Giornale Degli Orologi
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Tag: D1 Milano

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/02/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/02/2025

    Consueto appuntamento con le Latest, la rubrica che vi tiene informati sulle novità presentate dalle marche di recente, in tutti i segmenti del mercato. Come al solito, le nostre Latest sono organizzate per fasce di prezzo, in ordine decrescente, per aiutarvi a individuare cosa c’è di nuovo in accordo con la vostra capacità di spesa. Ma andate avanti a leggere anche se non avete intenzione di acquistare nulla: l’importante è restare aggiornati…

    Latest solo per pochi

    IWC Big Pilot’s Watch Shock Absorber XPL Toto Wolff x Mercedes-AMG Petronas Formula One™ Team Il nome lunghissimo ne sintetizza l’essenza. Per la prima volta, la Casa di Sciaffusa dedica al Team Principal della scuderia (partner storico) un esemplare dotato del sistema Sprin-g Protect. Cioè quel dispositivo, brevettato, in grado di ammortizzare le forti accelerazioni e sollecitazioni cui l’orologio può essere soggetto in F1. La cassa (44 mm) è in Ceratanium®, mix di ceramica e titanio. Il movimento automatico, calibro 32101 di manifattura, ha componenti in alluminio e un’autonomia di 5 giorni. In 100 esemplari, 104mila euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Micro-Rotor Platinum Blue Stone
    Il design minimale non tragga in inganno. Il lusso – quello vero – non è ostentazione: rimane nascosto. Come si evince dal nome, questo orologio è interamente realizzato in platino, il metallo in assoluto più prezioso – ben percepibile al polso, per l’elevato peso specifico. La cassa (40 mm) racchiude un nuovo quadrante sabbiato e il consueto calibro PF703 di manifattura, con micro-rotore decentrato, anch’esso in platino per garantire l’efficienza di carica. Superlative le finiture. In 25 esemplari, 85mila franchi svizzeri.

    Sotto i 50mila euro

    OMEGA Seamaster Diver 300 42 mm
    È l’ultima variazione sul tema della storica famiglia di subacquei. Interamente realizzato in Bronze Gold, l’esclusiva lega di bronzo (con oro, palladio e argento) della Casa, ha come peculiarità l’alluminio anodizzato bordeaux della lunetta girevole unidirezionale. La cassa (42 mm) è impermeabile fino a 30 bar, il quadrante è sempre in alluminio (ma sabbiato nero), il bracciale in maglia milanese dona un gusto rétro. L’orologio è equipaggiato dal calibro automatico 8806, Co-Axial Master Chronometer, ovviamente sviluppato “in casa”. 31.200 euro.

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Cronografo Aston Martin Edition
    La collaborazione fra la storica Manifattura e la Casa britannica continua. E dà vita a questo esemplare con un particolarissimo quadrante iridescente, risultato di un lungo e accurato processo di lavorazione: composto da 15 strati di vernice automobilistica, interagisce con la luce per creare diverse sfumature, dal verde all’arancione. Realizzato interamente in titanio grado 5, (con la cassa di 42 mm), il cronografo monta il celebre calibro automatico GP03300, prodotto in-house. 23.900 euro.

    élégante by F.P.JOURNE Titalyt® 48 Black Dial
    Nuova versione dell’orologio elettromeccanico del Maestro ginevrino. La novità sta nel quadrante nero in vetro zaffiro luminescente, ben visibile in tutte le condizioni di luce. Le altre caratteristiche, già note, restano immutate. La cassa tortue di dimensioni extra-large (40×48 mm) rimane in titanio grado 5 con rivestimento in Titalyt®, un trattamento di ossidazione elettrolitica al plasma che lo rende più duro e resistente. L’esclusivo calibro 1210, dotato di una lunghissima autonomia e prodotto “in casa”, è sempre capace di sospendere la misura del tempo e riattivarla a piacere… Circa 17mila euro.

    HUBLOT Classic Fusion Special Edition Pisa 1940
    La partnership di lunga data fra la Casa di Nyon e l’Orologeria milanese, sfociata nel 2022 nella boutique monomarca di via Verri, oggi si concretizza in un esemplare esclusivo. Disegnato da Vittorio Carena Studio, rende omaggio al capoluogo lombardo nella decorazione del quadrante, che ricorda la cupola della Galleria Vittorio Emanuele. La cassa (42 mm) ospita un movimento automatico, calibro HUB1110. In 25 esemplari: 10 in titanio, 10 in ceramica nera e 5 in King Gold. Da 10.500 euro.

    Sotto i 10mila euro

    Turbine PERRELET x seconde/seconde
    Un orologio ironico e divertente, sfociato dall’inedita collaborazione. L’artista gioca con l’idea della pericolosità della turbine – con le tipiche 12 pale in alluminio anodizzato che a ogni gesto ruotano come un’elica – e inserisce un bel cartello di pericolo “Attenzione alle mani” che si muove a ritmo dei secondi. Sotto il logo appare la scritta sulla sicurezza presente nelle fabbriche inglesi, sul fondello una dedica personalizzata. La cassa (41 mm) è in titanio grado 2 Dlc nero, il calibro automatico P-331-MH, prodotto in esclusiva da Soprod, ha due certificazioni: Cosc e Chronofiable®. In 25 esemplari, 5.180 euro.

    BELL & ROSS BR 03 Astro
    È uno degli esemplari più originali degli ultimi anni. Il quadrante mostra ciò che vedrebbe un ipotetico osservatore all’interno di una stazione spaziale lontana dall’orbita terrestre. Al centro della scena c’è il nostro Pianeta blu, attorno al quale ruotano un satellite artificiale (in realtà la lancetta dei secondi) e la Luna (quella dei minuti), mentre più distante si scorge Marte (che indica le ore). La cassa (41 mm) è in ceramica microbillé, il movimento è automatico (base Sellita Sw300-1). In 999 esemplari, 4.990 euro.

    NORQAIN Freedom 60 GMT 40mm Bronze Anthracite
    La collezione dedicata agli amanti degli spazi aperti si amplia con questo nuovo esemplare per grandi viaggiatori. La cassa (40 mm) in bronzo satinato è destinata a personalizzarsi nel colore, a seconda dell’uso e dell’ambiente in cui si trova. Il movimento automatico, calibro NN20/2 realizzato in esclusiva da Kenissi, ha un’autonomia di 70 ore ed è certificato cronometro dal Cosc. In 300 esemplari, 4.350 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    PHILIP WATCH Caribe Sport Automatico Day Date
    L’ultimo erede della collezione nata negli anni ’70 si distingue per l’indicazione del giorno della settimana che ne accentua la vocazione sport-chic. La cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar, ospita un movimento automatico, calibro Sellita Sw240. Sulla lunetta spicca un dettaglio vintage, il bracciale in acciaio (tipo Jubilée) è rastremato. L’orologio è in vendita in uno special pack che include un cinturino addizionale in tessuto tecnico e silicone, coordinato al quadrante. 999 euro.

