Giornale Degli Orologi
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Tag: Tutima

  • Latest. Le novità al di fuori di W&W – 04/05/2026

    Latest. Le novità al di fuori di W&W – 04/05/2026

    È vero: Watches and Wonders ha catalizzato tutte le attenzioni, nelle ultime settimane. Ma il panorama dell’orologeria non si può circoscrivere a quei 60 e passa espositori al Palexpo: va ben oltre. In queste Latest cerchiamo allora di recuperare altri brand, che hanno presentato le loro novità altrove – sia nei vari Fuorisalone durante la Geneva Watch Week, sia in altre occasioni.

    Latest… solo per pochi

    KRAYON Pac-Man
    Fra aspetto ludico e complicazione astronomica, un orolocelebra il famosissimo personaggio dei primi videogiochi con il pluripremiato movimento dell’Anywhere, fornito di indicazione di alba e tramonto. All’interno della cassa in platino, Pac-Man funge da indicatore delle 24 ore, mentre i fantasmini e i frutti segnalano i cicli solari sul quadrante in onice nera. L’edizione limitata di 15 esemplari personalizzati (sia per la disposizione dei soggetti dipinti a mano, sia per le coordinate geografiche fornite dall’acquirente) è ormai sold-out. 188mila franchi svizzeri.

    L.LEROY Elyor
    Prende nome dall’anagramma del Marchio, usato – si racconta – già durante la Rivoluzione francese, ed è un esemplare che rende omaggio alla tradizione più pura dell’alta orologeria. La sottile cassa a tamburo (42 mm x 11,88 di spessore) accoglie l’esclusivo calibro L600, a carica automatica, con micro-rotore in Inermet (lega a base di tungsteno), 60 ore di autonomia e tourbillon volante a un minuto. Tre le varianti: in titanio grado 5 con quadrante argenté, in oro rosso con quadrante nero e in platino con quadrante blu. Sempre in produzione limitata e con finiture superlative. Da 75.400 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Latest sotto i 10mila euro

    TUTIMA Patria
    Essenziale, rigoroso, elegante. Eliminato qualsiasi elemento aggiuntivo, come l’indicazione dei secondi, rimane un “due lancette” dall’estetica pura ma dal carattere incisivo. La cassa in titanio grado 5, di 41 mm di diametro, ha una finitura lucida che esalta il total look nero. Il quadrante in lacca fa risaltare gli indici sfaccettati e le lancette lucidate. Sul lato fondello, mostra il movimento meccanico a carica manuale, il calibro 617 di manifattura, con platina a tre/quarti, autonomia di 65 ore, bilanciere a inerzia variabile e decorazione a nastro di Glashuette. Per veri connoisseur. 8.820 euro.

    PERRELET Turbine Casino Roulette
    Ormai sinonimo di creatività, la collezione si ispira di nuovo al gioco d’azzardo: e dopo i modelli a tema poker, ecco una nuova versione dedicata alla roulette francese. In questo caso la capacità della turbine di ruotare su sé stessa a ogni gesto del polso permette di indicare il numero “fortunato” con un indice triangolare. La cassa (41 mm) in titanio grado 2 ospita il calibro di manifattura P-331-MH, a carica automatica, certificato Chronofiable® e COSC. Il packaging contiene un bracciale in titanio grado 2 a cinque maglie e un cinturino in caucciù. Edizione limitata in 100 esemplari, in vendita d fine agosto, 5.250 euro.

    …e sotto i 5mila

    HEGID x CEIZER Good Times
    Un’inedita collaborazione artistica fra il Brand francese e l’artista tipografo olandese Pieter Ceizer, noto per lo stile unico che fonde street art, design grafico e messaggi positivi. La cassa (40 mm) in acciaio 316L e titanio grado 5, caratterizzata dal sistema modulare brevettato Evol (quindi personalizzabile), ospita un quadrante nero soleil con lancette e numeri (in disordine) coloratissim. E un esclusivo movimento automatico, Hegid Specimen FE-01, con funzione mood of the day. In 30 esemplari, 4.200 euro.

    BELL & ROSS BR-03 Green Steel
    Mix di rigore tecnico ed estetica contemporanea, riprende la tradizione aeronautica del Brand e ne applica ancora una volta la consueta filosofia: trasferire al polso lo strumento per il cockpit. La cassa (41 mm di lato) in acciaio racchiude un quadrante verde soleil sfumato nero, vibrante di riflessi dinamici. È equipaggiato dal movimento automatico, calibro BR-CAL.302-1, con 54 ore di autonomia. E alterna un più classico cinturino in pelle a uno più sportivo in tela sintetica. 3.990 euro.

    MIDO Ocean Star GMT
    Nuova versione – in bianco e nero – del subacqueo più amato dai globetrotter. La cassa in acciaio è robusta e di grandi dimensioni (44 mm di diametro) è impermeabile fino a 20 atm e ha la lunetta in ceramica nera, girevole unidirezionale. Il quadrante è ben leggibile in tutte le situazioni, con la lancetta arancione brillante (colore distintivo del Brand) che indica sul réhaut il secondo fuso orario con funzione giorno/notte. Il movimento è il calibro 80, con 80 ore di autonomia e spirale Nivachron resistente ai campi magnetici. Insomma, un signor diver a un prezzo accessibile ai più: 1.350 euro.

    WYLER VETTA Héritage
    Rilettura contemporanea di un modello nato negli anni ’40, si distingue per l’estetica essenziale e la costruzione solida, pensata per l’uso quotidiano. L’impermeabilità fino a 10 atm della cassa (38 mm) in acciaio satinato ne permette un uso disinvolto, il vetro zaffiro bombato ne accentua il sapore vintage. Monta un movimento automatico, calibro Eta 2892, personalizzato dal bilanciere Incaflex, brevettato dai fratelli Wyler nel 1927 e diventato simbolo di affidabilità. Tre le versioni: con quadrante silver, cioccolato o ardesia, bracciale in acciaio o cinturino in pelle a sgancio rapido. Da 1.200 euro.

    VENEZIANICO Arsenale Calendario
    Ispirata al più antico cantiere navale del mondo, la collezione sport-chic del Brand si evolve. E integra tre complicazioni su un quadrante multilivello: calendario completo, indicazione dell’autonomia e funzione giorno/notte (da notare la semi-luna in vetro zaffiro che dona ulteriore profondità al lay-out). Interamente realizzato in acciaio 316L, presenta comunque una cassa (di 40 mm) abbastanza sottile: merito del calibro Miyota 9100, a carica automatica. Esiste in bordeaux oppure blu, sempre con l’ormai noto bracciale Canova. In pre-ordine, consegna da agosto, 1200 euro.

  • Tutima Patria: dichiarazione d’amore per Glashütte

    Tutima Patria: dichiarazione d’amore per Glashütte

    In tedesco, la parola heimat significa “patria”, con un’accezione particolare che evoca la dimensione intima e domestica della terra natia. Non conosco bene il tedesco, ma ho pensato a questa parola fin dal primo momento in cui ho conosciuto la collezione Tutima Patria. Che, quest’anno, ai Geneva Watch Days, si è presentata con tre nuove referenze in titanio, le quali meritano un approfondimento per diversi motivi.

    Gli anni nomadi di Tutima

    Intanto perché il Tutima Patria è un orologio che ha una storia giovane, legata a quella più antica del marchio, di cui abbiamo scritto qui. Se, infatti, la manifattura nacque sul finire degli anni ’30 del ‘900 in Germania, la collezione protagonista di questo articolo vide la luce meno di una decina di anni fa, in concomitanza con un avvenimento significativo: il ritorno del marchio a Glashütte.

    Come buona parte delle manifatture tedesche, anche Tutima nacque nella valle sassone culla dell’orologeria, a una manciata di chilometri dal confine ceco e da Dresda, la “Firenze dell’Elba”. Dopo la Seconda Guerra Mondiale però, a causa della divisione della Germania in orientale e occidentale, il fondatore dell’azienda Ernst Kurtz partì per la Franconia, una regione confinante con la Sassonia ma parte della Germania occidentale. Portò con sé alcuni artigiani qualificati di Glashütte. Forse aveva avuto una premonizione degli anni socialisti che attendevano la Germania orientale.

