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Tag: Kross Studio

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 17/11/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 17/11/2025

    Tornano come di consueto le Latest, per aggiornarvi sulle novità in vista del Natale. Anche questa settimana diamo spazio agli esemplari più accessibili, alla portata di tanti appassionati, insieme a qualche chicca per i collezionisti più fortunati. E cominciamo a pubblicare una prima selezione, che verrà poi arricchita di modelli sempre nuovi. Tornate a visitare questa pagina di Latest anche nei prossimi giorni…

    Solo per pochi

    BREGUET Reine de Naples Perles Impériales
    Per i 250 anni della Maison, la collezione femminile acquisice tre nuovi esemplari di Alta Gioielleria. Quello che ci piace di più ha la cassa di 26,4 x 32,8 mm in oro Breguet con l’ansa centrale sostituita da una perla Akoya – bianca, rotonda, perfetta. E diamanti ovunque: incastonati a neve sul quadrante (0.5 ct in totale), e di grande taglio brillante sulla lunetta (4.1 ct in totale). L’indicazione delle ore si staglia sul display decentrato in madreperla, al 12 spicca un diamante a goccia, sulla corona un diamante briolette e altri diamanti sono incastonati sulla carrure. Monta un movimento automatico, il piccolo calibro 586/1 con spirale in silicio. 214.100 euro.

    KROSS STUDIO Harry Potter Central Floating Tourbillon
    Rende omaggio alla magia della celeberrima saga di J.K. Rowling, con il tourbillon centrale che sembra fatto apposta per dar vita a una concitata azione di quiddich. La cassa in titanio grado 5 di 42 mm racchiude i 4 Cercatori delle Case di Hogwards, realizzati in oro scolpito e dipinto a mano. Il calibro KS 7’006, a carica manuale, con tourbillon flottante brevettato, ha un’autonomia di 5 giorni. Edizione limitata di 10 esemplari, ciascuno in vendita con un carrillon Reuge che riproduce il tema di Edvige in tre versioni. 120mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    ROGER DUBUIS Hommage La Placide
    In occasione dei 30 anni della Maison, è un tributo a Monsieur Roger Dubuis e alla collezione da lui dedicata agli orologiai che hanno segnato la sua carriera. La cassa in oro rosa misura 38 mm e ospita un calibro Hommage 1472, fusione degli storici RD14 e RD72, con calendario perpetuo e indicazione bi-retrograda. Il quadrante multi-livello è laccato Blu Lemano, sfumato, e impreziosito da dettagli in madreperla e avventurina. Certificato dal Punzone di Ginevra, l’orologio è realizzato in 28 esemplari. Prezzo non dichiarato.

    CZAPEK & CIE Time Jumper
    Lanciato per festeggiare i 10 anni dalla rinascita del Marchio, è una reinterpretazione giocosa dei “tasca” creati da François Czapek nell’Ottocento. La cassa in acciaio (oppure in oro rosa) misura 40,5 mm di diametro e presenta un’estetica half-hunter con il coperchio decorato da un motivo guilloché effetto 3D. Il calibro 10.01, a carica automatica con rotore scheletrato in platino e autonomia di 60 ore, riporta le ore saltanti al centro (mediante un dispositivo in attesa di brevetto) e i minuti su un anello periferico. Edizione limitata di 100 esemplari. 42.000 franchi svizeri (tasse escluse).

    Latest… per le feste

    BRETLING Gold Capsule Collection
    In occasione delle festività natalizie ormai prossime, la Casa di Grenchen lancia 5 modelli con uno speciale habillage: cassa in oro rosso 5N e quadrante in una combinazione inedita di colori. Ne fanno parte tre Navitimer (B01 41, Automatic 36 e SuperQuartz 32) e due Premier (B01 42 e B09 40), tutti prodotti in quantità limitate mai più riproducibili in futuro. Per info e prezzi dei diversi modelli, visitare il sito ufficiale.

    NOMOS Glashütte Tangente gold neomatik
    Nuova versione in oro sostenibile (riciclato e certificato Responsible Jewellery Council) del pluripremiato modello. Il design comunque rimane quello di sempre – minimalista e fedele alla tradizione Bauhaus del Marchio – così come le dimensioni misurate (35 mm di diametro, 6,9 mm di spessore). In tre versioni di quadrante: argenté lancette azzurrate, argenté con lancette dorate o in nero rutenio con lancette dorate. Il movimento è il calibro automatico DUW 3001 di manifattura, di 3,2 mm di spessore, con scappamento proprietario swing system. Prezzo non dichiarato.