    D1 MILANO Aura
    In bilico fra estetica d’antan e mood contemporaneo, l’inedita collezione femminile del Marchio colpisce per la monocromia di cassa (23 mm), quadrante, bracciale. L’acciaio spazzolato di tutte le superfici (eccetto il piano orizzontale della carrure, lucido) ha infatti subito un trattamento Pvd color oro – ma esiste anche color argento, gunmetal, verde o viola. Sul display minimal, due i dettagli di stile: il logo al 6 e la lancetta dei minuti scheletrata. Il movimento è al quarzo. Da 295 a 325 euro.

    TRUSSARDI T-Inedito
    Cassa (42 mm) in acciaio e quadrante essenziale, un orologio che enfatizza con decisione il proprio carattere virile tramite il doppio cinturino a polsiera (removibile). Che allude al tradizionale savoir-faire della Casa nella pelletteria – evidente non solo agli aficionados ma a chiunque abbia un minimo di cultura in storia della moda. Il movimento è al quarzo. 169 euro.

    CASIO x Pac-Man
    Il Marchio giapponese celebra i 45 anni dell’amato videogioco con 4 orologi digitali in edizione limitata. L’A168WEPC-7A sfoggia dettagli neon e il mitico Waka Waka serigrafato. L’F-91WPC-1A, compatto e leggero, ha cronometro e allarme. Il CA-53WPC-1B (accanto) richiama i cabinati della sala giochi con lunetta gialla e calcolatrice a 8 cifre. L’ABL-100WEPC-1B, total black, offre Bluetooth e contapassi. Tutti gli esemplari hanno fondelli incisi e quadranti a labirinto retroilluminati. Un mix perfetto di rétro e tecnologia che farà battere il cuore di ogni gamer! Da 59,90 euro. Fabio Parri

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 13/09/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 13/09/2024

    Consueto appuntamento con le Latest, la rubrica fatta apposta per presentarvi – appunto – le ultime novità di prodotto. Che nelle scorse settimane, fra quanto mostrato dagli espositori ai Geneva Watch Days e le tradizionali uscite autunnali degli altri marchi, sono state particolarmente numerose. Perciò, dobbiamo ammetterlo, qui in redazione abbiamo dovuto fare una decisa cernita di tutto il materiale raccolto in questo periodo. Una selezione faticosa ma opportuna, per evitare di rendere questa pagina troppo affollata.

    Ma prendiamoci tempo: in caso di dubbi e ripensamenti, vorrà dire che nei prossimi giorni amplieremo le Latest di oggi con qualche altro esemplare… Tornate a visitare questa pagina, dunque: ne varrà la pena. Intanto però godetevi i pezzi che meritano, secondo noi. Per ognuno troverete, come sempre, i tratti essenziali insieme a una sommaria descrizione. Nel caso vogliate saperne di più su qualche orologio, vi rimandiamo come sempre al relativo sito ufficiale. Le Latest in fondo vorrebbero proprio farvi incuriosire…

    BIVER Automatique
    Dopo la complessità degli esordi, arriva l’essenzialità del solo tempo. Per niente semplice, a dire il vero, vista l’accuratezza e l’originalità con cui è stato studiato ogni singolo componente. Con cassa da 39 mm in oro rosa oppure in platino e quadrante nello stesso metallo, splendidamente lavorato, è uno di quegli orologi che non ti stancherai mai di guardare. Spettacolare il movimento, con micro-rotore decentrato, 65 ore di autonomia e finiture strepitose. Per chi davvero conosce gli orologi… Da 78.000 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    OMEGA Constellation
    La storica collezione acquista nuove versioni femminili: 20 referenze in acciaio, acciaio/oro, oro Moonshine o Sedna, tutte con lunetta incastonata di diamanti e bracciale coordinato. Diversi i formati: 25, 28 o 29 mm, e tanti i colori del quadrante, accomunati dalla speciale decorazione che si irradia dalla stella, simbolo dei Constellation. Al top (per noi) gli esemplari più grandi, che racchiudono un calibro automatico Co-Axial Master Chronometer. Da 8.200 euro.

    PANERAI Submersible QuarantaQuattro Luna Rossa Pam01681
    State seguendo i Round Robin? Tifate anche voi per la Barca italiana? Allora sarete cointenti di sapere che Panerai, da bravo sponsor, continua a sostenere l’immagine dell’amata Luna. E lo fa anche con questa nuova edizione limitata dal quadrante argenté soleil, che richiama lo scafo dell’AC75. Nella cassa in acciaio satinato monta un calibro P.900, con 3 giorni di autonomia. Attenzione però: i 137 esemplari sono in vendita solo online e nelle boutique monomarca. 12.300 euro.

    MONTBLANC 1858 Geosphere Chronograph 0 Oxygen
    Brand ambassador dal 2020, Reinhold Messner compie 80 anni. per festeggiarlo, la Marca gli dedica questo nuovo cronografo, realizzato in edizione limitata di 290 esemplari: un numero che richiama l’altezza dell’Everest (29.031 piedi, pari ai fatidici 8.848 metri), di cui il grande scalatore ha raggiunto più volte la vetta. La cassa in titanio, di 44 mm di diametro, ospita un quadrante decorato a mano con la tecnica del gratté boisé, che ricorda la struttura dei ghiacci perenni. Il calibro automatico, di manifattura, è montato in assenza di ossigeno, con un procedimento ormai celebre… 9.800 euro.

    ORIS Aquis Chronograph
    Come vuole la tradizione, dopo il “solo tempo”, ecco che arriva il cronografo. Che mantiene inalterate le caratteristiche della collezione, tipo l’impermeabilità fino a 30 atm o le spallette di protezione della corona, ma ne accentua lo spirito sportivo con la misura dei tempi brevi. In versione tricompax, è animato da un calibro automatico con 62 ore di autonomia. La cassa di 43,5 mm ha la lunetta girevole unidirezionale in ceramica e un bel quadrante blu sfumato, effetto raggi di sole sott’acqua. 4.400 euro.

    ALPINA Alpiner Extreme Skeleton Automatic
    Sportiva come sempre, la collezione legata all’elemento Terra del Marchio adotta un inedito look. La possente cassa a cuscino – 39 x 40,5 mm – si priva del quadrante per mostrare, per la prima volta, la meccanica: un movimento automatico scheletrato, sviluppato su base Sellita (SW-200). Due le versioni: con dettagli blu coordinati al cinturino in gomma, oppure grigio, in monocromia, con bracciale. In questo caso costa 2.695 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    TISSOT PRX Ufo Robot Grendizer
    Appena uscito ci ha entusiasmato – basta leggere la nostra recensione. Ma mica solo noi… Ha creato talmente scalpore che in due ore l’e-commerce ufficiale ha volatilizzato le scorte. Se siete tra i tanti rimasti a bocca asciutta, per voi c’è una buona notizia: in questi giorni è in distribuzione il riassortimento. Quindi potrete trovarlo presto nelle boutique monomarca, di nuovo online e in futuro anche da selezionati rivenditori. Tranquilli, resterà per tanto l’orologio del momento: magari intanto registratevi per restare aggiornati… 895 euro.

