Giornale Degli Orologi
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Tag: Baume&Mercier

  • Gli orologi di Venezia 83: pettegolezzi da polso

    Gli orologi di Venezia 83: pettegolezzi da polso

    “Quanto siamo fatui, pettegoli, gossippari, leggeristi, stupidini”. Mario Ajello aveva ragione. Oggi come allora: anche in questo 83o Festival di Venezia, le passerelle dei talent – dall’arrivo all’Excelsior ai tanti eventi in Laguna fino ai red carpet in Sala Grande – sono occasione per passare i loro look ai raggi X. Abiti e accessori (trucco e parrucco compresi) finiscono inevitabilmente per rubare la scena ai film in concorso. Ecco perché, qui in redazione, ci sentiamo un po’ in colpa ogni volta che facciamo pagine come questa: gli orologi di Venezia 83. Star lì a scrutare cosa indossano al polso attori e attrici, ospiti e testimonial non è cosa da giornalisti, ma da influencer e content creator. Con tutto rispetto, per carità…

    Eppure. Siamo pronti a scommettere che anche questa rubrica sugli orologi di Venezia 83 tirerà più del proverbiale carro di buoi. Piacerà e sarà letta, qui come sui social, come le (tante) precedenti della Biennale Cinema o della Notte degli Oscar. Quindi facciamo finta di lavorare per un numero di Novella 2000 d’antan e ci mettiamo di buzzo buono. Perché i lettori si divertono (forse più a criticare che ad ammirare), perché le aziende ci tengono, perché questa è la società dell’immagine in cui l’estetica diventa il contenuto. Una società in cui, per esistere, bisogna essere visti. O forse, semplicemente perché – per citare ancora Aiello -“all’informazione piacciono solo i pettegolezzi”.

    Gli orologi di Venezia 83

    Sydney Sweeney in Cartier

    @woopsee

    Bagnoire de CARTIER
    Cassa XS e bracciale manchette in oro giallo. Movimento al quarzo Swiss made.

    George Clooney in Omega

    Foto Laurent Hou /Hans Lucas /AFP via Getty Images courtesy Omega

    OMEGA Speedmaster “First Omega in Space” Cassa (39,7 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, cronografo con secondi continui.

    Marion Cotillard in Chanel

    Foto Kate Green/Getty Images courtesy Chanel

    CHANEL HORLOGERIE Première Galon Cassa (15,2 x 19,7 mm) e bangle in oro giallo, movimento al quarzo Swiss made.

    Robert Pattinson in Jaeger-LeCoultre

    Foto Sebastiano Pessina courtesy Jaeger-LeCoultre

    JAEGER-LECOULTRE Master Hybris Artistica Gyrotourbillon Westminster Cassa (43 mm) in platino e quadrante con diamanti taglio baguette. Movimento meccanico a carica manuale con Gyrotourbillon biassiale, ripetizione minuti con suoneria Westminster, calendario perpetuo, data e minuti saltanti.

    Linda Messerkingler in Baume&Mercier

    Foto Daniele Venturelli/WireImage courtesy Baume&Mercier

    Joya de BAUME&MERCIER
    Cassa (28 mm) in acciaio come il bracciale in mailles écrasées, lunetta con diamanti taglio brillante. Movimento al quarzo Swiss made.

    Carlos Sainz in Girard-Perregaux

    @carlossainz55

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Tre Ponti d’Oro Cassa (41 mm) e bracciale in acciaio con lunetta in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica con tourbillon e piccoli secondi.

    Rupert Friend in Chopard

    Foto Daniele Venturelli/WireImage courtesy Chopard

    CHOPARD L.U.C Quattro – Marc IV
    Cassa (39 mm) in oro rosa “etico”. Movimento meccanico a carica manuale con esclusiva tecnologia Quattro, autonomia di 9 giorni e datario; certificato cronometro dal Cosc; Punzone di Ginevra.

    Maurizio Lombardi in Chopard

    Foto Stefano Trovati/SGP courtesy Chopard

    CHOPARD L.U.C. Perpetual Twin Cassa (43 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica con esclusiva tecnologia Twin e calendario perpetuo; certificato cronometro dal Cosc.

    Cristiano Caccamo in Hublot

    Foto Ernesto Ruscio/Getty Images courtesy Hublot

    HUBLOT Classic Fusion Chronograph Cassa (42 mm) in ceramica. Movimento meccanico a carica automatica.

    Gabriela Andrada in Hublot

    Foto Ernesto Ruscio/Getty Images courtesy Hublot

    HUBLOT Spirit of Big Bang Titanium Diamonds Cassa (39 mm) in titanio con diamanti taglio brillante. Movimento meccanico a carica automatica.

    Álvaro de Luna in Hublot

    Foto Daniele Venturelli/WireImage courtesy Hublot

    HUBLOT Big Bang One Click Sapphire Diamonds Cassa (39 mm) in cristallo zaffiro con diamanti taglio brillante. Movimento meccanico a carica automatica. In 200 esemplari.

    Pierfrancesco Favino in Audemars Piguet

    @screenweek

    AUDEMARS PIGUET Royal Oak Jumbo Extra-Piatto Scheletrato Cassa (39 mm) e bracciale in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, scheletrato.

    p.s. Continueremo ad aggiornare questa pagina con gli orologi di Venezia 83 fino alla fine del Festival. Stay tuned…

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 05/08/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 05/08/2026

    Ancora un’ultima puntata di Latest prima di andare tutti in vacanza. Pensavamo di aver finito con quella di due settimane fa, ma facevamo i conti senza l’oste: la volontà delle case di orologeria di lanciare novità anche a estate inoltrata, per sfruttare appieno il periodo in cui è irresistibile il desiderio di prendersi qualcosa di nuovo da portare in ferie. Del resto luglio e agosto sono da sempre un momento clou per le vendite, almeno in Italia… In queste Latest ecco quindi una serie di orologi tipicamente “estivi”, fra subacquei, gmt e cronografi – simbolo di viaggi, di relax e di cazzeggio, al mare o in montagna poco importa. Non potevano mancare naturalmente gli esemplari ricchi di complicazioni e di métier d’art, per far felici anche i collezionisti più facoltosi. Date un’occhiata qui sotto e scriveteci cosa ne pensate sui nostri social. Buone vacanze!

    Latest… solo per pochi

    ROGER DUBUIS Excalibur The Kabuto Legacy
    Un omaggio alla storia del Giappone. Gli indici delle ore sono sostituiti da miniature degli elmi dei samurai (kabuto), scolpiti a mano nell’oro; sul fondello le loro insegne; al centro del quadrante una rappresentazione stilizzata in blu indaco del Castello di Edo. La cassa di 45 mm in oro rosa ospita il calibro RD821, a carica automatica e con 60 ore di autonomia. Edizione limitata a 28 esemplari, fregiati del Punzone di Ginevra. Prezzo non dichiarato, ma le fonti in Rete lo accreditano a 413.500 euro (tasse escluse).

    H. MOSER & CIE. Endeavour Minute Repeater Cylindrical Tourbillon Skeleton Cosmic Rain Un super-complicato poetico, che sembra voglia festeggiare lo sciame delle Perseidi. Le indicazioni orarie si trovano sul sotto-quadrante bombato e decentrato a ore 2, in vetro avventurina con intarsi in madreperla che evocano una pioggia di stelle cadenti. Quanto al resto, la cassa di 40 mm in titanio grado 5 mostra quasi interamente gli oltre 400 componenti del calibro HMC 909, a carica manuale, con tourbillon e ripetizione minuti. Edizione limitata a 20 esemplari, 378.350 franchi svizzeri.

    Latest attorno a 10mila / 5mila euro

    TAG HEUER Carrera Chronograph x Team Ikuzawa
    Nato dalla collaborazione con Team Ikuzawa e Bamford Watch Department, riprende i codici stilistici degli storici cronometri Roadmaster, usati dalla scuderia simbolo delle corse nipponiche negli anni ’70 e ’80. La cassa da 39 mm si basa sull’apprezzata architettura glassbox che lascia massima visibilità al quadrante, in cui il contatore dei minuti crono in rosso spicca sullo sfondo bianco. Monta il calibro Calibro TH20-10, con ruota a colonne e 80 ore di autonomia. Il packaging include anche due cinturini, in pelle o in tessuto. Edizione limitata di 150 esemplari, già esaurito online, 10.450 euro.

    BELL & ROSS BR-05 GMT Green Steel
    La linea urban del Marchio si arricchisce per quanti quest’estate faranno un viaggio “vero” – oltreoceano o intercontinentale. Cassa da 41 mm in acciaio e bracciale integrato, l’orologio si distingue per il quadrante soleil verde salvia, ottenuto attraverso uno speciale processo di verniciatura a tre fasi, e per il réhaut bicolore che riporta la funzione giorno/notte. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.302-1 (base Sellita SW300-1) con 54 ore di autonomia e, ovviamente, un secondo fuso orario. 5.800 euro.

    LEBOIS & CO. Heritage Atelier Small Seconds
    La collezione si amplia con due nuovi modelli realizzati in partnership con lo specialista elvetico GT Cadrans. Due le texture protagoniste del quadrante: il classico motivo guilloché a Clou de Paris (accanto) e la trama del biscotto olandese Stroopwafel (in alto). La cassa da 37,8 mm in acciaio ospita un movimento automatico, calibro LC-350 (base Sellita SW360-1), con 56 ore di autonomia, piccoli secondi e certificato ufficiale di cronometro del Cosc. In pre-vendita fino al 10 agosto, 5.500 euro.

    Latest da 3mila a mille euro

    PERRELET Weekend GMT Atlas
    Realizzato in collaborazione con IFL – atelier creativo indipendente di Dubai, fondato da Karar Aimer -, reinterpreta il tema della complicazione per grandi viaggiatori in chiave artistica. Il quadrante dipinto a mano evoca il viaggio attraverso simboli e figure: una rosa dei venti circondata da una ricca composizione in miniatura, con delfini, vegetazione tropicale e la piana di Giza. La cassa in acciaio da 39 mm di diametro racchiude il calibro Perrelet P-401, sviluppato in esclusiva da Soprod, a carica automatica e con secondo fuso orario. Edizione limitata di 50 esemplari, 2.950 euro.

    BAUME&MERCIER Hampton XS
    Un grande classico ispirato al design Art Déco ora in formato mini. La cassa “di forma” riduce le dimensioni fino a raggiungere i 17,75 x 28 mm, e solo 6,3 di spessore grazie alla presenza del movimento al quarzo Swiss made (calibro Ronda 751, con autonomia di 5 anni). L’orologio è declinato in diverse referenze, dalla più basic alla più preziosa – con brancard incastonati di diamanti e bracciale in acciaio. Da 1.350 euro.

    VENEZIANICO Nereide Tigris
    La vocazione subacquea è quella di sempre, ma il look è più prezioso che mai. Il quadrante è in occhio di tigre: una pietra dura dalle sfumature calde e cangianti, lavorata a getto d’acqua fino a uno spessore di 0,4 mm e applicata sulla base in ottone. Le particolari venature e il fenomeno del gatteggiamento rendono ogni esemplare un pezzo unico. La cassa di 42 mm in acciaio 316L satinato è impermeabile fino a 20 bar e ha la lunetta girevole unidirezionale resistente ai graffi grazie all’inserto in tungsteno lucido (durezza: 9/10 sulla scala Mohs). È azionato da un calibro Sellita SW200-1, a carica automatica. 1.295 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    BALTIC Aquascaphe MK2
    La seconda generazione del diver uscito sette anni fa si articola in un’intera famiglia di orologi, dall’upgrade tecnico ed estetico. La cassa è disponibile in due formati: 37 e 39,5 mm, sempre in acciaio 316L, impermeabile fino a 20 atm e con la ghiera girevole unidirezionale in vetro zaffiro. Il quadrante, ben leggibile in tutte le condizioni di luce, esiste in blu, verde, grigio e warm silver. L’orologio si allaccia al polso con il cinturino Rubber Classic in caucciù Fkm dal colore coordinato oppure con il bracciale in acciaio, Grains de riz o Flat link. Graditissima la possibilità di scelta del movimento automatico: con datario (calibro Miyota 9015) o senza (Miyota 9039). Da 756 euro.

    CITIZEN Tsuyosa Shore Limited Edition
    La collezione bestseller affianca alle linee sportive un’estetica d’ispirazione vintage. Segni distintivi: il quadrante grené sfumato, dal grigio al nero, a contrasto con i dettagli color oro. Interamente in acciaio, ha la cassa da 40 mm impermeabile fino a 10 atm con la lunetta girevole unidirezionale e il bracciale a tre maglie, con i link centrali lucidi. È animato da un calibro 8210 a carica automatica, realizzato da Miyota. In 12mila esemplari worldwide, di cui 1.800 in Italia. 379 euro.

    FESTINA Boyfriend
    Atto d’esordio di una collezione inedita, interamente giocata sul colore. Una linea di cronografi che è un tripudio di freschissime monocromie – come il verde menta, l’azzurro, il turchese – o di mix cromatici a contrasto – color block dai toni acidi e lollypop. N.B. Con la cassa di 37,5 mm, impermeabile fino a 10 atm, e il movimento al quarzo, ogni esemplare è trasversale ai generi e adatto a tutti i polsi. Un autentico inno all’estate, da sfoggiare come “muletto” per tutte le vacanze. 137 euro.

  • Le scelte di Valeria Verga. Consigli di stile per  Natale e dintorni

    Le scelte di Valeria Verga. Consigli di stile per Natale e dintorni

    «Ho scelto quattro orologi – due da donna e due da uomo -, adatti alle prossime feste natalizie». Così Valeria Verga ci presenta gli esemplari che saranno al centro della nostra conversazione di oggi. L’idea è quella di farci dare qualche suggerimento su cosa indossare nelle giornate di festa che stanno per arrivare, che si tratti del Natale in famiglia o del cenone di Capodanno. Consigli di stile da parte di un’esperta, potremmo definirli correttamente. Ma bando alle formalità: preferiamo un più colloquiale “le scelte di Valeria” perché qui ci sentiamo davvero tra amici. Possiamo essere spontanee, ridere e parlare liberamente.

    Del resto io e Paola siamo arrivate in corso Vercelli 19 trafelate, ma appena varcata la soglia di Luigi Verga Orologi abbiamo dimenticato il caos e il traffico cittadini. Valeria ci accoglie con un luminoso sorriso, l’atmosfera è calda e rilassata, lo spazio attorno a noi è elegantemente addobbato… C’è perfino l’Albero di Natale con inattese (ma a pensarci bene inevitabili) decorazioni color fucsia. Cosa stiamo aspettando? La location è scintillante, gli orologi sono pronti sul plateau, la padrona di casa si presta a farci da modella. Tra una chiacchiera e l’altra, possiamo scattare il nostro servizio fotografico che illustrerà le scelte di Valeria.

    Un femminilissimo bijou

    Cominciamo dal Manchette di Frederique Constant, un autentico bijou «che ricorda tanto un esemplare degli anni Trenta», spiega Valeria. «È un orologio che si può tranquillamente portare tutti i giorni, sia in occasioni eleganti che in occasioni sportive, perché ha proprio l’aspetto di un bracciale, inteso come pezzo di gioielleria». In effetti – per come è fatto e complici le luci tutt’attorno – brilla in modo pazzesco… «E poi c’è il quadrante in onice che lo impreziosisce ulteriormente». Già, ricordo che il Manchette aveva colpito anche me, la prima volta che l’ho visto a Watches and Wonders Geneva, la scorsa primavera. Ma trovate i miei commenti al riguardo in questo articolo, quindi evito di ripetermi…

    «Una volta al polso, poi, risulta eccezionale: il bracciale è molto morbido, flessibile, piacevolissimo da indossare. Merito di quella struttura così particolare: che non è a grana di riso perché è completamente differente, anche se ne ricorda la vestibilità per quanto è articolata». Da Frederique Constant la definiscono a Clou de Paris: ma, rispetto alla lavorazione tradizionale, qui ciascun elemento è tronco e sfaccettato come il taglio di una pietra preziosa. Con Valeria concordiamo che la trama sembra composta da piccoli lingotti di metallo, o magari da quadrotti di cioccolato fondente, simili a quelli usati dagli chef. Per questo il Manchette è così sfavillante, nel suo acciaio luicido. «Ovviamente monta un movimento al quarzo», conclude.

    Quando si dice sport-chic

    Passiamo ad altro. Il prossimo femminile fra le scelte di Valeria è il Panerai Luminor Due Goldtech™ con quadrante in madreperla. «È proprio il quadrante in madreperla a renderlo elegante e sportivo allo stesso tempo», afferma. «Perché sappiamo tutti che la cassa del Luminor è estremamente sportiva, con quel caratteristico ponte proteggi-corona che ne rivela l’ascendenza subacquea. Ma con un quadrante così, sempre luminoso ma non invasivo, l’orologio risulta più elegante del solito. Quindi lo vedrei bene abbinato anche a un abbigliamento più formale, più chic». E aggiunge: «Ma è l’accostamento oro rosa, madreperla e cinturino rosso a renderlo molto femminile, oltre che molto festoso».

    Il che, credo, dipenda in gran parte dal materiale con cui è fatto: il Panerai Goldtech™. Un’esclusiva lega d’oro, sviluppata e utilizzata dalla Casa fiorentina, quasi una versione tecnologicamente avanzata dell’oro rosa. Oltre al 75% di oro include un significativo 24% di rame e una piccola parte, l’1%, di platino. Mentre l’alta percentuale di rame conferisce un colore rosso inteso e profondo, il platino è un metallo dalla funzione “stabilizzante”. Ne deriva un oro dal colore unico, caldo e brillante, durevole nel tempo, che acquisisce uno splendore ancora maggiore grazie alla finitura lucida. Mi sia concessa una piccola digressione personale: il Panerai, sotto le luci del negozio, “sparava” infiniti riflessi sotto qualsiasi angolazione: fotografarlo è stato un vero incubo…

    E poi c’è da considerare la questione delle dimensioni: la cassa a cuscino di questo esemplare di Luminor Due Goldtech™ misura 38 mm di diametro, che per la maggior parte dei polsi femminili è un formato grande ma non troppo. Adatto proprio alle signore che amano gli orologi preziosi, sì, ma non leziosi, e hanno una predilezione per quelli maschili. «In realtà questo è uno di quegli orologi che potremmo definire – concedimi il termine un po’ démodé – “unisex”. Cioè che possono mettere anche gli uomini dal polso sottile o comunque non esagerato. E quelli cui piacciono gli orologi non eccessivamente sportivi, ma grintosi».

    Classico, ma tecnologico

    Terminati i femminili, è la volta dei maschili. Le scelte di Valeria a questo punto prevedono il Baume&Mercier Clifton con fasi di luna. «Un orologio molto semplice, estremamente “pulito” ma insieme molto elegante, raffinato. Un “classico” senza tempo». Vale a dire: cassa in oro rosa di dimensioni contenute (39 mm di diametro), quadrante bianco perla su cui spicca la complicazione a ore 6. «Il classico orologio che puoi indossare anche a una serata speciale, un evento particolare. Per esempio, per andare alla Scala una sera, un modello così mi sembra adeguato all’occasione». Sì, quando si partecipa a certe manifestazioni, ciò che si indossa al polso non è un dettaglio da sottovalutare. Si può sfoggiare anche qualcosa di ricercato, che nella quotidianità magari non si mette mai, per dimostrare il proprio buon gusto e la propria cultura orologiera.

    «Al di là dell’estetica, un altro punto di forza del Clifton è il Baumatic, il movimento di manifattura con 5 giorni di autonomia», racconta Valeria. Vero: sviluppato e prodotto in esclusiva da Valfleurier, azienda che appartiene a Richemont Group proprio come Baume&Mercier, è un calibro che i lettori del Giornale degli Orologi conoscono bene, fin dal primo lancio. Per entrare nei dettagli, rimando a quanto scritto altrove. Qui mi limito a riassumerne le caratteristiche essenziali. I componenti in silicio ne garantiscono la resistenza ai campi magnetici e contribuiscono all’affidabilità e alla costanza di marcia. Quindi, lo scarto medio giornaliero di +4/-6 secondi al giorno, conforme agli standard del COSC. E poi ha ben otto anni di garanzia, se registrato sul sito ufficiale. Senza dimenticare tutti i vantaggi della lunga autonomia, che credo sia inutile ripetere qui.

    Di forma, con personalità

    Da una “piccola complicazione” all’altra, concludiamo queste “scelte di Valeria” con il Franck Muller Double Retrograde Hours. «Un saltarello che non è il classico saltarello… Perché è in grado di segnare, appunto saltando, le ore diurne distinte da quelle notturne. Ora, io amo molto le complicazioni, ma ancora di più quando sono sviluppate in modo particolare, diverso dal solito, come in questo caso. In pratica durante la giornata leggi le ore sull’arco di cerchio più chiaro, dal tardo pomeriggio in poi sull’arco blu scuro. Mentre i minuti sono rappresentati al posto delle ore. Tra l’altro, anche se il quadrante è pieno di informazioni, risulta comunque ben leggibile».

    Anche questo esemplare è in oro rosa, però ha la tipica cassa Cintrée Curvex che ha reso famoso il Marchio, sebbene non eccessiva come altri modelli della stessa collezione. «Tutt’altro, ha una misura molto portabile: lo si indossa con disinvoltura anche su un polso piccolo come il mio», prosegue Valeria. «Poi, sarà che a me gli orologi “di forma” piacciono, ma in particolare apprezzo molto questa forma tonneau, con il vetro bombato che dona al quadrante un’incredibile profondità». Anche qui ci troviamo davanti a un orologio che si può mettere in occasioni diverse: è molto eclettico, anche se più formale e in qualche modo impegnativo. «È comunque elegante. Elegante e originale, perché non è il classico orologio rotondo portato dal 99% delle persone».