    Latest a meno di 5.000 euro

    CUERVO y SOBRINOS Chronograph Aga Blue Classic
    Un cronografo un orologio ispirato al mondo delle auto d’epoca e al romanticismo dei viaggi lenti su strada. Il nome e il colore si rifanno al codice Porsche 6608 Aga Blue delle 911 degli anni ’60, il design richiama l’atmosfera dei cruscotti classici, con dettagli che evocano legno, pelle e strumenti analogici. Nella cassa in acciaio di 41 mm di diametro monta il celebre Eta Valjoux 7750, a carica automatica. Driving style anche il cinturino traforato in pelle con impunture contrasto. Edizione limitata di 82 esemplari, 4.400 euro.

    EBERHARD & CO. Contodat Automatic
    Dopo la preview di Watches and Wonders, la scorsa primavera, la Maison de l’Aigle lancia ora l’intera collezione ispirata al cronografo creato da Palmiro Monti nella seconda metà degli anni Settanta. La versione solo tempo ha la cassa in acciaio di 39 mm, impermeabile fino a 10 atm, ed è animato da un calibro automatico che riporta il contatore dei piccoli secondi al 9. Oltre che con il quadrante argenté con contatore a contrasto, esiste in altre 4 versioni: verde, grigio, blu e nero. 2.860 euro. Ne riparleremo presto.

    GUCCI Play
    Torna un cult degli anni Ottanta. Oggi come allora personalizzabile, grazie alle lunette intercambiabili, che però adesso sono in ceramica e in 7 diversi colori per adattarsi a qualsiasi outfit. La cassa in acciaio Ip oro giallo misura 28 mm di diametro ed è supportata da un bracciale a bangle, sempre in acciaio color oro lucido, effetto gioiello. Movimento al quarzo Swiss made. 2.500 euro.

    WYLER VETTA Chronograph 36
    Tra heritage e modernità, un cronografo che reinterpreta un modello prodotto dal Marchio nel 1946. La cassa in acciaio misura 36 mm di diametro: dimensioni allora in voga per i polsi maschili, ma oggi decisamente trasverali ai generi. Ospita un movimento meccanico a caraica automatica, calibro ETA 2894 bicompax. Ed è declinato in tre varianti di quadrante: blu, moka oppure “panda” panna/nero, sempre con doppia schala – tachimetrica e telemetrica – lungo il perimetro. 2.700 euro.

    MIDO Multifort Tv Big Date Special Edition S01E02
    Seconda special edition che prende ispirazione dai televisori d’antan. La cassa, “a schermo tv” degli anni ’70, misura 40 mm di lato ed è realizzata in acciaio Pvd grigio satinato, mentre il quadrante richiama le barre dei test di trasmissione dell’epoca. Monta il calibro automatico Mido 80 con autonomia di 80 ore e spirale in NivachronTM antimagnetica. Si allaccia al polso con un bracciale integrato, ma il packaging include anche due cinturini intercambiabili in caucciù, blu o giallo. 1.490 euro.

  • Il tourbillon centrale, parte 2. Ieri e oggi

    Il tourbillon centrale, parte 2. Ieri e oggi

    Ed eccoci con il seguito della rassegna sul tourbillon centrale. In questa puntata ci occuperemo sia degli esemplari usciti negli ultimi anni, sia delle novità 2024 presentate nei vari “Fuorisalone”, organizzati a Ginevra durante Watches and Wonders, la scorsa primavera. L’obiettivo è sempre quello di fornire informazioni riguardo ai tourbillon centrali presenti sul mercato.

    Architetture anomale

    Risale a Baselworld 2018 il lancio del Klepcys Vertical Tourbillon di Cyrus Watches. Che non si limita a “riscoprire” l’insolita complicazione del tourbillon centrale, ma lo reinventa attraverso la rotazione di 90° della gabbia del tourbillon. In questo modo, la creazione di Abraham-Louis Breguet riacquista quell’effettiva utilità che sembrava perduta negli esemplari da polso, tenuti di solito in posizione orizzontale. La verticalità del tourbillon contrasta in modo più efficace gli effetti della forza di gravità sull’organo regolatore e garantisce una maggiore costanza di marcia.

    A rendere ancora più scenografico il tourbillon centrale verticale di Cyrus, c’è l’intera architettura della cassa a cuscino, sovrastata da una cupola di vetro zaffiro. Al di sotto della quale si erge una struttura autoportante installata al centro della platina: il doppio ponte del tourbillon, anch’esso ricurvo, quasi fosse un grande, duplice arco con una singola campata. Reale asse di simmetria della costruzione, è installato sul display leggermente concavo che riporta le indicazioni retrograde di ore e minuti su due settori, mentre al 12 una sfera segnala l’autonomia residua. Presentato dapprima in oro rosso, titanio Dlc nero o bicolore, poi declinato in versione scheletrata, oggi è in catalogo anche con la cassa in vetro zaffiro, che rivela la suggestiva meccanica.