    LOCMAN Mare Amerigo Vespucci
    Mentre la nave-scuola della nostra Marina Militare continua a circumnavigare il Globo come ambasciatrice d’italianità, l’azienda elbana amplia la collezione dedicata con tre nuovi esemplari al quarzo. Assoluta new entry è questo inedito Mare, con la cassa in acciaio e titanio di 44 mm. Il quadrante soleil è decorato dalla mappa del mondo, lo stemma della Forza Armata e la silhouette della stessa Amerigo Vespucci. Le date 2023/2025 stanno proprio a ricordare la durata del periplo. 498 euro.

    D1 MILANO Polycarbon Dot
    Look inedito per l’esemplare iper-leggero del Marchio, che si veste di coloratissimi pois su fondo nero (oppure bianco). Ispirato alla tecnica del dripping – tipica dell’Espressionismo astratto e resa famosa da Jackson Pollock -, vede l’orologio cosparso da una miriade di gocce multicolor. Il fatto che il processo di caduta delle vernici sia del tutto casuale, fa sì che non esistano due modelli uguali. La cassa misura 37 mm di diametro, il movimento è al quarzo. Fra moda, arte e unicità. 179 euro.

    FESTINA Ceramic
    Sportivi, coloratissimi, no gender: sei nuovi cronografi al quarzo vanno ad arricchire il catalogo del Brand spagnolo. Realizzati in acciaio con la lunetta in ceramica (da qui il nome), hanno la cassa da 39 mm, mentre il quadrante si distingue per i contatori e la lancetta centrale dei secondi crono in ton-sur-ton. Vivacissime le cromie: azzurro cielo, blu elettrico, rosa e verde, più una versione in madreperla e un’altra “panda”, argenté e nero. Da 149 euro.

    SWATCH Bioceramic What if… Monochrome
    Alternativo e divertente, lo Swatch quadrato adotta monocromie a contrasto. I nuovi modelli si chiamano Blackagain e Allwhite, nomi sufficientemente evocativi da non aver bisogno di spiegazioni. La cassa in Bioceramic misura 33 mm di lato, il vetro è in materiale biosourced, il movimento al quarzo Swiss made ha la funzione day-date, anche il cinturino è in materiale di origine biologica. 110 euro.

  • Latest. Le novità più recenti – 14/03/2024

    Latest. Le novità più recenti – 14/03/2024

    Ed eccoci con il nostro aggiornamento sulle novità presentate nelle scorse settimane: latest, appunto. Riprendiamo il discorso là dove lo avevamo lasciato alla fine di febbraio: e diciamo subito che questi ultimi quindici giorni sono stati, tutto sommato, un periodo ricco di nuovi lanci. Più del previsto, almeno per quanti si aspettavano la calma piatta in vista del boom di Watches and Wonders (o al limite delle uscite note solo agli addetti ai lavoro ma protette da embargo, quindi non divulgabili fino al salone).

    Ed è proprio da Watches and Wonders che arriva in anticipo il pezzo del momento, l’orologio che più farà parlare di sé nei prossimi giorni. E per questo gli dedichiamo la foto di apertura: lo trovate qui sotto, al quarto posto nella lista. A proposito, organizziamo gli esemplari di queste Latest news in ordine di prezzo, per dare un’idea immediata dello spettro di possibilità offerte dall’orologeria… Per tutte le tasche.

    BREGUET Reine de Naples Mint 8918

    Lanciato l’8 marzo per festeggiare tutte le donne, il nuovo esemplare della storica collezione si veste di verde menta. Ma mantiene il consueto movimento automatico con componenti in silicio e soprattutto il caratteristico stile: cassa ovoidale in oro bianco, diamanti sulla lunetta, sulla corona, sul réahut e sul contatore decentrato di ore e minuti, piccole lancette a pomme evidée, e quadrante in madreperla con numeri digradanti, a tono con il cinturino in pelle di alligatore nacré. Très chic. 54.600 euro.

    AUDEMARS PIGUET Code 11.59 by Audemars Piguet
    Tra le news del primo semestre della Manifattura di Le Brassus, c’è anche un’estensione di linea della collezione lanciata cinque anni fa. Sette le nuove referenze, tutte con la cassa in oro rosa (due da 38 mm di diametro e cinque da 41 mm) e tutte riconducibili alla tendenza “full color“, o meglio alle declinazioni in monocromia: azzurro, blu e verde per i “solo tempo”, blu, verde e nero per i cronografi flyback. Ovunque movimenti di manifattura e quadranti dall’esclusivo motivo guilloché. Da 34.600 euro.

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Copper Diamonds
    Il modello con quadrante color rame, uscito due anni fa, si arricchisce di diamanti. Ma non si tratta del solito “giro” di pietre sulla lunetta: qui le gemme hanno dimensioni (e carature) diverse, e sono incastonate con ordine e simmetria sugli otto lati, a creare un insolito gioco di bagliori. Per il resto, tutto resta immutato: la cassa di 38 mm di diametro con bracciale integrato e rastremato, l’acciaio dalle finiture lucido-satinate, il movimento automatico di manifattura, il quadrante a Clous de Paris. 21.200 euro.

    BULGARI Octo Finissimo Sketch
    Super-anteprima di Watches and Wonders, un inedito trompe-l’œil presentato dalla Maison romana. Che, non paga di aver declinato la collezione in innumerevoli varianti, anche col quadrante “disegnato”, ora la interpreta in modo del tutto originale. Con il bozzetto del calibro ultrapiatto Bvl 138, realizzato dalla penna di Fabrizio Buonamassa Stigliani, riprodotto sul quadrante laccato – quasi un avatar di ciò che appare sul fondello. Tre le referenze, in tiratura limitata: 70 esemplari in oro rosa, 280 esemplari in acciaio e 140 della versione Cronografo GMT (in cui però il calibro è il Bvl 318). Da 17.800 euro.

    RADO Anatom
    Versione riveduta e corretta del DiaStar di 40 anni fa, prende nome dall’ergonomia che da sempre gli appartiene. La cassa (32,5 x 46,3 mm) in acciaio Pvd nero, leggermente convessa, colpisce per il vetro zaffiro dalla doppia curvatura (interna ed esterna), ben evidente quando la si guarda di profilo. Ora poi adotta una lunetta in ceramica e un cinturino in caucciù che rendono l’orologio più leggero. Il movimento automatico è antimagnetico e ha 3 giorni di autonomia. Il quadrante è declinato in tre colori, ma esiste anche in edizione limitata, all black. 3.800 euro.

    TISSOT T-Race MotoGP Automatic Chronograph
    Festa doppia in quel di Le Locle: per i 75 anni della MotoGP e per i 25 anni di sodalizio come cronometrista ufficiale. Per l’occasione il Brand ha quindi realizzato sette nuovi esemplari, fra estensioni di linea e modelli speciali. Al top (per noi) questo cronografo con cassa da 45 mm in acciaio, lunetta in Pvd e quadrante trasparente che rivela parte dei componenti del movimento automatico, con 60 ore di autonomia. Oltretutto ricco di dettagli che rimandano alle due ruote: cercate di individuarli… Edizione limitata di 2024 esemplari, 2.245 euro.