    E conclude: «Personalmente sono convinta di una cosa, e la ripeto sempre. L’orologio è come un vestito: non basta vederlo e toccarlo, lo devi provare, lo devi sentire su di te. Chiunque ti può dare mille consigli, ma poi – alla fine della fiera, come dicono qui a Milano – sei tu che lo devi portare, sei tu che lo devi sentire come adatto a te. Per esempio, è capitato mi mettessero al polso un determinato tipo di orologio che magari mi piaceva anche, ma che poi, una volta indossato, non faceva per me. Al contrario, mi è successo di provare un orologio troppo grande, perfino sproporzionato sul mio polso, ma di sentirlo “mio”. E di riuscire a portarlo con nonchalance». Messaggio ricevuto.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 7 luglio 2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 7 luglio 2025

    E siamo alle ultime Cronache dell’orologeria prima della pausa estiva. A luglio, infatti, l’industria delle lancette tradizionalmente si ferma: fabbriche chiuse, e stop alle attività di marketing, anche a livello internazionale – con poche, pochissime eccezioni. Ma non vi perderete nulla, tranquilli. Nei prossimi giorni come sempre terremo aggiornata questa pagina. Poi, nel caso succedesse qualcosa di eclatante, ve la racconteremo a settembre. Intanto buona lettura. E buone vacanze!

    Legendary bike

    Richard Mille aveva annunciato la partnership con Brough Superior lo scorso aprile. E ora la RMB01 è pronta – anche se in realtà è frutto di 18 mesi di lavoro fra i due team. Ispirata alle Board Track Racers, in auge negli States negli anni ’10 del ‘900, è la sintesi dei codici estetici di entrambi i Marchi. Caratteristici dello stile Richard Mille, per esempio, sono i cerchioni a razze ispirati ai ruotismi degli orologi o i coperchi dei carter motore che ricordano i calibri con tourbillon. Con il telaio in carbonio e il motore bicilindrico a V da 997 cc, la moto sarà in vendita da fine anno in 150 esemplari numerati e in 3 colori: Noctural Sapphire, Selene e Pearl of Speed. Per i fan più facoltosi.

    Un grande ritorno

    L.Leroy, orologio-pendente “a tatto”, 1810 circa.

    Finora erano solo indiscrezioni, ora è una certezza: torna L.Leroy. La Maison, fondata a Parigi da Charles Leroy nel 1785, riappare dunque sul mercato dopo una decina d’anni di assenza (o poco meno), proprio in occasione del 240° anniversario. Oggi di proprietà di Miguel Rodriguez (lo stesso di Perrelet e Soprod, nonché Presidente del Gruppo Festina), svelerà ai Geneva Watch Day un esemplare nuovo di pacca – su cui non si sa nulla, se non che sarà una grande complicazione. In attesa della novità, vale la pena di andarsi a ri-studiare il passato della Casa, protagonista nella storia della cronometria. I cui pezzi oggi sono esposti nei maggiori musei internazionali dell’orologeria, pubblici e privati.

    Fra Jodel e Vacherin

    Jaeger-LeCoultre ha restaurato Le Chalet, una baita d’alpeggio del XIX secolo nella Vallée de Joux, in una località chiamata Les Chaumilles. A 1.360 metri d’altitudine, sul lato occidentale del Mont Tendre, nel comune di Le Chenit (che ha contribuito al recupero architettonico), l’antico edificio mantiene tutto il proprio fascino rurale, fra antiche travi, tavaillon, le piastrelle di legno tipiche della zona, e il tradizionale thuyé, l’enorme camino piramidale sotto cui si produceva il formaggio. Ma da nucleo dell’economia locale ora diventa sede dell’ospitalità della Grande Maison. Che offrirà questo rifugio immerso nel verde per momenti di relax e convivialità. Solo su invito.

    Cronache dell’orologeria… meritevole

    Anche quest’anno, per la seconda volta consecutiva, il Gruppo Sowind è stato premiato come una delle Best Managed Companies da parte di Deloitte Private. Il riconoscimento, per gli organizzatori, ha l’obiettivo di identificare e “valorizzare le società che dimostrano passione e impegno a raggiungere e mantenere gli standard più elevati nella gestione aziendale e capacità di perseguire uno sviluppo sostenibile”. Per il Ceo Patrick Pruniaux e i manager di Girard-Perregaux e Ulysse Nardin, il premio sottolinea “l’eccellenza del Gruppo, guidato (…) da una continua attenzione e adattabilità in un contesto globale in evoluzione”. Come dire: so’ soddisfazioni.

    Il tempo di Martina

    Il pubblico la ama per i tratti fondamentali del suo carattere: freschezza, autenticità, passione, impegno… Di recente Martina Klein è diventata il nuovo volto di Festina. La modella, attrice comica e conduttrice tv spagnola – ma argentina di origine – affianca dunque lo storico ambasciatore Gerard Butler nel rappresentare i valori del Brand. E proprio insieme all’attore/produttore britannico ha appena finito di girare a New York la nuova campagna, che sarà diffusa a settembre. Sintetizzata dal claim Festina, My Time, è un invito a prendersi una pausa, a ritrovare sé stessi e il proprio tempo. «Per me il tempo personale è un lusso necessario», commenta lei…

    30 candeline

    Fra le tante celebrazioni del 2025 c’è anche il 30° anniversario di Roger Dubuis. Fondata a Ginevra dall’omonimo Maître horloger insieme a Carlos Dias nel 1995, la Manifattura si è distinta fin da subito per l’approccio originale all’orologeria, basato su un’estetica subito riconoscibile, dalla forte personalità, e una meccanica d’eccellenza, testimoniata anche dal Poinçon de Genève. Oltre alla produzione “in casa” del sistema bilanciere/spirale, va segnalata la predilezione per le complicazioni: dal tourbillon alle indicazioni con lancetta ad andamento retrogrado, presenti anche nelle ultime novità di quest’anno. Che meriterebbero un approfondimento…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 30 giugno 2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 30 giugno 2025

    Cosa è successo nel mondo delle lancette nelle ultime settimane? E cosa succederà nelle prossime? Ve lo raccontano le Cronache dell’orologeria di oggi. Una sequenza di notizie di attualità di vario genere, ma che sanno tanto d’estate: concerti, regate, appuntamenti da bon vivant… Non mancano le fiere: quelle di settore annunciate con ampio anticipo – visto che si terranno a settembre. Del resto la stagione calda è appena iniziata: presto le attività di marketing si fermeranno e anche le Cronache dell’orologeria andranno in vacanza, almeno per un po’. Ma intanto godiamoci queste news. Buona lettura.

    Design in mostra

    Il 16 e 17 giugno scorso si è svolta la prima edizione di Maze Design Basel, il nuovo salone dell’universo Maze che ha debuttato dopo la cancellazione di Design Miami/Basel. Nella suggestiva Offene Kirche Elisabethen, la chiesa neogotica di fronte alla Kunsthalle, un gruppo di rinomate gallerie si è quindi dato appuntamento per celebrare il design dagli anni ’50 a oggi. Per esempio, Thomas Fritsch di Parigi, Thomsen Gallery di New York, Pierre-Marie Giraud di Bruxelles… Partner dell’evento: F.P.Journe. Che ha così ampliato il proprio impegno per la conservazione del patrimonio culturale, per sostenere ancora una volta l’arte in tutte le sue forme.

    On stage

    S’intitola Marco negli stadi 2025 la tournée di Marco Mengoni partita il 21 giugno a Lignano e prevista fino al 24 luglio, con tappe in tutt’Italia (occhio che molte sono già sold out). Ai fan più accaniti non sarà sfuggito che il cantante, durante il concerto di apertura, aveva al polso un nuovo Omega Railmaster. Del resto è Friend of the Brand dal 2023 e, a quanto pare, prende l’incarico molto seriamente. Basta dare un’occhiata al suo feed di Instagram per notare che indossa gli orologi del Marchio in ogni occasione: sul palco, nei video come nella vita reale. E lo farà anche nella seconda parte del tour, che fra ottobre e dicembre toccherà molte città europee. Scommettiamo?

    Megaposter

    Impossibile non vederle, se vi trovate nel posto giusto. A Milano in corso Como, alle Colonne di San Lorenzo e sui Navigli (alzaia Naviglio Grande). A Torino in largo Saluzzo, nel quartiere di San Salvario (nella foto). A Roma in via Tunisi, nel cuore del Rione Prati. E a Napoli nella storica via Toledo… Basta alzare lo sguardo per farsi catturare dalle mega-affissioni con cui Baume&Mercier promuove i nuovi modelli al femminile della collezione Riviera. I ledwall digitali presentano sia immagini statiche che dinamiche e raggiungono perfino i 150 metri quadri di superficie. Ma il tempo sta per scadere: la campagna Dooh (Digital Out of Home) termina proprio oggi.

    Boutique pop-up

    Quest’estate, Vacheron Constantin ha un nuovo indirizzo in una delle mete italiane del turismo d’élite: Forte dei Marmi. Aperto in collaborazione con Cassetti, l’inedito temporary store si trova in via Carducci 6D e ha la vetrina che fa angolo con via Marconi – incrocio fra i più chic della cittadina della Versilia. Ovunque, lo spazio è dominato dal logo dell’anniversario (la Maison ginevrina celebra i 270 anni in questo 2025). E accoglie i visitatori in un’atmosfera rilassata e charmante: all’interno, accanto alle novità delle collezioni in catalogo, è anche possibile usufruire di servizi esclusivi come appuntamenti privati e consulenze su misura. Ma solo fino al prossimo 31 agosto.

    Margarita e dintorni

    Per il terzo anno consecutivo, Seiko è official timekeeper della Como Lake Cocktail Week, la manifestazione organizzata dal 1° al 6 luglio per celebrare la cultura della mixology. Il Marchio giapponese presenzierà a numerosi eventi, dalla serata d’inaugurazione a Villa d’Este a Cernobbio, alla sfida fra barman nella creazione di un cocktail d’autore. Non per nulla ha in catalogo anche una collezione a tema, la Seiko Presage Cocktail, che amplierà con alcuni esemplari da donna. Tre automatici in acciaio, ispirati a famosi drink ghiacciati: il Frozen Skydiving, il Frozen Mojito e il Frozen Banana Daiquiri. Le signore ringraziano, sorseggiando un Cosmopolitan…

    O’ mar’e Mergellina

    Panerai rinnova la partnership con Luna Rossa, in lizza per la conquista della 38a America’s Cup. Che oltretutto – non è più una novità – per la prima volta nella sua storia secolare si terrà proprio in Italia, nel 2027, a Napoli, nello specchio d’acqua fra Posillipo e Castel dell’Ovo – mentre le basi degli equipaggi saranno a Bagnoli. La Maison fiorentina sarà a fianco del team di Patrizio Bertelli per la terza edizione consecutiva del trofeo velico più prestigioso del mondo. E anche questa volta ha realizzato ad hoc dei nuovi esemplari della linea dedicata: il Luminor Chrono Flyback Luna Rossa PAM01654 e il Luminor Luna Rossa PAM01653. Ne riparleremo.

    Cronache dell’orologeria… ginevrina

    Dal 4 al 7 settembre si terrà la sesta edizione dei Geneva Watch Days. L’evento orologiero “di nuova concezione, rilassato e decentrato”, quest’anno prospetta numeri da record, a cominciare dalle 66 marche espositrici. Tante le novità. Il Padiglione centrale, improntato sull’idea By the sea, by the lake, si amplia e assume un’atmosfera marinara, per meglio esporre oltre 150 orologi. Poi ci sarà Calibership, in assoluto il primo campionato di regolazione orologiera: con 40 aspiranti regolatori, seguiti dagli studenti della Scuola di Orologeria di Ginevra, che si cimenteranno nella messa a punto di calibri Sellita, che poi saranno esaminati dal Cosc. Di nuovo, ne riparleremo.

    Usato sicuro

    Torna l’edizione autunnale di Vicenzaoro. E in contemporanea, dal 5 all’8 settembre, torna anche VO Vintage, il marketplace organizzato da Italian Exhibition Group dedicato al secondo polso. Una manifestazione che nel tempo ha visto crescere il numero di appassionati (collezionisti, neofiti o semplici curiosi) e confermare la presenza di rinomati dealer (come Vintage Watches and Cars di Andrea Foffi, Il Quadrante di Antonio Nocco, Perusia Watches di Marco Cesari e Spangaro Watches). Ricco anche il calendario di appuntamenti, conferenze e tavole rotonde, con gli esperti del settore. Ingresso libero, previa registrazione sul sito ufficiale dell’evento.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 26/05/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 26/05/2025

    Se volete restare aggiornati su quanto è stato lanciato di recente dalle case di orologeria, le Latest fanno per voi. Uscite a quindici giorni di distanza dalle precedenti, vi informano sulle novità senza perdere tempo: con testi semplici e veloci da leggere, che arrivano subito al sodo e vi raccontano l’essenziale, quello che c’è da sapere su un orologio. Così potete farvi un’idea di ciò che vi interessa davvero, ed eventualmente andare poi ad approfondirlo sul sito della casa madre. A voi la scelta.

    Latest, solo per pochi/e

    VACHERON CONSTANTIN Overseas Grand Complication Openface La collezione sportiva della Manifattura ginevrina integra, per la prima volta con questo esemplare, una ripetizione minuti, un calendario perpetuo e un tourbillon (più l’indicazione dell’autonomia sul fondello). Risultato di 8 anni di sviluppo, ha la cassa in titanio grado 5 e il movimento meccanico a carica manuale, calibro 2755 QP, sottile 7,9 mm. Visibile anche dal lato anteripre, grazie al quadrante in vetro zaffiro. Produzione limitata, prezzo non dichiarato.

    BVLGARI Serpenti Aeterna Watch
    C’era da aspettarselo – e noi ce lo aspettavamo… Il nuovo bangle watch della Maison romana torna in ulteriori versioni di alta gioielleria. In questo caso diventa parte della collezione Polychroma, presentata di recente con un mega-evento a Taormina. Forgiato nell’oro bianco, si veste di pietre preziose, come sempre incastonate a neve: 4.80 carati di smeraldi più 4.93 carati di diamanti (e altri 25 punti nel pavé sul quadrante). In alternativa, esiste anche con zaffiri blu. Movimento al quarzo Swiss made. Prezzo non dichiarato.

    CZAPEK & CIE Promenade Diamond Drops
    Sequel ideale dell’ipnotico Promenade Goutte d’Or, se ne distngue per il quadrante in oro bianco interamente tempestato di pietre preziose. Diamanti e zaffiri, incastonati “a neve”, raggiungono un totale di 3.08 carati, cui si sommano altri 1.63 carati sulla lunetta e sulla corona. La cassa in oro bianco misura 38 mm di diametro e ospita il consueto calibro SXH5.1, a carica automatica, con micro-rotore decentrato in platino, 60 ore di autonomia e piccoli secondi. Edizione limitata di 10 esemplari, 82mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    Latest da 10 a 5mila euro

    OMEGA Railmaster
    Torna un orologio di culto della Maison di Biel. Nato nel 1957 come parte di una trilogia di orologi professionali – accanto al primo Speedmaster e al Seamaster 300 m -, nella nuova versione si allinea all’estetica del Seamaster Aqua Terra. La cassa in acciaio misura 38 mm di diametro e ospita il calibro Co-Axial Master Chronometer 8806 – che gli garantisce una resistenza al magnetismo 15 volte superiore ai modelli originali, ed è certificato cronometro dal Metas. Quattro le referenze disponibili: questa costa 6.100 euro.

    GRAND SEIKO Heritage SBGW323
    Ispirato al 44GS del 1967, si distingue per la sfumatura del quadrante, che secondo lo storytelling del marketing renderebbe omaggio ai fiori dell’albero dell’Imperatrice (Kiri per i giapponesi, ma il nome scientifico è Paulownia Tomentosa). A noi preme di più sottolineare Il calibro 9S64, a carica manuale, con spirale e molla di carica in lega proprietaria e 3 giorni di autonomia. Realizzato interamente in acciaio, ha la cassa di 36,5 mm di diametro. 6mila euro.

    Da 5mila a 1.000 euro

    SEIKO Prospex Marinemaster Professional
    Il Marchio giapponese festeggia i 60 anni dal primo diver. E lo fa con un esemplare ispirato nelle linee a un modello del ’68 e nella costruzione a un altro del ’75. Realizzato in titanio “con rivestimento super-resistente”, ha la cassa monoblocco di 45,4 mm di diametro, impermeabile fino a 60 bar, e il quadrante sfumato, decorato da un motivo a onde. Monta un movimento automatico, calibro 8L45, con componenti in Spron, la lega proprietaria, e 3 giorni di autonomia. Edizione limitata di 600 esemplari, in vendita da luglio, 4.900 euro.

    VENEZIANICO Redentore Utopia
    L’utopia in questione è lo sviluppo di un proprio movimento, di manifattura italiana: un movimento “ideale” (anche secondo la community del Marchio), messo a punto ad hoc. Ed ecco il risultato: il calibro V5000, nato dalla collaborazione con Oisa 1937 in due anni di confronto fra Fausto Berizzi e Andrea Menegazzo. A carica manuale, un quattro ponti con bilanciere a inerzia variabile, autonomia di 60 ore, vanta una serie di caratteristica che vale la pena scoprire sul sito ufficiale. La cassa in acciaio 316L misura 38 mm di diametro per 8,9 di spessore, il quadrante guilloché è inciso a mano. Edizione limitata di 100 esemplari, in vendita dal 28 maggio, 4.500 euro.

    CUERVO Y SOBRINOS Historiador Asturias Pequeños Secundos
    La celebre collezione del marchio cubano (ma elvetico d’adozione) si amplia con questa nuova referenza. Che mantiene il consueto design ispirato agli anni Quaranta ma lo reinterpreta in chiave più sofisticata, grazie al quadrante opaco color crema e al profilo argenté del contatore dei piccoli secondi. La cassa in acciaio lucido misura come sempre 40 mm di diametro, ma ospita un diverso movimento automatico, un calibro Sellita Sw261. Edizione limitata di 82 esemplari (in omaggio all’anno di fondazione della Casa, il 1882), 2.900 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Summer Edition 10811
    La versione femminile della celebre collezione, per l’estate ormai alle porte, adotta i colori della Côte d’Azur. E acquista un quadrante dai toni pastello – azzurro, rosa, champagne -, sempre decorato da un motivo a onde. La cassa in acciaio, di 33 mm di diametro, mantiene la tipica lunetta dodecagonale serrata da quattro viti. Il movimento al quarzo è di produzione svizzera. 1.950 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    BREIL Manta Seeker Automatic 300
    Un bel subacqueo professionale, impermeabile fino a 30 bar e dall’estetica vintage. L’ispirazione agli anni ’70 è evidente sia nella costruzione della cassa tonneau con la corona alle 4.30, sia nella grafica del quadrante, con le spesse lancette a bastone e gli indici sfaccettati. Contemporanei sono invece le proporzioni, 42 mm di diametro per 13,45 mm di spessore, e il movimento automatico giapponese, calibro Miyota 8215. La vocazione per le immersioni è dichiarata anche dal cinturino in poliuretano, a fisarmonica. 319 euro.

    HIP HOP Master #LivingInColor
    Il Marchio milanese spegne 40 candeline. E festeggia il compleanno con una collezione coloratissima, in cui ripercorre la propria storia con i modelli più rappresentativi dei diversi decenni. Tutti con la consueta cassa estraibile e il cinturino (con carrure integrata) in colori fluo, effetto jelly: dal “classico” Hero.32 all’Hero.Dot Solar che si carica con la luce, fino allo smartwatch Hero.Next, passando per il più maschile Master (accanto). Che ha la cassa di 41 mm con la lunetta in alluminio, e può alternare un look verde petrolio a un altro bianco trasparente. Il prezzo è di 59,90 euro. Ne riparleremo.

  • Watches and Wonders Geneva, le prime novità

    Watches and Wonders Geneva, le prime novità

    Ci siamo: oggi prende il via Watches and Wonders Geneva. L’evento più atteso dell’anno nel mondo delle lancette, il Salone più importante a livello globale. Organizzato come sempre al Palexpo di Ginevra, è dedicato agli addetti ai lavori per i primi 4 giorni; poi, dal 5 al 7 aprile, apre le porte al pubblico di appassionati e semplici curiosi. Quest’anno riunisce 60 espositori, fra maison “istituzionali”, indipendenti o parte di grandi gruppi, marchi artigianali e una serie di altri brand del segmento medio-alto di gamma. Praticamente il gotha dell’orologeria elvetica, e non solo. Trovate l’elenco completo e tutte le informazioni sul sito ufficiale, oppure una sintesi qui…

    A noi interessa di più far vedere gli orologi che saranno esposti in questa edizione di Watches and Wonders Geneva. Qui sotto trovate 13 esemplari, presentati in anteprima alla stampa nelle scorse settimane, ma che finora era vietato pubblicare (con tanto di accordi scritti di non divulgazione). Non cercate Patek Philippe o Rolex, non li troverete: da parecchi anni ormai entrambe le Manifatture mantengono il più assoluto riserbo sulle loro novità, fino all’inaugurazione del Salone. In compenso potete vedere altri orologi degni di nota, alcuni di prossima uscita (quasi immediata) sul mercato. Perché se è vero che le marche non mettono mai i pezzi forti fra le anticipazioni, è vero anche che cercano di spingere modelli comunque rappresentativi, in grado di suscitare curiosità e interesse.

