Giornale Degli Orologi
Menu
Menu

Tag: F.P.Journe

  • I cronografi F.P.Journe: una storia al contrario

    I cronografi F.P.Journe: una storia al contrario

    Una lezione di pura meccanica. Ecco come ho sempre considerato le creazioni di François-Paul Journe. Ma non si tratta delle solite banalità del marketing né della trita retorica da cartella stampa. Journe non copia, non si adegua alle convenzioni. Mai, nemmeno quando decide di misurare i tempi brevi. E la storia dei cronografi F.P.Journe lo dimostra perfettamente.

    Perché anche in questo caso il Maestro segue una strada personale, che sovverte perfino la normale successione delle complicazioni. Non parte da un cronografo semplice per arrivare, con il tempo, a costruzioni sempre più sofisticate. Fa esattamente il contrario. Prima il flyback automatico, poi i centesimi di secondo, quindi il rattrapante. Solo oggi, nella collezione classica, compare il cronografo nella forma più tradizionale.

    Basta ripercorrere l’evoluzione dei cronografi F.P.Journe per rendersene conto. Con una precisazione: lasceremo da parte la collezione LineSport, nata secondo logiche diverse, per concentrarci sull’anima classica, intellettuale e “purista” della Maison. Vediamoli.

    Il paradosso d’inizio Millennio: l’Octa Chronographe

    Per capire da dove nasce questa storia bisogna però tornare indietro, a quando la F.P. Journe era ancora molto lontana dal diventare la Marca celebre che conosciamo oggi. Torniamo a un François-Paul Journe degli esordi che Augusto Veroni aveva conosciuto di persona: e ne aveva raccontato carattere, idee e orologi in un Amarcord che vale la pena rileggere.

    Quindi, all’epoca, tutto comincia non con un “normale” tre contatori a carica manuale, dal quale poi derivano versioni più complicate. No, al contrario. La produzione dei cronografi F.P.Journe debutta nel 2001 direttamente con la funzione flyback, all’interno del calibro automatico Octa 1300. Nasce l’Octa Chronographe.

    Anche l’estetica rompe le consuetudini: si basa su un design asimmetrico. Il quadrante presenta le ore e i minuti decentrati, i piccoli secondi a ore 6, la grande data tipica della collezione, la lancetta centrale dei secondi cronografici e il contatore dei minuti crono a ore 9.

    Un millimetro per le complicazioni

    Ma la parte più interessante è quella che non si vede. Journe aveva concepito il calibro 1300 con uno spazio supplementare di circa un millimetro sotto il quadrante, destinato ad accogliere future complicazioni. Del resto per F.P.Journe il rapporto fra il quadrante e il movimento è da sempre strettissimo, come abbiamo raccontato a proposito dell’estetica degli orologi del Maestro.

    Se scelta si lasciare il millimetro vuoto permetteva di aggiungere nuove funzioni senza aumentare le dimensioni di base del movimento, lo spazio a disposizione per il cronografo era però ridottissimo. Journe dovette quindi “appiattire” la tradizionale ruota a colonne fino a trasformarla, di fatto, in una ruota a camme. Una costruzione che rende difficile perfino stabilire dove finisca il movimento di base e dove cominci il modulo cronografico.

    L’autonomia resta quella eccezionale dell’architettura Octa. Nel calibro 1300 originale raggiunge 160 ± 12 ore, quindi oltre sei giorni e mezzo, grazie anche alla particolare costruzione del bariletto. Il movimento lavora a 21.600 alternanze/ora e utilizza un rotore decentrato per la ricarica automatica.

    E qui vale la pena essere precisi anche sui numeri. Dell’Octa Chronographe furono prodotti appena 313 esemplari fra il 2001 e il 2008. Una quantità che spiega almeno in parte l’interesse dei collezionisti e le rare apparizioni del modello nelle aste internazionali.

    Non mi soffermo sulle numerose varianti. Chi volesse approfondire l’argomento può consultare l’esauriente guida di Shawn Metha, fondatore del retailer di Singapore Watch4Moi. Qui mi limito a elencare le diverse generazioni del movimento. Prima il calibro 1300 in ottone. Poi, nel 2004, il 1300.2 in oro rosa. Infine il 1300.3, con rotore unidirezionale al posto di quello bidirezionale. Nel 2008 l’Octa Chronographe esce di scena.

    Gli estremi del tempo frazionato: il Centigraphe Souverain

    Nel 2007, intanto, Journe presenta un nuovo capitolo nella storia dei cronografi F.P.Journe: il Centigraphe Souverain. La produzione vera e propria inizierà nel 2008 e proseguirà fino al 2018. L’idea nasce da una conversazione con Jean Todt, allora alla guida della Ferrari, sul cronografo ideale per il mondo delle corse automobilistiche.

    La cassa resta quella classica della Maison, ma il calibro 1506, meccanico a carica manuale, porta il concetto di cronografo su un terreno completamente diverso. Misura intervalli compresi tra un centesimo di secondo e dieci minuti attraverso tre contatori.

    La lancetta del contatore a ore 10 compie un giro in un secondo su una scala graduata al centesimo. Quella a ore 2 completa il giro in 20 secondi, mentre la lancetta a ore 6 misura fino a dieci minuti. Le relative scale tachimetriche trasformano il tempo in velocità: da 6 km/h, il passo di una persona, fino ai 36.000 km/h indicati sul quadrante.

    La meccanica del centesimo di secondo

    Un dato che merita una precisazione. Al momento del lancio F.P. Journe dichiarava una “velocità” teorica di 360.000 km/h, quella che corrisponde a un chilometro percorso in un centesimo di secondo. Il calibro 1506 lavora però a 3 Hz e la lancetta foudroyante non avanza per cento scatti al secondo: compie un giro al secondo e può essere arrestata anche fra due impulsi dello scappamento. La scala tachimetrica effettivamente riportata sul quadrante arriva quindi a 36.000 km/h, valore che corrisponde a un decimo di secondo.

    Del resto è proprio la meccanica a rendere il Centigraphe davvero particolare. Journe elimina i tradizionali pulsanti a pompa e li sostituisce con una leva a bascula sulla carrure, a ore 2. Con un unico comando le funzioni cronografiche si avviano, si arrestano e si azzerano. La soluzione tecnica, insieme all’architettura del cronografo, è protetta da brevetto.