    VERSACE Chrono Master
    Fra le novità presentate dalla Casa della Medusa per la spring-summer, uno dei pezzi più emblematici è questo maschilissimo cronografo. Interamente in acciaio, con la cassa di 44 mm di diametro, ha la lunetta, la corona, i pulsanti e i link centrali del bracciale a cinque file con trattamento Ip oro giallo. Il quadrante stampato è un susseguirsi di lavorazioni: sullo sfondo decorato dal lettering del logo spiccano i contatori a cerchi concentrici, dai profili dorati lucidi. Movimento al quarzo Swiss made. 1.320 euro.

    PHILIP WATCH Caribe Diving Automatic
    La storica collezione del Brand italiano si amplia di diverse referenze, tra cui spicca questo bel subacqueo in acciaio. La cassa di 42 mm di diametro è impermeabile fino a 20 bar e ospita un movimento automatico calibro Sellita Sw200. La lunetta girevole unidirezionale ha l’inserto in ceramica bicolore, il quadrante opaco è ben visibile anche al buio grazie alle lancette e agli indici puntiformi luminescenti, ed è protetto da un vetro zaffiro. In più, il bracciale facilmente intercambiabile si può sostituire con il cinturino in silicone incluso nel packaging. 1.190 euro.

    FERRAGAMO Crystal
    È uno dei femminili di punta fra le novità primavera-estate della Maison. Di forma, dal design minimale e complesso allo stesso tempo, nel nome fa riferimento al vetro zaffiro sagomato, dal taglio smeraldo. La cassa ottagonale (26 x 33 mm) ha la carrure scandita da una sequenza di piani sovrapposti, il quadrante essenziale, cioè privo di numeri o indici, è decorato da una leggera finitura soleil, il cinturino in pelle stampa cocco crea un contrasto cromatico audace con l’acciaio Ip oro rosa. 1.100 euro.

    Latest – Sotto i 1.000 euro

    BOSS Skytraveller
    Un cronografo bicompax dall’aspirazione aeronautica. La cassa misura 44 mm e ospita un movimento al quarzo che riporta i contatori dei minuti crono, dei secondi continui e il datario in un’insolita posizione al 9. Due le versioni: in acciaio, con quadrante blu soleil e bracciale mesh; oppure in acciaio Ip canna di fucile con quadrante antracite soleil e bracciale a 5 file. Entrambe con logo, lancette e indici dorati. Da 349 euro.

    D1 MILANO Square Bracelet – Caribbean Sea
    Dichiarato omaggio all’orologeria vintage, interpretata però con gusto attuale, la nuova collezione Square si distingue per la cassa a tv (37 mm) con il bracciale integrato. Ma è articolata in 5 referenze, diverse sia per il colore sia per l’affissione e la meccanica. Qui abbiamo scelto una versione “basic”, con quadrante soleil dagli indici a bastone e movimento al quarzo (Miyota); ma esiste anche con un total look blu o nero e quadrante anni ’30, che mixa numeri arabi e romani; e perfino in chiave Skeleton con movimento automatico (Seiko SII NH70). Da 335 euro.

    ROSEFIELD Studio Edition 01
    Un esemplare gioiello dallo spiccato gusto anni ’70, con l’orologio come charm. Interamente in acciaio Ip oro giallo, ha il bracciale a catena con i link quadrati, simili alla cassa di formato mini (15 x 18,5 mm x 7,5 mm di spessore). Sul quadrante soleil appare la scritta AMS-NYC, che rimanda a un ideale collegamento fra Amsterdam e New York: cioè fra la città olandese sede del Brand e la capitale mondiale della moda. La chiusura a T è regolabile sulla misura del polso, il movimento è al quarzo. 159 euro.

    CALVIN KLEIN Ascend
    Un fashion watch che conferma l’impronta minimalista che ha reso famoso il Brand. Cassa di 43 mm di diametro in acciaio e movimento al quarzo, presenta il display scandito ai quarti da numeri romani o indici a bastone. Null’altro se non il logo. Anche qui, due le versioni: con quadrante verde soleil sfumato nero e cinturino in pelle: oppure con quadrante soleil blu sfumato nero e bracciale mesh, vagamente rétro. Da 139 euro.

    L’appuntamento con le Latest news torna fra due settimane. Restate sintonizzati…

  • Il bracciale integrato. Una scelta di stile per 15 esemplari

    Il bracciale integrato. Una scelta di stile per 15 esemplari

    Curioso… Di recente, mentre qui in redazione stavamo navigando in un noto forum di orologeria, ci siamo imbattuti in un thread che trattava del bracciale integrato. Nel quale il moderatore si lamentava della carenza di modelli così fatti – sostanzialmente perché costosi e “non di moda” –, ad eccezione degli esemplari storici che ne sono da sempre corredati. La cosa ci ha fatto sorridere. Sono trascorsi dieci anni – non pochi, è vero – ma la situazione ai nostri giorni appare completamente ribaltata. Perché il bracciale integrato non solo si ritrova in tantissime collezioni recenti, ma è presente in tutti i segmenti di mercato. Cioè è diventato ormai a una tendenza diffusa e trasversale, all’insegna di quel gusto neo-rétro che va per la maggiore.

    Cos’è il bracciale integrato

    Per bracciale integrato si intende, in poche parole e a fini divulgativi, un bracciale che non si aggancia come di consueto alle tradizionali anse, separate e ben distinte dal corpo della cassa, ma risulta un tutt’uno con la carrure. La costruzione particolare presenta appunto una perfetta integrazione delle maglie d’attacco nello spessore della cassa, così da offrire, sia dal punto di vista visivo sia al tatto, una totale continuità fra i diversi componenti dell’habillage.

    Due precisazioni. La prima potrà sembrare inutile ai lettori più esperti, ma è sempre meglio ribadirla, viste le sciocchezze che circolano in Rete. Si definisce “bracciale” l’elemento in metallo (o in ceramica o in qualsiasi altro materiale rigido) che permette di indossare l’orologio al polso. Se invece è in pelle, in tessuto, in gomma o quant’altro si chiama “cinturino”. La seconda: qui ci riferiamo al bracciale integrato inteso in senso esclusivamente orologiero. Tralasciamo invece quell’architettura tipica della gioielleria in cui è la cassa a essere integrata all’interno del bracciale. Ne parleremo magari in un’altra occasione.