    Qualche informazione di servizio. Abbiamo organizzato queste novità di Watches and Wonders Geneva in ordine alfabetico, per facilitarvi la ricerca. Del resto non potevamo elencare gli orologi per fasce di prezzo, come facciamo di solito nelle nostre Vetrine, perché la maggior parte era priva di indicazioni al riguardo. E se i prezzi non sono disponibili, mica ce li possiamo inventare: tutt’al più li aggiungeremo nei prossimi giorni. Di ciascuno forniamo invece le caratteristiche tecniche essenziali, senza fronzoli né commenti inutili. Lasciamo che siano le immagini a parlare. A buon intenditor…

    BAUME&MERCIER Riviera M0A10827
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Valjoux 7753, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante decorato a onde con contatori azuré, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio.

    BVLGARI Octo Finissimo Ultra Tourbillon
    Cassa (40 mm di diametro x 1,85 mm di spessore) in titanio sabbiato. Movimento meccanico a carica manuale, calibro BVF 900 di manifattura, ultrapiatto e scheletrato, con platina in carburo di tungsteno, tourbillon a un minuto, due “corone” (una per la ricarica e l’altra per la rimessa all’ora). Vetro zaffiro, bracciale in titanio sabbiato (con chiusura déployante integrata), sottile solo 1,5 mm.

    CARTIER Tank LC
    Cassa (27,75 x 38,1 mm) in oro rosa oppure in oro giallo. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1899 MC, di manifattura. Quadrante flinqué, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, corona con zaffiro cabochon, vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore.

    CHANEL J12 Bleu
    Cassa (38 mm) in ceramica ad alta resistenza, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 12.1 di manifattura, con autonomia di 70 ore, datario e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante laccato, lancette e indici luminescenti, numeri applicati, lunetta in ceramica con motivo baguette, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in ceramica ad alta resistenza.

    CHOPARD L.U.C Quattro
    Cassa (39 mm) in oro rosa etico. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 98.09-L di manifattura, con 4 bariletti (esclusiva tecnologia Chopard Quattro), autonomia di 9 giorni, datario a lancetta coassiale ai piccoli secondi e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante grené, lancette e indici applicati in oro rosa etico, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Punzone di Ginevra.

    CYRUS Dominion GMT
    Cassa (42 mm) in titanio grado 5 oppure in oro rosa con inserti in titanio sulle anse, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CYR708 di manifattura, con autonomia di 55 ore, secondo fuso orario con lancetta ad andamento retrogrado e piccoli secondi. Quadrante tridimensionale traforato, lancette luminescenti, disco in vetro zaffiro con numeri stampati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore.

    GRAND SEIKO Spring Drive U.F.A.
    Cassa (37 mm) in High-Intensity Titanium (esclusiva lega di titanio, niobio e ferro, con durezza pari a 250/350 Vickers), impermeabile fino a 10 atm. Movimento ibrido, calibro Spring Drive 9RB2, a carica automatica e con autonomia di 3 giorni, ma con oscillatore al quarzo e circuito integrato, in grado di registare uno scarto di +/- 20 secondi all’anno (U.F.A. significa Ultra Fine Accuracy). Quadrante decorato, vetro zaffiro a box, fondello trasparente, bracciale in High-Intensity Titanium. In vendita da giugno.

    IWC Ingenieur Automatic 42 Ceramic
    Cassa (42 mm) in ceramica, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 82110 di manifattura, con esclusivo sistema di ricarica Pellaton, autonomia di 60 ore e datario. Quadrante tapisserie, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in ceramica.

    MONTBLANC 1858 Geosphere 0 Oxygen Mount Vinson Limited Edition Cassa (43,5 mm) in materiale composito con CO2 intrappolata, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro MB 29.25 con modulo dell’ora universale di manifattura, emisferi rotanti con funzione giorno/notte, doppio fuso orario e datario. Quadrante con motivo ghiacciaio, lancette e indici luminescenti, lunetta in titanio con inserto in alluminio carrure con profilo grigio luminescente del Monte Vinson, vetro zaffiro, fondello in titanio decorato con il Monte Vinson, cinturino in tessuto, intercambiabile. Edizione limitata di 946 esemplari.

    PANERAI Luminor Marina Titanium PAM03325
    Cassa a cuscino (44 mm) in titanio grado 5, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P980, con piccoli secondi e datario. Quadrante a sandwich, lancette, numeri e indici luminescenti, ponte proteggi-corona brevettato, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle, intercambiabile.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF GMT Rattrapante Verzasca
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 6 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro PF 051 di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro 22K, funzione Gmt sdoppiante. Quadrante guilloché a Grain d’Orge, lancette scheletrate, indici applicati, lunetta zigrinata in platino, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio.

    PIAGET Andy Warhol
    Cassa a coussin (45 x 43 mm), godronata, in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 501P1 di manifattura. Quadrante in occhio di tigre, vetro zaffiro, fondello in oro con blasone inciso, cinturino in pelle di alligatore.

    ROGER DUBUIS Grande Complication RDDBEX1174
    Cassa (45 mm x 17,45 mm di spessore) in oro rosa, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RD118 di manifattura, con autonomia di 60 ore e micro-rotore decentrato, dispositivo tourbillon volante, ripetizione minuti, calendario perpetuo semi-istantaneo con indicazione retrograda dei giorni della settimana e della data. Flangia con indici applicati, luminescenti come le lancette in oro rosa, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle, intercambiabile. Certificato dal Punzone di Ginevra. Edizione limitata di 8 esemplari, in vendita solo nelle boutique monomarca.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/03/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/03/2025

    Ed eccoci di nuovo con le Latest. La nostra consueta rubrica torna puntuale come un orologio (è il caso di dirlo…). Ricorrente, ogni quindici giorni riappare per tenervi aggiornati sulle proposte più recenti, in tutti i segmenti di mercato. (Se vi siete perse le ultime Latest andate a recuperarle: le trovate qui). Lo scriviamo sempre: in questo modo, per restare informati su cosa c’è di nuovo, basta una sola occhiata. Poi, se qualcosa vi colpisce, potete fermarvi a leggere e, nel caso vogliate approfondire, andare a visitare il sito ufficiale (o il feed di Instagram) del relativo brand. E poco importa che abbiate davvero intenzione di fare shopping. Certo, quando possiamo fare acquisti siamo tutti più contenti, ma anche se non è il momento, stare al passo con le novità non fa mai male. Anzi…

    Latest, da 50 a 10mila euro

    BREITLING Navitimer B19 Perpetual Calendar Chronograph
    Il Calibro B19 è il primo movimento di manifattura con calendario perpetuo della Casa di Grenchen, e unisce le complicazioni astronomiche con le funzioni cronografiche. Dotato di 4 giorni di autonomia, ruota a colonne, fasi di luna e certificato ufficiale di cronometro (Cosc), è apparso per la prima volta lo scorso anno in un’edizione limitata. Ora entra in “collezione permanente” con questo esemplare, che si distingue per la cassa di 43 mm in acciaio, la lunetta in platino e il quadrante blu ghiaccio. Non può mancare il regolo calcolatore. 28.000 euro.

    Blancpain Fifty Fathoms Tech Ocean Commitment IV
    Quarta serie speciale dedicata al Blancpain Ocean Commitment, riprende nel design l’esemplare del 70° anniversario. Nella cassa di 45 mm in titanio, impermeabile fino a 30 atm, monta il celebre calibro automatico 1315A, prodotto “in casa”, con spirale in silicio e 5 giorni di autonomia. Per ogni pezzo venduto la storica Manifattura devolverà mille euro al Sulubaaï Marine Research Center, nelle Filippine. Edizione limitata di 100 esemplari, 23.450 euro. Ne riparleremo.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF 36 mm Automatic Stone Blu
    Dopo il Microrotor, la Maison interpreta con la particolare sfumatura di blu anche l’Automatico da 36 mm. Che perde così qualsiasi connotazione femminile (se mai l’avesse avuta) per enfatizzare l’idea di “eleganza universale, libera dai generi”. Realizzato interamente in acciaio, questo modello riprende i codici estetici della collezione: come la lunetta zigrinata in platino, le anse a goccia il quadrante guilloché a Grain d’Orge. Il movimento è sempre il calibro PF770-HM, di manifattura, con 60 ore di autonomia. 21.000 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Oro 10787
    La celebre collezione svela il proprio lato più chic con un’inedita versione preziosa dalla cassa in oro rosa, lucido-satinato, di 39 mm di diametro. Mantiene comunque la celebre lunetta dodecagonale – trait d’union con il passato – e il quadrante in vetro zaffiro fumé. Da cui si può intravvedere il movimento automatico, il calibro Baumatic: antimagnetico, con 5 giorni di autonomia, è garantito per 8 anni (previa registrazione sul sito ufficiale). 20.500 euro.

    Latest sotto i 10mila euro

    PERRELET Turbine Flamingo Pink
    Non fatevi condizionare dal colore: non si tratta di un orologio riservato alle donne. Piuttosto, di un esemplare no-gender, in cui il rosa fenicottero rimanda a una visione positiva della vita (Think pink, si diceva una volta) e alle good vibe di Miami. Tant’è che la cassa, in titanio grado 2 annerito da un trattamento Dlc, misura come sempre 41 mm (non propriamente per tutti i polsi femminili). Nera anche la turbine in alluminio anodizzato, mentre il movimento è il consueto calibro P-331-MH, con doppia certificazione: Chronofiable e Cosc. 4.980 euro.

    SEIKO King Seiko Vanac
    Reinterpreta un esemplare degli anni ’70 dal design “spigoloso”, ora sottolineato dalle finiture a specchio, alternate ad altre spazzolate. La cassa misura 41 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 bar, il movimento automatico (ovviamente prodotto “in-house”) è il calibro 8L45 con 3 giorni di autonomia. Tre le versioni di quadrante: blu, viola e argenté, oltre a una serie limitata di 700 esemplari e a un’edizione boutique. Presentato in super-anteprima, sarà in vendita da luglio. 3.400 euro.

    WYLER VETTA Chronograph 38 mm
    Nel design rende omaggio agli esemplari prodotti dalla Casa negli anni ’40. La cassa di 38 mm in acciaio ospita un quadrante ricco di funzioni: che visualizza il contatore dei minuti crono, il contatore dei secondi continui e, tutt’attorno, la minuteria, la scala telemetrica e quella tachimetrica. Il movimento, meccanico a carica manuale, è un Sellita SW510 BHM con 56 ore di autonomia. Esiste in tre versioni – con quadrante nero, grigio o bicolore nero/grigio -, più un’edizione limitata che monta l’originale sistema antiurto Incabloc (di cui riparleremo). Da 2.600 euro.

    TUTIMA GLASHÜTTE M2 Seven Seas S
    Il Marchio sassone amplia la collezione di sportivi con tre nuovi modelli dal look monocromatico: bianco, verde o nero, tutti con il quadrante decorato (a prismi concavi) e il cinturino in caucciù. Per il resto, le caratteristiche costruttive restano quelle già in catalogo: cassa in acciaio di 40,2 mm di diametro, ghiera girevole unidirezionale, movimento automatico con datario – calibro Tutima 330 (base Eta 2836-2). 1.900 euro.

    … e sotto i 1000 euro

    SECTOR NO LIMITS Sector Legend – Titanium Special Edition
    La collezione rende omaggio alle leggende del No Limits: i testimonial del Marchio che negli ultimi decenni del secolo scorso sfidarono l’estremo nelle varie discipline. Fino a diventare un autentico fenomeno di costume. Al top della serie si trova questo subacqueo, erede di un cult che negli anni ’90 era al polso degli apneisti del Sector Diving Team. Interamente in acciaio, con la cassa da 43 mm impermeabile fino a 100 bar, ora monta un movimento automatico di fabbricazione giapponese. 443 euro.

    SWATCH Blossom Time
    Sei nuovi Irony festeggiano l’arrivo della primavera. Con la cassa da 33 mm (unisex) e il movimento al quarzo Swiss made, hanno un bouquet inciso sul quadrante, sempre diverso per fiori e colori. Petal Swirl, giallo, con le gerbere. Petal Charm, rosa, con le camelie. Poi, Petal Frenzy, blu, con i crochi. E Petal Bliss, grigio, con le magnolie. In vendita dal 13 marzo, ma già in pre-ordine. 130 euro con il cinturino in pelle, 155 con il bracciale in acciaio.

  • Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Ci avviciniamo alla fine di questo 2024, un anno ricco di avvenimenti, sia sul piano personale che su quello generale del Pianeta. Vediamo quindi insieme l’oroscopo di novembre: come di consueto, per prima cosa, analizziamo astronomicamente e astrologicamente il Cielo del mese, poi passiamo alle analisi per i nati sotto i vari segni e agli orologi che più potrebbero rispecchiarne le personalità e i modi di essere.

    Prendiamo l’oroscopo di novembre con l’indispensabile pizzico di ironia: l’astrologia non è una scienza, nel senso moderno del termine, ma per gli Antichi lo era. Al punto di definire l’astronomia, quindi la scienza del moto dei corpi celesti, come sua ancella. Ma il discorso si farebbe lungo: passiamo a esaminare cosa succederà lassù, durante questo penultimo mese del 2024.

    Novembre apre con un Novilunio il giorno 1, nel segno dello Scorpione: un segnale d’inizio che avrà conseguenze sui diversi segni. Il 15, Saturno entrerà, in moto diretto, nei Pesci, mentre subito dopo, il 16, avremo il Plenilunio in Toro.
    Altro evento il giorno 20, quando il lentissimo Plutone lascerà il segno del Capricorno per entrare in Acquario, dove risiederà per i prossimi vent’anni. Il Sole entrerà nel segno del Sagittario il 22, e il 26 Mercurio, in Sagittario, inizierà il proprio moto retrogrado.
    Non resta ora che vedere, segno dopo segno, come tutto questo andrà a riflettersi sui nati nei dodici segni e che cosa potemmo suggerire, conseguentemente, di portare al polso.

    Ariete

    Plenilunio nel primo giorno del mese, in Scorpione: tutto converge per conferire grande importanza ai cambiamenti, soprattutto per voi, che con questo evento nella vostra Casa della Trasformazione dovrete affrontare mutamenti importanti. Che siano prevedibili o che giungano inattesi, saranno con ogni probabilità d’impatto nella vostra sfera emotiva. Non interpretateli come un rischio o una devastazione: sarà la buona occasione per portare alla luce il vostro io più autentico. Il passaggio di Plutone in Acquario sarà di aiuto: vi ritroverete ad assumere nuove responsabilità, ma anche a cogliere soddisfazioni e riconoscimenti. Premiatevi con un bell’esemplare dalle complicazioni utili.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Power Reserve Big Date Manufacture Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-735 di manifattura, con indicazione dell’autonomia di 50 ore, fasi di luna e grande datario. Quadrante soleil, indici applicati, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle di alligatore. 4.995 euro.

    Toro

    La trasformazione imposta dal Novilunio sarà solo una fase di passaggio verso il Plenilunio proprio in Toro: ecco tutti i segni del Cielo necessari per ridefinire il vostro ruolo nel rapporto con gli altri. Famiglia, scuola, azienda, amici: non abbiate timore di mostrare quei lati di voi che finora erano rimasti un po’ in penombra. Il Plenilunio in Toro conferirà massima efficacia alle vostre azioni, ogni vostra decisione sarà sostenuta dagli astri. Non dimenticate che il Toro è signore della gola: attenzione a quanto direte, ma anche – più banalmente – ai malanni di stagione, che vi potrebbero colpire proprio lì. Affrontare il mondo con un’altra persona comunque vi faciliterà la vita. Scegliete un orologio dai nobili natali, che potrete indossare entrambi.

    VULCAIN Cricket President 36 Pistacchio Green
    Cassa (36 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro V10 di manifattura, con doppio bariletto e funzione di allarme. Quadrante soleil, numeri applicati, vetro zaffiro bombato, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle. Edizione limitata di 25 esemplari, 4.540 euro.

    Gemelli

    L’oroscopo di novembre annuncia trasformazioni in vista anche per voi. Che si tratti del risultato di un periodo di introspezione, del supporto sapiente di un terapeuta o di una decisione ben meditata, questo mese verrà alla luce una nuova versione di voi. È tempo di brillare, ma tenete presente che Mercurio retrogrado e il passaggio del Sole in Sagittario vi indurranno a rivisitare e a rivalutare alcune relazioni date per scontate e consolidate. Siate obiettivi, soprattutto verso voi stessi. Senza ferire chi non lo merita, non insistete a portare avanti rapporti che – alla lunga – potrebbero rivelarsi dannosi per voi. Adottate un orologio d’ispirazione “celestiale”, che vi sia di supporto in tante situazioni.

    BREITLING Navitimer Automatic 41
    Cassa (41 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro B17 (base Eta 2824). Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, réhaut con regolo calcolatore, vetro zaffiro bombato, bracciale in acciaio. 5.600 euro.

    Cancro

    Per i nati sotto il segno del Cancro, Plutone ha sempre svolto un ruolo importante nella sfera dei rapporti e delle relazioni. Per l’ultima volta, dati i suoi tempi, lo saluterete in Capricorno e lo vedrete passare in Acquario. La conseguenza? Lascerete necessariamente le valutazioni di carattere più superficiale e immediato, in tutti i campi, per abbracciare analisi più sottili e profonde. Vi scoprirete capaci di leggere ben al di là delle apparenze, sia che si tratti di eventi che di persone. Un dono, sicuramente, ma che vi renderà più consapevoli e più attenti nelle vostre scelte. Anche riguardo a ciò che indossate al polso: privilegiate il meglio.

    EBERHARD & CO. Chronographe 1887 Edition Limitée
    Cassa (41,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro EB 280 sviluppato in esclusiva con la Manufacture AMT di Sellita, cronografo con ruota a colonne, pulsante di reset del cronografo coassiale alla corona, funzione flyback. Quadrante con scala telemetrica e tachimetrica, vetro zaffiro bombato, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 250 esemplari, 6.960 euro.

    Leone

    Cari nati sotto il segno del Leone, questo mese vi costringerà, con il suo quadro astrale, a uscire allo scoperto. Passerete dal piano delle riflessioni, su voi stessi e sugli altri, a quello dell’azione. Terminate le considerazioni astratte, dovrete prendere, rapidamente, decisioni su come rapportarvi con il mondo esterno e non avrete modo di tergiversare. L’oroscopo di novembre registra il ritorno di Saturno in moto diretto. La cosa vi aiuterà, soprattutto emotivamente, liberandovi da quell’aura un poco negativa che aveva contrassegnato il vostro recente passato. Cercate di navigare sempre in acque tranquille: procuratevi un esemplare che possa farvi da nocchiere…

    TAG HEUER Carrera Chronograph Skipper
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro TH20-06 di manifattura, con autonomia di 80 ore, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante spazzolato circolare con contatori crono a contrasto (totalizzatore dei 15 minuti tripartito per i tempi di regata), lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro glassbox, fondello in vetro zaffiro, cinturino in tessuto. 6.850 euro.

    Vergine

    Dovrete trovare la forza di guardare diritto negli occhi quanti – con vari mezzi, più o meno coscientemente – avevano influenzato la vostra autostima, in tutto il periodo in cui Saturno era nei Pesci. Saturno ritorna in modo diretto il 15: sarà il momento perfetto per chiarire a voi stessi chi siete, senza essere vittime dei pregiudizi altrui. Mercurio retrogrado in Sagittario vi libererà da tanti pensieri che vi avevano sinora trattenuto dal mostrare più apertamente la vostra vera natura e i vostri sentimenti. Muovetevi con cautela: non è detto che il vostro vero volto non possa mandare all’aria i piani, non sempre benevoli, che altri avevano fatto su di voi. Indossate un esemplare dall’estetica semplice e pulita.

    IWC Portofino Automatic
    Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 35111 (base Sellita Sw300-1a), con datario. Quadrante argenté, vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 5.300 euro.

    Bilancia

    Mese complessivamente positivo, in cui noterete, soprattutto nell’ultima decade, un senso di liberazione derivante dalla scomparsa di un peso che da troppo tempo gravava sulle vostre spalle. Tanto che ormai quasi non lo notavate più. Ma appena sarà svanito, percepirete chiaramente la riguadagnata libertà e una leggerezza che riconoscerete subito. Secondo il vostro oroscopo di novembre, comunque, è tempo di investire, soprattutto su voi stessi: che si tratti del vostro aspetto, del guardaroba, della sfera psicofisica o di altri ambiti, per voi la trasformazione sarà da leggere in questo senso. Cominciate col rinnovare ciò che avete al polso: scegliete un marchio giovane, dal gusto contemporaneo.

    NORQAIN Indipendence Skeleton Chrono
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Norqain 8K, scheletrato, con autonomia di 62 ore, cronografo con ruota a colonne, funzione flyback e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante traforato, lancette e indici applicati, placcati oro e luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in caucciù con motivo maglia milanese. Produzione limitata, 5.700 euro.

    Scorpione

    Inutile nasconderlo: voi nati sotto il segno dello Scorpione siete tra i soggetti più complessi. Non è facile comprendervi e soprattutto intuire cosa siate veramente, al di sotto del vostro volto pubblico. Secondo il vostro oroscopo di novembre, questo mese vi indurrà a prendere coscienza di un fatto importante: a furia di fingere verso il mondo esterno, alcuni vostri aspetti simulati hanno finito per prendere il sopravvento. Estirpateli, lasciate nuovamente emergere la vostra vera natura. Vivere dietro una maschera, alla lunga, non solo non è utile, ma vi costringe a spendere energie che – prima o poi – si esauriscono. Evitatelo, almeno al polso: dotatevi di un esemplare dalla lunga autonomia.

    BAUME&MERCIER Clifton 10756
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic realizzato in esclusiva, con autonomia di 5 giorni, fasi di luna e datario a lancetta. Quadrante sfumato, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile. 4.950 euro.