    C’è poi un altro dettaglio, forse ancora più interessante. Il treno del cronografo è separato da quello del tempo ed è alimentato direttamente dalla molla motrice. In questo modo l’attivazione della funzione non altera l’ampiezza del bilanciere.

    L’autonomia è di 80 ± 2 ore a misurazioni ferme, ma scende a 24 ± 2 ore quando il cronografo rimane costantemente in funzione. Una differenza notevole, che si spiega proprio con la quantità di energia richiesta dalla complicazione.

    Del Centigraphe esiste anche una rara versione F, riservata alle boutique e disponibile su richiesta fra il 2008 e il 2017. Si distingue soprattutto per il quadrante rosso cromato, le lancette gialle e i tre contatori in oro annerito. Poi, nel 2018, il Centigraphe Souverain esce dalla collezione classica.

    La storia della complicazione, però, non finisce qui: in seguito il Centigraphe troverà posto nella LineSport, che – come scrivevo sopra – ho volutamente escluso da questa ricostruzione. L’architettura resta fedele ai principi del calibro 1506, compresi il treno cronografico separato e le 80/24 ore di autonomia.

    Lo sdoppiante “isolato” fra i cronografi F.P.Journe

    Nel 2017, tra i cronografi F.P.Journe, compare il Chronographe Monopoussoir Rattrapante Bleu, creato come pezzo unico per l’asta benefica Only Watch.

    La cassa in tantalio ospita il calibro 1517, a carica manuale e realizzato in oro rosa. Il movimento dispone di due ruote a colonne e offre 80 ore di autonomia, sufficienti per utilizzare cronografo e funzione sdoppiante anche dopo due giorni al polso.

    Quel cronografo monopulsante segue i canoni della grande tradizione orologiera, ma rimane un’eccezione nella produzione classica. In seguito Journe riserverà infatti anche la declinazione di serie del rattrapante alla collezione LineSport.

    Bisogna aspettare il 2024 per incontrare un altro episodio nella storia dei cronografi F.P.Journe. È il Chronographe FB, una serie limitata di 200 esemplari nata per celebrare i vent’anni della boutique monomarca di Tokyo.

    Il Maestro torna alla carica manuale con il calibro 1518.2, ma conserva la funzione flyback e la abbina alla grande data. Il movimento in oro rosa lavora a 21.600 alternanze/ora e dispone di 80 ore di autonomia.

    Anche l’estetica dell’orologio merita qualche parola. La cassa da 40 mm è in titanio lucidato, mentre corona e pulsanti sono in oro 6N. Il quadrante guilloché in argento riceve un rivestimento in rutenio; i contatori sono in zaffiro e i numeri arabi arancioni introducono una nota decisamente più sportiva.

    La tiratura si ferma a 200 esemplari. Ma non si tratta soltanto un’edizione celebrativa: il Chronographe FB chiude il ciclo delle Limited Series nate per gli anniversari della boutique di Tokyo.

    Finalmente il cronografo “puro”

    Ed eccoci ai giorni nostri. Dopo il flyback automatico, il Centigraphe e il monopulsante rattrapante, Journe arriva finalmente al cronografo nella forma più classica: carica manuale, due contatori e nessuna funzione cronografica aggiuntiva.

    All’inizio di settembre 2026, infatti, la Maison annuncia il Chronographe Fondation Prince Albert II de Monaco, un altro pezzo unico destinato a fini benefici. Ed è la stessa Casa a sottolineare la particolarità dell’operazione: è il primo cronografo “puro” mai realizzato da François-Paul Journe.

    Per l’occasione il Maestro elimina la funzione flyback dal movimento a carica manuale. Nasce così il calibro 1518.3, sempre in oro rosa, con ruota a colonne e 80 ore di autonomia.

    Il quadrante riprende l’impostazione tradizionale del cronografo: scala tachimetrica esterna, contatore dei 30 minuti a ore 3 e piccoli secondi a ore 9. A ore 6 compare la grande data, ormai una presenza familiare nelle creazioni della Maison.

    La cassa misura 42 mm e combina platino e oro 6N, utilizzato per carrure, corona e pulsanti. Il quadrante laccato bordeaux ospita contatori in zaffiro grigio e una scala tachimetrica argenté. Al posto dei consueti numeri compaiono le “ossa oracolari”, la più antica forma conosciuta di scrittura cinese.

    L’orologio sarà battuto da Phillips il 25 novembre 2026 a Singapore e il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondation Prince Albert II de Monaco.

    Per concludere

    Resta una domanda. Il Chronographe Fondation Prince Albert II de Monaco rimarrà davvero un caso isolato oppure anticipa qualcosa che vedremo in futuro nella produzione dei cronografi F.P.Journe?

    Difficile dirlo. Ma forse è proprio questo il punto. Journe ha impiegato venticinque anni per arrivare al cronografo più semplice della storia della Marca, e per farlo è partito dal più complicato. Può sempre stupirci.

  • News orologi: il trionfo di Sinner con Rolex e altre novità – 14/7/26

    News orologi: il trionfo di Sinner con Rolex e altre novità – 14/7/26

    L’appuntamento con le News orologi, questa settimana, si traduce in sport, sport e ancora sport. È normale: d’estate i brand fanno a gara per legarsi ai campioni di turno e alle loro imprese del momento. Dai campi in erba di Wimbledon fino alle onde dell’oceano, però, le case di orologeria non si limitano a cronometrare le prestazioni: firmano i momenti di gloria, stringono nuove partnership, ribadiscono collaborazioni storiche, trovano sempre nuove occasioni per mettersi sotto i riflettori. In questa rubrica di News orologi, quindi, c’è spazio anche per la musica e per i nuovi trend destinati a ridisegnare le strategie di marketing. Dai un’occhiata qui sotto e scrivici cosa ne pensi sui nostri social. Buona lettura!

    Trionfi a Wimbledon

    Impossibile non vederlo. Chiunque abbia seguito la premiazione della finale di Wimbledon ha notato l’orologio al polso di Jannik Sinner. Cassa in oro rosa (anzi, Everose) e cinturino nero (Oysterflex), il Rolex Cosmograph Daytona – lanciato nel 2023 – spiccava sulla pelle chiara del campione come un faro nella notte. Per lui, un trionfo segnato dallo stesso portafortuna che lo ha accompagnato durante tutte le vittorie sull’erba di Londra. Per la Casa della Corona, l’ultimo successo di una lunga serie, che sul quel campo ha già visto Alcaraz, Federer, Edberg, Borg…

    Trionfi a Wimbledon 2: la nuova regina

    Per restare sul prato dell’All England Club, il singolare femminile del Torneo se lo è aggiudicato Linda Nosková. YoungStar Rado, ex numero 5 del ranking junior, la campionessa ceca ha così conquistato il suo primo titolo del Grande Slam, dopo una stagione che l’ha consacrata fra le protagoniste del tennis mondiale. Il suo orologio è il Rado True Square Open Heart in ceramica, indossato anche durante i festeggiamenti della serata di gala, mentre ballava con Jannik sulle note di Can’t Stop the Feeling di Justin Timberlake. Memorabile.