    Ieri e oggi

    Il bracciale integrato di nostro interesse nasce negli anni Settanta, una stagione fertile per le innovazioni orologiere tanto tecnologiche quanto estetiche. Rappresenta un simbolo di modernità del design e si afferma con esemplari oggi di culto come il Nautilus di Patek Philippe, il Royal Oak di Audemars Piguet, l’Ingenieur di IWC – tutti scaturiti dalla matita di Gérald Genta. Ma anche il 222 di Vacheron Constantin, il Laureato di Girard-Perregaux, il Riviera di Baume&Mercier o certi Constellation di Omega (tipo l’Electroquartz prima e il Manhattan un paio di decenni dopo). E poi il Polo di Piaget, rieditato di recente in un’edizione fedele all’originale, recensita qui.

    Sta di fatto che sono soprattutto manifatture di un certo tipo a produrlo. Perché richiede un lungo e attento studio in fase di progettazione, numerosi prototipi per vagliarne l’assetto e una cura particolare nell’assemblaggio. Insomma, risulta più problematico di un bracciale “normale”. Il che era vero soprattutto in passato, quando non esistevano i programmi CAD… Certo la moderna tecnologia aiuta: sia a trovare soluzioni per rendere il bracciale intercambiabile (cosa impossibile negli esemplari d’epoca), sia a ridurre i costi. Ed è il motivo per cui attualmente si trovano in vendita orologi con il bracciale rastremato anche a poche centinaia di euro. Vedere sotto per credere.

    Anche la vestibilità sembra più problematica. O meglio, la struttura stessa è al contempo uno svantaggio e un vantaggio: tutto dipende dal rapporto fra il diametro della cassa e quello del polso. Lo svantaggio sta nel fatto che il bracciale integrato non ha grandi capacità di adattamento, soprattutto quando non c’è proporzione fra ciò che si desidera e ciò che si può realmente indossare. Al contrario, però, se il lug-to-lug corrisponde al diametro del polso, l’orologio ha una vestibilità perfetta, ben salda, estremamente equilibrata. E regala sensazioni di vero piacere.

    La nostra selezione

    Ecco allora una serie di esemplari a tema, suddivisi per fasce di prezzo e senza nessuna ambizione di volervi offrire una panoramica completa ed esaustiva. Quelli che trovate qui sono solo una minima parte degli orologi con bracciale integrato attualmente in vendita. Ci sono i mostri sacri dell’orologeria, così famosi da non aver bisogno di presentazioni, ma anche creazioni lanciate da poco, magari meno note ai più. Così come sono rappresentate le maison più rinomate, i nomi dell’orologeria industriale ma anche marchi artigianali e indipendenti. Il mondo è bello perché è vario, e al bracciale rastremato non resiste nessuno.

    Ancora, abbiamo accostato versioni da uomo, da donna – là dove esiste ancora la differenza – o privi di connotazione di genere. Per questioni di uniformità estetica poi abbiamo volutamente scelto metalli “freddi”, ma esistono naturalmente anche bracciali integrati nei colori più caldi dell’oro o perfino in ceramica colorata. E, per lo stesso motivo, ci siamo concentrati soprattutto sui “solo tempo”, consapevoli comunque che molti modelli da noi prescelti appartengono a collezioni ricche di complicazioni. Proprio per presentarvi un’ampia gamma di prezzi, non abbiamo badato neppure al tipo di movimento: qui sotto quindi troverete anche qualche esemplare al quarzo. Va bene comunque.

    Sopra i 20mila euro

    LAURENT FERRIER Sport Auto Blue
    In titanio grado 5. Cassa di 41,5 mm e quadrante sfumato. Movimento meccanico a carica automatica, calibro LF270.01 di manifattura, con micro-rotore decentrato, 3 giorni di autonomia, piccoli secondi e datario. 48mila franchi svizzeri, tasse escluse.

    PATEK PHILIPPE Nautilus Ladies Automatic 7118/1A
    In acciaio. Cassa di 35,2 mm e quadrante opalescente, con onde a rilievo. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 324 S C di manifattura, con secondi centrali e datario. 32.430 euro.

    H.MOSER & CIE Streamliner Small Seconds Blue Enamel
    In acciaio. Cassa di 39 mm e quadrante in smalto Grand Feu. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HMC 500, con micro-rotore decentrato, 74 ore di autonomia e piccoli secondi. 29.900 franchi svizzeri. Per approfondire, leggi qui.

    VACHERON CONSTANTIN Overseas
    In acciaio. Cassa di 41 mm e quadrante argenté soleil. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 5100 di manifattura, con secondi centrali e datario. Certificato dal Punzone di Ginevra. Il packaging include due cinturini, intercambiabili. 27.800 euro.

    Dai 10 ai 20mila euro

    LOUIS VUITTON Tambour
    In acciaio. Cassa di 40 mm e quadrante multilivello, spazzolato al centro. Movimento meccanico a carica automatica, calibro LFT023 di manifattura, con micro-rotore decentrato e piccoli secondi; con certificato ufficiale di cronometro (Geneva Observatory). 19.500 euro.

    CHOPARD Alpine Eagle
    In Lucent Steel. Cassa di 41 mm e quadrante con finitura ispirata all’iride delle aquile. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 01.01-C, con 70 ore di autonomia, secondi centrali e datario; con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). 17.400 euro.

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Copper
    In acciaio. Cassa di 38 mm e quadrante a Clou de Paris. Movimento meccanico a carica automatica, calibro GP03300 di manifattura, con secondi centrali e datario. 15.700 euro

    IWC Ingenieur Automatic 40
    In acciaio. Cassa di 40 mm con cassa interna in ferro dolce e quadrante a Tapisserie. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 32111 realizzato in esclusiva, con autonomia di 5 giorni, secondi centrali e datario. 13mila euro.

    OMEGA Constellation Meteorite
    In acciaio. Cassa di 41 mm e quadrante in meteorite Pvd blu. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 8900 Co-Axial Master Chronometer di manifattura, con secondi centrali e datario; resistente ai campi magnetici, certificato cronometro dal Metas. 10.500 euro. Ne riparleremo…

    Dai 10mila ai 1.000 euro

    BELL & ROSS BR 05 Black Steel
    In acciaio. Cassa 40 mm e quadrante opaco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BR321, con secondi al centro e datario. 5.300 euro.

    PERRELET Turbine 41 Titanium
    In titanio grado 2. Cassa di 41 mm e quadrante con turbina girevole. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P331-MH di manifattura, con secondi centrali; con certificato ufficiale di cronometro (Cosc e Chronofiable). 4.850 euro.

    Sotto i 1000 euro

    TISSOT PRX Powermatic 80
    In acciaio. Cassa di 40 oppure di 35 mm e quadrante stampato. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Powermatic 80 realizzato in esclusiva, con 80 ore di autonomia, secondi centrali e datario. 775 euro.

    LOCMAN Stealth Titanium
    In titanio. Cassa di 42 mm e quadrante soleil. Movimento al quarzo con secondi centrali e datario. 759 euro.

    D1 MILANO Ultra Thin Zephyr Silver
    In acciaio. Cassa di 30 mm e quadrante soleil. Movimento al quarzo. 335 euro.

    TIMEX Q Timex Reissue
    In acciaio. Cassa di 38 mm con lunetta girevole. Movimento al quarzo con funzione day-date. 179 euro.