    Sagittario

    Le stelle accarezzano il vostro lato più incline ai sensi, perfino a un certo edonismo: nuovi progetti vi potrebbero attrarre. Niente di male nell’esaminarli, ma non perdete il vostro proverbiale senso pratico, prima di aderire a strane avventure che potrebbero, alla lunga, crearvi danni. Il vostro oroscopo di novembre segnala, nell’ultima decade, opportunità in ambito finanziario, di sicuro allettanti ma che devono essere soppesate con saggezza. Siete proverbialmente attenti, da questo punto di vista, ma attenzione alle lusinghe di chi forse è più incline a trarre vantaggio per sé che non a raccontarvi i veri scopi di quanto vi starà proponendo. Scegliete un orologio che sia un investimento sicuro.

    ROLEX Oyster Perpetual 41
    Cassa (41 mm) in acciaio Oystersteel, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3230 di manifattura, con autonomia di 70 ore, spirale paramagnetica. Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in acciaio Oystersteel. Certificato Cronometro Superlativo. 6.650 euro.

    Capricorno

    Venere farà capolino il giorno 12, aiutandovi a riscoprire, e a lasciar trasparire, quei lati di voi che sono più teneri, più delicati, che solitamente restano nascosti dalla vostra ben nota corazza. Il passaggio di Plutone proprio nel vostro segno vi caricherà di entusiasmo e positività. Ottimi entrambi, ma sempre da tenere sotto controllo con intelligenza ed astuzia. Cogliete pure le buone opportunità, ma ricordatevi sempre che le vipere possono annidarsi anche tra i più bei fiori del giardino. In sintesi, il vostro oroscopo di novembre consiglia: mai abbassare la guardia. Soprattutto in questo mese, che vi prospetta una vita sociale molto attiva. Lasciate il vostro orologio parli per voi, come un bel biglietto da visita.

    OMEGA Speedmaster 38
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3330 (base Longines 688.2 modificato) con scappamento Co-Axial e spirale in silicio, cronografo con ruota a colonne, secondi continui, datario e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, lunetta con scala tachimetrica, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. 6.200 euro.

    Acquario

    Sin dall’inizio del mese vi accorgerete di avere in voi nuove energie, nuovi spunti. Cosa ottima in sé, ma che vi costringerà a stabilire delle priorità: per raggiungere gli obiettivi primari, dovrete per forza accantonare – magari solo temporaneamente – tutto quello che potrebbe distrarvi. L’uscita di Plutone dal vostro segno si farà sentire: l’unico rischio è un certo senso di ebbrezza e la relativa confusione. Focalizzare e concentrare i vostri sforzi sarà l’unico metodo per non sprecare le occasioni e, al tempo stesso, non arrivare al traguardo esausti. Assecondate il vostro oroscopo di novembre con un esemplare dal colore vitaminico, in grado di ricaricarvi ogni qualvolta guardate l’orario.

    BELL & ROSS BR V2-92 Orange
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BR-CAL.302 (base Sellita Sw300-1a), con datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole bidirezionale con inserto in alluminio anodizzato nero, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 3.800 euro.

    Pesci

    Se – come può accadere – ultimamente avete avuto dei momenti di poca chiarezza proprio su voi stessi, sulle vostre vere ragioni di essere e su quello che davvero volevate nella vita, avere Saturno che riprende il proprio moto diretto nel vostro segno sarà di grande aiuto. Prendete del tempo per voi stessi, pace, silenzio, calma interiore per avventurarvi nel viaggio più prezioso: quello alla ricerca della vostra anima. Mercurio retrogrado in Sagittario sarà il vostro sostegno per quei piani ambiziosi sulla vostra carriera. Se siete sicuri di avere tutte le frecce giuste al vostro arco, non abbiate paura: è arrivato il momento di fare centro. Mettete al polso un orologio che evochi orizzonti aperti e paesaggi naturali da esplorare.

    BREMONT Terra Nova 40.5 Date “Caramel”
    Cassa (40,5 mm) in acciaio 904L, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BE-36AE (base Sellita SW220-1 modificato), con datario. Quadrante sfumato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio 904L. Edizione limitata di 100 esemplari, 3.850 euro.



  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/06/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/06/2024

    Cosa c’è di nuovo sul mercato? Dopo un paio di settimane, tornano le nostre latest news, per illustrarvi le uscite dell’ultimo periodo, a livello trasversale – dall’alto di gamma all’entry price. Per tenervi come al solito aggiornati, in vista di un ipotetico acquisto, o anche solo per curiosità, per tenere sotto controllo la situazione. Senza grandi sforzi e nessun impegno, le latest news vi raccontano solo l’essenziale di ogni orologio: le caratteristiche principali e il prezzo. Poi, se qualcosa suscita il vostro interesse e volete saperne di più, potete sempre andare sul sito ufficiale della marca…

    Latest news solo per pochi

    RICHARD MILLE RM 27-05 Tourbillon Volant Raphael Nadal
    Ne abbiamo già scritto qui, ma repetita iuvant – come dicevano gli Antichi. Soprattutto se si tratta di un orologio da record, che è un po’ una summa dei precedenti e probabilmente l’ultimo dedicato al grande tennista. La cassa monoblocco in Carbon Tpt ospita un derivato del movimento montato nel Ferrari, ma con in più il turbillon volante e un ponte a forma di V in Carbonio Tpt. Risultato: un peso piuma di 3,79 grammi. In 80 esemplari, 980mila franchi svizzeri (+ tasse).

    SPEAKE MARIN Openworked Dual Time Terracotta
    Il doppio fuso orario del Marchio torna in una nuova versione: con il quadrante multilivello dalla particolare sfumatura, ispirata ai colori delle grandi distese di terra rossa del Pianeta, prima fra tutte la regione francese del Luberon. La cassa in acciaio è disponibile in due misure (come di consueto: 38 o 42 mm di diametro). Il movimento automatico, calibro SMA02 prodotto in casa da Le Cercle des Horlogers, oltre al micro-rotore decentrato ha anche il datario retrogrado. Da 31.900 franchi svizzeri (+ tasse).

    FREDERIQUE CONSTANT Manufacture Classic Moonphase Date Dopo le referenze in acciaio, presentate a Watches and Wonders Geneve, la Marca ginevrina ripropone il nuovo fasi di luna con la cassa (40 mm) in oro rosa lucido. Il movimento però è lo stesso: il calibro FC716 di manifattura, con 3 giorni di autonomia e le fasi di luna all’interno del datario a lancetta (con 5 anni di garanzia). Classico ed elegante, nell’estetica senza tempo si rifà ai modelli degli anni ’40/’50. Edizione limitata di 150 esemplari, 17.995 euro.

    PANERAI Luminor Dieci Giorni Gmt Pam01482
    La Marca fiorentina amplia le complicazioni del Luminor con questo esemplare che coniuga appunto 10 giorni di autonomia e funzione Gmt. Il calibro P.2003, il primo automatico realizzato nella Manifattura di Neuchâtel, monta infatti 3 bariletti e visualizza l’autonomia residua con un indicatore in linea a ore 6, mentre a ore 3 riporta il contatore dei piccoli secondi coassiale alla lancetta del secondo fuso orario (con funzione giorno/notte a finestrella). La cassa in acciaio, a cuscino, misura 44 mm di diametro. 15.600 euro.

    BREITLING X TRIUMPH Chronomat B01 42 Triumph
    Terzo capitolo della partnership fra la Casa di Grenchen e la Factory inglese, il nuovo cronografo interpreta la storica collezione con dettagli personalizzati. La cassa (di 42 mm, appunto) è in titanio e oro rosa, il réhaut inserisce la scritta For the Ride nella scala tachimetrica, il contrappeso della lancetta centrale dei secondi crono ha la T del logo. Esiste anche una versione con quadrante in carbonio dedicata esclusivamente ai 270 acquirenti della moto realizzata in co-branding, la Speed Triple 1200 RR Breitling Limited Edition. Il calibro è il ben noto B01 di manifattura. 10.500 euro.

    Sotto i 10mila euro

    PERRELET Turbine “¡Viva México, cabrones!”
    La storica Maison celebra ancora una volta lo speciale legame con il Messico e, in occasione del Siar Summer Experience, lancia una special edition “patriottica” del proprio orologio best-seller. Sul quadrante, sotto la turbine in rotazione, si notano i colori ufficiali del Paese azteco, il logo dell’Aquila e la frase pronunciata da Pancho Villa prima di morire, che esortava a combattere per la Nazione. Il calibro automatico, come sempre di manifattura, è certificato Cosc e Chronofiable. Edizione limitata di 50 esemplari, 5.180 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Scheletrato 10721
    Ha più di 50 anni, eppure così non s’era mai visto. Scheletrato, sia nel senso del movimento (un Sellita Amt2500, a carica automatica), sia riguardo al quadrante (che noi preferiamo definire traforato) e alle lancette (ajouré). Il risultato è un’architettura leggera e modernissima, anche grazie al colore nero opaco che domina l’insieme. La cassa (42 mm) in acciaio conserva comunque la tipica lunetta dodecagonale, fissata da viti a brugola. 4.650 euro.

    MIDO Multifort Tv Big Date
    Lanciato l’anno scorso più o meno in questo periodo, da allora ha conosciuto diverse varianti – tra qui quella, memorabile, col quadrante a monoscopio. Ora, per la prima volta, la tipica cassa a televisore acquista un trattamento Pvd oro rosa, ma mantiene inalterate le caratteristiche tecniche (40 mm di lato, impermeabilità fino a 10 atm), così come il movimento automatico (Calibro 80, con 80 ore di autonomia e grande datario). 1.300 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    WYLER VETTA Dynawind
    In seguito al recente rilancio della Marca, la storica collezione ha conosciuto un completo restyling. L’estetica, rimaneggiata da Fulvio Locci, mantiene un’impronta rétro e assume colori ispirati alla Lancia Fulvia Zagato degli anni ’60/’70. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro e ospita un calibro Soprod P024 a carica automatica. Esiste anche con il cinturino in pelle coordinato al quadrante, ma a noi piace di più con il bracciale a 7 file. Più virile. 950 euro.

    CALVIN KLEIN Progress
    Lo stile, essenziale, è quello cui il Marchio ci ha ormai abituati, ma il design è curatissimo: la lunetta zigrinata, il logo al 3, le maglie sagomate del bracciale… La vera novità però sta nel movimento al quarzo, che introduce nel catalogo la funzione day-date. Con la cassa di 42 mm, esiste in due varianti: in acciaio con quadrante blu soleil, o bicolore (Ip rose gold) con quadrante grigio soleil. Quest’ultimo, per la cronaca, è il nostro preferito… 199 euro.

    BREIL Stylize
    Fa parte di una collezione di femminilissimi bijoux, caratterizzata da segmenti orizzontali che si ripetono come un decoro sui vari pezzi: gli orecchini, il bangle e l’anello, da indossare da soli o in parure. Nell’orologio gli elementi lineari si ritrovano sul bracciale, in acciaio armonico Ip gold, mentre la cassa small size (21x24mm) tradisce una vaga ispirazione Déco. Il movimento al quarzo è un Seiko Vc10. 149 euro.

    TIMEX T-80 x Peanuts Dream in color
    La storica collaborazione fra Timex & i Peanuts conosce un nuovo sviluppo: in cui Snoopy personalizza, con il suo coloratissimo sogno, il celebre orologio simbolo degli anni ’80. La cassa (in ottone a basso contenuto di piombo) misura 34 mm di lato, il display digitale riporta le molteplici funzioni del movimento al quarzo, il bracciale in acciaio presenta finiture lucido-spazzolate. Se lo volete, dovete contattare il rivenditore più vicino a voi: online è già esaurito. 99 euro.

    L’appuntamento con le Latest news tornerà fra qualche settimana. Restate sintonizzati…

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 27/05/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 27/05/2024

    Dopo un periodo di assenza, torna la rubrica che racconta le ultime uscite sul mercato. Latest news, appunto. Una pagina dall’impostazione necessariamente trasversale, in cui segnaliamo esemplari di tutti i tipi (o intere collezioni) e di tutti i prezzi, dall’alta orologeria ai fashion watches e dintorni, dai più complicati ai solo tempo. Certo, con le nostre Latest news non pretendiamo di essere esaustivi, ma cerchiamo di fornire comunque una vasta panoramica, almeno in pillole. Per tenervi aggiornati, e darvi un’idea di cosa c’è di nuovo sulla scena internazionale, attraverso segnalazioni sintetiche. Rimandiamo poi chi volesse saperne di più ai siti ufficiali delle varie marche.

    Latest news, oltre i 10mila euro

    HYT Conical Tourbillon Panda
    Spettacolare come gli altri tourbillon del Marchio, si distingue per la rigorosa estetica in bianco & nero. Per il resto, mantiene il quadrante “caotico” (definizione ufficiale): con il tourbillon centrale inclinato (bilanciere di 30°, ruota di scappamento di 15° e àncora di 23°), che ruota attorno al proprio asse in 30 secondi, tre serie di biglie di agata bianca anch’esse in rotazione e l’indicazione fluidica delle ore. Il tutto racchiuso sotto una cupola di vetro zaffiro: la cassa in ceramica e titanio ha un diametro di 48 mm e uno spessore di 25,5 mm. Edizione limitata di 8 esemplari, 355mila franchi svizzeri.

    L’élégante by F.P.JOURNE 48 mm Gino’s Dream
    Gino (all’anagrafe Serge Cukrowicz) è stato uno dei fondatori di Montres Journe Sa. Per il 10° anniversario della collezione élégante, François-Paul Journe gli dedica questo nuovo esemplare elettro-meccanico, con la tipica cassa Flat Tortue realizzata in titanio “naturale” o annerito da un trattamento Titalyt® (nella foto). Da notare che la lunetta arcobaleno non è incastonata dai soliti zaffiri multicolor, ma da cristalli baguette in vetro ceramico. Uno stile flamboyante che sarebbe piaciuto all’amico fraterno, scomparso nel 2021. 34.500 franchi svizzeri (tasse escluse).

    JAEGER-LECOULTRE Polaris Geographic
    La Grande Maison rimette mano alla storica collezione. Prevede nuovi colori per il quadrante della versione Date e Perpetual Calendar, ma soprattutto la arricchisce per la prima volta con le Ore del Mondo. La corona al 10, infatti, permette di selezionare la capitale voluta e attivare la regolazione automatica dell’ora “di casa” nel contatore al 6 (completo di funzione giorno/notte). La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, il movimento di manifattura è il calibro 939, a carica automatica e con 70 ore di autonomia. 17.700 euro.

    ULYSSE NARDIN Diver [Net Ops]
    Due nuovi diver entrano a far parte della capsule collection Ops (che sta per Operations). Il primo (nella foto) è lo sviluppo dell’esemplare del 2020, tra i più sostenibili in commercio: cassa in acciaio riciclato al 95%, carrure e fondello in un mix al 60% Nylo® (poliammide fatta di reti riciclate) e 40% Carbonium®, lunetta in Carbonium®. Il secondo, si chiama Diver [X Skeleton Ops] ed è appunto la versione scheletrata, con la cassa in titanio Dlc nero. Entrambi hanno un movimento di manifattura (calibro UN-118 e UN-372) e costano rispettivamente 12.600 e 26.100 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Absinthe by MASSENA LAB & RAÚL PAGÈS
    L’inedita collaborazione fra il microbrand americano e l’orologiaio indipendente svizzero è un incontro al vertice. Pagès ha rielaborato il calibro M660 proprietario e l’ha trasformato nell’M690 con i piccoli secondi al 9: immutate sono rimaste la carica manuale, le 60 ore di autonomia e le finiture maniacali. L’orologio prende nome dal colore del quadrante, la cassa in acciaio misura 38,5 mm di diametro e il movimento può essere certificato su richiesta dall’Horological Society di New York. Edizione limitata di 99 esemplari, da 8.675 dollari, in consegna da luglio.

    BELL & ROSS BR03 White Steel & Gold
    Ridisegnato lo scorso anno con un nuovo formato di cassa (41 mm di lato), l’esemplare più rappresentativo della Marca ora può acquistare un’estetica meno tecnica e più “formale”. Lo dimostra questa versione in acciaio e oro rosa, con un bel quadrante opalino risultato di un esperto savoir-faire. L’ispirazione aeronautica però è quella di sempre, così come la funzionalità e la leggibilità. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.302, sviluppato su una base Sellita ma con autonomia di 54 ore. 6.900 euro.

    Sotto i 5mila euro

    PERRELET Turbine Hypnotic
    È uno dei Turbine più divertenti di sempre. Ispirato a una special edition del 2012, il Turbine Paranoïa, se ne discosta perché presenta non soltanto le pale decorate da segmenti di Super-LumiNova, ma anche il quadrante. Risultato: durante la rotazione della turbine, si crea un gioco vorticoso di figure geomeriche luminescenti in continuo mutamento, sorprendente e davvero ipnotico. La cassa in acciaio Pvd nero misura 44 mm di diametro, il movimento è il noto calibro automatico P-331-MH con doppia certificazione, Cosc e Chronofiable. 4.880 euro.

    TUDOR Black Bay 58 Inter
    Il primo subacqueo della Casa (datato 1958) come non s’è mai visto: in versione nerazzurra. In occasione della vittoria del 20° scudetto, Tudor ha infatti collaborato per la prima volta con la squadra di Simone Inzaghi. E ha prodotto 1908 esemplari millesimati, personalizzati nei colori e nel logo al 6 (consegnati ai calciatori quelli corrispondenti al loro numero di maglia). In acciaio, con la cassa di 39 mm di diametro, l’orologio è animato dal calibro automatico MT5402 di manifattura, con spirale in silicio e 70 ore di autonomia, certificato cronometro dal Cosc. 4.350 euro.

    BAUME&MERCIER Classima
    Presentato a Watches and Wonders Geneva, il nuovo cronografo è arrivato nei negozi in tre nuove declinazioni: con quadrante verde, sabbia oppure blu (dagli accenti dorati). La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, il movimento meccanico a carica automatica è quell’inarrestabile “trattore” dell’Eta Valjoux 7750 nel suo miglior allestimento, con funzione day-date. Per dare all’orologio un diverso look, il cinturino si sostituisce con un gesto. 3.300 euro.

    EBERHARD & CO. Traversetolo
    In catalogo dal 1996, il Traversetolo è diventato nel tempo uno dei best-seller della Maison de l’Aigle. E oggi ritorna con un nuovo quadrante blu carta da zucchero, scandito dalle lancette a foglia e dai numeri arabi – già presenti in altri modelli. Immutati restano anche il diametro della cassa (43 mm) in acciaio lucido e il movimento meccanico a carica manuale. Quattro le versioni: con bracciale Chaland o con cinturino in pelle effetto invecchiato, in ton-sur-ton, ciascuna disponibile con fondello “chiuso” o vitré. Da 2.180 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    BREIL HOOP
    Un piccolo gioiellino che appartiene all’omonima collezione di bijoux. In acciaio Ip oro, ha la cassa di dimensioni ridotte che ricorda le maglie ovali della catena gourmette (occhio, non chiamatela “groumette”: è sbagliato! Chiedete a un orafo catenista…). Il quadrante presenta indici di cristallo, il bracciale è un bangle rigido e sottile. Un autentico passe-partout. 169 euro.

    FESTINA On the Square
    Festina rende omaggio all’Art Déco con una nuova collezione di esemplari “di forma”, declinati al maschile o al femminile, ma tutti dal carattere deciso. Realizzati in acciaio (anche con finitura Ip oro o bicolore), con il quadrante in numerose varianti cromatiche, gli esemplari sono sempre animati da movimenti al quarzo (Miyota). I nostri preferiti sono i cronografi, di grandi dimensioni (37 x 38 mm), declinati in 14 modelli. Non c’è che l’imbarazzo della scelta… 159 euro.

    ALVIERO MARTINI 1a CLASSE Saint Tropez
    Leggerissimo e colorato, ha la cassa di 40 mm integrata al cinturino in silicone, il movimento al quarzo, il quadrante dal caratteristico monogramma 1C. Ed è decorato dalla stampa Geo Map, dall’effetto tye-dye marmorizzato. Perfetto per l’estate. 79 euro.

    L’appuntamento con le Latest news tornerà fra qualche settimana. Restate sintonizzati…

  • Latest. Le novità della settimana – 26/02/2024

    Latest. Le novità della settimana – 26/02/2024

    Inauguriamo oggi una nuova rubrica: latest. Ovvero, le ultime novità, gli esemplari presentati dalle case di orologeria la settimana scorsa. Organizzati rigorosamente in ordine alfabetico, sono raccontati in poche parole, con una breve descrizione che cerca di coglierne gli aspetti essenziali. In questo modo vogliamo dare a voi lettori un’informazione più completa, che riguardi le tante latest news, i lanci di prodotto più recenti, in tutti i segmenti di mercato. Non stupitevi quindi se troverete l’alto di gamma seguito dall’entry level… L’orologeria è bella perché è varia.

    Il nostro intento è comunque instillare in voi la curiosità riguardo a quanto c’è di nuovo per vestire i nostri polsi. Se poi certi modelli faranno scattare in voi la scintilla, beh, potete comunque andare sul sito ufficiale delle relative marche per saperne di più. Altri invece saranno direttamente trattati da noi in articoli di approfondimento dedicati: dovete solo avere pazienza e aspettare qualche giorno (o qualche tempo, come sempre dipende un po’ dalla reale possibilità d’acquisto nei negozi dei rivenditori). Latest oltrettutto sarà un appuntamento ricorrente nel palinsesto del Giornale degli Orologi, la cui periodicità sarà condizionata dal numero degli esemplari in uscita… Ma bando alle ciance, lasciamo spazio agli orologi.