    Da una racchetta all’altra

    Dopo aver consolidato il rapporto con il mondo del tennis, Gerald Charles si dà al padel. Proprio per sottolineare il proprio ingresso in questa disciplina, ha eletto come ambasciatrice Gemma Triay, atleta spagnola con 52 titoli in carriera e quattro stagioni consecutive concluse al vertice del ranking mondiale Fip. E per rappresentare la Marca svizzera durante i principali tornei del circuito internazionale, la campionessa ha già al polso un Mini Maestro con la lunetta impreziosita di diamanti. Molto chic.

    Cavalcare le grandi onde

    Dalle finali oceaniche all’orologeria, il passo è breve. Leonardo Fioravanti, numero uno del surf italiano, entra ufficialmente a far parte della Breitling Squad. Un sodalizio nato dopo la vittoria del surfista romano al Surf City El Salvador Pro, dove ha superato il campione olimpico Italo Ferreira nel Championship Tour della World Surf League. Ma anche una partnership spontanea, sottolineata dalla presenza del Superocean, il subacqueo che Fioravanti porta al polso già da tempo.

    Rotta sulla Côte d’Azur

    Per tornare al Mare Nostrum, in Costa Azzurra si è svolto il 26/27 giugno scorso il Riva Trophy, di cui F.P.Journe si è confermato partner. Questa 16a edizione della gara di regolarità ha visto 22 equipaggi navigare tra il porto di Monaco e la spiaggia di Pampelonne, con l’alternarsi di prove tra gli storici motoscafi in mogano e i moderni yacht. Durante la cerimonia di premiazione, allo Yacht Club monegasco, la coppia vincitrice ha ricevuto due esemplari della collezione élégante in Titalyt®, personalizzati per l’occasione con l’incisione “Riva 2026” e cinturini turchese.

    Grande festa per i 100 anni

    A Misano, dal 3 al 5 luglio, si è tenuta World Ducati Week 2026, che ha celebrato i cent’anni della Casa di Borgo Panigale. Una tre giorni di adrenalina e spettacoli che ha riunito più di 118mila Ducatisti provenienti da 94 Paesi in tutto il mondo. Tra gare e parate, esperienze di guida e incontri ravvicinati con celebri piloti, il circuito romagnolo dedicato a Marco Simoncelli ha fatto da cornice a una grande festa. Dove Locman, nel ruolo di Official Timekeeper, ha presentato la nuova capsule collection Ducati 100, che monta il calibro Oisa 29-50 Cinque Ponti. Ne riparleremo.

    Musica di gran classe

    Prosegue fino al 18 luglio il Montreaux Jazz Festival. Giunto alla 60a edizione, il principale festival jazz europeo vede dal 2019 Audemars Piguet nel ruolo di global partner (anche se il legame risale addirittura al 2010). Un rapporto rafforzato dalla serata inaugurale, che sul palco dell’Auditorium Stravinski ha avuto come protagonista Raye, la cantautrice britannica da due anni ambasciatrice della Maison, accanto ad altri ospiti come Mark Ronson (anche lui di casa a Les Brassus) e Alicia Keys. Una performance che vale la pena di vedere su YouTube…

    p.s. Le News orologi non dormono mai: anzi, sono spesso riaggiornate durante la settimana. Se vuoi restare informato sulle novità del mondo delle lancette, nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina…

  • News orologi: fatti, volti ed eventi – 15/06/2026

    News orologi: fatti, volti ed eventi – 15/06/2026

    Questa puntata di News orologi è in gran parte all’insegna dello sport – come è giusto che sia in questa stagione. Tennis, golf, vela, gare di auto d’epoca sono del resto settori tradizionali (o forse dovremmo dire storici) per il marketing dell’orologeria. E le grandi case orologiere sono sempre più brave a legare il proprio nome alle emozioni degli eventi internazionali. Ecco allora, nelle News orologi di oggi, le notizie delle ultime settimane, come sempre in un formato veloce e immediato – con l’aggiunta di qualche curiosità “fuori tema”. Una panoramica rapida e ricca di spunti per chi vuole restare al passo con un’industria che ama tanto la tecnica quanto l’azione. Buona lettura!

    Cast perfetto

    Foto BOBY/Contour by Getty Images courtesy Richard Mille

    Lo conosciamo tutti come il Kendall Roy di Succession, ruolo così riuscito da avergli fatto conquistare un Emmy e un Golden Globe. Ma Jeremy Strong è fantastico anche a teatro, come ha dimostrato il recente successo a Broadway di An Enemy of the People, premiato con il Tony Award. E ora che è entrato a far parte della famiglia di Richard Mille, ha confermato tutte le proprie doti di interprete eclettico nelle splendide immagini della campagna scattata da @odieuxboby fra Cannes, New York, Londra e Berlino, con al polso vari esemplari del Marchio. A proposito: fuori dal set, l’attore statunitense indossa un RM 67-01 Automatico Extrapiatto in titanio grado 5…

    Talento precoce

    Sotto i riflettori anche la promessa del tennis in carrozzina britannico: Matthew Knoesen. Che con i suoi 13 anni è diventato il più giovane ambasciatore di Richard Mille e ne ha confermato la storica vocazione a sostenere i talenti emergenti. Nato con una grave patologia motoria, a 8 anni aveva già ottenuto la licenza britannica di pilota di kart. Poi, a causa di un importante intervento chirurgico, ha lasciato i motorsport per incanalare energia e spirito di competizione nella racchetta. Ma è rimasto appassionato di F1, fan della Ferrari e della McLaren, partner del Brand. Del resto anche Charles Leclerc fa fatto parte della Richard Mille Young Talent Academy…

    News orologi… dagli Open di Francia – 1

    Flavio Cobolli of Italy
    Foto Daniel Kopatsch courtesy Bianchet

    Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini della finale dei Roland Garros. Se non avete capito che cosa portava Fabio Cobolli sulla terra rossa di quell’ultima partita, eccovi la risposta: un Bianchet UltraFino Tonneau, lo stesso che ha indossato nei principali tornei del circuito, da Melbourne in poi. Il tennista italiano infatti è diventato ambasciatore del brand francese proprio dagli Australian Open, a gennaio scorso. E da allora si è messo al polso questo particolare tourbillon volante, in diverse versioni. A Parigi, aveva la referenza con cassa in carbonio ad alta densità, leggerissima (46 g), ma pensata proprio per resistere agli urti fino a 5000g.