    Intorno al 1951, Kurtz si trasferì nel nord della Germania, stabilendosi infine a Ganderkesee, vicino a Brema, e iniziò a produrre orologi firmati Kurtz Glashütter Tradition. Realizzato con il know-how acquisito a Glashütte, il suo Kurtz Calibro 25 era particolarmente degno di nota per l’alta qualità. Ma l’azienda era ancora lontana da casa e dovette attendere fin dopo l’unificazione tedesca per ritornare a Glashütte, nel 2011. L’occasione giusta per festeggiare con un orologio prezioso e una collezione ricercata.

    I nuovi Tutima Patria

    La collezione Tutima Patria è caratterizzata da movimenti di manifattura il cui design e complessità derivano dall’orologio Hommage Minute Repeater del 2011 che, secondo l’azienda, è da considerare il primo ripetizione minuti interamente concepito e prodotto in Germania. Di sicuro c’è il fatto che la linea segna il ritorno di Tutima all’eleganza e alle complicazioni di alta orologeria, impiegando movimenti di manifattura propri. 

    Già presente nel portafoglio di Tutima, la collezione si è arricchita con tre nuove referenze portate dalla manifattura ai Geneva Watch Days che si sono tenuti a inizio settembre. L’estetica è quella classica del Tutima Patria, individuabile al primo colpo da chi conosce il marchio. Un orologio solo tempo, con cassa tonda e piccoli secondi al 6 che – tra i modelli attualmente in assortimento – si concede solo un paio di piccole complicazioni: una riserva di carica e un secondo fuso orario.

    Non è il caso delle tre referenze recenti. In questo caso si tratta di classicissimi tre lancette, la cui vera novità è il materiale della cassa: a fianco dell’oro rosa caratteristico della collezione, il nuovo Tutima Patria introduce il titanio. Non è solo un fatto di leggerezza, ma anche di aver lavorato questo materiale con una finitura lucida (una faticaccia e una garanzia di qualità) che rende la cassa particolarmente brillante e fa spiccare ancora di più il quadrante.

    Riguardo al quale sono state scelte tre varianti di colore: antracite, grigio grafite o argento. Gli indici applicati e le lancette sono i medesimi per tutte le referenze, così come la lavorazione del quadrante. Ciò che fa la differenza è proprio il colore che, in abbinata con il cinturino, cambia volto a ciascun orologio, cui regala una personalità distinta.

    La tradizione di Glashütte

    La bellezza vera dei nuovi Tutima Patria si nasconde però all’interno della cassa ed è il calibro di manifattura, a carica manuale, Tutima 617. Un movimento che è figlio della tradizione di Glashütte, a partire dall’estetica, caratterizzata dalla platina a tre quarti tipica dei calibri nati nella valle sassone. L’ideazione risale niente meno che a Ferdinand Adolph Lange.

    Siamo nel 1875 quando Herr Lange brevettò questo tipo di platina negli Usa. Perennemente alla ricerca di soluzioni tecniche capaci di ottimizzare il funzionamento, la produzione e la manutenzione degli orologi, Lange non amava troppi ponti messi a sorreggere i pignoni delle ruote. Secondo lui erano un ostacolo nel trovare il gioco corretto tra le componenti del meccanismo, perché spesso richiedevano lo smontaggio di parte del lavoro già svolto per arrivare alla regolazione corretta.

    Perciò passò un paio di decenni a sviluppare una soluzione che consentisse, grazie a una platina posta al di sopra del treno del tempo, di mantenere quest’ultimo in posizione speculare rispetto a quanto già faceva la platina inferiore. La platina superiore crebbe anno dopo anno fino a coprire i tre quarti dell’ampiezza del calibro, lasciando libero solo l’organo regolatore e il ponte che lo sorregge. 

    Questa soluzione richiedeva maggiori competenze da parte dei maestri orologiai nel far coincidere perfettamente tutti i perni delle ruote con i fori sulla platina superiore. Aveva però un innegabile vantaggio: consentiva una maggiore rapidità di assemblaggio e smontaggio, oltre a proteggere il calibro dalla polvere e dallo sporco che potevano insinuarsi nell’orologio.

    Erede di tutto questo, il calibro Tutima 617 lavora a una frequenza di 21.600 alternanze/ora e ha un’autonomia di tutto rispetto, 65 ore. In didascalia trovate qualche dettaglio in più, ma sappiate che questo movimento vale, come si suol dire, il prezzo del biglietto.

    Tutima Patria e il valore della storia

    Prezzo che, nel caso dei nuovi Tutima Patria è piuttosto importante: 8.850 euro. Penso però sia piuttosto chiaro da quanto ho scritto finora, che l’impegno messo dall’azienda in questo orologio, soprattutto in termini di sviluppo meccanico, sia piuttosto importante.

    È vero che il calibro 617 non è nuovo, ma è già stato utilizzato in altre referenze precedenti. Così come è vero che il titanio non è un metallo prezioso. Ma il valore di questo orologio non si calcola in base ai carati o alla novità, e nemmeno al numero dei componenti del movimento, ma guardando alla storia e al significato che la collezione assume all’interno dell’evoluzione del brand. E quando si parla della propria terra natale, questo valore diventa incalcolabile.

  • Geneva Watch Days 2025, il palcoscenico degli indipendenti

    Geneva Watch Days 2025, il palcoscenico degli indipendenti

    Cinque giorni di presentazioni, tra brand di nicchia e qualche grande nome, ma i Geneva Watch Days 2025 si confermano la mecca dell’orologeria indipendente. Gran parte dell’evento si è svolta al Beau-Rivage che − nonostante i lavori di ristrutturazione, tra ponteggi e polvere − è riuscito ad accogliere la maggior parte delle marche. Rispetto allo scorso anno, comunque, c’erano più hotel da visitare: e ciascun tragitto lungo il lungolago ricordava la natura frammentata della manifestazione.

    Un pomeriggio di pioggia battente e insistente ha spinto visitatori e giornalisti nei saloni, abiti e scarpe fradici, rifugiati in attesa. Il resto della settimana è stato caldo ma sopportabile − non come l’anno scorso, quando i trenta gradi rendevano ogni spostamento tra gli alberghi una sorta di pellegrinaggio orologiero.

    Le novità hanno riflesso questo clima: tante variazioni di modelli già noti, in nuove dimensioni e colori; alcune prodezze meccaniche e micro-ingegneristiche davvero affascinanti; e, qua e là, piacevoli sorprese. I Geneva Watch Days sono sempre stati un’improvvisazione − nati nel 2020 come soluzione temporanea, nel corso degli anni sono diventati meno un salone e più un laboratorio di prove. Nel 2025, però, lo spettacolo sembrava più consapevole: meccaniche più “sonore”, colori più intensi, strategie più definite.

    Teatralità e spettacolo

    Urwerk si è affermata con il consueto segno distintivo. L’UR-150 Blue Scorpion si presenta sotto una cupola di zaffiro, con satelliti in rotazione e la lancetta retrograda che scatta all’indietro come una frustata. Solo 50 esemplari, e un linguaggio stilistico già familiare: teatro cinetico che si maschera da orologio. A colpire maggiormente è il ritmo dell’attesa: dopo una corsa di 270 gradi, il disco delle ore sembra esitare, poi scattare quasi impercettibilmente all’inizio del suo nuovo viaggio di 60 minuti. Il fondello offre un secondo spettacolo: le due “turbine” del rotore, che rallentano la rotazione creando attrito, un gioco circolare di resistenza e rilascio. Un oggetto non solo da indossare, ma da vivere come coreografia: il tempo come dramma.