    Latest – Ultim’ora

    ARNOLD & SON Ultrathin Tourbillon Skeleton
    Per capire che si tratta di qualcosa di eccezionale, guardiamo i dati. Il movimento, meccanico a carica manuale, misura 3,3 mm di spessore. Ha una moderna scheletratura, e i ponti lavorati a Côtes de Genève. Dotato di 100 ore di autonomia, vede il bilanciere a inerzia variabile montato nel tourbillon volante, con la gabbia dotata di contrappeso a forma di àncora/logo. La cassa misura 41,5 mm di diametro per 8,4 mm di spessore, ed è realizzata in oro rosso o in platino. Ciascuna dà vita a un’edizione limitata di 28 esemplari. Il prezzo è rispettivamente 74.400 e 86.200 franchi svizzeri. Può bastare?

    BAUME&MERCIER Hampton Polyptyque Edition
    Partner del Museo Soulages dal 2021, B&M ne celebra il 10° anniversario con questo esemplare, che rende omaggio appunto all’arte di Pierre Soulages. Il quadrante riproduce in miniatura la grande opera Peinture 324 x 362 cm, 1986, Polyptyque, con i suoi effetti di nero, ora lucido ora ruvido, e la luce riflessa secondo il concetto di Outrenoire. La cassa (31 x 48,1 mm) è in acciaio annerito da un trattamento Dlc e microbillé, il movimento è automatico, il cinturino in pelle “vegana” derivato da cellulosa e fibra di mela. Edizione limitata di 328 esemplari, 6.900 euro.

    BELL & ROSS BR 03-92 Black & Green Bronze
    Cassa in bronzo di 42 mm e quadrante verde, dal colore pieno e “pastoso”. Ecco, in sintesi, il nuovo diver del Marchio: coerente con l’omonima collezione di orologi-strumento, sia nell’impermeabilità fino a 30 bar sia nella certificazione ISO 6425. Il che significa dotato di tutte le caratteristiche degli esemplari subacquei professionali. In più, visto il materiale, la cassa è destinata a ossidarsi nel tempo e a mutare con la carattistica patina “personalizzata”. Il movimento automatico è il consueto BR-Cal.302, sviluppato su base Sellita SW300-01. Edizione limitata di 999 esemplari, 4.990 euro.

    BREIL Abarth 500e
    Prosegue la partnership fra la Casa dello Scorpione e il Marchio di Binda Group. Siglata 10 anni fa, è sfociata ora in un nuovo esemplare dedicato alla 500e, la prima Abarth completamente elettrica. Nella cassa (41 mm) in acciaio Ip titan spicca il quadrante traforato dal motivo a spirale, che rimanda ai cerchioni della vettura e lascia intravvedere il movimento sottostante, un Seiko NH35. Risaltano poi i dettagli verde acido dello Scorpione elettrificato, della lancetta centrale dei secondi e della corona, mentre la lunetta dagli indici scanalati ricorda il taglio dei fari posteriori. Edizione limitata di 999 pezzi, 499 euro.

    EBERHARD & CO. Extra-fort Vitré
    Un grande classico della Maison de l’Aigle torna con nuove livree, tra cui un bel quadrante Panda bianco e nero, e una particolare versione con contatori argenté su fondo azzurro. Come sempre la cassa in acciaio lucido misura 39 mm di diametro e si allaccia al polso con un cinturino in pelle di alligatore, che in quest’ultimo caso è di un bianco immacolato. Se vi state chiedendo perché si chiama “Vitré”, il nome è tipico di Eberhard & Co. e deriva dal fondello in vetro zaffiro, che qui mostra il movimento automatico. Per la cronaca, si tratta di un Eta (ex Valjoux) 7750, opportunamente personalizzato. I prezzi partono da 4.150 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT X SECONDE/SECONDE/ Slimline Moonphase Date Per sottolineare il concetto di “manifattura” della propria produzione, la Casa ginevrina ha escogitato un modo intelligente: e ha affidato la revisione dell’orologio a seconde/seconde/, aka Romaric André. Così l’artista francese lo ha reinterpretato con il suo solito tocco umoristico, evidente nelle lancette fuori asse, nel logo e nelle fasi di luna dai tratti naïf. Due le versioni: tutto acciaio o acciaio e oro, la prima in edizione limitata di 100 esemplari, la seconda di 10 (quest’ultima in vendita esclusivamente sull’ecommerce ufficiale). 3.295 euro.

    G-SHOCK Tone-on-Tone (serie 2100)
    In previsione della primavera (si spera) imminente, sei nuove referenze vanno ad arricchire l’offerta del Marchio di Casio. Ciascuna è definita da una monocromia decisa: azzurro, verde lime e bianco per il formato XL (45,4 mm); rosa, turchese e di nuovo bianco per la taglia L (42,9 mm), più compatta. Impermeabile fino a 20 atm e indistruttibile come sempre, monta un movimento al quarzo multifunzione, che comprende cronografo, allarme, datario perpetuo e molto altro. La lunetta e il cinturino sono in resina bio-based, prodotta con risorse rinnovabili. In vendita da marzo, 99 euro.

    H.MOSER & CIE Streamliner Perpetual Calendar Concept Smoked Salmon Torna la straordinaria essenzialità del calendario perpetuo di Moser. Questa volta in versione salmone, seguito ideale del “solo tempo” uscito lo scorso anno. La grande indicazione della data è posta insolitamente a ore 4 (come la corona) e la piccola lancetta rossa segna i mesi in corrispondenza delle ore, mentre l’anno bisestile è spostato lato fondello. Per il resto niente indici, niente logo, solo l’indicazione dell’autonomia residua. A proposito: la cassa coussin (42,3 mm) in acciaio ospita il calibro HMC 812 a carica manuale, con doppio bariletto e 7 giorni di autonomia. Il bracciale, come sempre, è integrato. 49.900 franchi svizzeri (Iva esclusa).

  • Gli orologi dell’anno del Drago. Talismani o forme d’arte?

    Gli orologi dell’anno del Drago. Talismani o forme d’arte?

    Quest’anno hanno davvero esagerato. Va bene che il mercato cinese va riconquistato, va bene che il soggetto si presta alle interpretazioni più fantasiose, ma le marche elvetiche di orologeria si sono davvero fatte prendere la mano. E hanno sfornato una quantità incredibile di orologi dell’anno del Drago. Di cui vogliamo darvi un assaggio.

    Già: domani, 10 febbraio, è il Capodanno cinese – Festa di primavera o Capodanno lunare che dir si voglia -, che avvia 15 giorni di sentitissimi festeggiamenti in tutta la Great China come nelle comunità espatriate dal Paese di Mezzo, diffuse in tutto il mondo. E l’industria delle lancette si è data da fare per celebrare come si deve l’anno del Drago di legno: il segno di turno in questo 2024, parte del complesso sistema zodiacale in cui non solo si alternano 12 animali con cicli di 12 anni, ma sono anche coinvolti i 12 rami terrestri, i 10 tronchi celesti, i 5 elementi, lo Yin e lo Yan…

    In effetti sono ormai mesi che siti, blog e magazine specializzati pubblicano alla spicciolata gli orologi dell’anno del Drago. Noi abbiamo aspettato proprio l’ultimo giorno per presentarli tutti insieme, così come abbiamo fatto per l’anno del topo, per quello del bue, della tigre, del coniglio… Sì, perché sono ormai 12 anni che assistiamo a questo spettacolo di arte varia puntualmente messo in atto dall’orologeria. Quest’anno il ciclo si chiude, i grandi collezioni posseggono già l’intero Zodiaco, ma poco importa: si ricomincia da capo con un nuovo segno, con un nuovo animale, in una periodicità che sembra infinita – altroché dodecennale…

    Esemplari pregiati… anziché no

    E vederli tutti insieme, gli orologi dell’anno del Drago, dobbiamo ammettere che fa una certa impressione. Con tutte queste ali spiegate, questi artigli letali, queste fauci spalancate, sembra proprio di essere tornati ai tempi di Casa Targaryan, all’antico regno di Raenyra in House of the Dragon. Ma con la naturale differenza che le bestiole raffigurate sugli orologi dell’anno del Drago non hanno le fattezze delle saghe fantasy, ma quelle tramandate dalla tradizione cinese, più viva che mai in quel di Hong Kong. Si tratta del Loong, creatura leggendaria del folklore dell’ex Celeste Impero: che non sputa fuoco e non rappresenta il Male, ma è invece simbolo di prosperità, latore di fortuna e buoni auspici. Addirittura incarnazione dell’imperatore, emblema di potere e saggezza.

    Del resto l’orologeria è sempre stata determinata nel ritrarre i draghi, per arrivare al cuore e al portafoglio degli amanti del genere (soprattutto se con gli occhi a mandorla). Anche in tempi non sospetti: prova ne sia la vetrina fatta da noi qualche anno fa, intitolata proprio Draghi, dragoni & Co. (cui vi rimandiamo per conoscere fattezze e leggende a tema), in un 2021 dedicato a tutt’altro animale. Figuriamoci ora che lo Zodiaco cinese serve l’occasione su un piatto d’argento… Pare proprio che le marche si siano messe d’accordo per invadere il mercato con gli orologi dell’anno del drago. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche, come si può vedere qui sotto. Venghino, signori, venghino…

    A dire il vero, sembra quasi che nell’alto di gamma le case abbiano fatto a gara per creare l’orologio più scenografico, più straordinario. Con il ricorso – come sempre – ai mestieri d’arte, alle tecniche ancestrali più rare e mirabili, ma anche agli automi e alla meccanica spettacolo. Nella nostra vetrina troverete infatti diversi pezzi unici, oltre che edizioni limitatissime o comunque millesimate (in cui appare quasi sempre il numero 8, altro simbolo portafortuna). Ma non dimenticate di dare un’occhiata anche alla gallery qui sopra. I draghi sono onnipotenti, si sa: e, non paghi di dominare i polsi, invadono perfino le scrivanie, dove assumono sembianze 3D e diventano ancora più forti, ancora più intriganti, capaci di incantare quanti li guardano. Altro che la mitica Medusa o il Basilisco di Harry Potter: dilettanti, in confronto. Perché, non dimentichiamolo: gli orologi dell’anno del Drago possono essere autentici capolavori. Che ci piaccia o no.

    Gli orologi dell’anno del Drago di legno

    BAUME&MERCIER Riviera Dragon Edition 10743 Cassa (33 mm) in acciaio lucido e satinato, impermeabile fino a 5 bar. Movimento meccanico a carica automatica con datario. Quadrante in madreperla decorata, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta con diamanti, vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro decorato da un dragone, bracciale in acciaio. Edizione limitata di 150 esemplari, 3.550 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Baumatic Moonphase Dragon Edition 10744 Cassa (43 mm) in acciaio lucido e satinato, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic, con autonomia di 5 giorni, fasi di luna con dragone e datario a lancetta. Quadrante soleil, lancette e numeri romani applicati e indici luminescenti, vetro zaffiro, lunetta con viti in acciaio Adlc, fondello con vetro zaffiro decorato da un dragone, bracciale in acciaio. Edizione limitata di 150 esemplari, 5.750 euro.

    BELL & ROSS BR 05 Artline Dragon
    Cassa (40 mm) in acciaio lucido e satinato, inciso al laser, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BR-CAL 321, con autonomia di 54 ore e datario. Quadrante in ciso, lancette rodiate e dipinte di lacca nera, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, bracciale in acciaio inciso al laser. 8.200 euro.

    BLANCPAIN Villeret Calendrier Chinoise Traditionnel
    Cassa (45 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3638 di manifattura, con autonomia di 7 giorni, calendario completo gregoriano con fasi di luna, calendario cinese con ora doppia, data, mese, segni zodiacali, 5 elementi, mesi intercalari e tronchi celesti. Quadrante in smalto Grand Feu, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 50 esemplari, 75.400 euro.

    BOVET Récital 26 Chapter Two Golden Dragon
    Cassa Dimier (45 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 17DM06-DT di manifattura (3 brevetti), con autonomia di 5 giorni, tourbillon volante double-face, fasi lunari con luna in madreperla, ore del mondo con indicazione delle città su display emisferico. Quadrante convesso in quarzo blu, indicazione decentrata di ore e minuti con lancette luminescenti, drago in oro rosso scolpito a mano, vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 12 esemplari (4 con quadrante in avventurina e altrettanti con quadrante guilloché blu), prezzo non disponibile.

    BREGUET Classique Dragon 7145
    Cassa (40 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 502.3, con spirale e anse dell’ancora in silicio. Quadrante in smalto Grand Feu, drago in oro rosso inciso a mano con sfera in madreperla, lancette a pomme evidée in oro, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari, 84mila euro.

    BREGUET Classique Double Tourbillon Dragon 5345PT Cassa (46 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 588N di manifattura, interamente inciso a mano, con ponti del bariletto in oro, due tourbillon indipendenti e rotanti (fissati sulla platina che compie un giro completo in 12 ore). Platina guilloché incisa a mano, giro delle ore su anello in vetro zaffiro, drago in oro rosso inciso a mano con sfera in madreperla, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Prezzo non disponibile.

    CHOPARD L.U.C XP Urushi Year of the Dragon
    Cassa (39,5 mm) in oro rosa etico, sottile solo 6,8 mm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.17L di manifattura, con due bariletti sovrapposti (tecnologia Chopard Twin), autonomia di 65 ore, micro-rotore decentrato in oro. Quadrante realizzato a mano in Giappone secondo la tecnica della lacca Urushi , vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 88 esemplari, 30.200 euro.

    CORUM Bubble 47 Dragon
    Cassa (47 mm) in acciaio Pdv nero, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CO 082. Quadrante soleil laccato, con drago applicato e luna in madreperla; vetro zaffiro a cupola, fondello in vetro zaffiro, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 88 esemplari, 7mila franchi svizzeri.

    CORUM Bubble 47 Dragon Eye
    Cassa (47 mm) in acciaio Pdv nero, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CO 082. Quadrante laccato e dorato, vetro zaffiro a cupola, fondello in vetro zaffiro, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 88 esemplari, 7mila franchi svizzeri.

    GENUS Dragons
    Cassa (43 mm) in oro bianco (ma disponibile anche in oro rosa, in titanio grado 5 o in titanio damascato). Movimento meccanico a carica manuale, calibro 160W-1.2 di manifattura, con platina e ponti in oro 18 kt, autonomia di 50 ore, indicazione satellitare delle ore mediante indice fisso (a ore 9), indicazione dei 10 minuti tramite la testa del drago, il cui corpo in oro inciso a mano e segmentato (11 elementi) striscia fra due contatori, indicazione dei minuti su disco rotante (a ore 9). Indicatori e numeri luminescenti, vetro zaffiro glassbox, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Esemplare interamente personalizzabile, a partire da 140.650 franchi svizzeri, tasse escluse.

    HAMILTON Ventura Elvis80 Skeleton Dragon
    Cassa (42,5 x 44,6 mm) in acciaio Pvd nero, impermeabile fino a 5 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H-10-S realizzato in esclusiva, con riserva di carica di 80 ore e spirale in Nivachron. Quadrante traforato a forma di muso di drago, lancette luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in caucciù effetto squame. Esiste anche con la cassa color oro. 2.175 euro.

    HARRY WINSTON Chinese New Year Automatic Dragon Cassa (36 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HW2010, realizzato in esclusiva. Quadrante in oro con madreperla bianca incisa, drago laccato, indicazione di ore e minuti circoscritta da diamanti, lunetta con diamanti taglio brillante, vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore (fibbia con diamanti). Diamanti pari a 2 carati in totale. Edizione limitata di 8 esemplari, prezzo non disponibile.

    HUBLOT Spirit of Big Bang Titanium Dragon
    Cassa (42 mm) in titanio lucido e satinato, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HUB 1710 di manifattura, con autonomia di 50 ore. Quadrante multilivello effetto 3D realizzato con applique, vetro zaffiro, cinturino in caucciù vulcanizzato effetto scaglie. In vendita con un secondo cinturino in tessuto grigio. Edizione limitata di 88 esemplari, 30.800 euro.

    IWC Portugieser Chronograph Year of the Dragon Cassa (41 mm) in acciaio lucido. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 69355 di manifattura, con massa oscillante in oro rosa a forma di drago, cronografo con ruota a colonne e secondi continui. Quadrante su due livelli, contatori azuré, numeri applicati, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello. In vendita con un secondo cinturino in caucciù. Edizione limitata di 100 esemplari, 10.200 euro.

    JACOBS & CO. The Mystery Tourbillon Twin Dragons Cassa (50 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro JCAM32 di manifattura, autonomia di 60 ore, con due tourbillon volanti centrali, collegati da un differenziale, su tre assi (la gabbia di quello sul primo asse ruota in un minuto, le altre due ruotano ciascuna in due minuti). Quadrante con due draghi in oro rosa, scolpiti e dipinti a mano, che ruotano su due anelli per indicare ore e minuti tramite le sfere di diamanti taglio Jacobs (288 faccette, indici di diamanti taglio baguette (1.49 ct), carrure e anse tempestati di diamanti baguette (12.41 ct in totale), vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cintueino in pelle di alligatore. Pezzo unico, prezzo non disponibile.

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Tribute Enamel “Dragon” Cassa reversibile (27,4 x 45,5 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro J-LC 822 di manifattura. Quadrante in smalto Grand Feu, lancette e indici applicati in oro rosa, vetro zaffiro, fondello in smalto Grand Feu con drago inciso a mano, cinturino in pelle di alligatore. Disponibile su commissione, circa 100mila euro.

    JAQUET DROZ Imperial Dragon Automaton
    Cassa (43 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro JD 6150 realizzato in esclusiva, con spirale e anse dell’ancora in silicio, rotore in oro rosso laccato nero; automa con animazione delle diverse parti del corpo del drago. Quadrante in cuprite dipinto a mano con indicazione decentrata di ore e minuti, lancette in oro. Applique drago in oro giallo, incisa e dipinta a mano, con occhio e lingua in acciaio dipinto a mano, sfera in diaspro rosso decorata a mano con polvere d’oro. Vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, cinturino in caucciù. Pezzo unico, completamente personalizzabile. Prezzo non disponibile.

    LONGINES Flagship Heritage Year of the Dragon
    Cassa (38,5 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L-899 realizzato in esclusiva, con spirale in silicio, autonomia di 3 giorni, fasi di luna e datario a lancetta. Quadrante bombato e sfumato, lancette luminescenti, vetro zaffiro, fondello personalizzato dal muso del drago, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 888 esemplari, 3.450 euro.

    PIAGET Altiplano Dragon Zodiac High Jewellery Watch Cassa (41 mm) in oro bianco e oro rosa, ultrapiatta (8,3 mm di spessore). Movimento meccanico a carica manuale, calibro 830P di manifattura, ultrapiatto. Quadrante in smalto pailloné realizzato da Anita Porchet, drago in oro inciso a mano, sfera in opale; lunetta e anse con diamanti taglio baguette, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 8 esemplari, parte di una collezione dedicata al Dragone e alla Fenice e composta da orologi e gioielli. Prezzo non disponibile.

    ROGER DUBUIS Excalibur Monotourbillon Dragon
    Cassa (42 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro RD512SQ di manifattura, scheletrato, con autonomia di 3 giorni, tourbillon volante (cassa in cromo-cobalto e titanio), drago integrato fra i componenti, realizzato in oro rosa scolpito a mano, e composto da 27 pezzi disposti su 25 livelli. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle. Fregiato del Punzone di Ginevra. Edizione limitata di 28 esemplari, prezzo non disponibile.

    SWATCH Collezione Anno Del Drago – Dragon in Wind Pay! Cassa New Gent (41 mm) in materiale di origine biologica. Movimento al quarzo Swiss made con funzione SwatchPay per effettuare pagamenti contactless. Quadrante stampato, vetro in materiale di origine biologica, cinturino in silicone. Fa parte di una collezione composta da 5 modelli (vedi gallery), 110 euro.

    ULYSSE NARDIN Blast Tourbillon Dragon
    Cassa (45 mm) in oro roso 5N satinato. Movimento meccanico a carica automatico, calibro UN-172 di manifattura, scheletrato, con autonomia di 3 giorni, micro-rotore decentrato in platino, bilanciere, spirale, ancora e ruota di scappamento in silicio, tourbillon volante con semisfera in madreperla posta sulla gabbia; drago integrato al ponte ad X superiore, realizzato in oro rosso 5N, inciso e dipinto a mano. Lancette e indici luminescenti, carrure e lunetta in titanio Dlc nero, vetro zaffiro glassbox, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 102.650 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Métiers d’Art La Légende du Zodiacque Chinois – Anno del Drago Cassa (40 mm) in oro rosa (ma esiste anche in platino). Movimento meccanico a carica automatica, calibro 2460 G4 di manifattura, con indicazioni di ore, minuti, datario e giorno della settimana su dischi rotanti. Quadrante in oro con smalto Grand Feu e applique in rilievo di drago in oro rosa (oppure in platino) cesellato a mano; vetro zaffiro, fondello con vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 25 esemplari per tipo di metallo, certificati dal Punzone di Ginevra, in vendita solo nelle boutique monomarca, da 139mila euro.

  • Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Inizia il nuovo mese e dalle nostre pagine vi giunge il nostro personalissimo oroscopo di novembre. Che pur partendo da una rigorosa analisi astronomica dei fenomeni celesti, vi porterà a curiosare tra modelli insoliti e a scoprire interessanti esempi di arte orologiera.

    Se ottobre si è concluso con un fenomeno raro – un’eclissi lunare molto parziale, ma ben visibile alle nostre latitudini -, vediamo cosa hanno in serbo per noi i Cieli di novembre.
    Un mese densissimo di eventi, dal punto di vista astrale. A cominciare dalla ripresa del moto diretto di Saturno, gigante e pesantissimo segno, che dopo mesi di moto retrogrado decide di riprendere il proprio moto diretto nella costellazione dei Pesci, il giorno 4. Questo mutamento di direzione suggerisce grande cautela: non lasciamoci trascinare da moti impulsivi e lasciamo che le situazioni si assestino prima di prendere decisioni affrettate.