    News orologi… dagli Open di Francia – 2

    Foto Sandra Ruhaut/Icon Sport via Getty Images courtesy Jacob & Co.

    Se invece volete saperne di più sul vincitore, il discorso si fa un po’ più complicato. Perché in quell’occasione Alexander Zverev non ha indossato un orologio solo, bensì tre, per scandire in crescendo i diversi momenti, tra la partita e le celebrazioni. Ben calato nel ruolo di ambassador di Jacob & Co., il campione tedesco ha sfoggiato infatti un Epic X Skeleton in titanio annerito durante il match; un Epic X Ceramic, interamente in ceramica bianca con dettagli blu, durante la premiazione; e un esclusivo Yellow Caviar Tourbillon, tempestato di zaffiri gialli baguette, per le foto ufficiali con il trofeo. Con molta nonchalance, giusto per non farsi mancare niente…

    Domenica sul green

    Il 7 giugno scorso, lo storico Golf Club de Genève ha ospitato la 13a edizione della F.P.Journe Golf Cup. L’evento, diventato un appuntamento fisso nel calendario estivo ginevrino, ha riunito ben 156 giocatori provenienti da tutta Europa, pronti a sfidarsi sul celebre percorso a 18 buche progettato da Robert Trent Jones Senior. Oltre all’agonismo sul green, la giornata ha offerto una memorabile esperienza culinaria firmata da Dominique Gauthier, chef dell’F.P.Journe Le Restaurant. Per poi concludersi con un esclusivo cocktail, la cerimonia di premiazione ufficiale presieduta da François-Paul Journe, e – com’è ormai tradizione – l’estrazione a sorte di un orologio da tavolo del Maestro.

    Da Hölstein al mare

    Oris ha stretto una partnership con il Fast and Furio Sailing Team, squadra professionale di velisti affermati, attiva da 30 anni nel mondo delle regate e con un notevole palmares di successi. Per esempio, in questo 2026, la vittoria alle Regate di Primavera di Portofino e il trionfo assoluto alla 151 Miglia-Trofeo Cetilar, dove il Maxi 100 Arca Sgr (accanto) ha conquistato i Line Honours a Punta Ala per la quinta volta. In attesa di vederlo scendere in acqua fra due giorni alla Giraglia, è importante sottolineare che l’accordo sancisce un’unione improntata alla sostenibilità ambientale e valorizza il programma per la crescita dei giovani talenti nella vela.

    Su per la Val d’Arda

    Dal 19 al 21 giugno andrà in scena uno dei più prestigiosi concorsi d’eleganza dinamici a livello internazionale: la 30ª Vernasca Silver Flag. Dove, ancora un volta, Eberhard & Co. si conferma Main sponsor e Official timekeeper. Aperta come sempre alle auto costruite prima del 1972, la manifestazione quest’anno vedrà sfilare, sui 9 chilometri in salita da Castell’Arquato a Vernasca, circa 200 vetture. Da citare almeno l’Alfa Romeo 6C 2500S Freccia d’Oro del 1950 di Corrado Lopresto, ambasciatore di Eberhard & Co. Che, oltre a premiare il Best of Show e la livrea più evocativa, ha presentato un’edizione limitata del Traversetolo in 50 esemplari.

    L’Aigle de la Coupole

    Quando era stata installata, 7 anni fa, noi c’eravamo. Poi, a seguito dei danni strutturali subiti durante una violenta tempesta nel giugno del 2021, l’Aquila di Eberhard & Co. era stata rimossa dal trespolo di avenue Léopold-Robert 73 (sede dell’azienda e del Museo), a La Chaux-de-Fonds. Finalmente, a fine maggio, dopo un lungo intervento di restauro realizzato dall’atelier francese La Zinguerie d’Art, il monumentale rapace in zinco è tornato al suo posto. Con una “capsula del tempo” sigillata all’interno, che racchiude una lettera della Ceo Barbara Monti e il ponte a forma di scudo del calibro EB 280 del Chronographe 1887. Un bel messaggio per i posteri…

    Oltre i limiti

    La regina indiscussa dell’ultra trail running Cortney Dauwalter

    Tudor è entrato nel mondo del trail running. Una disciplina dura, durissima – specialmente nella declinazione “ultra” in cui gli atleti non solo corrono su sentieri “bianchi”, ma devono farlo per lunghe distanze, anche superiori ai 100 chilometri, e con dislivelli spaventosi, di migliaia di metri. Richiede quindi un’energia mentale capace di dominare sul dolore, la fatica, la stanchezza. Coerente con il proprio motto, Born to Dare, il Marchio ora eletto a propri ambassador quattro campioni di trail running: la cinese Miao Yao, lo svizzero Rémi Bonnet, il francese Baptiste Chassagne e soprattutto lei, l’incredibile ultramaratoneta statunitense Courtney Dauwalter. Complimenti!

    p.s. Le News orologi non dormono mai e sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per restare informato sulle novità del mondo delle lancette…

  • News orologi: fatti, volti ed eventi – 27/04/2026

    News orologi: fatti, volti ed eventi – 27/04/2026

    Consueto appuntamento con le News orologi sotto i riflettori nelle ultime settimane. Le notizie di oggi spaziano dal mondo dello sport a quello dello spettacolo (in senso lato), dai consigli di amministrazione alla valorizzazione del mestiere di orologiaio. Tra marketing e corporate, le news orologi delineano ancora una volta un territorio vasto e diversificato, in cui le marche si muovono in modo trasversale. Buona lettura!