  • Le notizie della settimana. News & previews – 09/03/2023

    Le notizie della settimana. News & previews – 09/03/2023

    Eccoci di nuovo con le notizie della settimana orologiera. Che questa volta non spaziano più di tanto fra i settori e gli argomenti diversi: vanno soprattutto dall’arte al design, passando per le mostre, le installazioni, i negozi, i set fotografici… Sarà perché con la primavera sono in arrivo tutta una serie di eventi e manifestazioni, cui partecipa anche l’orologeria. O sarà perché ogni tanto alle case piace far emergere il proprio lato creativo, se non proprio “artistico”. Sta di fatto che le notizie della settimana qui selezionate sono un po’ monotematiche. Ma non per questo perdono in ironia, anzi…

    Fifty Shades…

    Cos’hanno in comune Zoë Kravitz, Eddie Redmayne e Zhou Dongyu? Sono tutti ambasciatori di Omega, giusto. E sono anche protagonisti della nuova campagna Every Shades of You, dedicata dalla Manifattura ai nuovi modelli del Seamaster Aqua Terra Shades, poliedrici ed eclettici proprio come gli attori che li indossano. Con la cassa in acciaio di 38 o 34 mm di diametro, hanno il quadrante soleil declinato in tante tonalità: blu oceano, verde alloro, verde laguna, lavanda, terracotta, zafferano… È proprio il caso di dirlo: se ne vedono di tutti i colori!

    Land art orologiera

    Hublot ha iniziato a collaborare con l’artista americano Daniel Arsham. E il primo risultato è un’opera d’arte effimera, chiamata Light & Time: una meridiana di 20 metri che utilizza un obelisco a forma di cristallo di quarzo per proiettare le ombre sulla neve e indicare l’ora. Dove la si può vedere? Solo nella località turistica svizzera di Zermatt, all’ombra del Cervino. Non c’è niente di più emozionante di una “meridiana da arrampicata”, giusto? Un progetto che, perdonateci la duplice ironia, senza ombra di dubbio ci farà battere il cuore!

    AI = Aggeggi Infernali?

    Ma dove vai se l’AI non ce l’hai? Riccardo Boccuzzi, regista, autore ed artista digitale, per il suo ultimo progetto si è affidato alla vera star dei tempi moderni: l’Intelligenza Artificiale. E con l’aiuto di oltre 10mila immagini, ha quindi realizzato una serie di opere riunite dal titolo Artificial Hell. No, nulla a che fare con un disco di heavy metal: l’ambizione invece è quella di rappresentare l’Inferno di Dante in maniera unica e coerente. Sponsorizzata da Eberhard & Co., l’originalissima idea sarà presentata dal 23 al 26 marzo al Mia Photo Fair di Milano.

    Relax nella lounge

    Se sarete a Milano per il Salone del Mobile, non potrete mancare il pop-up store di Panerai, diventato Cronometrista ufficiale della manifestazione. Per sei giorni, dal 18 al 23 aprile, in quel di Rho Fiera, avrete così l’occasione di immergervi nel mondo della Casa. Nello spazio di 80 mq, marmo, legno e dettagli luminosi vi lasceranno a bocca aperta. E vi lascerà letteralmente a bocca aperta anche il bar-lounge allestito all’interno, dove potrete rilassarvi: godervi aperitivi all’italiana, sorseggiare drink rinfrescanti e brindare al design e alla vita. Prosit!

    Tempus fugit

    Se vi piacciono gli orologi e il design, non perdetevi il pop-up store di D1 Milano in Rinascente. Già distribuito in 35 Paesi, il Marchio entra così nel celebre department store meneghino con uno spazio ispirato a un museo. Fra le teche espositive, una colonna centrale fa da opera d’arte con i 12 numeri che si ripetono circolarmente, simboli della ciclicità delle lancette. Insomma, è un pop-up che fa tic-tac. Ma non aspettate troppo: l’orologio corre inesorabile e l’ora della chiusura, il 27 marzo, arriverà prima di quanto possiate immaginare.

    Tùca no!

    Nuovo monomarca per Breil: ma non un negozietto qualunque, no no! Si trova al Centro Commerciale Il Carosello di Carugate, in un modernissimo spazio di 42 mq, ed è stato studiato nei minimi dettagli, con un’enorme vetrina che dà l’impressione di trovarsi in una galleria d’arte. Il pezzo forte è senza dubbio il murales di SeaCreative, un’opera contemporanea tutta giocata sui toni del bianco, del nero e del grigio, ispirata ai manifesti di strada. Insomma, un’esperienza a 360 gradi per gli amanti del Marchio e del suo “Untouchable Spirit”.

  • Vicenzaoro January, un bilancio fra Time e VO Vintage

    Vicenzaoro January, un bilancio fra Time e VO Vintage

    Ha chiuso i battenti ieri Vicenzaoro January. Con risultati positivi, a detta degli organizzatori (che però non hanno dichiarato numeri sull’affluenza, ma solo percentuali: in aumento di un 11,5% rispetto all’edizione del 2020, preCovid). Ne parliamo perché quest’anno la fiera ha dato maggior spazio all’orologeria: ha affiancato infatti all’ormai tradizionale VO Vintage – vetrina per il pubblico dedicata al secondo polso (e ai gioielli d’epoca) – la sezione Time. Un format B2B (per parlare in marketing-ese) che ha riunito una cinquantina di espositori: tutti marchi indipendenti, con alcuni nomi di rilievo internazionale e vari microbrand, compresa qualche azienda di macchinari.

    Informazione e cultura dell’orologeria

    Certo, siamo ancora lontani dai tempi in cui Vicenzaoro era IL salone dell’orologeria in Italia. Un appuntamento che richiamava le grandi maison elvetiche, un evento dall’aura leggendaria su cui si è tanto favoleggiato, sebbene ora rimanga solo un ricordo sbiadito nella memoria di pochi… Ma poco importa, tutto è cambiato e l’Italia non è più uno dei principali mercati dell’industria del tempo. Piuttosto, apprezziamo lo sforzo di Italian Exhibition Group di aprirsi sempre più al mondo delle lancette, con intelligenza. Non solo attraverso la concentrazione di stand e la (sacrosanta) vocazione commerciale, ma anche con l’intenzione di fare cultura. Il che ha incluso pure iniziative di vario genere, come la mostra di Speedmaster o la performance artistica che trovate nella gallery qui sopra…

    A Vicenzaoro January, soprattutto, ci sono state numerose tavole rotonde (talk, nel palinsesto ufficiale): riflessioni interessanti e di svariato argomento – dai TikToker agli Nft fino al collezionismo – cui hanno partecipato voci autorevoli nei diversi contesti. Qui citiamo le due conferenze (usiamo l’italiano) che ci sono piaciute di più: L’orologeria italiana e i suoi segreti, introdotta da una lezione di storia del professor Ugo Pancani, con testimonianze di Marco Mantovani, Carlo Fontana e Sandro Fratini (con Dody Giussani nel ruolo di moderatore). E Difendere la passione da contraffazione e furto con il Presidente di Assorologi Mario Peserico, il Colonnello Virgilio Cosmo, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Giorgione e Lorenzo Lucchinelli (moderatore: Silvia Bonfanti). Entrambe tuttora visibili su YouTube, sul canale ufficiale della fiera: cercatele, meritano.

