Giornale Degli Orologi
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Tag: Ferragamo F-80

  • F-80 Tonneau: storia e design del nuovo crono Ferragamo

    F-80 Tonneau: storia e design del nuovo crono Ferragamo

    Ho sempre trovato interessante seguire l’evoluzione delle collezioni di orologi nel tempo. Il susseguirsi dei vari modelli – diversi per estetica, materiali, meccanica, perfino segmenti di prezzo – può dare indicazioni precise non solo sulle tendenze “filosofiche” ed economiche delle aziende produttrici, ma anche – più in generale – sui cambiamenti di gusto e sugli aggiornamenti tecnici nel corso degli anni. Come nel caso della collezione F-80 di Ferragamo, nata nel 2008 in collaborazione con la divisione Luxury di Timex Group e diventata ben presto un bestseller della Casa fiorentina. Trasformatasi nel 2025 nell’F-80 Tonneau, per la stagione in corso ha assunto la funzione di cronografo.

    Una collezione articolata

    Non ho intenzione di ripercorrere tutti gli esemplari prodotti in queste (quasi) due decadi attraversate dalla famiglia di orologi. Mi basta ricordarne soltanto i tratti essenziali. A cominciare dal nome, facile da ricordare e fortemente evocativo: rimandava infatti all’80° anniversario dalla fondazione della Maison, all’epoca appena celebrato. E poi portava in sé il riferimento al numero 8, considerato di buon auspicio nei Paesi asiatici – ieri come oggi un mercato strategico per Ferragamo (pur nella complessità della situazione attuale).

    All’esordio, gli esemplari interpretavano il tema del travel luxury e (già allora) della sperimentazione materica, in linea con il Dna della Marca. Cassa rotonda in titanio e ceramica, e movimenti automatici (anche complicati) caratterizzavano la prima produzione. In seguito la collezione ha conosciuto diverse declinazioni: dai più sportivi cronografi al quarzo alle referenze femminili, coloratissime e perfino ornate di pietre preziose. Senza dimenticare l’adozione di materiali compositi, come la fibra di carbonio o il titanium ceramic, piuttosto che del bronzo marino.

    Se l’impronta sport-chic è sempre stata un punto fermo nella collezione, su di essa ha influito anche la sensibilità per l’innovazione e per le tematiche ESG (Enviromental, Social & Governance) della Casa. Tra i modelli che entrarono via via in catalogo, ecco allora l’F-80 Motion, il primo smartwatch firmato Ferragamo, datato 2016; e l’F-80 Skeleton Sustainable, lanciato nel 2021 in occasione della Giornata della Terra. Realizzato con materiali a basso impatto ambientale, come il sughero e il Pet riciclato, quest’ultimo esemplare era frutto della particolare attenzione verso i problemi della sostenibilità che tuttora appartiene alla Maison.

    Un’attualissima forma storica

    Una sostanziale svolta estetica avviene però lo scorso anno, quando la collezione F-80 abbandona le linee rotonde per acquisire una cassa tonneau. Una scelta in bilico fra tradizione e modernità. Ricordo infatti che la forma tonneau fu introdotta in orologeria da Cartier nel 1906, in rottura totale con gli orologi da tasca tondi, e poi fu adottata anche da altre case, come Vacheron Constantin nel 1912. Allora, indossare un orologio dalla silhouette a botticella era una dichiarazione di anticonformismo, perpetrata da chi voleva distinguersi ed evidenziare il proprio senso estetico ricercato e fuori dal comune.

    D’altra parte, è vero anche che la diffusione durante l’Art Déco da un lato, e dall’altro l’utilizzo in preziose creazioni da sera da parte di maison storiche hanno fatto sì che la forma tonneau diventasse nel tempo simbolo di “classico” e di eleganza old school. Ma.. c’è un ma. Marchi come Franck Muller prima e Richard Mille poi l’hanno usata in esemplari modernissimi, aggressivi e tecnologici, spesso con la cassa massiccia e in materiali d’avanguardia. Proprio grazie a loro, la percezione del tonneau oggi è sinonimo di design audace e contemporaneo. Ed è con questa accezione che lo intende anche Ferragamo.

    L’F80 Tonneau in versione chrono

    Per averne conferma, basta guardare il nuovo F-80 Tonneau – soprattutto nella versione cronografo uscita di recente, più ancora che nel “solo tempo” presentato l’anno scorso. La cassa XL ispira solidità e robustezza, realizzata com’è in acciaio Ip nero e alluminio colorato – nero, verde scuro o bordeaux. Presenta i dettagli caratteristici della collezione – la carrure dalla ampie scanalature orizzontali, le viti sulla lunetta e sull’attacco del cinturino -, che qui sembrano però assumere una valenza ancora più tecnica. I pulsanti geometrici inclinati, dalle linee ad H, e la corona scanalata accentuano la sensazione di dinamismo.