    Imbattibile fuoriclasse

    Richard Mille ha un nuovo ambasciatore: Johannes Høsflot Klæbo. Classe 1996, lo sciatore norvegese è da molti considerato il miglior fondista di sempre per tecnica e velocità. Lo dimostra l’impressionante palmarès: 11 medaglie d’oro olimpiche (6 conquistate nei Giochi di Milano-Cortina), 15 medaglie d’oro iridate, 6 Coppe del Mondo generali e 9 di specialità. Mentre ha già in mente nuovi obiettivi, al polso ora indossa un RM 67-01 Automatic Extra-Flat, da lui definito: «Così sottile, liscio e leggero che quasi non mi accorgo di portarlo». Di certo l’orologio non limiterà i suoi celebri Klæbo-sprint finali…

    In volo sulle onde

    Durante la Milano Design Week, con grande clamore, è stata presentata anche la Ferrari Hypersail. E i più attenti se ne saranno subito accorti: sulla randa alare appare il nome Richard Mille (sempre lui). Nessuna comunicazione ufficiale da parte del Marchio, eppure la partecipazione all’ambizioso progetto nautico è un’implicita conseguenza della partnership con la Casa di Maranello. Impossibile qui soffermarci sul rivoluzionario monoscafo volante da 100 piedi che sembra la versione XXL di un AC75 dell’America’s Cup mixato con un Imoca. Il discorso sarebbe troppo lungo e molto tecnico. Diciamo solo che non vediamo l’ora che scenda in acqua…

    Sotto il Vesuvio

    Ce lo aspettavamo tutti, ma adesso è ufficiale: Omega si conferma Official Timekeeper della 38a America’s Cup. Del resto, ha già rivestito questo ruolo nelle edizioni del 2000, 2003, 2021 e 2024, e si è quindi costruita una solida reputazione anche nel cronometraggio sportivo nel mondo della vela. Quanto alla storica (e prestigiosa) regata, ricordiamo che si terrà per la prima volta in Italia. A Napoli, a partire dal 10 luglio 2027, vedrà il Defender (il team vincitore della scorsa edizione, Emirates New Zealand) contendersi the Old Cup con l’equipaggio che riuscirà ad aggiudicarsi la Louis Vuitton Cup. Ne riparleremo…

    Talento emergente

    È stato annunciato il vincitore del Concorso Giovani Talenti 2026: si tratta del giapponese Shin Ohno, 27 anni. Il giovane orologiaio, laureato al National Institute of Technology del Toyota College, ha convinto la giuria con il suo Fuyu-Geshiki: un orologio da appoggio con grande e piccola suoneria, ripetizione quarti e tourbillon. Ha ricevuto quindi un diploma e un contributo di 50mila franchi svizzeri direttamente dalle mani di François-Paul Journe e di Michael Tay (The Hour Glass). Non è necessario, ma vale comunque la pena di sottolineare lo scopo del Contest: scoprire i migliori orologiai di prossima generazione, supportarli e metterli sotto i riflettori…

    Il socio

    Foto Aidan Zamiri courtesy Urban Jürgensen

    Thimothée Chalamet entra in Urban Jürgensen. Non come friend of the brand – come aveva fatto finora – e nemmeno come testimonial, ma come socio. L’attore franco-statunitense ha infatti acquisito una quota di minoranza a livello societario, e intrapreso un nuovo ruolo dirigenziale come creative advisor (consulente esperto nello sviluppo di strategie di comunicazione, visive e narrative ad alto impatto). Diventa quindi socio di Kari Voutilainen (che detiene un’altra quota di minoranza) ma soprattutto della famiglia Rosenfield (quota di maggioranza). E apre così nuove prospettive per il Marchio, soprattutto verso il pubblico giovane. Se son rose, fioriranno.

    Milano per le rime

    G-Shock continua ad avere un rapporto privilegiato con la scena rap, dove ha trovato anche il nuovo ambasciatore: Artie 5ive. Nominato “Man of the Year” dal magazine GQ, il rapper milanese è diventato così protagonista della nuova campagna del Marchio, intitolata The 5ive Greatest Hits. Una miniserie video in cinque episodi, in cui l’artista racconta i momenti chiave del proprio percorso musicale e personale attraverso il concetto – caro al Brand – di shock resistance. Nel viaggio visivo fra i luoghi in cui è cresciuto, a partire dalla Bicocca, lui indossa sia i best-seller sia le novità di stagione, come il GA-2100CM della nuova collezione camouflage. Trovi i video sul profilo Ig della Marca.

    Un subacqueo sul Tamigi

    Ancora Omega ha celebrato a Londra il lancio del nuovo Seamaster Planet Ocean. E lo ha fatto con un evento esclusivo, organizzato alla Tate Modern, rinomata cornice per l’arte contemporanea trasformata per l’occasione in un avveniristico “mondo marino” con luci e proiezioni. Protagonista della serata, l’attore britannico Aaron Taylor-Johnson, volto della campagna Planet Ocean, legato all’orologio da una tradizione familiare. A fare gli onori di casa Raynald Aeschlimann, Presidente e Ceo della Maison, mentre fra gli ospiti c’erano l’ambassador francese Pierre Niney e le giovani star britanniche Connor Swindells, Tom Blyth, Jonah Hauer-King e Charlie Rowe.

    p.s. Le News orologi non dormono mai: sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per restare informato sulle novità del mondo delle lancette…

  • News orologi: fatti e notizie da non perdere – 02/03/2026

    News orologi: fatti e notizie da non perdere – 02/03/2026

    Il titolo è nuovo, ma la rubrica è sempre quella. Tornano le Cronache dell’orologeria, che d’ora in poi si chiameranno semplicemente News orologi per essere più chiare e comprensibili da tutti. In questa raccolta di “brevi di cronaca” troveremo come sempre le notizie più aggiornate dal mondo delle lancette. Dalle architetture effimere che animeranno la prossima Milano Design Week, fino alle intuizioni meccaniche di Leonardo da Vinci che tornano a scandire il tempo dopo secoli di silenzio. Non solo. Nelle News orologi di oggi vedremo anche come il mecenatismo d’eccellenza sostenga l’arte contemporanea a Gstaad, o un intero sistema museale a Dresda. O come i polsi delle celebrities internazionali – da Ed Sheeran ad Andrea Bocelli – raccontino storie di stile e passione autentica. E tanto altro ancora. Buona lettura.

    Colpo di polso

    Foto courtesy Lorenzo Montanelli

    Parliamo di Andrea Bocelli a Sanremo. No, non dello scenografico arrivo a cavallo per interpretare al meglio il ruolo di ospite d’onore, fortemente voluto da Carlo Conti per ricordare Pippo Baudo. Ma della conferenza stampa di sabato 28 febbraio, dove il tenore ha indossato un Breitling Navitimer Automatic GMT 41, in oro rosa, con quadrante verde e il classico regolo calcolatore. Il che ha lasciato interdetto qualcuno, perché Bocelli non è ambasciatore della Casa di Grenchen. Però, a scanso di equivoci, è sempre stato un grande estimatore dell’orologeria: e lo ha dimostrato in tante occasioni, sia attraverso collaborazioni a scopo benefico sia con pezzi esclusivi al polso.

