin è la nuova Ambasciatrice d’Eleganza Longines. Come non condividere la scelta? Nata a Budapest ma newyorkese d’adozione, Barbara solca le passerelle da quando era adolescente con stile innato. A dispetto dell’età, ha una lunga carriera: è stata Angelo di Victoria Secret, ha interpretato innumerevoli campagne ed è apparsa sulle copertine dei principali magazine di moda. Ma non è solo una modella: sa anche recitare. E poi è una filantropa… Perché l’eleganza, come la intende Longines, è fatta anche di valori.

    Sul green e non solo

    Altro salto Oltreoceano per Unimatic, che stavolta è atterrato a Tinley Park, Chicago – Illinois, per siglare una partnership con Bettinardi, uno dei marchi più rinomati nella produzione di putter e attrezzature varie per il golf. Dall’accordo sono scaturiti due orologi: il Modello Uno U1-BF e il Modello U1-BFN, entrambi con il quadrante personalizzato dal pattern e dal doppio logo, ed entrambi in edizione limitata di 50 esemplari. In vendita solo su l sito The Hive, sono andati sold out in pochissimo tempo. Quando si dice “andare in buca”…

    Cronache dell’orologeria… artigianale

    La Chronométrie Ferdinand Berthoud sbarca in Italia. E approda da Pisa 1940, che nel flagship store di via Verri 7, a Milano, avrà l’esclusiva per il nostro Paese. Il marchio storico di grande prestigio – incentrato sulla figura del maître-horologer vissuto nel XVIII secolo, autore di trattati di orologeria e creatore di esemplari da marina – è stato riportato in vita una decina d’anni fa da Karl Friedrich Scheufele (co-Presidente di Chopard). E ora vanta un esiguo catalogo di referenze complicate, di estrema qualità. Solo per pochi, in tutti i sensi…

    Da visitare

    Sempre a Milano, pochi giorni fa, Audemars Piguet ha inaugurato una nuova AP House, la 20a nel mondo. In via Bagutta, in pieno centro, all’interno dell’ex Garage Traversi recentemente restaurato, occupa una superficie di oltre 1600 metri quadri suddivisi su 5 piani. Il progetto, firmato Lissoni & Partner, vede gli ampi spazi organizzati fra sale espositive, in cui i pezzi storici convivono con quelli di produzione attuale, il tradizionale AP lounge, un intero piano dedicato agli orologiai e perfino un tetto panoramico sulla città.

    Imprese da record

    Secondo capitolo di Authentic Project, l’iniziativa che celebra le grandi imprese firmate Garmin. Dopo la storica, prima scalata invernale del Nanga Prabat realizzata da Simone Moro, ora è la volta del record (imbattuto) dell’ora su pista di Filippo Ganna, che l’8 ottobre 2022 ha percorso una distanza di 56,792 km nel Velodromo di Grenchen. Il progetto, che coinvolge il circuito di rivenditori Garmin, vedrà l’esposizione itinerante della sua Pinarello. E una strategia di pr e digital dedicata proprio al racconto dell’autenticità del Brand.

    Patriottico restyling

    Foto ThePhotografer CC BY-SA 4.0

    Iniziano proprio oggi i lavori di restauro del Vittoriano, il monumento a Vittorio Emanuele II meglio noto come Altare della Patria. Finanziati interamente da Bulgari, riguardano i gruppi scultorei sulla facciata, per i quali sono previsti interventi di pulizia, consolidamento e protezione dei marmi e dei bronzi (fino al ripristino della doratura originaria di questi ultimi). La Maison romana, non nuova in azioni di mecenatismo nella Capitale, ha messo sul piatto 240mila euro per ridare splendore a un simbolo dell’Italia intera. Grazie..

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