    Ben presto, un altro evento, il giorno 8, vedrà l’ingresso di Venere, dea dell’amore, nel segno della Bilancia: trasporto sensuale e puro romanticismo ci attendono. Una relazione si era recentemente sbiadita? Nessun momento migliore per provare a risvegliare la scintilla.
    E se quella d’amore può essere una scintilla, andiamo subito dopo, il giorno 9, a esaminare l’ingresso di Mercurio, il comunicatore talvolta pungente, nel Sagittario, anch’esso dotato di freccia! Meglio tenere la lingua a freno ed evitare di essere troppo impetuosi nel voler asserire il proprio punto di vista, dato che i Cieli peggiorerebbero la situazione.

    Luna nuova in Scorpione il 13: tempo di trasformazioni e anche di un poco di trasgressione. Un cambiamento di look? Un tatuaggio?
    Il Sole il 22 entra in Sagittario: segno tradizionalmente interpretato come amante del viaggio e dell’avventura, sia fisica che mentale. Anche il battagliero Marte entrerà nel focoso segno del Sagittario il 24. Il mese chiude con l’ingresso, il giorno 27, della Luna piena in Gemelli.
    Ma passiamo ora, segno per segno a vedere come tutto questo si rifletterà nella nostra quotidianità.

    Ariete

    Recentemente reduci dalla piccola eclisse, voi nativi dell’Ariete godrete del ritorno di Saturno in moto diretto, sia nelle vostre passioni sia nei vostri interessi. A partire dal giorno 8, grazie a Venere, vi attende qualcosa di importante, in senso erotico o anche solo platonico. Mercurio in Sagittario potrebbe causare fastidi, che la vostra forza di vero Ariete non avrà difficoltà a domare. Fatevi valere. L’oroscopo di novembre segnala però la possibilità di piccoli problemi di salute in famiglia, forse anche qualche controversia in ambito economico. Verso la fine del mese godrete invece di giorni più sereni, nell’intimità del focolare domestico. Un bel cronografo dall’estetica d’antan potrebbe evocare piacevoli ricordi in chi è un po’ agé…

    ETERNA 1940 Chronograph Telemeter
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Eterna 3916A di manifattura, con autonomia di 60 ore, cronografo con ruota a colonne, funzione flyback, indicazione delle ore e dei minuti crono in un unico contatore, secondi continui e datario. Quadrante opaco con scala tachimetrica e telemetrica, lunetta zigrinata, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle stampa alligatore. 3.950 euro.

    Toro

    La fine del moto retrogrado di Saturno vedrà uscire dalla vostra orbita situazioni e personaggi di cui, francamente, era davvero ora di fare piazza pulita. La deliziosa Venere andrà a controbilanciare le vostre (talvolta eccessive) tendenze impetuose. Mercurio potrebbe portare avventure erotiche, oppure lasciare spazio a fantasie o a esplorazioni di ampio genere. Attorno al 15, attenzione a possibili crisi di ansia e panico, che però si dissolveranno verso fine mese per lasciare il posto a situazioni di pace familiare e di grande serenità. Il Plenilunio sarà il momento giusto per donare qualcosa di bello – anche simbolico – a chi vi sta a cuore. Andate sul sicuro con un modello “solo tempo” dallo stile intramontabile ma dal twist modernissimo.

    BAUME&MERCIER Clifton 10713
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic di manifattura, con ruota di scappamento in silicio, 5 giorni di autonomia e datario; antimagnetico fino a 1500 gauss e con certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante sfumato, lunetta rivestita in oro rosa, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle dalla patina vintage. 4.200 euro.

    Gemelli

    Segno doppio per definizione, i Gemelli vivono modalità alterne, a volte persino antitetiche, sotto l’influsso dei Cieli. Secondo l’oroscopo di novembre, Mercurio, vostro pianeta d’elezione, potrebbe illudervi di trovarvi di fronte a un evento epocale: siate estremamente cauti e soppesate con saggezza, discriminando quel che vorreste da quel che effettivamente è e si manifesterà. Il giorno 9 porterà un successo, associato a uno specifico personaggio che vi affiancherà. L’ingresso del Sole nel Sagittario si rinforzerà il 24 con l’arrivo di Marte, ulteriormente esaltato dalla Luna piena nel vostro segno, il 27. Fine mese alla grande, insomma. Festeggiate il Plenilunio con un esemplare a tema: meglio se radiocontrollato, per il massimo della precisione.

    CITIZEN Radiocontrollato Tsuki-yomi Moonphase
    Cassa (43 mm) in Super Titanio con trattamento Duratect, impermeabile fino a 10 atm. Movimento Eco Drive, a energia luminosa, con autonomia di 2,5 anni, world time, fasi di luna e datario perpetuo; radiocontrollato. Quadrante che raffigura la Luna piena, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in Super Titanio. 698 euro.

    Cancro

    Il ritorno nel moto diretto del potentissimo Saturno, grande regolatore dei Cieli, comporta la necessità – o l’ineluttabilità – di cambiamenti, soprattutto nelle relazioni personali. Venere in Bilancia porta positività e rappacificamenti. Che sia una nuova dieta, un filler, la scelta di reiscriversi in palestra o quel tatuaggio un po’ gotico al quale pensavate da tempo, qualcosa parlerà di voi sul piano estetico, ma avrà radici profonde… Il vostro oroscopo di novembre vi consiglia di prendere l’ultimo fine settimana con leggerezza. Il Plenilunio del 27 non vi coinvolga più del necessario: non fatevi in quattro per essere onnipresenti e godetevi il relax che avrete sicuramente meritato. Considerate un fuga in mezzo alla natura e attrezzatevi con uno strumento adatto, che non vi faccia perdere la bussola.

    TISSOT T-Touch Connect Solar
    Cassa (47,5 mm) in titanio Pvd nero, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo, connesso e a energia solare, con autonomia di 6 mesi, tecnologia Touch, multifunzione. Quadrante con indicazioni digitali, lancette luminescenti, lunetta in ceramica, vetro zaffiro, cinturino in gomma. 1.075 euro.

    Leone

    Càspita, Leoni, qui Saturno entra nella vostra ottava casa: sesso, morte e trasformazione – in senso metaforico, ovviamente, con cambiamenti importanti in arrivo. Subito però Venere in Bilancia sdrammatizzerà tutto e vi inviterà a prestare attenzione alle sfumature, al detto-non-detto, ai piccoli ma significativi segnali. Attorno al 20, il tempo è propizio per dedicarvi a voi stessi e uscire dal vortice degli impegni che, per una volta, potranno essere accantonati. Nell’ultimo weekend del mese il Plenilunio potrebbe risvegliare vecchi malintesi o dare adito a pettegolezzi spiacevoli. Non state al gioco e valutate la vera natura delle cose. Siate Leoni, non abbassatevi a un livello che non vi compete. Proteggetevi da influssi nefasti con un “classico” dell’antimagnetismo.

    EBERHARD & CO. Scientigraf
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm e con cassa interna in ferro dolce. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW300-1. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, fondello inciso, bracciale Chassis in acciaio. 2.910 euro.

    Vergine

    Il vostro è il segno della pazienza e dell’ordine, ma questa volta le vostre virtù principali saranno chiamate a esibirsi al meglio. Venere, dea dell’amore e della ricchezza, potrebbe portarvi un introito inatteso o un guadagno ben meritato. Mentre Mercurio, dio della comunicazione, potrebbe provocare piccoli screzi, che saranno spazzati via dal Novilunio del 13. Lasciate correre le piccole cose e non fatene questioni di principio. La vostra serenità, alla fine, viene prima di tutto. Nell’ultima decade ricordate che a volte dire di no è la scelta migliore. Non trascinate vecchie storie inutili e voltate pagina: perdonare è il più bel regalo che possiamo fare a noi stessi. Oltre a un orologio, s’intende.

    ORIS Artelier S
    Cassa (38 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Oris 733 (base Sellita SW200-1). Quadrante bombato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro bombato, fondello trasparente, cinturino in pelle. 1.900 euro.

    Bilancia

    Dopo cinque mesi di Saturno retrogrado, con l’aiuto di Venere il momento è perfetto per dedicarsi alla salute, al benessere, alla cura di sé. Evitate di rimuginare su storie passate e di indulgere a curiosare sui social nella vita di chi ormai non fa più parte della vostra sfera affettiva. Acqua passata. Il vostro oroscopo di novembre segnala qualche coccola in più, tutta per voi, in attesa di una seconda decade che sarà all’insegna della creatività, in senso lato. Rispolvererete vecchi talenti o vi scoprirete dotati per attività cui non avevate mai pensato. Novilunio di rigenerazione. Ultimi giorni del mese con qualche piacevole novità sul fronte finanziario. Concedetevi subito lo sfizio di un orologio estroso che racconti molto di voi…

    LOCMAN Aethalia
    Cassa (40 mm) in titanio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro Oisa 29-50 Cinque Ponti, con autonomia di 60 ore. Quadrante guilloché, indici e numeri applicati, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle lavorato a mano. 3.980 euro.

    Scorpione

    Punge la coda dello Scorpione e acuminata è la freccia del Sagittario: problemi in vista? No, perché il buon Saturno ripristinerà l’equilibrio e le energie dei due segni mostreranno il loro lato positivo. I nati sotto il segno dello Scorpione inizieranno a elucubrare – data la stagione – circa le scelte migliori per i regali natalizi, previdenti come nella loro natura. Proprio perché iperattivi, il Plenilunio sarà il momento perfetto per un relax totale, di rigenerazione. Dopo un paio di giorni di recupero delle energie fisiche e mentali, tutto apparirà sotto una nuova luce. Il vostro oroscopo di novembre vi invita ad aprire i vostri orizzonti e a prendere in considerazione ciò che è nuovo e originale. Anche in orologeria.

    H992 H1 Blue & Silver
    Cassa (42 mm) in acciaio spazzolato, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW260-1, con piccoli secondi, datario e certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante spazzolato, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio lucido e spazzolato. Edizione limitata di 992 esemplari, 992 franchi svizzeri.

    Sagittario

    Il pianeta del Sagittario è il generoso Giove: il Cielo si allinea perché il mese sia propizio, sotto buoni auspici. Il compleanno si avvicina e può essere un’ottima idea lasciar intendere a chi vi è più vicino cosa gradireste ricevere. Che sia un pensierino o un dono importante, con la saggezza del caso, orientate le scelte del vostro partner e sarete felici entrambi. Il vostro oroscopo di novembre segnala che Venere sarà buona suggeritrice, mentre il Plenilunio di fine mese potrebbe tramutarsi in una romantica fuga lontano dalle mille distrazioni quotidiane. Perché no? Procuratevi per tempo un bel GMT, utile in caso dobbiate attraversare i fusi. Non si sa mai…

    PERRELET Weekend GMT Green
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P-401 di manifattura, con secondo fuso orario, funzione giorno/notte e datario. Quadrante bombato soleil, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio. 1.880 euro.

    Capricorno

    Per i nati sotto il segno del Capricorno, dominati da Saturno che proprio in questi giorni abbandona il moto retrogrado, potrebbero esserci nella prima decade momenti di tensione, soprattutto in famiglia. Vecchi rancori? Cose non dette? Gelosie a lungo sopite? Resistete alla tentazione di esplodere in sbotti di ira che non porterebbero a nulla, e tra poco vedrete tutto in un’ottica diversa, per quel che è. Mercurio sarà portatore di luce, sul fronte della comunicazione e su quello creativo: nuove amicizie, nuovi interessi, una seconda decade davvero interessante. Siate pronti ad accoglierla. Buone occasioni economiche, da cogliere al volo. Permettetevi l’acquisto di un esemplare dall’ascendenza “artistica”.

    RADO True Square Thinline Les Couleurs™ Le Corbusier
    Cassa (37 mm) in ceramica hi-tech. Movimento al quarzo Swiss made. Quadrante spazzolato soleil, vetro zaffiro, fondello in titanio, bracciale in ceramica hi-tech. Edizione limitata di 999 esemplari, 2.750 euro.

    Acquario

    Bello l’oroscopo di novembre per i nati sotto il segno dell’Acquario, protagonisti di grandi e piccole cose. Dai consigli frivoli degli amici ai pareri professionali, l’asse del mondo sembrerà passare da casa vostra. Mese positivo, complessivamente, contrassegnato dall’insegnamento: sarete richiesti come docenti. Mercurio, re della comunicazione, vi sarà propizio e i vostri allievi godranno dell’entusiasmo che sicuramente saprete infondere. Non siate troppo mentali, però: ritagliatevi qualche spazio a contatto con la natura ed evitate – in ogni caso – di assumere atteggiamenti troppo professorali. Lasciatevi ispirare da un orologio dedicato a un grande della letteratura.

    CUERVO Y SOBRINOS Historiador Hemingway Icónico
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CYS 8121 (base Sellita 221-1), con datario a lancetta. Quadrante mat, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in pelle. Edizione limitata di 882 esemplari. 2.600 euro.

    Pesci

    Novità positive sul fronte delle relazioni amorose e professionali, per i nati sotto il segno dei Pesci. L’oroscopo di novembre dichiara che per voi le stelle sono propizie: che sia l’arrivo dell’anima gemella, che siano turbolenti weekend di passione, questo mese resterà memorabile. Verso la seconda decade, soddisfazioni professionali potrebbero portare anche contropartite sul fronte economico. Sarete ambiti e ricercati, al centro delle attenzioni: non fatevi però travolgere dalla smania di apparire e usate saggezza nel concedervi. Eclissatevi ogni tanto, per aumentare l’aura di mistero… Un orologio dedicato a Selene potrebbe fare al caso vostro, soprattutto se supportato da immagini spaziali.

    MIDO Baroncelli Chronograph Moonphase
    Cassa (42 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 60 (base Eta A05.221) con spirale Nivachron, autonomia di 60 ore, cronografo con indicazione delle 24 ore, fasi di luna e calendario completo (giorno e mese a finestrella, datario a lancetta). Quadrante satinato soleil, contatori à colimaçon, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. 2.940 euro.

  • Quadranti cioccolato, una tendenza di ritorno

    Quadranti cioccolato, una tendenza di ritorno

    Qualcuno è stato presentato a Watches and Wonders, la scorsa primavera. Altri sono appena usciti, tra le novità di quest’ultimo trimestre. In ogni caso, la tendenza è forte e chiara, e non può essere sfuggita ai più attenti osservatori del settore: sono tornati gli orologi con quadrante color cioccolato. Sono tornati perché andavano di moda all’inizio del nuovo Millennio, attorno al 2006 per essere precisi, anche se solo il pubblico più agé se li può ricordare. Corsi e ricorsi dell’orologeria… Proprio come in passato, oltretutto, i quadranti cioccolato in realtà conoscono infinite sfumature di marrone: dal nocciola all’avana, dall’ocra scura al terra di Siena, dal castagna al cappuccino – solo per citarne alcune.

    Allo stesso modo, la varietà si riscontra anche nella tipologia di esemplari. I quadranti cioccolato sono un fenomeno trasversale alle funzioni (si ritrovano nei solo tempo come nei complicati) e ai segmenti di mercato (piacciono all’entry level come all’alto di gamma). Per questo qui sotto trovate modelli tanto diversi per genere e per prezzo: il chocotime è contagioso… Certo, il marrone non è un colore facile, c’è chi lo ama e chi lo detesta (lungi da noi l’intenzione di convincere chiunque a farselo piacere). Ma è indubbio che al polso attira l’attenzione, soprattutto se accostato ai toni più caldi dell’oro, in particolare all’oro rosa o rosso (vero o riprodotto con trattamenti di superficie).

    Ecco allora le nostre scelte in fatto di quadranti cioccolato. Di seguito abbiamo riunito le tante nuove uscite dell’anno, arricchite da qualche pezzo “classico”. Li abbiamo suddivisi per fasce di prezzo, e ordinati in modo decrescente, così da rendere più facile la consultazione in riferimento al proprio budget. Come sempre la nostra vetrina non vuole essere esaustiva di tutti gli orologi a tema disponibili sul mercato, ma solo “un assaggio” dei pezzi in vendita. Se a qualcuno ne venissero in mente altri, comunque, può sempre segnalarceli sui nostri social…

    Quadranti cioccolato oltre i 50mila euro

    BREGUET Marine Tourbillon
    Cassa (42,5 mm) in oro rosa, impermabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 581 di manifattura, con autonomia di 80 ore e dispositivo tourbillon. Quadrante soleil, lancette e numeri romani applicati in oro e luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 163.600 euro.

    PATEK PHILIPPE Aquanaut Chronograph Ref. 5968R
    Cassa (42,2 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CH 28‑520 C di manifattura, cronografo con funzione e datario. Quadrante soleil con motivo Aquanaut inciso, lancette, indici e numeri in oro, applicati e luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù a rilievo. 76.300 euro.

    Dai 50mila ai 10mila euro

    GERALD CHARLES Maestro 2.0 Ultra-Thin
    Cassa (39 x 41 mm; 8,7 mm di spessore) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro GCA 3002 realizzato in esclusiva da Vaucher Fleurier, sottile 3,7 mm. Quadrante soleil, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in gomma vulcanizzata. 33.800 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Fiftysix
    Cassa (40 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1326 di manifattura, con datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, applicati come i numeri, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di vitello. 28.300 euro.

    BREITLING Top Time B01
    Cassa (41 mm) in oro rosso, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro B01 di manifattura, con autonomia di 70 ore, cronografo con ruota a colonne e secondi continui; certificato cronometro dal Cosc. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle stile racing. 19.200 euro.

    ROLEX Datejust
    Cassa (41 mm) in acciaio Oystersteel, impermabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3235 di manifattura, con spirale paramagnetica, autonomia di 70 ore e datario istantaneo. Quadrante soleil, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta in oro Everose, vetro zaffiro, bracciale Oyster in acciaio Oysterlsteel e oro Everose. Orologio personalizzabile, certificato Cronometro Superlativo. 14.150 euro.

    Quadranti cioccolato dai 10mila ai 1.000 euro

    OMEGA Seamaster Aqua Terra Shades
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 15 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Co-Axial Master Chronometer 8800, con datario; certificato dal Metas. Quadrante soleil, lancette e indici apllicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 7.400 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Highlife Worldtimer Manufacture Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-718 di manifattura, con ore del mondo, funzione giorno/notte e datario a lancetta. Quadrante soleil con il globo in rilievo, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile. Il packaging include un bracciale in acciaio. 4.295 euro.

    BAUME&MERCIER Clifton 10713
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic di manifattura, con ruota di scappamento in silicio, autonomia di 5 giorni e datario; antimagnetico fino a 1.500 gauss e con certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante sfumato con “mirino”, lunetta rivestita in oro rosa, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle dalla patina vintage. 4.200 euro.

    BELL & ROSS BR03 Golden Heritage
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatic, calibro BR 302, con autonomia di 54 ore e datario. Quadrante soleil, lancette, numeri e indici luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in pelle. Il packaging include un secondo cinturino in tessuto nero ultraresistente. 3.990 euro.

    TUDOR Royal
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro T601, con datario. Quadrante soleil, lancette luminescenti, numeri romani applicati, lunetta scanalata in oro giallo,vetro zaffiro, bracciale in acciaio con link rivestiti di oro giallo. 3.710 euro.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Sport neomatik 39 Tabac
    Cassa (39,5 mm, 8,7 mm di spessore) in acciaio, impermeabile fino a 20 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro DUW 3001 di manifattura, con scappamento proprietario (Swingh System Nomos) e piccoli secondi. Quadrante soleil, lancette, indici e numeri apllicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello personalizzabile, bracciale in acciaio. 2.820 euro.

    Quadranti cioccolato sotto i 1.000 euro

    POLICE Malawi
    Cassa (45 mm) in acciaio Ip brown, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo multifunzione. Quadrante mat, indici luminescenti, cinturino in pelle. 199 euro.

    DANIEL WELLINGTON St. Mawes Amber
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L con doppia placcatura in oro orsa. Movimento al quarzo. Quadrante soleil, cinturino in nappa. 189 euro.

    FOSSIL Cronografo Neutra
    Cassa (44 mm) in acciaio Ip oro rosa, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante soleil, cinturino in pelle. 169 euro.

    TIMBERLAND Ocean Plastic
    Cassa (44 mm) in plastica riciclata recuperata dagli oceani, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, cinturino in pelle con logo impresso. 99 euro.

  • Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo: forma e sostanza

    Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo: forma e sostanza

    Il bello di avere in collezione un classico è che ci si può sbizzarrire per renderlo sempre attuale. Prendete il Baume&Mercier Riviera. È come un bell’uomo di mezza età, che si tiene in forma cambiando look e mantenendosi giovanile senza scimmiottare i giovani. Mostrando gli anni che ha, sinonimo di esperienza e di vita vissuta, ma restando al passo con i tempi. 
    Fuori di metafora, significa che il nostro Baume&Mercier Riviera è capace di arricchirsi in termini di materiali, movimenti, complicazioni. Tutto mantenendo un’identità stilistica ben riconoscibile, figlia della sua storia.

    Una storia iniziata 50 anni fa, nel 1973, dalla penna di Jean-Claude Gueit, uno dei più grandi designer di orologi: che inventò l’incastonatura “rainbow” per le pietre colorate, creò il Polo di Piaget e, appunto, la collezione Riviera di Baume&Mercier.
    Un uomo che disegnò anche per Rolex, Patek Philippe, Vacheron Constantin e Harry Winston. Un uomo che in quei fenomenali anni ’70 diede la propria interpretazione estetica al filone degli orologi sporty-chic creato dal suo quasi coetaneo Gérald Genta. Il Baume&Mercier Riviera è una delle sue creazioni più riuscite e longeve, e il Marchio ne dà ora un’interpretazione nuova, arricchendola di un calendario perpetuo.