    Estremamente insolito è poi l’HM11 Architect di MB&F, con tourbillon centrale orizzontale ma una costruzione “organica”, che rimanda a certe abitazioni sperimentali degli anni ’60/’70. La cassa è infatti costituita da quattro volumi simmetrici dalla forma parabolica, quattro stanze che mostrano rispettivamente le ore e i minuti, l’autonomia residua, la temperatura esterna e il logo a forma di ascia bipenne. Al centro, protetto da una cupola di vetro zaffiro, si staglia il tourbillon volante invertito con un ponte a forma di fiore quadrilobato. Lanciato lo scorso anno, l’HM11 monta un esclusivo movimento tridimensionale, con ingranaggi conici, che ha richiesto anni di sviluppo – i primi progetti, firmati dal designer Eric Giroud, sono datati 2018. In titanio con quadrante azzurro oppure oro rosso, l’orologio è realizzato in due serie limitate di 25 esemplari ciascuna.

    Altri precedenti

    È uscita invece nel 2021 la collezione Grand Central Tourbillon di Frank Muller. Anche in questo caso, i tecnici di Watchland hanno dovuto studiare un nuovo sistema per le informazioni orarie, e hanno installato gli indicatori di ore e minuti su due anelli rotanti attorno alla gabbia del tourbillon. Nato all’interno della famosa cassa Cintrée Curvex, ridisegnata ad hoc e sviluppata in diversi materiali/colori, nel 2022 il tourbillon centrale ha quindi trovato posto in una cassa rotonda. Lo scorso anno si è poi vestito di colori vitaminici e quest’anno è stato rivisitato da un’operazione di scheletratura. Il Curvex CX Grand Central Tourbillon Skeleton, infatti, è caratterizzato da quattro lunghi ponti che sembrano tenere in sospensione l’intero movimento. E mostrano il maggior numero possibile di ingranaggi, comprese le ruote di ore e minuti.

    Sempre del 2021, ma tuttora in catalogo, è anche il tourbillon centrale di Bulgari: l’Octo Roma Central Tourbillon Papillon. Dotato tra l’altro di tourbillon volante, trova un’inedita soluzione per le indicazioni orarie. Le ore saltanti si leggono in un’apposita finestrella al 12; i minuti invece su un arco di cerchio di 180° tramite una lancetta, chiamata proprio Papillon. A dire il vero le lancette, a losanga, sono due: entrambe poste su un disco rotante, retrattili e indipendenti. Una lancetta infatti si muove lungo la scala dei minuti, mentre l’altra (simmetrica) ruota su sé stessa per non nascondere le ore. Quando la seconda lancetta raggiunge lo zero dei minuti, il loro ruolo si inverte, con un ingegnoso sistema brevettato. Per la cronaca, lo scorso anno l’orologio è uscito anche in versione Striking, con cassa in titanio Dlc nero e indicazioni luminescenti. Meno classico, più sportivo.

    Il tourbillon centrale 2024

    Sviluppato all’interno del Gucci Watch Lab di Cortaillod, invece, il tourbillon centrale della Maison adotta due look differenti che seguono l’estetica di altrettante collezioni. Più sobrio ed essenziale, il Gucci Interlocking presentato quest’anno mette il tourbillon al centro di un anello di avventurina, che riporta l’indice dei minuti, mentre le ore saltanti sono mostrate con numeri romani in una finestrella a ore 12. Declinato in tre modelli, in oro bianco o rosa con quadrante in avventurina nera o blu, si distingue per la gabbia del tourbillon personalizzata dal logo.

    Più spettacolare invece il G-Timeless Planetarium, parte della prima collezione di alta orologeria della Casa, lanciata nel 2022, e da allora riproposto in varie declinazioni. Qui il tourbillon volante è al centro di sistema che evoca la rivoluzione dei pianeti attorno alla propria stella. Non a caso la gabbia del tourbillon è decorata proprio da una stella incastonata di diamanti. Basta premere un pulsante coassiale alla corona per attivare il moto delle ore: 12 gemme dal taglio sferico ruotano attorno al proprio asse in 9 secondi e impiegano 90 secondi per compiere un’intera rotazione del quadrante. Il tutto crea una sorta di danza che dà il nome anche al movimento: Dancing Hours Flying Tourbillon. È probabile che alla base dell’animazione ci sia un dispositivo tipo star wheel, ma Gucci non fornisce spiegazioni riguardo alla meccanica.