    Tra pop e Ceratanium

    Foto Mark Surridge courtesy IWC

    Non solo chitarre e tatuaggi. Ed Sheeran, in concerto al Marvel Stadium di Melbourne il 26 febbraio scorso, ha sfoggiato sul palco un IWC Portugieser Chronograph Ceratanium®. Niente oro o diamanti, è un esemplare rigoroso, quasi sobrio: all-black, cattivissimo e molto tecnico. Con la cassa fatta in un materiale brevettato: un mix di ceramica e titanio, leggero ma super-resistente. Del resto, che il cantautore britannico sia un appassionato (e grande collezionista) di orologi, è cosa nota. E qui, tra una ballad acustica, un assolo adrenalinico e cori da brividi, ha dimostrato che si può anche riempire uno stadio, ma farlo con lo stile (e l’orologio) giusto è tutta un’altra musica. 

    Mecenate contemporaneo

    Ancora una volta F.P.Journe conferma la propria funzione di mecenate nel mondo dell’arte contemporanea. Alla scorsa edizione di Art Gstaad – che si è tenuta dal 19 al 22 febbraio, sotto il tendone del Festival-Zelt -, ha affiancato di nuovo il format “a misura d’uomo” di Maze, il collettivo fondato da Thomas Hug nonché ideatore di una rete di fiere boutique. Quest’anno, il Maze/Art Awards F.P.Journe è stato vinto dall’artista brasiliana Sonia Gomez con l’opera Untitled, 2024, presentata dalla galleria Mendes Wood DM. Una scultura tessile, che fonde tradizioni popolari e arte astratta, subito acquisita dal Marchio di orologi per donarla al Kunstmuseum Basel.

    Il suono del tempo

    Milano fa un salto indietro nel tempo: giovedì 5 marzo, alle 18, al Museo Leonardo3 (piazza della Scala, ingresso in Galleria), prende vita l’orologio progettato da Leonardo da Vinci tra il 1490 e il 1493. A dare il primo “tic” ufficiale sarà Adrian Fartade, in dialogo con Edoardo Zanon, Direttore scientifico del Museo. Un esemplare unico, ricostruito dal maestro artigiano Alberto Gorla e da Angelo Brunoni sulla base degli studi del Codice Madrid, insieme al Regolatore del Tempo (Codice Atlantico), che anticipa il pendolo di Galileo. Entrambi rimangono esposti in collezione permanente. L’evento è aperto al pubblico: selfie sì, ma soprattutto ascolto! Fabio Parri                               

    La collaborazione continua

    A. Lange & Söhne festeggia 20 anni di partnership con la Dresden State Art Collections (SKD). E ne annuncia il rinnovo fino al 2031. A beneficiarne sono tutt’e 15 le istituzioni che fanno parte del complesso museale di Dresda – compreso lo Zwinger, con il celebre Gabinetto Reale degli Strumenti Matematici e Fisici, e l’Albertinum, con le sue raccolte di arte moderna e contemporanea. Il che si traduce non solo in sostegno economico, ma anche nell’organizzazione di mostre particolari, nel restauro delle gallerie e nel finanziamento del Lernort, il centro di apprendimento di scienze naturali per i giovani, che fa capo proprio al Mathematisch-Physikalische Salon. Ben fatto!

    Shopping (non solo) olimpico

    Di recente, Rocca ha annunciato l’apertura di una nuova boutique all’interno dell’aeroporto di Milano Malpensa, con un ampio spazio dedicato a Omega. Tutto quadra: il negozio è stato inaugurato in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, dove la Maison di Biel svolge il ruolo di Cronometrista ufficiale. E lo stesso evento ha generato un traffico extra di passeggeri per lo scalo intercontinentale, punto di arrivo e di partenza per migliaia di persone. L’operazione, ça va sans dire, ha ulteriormente rafforzato il rapporto fra l’unica catena italiana di orologeria/gioielleria di proprietà del Gruppo Damiani e il Marchio che fa capo a Swatch Group.

    J Class & Co.

    Foto © Sailing Energy / The Superyacth Cupdefault courtesy Richard Mille

    Richard Mille è diventato Title Partner della Superyacht Cup Palma. L’esclusiva regata, che riunisce spettacolari barche a vela superiori ai 24 metri, si terrà dal 24 al 27 giugno prossimi, come sempre nella baia di Palma de Maiorca. E proprio quest’anno celebra il 30° anniversario: organizzata anche stavolta dal Real Club Náutico de Palma, nell’edizione 2026 torna nella sede storica del Club de Mar-Mallorca, recentemente ristrutturato, e vede l’introduzione della nuova Divisione Multiscafi, accanto alle categorie già esistenti. Ma ne va ricordata anche la fama: sia per le competizioni di alto livello, sia per i momenti mondani. Un evento, insomma, perfetto per Richard Mille.

    A difesa del Pianeta

    Finora si chiamavano Rolex Awards for Enterprise e si tenevano ogni due anni. Ma in occasione del 50° anniversario, celebrato proprio nel 2026, i premi dedicati dalla Casa della Corona alla protezione del pianeta cambiano nome e frequenza: d’ora in poi saranno solo Rolex Awards e avranno cadenza annuale. Annunciate anche le 5 vincitrici dell’edizione di quest’anno: i loro progetti spaziano dalla protezione del panda gigante in Cina a quella delle api senza pungiglione in Amazzonia (accanto), dalla salvaguardia dell’ecosistema Leuser a Sumatra a quella del delta del fiume Niger, fino agli studi sulle potenziali pandemie nell’Africa occidentale. Applausi.

    p.s. Le News orologi non finiscono qui: sono spesso riaggiornate durante la settimana. Nei prossimi giorni, torna ancora su questa pagina per restare informato sulle novità del mondo delle lancette…

  • Cronache dell’Orologeria – News & previews – 1° dicembre 2025

    Cronache dell’Orologeria – News & previews – 1° dicembre 2025

    È da tanto che non escono le Cronache dell’Orologeria: le ultime praticamente risalgono a un mese fa. Non per volontaria indifferenza da parte nostra, sia chiaro, e nemmeno per mancanza di fatti interessanti. Semplicemente, non c’è stato spazio nel palinsesto del Giornale degli Orologi. Dobbiamo quindi correre subito ai ripari: insieme alle notizie più recenti, in queste Cronache dell’Orologeria andremo allora a recuperare anche alcuni eventi successi nelle ultime settimane. Dalle collaborazioni eccellenti agli impegni ambientali, dalle curiosità alle fiere d’arte, anche queste Cronache dell’Orologeria forniscono un ritratto vitale del mondo delle lancette… Buona lettura.