    Louis Erard, invece, ha ampliato la linea Métiers d’Art con il Fil d’Or, in edizione limitata a 99 pezzi. A prima vista, un orologio in acciaio da 39 mm con calibro Sellita. Ma il quadrante ribalta la percezione: 2.320 fili d’oro 24 carati, microsaldati a creare un motivo cubico trompe-l’œil, realizzato con macchinari a semiconduttori riprogrammati. La Maison lo ha definito “ricamo micromeccanico”, ed è stato illuminante sentirlo raccontare direttamente dagli artigiani che lo hanno realizzato: Mark Miehlbradt e Sylvie Villa di Wire Art. La passione dimostrata per la loro arte ha trasformato la presentazione in un momento quasi cerimoniale. In concreto, il Fil d’Or rivela la visione di Louis Erard: democratizzare i mestieri d’arte, portare l’avanguardia a portata di polso, offrendo ai propri fan un prodotto che vive di narrazione più che di numeri.

    Vestibilità come strategia

    Se il primo atto parlava di spettacolo e racconto, il secondo riguardava la plausibilità. La domanda silenziosa ed essenziale era se questi orologi possano vivere comodamente al polso, e non solo in una teca.
    MB&F, per il ventesimo anniversario, ha ammorbidito le tipiche stravaganze con la Legacy Machine 101 EVO. In titanio, con quadrante salmone o verde pavone, l’orologio porta la firma estetica e le finiture di Kari Voutilainen, evidenti nell’accuratezza di ponti e superfici. L’EVO è stato “pensato per l’uso quotidiano e una vita attiva”. A colpire, maneggiandolo, è soprattutto la piacevole geometria, l’equilibrio dell’architettura del quadrante nel compatto diametro di 40 mm. Al polso, emana quella rara combinazione di eleganza ed esclusività che solo MB&F riesce a produrre: un orologio intimo e al tempo stesso alieno, da indossare con naturale nonchalance.

    Il Pioneer Flying Hours di H. Moser & Cie. ha esteso il paradosso della Maison: praticità quotidiana con un tocco eccentrico. Disponibile in versione illimitata in acciaio o in una serie di 100 pezzi in oro rosso 5N e titanio DLC con quadrante avventurina, introduce l’indicazione delle ore saltanti istantanee. Moser lo ha descritto come “un balletto ipnotico che cattura lo sguardo”, ed è davvero così: il satellite delle ore che scatta in avanti con improvvisa chiarezza, o indietro con la corona, mentre i minuti si dispiegano non nei consueti 360 gradi ma lungo un arco contenuto di 120. Un effetto ricercato e coinvolgente, una nuova modalità di occupare lo spazio del quadrante.

    Il Patria in titanio di Tutima è stata forse la rivelazione più sobria. Una riduzione di dimensioni − da 43 a 41 mm − ha trasformato l’orologio in un pezzo di naturale grazia. Con 11,2 mm di spessore, si adagia magnificamente al polso, con una presenza raffinata piuttosto che insistente. Tre varianti di quadrante e cinturino evocano atmosfere diverse, dal grigio grafite all’argento caldo. Il movimento resta ancorato alla tradizione di Glashütte, con castoni d’oro e spirale Breguet, ma la cassa in titanio aggiunge una leggerezza contemporanea. Il Patria diventa così un po’ meno esercizio di eredità e un po’ più compagno di stile quotidiano.

    Codici di indipendenza

    Altrove, in altri luoghi dei Geneva Watch Days 2025, marchi più giovani e dalla produzione ridotta proseguivano nel tracciare i propri codici.
    Trilobe ha presentato il Trente-Deux, con il primo calibro di manifattura − l’X-Nihilo −, la cassa in acciaio da 39,5 mm e il bracciale integrato. Il Marchio lo ha definito “un manifesto della nostra indipendenza”, e la definizione calza a pennello. L’indicazione decentrata del tempo resta inconfondibilmente Trilobe, ma il nuovo calibro segna una raggiunta maturità. Non più una curiosità, bensì una dichiarazione d’ingresso in una nuova fase, che consolidando la propria identità con l’integrazione verticale.

    La debuttante ginevrina Akhor ha scelto di esordire con Le Temps en Équilibre, cassa a cuscino da 39 mm e calibro AK10 di manifattura, certificato cronometro dal Cosc. Il quadrante sembra sospeso, grazie a un’architettura brevettata a dischi sovrapposti. “Dove altri accennano alla levitazione, Akhor la porta a compimento”, recita la letteratura della Marca. Dal vivo, l’impressione è di equilibrio e misura: semplicità, classicismo ed eleganza composta. Un debutto pensato non per abbagliare e svanire, ma per durare.

    Speake Marin ha continuato la propria ricerca cromatica con l’Openworked Tourbillon Purple Hour. Cassa in titanio, calibro SMA05 con tourbillon volante alle 1:30, e soprattutto un quadrante viola intenso. Nei documenti ufficiali lo si paragona alla cosiddetta “ora viola, quando il cielo si riempie di sfumature tra il violetto e l’azzurro al crepuscolo”. Il paragone è appropriato: al polso, il quadrante muta con la luce, dall’intensità regale all’ombra misteriosa. Un orologio meno definito dal costo che dalla presenza, a ricordare che il colore, se trattato con maestria, può valere quasi quanto una complicazione.

    Geneva Watch Days 2025 fra tendenze e paradossi

    Insieme, gli indipendenti presenti ai Geneva Watch Days 2025 non hanno delineato una sola direzione estetica o tecnica, ma un mosaico di strategie, univoche e personali. Urwerk ha insistito sul dramma cinetico, Louis Erard ha trasformato la microelettronica in ricamo, MB&F e Moser hanno sposato eccentricità e vestibilità, Tutima ha trovato distinzione nella misura, Trilobe ha dichiarato maturità, Akhor ha debuttato con compostezza, Speake Marin ha dato al colore il peso di una complicazione.

    L’atmosfera negli hotel raccontava la stessa storia. Nessun Rolex nei corridoi: al loro posto, collezionisti con al polso i primi De Bethune, MB&F e Greubel Forsey. Non si trattava di aspirazione, ma di appartenenza. I Geneva Watch Days 2025 non hanno affermato il lusso come status, ma il collezionismo come cultura: un raduno dove gli orologi si indossano non per impressionare, ma per partecipare.

    Così il lago, in quest’inizio di settembre, mi è sembrato appartenere a loro: a Urwerk per la sua energia teatrale, a Louis Erard per la delicatezza dei suoi fili d’oro, a Moser e MB&F che intrecciavano pragmatismo e audacia, a Tutima per la sobria eleganza sassone, a Trilobe e Akhor nel ruolo di nuove voci, a Speake Marin per i suoi colori crepuscolari. Ciò che resta non è un modello specifico, ma la certezza che l’indipendenza non sia più novità: è linguaggio, rito, rappresentazione.

  • Tutima M2 Seven Seas S: il diver made in Sassonia

    Tutima M2 Seven Seas S: il diver made in Sassonia

    Sono passati poco più di otto mesi da quando abbiamo dedicato un approfondimento a Tutima sul nostro giornale. Era dicembre, e allora scrivemmo del cronografo da aviatore Grand Flieger Airport. Oggi torniamo sul marchio tedesco: siccome siamo ad agosto, di che cosa si può scrivere se non di orologi subacquei? Viva l’originalità, penserete. E avete ragione. Ma il Tutima M2 Seven Seas S è un diver che ha qualcosa da raccontare, soprattutto perché viene da un marchio che è al di fuori dei giri soliti dei subacquei.

    Un diver senza il mare

    Per sapere qualcosa in più sulla storia di Brand e sul suo rapporto con l’aviazione, vi invito a cliccare sul link relativo al Grand Flieger che ho inserito sopra. Già il fatto che il Tutima M2 Seven Seas S sia nato a Glashütte, patria dell’orologeria teutonica, dovrebbe essere una garanzia. Anche se parliamo di un diver fabbricato in una cittadina della bassa Sassonia, a due passi dal confine ceco, dove il mare non lo vedono neanche con il telescopio.

    Del resto, nemmeno la Vallée de Joux è nota per il mare cristallino, eppure da lì sono usciti ed escono fior di modelli subacquei. Questo per dire che quanti pensano alla Casa di Glashütte come a un brand eminentemente da aviatori, di fronte al Tutima M2 Seven Seas S avranno modo di cambiare prospettiva.

