“Quanto siamo fatui, pettegoli, gossippari, leggeristi, stupidini”. Mario Ajello aveva ragione. Oggi come allora: anche in questo 83o Festival di Venezia, le passerelle dei talent – dall’arrivo all’Excelsior ai tanti eventi in Laguna fino ai red carpet in Sala Grande – sono occasione per passare i loro look ai raggi X. Abiti e accessori (trucco e parrucco compresi) finiscono inevitabilmente per rubare la scena ai film in concorso. Ecco perché, qui in redazione, ci sentiamo un po’ in colpa ogni volta che facciamo pagine come questa: gli orologi di Venezia 83. Star lì a scrutare cosa indossano al polso attori e attrici, ospiti e testimonial non è cosa da giornalisti, ma da influencer e content creator. Con tutto rispetto, per carità…
Eppure. Siamo pronti a scommettere che anche questa rubrica sugli orologi di Venezia 83 tirerà più del proverbiale carro di buoi. Piacerà e sarà letta, qui come sui social, come le (tante) precedenti della Biennale Cinema o della Notte degli Oscar. Quindi facciamo finta di lavorare per un numero di Novella 2000 d’antan e ci mettiamo di buzzo buono. Perché i lettori si divertono (forse più a criticare che ad ammirare), perché le aziende ci tengono, perché questa è la società dell’immagine in cui l’estetica diventa il contenuto. Una società in cui, per esistere, bisogna essere visti. O forse, semplicemente perché – per citare ancora Aiello -“all’informazione piacciono solo i pettegolezzi”.
Gli orologi di Venezia 83
Sydney Sweeney in Cartier


Bagnoire de CARTIER
Cassa XS e bracciale manchette in oro giallo. Movimento al quarzo Swiss made.
George Clooney in Omega


OMEGA Speedmaster “First Omega in Space” Cassa (39,7 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, cronografo con secondi continui.
Marion Cotillard in Chanel


CHANEL HORLOGERIE Première Galon Cassa (15,2 x 19,7 mm) e bangle in oro giallo, movimento al quarzo Swiss made.
Robert Pattinson in Jaeger-LeCoultre


JAEGER-LECOULTRE Master Hybris Artistica Gyrotourbillon Westminster Cassa (43 mm) in platino e quadrante con diamanti taglio baguette. Movimento meccanico a carica manuale con Gyrotourbillon biassiale, ripetizione minuti con suoneria Westminster, calendario perpetuo, data e minuti saltanti.
Linda Messerkingler in Baume&Mercier


Joya de BAUME&MERCIER
Cassa (28 mm) in acciaio come il bracciale in mailles écrasées, lunetta con diamanti taglio brillante. Movimento al quarzo Swiss made.
Carlos Sainz in Girard-Perregaux


GIRARD-PERREGAUX Laureato Tre Ponti d’Oro Cassa (41 mm) e bracciale in acciaio con lunetta in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica con tourbillon e piccoli secondi.
Rupert Friend in Chopard


CHOPARD L.U.C Quattro – Marc IV
Cassa (39 mm) in oro rosa “etico”. Movimento meccanico a carica manuale con esclusiva tecnologia Quattro, autonomia di 9 giorni e datario; certificato cronometro dal Cosc; Punzone di Ginevra.
Maurizio Lombardi in Chopard


CHOPARD L.U.C. Perpetual Twin Cassa (43 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica con esclusiva tecnologia Twin e calendario perpetuo; certificato cronometro dal Cosc.
Cristiano Caccamo in Hublot


HUBLOT Classic Fusion Chronograph Cassa (42 mm) in ceramica. Movimento meccanico a carica automatica.
Gabriela Andrada in Hublot


HUBLOT Spirit of Big Bang Titanium Diamonds Cassa (39 mm) in titanio con diamanti taglio brillante. Movimento meccanico a carica automatica.
Álvaro de Luna in Hublot


HUBLOT Big Bang One Click Sapphire Diamonds Cassa (39 mm) in cristallo zaffiro con diamanti taglio brillante. Movimento meccanico a carica automatica. In 200 esemplari.
Pierfrancesco Favino in Audemars Piguet


AUDEMARS PIGUET Royal Oak Jumbo Extra-Piatto Scheletrato Cassa (39 mm) e bracciale in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, scheletrato.
p.s. Continueremo ad aggiornare questa pagina con gli orologi di Venezia 83 fino alla fine del Festival. Stay tuned…