    Richiami al passato (e al presente)

    Il primo impatto visivo con il Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo mi ha riportato indietro di 40 anni. Se, infatti, il design della collezione rimane ben riconoscibile, il combinato disposto di colori e finiture richiama molto una certa orologeria degli anni ’80. Proprio nel 1985 la Maison produsse un Riviera calendario completo (non perpetuo) che ricorda da vicino il nuovo modello, pur nelle dimensioni più ridotte che caratterizzavano l’orologeria dell’epoca.

    Quello che nell’insieme colpisce di più è senza dubbio la tonalità dorata del quadrante, che spicca sull’acciaio di cassa, lunetta, bracciale. E lo illumina. Buona parte del merito è da attribuire, penso, alla delicata satinatura verticale e al gioco di contrasti creato con le finiture dei contatori, che al centro hanno infatti una lavorazione a motivo concentrico mentre il bordo è diamantato. Gli anelli con le indicazioni, posti a un livello leggermente inferiore sia del quadrante sia della parte centrale dei contatori, danno al quadrante stesso un accenno gradevole di profondità.

    Che cosa sia e come funzioni un calendario perpetuo, non ve lo sto a spiegare di nuovo. Leggete questo articolo e ne saprete anche più di me. Quello che ci tengo a farvi notare è la disposizione classica dei contatori con le loro indicazioni, che ricalca quella del modello dell’85 e dei calendari perpetui in generale.

    A ore 3 ci sono i giorni del mese, a ore 6 le fasi lunari, a ore 9 i giorni della settimana e a ore 12 i mesi dell’anno. Al centro di quest’ultimo contatore c’è l’indicatore del ciclo annuale, con l’anno bisestile indicato in rosso. Tutto molto ben bilanciato. Il quadrante è ricco, ma non si può dire che sia affollato, nonostante l’horror vacui abbia indotto Baume&Mercier a riempire lo spazio al di sotto delle fasi lunari con logo e nome della collezione.

    Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo, equilibrio di forme

    Scrivevo poco sopra che il quadrante spicca nella visione d’impatto dell’orologio, illuminando l’insieme di cassa e bracciale. In effetti, in questo Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo il Brand ha fatto un gran bel lavoro con le finiture. La satinatura verticale del quadrante torna infatti sia sulla cassa, sia sul bracciale integrato a tre file, sia sulla faccia superiore della lunetta, dando al tutto una bella impressione di omogeneità.

    Che non significa però piattezza. Basta dare un’occhiata al bordo lucido della lunetta (dodecagonale, che ve lo dico a fare?) per avere un’impressione di movimento, data dai giochi di luce. Lucide sono anche le teste delle classiche quattro viti che fissano la lunetta alla carrure. Per inciso, sul lato cassa satinato sono incassati i pulsanti dei correttori per i contatori.

    La cassa ha una misura portabilissima di 40 mm, che non mortifica per nulla la vestibilità del Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo. E nemmeno la leggibilità del quadrante. Spesso, infatti, i calendari perpetui prediligono casse più ampie per aprire il quadrante e dare maggiore spazio alla leggibilità delle informazioni. Qui, invece, la Maison ha lavorato bene grazie proprio alle finiture del quadrante stesso, di cui ho scritto prima.

    Detto che la cassa è impermeabile fino a 5 bar, segnalo lo spessore. Non arriva a 12 mm, si ferma a 11,84. Non male per un calendario perpetuo, considerando che il calibro incassato non è integrato ma modulare: un calibro di manifattura Baumatic abbinato a un modulo Dubois-Dépraz per il calendario perpetuo.

    Questa complicazione non mi è nuova…

    Come molti di voi sapranno, per realizzare una complicazione in un orologio (dal cronografo al calendario perpetuo), si può lavorare creando una costruzione integrata oppure modulare. Nella prima, le varie funzioni sono integrate nell’architettura del movimento; nella seconda la complicazione si trova in un modulo a parte che è montato su un movimento di base, il quale fornisce la funzionalità essenziale della misura del tempo.

    Il vantaggio della costruzione modulare è dato dal fatto che, essendo il modulo costruito separatamente, può essere abbinato a molti calibri diversi. Inoltre, per un brand costa meno produrre un movimento modulare. Per contro, lo svantaggio principale di questo movimento sta nel fatto che, ponendo un modulo sopra al calibro, aumenta lo spessore dell’insieme e, quindi, quello della cassa. Svantaggio che però, come ho scritto, nel Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo è stato contenuto entri limiti ragionevoli.

    Abbiamo già visto Baume&Mercier sviluppare questa soluzione per il Clifton Baumatic Calendario perpetuo, dove al calibro Baumatic BM13-1975A C2 era stato innestato un modulo Dubois-Dépraz 55202 per il calendario. La scelta qui è stata analoga: movimento di manifattura Baumatic e modulo Dubois-Dépraz. Del primo sapete già tutto e, se non lo conoscete fino in fondo, leggete qui. Del secondo, sappiate che è specialista dei moduli e che ne ha creati anche per i calendari perpetui del Royal Oak di Audemars Piguet. Tanto basta.

    Il Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo è in 50 pezzi

    Come ormai sapete se mi leggete con continuità, eccomi in fondo con il vil denaro. Che tanto vile in questo caso non è, perché il Baume&Mercier Riviera Calendario perpetuo costa 19.500 euro. Ed è in edizione limitata, che la Maison ha scelto di fissare in 50 pezzi al mondo.

    Personalmente non sono un fan delle edizioni limitate né delle edizioni boutique. Perché non me le posso permettere, penserà qualcuno di voi… In realtà no, e nemmeno perché ho un concetto democratico dell’orologeria. Non sono un fan perché penso che in tanti casi aiutino solo ad aumentare la speculazione più che a far crescere il desiderio: e, vista la piega presa dal mercato negli ultimi anni, la speculazione è l’ultima cosa che serve.

    Tuttavia, nel caso di questo orologio, Baume&Mercier ha compiuto una mossa intelligente, posizionandolo al di sotto dei 20.000 euro. Limitando così, spero, possibili rialzi forsennati sul mercato parallelo. Peccato per la quantità, perché 50 pezzi sono davvero pochi anche se, immagino, sia una scelta fatta per omaggiare i 50 anni della collezione. In questo caso, buon compleanno e auguri, anzi complimenti, a chi si metterà al polso questo pezzo notevole.

  • Riviera Moonphases: il Baume&Mercier Baumatic con fasi di luna

    Riviera Moonphases: il Baume&Mercier Baumatic con fasi di luna

    Baume&Mercier continua ad ampliare la collezione Riviera. Famosissima, non ha quasi bisogno di presentazioni: lanciata nel 1973, nel tempo è diventata un “classico”, non solo per la Maison ma per l’intero panorama orologiero. Rinata lo scorso anno nella quinta generazione, ha conosciuto un totale restyling che l’ha riaggiornata nelle forme come nella meccanica. E da allora è oggetto di sempre nuove versioni. Così, dopo vari solo tempo, dopo il cronografo, ecco ora il Riviera Moonphases. Un esemplare inedito, a ben vedere, perché introduce per la prima volta le fasi di luna nella storica collezione. In passato infatti questa complicazione era apparsa solo nel 1987 all’interno di un calendario completo. Ma era l’epoca del quarzo e quel modello non aveva nulla a che spartire con quello di oggi.

    Un Baumatic “complicato”

    Già, il nuovo Riviera Moonphases monta una signora meccanica: il calibro Baumatic. A carica automatica, è considerato un movimento “di manifattura”, in quanto prodotto in esclusiva da Valfleurier, azienda che appartiene a Richemont Group proprio come Baume&Mercier. Sul quale Il Giornale degli Orologi si è già a lungo soffermato: per conoscere i dettagli tecnici, potete rileggere questo articolo, pubblicato in occasione del primo lancio. Qui mi limito a ricordarne le caratteristiche essenziali: 5 giorni di autonomia, -4/+6 secondi al giorno di scarto cronometrico, resistenza al magnetismo fino a 1.500 gauss, 5 anni di garanzia.

    In particolare, il Riviera Moonphases monta la versione BM14-1975A C1. Nella quale il Baumatic “di base” è stato probabilmente modificato con il montaggio di un modulo della complicazione, abbastanza sottile da non influire sullo spessore finale. In pratica, si tratta di una ruota a 59 denti, che permette di riprodurre due cicli lunari consecutivi, ciascuno di 29,5 giorni. Ma poiché la durata effettiva del mese sinodico è leggermente superiore (in media 29 giorni 12 ore 44 minuti e 2,9 secondi), per regolare le fasi di luna è necessario un intervento di correzione manuale di un giorno ogni tre anni circa.

    In realtà si tratta di un movimento che gli appassionati già conoscono, visto che va ad animare anche un analogo Clifton Fasi di Luna, uscito nel 2020. Ad ogni modo, il calibro Baumatic BM14-1975A C1 vede l’indicazione delle fasi di luna a ore 6, coassiale a quella del datario a lancetta. Bella, tra l’altro, questa rappresentazione della Luna, essenziale e moderna: un semplice disco che spicca per contrasto sullo sfondo uniforme (e non sul solito cielo stellato), appena increspato dalla finitura grené. E con la doppia raffigurazione del nostro satellite nascosta da un vetro zaffiro sagomato.

    Le due facce del Riviera Moonphases

    L’orologio è declinato in due varianti, che si distinguono per il colore del quadrante soleil: blu o grigio sabbia. L’una giocata sulla monocromia, dai lievi effetti di ton sur-ton; l’altra con il réhaut e il datario sottolineati da una tonalità più scura, tendente al nero. Le due referenze potrebbero sembrare diverse anche per la presenza del bracciale in acciaio, piuttosto che del cinturino in caucciù. Ma in entrambi i casi, un pratico sistema di intercambiabilità ne permette la rapida sostituzione (ed eventualmente l’utilizzo di cinturini compatibili in altri colori, in vendita sempre sul sito ufficiale).

    Semmai la differenza sostanziale fra i due esemplari sta nel prezzo. Che però non rappresenta mai una dolente nota, trattandosi di Baume&Mercier, Maison da sempre in equilibrio strategico fra alto di gamma e accessibilità. Tant’è che il Riviera Moonphases costa 5.050 euro nella versione con cinturino, 5.200 quella con bracciale. Non poco in assoluto, siamo d’accordo. Ma più che accettabili considerata la qualità d’esecuzione e soprattutto la presenza del calibro Baumatic. Certo, con un Eta o un Sellita l’orologio sarebbe costato sicuramente meno. Ma per avere prestazioni superiori si deve essere disposti a pagare qualcosa in più…

    Per il resto, il Riviera Moonphases mostra gli elementi distintivi della collezione cui appartiene: la cassa in acciaio lucido-satinato, che in questo caso raggiunge i 43 mm di diametro, con la tipica lunetta a 12 lati, spazzolata a raggiera e fissata da 4 viti a brugola in acciaio Adlc nero microbillé; il vetro zaffiro, posto sia a proteggere il quadrante sia a rivelare il movimento dal fondello; il bracciale a tre file, dalla costruzione ratremata. Un ultimo dato riguarda infine l’impermeabilità fino a 10 atmosfere, che consente un uso disinvolto a dispetto della complicazione. In sintesi, un buon orologio dallo stile sport-chic, eclettico quanto basta per poter essere indossato tutti i giorni.

  • Riviera Chrono, il nuovo sportivo di Baume&Mercier

    Riviera Chrono, il nuovo sportivo di Baume&Mercier

    È stato presentato la scorsa primavera, insieme ai “solo tempo” da 36 o 41 mm di diametro, ma è stato distribuito nei punti vendita in questi mesi d’autunno. E ora che potete trovarlo nei negozi, ora che potete andare a vederlo e provarlo, è arrivato il momento di parlarne. Mi riferisco al Riviera Chrono, che è stato completamente rinnovato come gli altri esemplari della storica collezione di Baume&Mercier.  

    Tecnologia avanzata

    Anche se, per onor di cronaca, devo aggiungere subito una particolare novità. La Maison ginevrina offre al proprio pubblico un nuovo, divertente strumento per conoscere in anteprima il Riviera Chrono (e tutti gli altri modelli della famiglia Riviera). Grazie alla realtà aumentata, i più impazienti, i più interessati o anche solo i più curiosi possono indossare virtualmente l’orologio “per vedere come sta”, senza scaricare app, usare marker o aprire social.

    Basta collegarsi al sito ufficiale con il telefonino, visitare la pagina dedicata all’esemplare desiderato, cliccare sul pulsante apposito, inquadrarsi l’avambraccio con la fotocamera… Et voilà, al polso appare il Baume&Mercier prescelto. L’avanzata tecnologia, chiamata “Virtual Try-on”, permette anche di vedere l’orologio sotto ogni angolazione. E crea un’esperienza di prova a distanza, personalizzata. Da utilizzare ovunque e con chiunque, come fosse un gioco. Semplice, intuitivo, piacevole. Provare per credere.

    Mi sembra sia la prima volta che l’orologeria si serva dell’intelligenza artificiale in questo modo – popolare, gratuito, diretto. Ma anche se così non fosse, se mi sbagliassi e non ci fosse alcun primato da sottolineare, non importa. Baume&Mercier dimostra così la propria apertura mentale, la capacità di essere all’avanguardia per andare incontro ai propri clienti, veri o potenziali; di parlare direttamente il linguaggio dei giovani.

    Penso che si tratti di un’operazione di marketing efficace e intelligente, soprattutto per chi ha intenzione di fare shopping online. Tuttavia, anche per chi preferisce acquistare dal proprio rivenditore di fiducia, potrebbe essere un primo step che precede la visita in negozio. Nulla va a togliere infatti all’esperienza fisica di mettersi l’orologio al polso. Perché, è chiaro, nessuna prova virtuale può sostituire il contatto con l’oggetto desiderato, il poterlo toccare con mano.

    Il Riviera Chrono in sintesi

    Ma, bando alle ciancie, arriviamo finalmente all’orologio. Per le origini (datate 1993) e la storia vi rimando a quanto scritto al momento del lancio, in modo più che esaustivo. Qui mi concentro invece – cartella stampa alla mano – sulle principali informazioni tecniche del Riviera Chrono. Che presenta tutte le caratteristiche tipiche della collezione, oltre a quelle introdotte dal nuovo restyling. Cioè la “classica” lunetta dodecagonale, fissata da viti a brugola, il quadrante lavorato da un particolare motivo a onde, e la costruzione integrata alla cassa del bracciale (o cinturino).

    Tre le versioni disponibili. Due in acciaio, lucido e satinato: una con il quadrante nero e il bracciale in metallo; l’altra con il quadrante blu e il cinturino in caucciù nello stesso colore. Mentre la terza ha la cassa annerita da un trattamento Adlc microbillé, con il quadrante e il cinturino coordinato. Trattamento che ovviamente va a influire sul prezzo finale: il Riviera Chrono “all black” costa 4.200 euro, contro i 3.800 della versione “di base” (che arriva a 3.900 con il bracciale).

    I dati tecnici

    Prima di tutto, le dimensioni: il Riviera Chrono misura 43 mm di diametro. Un formato generoso, in linea con l’impronta sportiva data dalla presenza delle funzioni cronografiche, e congenita anche all’intera collezione (ricordo che il “solo tempo” automatico misura 42 mm di diametro); ma che potrebbe far arricciare il naso a chi non ama gli esemplari grandi o ha il polso particolarmente sottile. La vocazione sportiva, comunque, è ribadita anche dall’impermeabilità, che raggiunge le 10 atmosfere.

    Quindi il movimento: il Riviera Chrono monta un Valjoux 7750. Uno dei più celebri calibri automatici prodotti dalla Eta, di comprovata robustezza e affidabilità, qui nel migliore allestimento con funzione day-date. Secondo alcuni, l’indicazione del giorno della settimana e della data, insieme alla presenza dei tre contatori e alla decorazione a onde, renderebbero il quadrante un po’ affollato. A mio parere è questione di gusti personali, su cui è inutile discutere. Fatta salva comunque la leggibilità data dalle lancette Dauphine traforate e dagli indici a bastone, rivestiti di materiale luminescente.

    Merita un cenno infine l’esclusivo sistema Fast Strap (sviluppato “in casa”), che consente di sostituire il bracciale al cinturino (o viceversa) con estrema facilità, in un attimo e senza adoperare alcuno strumento. Oltretutto sono disponibili anche cinturini di diversi colori, per dare all’orologio un look personalizzato.

    A conti fatti, il mio giudizio sul Riviera Chrono è sicuramente positivo. Se vi piacciono gli esemplari dalla presenza “importante” al polso, che non passano inosservati, che hanno un piglio moderno ma una lunga storia (il Riviera potrebbe diventare tranquillamente un argomento di conversazione, almeno fra appassionati), e permettono un uso quotidiano… Allora è l’orologio che fa per voi.

  • Riviera verde, l’estate addosso secondo Baume&Mercier

    Riviera verde, l’estate addosso secondo Baume&Mercier

    Aggiornamento in casa Baume&Mercier. È in consegna in questi giorni nei negozi il Riviera verde, due nuove referenze in aggiunta agli esemplari presentati lo scorso aprile. A distinguerle da quei precedenti, proprio il colore – dettato certo dalla tendenza del momento. Ma che in questo caso risulta particolarmente azzeccato perché riflette l’ambiente naturale che ha ispirato la collezione: la Riviera francese. Ed esprime lo chic rilassato, il mood vacanziero tipico dello stile di vita di quelle zone.

    Nato a Saint Tropez nel 1973, infatti, il Riviera prende nome e origine dalla costa sud-orientale della Francia – da Menton a Cassis, passando per Nizza e Tolone –, da sempre meta di vacanze esclusive. Come nel caso dell’Hampton, Baume&Mercier con il Riviera è riuscito a cogliere lo spirito del luogo, a trasferire nel design l’eleganza dégagé di un contesto spensierato e frizzante come la Costa Azzurra. A creare un accessorio versatile, perfetto per le attività al mare, le passeggiate sulla Croisette o le puntate al Casino di Monaco.

    Ma non c’è bisogno di ripercorrere la storia della collezione, trattata altrove su questo sito nei punti salienti. Qui è opportuno solo ricordare che quest’anno il Riviera è tornato dopo un accurato restyling. Fatti salvi i caratteri identificativi – la lunetta dodecagonale che lo ha reso celebre, la cassa robusta, l’inclinazione sport-chic – ha acquisito nuovi dettagli che ne hanno aggiornato lo stile. Come il quadrante decorato a onde, che ne sottolinea la personalità in modo univoco, e il cinturino intercambiabile, irrinunciabile must have dell’orologeria più attuale.

    Caratteristiche che si ritrovano anche nel Riviera verde, le cui cromie accentuano la vocazione estiva dell’orologio. Le due versioni hanno però sfumature diverse: una più delicata, che tende vagamente all’azzurro, e ricorda il verde menta chiaro o il celadon; l’altra più satura e brillante, simile al verde acqua o al malachite. Colori che rimandano ai riflessi mutevoli del mare ma anche alle tonalità della vegetazione più rigogliosa, quella macchia mediterranea che fa da sfondo alle spiagge di sabbia come alle coste rocciose e selvagge.

    Tuttavia i due Riviera verde si distinguono fra loro anche nel formato e nel movimento. Il primo, quello acquamarina, ha un diametro di 36 mm ed è animato da un movimento al quarzo, chiaramente di fabbricazione svizzera. Un calibro Ronda 714Li di nuova generazione, che garantisce 10 anni di funzionamento prima di dover sostituire la batteria. L’altro, verde smeraldo, ha invece un diametro di 42 mm e monta un movimento meccanico a carica automatica, un Sellita SW200, visibile dal fondello in vetro zaffiro. Entrambi i modelli si prestano indifferentemente sia ai polsi maschili sia a quelli femminili. Questione di gusto estetico e di preferenze tecniche, non di genere.

    Entrambi i Riviera verde hanno comunque la cassa in acciaio che si allaccia al polso con un cinturino integrato, coordinato al quadrante e intercambiabile. Grazie al sistema Fast Strap, sviluppato dai tecnici di Baume&Mercier, la sostituzione è infatti immediata e non richiede alcuno strumento specifico. Oltretutto il cinturino in caucciù è disponibile in diversi colori: oltre al verde originario, c’è anche in nero, blu, azzurro, bianco e malva; tinte studiate apposta per risaltare sulla pelle abbronzata. Oppure si può alternare al bracciale in acciaio, così da cambiare completamente il look all’orologio. Operazione tipica dell’estate.

  • Riviera, la rinascita di un “classico” di Baume&Mercier

    Riviera, la rinascita di un “classico” di Baume&Mercier

    «L’Éternité. C’est la mer allée avec le soleil», l’eternità è il mare mischiato con il sole, scrisse il poeta francese Arthur Rimbaud. Una definizione che richiama alla mente pomeriggi di luce abbagliante in Costa Azzurra, terra che ha ispirato scrittori, pittori, fotografi… e anche Baume&Mercier per il Riviera.

    Un orologio entrato nelle collezioni del marchio quasi dieci lustri fa, nel 1973, ma che – a causa di alcune discontinuità di produzione – negli ultimi anni è sparito dai radar del mercato. Non da quelli degli appassionati però, che ne hanno sempre apprezzato il design e la versatilità. E hanno sempre sperato in un suo ritorno.

    Finalmente, eccolo. Sulla soglia dei 50 anni, il Baume&Mercier Riviera torna come realtà da 36, 42 o 43 mm, con novità importanti che però vi racconterò tra poco. Perché questo esemplare ha una storia che vale la pena di essere brevemente raccontata (e letta).