    Cura dei dettagli per il Tutima M2 Seven Seas S

    Con questo orologio abbiamo infatti un diver nell’accezione più pura, in termini di estetica, meccanica e funzionalità. Un diver per il quale Tutima ha scelto una dimensione di cassa contenuta, pensando alla comodità al polso oltre che alle prestazioni. Parlo di un diametro di 40,2 mm per uno spessore di 12,5 mm; misure interessanti, che non sacrificano la leggibilità del quadrante a scapito della vestibilità, agevolata anche da anse praticamente assenti.

    Ciò è reso possibile dal fatto che la ghiera girevole unidirezionale, pur riportando in modo chiaro gli indici ai 10 minuti e il punto luminoso a ore 12, ha una larghezza contenuta che dà al quadrante del Tutima M2 Seven Seas S un’impressione di maggiore ampiezza. Ulteriore nota di merito per la lunetta: la finitura opaca della superficie contrasta con quella lucida degli indici e del profilo – con una scanalatura imponente – e richiama quella della cassa in acciaio.

    Ben curato è anche il quadrante. Tutima ne definisce la decorazione “a prismi concavi”, in sostanza una sorta di clous de Paris rovesciato. Gli indici sono essenziali, tutti uguali e quadrati, senza distinzione di forma o di dimensione tra quelli principali dei quarti d’ora e gli altri. Sono ben riempiti di Super-LumiNova, così come le grandi lancette a bastone di ore e minuti. Quella dei secondi centrali, con punta a “lollipop”, differisce nel colore a seconda del quadrante.

    Per il Tutima M2 Seven Seas S, i progettisti hanno scelto tre varianti: verde oliva, bianco e nero. Su quest’ultimo, la lancetta dei secondi spicca per il colore, rosso vivo, mentre nelle altre due versioni è argento, in tinta con quelle di ore e minuti.

    Tutima M2 Seven Seas S, qualità al giusto prezzo

    Riguardo alla meccanica, la manifattura si è affidata al calibro Tutima 330, un movimento automatico che incassa in diversi solo tempo in produzione. Sviluppato su base ETA 2836-2, offre prestazioni consuete: 28.800 alternanze/ora e 38 ore di autonomia, come da copione. La massa oscillante è rodiata e impreziosita dal sigillo Tutima in oro rosa. A differenza di altre referenze nelle quali è visibile attraverso il fondello trasparente, qui è occultata da un fondello chiuso e avvitato, decorato con un veliero a rilievo.

    Dettaglio interessante, perché identifica il Tutima M2 Seven Seas S non solo come un orologio subacqueo (è impermeabile fino a 50 atmosfere), ma in senso lato come uno strumento adatto alla vita di mare, sopra o sotto la superficie. 

    Ora è tempo di dare un’occhiata alle immagini, se volete qualche dettaglio in più. Mi rimane solo di chiudere, come spesso faccio, con il vil denaro. Il Tutima M2 Seven Seas S ha lo stesso prezzo per le tre versioni di colore: 1.900 euro. Personalmente odio quando i colleghi parlano di “soglia psicologica”, perché è un’espressione abusata e impiegata in modo sconsiderato e fuori contesto. Però, se qui vogliamo evocarla per un orologio che sta sotto i 2.000 euro, evochiamola. Perché stare entro quella cifra con un pezzo siffatto, di questi tempi, è tanta roba.

    Del resto, Tutima deriva da tutus, aggettivo latino che a sua volta viene dal participio passato del verbo tueor, ossia “proteggere, difendere”. Alla cassa robusta che proteggeva il movimento pensò Ernst Kurz quando, nel 1927, scelse il nome per la manifattura. Forse non pensava che oggi, nel 2025, questo orologio avrebbe anche protetto e difeso il portafogli dell’appassionato che lo acquista.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/03/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/03/2025

    Ed eccoci di nuovo con le Latest. La nostra consueta rubrica torna puntuale come un orologio (è il caso di dirlo…). Ricorrente, ogni quindici giorni riappare per tenervi aggiornati sulle proposte più recenti, in tutti i segmenti di mercato. (Se vi siete perse le ultime Latest andate a recuperarle: le trovate qui). Lo scriviamo sempre: in questo modo, per restare informati su cosa c’è di nuovo, basta una sola occhiata. Poi, se qualcosa vi colpisce, potete fermarvi a leggere e, nel caso vogliate approfondire, andare a visitare il sito ufficiale (o il feed di Instagram) del relativo brand. E poco importa che abbiate davvero intenzione di fare shopping. Certo, quando possiamo fare acquisti siamo tutti più contenti, ma anche se non è il momento, stare al passo con le novità non fa mai male. Anzi…

    Latest, da 50 a 10mila euro

    BREITLING Navitimer B19 Perpetual Calendar Chronograph
    Il Calibro B19 è il primo movimento di manifattura con calendario perpetuo della Casa di Grenchen, e unisce le complicazioni astronomiche con le funzioni cronografiche. Dotato di 4 giorni di autonomia, ruota a colonne, fasi di luna e certificato ufficiale di cronometro (Cosc), è apparso per la prima volta lo scorso anno in un’edizione limitata. Ora entra in “collezione permanente” con questo esemplare, che si distingue per la cassa di 43 mm in acciaio, la lunetta in platino e il quadrante blu ghiaccio. Non può mancare il regolo calcolatore. 28.000 euro.

    Blancpain Fifty Fathoms Tech Ocean Commitment IV
    Quarta serie speciale dedicata al Blancpain Ocean Commitment, riprende nel design l’esemplare del 70° anniversario. Nella cassa di 45 mm in titanio, impermeabile fino a 30 atm, monta il celebre calibro automatico 1315A, prodotto “in casa”, con spirale in silicio e 5 giorni di autonomia. Per ogni pezzo venduto la storica Manifattura devolverà mille euro al Sulubaaï Marine Research Center, nelle Filippine. Edizione limitata di 100 esemplari, 23.450 euro. Ne riparleremo.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF 36 mm Automatic Stone Blu
    Dopo il Microrotor, la Maison interpreta con la particolare sfumatura di blu anche l’Automatico da 36 mm. Che perde così qualsiasi connotazione femminile (se mai l’avesse avuta) per enfatizzare l’idea di “eleganza universale, libera dai generi”. Realizzato interamente in acciaio, questo modello riprende i codici estetici della collezione: come la lunetta zigrinata in platino, le anse a goccia il quadrante guilloché a Grain d’Orge. Il movimento è sempre il calibro PF770-HM, di manifattura, con 60 ore di autonomia. 21.000 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Oro 10787
    La celebre collezione svela il proprio lato più chic con un’inedita versione preziosa dalla cassa in oro rosa, lucido-satinato, di 39 mm di diametro. Mantiene comunque la celebre lunetta dodecagonale – trait d’union con il passato – e il quadrante in vetro zaffiro fumé. Da cui si può intravvedere il movimento automatico, il calibro Baumatic: antimagnetico, con 5 giorni di autonomia, è garantito per 8 anni (previa registrazione sul sito ufficiale). 20.500 euro.

    Latest sotto i 10mila euro

    PERRELET Turbine Flamingo Pink
    Non fatevi condizionare dal colore: non si tratta di un orologio riservato alle donne. Piuttosto, di un esemplare no-gender, in cui il rosa fenicottero rimanda a una visione positiva della vita (Think pink, si diceva una volta) e alle good vibe di Miami. Tant’è che la cassa, in titanio grado 2 annerito da un trattamento Dlc, misura come sempre 41 mm (non propriamente per tutti i polsi femminili). Nera anche la turbine in alluminio anodizzato, mentre il movimento è il consueto calibro P-331-MH, con doppia certificazione: Chronofiable e Cosc. 4.980 euro.