    Vista sull’Oceano

    Maga-party a Miami, il 19 novembre scorso, per il lancio del nuovo Omega Planet Ocean. Nell’avveniristica architettura del Faena Forum, progettata da Rem Khoolaas e aperta sull’acqua, l’ospite d’onore della serata è stato Glen Powell, neo-ambassador del Marchio nonché protagonista della nuova campagna insieme a Aaron Taylor-Johnson. Oltre a lui, comunque, hanno partecipato all’evento parecchi personaggi famosi, testimonial ufficiali o friend of the brand internazionali: da Mondo Duplantis a Colman Domingo, da Diego Boneta Inoxtag fino a Jacob Rott. A fare gli onori di casa, naturalmente, il Presidente e Ceo Raynald Aeschlimann.

    Cura del mare

    Sempre a Miami, nella stessa occasione, Omega ha annunciato anche la partnership con il Seamaster Seahorse Rescue Center. Un istituto, con sede a Marina di Ravenna, attivo nella tutela e conservazione dei cavallucci marini nel Mar Adriatico, dove la specie è in via di estinzione. E dove, per intenderci, lo scorso anno ha salvato 1.200 esemplari e li ha reintrodotti in aree protette. A dispetto delle piccole dimensioni, infatti, i cavallucci marini sono importantissimi per la bioversità. Ma non sembri una collaborazione casuale: Omega è impegnato nella salvaguardia marina da tempo. E l’ippocampo è il simbolo della collezione Seamaster fin dagli anni Cinquanta…

    Arte per amore dell’arte

    F.P.Journe – si sa – è ormai legato a doppio filo con il mondo dell’arte contemporanea: da almeno un decennio sostiene artisti e musei con sempre nuove acquisizioni. In quest’ottica va vista l’istituzione del MAZE/Art Awards F.P.Journe, all’interno dell’omonima piattaforma con cui collabora dal giugno scorso per la promozione artistica al di fuori dei tradizionali formati fieristici. Il nuovo premio è stato attribuito all’artista brasiliano Victor Fidelis, autore di No limit do privado (nella foto), presentata durante la fiera MIRA a Parigi, dedicata alla scena contemporanea latino-americana. Un’opera che colpisce per la forza visiva e la sensibilità narrativa. Bravo!

    Orologi e passioni

    Nuovo indirizzo per Roger Dubuis. Che a Ginevra ha da poco inaugurato Le Lounge, in place du Molard. Un concept store che da un lato intende celebrare il 30° anniversario della Marca nella città che l’ha vista nascere, e dall’altro vuole facilitare la connessione e la comunicazione con il pubblico internazionale di appassionati. In un’atmosfera calda e lussuosa, lo spazio infatti consente un’esperienza immersiva nei valori della Casa, favorita anche dal personale poliglotta e dal mood edonistico, fra il bar e la rifornitissima cantina. Nel corso dell’anno prossimo, poi, l’esclusivo salotto ospiterà eventi speciali, lanci di nuove edizioni limitate e servizi personalizzati.

    Dal pensiero al polso

    Il massimo della personalizzazione? Swatch Ai-Dada, il nuovo servizio di “intelligenza artistica”che vi permette di creare il vostro Swatch secondo i vostri desideri. Basta accedere al proprio account, descrivere come lo si vuole e, una volta completato il design, lo si può customizzare ulteriormente con la scelta dei dettagli (per esempio il colore degli indici). Il risultato è un New Gent unico che riporta sul fondello la scritta 1/1, a ribadire il concetto. Com’è possibile? L’IA di Swatch si basa su 40 anni di creazioni, con tutti i legami, gli eventi, le collaborazioni del Marchio con l’universo artistico. A proposito: Dada rimanda al Dadaismo, certo…

    Capsule d’autore

    Continuano le escursioni di G-Shock nel mondo del rap. E questa volta tocca a Sfera Ebbasta firmare i nuovi esemplari del Marchio giapponese, diventato ormai un fenomeno di cultura. La collaborazione, iniziata nel 2023 con la campagna ufficiale, in questo caso però vede l’artista italiano andare oltre il semplice ruolo di ambassador e partecipare in prima persona al processo creativo. Gli orologi ne rispecchiano dunque gusti ed estetica: i colori sono i suoi favoriti (rosso, nero, bianco), il logo S€ appare sul quadrante e il cinturino è decorato con un motivo di filo spinato, tipico dell’immaginario urban. La limited edition di 3600 pezzi sarà in vendita dal 3 dicembre.

    CityLife sottozero

    Ancora una volta Seiko è stato sponsor ufficiale della Stramilano Sottozero 2025, l’edizione invernale della corsa che si è tenuta a CityLife lo scorso 30 novembre e ha coinvolto atleti, appassionati e famiglie. Due i percorsi: uno competitivo da 10 km e uno a passo libero da 10 o da 5 km. I vincitori della gara competitiva hanno ricevuto un orologio Prospex Speedtimer (e lo stesso orologio è andato a un runner della corsa non competitiva mediante un concorso), ma tutti i partecipanti hanno ricevuto un dono dal Marchio giapponese. Così Seiko conferma il proprio impegno nel sostenere eventi sportivi che promuovono valori di performance, benessere e comunità.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/11/2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/11/2025

    Consueto appuntamento con le Cronache dell’orologeria. Sotto i riflettori, questa settimana, prima di tutto l’imminente Watches of Italy, per cui è partito il conto alla rovescia: per noi che siamo media partner, era impossibile non informarvi sulle ultime iniziative. Sempre a proposito di saloni, da Milano andiamo a Dubai, dove prossimamente si sposta il baricentro dell’industria del tempo… Quindi le nostre Cronache dell’orologeria toccano Ginevra, per un’asta importante e per un concorso dedicato ai talenti emergenti, per poi far ritorno a Milano con un’altra curiosità tra lo sportivo e il mondano. Perché il mondo delle lancette non si ferma mai. Buona lettura!