    Versioni ludiche

    Da citare anche Lotus Tourbillon realizzato nel 2021 da Kross Studio x Alain Silberstein, in cui il tourbillon centrale ricorda proprio un fiore di loto. Realizzato in 18 esemplari, non è che una delle tante variazione sul tema del tourbillon flottante (o galleggiante) del Brand fondato da Marco Tedeschi. Apparso sempre nel 2021, nel tempo è stato sviluppato in una vastissima collezione, in cui pezzi allegorici e divertenti convivono con altri più “seri” o seriosi. Pensiamo ai modelli dedicati alla Morte Nera o a Wonder Woman, a Batman, a Space Jam o ai Transformers… E ancora quelli di Games of Thrones/House of the Dragon oppure con il quadrante in pietra dura di ogni sorta e colore. Tutti rigorosamente in tiratura limitata, molti già terminati.

    Terminiamo con una notizia un po’ spiazzante per quanti pensano che il tourbillon centrale sia un’esclusiva dell’alta orologeria. Così è di solito, in effetti. Ma a confondere le idee arriva un marchio come Atowak, basato a Hong Kong, che crea homage (siamo buoni, chiamiamoli così) di famosi esemplari. Tra cui il modello Core (nucleo, in inglese), in due versioni di quadrante – blu o rosso -, dal prezzo impareggiabile: meno di 2.600 euro. Uscito la scorsa primavera in edizione limitata, ormai sold-out.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 05/04/2023

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 05/04/2023

    Non solo Watches & Wonders Geneva. In concomitanza con il Salone, la settimana scorsa, nella Svizzera delle lancette è successo un po’ di tutto: le marche hanno presentato nuovi ambasciatori, stretto alleanze, creato eventi, lanciato novità da polso e non solo. Ecco quindi le nostre consuete Cronache dell’orologeria. Per raccontarvi i fatti salienti, spettegolare un po’, tenervi aggiornati con le nostre notizie brevi – onde evitare che l’occhio fisso sulla fiera appena conclusa vi abbia fatto perdere qualcosa. Le Cronache dell’orologeria sono fatte per voi. Buona lettura!

    È qui la festa?

    Domenica 26 marzo, mentre il mondo si spostava a Ginevra, l’orologeria che conta si è ritrovata in una splendida fattoria fuori città per il lancio di un nuovo marchio: Biver Watches. Posizionato nel segmento dell’alto di gamma che più alto non si può, il brand dell’omonimo Jean-Claude, realizzato con il figlio Pierre, ha presentato così i primi tourbillon/ripetizione minuti a un pubblico di amici. Entusiaste le reazioni. E per colpire gente come Max Büsser, Kari Voutilanen, Pierre Jacques, Edouard Meylan, Wei Koh, Laurent Picciotto… beh, ce ne vuole!

    Buon appetito

    Foto The Image Gate for Breitling

    Breitling non si limita a farvi guardare l’ora. Ora vuole anche farvi leccare i baffi… Ecco perché ha inaugurato a Ginevra il suo secondo ristorante, il Breitling Kitchen. Presenti all’apertura (nella foto) il Ceo Georges Kern e l’attore Álvaro Morte, che ha rubato il cuore a milioni di fan interpretando La Casa di Carta e La Ruota del Tempo. A deliziare i palati lo chef Juan Arbeláez, che ha ideato per l’occasione un menù street food raffinato con ingredienti locali e freschi. Un mix senza tempo di sostenibilità e lusso, di relax e stile.

    Gare bestiali

    Tissot ha una vera e propria passione per la MotoGP. E chi incarna questa passione meglio di Enea Bastianini? Il romagnolo Doc continua a incantare il pubblico di tutto il mondo con le sue imprese sulle due ruote. Per lui, la maison svizzera ha lanciato una collezione che sa di brivido e adrenalina, composta da tre nuovi T-Race e dal T-Race MotoGP. Il sogno di Bastianini è sempre stato solo uno: diventare una leggenda della moto. E ci sta riuscendo alla grande. Forza, Bestia, spingi forte e “dai de gas”!

    Tempo in consolle

    Foto The Image Gate for Zenith

    Zenith ha un nuovo amico: Klaus, il Dj e creativo che fa impazzire il web per la musica e le visioni multimediali. E non solo sa come fare ballare la gente – come ha dimostrato alla festa di Zenith a Ginevra, durante Watches and Wonders -, ma è anche un esperto di orologi, da cui è affascinato fin da piccolo. Poi ama viaggiare, scoprire posti nuovi e persone interessanti. Per questo ha scelto il nuovo Pilot Big Date Flyback. Insomma, sfatiamo un mito: non è vero che i Dj non portano l’orologio perché “hanno sempre il tempo in testa”…

    Eccellenze italiane

    Quando si pensa ad Alessandro Gassmann, viene subito in mente un artista completo e versatile, capace di spaziare tra cinema, teatro e televisione con talento e carisma. Ma c’è un altro aspetto che lo rende speciale: la sua passione per gli orologi. Tant’è che Bulgari lo ha eletto da poco ambasciatore. E non è tutto: insieme alla maison romana, l’attore dal cuore “verde” porterà avanti diverse iniziative a favore del sociale e dell’ambiente. Intanto però è già diventato volto (e polso) del nuovo Octo Roma Chrono. Ha buon gusto, non c’è che dire…