    SEIKO King Seiko Vanac
    Reinterpreta un esemplare degli anni ’70 dal design “spigoloso”, ora sottolineato dalle finiture a specchio, alternate ad altre spazzolate. La cassa misura 41 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 bar, il movimento automatico (ovviamente prodotto “in-house”) è il calibro 8L45 con 3 giorni di autonomia. Tre le versioni di quadrante: blu, viola e argenté, oltre a una serie limitata di 700 esemplari e a un’edizione boutique. Presentato in super-anteprima, sarà in vendita da luglio. 3.400 euro.

    WYLER VETTA Chronograph 38 mm
    Nel design rende omaggio agli esemplari prodotti dalla Casa negli anni ’40. La cassa di 38 mm in acciaio ospita un quadrante ricco di funzioni: che visualizza il contatore dei minuti crono, il contatore dei secondi continui e, tutt’attorno, la minuteria, la scala telemetrica e quella tachimetrica. Il movimento, meccanico a carica manuale, è un Sellita SW510 BHM con 56 ore di autonomia. Esiste in tre versioni – con quadrante nero, grigio o bicolore nero/grigio -, più un’edizione limitata che monta l’originale sistema antiurto Incabloc (di cui riparleremo). Da 2.600 euro.

    TUTIMA GLASHÜTTE M2 Seven Seas S
    Il Marchio sassone amplia la collezione di sportivi con tre nuovi modelli dal look monocromatico: bianco, verde o nero, tutti con il quadrante decorato (a prismi concavi) e il cinturino in caucciù. Per il resto, le caratteristiche costruttive restano quelle già in catalogo: cassa in acciaio di 40,2 mm di diametro, ghiera girevole unidirezionale, movimento automatico con datario – calibro Tutima 330 (base Eta 2836-2). 1.900 euro.

    … e sotto i 1000 euro

    SECTOR NO LIMITS Sector Legend – Titanium Special Edition
    La collezione rende omaggio alle leggende del No Limits: i testimonial del Marchio che negli ultimi decenni del secolo scorso sfidarono l’estremo nelle varie discipline. Fino a diventare un autentico fenomeno di costume. Al top della serie si trova questo subacqueo, erede di un cult che negli anni ’90 era al polso degli apneisti del Sector Diving Team. Interamente in acciaio, con la cassa da 43 mm impermeabile fino a 100 bar, ora monta un movimento automatico di fabbricazione giapponese. 443 euro.

    SWATCH Blossom Time
    Sei nuovi Irony festeggiano l’arrivo della primavera. Con la cassa da 33 mm (unisex) e il movimento al quarzo Swiss made, hanno un bouquet inciso sul quadrante, sempre diverso per fiori e colori. Petal Swirl, giallo, con le gerbere. Petal Charm, rosa, con le camelie. Poi, Petal Frenzy, blu, con i crochi. E Petal Bliss, grigio, con le magnolie. In vendita dal 13 marzo, ma già in pre-ordine. 130 euro con il cinturino in pelle, 155 con il bracciale in acciaio.

  • Grand Flieger Airport e il ritorno di Tutima in Italia

    Grand Flieger Airport e il ritorno di Tutima in Italia

    Prima di occuparci dell’orologio di oggi, il Tutima Grand Flieger Airport, devo fare una premessa.
    Ci sono interi capitoli di storia dell’orologeria che con la Svizzera hanno poco a che fare. Una buona parte di questi parla tedesco e racconta storie e vicissitudini di marche più o meno note, legate, tutte o quasi, alla Sassonia. Anzi, a Glashütte, un centro con poco meno di 7mila abitanti non lontano da Dresda, noto per la lunga tradizione orologiera.
    Aziende come A. Lange & Söhne, Nomos Glashütte, Moritz Grossmann, Mühle-Glashütte, Glashütte Original e Union Glashütte, hanno sede – l’avrete immaginato – proprio in quel piccolo borgo della Germania Orientale.

    Orologi per aviatori della Seconda Guerra Mondiale

    Perché questa introduzione? Perché l’orologio di cui parliamo in questo articolo, il Tutima Grand Flieger Airport, nelle versioni “solo tempo” e cronografo, nasce proprio a Glashütte. Come tutti i modelli della casa produttrice, Tutima per l’appunto. Lo so, il nome non è familiare come quello delle aziende tedesche appena citate. Tutima, benché fondata nei primi anni ’30 del secolo scorso, ha vissuto fasi alterne, con interruzioni nella diffusione internazionale e nuovi inizi.

    Non per questo i suoi orologi meritano meno attenzione di altri, anzi. Se vi piacciono gli esemplari da aviatore, Tutima Glashütte – questo è il nome completo – ha tanto da raccontarvi. Ai pilot prodotti per la Luftwaffe, l’Aeronautica Militare Tedesca ai tempi del Secondo Conflitto Mondiale, è legato per esempio parte del suo passato.

    In Italia un nuovo distributore per gli orologi Tutima

    Le origini di Tutima non sono legate all’estro creativo o commerciale di qualche artigiano, né alle intuizioni di un famoso orologiaio. Tutima nasce dall’unione di due aziende, la Urofa (Uhren-Rohwerke-Fabrik Glashütte AG) e la Ufag (Uhrenfabrik Glashütte AG), fondate a Glashütte a partire dal 1927, sotto la guida dell’avvocato Ernst Kurtz. Due realtà costruite per fronteggiare la crisi che travolse la Germania alla fine della Prima Guerra Mondiale.

    Erano quelli gli anni in cui le aziende di orologi vedevano migrare la loro produzione dai modelli da tasca a quelli da polso. Tutima lo fece con passione e attenzione al dettaglio. Tanto da conquistare la fiducia del Reich, che nel 1938 affidò alle due aziende l’incarico esclusivo di sviluppare orologi per i piloti dell’Aeronautica Militare Tedesca.

    Il famoso Tutima Fliegerchronograph 1941, cronografo mosso dal Calibro 59 di manifattura, è stato indossato dagli aviatori tedeschi in tutte le spedizioni della Seconda Guerra Mondiale. Indossare oggi un orologio militare Tutima significa quindi mettere al polso un esemplare con alle spalle una storia degna di essere raccontata. La cosa potrebbe riuscirvi più facile da ora in poi. Dopo anni di assenza sul nostro mercato, gli orologi Tutima possono di nuovo avvalersi di un canale distributivo dedicato all’Italia.

    Tutima Grand Flieger Airport, cronografo e “solo tempo”

    Il Tutima Grand Flieger Airport, disponibile nelle versioni “solo tempo” e cronografo, e in due varianti cromatiche sfumate – Military Green e Classic Blue -, eredita il fascino dei modelli militari che l’hanno preceduto. Si distingue dalla serie Tutima Grand Flieger Classic per l’aggiunta di una lunetta in ceramica con rotazione bidirezionale e per l’uso di lancette delle ore e dei minuti a bastone. Nella versione Classic, riprendendo gli stilemi estetici dei modelli del secolo scorso, la lunetta è scanalata e le lancette sono a cattedrale. Otto le referenze in tutto: quattro per la versione a tre lancette, quattro per la versione cronografica.

    Partiamo proprio da quest’ultima, che colpisce per la forte personalità. Per quanto i gusti siano soggettivi, l’uso di tre contatori diversi per diametro e stile rende il quadrante più originale e funzionale. I secondi continui sono a ore 9 e si avvalgono di un piccolo contatore a croce. Bellissimo. Il contatore dei minuti cronografici, da 0 a 30, è a ore 12 e dei tre è quello più tradizionale. Quello delle ore cronografiche invece, con scala da 0 a 12, a ore 6, spicca per la circonferenza e per i numeri arabi di colore rosso. La lancetta centrale dei secondi crono è pure in rosso.

    Gli indici delle ore, di generose dimensioni, sono applicati. Con una scelta stilistica di questo tipo, per leggere l’ora e consultare la misurazione dei tempi brevi bastano davvero pochi attimi. Il Tutima Grand Flieger Airport in versione cronografo risponde pienamente ai requisiti di ogni orologio da pilota che si rispetti. Completano il quadro delle indicazioni due finestrelle a ore 3: quella della data e quella del giorno della settimana. La corona a vite non è protetta da spallette, per facilitarne l’uso anche con i guanti.