    Dalle teche di Vicenzaoro January

    Ma al centro dell’attenzione naturalmente c’erano gli orologi, nuovi e usati. Qui sotto trovate una selezione di esemplari presenti a Vicenzaoro January, fra assolute novità lanciate al Time proprio nei giorni scorsi e i modelli del momento. Pochi, rispetto al panorama generale, giusto un assaggio tanto per avere un’idea…

    BRERA MILANO Supersportivo Chronograph
    Cassa (41 x 51,5 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento al quarzo (Miyota OS20), cronografo con secondi continui e datario. Quadrante multilivello, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in gomma naturale. In 6 versioni, 645 euro.

    D1 MILANO Polycarbon Street
    Cassa (40,5 mm) in policarbonato. Movimento al quarzo con datario. Quadrante mat, fondello in acciaio, cinturino in policarbonato soft touch. In 3 colori, 160 euro.

    DANIEL WELLINGTON Classic 40 Mesh Arctic
    Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento al quarzo. Quadrante soleil, bracciale in acciaio a maglia milanese. 239 euro.

    GAGÀ MILANO Crystal
    Cassa sfaccettata (46 mm) in vetro K9, impermeabile fino a 10 Atm. Movimento meccanico a carica automatica, scheletrato e con autonomia di 70 ore. Quadrante in plastica trasparente, lancette luminescenti, corona (brevettata) a ore 12 in K9, vetro superiore in K9 a doppia curvatura effetto lente, fondello in acciaio con oblò in vetro minerale, cinturino in silicone trasparente. In 5 colori, 1.990 euro.

    LOCMAN Mare 300 Mt Carbon
    Cassa (44 mm) in carbonio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento al quarzo Swiss made (Ronda), cronografo con secondi continui e datario. Quadrante in fibra di carbonio, lancette e indici luminescenti, ghiera girevole unidirezionale in acciaio Pvd nero, vetro zaffiro, cinturino in silicone. Esiste anche in versione blu. Edizione limitata di 2003 esemplari (in omaggio all’anno di creazione della prima cassa in carbonio del Marchio), 1.498 euro.

    MAURICE LACROIX Aikon Venturer 38 mm
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro ML 115 (base Sellita SW200-1), con datario. Quadrante soleil, lancette luminescenti come gli indici applicati, ghiera girevole unidirezionale, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in caucciù, intercambiabile. 2.010 euro.

    OOO-OUT OF ORDER Shaker Sex on the Beach Automatic Gmt
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, invecchiato con un processo esclusivo, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica di fabbricazione giapponese, calibro Seiko NH34A, con secondo fuso orario e datario. Quadrante opaco sfumato, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in vetro zaffiro bombato, vetro zaffiro bombato, fondello inciso, cinturino “sandwich” in pelle bovina conciata al vegetale. In 6 versioni dedicate ad altrettanti cocktail. 495 euro.

    OPSOBJECTS OPS!Smart Call
    Smartwatch con cassa (37 x 44 mm) in alluminio e Abs, impermeabile (IP67). Cpu RealTek8762dk. Display touch da 1,83″, sfondo personalizzabile, cinturino in silicone. Tra le funzioni: chiamata e notifica, pedometro, calorie, distanza, cronometro, frequenza cardiaca, pressione e ossigenazione del sangue, monitoraggio del sonno… 99 euro.

    U-BOAT Classico 40 Vintage Screws Bezel
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, costruito con specifiche UBoat, con rotore personalizzato e funzione day-date. Quadrante opaco, lancette luminescenti, indici e numeri applicati, vetro zaffiro, corona a sinistra con esclusivo copri-corona, fondello con oblò in vetro zaffiro sagomato a U, cinturino in pelle invecchiata e incisa al laser, realizzato a mano in Toscana. 2.490 euro.

    VENEZIANICO Bucintoro
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica di produzione giapponese, calibro Seiko NE86A, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante soleil con contatori azuré e scala tachimetrica lungo il perimetro, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale Canova in acciaio 316L. Prima serie in edizione limitata di 300 esemplari numerati, 1.495 euro.

  • Le notizie della settimana. News & previews – 22/9/2022

    Le notizie della settimana. News & previews – 22/9/2022

    Lanci vertiginosi

    Foto Romina Amato / Red Bull Content Pool courtesy Mido

    Il 17 e 18 settembre Polignano a Mare ha ospitato per la IX volta la Red Bull Cliff Diving World Series. Unica tappa italiana del campionato di tuffi da grandi altezze, quest’anno – complici il mare mosso e il forte maestrale -, è stata più spettacolare che mai. Alla presenza di 40mila spettatori, le piattaforme di 27 e 21 metri a strapiombo sulla scogliera hanno visto alternarsi 24 atleti. Assente purtroppo Alessandro De Rose, infortunatosi dopo il bronzo agli Europei di Nuoto. Mentre Mido, come sempre partner della manifestazione, ha lanciato un nuovo subacqueo, l’Ocean Star Tribute Gradient.

    Grande Maestro

    Jaeger-LeCoultre ha un nuovo volto: quello di Anya Taylor-Joy. L’attrice dalle origini anglo-argentine, dopo aver vestito i panni di Beth Harmon ne La regina degli scacchi, sta facendo una carriera sfolgorante. E mentre sta girando il prequel di Mad Max, per la Grande Maison ha interpretato un video intitolato A Call of Heart. Un corto dalle immagini patinate, ispirato a una telefonata (realmente avvenuta, nel 1903) fra Jacques-David LeCoultre ed Edmond Jaeger, in cui indossa un Reverso Classic Duetto in oro rosa. Chic-chissimo, come lei.

    Think pink

    Non una semplice partnership, ma un reale impegno per una buona causa. Zenith affianca la fondazione Susan G. Komen, una delle principali associazioni no-profit per la lotta al tumore al seno. In modo concreto: devolverà infatti all’organizzazione il 20% delle vendite del Chronomaster Original Pink. Ovvero un celeberrimo El Primero di ultima generazione dal look rosa, creato ad hoc ma non solo per le signore: la cassa in acciaio misura 38 mm ed è per tutti i polsi. Si tratta però di un’edizione limitata nel tempo, disponibile solo dal 1° al 31 ottobre. Occhio…

    Roma capoccia

    Il 14 settembre, a Roma, Tag Heuer ha inaugurato una nuova boutique, la seconda nella Capitale. E ha fatto le cose in grande: a far gli onori di casa c’era il Ceo Frédéric Arnault, tra gli invitati si aggirava Patrick Dempsey (ambasciatore di lunga data, seppur in un’improbabile versione bionda forse per esigenze di copione), mentre davanti alla vetrina di via Condotti 33 era parcheggiata una Porsche 963 Penske (impegnata nel Mondiale di endurance). Poi, cocktail e cena placé alla Lanterna di Fuksas, con ménu stellato dello chef Riccardo Giacinto.