    Anche il quadrante nero, a tre contatori, è decorato da scanalature che donano un senso di profondità all’intero lay-out. Le lancette scheletrate, gli indici obliqui e il numero arabo sovradimensionato, posto a ore 12, sono rivestiti di materiale luminescente – in sintonia con l’essenza sportiva dell’orologio. All’interno, monta un movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda 5030.D, con secondi continui e datario, estremamente pratico e preciso. Infine, il cinturino in PU riciclato rimanda a un uso responsabile delle risorse – punto fermo, come dicevo, nella politica della Maison. Concludo con un’ultima informazione: il prezzo. Il cronografo F-80 Tonneau costa 1.700 euro.

  • Ferragamo F-80 Translucent, il cronografo eco-compatibile

    Ferragamo F-80 Translucent, il cronografo eco-compatibile

    Avanti tutta sulla ricerca di materiali innovativi, amici della Terra. Ferragamo porta a casa un nuovo traguardo nel suo ormai storico impegno in innovazioni creative e tecnologiche che riducano l’impatto dell’uomo sul Pianeta. L’ultima novità orologiera della Maison fiorentina, allineata con questo impegno, combina il bio-nylon con il carbonio ad alta percentuale di composizione biologica. Il tutto nell’ultima versione di una collezione best-seller che ha sempre stupito per i materiali (oltre che per il design): il Ferragamo F-80 Translucent, ideato dal Direttore creativo Maximilian David. 

    Una collezione attenta ai materiali

    Questi nuovi cronografi confermano i codici stilisti di un design audace e moderno, a cominciare dal segno di riconoscimento della collezione: le viti a vista. Trait d’union con i modelli precedenti è però soprattutto la scelta di materiali biocompatibili. Prima arrivò il sughero, e non fu una scelta casuale. Con quello stesso materiale (in sostituzione della lamina metallica che lui stesso aveva brevettato per rendere le scarpe comode e flessibili), negli anni ‘30 del Novecento Salvatore Ferragamo aveva rivoluzionato le zeppe.

    All’epoca il “calzolaio delle stelle” non sapeva che il sughero – oltre che italiano, economico e leggero – fosse green. Lo avevo raccontato a proposito di una collezione di orologi che segnava una continuità con il passato della Casa di moda e al tempo stesso un passo in avanti nell’innovazione dei materiali usati in orologeria. Mi riferisco all’F-80 Skeleton Sustainable Strap, che aveva proprio un sottile strato di sughero certificato Fsc nella parte interna del cinturino (quella a contatto con il polso).

    Nell’autunno dello stesso anno, il 2022, arrivarono quindi gli F-80 Titanium Tech, realizzati interamente in titanio. E pochi mesi dopo, nella medesima famiglia, gli F-80 Skeleton tout court. Quei nuovi modelli, lanciati in occasione della Giornata della Terra, rappresentarono un ulteriore balzo nell’introduzione di materiali a basso impatto ambientale. La cassa in ceramica high-tech utilizzava infatti una miscela composta al 60% da polvere di ceramica derivata da minerali naturali e al 40% da nylon (per il 63% proveniente da fonti rinnovabili). Il cinturino era realizzato in Tpu, ovvero poliuterano termoplastico prodotto con il 39% dei componenti di origine biologica.

    Ferragamo F-80 Translucent: la ricerca continua

    E adesso veniamo al Ferragamo F-80 Translucent, che ripropone il nylon, ma in una nuova versione. La cassa dalle dimensioni generose (44 millimetri) è infatti realizzata in bio-nylon composto per il 45% da carbonio di origine biologica. Che significa carbonio di origine non fossile, ma proveniente da fonti rinnovabili, per esempio materie organiche di origine vegetale o derivato da sintesi enzimatica. Un nylon, quindi, che appartenga ai cosiddetti prodotti bio-based, di cui tanto si parla oggi perché possono costituire un’alternativa più sostenibile rispetto ad altri tipi di materiali come i polimeri plastici, le fibre sintetiche eccetera.

    Stesso discorso per il cinturino, realizzato in poliuretano con un contenuto di carbonio bio-based del 25%: in poche parole, un quarto del materiale usato per produrlo deriva da fonti naturali. Insomma, l’avete capito: la scelta di materiali sostenibili, o comunque a basso impatto ambientale, è di per sé un valore distintivo dei Ferragamo F-80 Translucent, senza nulla togliere all’estetica e alla funzionalità.

    Altre caratteristiche e prezzo

    Del resto Maximilian David si sarà certamente divertito a ideare quel gioco di trasparenze che dal quadrante lascia intravedere il movimento sottostante. A proposito, si tratta di un calibro al quarzo Ronda Z60, multifunzione: cronografo e day-date. Fornisce infatti l’indicazione dei giorni della settimana nel contatore a ore 9 e il datario a ore 4. Mentre trovate altri dettagli nelle didascalie, ci tengo a sottolineare l’ottima leggibilità data anche dall’uso di materiale luminescente su indici e lancette. E l’aspetto tecnico, conferito appunto dalle immancabili viti in acciaio sulla cassa e sugli attacchi del cinturino. Quest’ultimo è impreziosito da una lavorazione a micro-rilievi geometrici e da due placchette metalliche con incisa la scritta F-80.