    Un segmento rosso accompagna l’indice circolare della lunetta a ore 12. Lo scopo è sempre lo stesso: rendere immediata la consultazione dell’orologio mentre si è impegnati a pilotare un aeroplano. La lunetta girevole in entrambe le direzioni permette, dopo aver posizionato l’indice rotondo sulla lancetta dei minuti, di misurare la durata di un qualsiasi evento (che siate in volo, in fase di allenamento o seduti alla vostra scrivania).

    Stessa lunetta, stesse lancette e stessi indici caratterizzano l’altra versione del Tutima Grand Flieger Airport, quella a tre lancette. Che esibisce però un quadrante più pulito, privo di contatori e interrotto solo dalla finestrella a ore 3 che mostra la funzione day-date e dalla scritta “Automatic – 20 atm” a ore 6, simmetrica al logo. Nella versione cronografo, le indicazioni sul carattere automatico del movimento e sulla impermeabilità sono assenti per via del quadrante affollato. La resistenza all’acqua resta comunque invariata a 20 atmosfere.

    A proposito dei movimenti

    Tutima Glashütte, nel corso dei decenni, ha inserito nei propri orologi movimenti di manifattura e di fornitura. Il Lemania 5100 utilizzato con la referenza Tutima 798 dedicata ai piloti Nato dei primi anni ’80 è un esempio di questi ultimi. Il già citato Calibro 59 del Fliegerchronograph del 1941 rappresenta i primi, con i suoi due anni di sviluppo e perfezionamenti continui. Sui calibri incassati nei Grand Flieger Airport, l’azienda non si sbilancia. Li chiama Tutima 310 per la versione cronografica e Tutima 330 per la versione “solo tempo”, descrivendone le principali caratteristiche.

    A carica automatica, sono costruiti su 25 rubini e accumulano un’autonomia di 38 ore (circa una giornata e mezza) per il tre lancette, di 48 ore per il cronografo. Tutt’e due vedono il rotore di carica impreziosito da un sigillo in oro rosa 18 carati con il logo Tutima. Le finiture dei movimenti si possono osservare grazie all’oblò in vetro zaffiro del fondello a vite. Non serve tuttavia molto, dopo una semplice ricerca in Internet, per individuare la derivazione di entrambi. Il Tutima 310 si basa sull’Eta 7750, fra i calibri cronografici più apprezzati e diffusi. Il Tutima 330 è realizzato partendo dall’Eta 2836-2, anch’esso molto conosciuto.

    Prezzi e conclusioni

    Come ultima informazione, faccio un po’ d’ordine a proposito delle referenze introdotte sul mercato italiano e i relativi prezzi. Il Tutima Grand Flieger Airport a tre lancette con cinturino in Cordura costa 2.210 euro, sia con quadrante blu (ref. 6107-01) sia con quadrante verde militare (ref. 6107-03); con bracciale in acciaio costa invece 2.520 euro, per entrambe le versioni di quadrante (ref. 6107-02 e 6107-04). Mentre per il Tutima Grand Flieger Airport crono con cinturino in Cordura ci vogliono 3.700 euro, indifferentemente dal colore del quadrante (blu, ref. 6407-01, o verde, 6407-03); con bracciale in acciaio 4.000 euro (idem, 6407-02 e 6407-04).

    I prezzi di listino non sono propriamente popolari ma sono tipici del segmento medio di mercato. Il Brand, almeno da noi, è poco noto al grande pubblico, se si eccettuano gli addetti ai lavori, gli esperti e gli appassionati di case tedesche e di orologi militari. Il nuovo distributore per l’Italia si occuperà quindi di promuovere la Marca e far percepire la qualità dei suoi orologi. Che, va detto, oltre a essere gradevoli alla vista, vantano una storia che ha poco da invidiare a quella delle maison orologiere, almeno nel nome, più familiari e blasonate.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane. 21/10/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane. 21/10/2024

    Letteralmente sulla bocca di tutti, la nuova collezione di Patek Philippe ha tenuto banco, come argomento di conversazione, nei giorni scorsi. Ma in realtà le ultime settimane sono state particolarmente affollate di nuove uscite. Il che ci ha portato ancora una volta a realizzare la nostra selezione di novità: Latest, appunto. La rubrica che vuole tenervi aggiornati su cosa c’è di nuovo sul mercato – e magari farvi gola, se già siete vagamente intenzionati a un prossimo acquisto. Come una piccola guida, le Latest sono sempre suddivise per fasce di prezzo, e organizzano gli orologi in ordine decrescente. A voi la scelta: fateci sapere, sui nostri canali social, qual è il vostro preferito…

    Latest oltre i 30mila euro

    ULYSSE NARDIN Freak One Navy Blue
    Si sa: quando ha aperto la strada al silicio, nel 2001, questo esemplare ha fatto la storia dell’orologeria. Da allora ha conosciuto innumerevoli versioni, e ora ritorna in questa declinazione con cassa (44 mm) in titanio Dlc nero e lunetta forgiata in Carbonium®. Il quadrante blu navy ha una lavorazione guilloché, il cinturino in gomma è realizzato in parte con scarti di produzione riciclati. Inconfondibile il movimento automatico, con il carrousel volante sospeso su un ponte che funge da lancetta dei minuti e il coperchio del bariletto da lancetta delle ore. 63.300 franchi svizzeri.

    PATEK PHILIPPE Cubitus
    Da tempo l’uscita di un orologio non suscitava tanto scalpore. Forse perché è la prima nuova collezione della Maison ginevrina da quasi trent’anni, forse per l’inaspettata cassa “di forma”… Sta di fatto che stavolta Patek ha spiazzato tutti. Per ora in tre versioni – in acciaio o acciaio/oro, solo tempo o complicato -, ha un diametro di 45 mm e monta movimenti di manifattura. Un consiglio per i detrattori. Prima di sparare giudizi a vanvera, sarebbe meglio andarlo a vedere fisicamente: toccarlo, provarlo… Da 41.580 euro. Ne riparleremo.

    Da 30 a 10mila euro

    CYRUS WATCHES Klepcys GMT Royal Purple
    Il doppio fuso orario del Marchio di Le Locle torna con un inedito look viola porpora. Colore che tinge la lancetta logo dei piccoli secondi sul quadrante a ore 6, il grande ponte superiore, a forma di palma, del movimento di manifattura, la massa oscillante visibile sul fondello. E, se volete, il cinturino in pelle di alligatore (ma esiste anche grigio, in Cordura, o in alternativa il bracciale in metallo). Come sempre, la tipica cassa a cuscino (42 mm), a due corone, è in titanio grado 5, mentre il display riporta l’ora di casa (retrograda) su un arco di cerchio. In produzione limitata, da 28.180 euro.

    H.MOSER & CIE x MASSENA LAB Endeavour Chronograph
    Ha un design ispirato ai cronografi della Casa degli anni ’40/’50, firmato da William Massena, con il lay-out bicompax e la scala tachimetrica. Ma il quadrante Funky Blue, fumé soleil, lo rende contemporaneo e ne dichiara l’identità, prima ancora di leggere il logo storico. Il movimento automatico, con 3 giorni di autonomia, è dotato di modulo Dubois-Dépraz. La cassa (41 mm) è in acciaio, il cinturino in pelle di kudu. In 100 esemplari, 25.000 franchi svizzeri.

    BELL & ROSS BR-X5 Blue Lum
    Continua la saga degli orologi luminescenti della Marca franco-svizzera, iniziata nel 2017. Dopo tanti verdi, ecco dunque il blu – o meglio un azzurro turchese, che tinge l’habillage e le indicazioni. La cassa (41 mm) in titanio grado 2 Dlc nero presenta infatti alcuni componenti in LM3D, un composito di quarzo fotoluminescente. Monta un movimento automatico, realizzato in esclusiva, con 70 ore di autonomia e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). E ovviamente dà il meglio di sé al buio. In 500 esemplari, 13.900 euro.