    Parnership strategica

    Edouard Meylan di Melb Luxe e i fratelli Wiederrecht di Agenhor

    Cosa succede quando due protagonisti dell’orologeria indipendente si fanno gli occhi dolci? Lo scopriremo: Melb Luxe, il gruppo che controlla H. Moser & Cie., Hautlence e Precision Engineering AG, ha deciso di stringere la mano al famoso atelier ginevrino Agenhor. Non si tratta di una fusione, ma un investimento di minoranza che serve a cementare il legame tra due realtà affini. Che, così, potranno condividere idee, esperienze e segreti per realizzare orologi ancora più spettacolari. Non vediamo l’ora… di vederli!

    Nuove nomine

    Cambio della guardia da Assorologi. L’associazione di categoria da pochi giorni ha un nuovo Presidente: Marcello Borsetti. Da tempo nel ruolo di Vicepresidente, il Direttore commerciale di Citizen Watch Italy succede nell’incarico a Mario Peserico, che lascia la presidenza dopo 16 anni ma rimane nel Consiglio con la Delega alle relazioni internazionali. Come Vicepresidente vicario è confermata Elena Rusinenti di Rolex Italia, mentre Simone Binda dell’omonimo Gruppo assume la Vicepresidenza. Al Dottor Borsetti i nostri auguri di buon lavoro.

    Dracarys!

    Hai sempre sognato di avere un drago come Daemon e Rhaenyra? Kross Studio ha creato cinque set da collezione: in ciascuno, un esemplare con tourbillon centrale fluttuante e una scultura a forma di uovo di drago, da usare come portagioie o come arma in caso di attacco dei Lannister. L’orologio è fatto di Damasteel, un acciaio damasco che ricorda la spada Valyrian, e il quadrante sembra fatto di scaglie. Sul fondello c’è lo stemma di Casa Targaryen e il nome dello sputafuoco che ha dato il nome al set. Un regalo degno di un re… o di una regina!

    Il Freak di carta

    E concludiamo le nostre Cronache dell’orologeria di oggi con una notizia da W&W. Collaterale, o meglio, interna, per chi al Salone non c’è stato. Nello stand di Ulysse Nardin, ben visibile al pubblico, lavorarava su un banchetto da orologiaio una “vecchia” conoscenza del Giornale degli Orologi: Labeg Art. Per sapere chi è e cosa fa, andatevi a (ri)leggere l’intervista che gli avevamo fatto… Qui basti dire che è stato un piacere ritrovarlo e che il “suo” Freak One ci ha molto divertito. Bello vedere che l’orologeria a volte sa essere anche auto-ironica!

  • The Batman esce sul grande schermo. E arriva al polso

    The Batman esce sul grande schermo. E arriva al polso

    È appena arrivato nelle sale The Batman, l’ultimo capitolo cinematografico dedicato al giustiziere di Gotham City. Com’era prevedibile, è già diventato un fenomeno di costume. Forse per il cast stellare – Robert Pattinson nel doppio ruolo di Batman/Bruce Wayne, Zoë Kravitz in quello di Catwoman, e poi Colin Farrell (irriconoscibile), John Turturro (bravissimo)… O forse per la trama avvincente, le atmosfere cupe (perfino dark), il claim “Io sono vendetta” ripetuto spesso, i brani dei Nirvana nella colonna sonora… Sta di fatto che il film diretto da Matt Reeves ha riacceso in tutto il mondo la Bat-mania. E, per la felicità di collezionisti e appassionati del genere, ha scatenato una profusione di oggetti e gadget ispirati all’Uomo Pipistrello.

    Un Batman super-esclusivo

    Poteva il mondo delle lancette restare alla finestra? Certo che no, vista la passione dimostrata in questi anni per i supereroi – in tutti i segmenti di mercato, dall’alto di gamma all’entry level. Ed ecco allora che diversi brand di orologi hanno siglato accordi con la DC Comics per utilizzare il logo e il nome del Cavaliere Oscuro in modelli dedicati. A cominciare da Kross Studio, che aveva dimostrato il proprio amore per il personaggio già lo scorso autunno: quando aveva realizzato un esemplare da tavolo (strepitoso), tecnologicamente avanzato, perfetta riproduzione in miniatura della Batmobile. Nello specifico, la supercar protagonista del film di Tim Burton, datato 1989. Ma inutile ripetersi: ne avevamo parlato qui.