    Ferragamo F-80 Translucent è declinato in tre colori: blu, nero e bordeaux. Una confezione in plexiglas riciclato, anch’essa trasparente e green, lascia risaltare le tre opzioni cromatiche. Il prezzo? 1.050 euro, coerente con le altre creazioni della Maison ma non eccessivo, se si pensa che è il risultato di tanta ricerca. Chi fosse interessato, può già trovarlo in vendita presso le boutique Ferragamo, su ferragamo.com e attraverso una selezione di retailer specializzati nel mondo.

  • F-80 Gmt, il viaggiatore di Ferragamo

    F-80 Gmt, il viaggiatore di Ferragamo

    In partenza per New York o in arrivo da Singapore. Oppure in smartworking, a casa propria, con una call assieme a colleghi londinesi. A scandire i tempi di una vita in movimento, che abbatte le distanze geografiche, c’è ora l’orologio F-80 Gmt, lanciato da Ferragamo per l’Autunno/Inverno 2024.

    L’ultimo arrivato nella collezione best-seller della Casa fiorentina offre infatti, come suggerisce il nome, la possibilità di visualizzare un secondo fuso orario. O, per meglio dire, le ore universali: quell’indicazione che permette di sapere, a colpo d’occhio, “che ore sono” nelle principali metropoli del mondo. Un ulteriore passo avanti nella continua disponibilità di materiali e soluzioni che trasformano l’orologio in alleato di una vita sportiva e sfidante. Senza rinunciare all’identità di un accessorio prezioso, dal design inconfondibile.

    Un’estetica distintiva

    A cominciare dalla cassa in acciaio, di 43 mm di diametro, leggermente più minuta di altri F-80 visti finora. Declinata nei toni del silver, dell’oro oppure canna di fucile, si distingue ad esempio per le viti poste fra le anse, alle ore 12 e alle ore 6, o per le profonde scanalature orizzontali della carrure. Dettagli irrinunciabili dei modelli F-80, sottolineano l’estetica sport-chic della collezione. Essenziale la grafica del display: il lettering del logo e la scritta “Gmt Timezoner” in posizione simmetrica, il 12 come unico numero arabo e la sequenza degli indici, interrotta a ore 3 dall’indispensabile datario.

    Distintiva è anche la lavorazione soleil del quadrante, proposto in diverse colorazioni – blu, nero o grigio – coordinate con il cinturino in poliuretano riciclato, decorato con un pattern a rilievo. In alternativa, l’F-80 Gmt è disponibile anche con il bracciale integrato in acciaio, nella stessa tonalità della cassa, formato da maglie ad H. Sei le referenze in totale. Da notare le accurate finiture satinate, che accentuano l’aspetto tecnico dell’orologio, fatta eccezione per i profili lucidi che imprimono una definizione scultorea ai diversi componenti dell’habillage.

    L’utilità pratica dell’F-80 Gmt

    Ma gli elementi più caratterizzanti dell’ultimo arrivato nella collezione F-80, come dicevo, sono proprio le funzioni aggiuntive. Sul quadrante spicca la quarta lancetta – rossa, a freccia bianca (luminescente) -, che indica il fuso orario selezionato sul giro delle 24 ore, con la relativa indicazione delle ore diurne e notturne. Tutt’attorno, sul réhaut, si trovano i nomi delle 24 città che rappresentano i principali fusi orari. In questo modo è possibile conoscere non soltanto l’ora locale e quella “di casa”, come avviene nei “normali” orologi per grandi viaggiatori, ma anche l’ora delle capitali nei diversi fusi orari.

    Un piccolo excursus storico, per i pochi che non hanno familiarità con le complicazioni orologiere.
    I modelli Gmt furono inventati negli anni ’50, età d’oro dell’orologeria, per i piloti impegnati nei primi voli commerciali a lunga percorrenza. L’acronimo infatti sta per Greenwich Mean Time, ovvero il meridiano zero secondo l’Osservatorio Reale di Londra. Precedente invece è l’invenzione delle ore universali, che risale agli anni ’30 del Novecento da parte del Maestro orologiaio Louis Cottier. Per saperne di più, vi rimando a quanto scritto a questo proposito da Augusto Veroni, che racconta la questione con semplicità e completezza.

    Per concludere

    Assoluta novità all’interno del catalogo Ferragamo, l’F-80 Gmt sottolinea così la vocazione cosmopolita di una famiglia di esemplari, che ha sempre coniugato lo stile sportivo contemporaneo con l’innovazione. Basti citare le versioni dell’F-80 Skeleton Sustainable oppure dell’F-80 Titanium Tech. In linea con alcuni precedenti, l’F-80 Gmt ospita un movimento al quarzo Swiss made, che influisce sia sulla precisione dell’orologio sia sul prezzo. L’F-80 Gmt costa infatti tra i 1.150 e i 1.350 euro, a seconda della finitura del metallo e della presenza del cinturino o del bracciale. Ed è già in vendita, online e nei negozi autorizzati. Non solo per i frequent flyer…