    JAEGER-LECOULTRE Master Ultra Thin Date
    Nuova versione di un “classico” della Grande Maison, con il quadrante soleil in un’inedita sfumatura blu-grigia. Per il resto, il celebre ultrapiatto mantiene le consuete caratteristiche: cassa (39 mm) in acciaio e movimento automatico, di manifattura, sottile solo 3,3 mm, di provata affidabilità. Immaginatevelo con il cinturino in pelle di alligatore blu (tanto è intercambiabile)… Contemporaneo, atemporale, ma più chic che mai. 10.500 euro

    Latest a meno di 10mila euro

    TUTIMA Flieger Legacy T5 Chronograph
    È sbarcato in Italia Tutima, un marchio che perpetua l’antica tradizione dell’orologeria sassone. Fondato nel 1927 a Glashütte, è specializzato nella produzione di strumenti professionali per l’aeronautica, che ne hanno decretato la fama a livello internazionale. Ne è un esempio questo “classico” cronografo automatico, realizzato in titanio grado 5: con la cassa di 41 mm, il quadrante nero o blu, il cinturino in pelle Horween o il bracciale in titanio. Da 3.950 euro.

    U-BOAT Sommerso Damascus Right
    Prende nome dall’acciaio Damasco e dalla posizione della corona, eccezionalmente posta a ore 3. Le altre caratteristiche sono tipiche del Marchio: diametro XL (46 mm), impermeabilità fino a 30 atm, quadrante multilivello, movimento automatico con indicazione delle 24 ore, e il consueto sistema proteggi-corona brevettato. C’è da dire però che l’antica tecnica siderurgica gli regala un fascino particolare. In 99 esemplari, 3.300 euro.

    PERRELET Weekend Skeleton
    Lanciata nel 2019, la collezione della Maison di Biel acquista per la prima volta un movimento scheletrato: a carica automatica – per rendere omaggio all’invenzione del fondatore, Abraham-Louis Perrelet -, è prodotto in esclusiva dalla consociata Soprod. E sembra fluttuare al centro del display grazie alla particolare costruzione, con gli indici che collegano calibro e lunetta. Con la cassa (39,5 mm) in acciaio Pvd nero, è declinato in tre versioni: con indici neri, verdi o blu elettrico. 1.950 euro.

    Maurice de Mauriac x Warm & Wonderful “Black Sheep”
    Chi non ricorda l’allusivo (e in qualche modo premonitore) golfino rosso con la pecora nera indossato nel 1981 da Diana Spencer, neo-fidanzata del Principe Carlo? Da quella partita di polo, il Marchio di abbigliamento inglese raggiunse la fama, e il maglione divenne un cult, indossato da innumerevoli star e perfino esposto nella collezione permanente del Victoria & Albert Museum. Oggi, invece, è diventato un orologio, con tanto di pecorelle luminescenti. La cassa (39 mm) è in acciaio rivestito di ceramica, il movimento automatico, il cinturino in tessuto. In 45 esemplari, circa 1.825 euro.

  • L’oroscopo di agosto: previsioni e orologi, segno per segno

    L’oroscopo di agosto: previsioni e orologi, segno per segno

    Carissimi tutti, eccoci giunti all’oroscopo di agosto. Nell’immaginario di molti di noi, agosto è un mese “centrale”: ma – a ben considerare – ormai la metà dell’anno è trascorsa e siamo già verso la dolce discesa che ci porterà all’autunno e all’inverno. Le giornate si accorciano, anche se nella nostra mente è tempo di vacanze.
    In ogni caso, agosto è sinonimo di estate e da questo punto di vista, quindi, con la punta di ironia che da sempre pervade queste righe, andremo a curiosare nei cieli. Cosa ci riserva l’oroscopo di agosto? Parecchie cose interessanti. Analizziamole insieme, per poi scoprire come andranno a ripercuotersi sui destini dei nati sotto i diversi segni. All’insegna dell’orologeria, ovviamente, anche quella “di nicchia”.

    Con le due prime decadi dominate dal Sole in Leone, l’oroscopo di agosto del 2024 è ricco di eventi astrologicamente significativi. Il mese inizia con un Novilunio il giorno 4 e il cielo ospita il Plenilunio il giorno 20. Il 17, Marte si sposta nei Gemelli, andando in quadratura con Saturno. Subito dopo, il 19, sarà la volta di Giove, che andrà in quadratura anch’esso con Saturno. Dal 5 al 29 Mercurio sarà retrogrado.
    Il 22 il Sole entrerà nel segno della Vergine e il 29 Mercurio tornerà in moto diretto: queste configurazioni riporteranno un poco di ordine in un mese complesso.

    Ariete

    Già intrinsecamente vigorosi, i nati sotto il segno dell’Ariete avranno per alleato Mercurio. Secondo l’oroscopo di agosto, giorni molto favorevoli attendono i nati nella seconda decade: curate gli aspetti della comunicazione, in senso lato. Tutto si predispone a vostro favore. Il Plenilunio del 20 solletica la vostra già intrinseca impulsività. Tenete a bada le reazioni d’istinto: reindirizzate le vostre energie verso il controllo di voi stessi e dominate la situazione con superiorità, senza trascendere. Razionalità, ordine e disciplina vi sosterranno: fatevi aiutare da un orologio dal rigore militare.

    VERTEX The M100AC Cassa (40 mm) in acciaio Dlc nero, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, Sellita Sw216-1 elaboré, con piccoli secondi. Quadrante mat, lancette, numeri e indici con blocchi di materiale luminescente, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino Nato in nylon – corredato di altri due cinturini: Nato in nylon rosso o in gomma. Circa 3.025 euro.

    Toro

    Con Giove e Marte nella stessa casa e il Sole in Leone, ottime prospettive per i nati nel segno del Toro. In modo particolare, saranno positive tutte le scelte e le attività di tipo finanziario. Vecchi problemi troveranno finalmente soluzione e prospettive inattese si materializzeranno velocemente. Siate estremamente riservati: Mercurio retrogrado non è d’aiuto, sul fronte della comunicazione. Fate il pieno di energie mentali e concedetevi le meritate pause. Assaporate il piacere del silenzio interiore e della solitudine. Per isolarvi, volate via – almeno con l’immaginazione e con quello che portate al polso.

    TUTIMA Flieger Legacy T5 Cassa (41 mm) in titanio grado 5, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Tutima 310 (base Eta Valjoux 7750), cronografo con secondi continui e datario. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle Horween. 3.850 euro.

    Gemelli

    Marte e Giove in Gemelli: difficile pensare a una combinazione più propizia. Giocate le vostre carte al meglio (in tutti i sensi) e sappiate che le stelle vi sono propizie. È il momento di concretizzare un progetto che avevate troppo a lungo accantonato. Per i nati nell’ultima decade, difficoltà di carattere personale o di natura legale potrebbero nascere da persone a voi vicine, soprattutto in ambito familiare. Affrontate la cosa senza sottovalutarla, cercando di risolverla prima che diventi un autentico problema. Fate appello al Cielo benefico anche con un orologio dedicato.

    RAKETA Russian Code Cassa (39,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 2615CR di manifattura, con lancette che ruotano al contrario. Quadrante multistrato con mappa del cielo, lancette luminescenti e numeri posti in senso antiorario, fondello trasparente, cinturino in pelle, intercambiabile. 1.950 euro.

    Cancro

    Con un Novilunio in Seconda Casa, i nati sotto il segno del Cancro questo mese possono cogliere i momenti più opportuni per ridefinire i propri obiettivi professionali e lavorativi. Se Mercurio retrogrado non facilita la comunicazione, vale la pena di puntare l’attenzione sulla propria interiorità e di lavorare – anche se non è mai facile – sui propri punti deboli. Per i nati nella seconda decade, un consiglio: attenzione alla salute. Non sottovalutate sintomi o disturbi che si dovessero presentare e, anche durante le vacanze, niente eccessi. Tristezza? Anche no: gratificatevi con un cronografo goloso, dai colori pop.