    Oggi, in parallelo con l’uscita di The Batman, Kross Studio ha arricchito la propria Bat-collection con il lancio del Batman Tourbillon Watch. Un orologio da polso, questa volta, con una scenografica cassa dal vetro a cupola che enfatizza il tourbillon posto al centro del quadrante e lo protegge con il Bat-segnale. Ad animare la preziosa creazione c’è ovviamente un calibro di manifattura: che oltre a 5 giorni di autonomia, offre una visualizzazione personalizzata delle informazioni (per intenderci, guardate la lancetta delle ore…). Ma non è finita qui. L’orologio è in vendita in un packaging speciale, che include una lampada-scultura in grado di proiettare davvero il Bat-segnale sulle pareti di casa. Va da sé che si tratta di un set esclusivo, prodotto soltanto in 10 esemplari rivolti ai collezionisti più convinti (e facoltosi).

    … e quelli popular

    Decisamente più alla portata di tutti sono invece i due orologi prodotti da Fossil in collaborazione con Warner Bros. Uno, chiamato proprio The Batman, s’ispira al ben noto stile dell’Uomo Pipistrello. All black nell’aspetto (com il design del suo costume) e dettagli luminescenti (ben visibili anche nell’oscurità dei quartieri più malfamati), è superaccessoriato da tre cinturini (fra cui uno “muscolare”). L’altro orologio, invece, si chiama The Riddler ed è appunto dedicato all’Enigmista, ovvero l’antagonista di Batman. Il look verde e nero, con il quadrante decorato di graffiti e il cinturino a scacchi, è un chiaro riferimento al “cattivo” della storia, con tanto di punto interrogativo che ruota nel contatore dei piccoli secondi.

    Anche Police ha voluto dare il benvenuto a The Batman con una specifica collezione di orologi, prodotta sempre in collaborazione con Warner Bros. Lanciata quest’inverno con un evento a Dubai (ve lo avevo accennato nelle News & previews del 29 gennaio scorso), consta di 4 modelli: The Batman, Vengeance, Gotham City e Catwoman, tutti con un look completamente nero e l’immancabile pipistrello come segno di identità. Ciascuno però si distingue per l’estetica, ed in grado di interpretare allo stesso tempo lo stile del marchio italiano. Attenzione, però: nonostante i grandi numeri della serie limitata (10mila esemplari), la collezione è super-richiesta e sta già andando sold-out.

    A chi non riuscisse l’acquisto né dei Police né dei Fossil, ricordo che Invicta produce un’intera linea dedicata ai personaggi DC Comics. Focalizzata in gran parte proprio su Batman, non è stata creata appositamente per il film, ma esiste da anni ed è rinnovata di continuo da innumerevoli variazioni sul tema. A dimostrare che la Bat-mania non solo è ricorrente, ma non passa mai di moda.

     

  • News & previews – 13/11/2021. I tanti aspetti dell’orologeria

    News & previews – 13/11/2021. I tanti aspetti dell’orologeria

    Consueto aggiornamento dal mondo delle lancette. La rassegna di oggi tocca argomenti eterogenei ma estremamente attuali: aste, testimonial, sponsorizzazioni, beneficenza, premi, curiosità… Come sempre, le notizie e le anticipazioni delle nostre brevi di cronaca rimandano alle tante sfaccettature dell’orologeria contemporanea, impegnata su numerosi fronti. Fra marketing, storia e sostenibilità.

    Speedmaster da primato

    Foto courtesy Phillips

    Asta da record per Omega: lo scorso 5 novembre, Phillips Ginevra ha battuto uno Speedmaster CK2915 del 1957 per 3.115.500 franchi svizzeri. Il cronografo, ricercatissimo dai collezionisti, è stato il primo ad avere la scala tachimetrica sulla lunetta anziché sul quadrante e a montare il celebre calibro 321 con ruota a colonne. Questo esemplare, in buone condizioni, ha il quadrante “Tropical” color cioccolato, virato dal tempo come il materiale luminescente delle lancette Broad Arrow, e una grafica unica, con la O del logo ovale. Chissà chi è l’acquirente…

    Batman parcheggia in via Verri

    Pisa Orologeria è diventato distributore esclusivo per l’Italia e per l’Europa della 1989 Batmobile X Kross Studio. Un fedele modellino dell’esclusiva supercar di Batman così com’era nel film di Tim Burton, ma in versione orologio da tavolo, con ore e minuti riportati su due cilindri. La Batmobile in miniatura, ma con tanto di ruote funzionanti, è realizzata in alluminio e al posto del motore ha un calibro a carica manuale con 30 giorni di autonomia. Gli appassionati potranno trovarla nel flagship store milanese. Info: Pisa Circle.