    Omaggi agli inquilini

    Il 19 settembre ha preso il via la VII edizione del Grande Fratello Vip, con un nuovo sponsor e cronometrista ufficiale: Breil. Il brand di orologi e gioielli – che fa capo al Gruppo Binda – introduce così per la prima volta nella Casa il concetto di tempo. Ma è anche partner tecnico: e prevede quindi una serie articolata di inserimenti dei prodotti e del marchio all’interno dello svolgersi della trasmissione. Per esempio, la consegna di speciali cadeau ai concorrenti in particolari momenti del loro soggiorno, ovviamente ripresi dalle telecamere.

    Microtecnica in mostra

    Foto courtesy Bergeon

    A La Chaux-de-Fonds, è aperto fino a domani il TWS – Technical Watchmaker Show. Il salone dei fornitori di microtecnica e servizi orologieri riprende quest’anno dopo la pausa forzata della pandemia, sempre nei suggestivi spazi degli Anciens Abattoirs. Questa III edizione – quattro giorni di appuntamenti importanti per gli addetti ai lavori – non è solo un punto di incontro con i 64 espositori. Ma si pone anche come luogo di aggiornamento e scambio di conoscenze, con conferenze tecniche rivolte al pubblico di visitatori.

  • Spigolature orologiere. News & previews – 15/9/2022

    Spigolature orologiere. News & previews – 15/9/2022

    “Spigolature: insieme di cose raccolte qua e là, ricercate minuziosamente, anche come titolo di rubriche giornalistiche”. Così recita la celebre Treccani, l’enciclopedia che è un po’ la Bibbia della lingua italiana. Perché “spigolature” è un termine arcaico e desueto, di matrice letteraria, ma qui non usato certo a caso. Lo abbiamo scelto proprio per sottolineare che abbiamo raccolto una serie di notizie e di curiosità, di argomenti secondari rispetto al lancio di nuovi prodotti, ma di rilievo dal punto di vista del marketing. Sì, il marketing, quella serie di tecniche e di attività che oggi – piaccia o no – dominano l’industria delle lancette, così come tutti gli altri settori del mercato. Ecco quindi le nostre spigolature orologiere, riunite per tenervi informati sui fatti di cronaca degli ultimi giorni. Buona lettura.

    Chi indossava cosa…

    Lunedì 12, a Los Angeles, riflettori puntati sulla 74a edizione degli Emmy Awards, “gli Oscar” della Tv americana. Avvistate, in veste di premiati, nominati o semplici ospiti, molte star legate alle case di orologeria. Prima fra tutti Amanda Seyfried, “Miglior attrice in una miniserie” per il personaggio di Elizabeth Holmes in The Dropout. Per l’occasione, il “volto” di Jaeger-LeCoultre indossava un prezioso 101 Reine. Mentre un altro ambasciatore della Maison, Nicholas Hoult, aveva al polso un Reverso Classic. Contenti di saperlo?

    … agli Oscar della televisione

    Murray Bartlett (Foto Trae Patton/NBC via Getty Images)

    Sempre al Microsoft Theater, nella notte degli Emmy, premiato anche Murray Bartlett come “Miglior attore non protagonista in una miniserie” per White Lotus. Sotto un classicissimo smoking, il friend of the brand australiano di Omega portava un bel Seamaster Aquaterra 38 mm. Da citare anche Ariana Debose con un Constellation 25 mm, Andrew Garfield con un De Ville Trésor, Taron Egerton con uno Speedmaster 57, Jack Lacy con un Moonwatch e Phil Dunster con un altro Speedmaster 57. Tanto per gradire.

    Quel ramo del lago di Como

    Ancora Omega ha diffuso oggi le immagini (anche di backstage) della nuova campagna stampa. Protagonisti: George Clooney e Hyun Bin, a bordo di due auto classiche. Ma noi qui ci concentriamo sugli scatti dell’attore americano, ambassador di lunga data. Non solo perché il premio Oscar è più fascinoso che mai, con quel total look scuro e l’aria gigionesca da splendido sessantenne; ma anche perché a far da sfondo c’è il lago di Como. Ed è un po’ come se, con lo Speedmaster 57, Omega facesse pubblicità anche alla nostra Bella Italia.

    Guardami così

    La scorsa settimana, Louis Vuitton ha presentato Bradley Cooper come nuovo ambasciatore. Sarà lui a interpretare il Tambour – l’orologio più famoso della Maison -, che quest’anno spegne 20 candeline. Tant’è: l’attore, regista, produttore e sceneggiatore è diventato protagonista della nuova campagna dedicata al Tambour Twenty (l’edizione limitata per l’anniversario). Un video che è un corto d’autore, firmato dal regista premio Oscar Damien Chazelle, con la fotografia di Boo George e musica di Justin Hurwitz.

    Maestri e Allievi

    Diane Reeves e la cantante sudcoreana Son Yi Jeon (foto courtesy Rolex)

    Ieri Rolex ha annunciato i nomi dei Mentors and Protégés per il 2023/24, l’iniziativa “istituita per favorire la trasmissione delle conoscenze artistiche e artigianali” fra generazioni. Alla cerimonia newyorkese, i Maestri El Anatsui, Bernardine Evaristo, Jia Zhang-Ke, Dianne Reeves e Anne Lacaton hanno presentato i nuovi Allievi nei rispettivi ambiti: Bronwyn Katz (arti visive), Ayesha Harruna Attah (letteratura), Rafael Manuel (cinema), Song Yi Jeon (musica), Arine Aprahamian (architettura). Auguriamo a tutti buon lavoro.

    Attenti a quei due

    Nei giorni scorsi, è stata svelata un’inedita partnership nel mondo del design democratico: Seletti x D1 Milano. Che si è subito tradotta in pratica nella produzione di due modelli Polycarbon a tema “giorno e notte”. Ovvero, due motivi fra i più amati di Seletti, ovviamente rivisitati in chiave pop come si confà all’estetica di entrambi i brand, però riprodotti con una tecnica (water transfer) che rende di fatto unico ogni esemplare. Se siete interessati, occhio: gli orologi saranno in vendita in coppia in un’edizione limitata di 300 box.

    Per grandi e piccini

    Sabato 17 e domenica 18, a Gorgonzola (Mi) si tiene la III edizione della Fiera di Orologiko. Organizzata da Glauco Peraino e Fabrizio Di Claudio (amministratori dell’omonimo forum), a Palazzo Pirola e nella vicina piazza della Repubblica, quest’anno riunisce 35 espositori. Oltre agli orologi da polso, da tasca, elettromeccanici, pendoleria e forniture, da segnalare la presenza di tre marchi: echo/neutra, Mondia e Venezianico. Ma meritano un plauso soprattutto le iniziative didattiche, per bambini dai 4 ai 12 anni. Ingresso libero.