    Riviera, figlio del suo tempo

    Fin dal lancio, il design del Riviera fu immediatamente riconoscibile. Lunetta e cassa dodecagonali erano insolite sul mercato, ma del tutto logiche: se su un orologio ci sono 12 ore, perché non ci possono essere anche 12 lati? Una provocazione estetica in un periodo che vide la nascita dei modelli sportivi in acciaio, in un tripudio di lunette poligonali e bracciali integrati scatenato da quel genio di Gérald Genta e dai suoi epigoni.

    Del resto, era ciò voleva un nuovo tipo di clientela, in un’epoca in cui gli esemplari eleganti erano necessariamente in oro. Una clientela abituata tanto alla vita urbana quanto al weekend fuori porta, con la spensieratezza degli anni ’60 che ormai era un nostalgico ricordo. Da indossare al polso, deve aver pensato Baume&Mercier. Che con lo stile robusto ma chic del Riviera creò un orologio portabile da lunedì a domenica, con un nome ispirato all’eleganza rilassata della Costa Azzurra.

    Dotato inizialmente di un calibro meccanico, il Riviera adottò presto il movimento a diapason e successivamente al quarzo, dalla metà degli anni ’70. La seconda generazione fu lanciata nel 1979 e aveva una cassa più sottile, grazie allo sviluppo di calibri elettronici meno ingombranti. Il bracciale, reso più flessibile con due maglie esterne e una centrale, fu dotato di una nuova fibbia e fu riportato sul quadrante il nome Riviera.

    L’evoluzione degli anni ‘80

    Gli anni ’80 si aprirono con un simpatico aneddoto. Per testarne la robustezza che prometteva, Baume&Mercier fece fissare un Riviera alla ruota di un’auto che partecipò alla 24 Ore di Le Mans. Ebbene, il pezzo uscì indenne dagli effetti della velocità, delle accelerazioni, della forza centrifuga nelle curve, del meteo e del caldo dei freni. Un po’ impolverato, forse, ma funzionante come se fosse appena uscito da un negozio superchic della Côte d’Azur.

    Nel 1981 la collezione fu arricchita da un modello subacqueo con ore del mondo e funzione GMT, mentre nel 1985 arrivò sul mercato la terza generazione dei Riviera. Lunetta più liscia e meno spigolosa, superfici lucide e spazzolate, più affidabile corona a vite, migliore leggibilità della data e movimenti al quarzo ultrasottili erano le caratteristiche principali.

    Nel 1987 fu prodotto il modello con calendario completo, mentre il cronografò arrivò solo nel 1993, per il ventesimo anniversario della collezione. Nel 2004 fu la volta della quarta generazione, che vide l’introduzione delle quattro viti sulla lunetta e l’arrivo, nel 2007, del Riviera Magnum, dal design più maschio. Seguito dai Riviera Magnum XXL Automatic e Flyback Chronograph nel 2009.

    Baume&Mercier ci punta forte

    Bene, vi ho annoiati a sufficienza con il Riviera che fu. È tempo di arrivare al Riviera che è, alla quinta generazione della collezione presentata in occasione del Watches & Wonders Geneva 2021 in corso e in vendita dal prossimo giugno. Un orologio che, come dichiara Baume&Mercier, “coglie i segnali del nostro tempo per reinterpretarli al meglio”.

    Per caratterizzare la nuova linea, il marchio ha scelto di continuare nella strategia, lodevole, di semplificazione delle dimensioni e delle referenze. Ecco perché, come ho accennato all’inizio, il Riviera 2021 è disponibile in tre misure di cassa, 36, 42 e 43 mm. Lasciando da parte quest’ultima, che è riservata al cronografo, mi concentro sul solo tempo.

    Da buon cavaliere, lascio prima spazio alle signore per le quali è pensata la referenza da 36 mm. Intanto, vi dico che ho avuto la possibilità di toccare con mano l’orologio e di indossarlo: come dimensione, il 36 mm non sfigura neppure su un polso maschile, purché sottile come il mio. È però evidente come la clientela cui pensa Baume&Mercier sia in questo caso femminile.

    L’orologio ha la cassa in acciaio, impermeabile fino a 5 bar, contraddistinta dalla riconoscibilissima forma dodecagonale e dalle quattro viti sulla lunetta. Il quadrante dal particolare decoro è azzurro o argentato – abbinato al bracciale integrato in acciaio – oppure nero – con il cinturino in caucciù in tinta. Cinturini e bracciali possono essere facilmente sostituiti grazie al sistema di sgancio rapido di cui sono muniti. Il Riviera 36 mm è animato da un movimento al quarzo Swiss made o da un automatico realizzato da Sellita.

    Stessi stilemi estetici per il Riviera da 42 mm, che però è disponibile solo con il movimento automatico (sempre Sellita) e con il quadrante blu, nero o argentato. Anch’esso ha il bracciale in acciaio intercambiabile con il cinturino in caucciù blu. Quest’ultimo, in abbinamento al quadrante dello stesso colore, dà vita a una versione “total blue” estremamente estiva, nello spirito della collezione.

    Il Riviera si affida al Baumatic

    Il plus del Riviera sta però all’interno della cassa nella versione di alta gamma, dove Baume&Mercier ha scelto di alloggiare il calibro Baumatic, definito dal marchio “di manifattura”, che gli appassionati ben conoscono per l’utilizzo nella collezione Clifton.

    Evito di tediarvi con i dettagli tecnici del calibro. Se siete avidi di informazioni, leggete questo articolo che è più completo di quanto potrei esserlo io. Mi limito ad alcune caratteristiche utili per la vita quotidiana, facendomi aiutare dalla cartella stampa di Baume&Mercier: autonomia di 5 giorni, scarto di -4/+6 secondi al giorno, antimagnetismo fino a 1500 Gauss. Più che sufficiente per proteggere il movimento dall’enorme quantità di campi magnetici (non tutti leggeri, peraltro) che ci bombardano dalla mattina alla sera, e pure di notte.

    Questa versione del Riviera è disponibile con il quadrante in vetro zaffiro blu fumé decorato e il bracciale in acciaio integrato, oppure in grigio fumé decorato e il cinturino nero. I quadranti fumé, così come i fondelli in vetro zaffiro, consentono di vedere in azione il movimento Baumatic. Dettaglio estetico che, avendoli visti dal vivo, è notevole e dà all’orologio un valore percepito alto.

    Insomma, per il rilancio del Riviera Baume&Mercier ha utilizzato il meglio del proprio stato dell’arte orologiero, per far sì che la collezione torni a far gustare l’aria di quella Saint-Tropez che l’ha ispirata quasi 50 anni fa. Quella Saint-Tropez che lo scrittore francese Guy de Maupassant definì «una di quelle affascinanti e semplici figlie del mare, spinta in acqua come una conchiglia». Lui ancora non lo sapeva, ma è una figlia del mare da vivere con un bell’orologio al polso.

  • Le fasi lunari nel Clifton Baumatic di Baume&Mercier

    Le fasi lunari nel Clifton Baumatic di Baume&Mercier

    Un capellone la cantava guardando il mondo da un oblò; un pastore kirghiso le chiedeva che cosa facesse in cielo; un’eccentrica signora la sentiva bussare alle porte del buio. Un tizio ci ha persino poggiato il piede, parlando di un gigantesco balzo per l’umanità. Lei, l’avrete capito, è la Luna e delle fasi lunari ha dato la sua interpretazione la collezione Clifton Baumatic di Baume&Mercier.

    Come funzionano le fasi lunari

    Un preambolo doveroso, perché le fasi lunari sono una complicazione molto amata. Entrate nei quadranti degli orologi a pendolo dal XVI secolo, di norma le fasi lunari (non solo quelle del Clifton Baumatic) sono riportate su un disco mobile a 59 denti, in cui la Luna è raffigurata due volte: 59 denti, pari a 59 giorni, pari a due lunazioni, ciascuna di circa 29 giorni e mezzo.

    La ruota delle ore ingrana la ruota conduttrice dell’indicatore delle fasi lunari la quale, una volta al giorno, ingrana il disco a 59 denti facendolo scattare in avanti di un dente. Dopo lo scatto quotidiano, una molla tiene in posizione il disco per evitare scarti.

    Senza entrare nel dettaglio per non annoiarvi, ricordo che, per quanto precise, le indicazioni delle fasi lunari operano pur sempre una media perché devono fare i conti con il moto del nostro satellite, tutt’altro che regolare nel corso di un mese per via di differenti fattori, che vanno dalla sua orbita all’attrazione gravitazionale della Terra. Roba da geni dell’astrofisica, quale io non sono.

    Se una lunazione/rotazione del disco avviene ogni 29 giorni 12 ore e 2,8 secondi, significa che ci sarà uno scarto di misurazione di +44 minuti per lunazione, quasi 9 ore all’anno. Sistemi più raffinati usano una ruota che arriva anche a 135 denti per una maggiore precisione, ma se ne facciano una ragione gli orologiai: la perfezione non è di questo mondo, men che meno del loro.

    Le due lune del Clifton Baumatic

    Di solito, le fasi lunari su un orologio mostrano una sola Luna alla volta, ma non mancano pezzi nella cui finestra compaiono entrambe le lune. La scelta è più estetica che funzionale, pensata per tracciare le fasi lunari sui due emisferi terrestri. Nella linea Clifton Baumatic, Baume&Mercier ha introdotto entrambe le soluzioni a seconda della referenza.

    Troviamo la finestra con le due lune a ore 6 nei Clifton Baumatic ref. 10547 e 10548, che si differenziano per il materiale delle finiture e della cassa da 42 mm: oro rosa nel primo, acciaio nel secondo. Oltre che dal cielo stellato sullo sfondo, le fasi lunari sono impreziosite da un vetro zaffiro grigio fumé che offusca discretamente la Luna nuova, senza celarla alla vista. Un trucchetto facile facile, ma di notevole resa estetica. Un bravo a chi lo ha pensato.

    La finestra è ulteriormente evidenziata dalla corona della data, indicata da una lancetta baricentrica alla finestra stessa. Come in un gioco di specchi, il complesso finestra-datario si riflette nel contatore a ore 12 con i giorni della settimana, per una elegante interpretazione della funzione day-date.

    Il quadrante, appunto… Devo dire che pur nell’affollamento dato da finestra, contatore, logo, dicitura Baumatic 5 Days e indici, è insospettabilmente “leggero” e leggibile. Un plauso ai designer di Baume&Mercier, perché il risultato non è così scontato, specialmente su una nuance grigia, per quanto ben laccata e sfumata.

    Più bianco non si può

    Bianco è invece il quadrante dei Clifton Baumatic ref. 10549 e 10552, che si distinguono tra loro per la presenza del cinturino in alligatore blu (il primo) o del bracciale in acciaio a cinque file (il secondo). Ciò che invece li differenzia dalle precedenti referenze è la presenza solo delle fasi lunari e della data (niente giorno della settimana).

    In questo orologio, la finestra delle fasi lunari è la classica mezza bilobata, che lascia vedere una Luna alla volta. Al posto del vetro fumé, la finestra è in continuità con il quadrante bianco effetto porcellana e reca la dicitura Baumatic 5 Days. Anche qui, il tutto è circondato dalla data, indicata da una lancetta questa volta posta tra i due lobi della finestra.

    Più spoglio e arioso del precedente, il quadrante è di un candore che abbaglia e, a mio avviso, viene valorizzato di più nella referenza con il cinturino, mentre il bracciale tende a spegnerne la lucentezza. De gustibus…Le anse corte e le dimensioni contenute della cassa vanno a vantaggio della vestibilità e smorzano gli effetti dello spessore dell’orologio, 13,2 mm, dovuto principalmente alla presenza delle complicazioni. Cari maschietti, sotto al polsino della camicia ci sta comodo, anche su polsi sottili.

    Un accenno al movimento

    Sui movimenti non spenderei soverchie parole, ne hanno trattato degnamente altri colleghi, come potete leggere qui. Naturalmente non si tratta dei medesimi calibri automatici, poiché questi hanno complicazioni in più, ma della medesima famiglia Clifton Baumatic sì. Ossia di quel movimento uscito dalle segrete stanze di Baume&Mercier e della Manufacture Horlogère ValFleurier dopo anni di ricerca e sviluppo.

    Cinque giorni di riserva di carica, elevatissima precisione, resistenza ai campi magnetici e affidabilità sono le sue caratteristiche principali. In un altro calibro di manifattura simile a quello del Clifton Baumatic (così definito da Baume&Mercier perché ideato dai propri progettisti e fabbricato in esclusiva con specifiche proprie, anche se non costruito in-house) farebbero lievitare il prezzo dell’orologio in modo sensibile. In questo no.

    Il motivo? Il fatto di appartenere a un gruppo consente economie di scala che mantengono i costi di produzione più contenuti. E infatti, anche con queste referenze, Baume&Mercier conferma il proprio approccio “democratico” all’orologeria di pregio (benedetta sia la democrazia…) con un interessante rapporto qualità-prezzo: 4.300 euro per il 10548 e 11.900 per il 10547; 3.950 per il 10549 e 4.100 per il 10552. Tanta roba.

    In definitiva, quindi, promuovo senza riserve le fasi lunari della collezione Clifton Baumatic di Baume&Mercier, con una predilezione per la versione day-date. Anzi, se qualcuno mi chiedesse che regalo desidero per Natale… quasi quasi…

  • I cinturini colorati di Baume&Mercier. In regalo

    I cinturini colorati di Baume&Mercier. In regalo

    Ci vuole poco per cambiare look a un orologio: basta sostituire il cinturino e il gioco è fatto. Lo sa bene Baume&Mercier, che per quest’estate propone una serie di cinturini colorati da abbinare ai nuovi esemplari delle collezioni Classima ed Hampton. Quelli femminili, perché sono le donne le più esigenti al riguardo. Le più inclini a considerare l’orologio alla stregua di un accessorio, e a trattarlo di conseguenza. A trasformarlo per un’occasione particolare, a cambiarne lo stile in relazione all’abito o all’umore del momento. In una parola, a personalizzarlo.

    Anche – anzi, meglio – quando si tratta di un marchio che appartiene all’orologeria di tradizione. Il cui buon nome e riconosciuto valore sono in qualche modo amplificati da quel dettaglio speciale, che rende l’esemplare quasi unico, più ricercato e quindi ancora più prezioso. Tant’è che negli ultimi anni molte marche storiche hanno adottato (talvolta perfino brevettato) un sistema di intercambiabilità del cinturino, per permettere alle signore di sostituirlo rapidamente e con facilità, a casa propria. Senza neppure il rischio di scalfire lo smalto e rovinare la manicure.

    Come nel caso dei cinturini colorati di Baume&Mercier, appunto. Che si cambiano all’occorrenza, in modo immediato, e non hanno bisogno di chissà quali studi o strumenti appositi. Basta spostare di pochi millimetri la levetta posta sul retro dell’orologio, fra le anse, per sganciare in un istante quello vecchio e riagganciarne un altro. I nuovi cinturini colorati sono realizzati in pelle di vitello, con impunture ton-sur-ton, e sono declinati in undici cromie di tendenza: cinque tonalità calde (orchidea, malva, frutto della passione, papavero e mango); e altrettanti toni freddi (blu oceano, barriera corallina, turchese, verde lime, verde), più l’intramontabile nero. Senza contare l’ormai classico color cuoio, a doppio giro, da tanti anni nel catalogo di Baume&Mercier.

    Il sistema di intercambiabilità è inserito negli ultimi modelli della collezione Classima, alcuni forniti di movimento meccanico a carica automatica, altri al quarzo Swiss made. Sette le referenze in acciaio, tra cui spiccano due inedite versioni con il cinturino rosa pesca o verde pistacchio. In tutti i casi la cassa misura 31 mm di diametro e il quadrante è in madreperla; si può scegliere fra gli indici a bastone o incastonati, la lunetta lucida o tempestata di diamanti. La presenza delle pietre chiaramente influisce sul prezzo, il cui range va da 990 a 3.850 euro.

    Stesso discorso per le novità della collezione Hampton: sei referenze in acciaio, con la cassa lady size e tre tipi di quadrante (opalino argenté, soleil o madreperla); alcune con il bracciale in acciaio, tutte con movimento al quarzo Swiss made. Assoluta novità la variante con il cinturino grigio ghiaccio e i diamanti agli indici. Il prezzo varia da 1.450 a 1.700 euro. All’acquisto di ciascuno di questi modelli (Classima o Hampton, con cinturino o con bracciale), Baume&Mercier regala uno dei cinturini colorati di cui sopra, tra i quali sarà possibile scegliere il proprio colore preferito. Nel caso se ne voglia avere più di uno, lo si può comunque acquistare con un piccolo sovrapprezzo.

  • Hampton, l’eleganza rilassata di Baume&Mercier

    Hampton, l’eleganza rilassata di Baume&Mercier

    Hampton, si sa, è una collezione storica di Baume&Mercier. Ma il nome rimanda anche a un mondo dorato, sinonimo di lusso e divertimenti. Gli Hamptons sono infatti per tradizione la meta prediletta per le vacanze dei super-ricchi newyorkesi, che nei weekend scappano dallo stress dei grattacieli per andare al mare. Dove però ritrovano gli stessi agi e comodità che hanno lasciato a Manhattan. Bastano infatti poche ore di auto (ma c’è chi preferisce l’elicottero) per raggiungere l’ultimo tratto di costa di Long Island. Poi, oltrepassato Westhampton, è tutta un’altra vita.

    Le interminabili spiagge di sabbia bianca, costeggiate da un lato da dune erbose e dall’altro dal blu profondo dell’acqua. Le mega ville affacciate sull’oceano, con lo steccato in legno e il giardino curatissimo sul retro. I party in piscina, le feste sulla spiaggia e le partite di tennis notturne sui campi privati. Ancora, le passeggiate lungo la battigia, a piedi o a cavallo, e le gite nelle cantine dei grandi vigneti. Senza dimenticare le battute di pesca, le uscite in barca, il surf davanti al faro… Cartoline di un’America spensierata, che ha alle spalle denaro, cultura e potere. Forse un po’ stereotipata ma non per questo meno vera.

    Perché sulla lingua di terra che va da Southamptons a Montauk da sempre hanno casa – di proprietà ma anche in affitto – le famiglie e i personaggi più in vista della politica, della finanza e dell’industria. In passato era l’élite alla Kennedy, per intenderci, che non a caso avevano una grande tenuta a Bridgehampton. Ma oggi come ieri, tra i residenti occasionali, si incontrano pure gli attori di Hollywood, gli artisti famosi, le star della musica. In un mercato immobiliare fra i più alti negli States, c’è un’impressionante concentrazione di boutique, spa, gallerie d’arte, alberghi e ristoranti stellati. Nulla tolgono però all’atmosfera unica della zona.

    Al fascino del luogo contribuiscono anche i nomi “esotici” delle località: Amagansett, Sagaponack, Tuckahoe… Chiaramente di origine indiana: in origine queste terre erano infatti popolate da tribù di Nativi americani; poi, a partire dal Seicento, sono arrivati i coloni europei. Nel tempo, il mare, il vento e la natura rigogliosa degli Hamptons hanno fatto da sfondo a innumerevoli libri (uno fra tanti, “Il Grande Gatsby”), film (da “Weekend con il morto” a “Tutto può succedere” fino al recente “Non è romantico?”) e serie tv (“Sex and the City”, “Revenge”, “Gossip Girl”).

    Tutto questo ha creato un “Hamptons style” ben definito. Uno stile di vita a 360 gradi che comprende gli arredi e i look, dai toni neutri e dall’ascendenza marinara, ma anche gli atteggiamenti e un’allure particolare. Un’eleganza rilassata un po’ alla Ralph Lauren un po’ alla Tory Burch (che qui sono di casa: entrambi posseggono dimore sontuose), fatta di caftani e infradito, pantaloni bianchi e golfini a righe. Che trovano un perfetto complemento proprio nello chic informale e senza tempo degli orologi Hampton di Baume&Mercier.

    Nata nel 1992, la collezione prende spunto però da un modello degli anni Quaranta, con la cassa di forma ispirata all’Art Déco. Le geometrie importanti, tipiche di quel gusto, sono sempre state una costante nell’evoluzione della linea Hampton, ma risultano ancora più accentuate negli esemplari presentati quest’anno. Interessati da un deciso restyling, ora hanno assunto un profilo allungato, più fedele al design originario. Aggiornato nelle proporzioni, filtrato da un rigore essenziale, quello stile (quasi) centenario si rivela così modernissimo.

    Otto le nuove referenze: cinque femminili con movimento al quarzo e bracciale/cinturino intercambiabile; due automatici da uomo (a tre lancette o con i piccoli secondi) più un Grande date con secondo fuso orario. Tutti con la cassa in acciaio lucido, declinata in tre misure (piccola, media, grande). Quasi tutti con il quadrante argenté (tranne due eccezioni: blu o madreperla, per restare in tema marino), scandito dalle lancette a gladio e dai lunghi indici, con i numeri arabi al 6 e al 12.

    Dal punto di vista meccanico, i nuovi Hampton (maschili) montano movimenti Eta o Soprod, personalizzati nelle finiture – mentre i femminili contano su un quarzo rigorosamente Swiss made, dotato di batteria a lunga durata (7 anni). Da segnalare la scelta della complicazione utile, che rimanda all’immaginario del viaggio e delle mete lontane, senza però influire eccessivamente sul costo dell’orologio (3.950 euro; per gli altri modelli ci si aggira dai 1.450 ai 2.550 euro).

    Del resto, il rapporto qualità/prezzo è sempre stato uno dei punti di forza dell’intera collezione (in linea, tra l’altro, con la filosofia della casa). D’accordo, insieme all’estetica Déco, intramontabile e mai scontata. Eppure credo che buona parte del successo provenga proprio dal quel nome, capace di rievocare un mondo lontano, pieno di bellezza e di relax. Ma soprattutto di renderci partecipi di un sogno.