    Il SeaQ, la scelta di Ryan

    Ryan Pyle è il nuovo global ambassador di Glashütte Original. Personaggio eclettico (fotografo, regista, scrittore, scalatore, conduttore e produttore tv), l’avventuriero canadese è entrato perfino nel Guinness dei primati per aver compiuto (con il fratello) il viaggio in moto più lungo in un solo Paese, la Cina. Da bravo globetrotter, si è messo al polso come compagno di viaggi un Senator Cosmopolite. Ma, dopo aver visitato la Manifattura, a settembre, lo ha sostituito con un più robusto SeaQ. Subito testato nel Parco Naturale della Svizzera Sassone.

    Hublot di nuovo in pista

    Anche la famiglia di ambasciatori di Hublot si allarga. New entry, la star dello sci alpino Corinne Suter. Una fuoriclasse, che ha debuttato in Coppa del mondo a 17 anni e ha conquistato titoli e premi in discesa libera e Super G. «Scio per me stessa e non contro qualcun altro. Non voglio essere più veloce degli altri, ho solo voglia di migliorarmi», spiega la campionessa mondiale di velocità. «Proprio come Hublot, che rende ogni orologio, ogni nuovo materiale un’opportunità per migliorare sé stesso e spingere oltre i propri limiti». Così parlò Corinne.

     

    Sempre in sella

    Dal 4 al 7 novembre scorso, in occasione della 123a edizione di Fieracavalli, all’interno di Jumping Verona si è svolta come di consueto l’unica tappa italiana della Longines Fei World Cup, la Coppa del mondo di salto ostacoli. Di cui la Casa della clessidra alata è al contempo title sponsor, cronometrista e orologio ufficiale, grazie all’accordo siglato illo tempore con la Federazione Internazionale Equestre. L’appuntamento, attesissimo, quest’anno ha puntato i riflettori sulla nuova Longines Master Collection. Per la gioia delle signore presenti.

    Auto d’epoca, che passione

    Si è tenuto sabato 9 ottobre il 15° Trofeo Milano. Evento ricorrente per gli amanti dei motori d’antan, la gara di regolarità – organizzata dal Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca (CMAE) – quest’anno ha riunito 78 vetture e una quarantina di moto, per il piacere di innumerevoli curiosi. Sponsor: Breitling. Che nel cortile del Castello Sforzesco ha schierato la sua squadra di dream cars: una Shelby Cobra, una Chevrolet Corvette e una Ford Mustang. Fonte di ispirazione per la nuova capsule collection di cronografi Top Time Classic Cars.

    Arte di carta… e da polso

    Eberhard & Co. è di nuovo a fianco di WopArt, la fiera d’arte internazionale dedicata alle opere su carta. Organizzata “in presenza” dal 18 al 21 novembre al Centro Esposizioni di Lugano, ma affiancata da una versione digitale, prevede mostre, conferenze e dibattiti. Da visitare anche la lounge aperta da Eberhard & Co. e dall’Orologeria Mersmann, dove sarà esposto il nuovo Chrono 4 21-42. Che festeggia 20 anni di vita della collezione creata da Palmiro Monti, nella cornice dei lavori dell’artista Francesco Guerzoni e del suo Museo ideale.

    Aiuti alla Ricerca

    Il Paris Brain Institute è un centro internazionale di ricerca scientifica e medica, all’interno dell’Ospedale Pitié-Salpêtrière. Ha come scopo lo studio del cervello e lo sviluppo di trattamenti per le malattie neurologiche. Richard Mille ne promuove i lavori dal 2012, ma ora ha raddoppiato l’impegno con la creazione di un “Club dei Sostenitori”. Perché schierarsi a favore del progresso scientifico è davvero importante. (Accanto. Jean Todt, il Presidente dell’Istituto Gérard Saillant e Richard Mille. Foto Emmanuel Fradin courtesy Richard Mille).

    Orologeria tra lusso e riciclo

    Panatere ha vinto il “Responsibility and Sustainability” Award al Luxury Innovation Summit, il 21 ottobre scorso, a Ginevra. Il raduno, organizzato da Luxury Venture Group, Porsche Schweiz e Vontobel giovani, rivolge i premi ai marchi emergenti e alle startup che sviluppano soluzioni innovative per l’industria del lusso. Non solo. L’azienda di Saignelégier, specializzata nella produzione di acciaio riciclato destinato (anche) all’orologeria, ha annunciato di aver iniziato la costruzione di una fornace solare regionale nel cuore della Watch Valley.

  • Objets de Vertu del Terzo Millennio. Follie da tavolo

    Objets de Vertu del Terzo Millennio. Follie da tavolo

    C’erano una volta (ma in effetti ci sono ancora) gli Objets de Vertu, letteralmente “oggetti di virtù”. Pezzi decorativi di alto artigianato, destinati in origine alla devozione religiosa, poi allo svago e al diletto dell’aristocrazia europea. Manufatti preziosi, forgiati nell’oro, scolpiti nell’avorio o nella pietra dura e decorati con diamanti e gemme colorate, perle e smalti policromi… Gli esemplari più celebri? Le Uova di Fabergé. Attorniate però da meno note miriadi di statuette, candelabri, fontane da tavolo, reliquiari, tabacchiere, porta-profumi, nécessaire, scatole musicali… Sovente con orologio incorporato.