    RAYMOND WEIL Freelancer Cassa (43,5 mm) in titanio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RW5030 (base Sellita Sw510), con autonomia di 62 ore, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante sfumato dal perimetro azuré, lancette e indici applicati luminescenti, réhaut con scala pulsometrica, lunetta in ceramica con scala tachimetrica, vetro zaffiro (anche sul fondello), bracciale in titanio. edizione limitata di 400 esemplari. 4.125 euro.

    Leone

    Per i nati sotto il segno del Leone, il mese di agosto ha in serbo una parola chiave: famiglia. Non è sempre facile andare d’accordo con tutti, ma l’occasione è propizia per seppellire vecchie storie e trovare punti comuni di interesse. Cercate di vivere la famiglia come momento di distensione. Se proprio non fosse possibile, fate appello al lato giocoso e infantile del vostro animo, e gratificatevi con piccole cose, che vi facciano ritrovare il sorriso. Bando per un po’ alle formalità: non prendetevi sempre troppo sul serio! E dimostratelo anche con un orologio spiritoso…

    LOUIS ERARD X ALAIN SILBERSTEIN Smile Day Grey Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro sellita Sw220-1, con datario e 7 emoticon tra cui scegliere. Quadrante mat, vetro zaffiro, cinturino in nylon. Edizione limitata di 178 esemplari, in consegna a fine mese, 4.000 franchi svizzeri + tasse.

    Vergine

    Venere, il vostro pianeta, si avvicina e i suoi influssi saranno dominanti. Questioni di amore, di sentimenti, di relazioni: il momento è favorevole per liberarsi da vecchie zavorre e voltare pagina. Il vostro oroscopo di agosto segnala che vi attende l’inizio di qualcosa di estremamente positivo. Quando Mercurio è retrogrado, sappiate che andrà in congiunzione con il Sole. Energie al massimo, che voi, com’è nella vostra natura, cercherete di non mostrare all’esterno, ma che sentirete vigorosamente a livello spirituale e psicologico. Esprimetele vestendo il polso con un colore vitaminico.

    RADO TrueSquare Automatic Skeleton Cassa (38 mm) in ceramica high-tech, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro R808 (base Eta C07.901), scheletrato, con spirale in Nivachron e autonomia di 80 ore. Quadrante su due livelli, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in caucciù. 2.800 euro.

    Bilancia

    Novilunio in Leone e nella vostra casa dell’Amicizia. Un segnale forte: riconsiderate quanti ritenete amici veramente e cercate di vederli in modo più distaccato. Ma subito dopo interrogatevi e domandate quanto voi siate stati amici, nei loro confronti, nell’ultimo anno. Mese di riflessioni, di progetti. Se da un po’ pensate di accogliere un animale, il momento è perfetto: troverete un amico e un tesoro. Con l’equilibrio che vi è proprio, cercate anche di essere i primi amici di voi stessi: dedicate tempo al vostro benessere, spirituale e fisico. Regalatevi un esemplare prezioso quanto basta per ricordarvi che lo siete anche voi…

    DOLCE&GABBANA DG7 Engraved Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Eta 2892.A2. Quadrante smaltato, lancette luminescenti, fianchi della cassa in oro rosa inciso a mano, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 5.500 euro.

    Scorpione

    Mese complesso: non per oggettive difficoltà esterne, ma perché sentirete la necessità di riprendere in mano tanti aspetti della vostra vita. Mercurio retrogrado aiuta l’interiorità: siate sinceri con voi stessi e domandatevi se il percorso che seguite sia veramente il vostro. Un viaggio in un posto completamente diverso, non necessariamente lontano geograficamente, potrebbe aiutarvi a rimettervi in discussione. Ne uscirete rafforzati e con le idee più chiare. Non abbiate timore di esperienze insolite (sempre con giudizio, però). Provate un orologio dalla visualizzazione inusuale.

    BA111OD Chptr ∆ Cassa (44 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, base Soprod M100 più modulo della complicazione proprietario, con lettura del tempo ipocicloidale. Quadrante in acciaio mat multilivello inciso al laser con grande ponte delle ore sfaccettato indicazione delle ore tramite sfera rotante, dei minuti tramite lancetta, vetro zaffiro bombato, fondello trasparente, cinturino in gomma. 3.250 euro.

    Sagittario

    Per i nati sotto il segno del Sagittario, l’oroscopo di agosto non lascia dubbi: il mese andrebbe colto all’insegna di una crescita interiore. Momento perfetto per seguire un corso, un seminario, uno stage che vi immerga in un ambiente e in un contesto che da tempo è nei vostri sogni. Fatevi un regalo: che sia un corso di danza, un tirocinio in un’abilità manuale oppure un corso di raccolta di erbe officinali in montagna, seguite il vostro cuore. Sarà una grande purificazione dell’anima. Staccatevi dalla routine ed entrate in un’altra sfera, fisica e mentale. Sottolineatelo con un orologio… extra-terrestre.

    FURLAN MARRI Disco Volante Cassa (38 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro Peseux 7001 ultrapiatto, con datario. Quadrante composto da quattro parti, lancette luminescenti, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle, intercambiabile (il packaging include un secondo cinturino in pelle verde). In pre-ordine, con consegna in settembre, 2.500 franchi svizzeri.

    Capricorno

    Le relazioni, in senso lato, saranno la chiave di lettura per il vostro oroscopo di agosto. Si presenteranno occasioni inattese per stringere nuovi legami, alcuni dei quali porteranno, anche a breve termine, risultati positivi. Siate giustamente riservati e fatevi aiutare da Mercurio retrogrado per buona parte del mese per esercitare soprattutto l’arte dell’ascolto. Cercate, per quanto possibile, di sfuggire alla morsa della fretta e dello stress. Il Plenilunio sarà momento di svolta, da cogliere con entusiasmo. Tenete d’occhio le fasi lunari dal vostro polso.

    MEISTERSINGER Lunascope Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento mccanico a carica automatica, calibro Sellita SW220 modificato più modulo della complicazione proprietario, con fasi di luna astronomiche (da correggere ogni 122 anni). Quadrante soleil con una sola lancetta, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio maglia milanese. 4.376 euro.

    Acquario

    Le personalità dell’Acquario sono sovente complesse e poliedriche. L’oroscopo di agosto 2024 fornisce loro ottimi segnali per tutto quello che riguarda la componente artistica e creativa. Che siate artisti per professione o solo per diletto, assorbite i potenti influssi astrali e metteteli a frutto! Un consiglio: fatelo all’insegna di una routine quotidiana semplice e regolare. Quasi monastica. Vi aiuterà a depurare corpo e mente dalle scorie dello stress accumulato nell’anno precedente. Assecondate la vostra creatività con un orologio ispirato al “dripping” di Jackson Pollock.

    PERRELET Turbine Splash
    Cassa (44 mm) in fibra di carbonio e policarbonato, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P331-MH di manifattura, con certificazione Cosc e Chronofiable. Quadrante con “schizzi” multicolore, turbina a 12 pale in alluminio anodizzato, lancette e indici luminescenti, lunetta in acciaio Pvd nero, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle stampa alligatore foderato in caucciù. Edizione limitata di 99 esemplari. 5.200 euro.

    Pesci

    Cari nati sotto il segno dei Pesci (per i diversamente giovani, l’allusione a Venditti è automatica), il Novilunio d’agosto è nella vostra casa della salute e del corpo. Vacanze? Sì, potendo, ma che siano veramente all’insegna di un rinnovato impegno a prendervi cura di voi stessi, a 360 gradi. Non è più il momento di rinviare. Tantomeno di strafare: una serata un po’ esagerata ci può anche stare, ma valutate bene pro e contro. Non siete ciarlieri: infatti, siete Pesci. Godetevi una full immersion nella natura, obbedite ai vostri ritmi e rigeneratevi, pronti a ripartire in settembre alla grande. Procuratevi un orologio dal colore “rilassante”, ispirato ai boschi rigogliosi.

    VITREUM FH01 Emerald Green Cassa (39,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro Sellita Sw210-1. Quadrante in smalto Grand Feu, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in pelle. 3.045 euro.