    Cose del passato? Tutt’altro. Gli Objects de Vertu sono una tradizione viva e vegeta. Nient’affatto dimenticata, semplicemente trasformata. Gli Objets de Vertu di oggi hanno infatti un mood meno serioso e più ludico, divertente e divertito. Ma come ieri sono giocattoli costosi, solo per pochi, realizzati da mani esperte con tecniche accurate. Ne è un esempio la 1989 Batmobile di Kross Studio, un orologio da tavolo prodotto in Svizzera, nell’atelier artigianale con sede a Gland (nel distretto di Nyon). Che ha proprio le stesse sembianze della macchina di Batman, come appare nel primo film di Tim Burton (del 1989, appunto). Per intenderci, quello con Michael Keaton nei panni dell’Uomo Pipistrello e Jack Nicholson grottesco ma credibilissimo Jocker.

    Realizzato in 100 esemplari numerati su licenza della Warner Bros., è un modellino dell’esclusiva supercar in alluminio nero, lunga circa 30 cm e pesante 2 chili (con tanto di pneumatici che girano davvero). È in grado di funzionare per 30 giorni consecutivi grazie a un movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con ricarica a chiave. E visualizza l’orario all’interno del cofano, tramite due cilindri che scorrono verso il basso e riportano rispettivamente l’indicazione di ore e minuti. Il prezzo? 29.900 dollari. Chi fosse interessato, farebbe bene a spicciarsi con l’acquisto: perché ne sono rimasti davvero pochi esemplari…

    In tiratura limitata è anche un altro orologio da tavolo riconducibile agli Objets de Vertu del Terzo Millennio: il TriPod, frutto della collaborazione fra MB&F e L’Epée 1839. Ispirato a un futuro distopico, anch’esso dalla vaga matrice cinematografica, un po’ Jurassic Park un po’ X-Files, è una creatura aliena a metà fra un insetto e un dinosauro. In effetti sigla la tredicesima collaborazione fra la cooperativa di ingegni riunita attorno a Max Büsser e la storica azienda di Delémont; e segue il potente T-Rex uscito lo scorso anno, per dar vita a una trilogia già definita Robocreatures dallo stesso MB&F.

    Con la struttura in ottone placcato e il corpo in materiale acrilico fluorescente, il TriPod è un esemplare di 2 chili e 800 grammi, uscito dalla matita e dalla fantasia del giovane designer Maximilian Maertens. Indica ore e minuti su due dischi concentrici posti sul “capo” della creatura, che si leggono attraverso ognuno dei tre “occhi” sferici (in vetro ottico). Il quadrante compie una rotazione completa in 36 ore ed è animato da un movimento meccanico a carica manuale, fabbricato “in casa” da L’Epée, con 8 giorni di autonomia. Anche in questo caso la ricarica è a chiave (“doppia” perché serve anche per la rimessa all’ora). TriPod è disponibile in 150 esemplari in totale, dai colori lollipop – 50 rossi, 50 verdi e 50 blu – a un prezzo di 24.500 franchi svizzeri.

    Più fedele, almeno concettualmente, agli Objets de Vertu del passato è infine The Diamond, un pezzo unico firmato da The Unnamed Society. Che si auto-definisce un team di appassionati designer, inventori e artigiani, la cui ambizione è «rendere possibile l’impossibile». Anche in questo caso si tratta di un orologio da tavolo, ma la forma è quella di una preziosissima pistola. Intesa più nel senso di Carpe Diem che come strumento letale, fa riferimento a storici predecessori con automi (come quelli conservati al Museo Patek Philippe o nella collezione Sandoz). Esclusiva anche la location della presentazione in anteprima: la galleria Art in Time di Monaco.  

    Frutto della collaborazione con L’Epée 1839 (di nuovo), che si è occupata del movimento, e con Salanitro, che ha invece svolto il lavoro di incastonatura, The Diamond è un revolver completamente tempestato di diamanti. Ed è il seguito ideale della colt (cioè la pistola automatica a tamburo rotante) di Pancho Villa uscita lo scorso anno, che ora ritorna in versione gioiello. Realizzata in bronzo al berillio (una lega di rame molto resistente e quindi difficile da lavorare), misura 370 x 170 x 60 mm. Ed è rivestita di 78,26 carati di diamanti, incastonati a neve sul telaio e sull’impugnatura, dove la superficie delle pietre è inframmezzata a zone di smalto nero. Nulla si sa riguardo al prezzo, ma gli Objects de Vertu così unici da essere costosi di default.