    WOI 6: aggiornamenti

    A pochi giorni dall’apertura della 6a edizione di Watches of Italy, ecco qualche importante novità. Prima di tutto: chiuse le iscrizioni, si contano una cinquantina di espositori. Mica male. Poi, oltre alla conferenza del professor Pancani, sabato 8 si terrà anche la presentazione del nuovo esemplare di Inceptum, Epsilon, nato dalla penna del designer Carmelo Amalfi (Bludimelo) e animato dal calibro di manifattura I-02 (alle 14.30, sempre in sala conferenze). Ma soprattutto è stata annunciata la presenza del Maestro Vincent Calabrese (accanto). Il grande orologiaio di origini italiane, famoso per le collaborazioni con le maggiori maison elvetiche, nel pomeriggio di domenica racconterà di sé e della propria visione orologiera, e mostrerà alcune sue creazioni. Da non perdere. L’ingresso è libero, previa registrazione. Per chi non l’avesse ancora fatto, basta cliccare sui banner in alto o in homepage.

    Trasferta negli Emirati

    Decima edizione della Dubai Watch Week. Dal 19 al 23 novembre prossimi, al Dubai Mall e al Burj Park (accanto), si daranno appuntamento oltre 90 marchi internazionali: non solo le principalicase svizzere, ma anche brand indipendenti provenienti da tutto il mondo. Tra lanci di nuovi nomi e di edizioni limitate create ad hoc per l’occasione, si terranno anche una cinquantina di panel, incontri, tavole rotonde. E poi laboratori, conferenze interattive e masterclass gestiti dal forum House of Horology. Non una “ormale” fiera dell’orologeria, dunque, ma anche un summit di settore e un palcoscenico dell’evoluzione orologiera. Che merita il viaggio…

    Pezzi unici all’asta

    Finalmente è online il catalogo completo dell’asta organizzata da Sotheby’s per i 250 anni di Breguet. Non a caso definita come “la più importante vendita dedicata al marchio degli ultimi trent’anni”, riunisce ben 73 pezzi, storici e contemporanei, da tasca, da polso e da appoggio (quali pendulette e perfino cronometri da marina). Tanti gli highlight, difficile scegliere. Qui citiamo almeno il N. 1890, un tourbillon a 4 minuti con scappamento naturale e i secondi da osservazione, realizzato tra il 1801 e il 1809 (simile al N.1176 citato qui). E il primo Classique Souscription 2025 (accanto), che lo scorso aprile ha inaugurato le celebrazioni dell’Anniversario…

    Per gli orologiai di domani

    Alexis Fruhauff, vincitore dello Young Talent Competition 2025

    Sono aperte fino a febbraio le iscrizioni al Concorso per Giovani Talenti di F.P.Journe. Organizzato ogni anno dal 2015 con il supporto di The Hour Glass, mira a “sostenere gli studenti di orologeria e i neolaureati affinché si facciano strada nel mondo dell’orologeria indipendente”. Aperto ai giovani dai 18 ai 30 anni, anche autodidatti, ne valuta i progetti secondo criteri di originalità creativa, complessità tecnica, design e finiture, qualità artigianale. Il vincitore non solo guadagnerà in notorietà, ma riceverà anche 50mila franchi svizzeri per sviluppare il proprio progetto. Chi fosse interessato, compili il modulo online sul sito ufficiale del Marchio. In bocca al lupo!

    A casa dell’Official Timekeeper

    Per la prima volta in assoluto, Omega aprirà l’Omega House anche per i Giochi Olimpici Invernali. Dal 7 al 21 febbraio prossimi, in occasione di Milano-Cortina 2026, trasformerà infatti il Ristorante Cracco – nel cuore della città lombarda, in Galleria Vittorio Emanuele II – nell’esclusivo spazio dedicato agli atleti e agli ospiti del Circo bianco. Al pianterreno, l’Omega Café by Cracco rinnoverà l’ambiente ma continuerà a essere gestito dallo staff dello Chef. I piani superiori, invece, diventeranno un vero e proprio ritrovo olimpico: dove, la sera, si svolgeranno eventi e momenti speciali in cui si incontreranno anche gli amici e gli ambasciatori della Casa. Sportivi e non.

    Grande Ago!

    Era ora. Finalmente l’orologeria si è accorta di un mito italiano delle due ruote negli anni ’60/’70: Giacomo Agostini. A rendergli omaggio è Hautlence, che gli dedica il Linear Giacomo Agostini. Un’edizione limitata di 28 esemplari, definita dalla Casa “un bolide da polso”: cassa XL in acciaio, quadrante multilivello e movimento automatico (sviluppato con Agenhor) dotato di 3 giorni di autonomia, doppia spirale e tourbillon, oltre alla tipica ora saltante lineare retrograda. Un tripudio di rosso con accenti di giallo – i “suoi” colori -, dominato dal n° 15, a ricordare i titoli iridati del grande campione. Speriamo che presto si celebrino anche le 122 vittorie nel MotoGP…

    Troupe di talento

    Si è tenuto il 5 novembre l’ormai tradizionale Hamilton Behind the Camera Awards. Giunto alla 14a edizione, il premio celebra le maestranze e i professionisti che lavorano dietro le quinte e contribuiscono a creare la magia del cinema – anche se spesso restano sconosciuti al grande pubblico. L’ambito riconoscimento quest’anno è andato per esempio al regista Benny Safdie (per il film The Smashing Machine), che ha ricevuto il premio dalle mani di Dwayne Johnson (accanto); il creatore di effetti speciali Mike Hill (per Frankestein), premiato da Guillermo del Toro; la costumista Colleen Atwood (per Una battaglia dopo l’altra), premiata da Teyana Taylor…

    p.s. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Chronomètre Souverain, i 20 anni del “solo tempo” di F.P.Journe

    Chronomètre Souverain, i 20 anni del “solo tempo” di F.P.Journe

    Tempus fugit: sembra tutto ieri, ma gli anni volano. Era il 1995 quando “il nostro” Augusto Veroni incontrò per la prima volta François-Paul Journe: potete rileggere le sue impressioni qui. Ed era il 2005 quando Journe lanciò uno dei propri instant classic: il Chronomètre Souverain, ref. CS, di cui si celebrano i primi vent’anni.

    Fratello sobrio e in apparente understatement di pezzi con cui il suo creatore ci ha stupiti nel corso degli anni, come il Résonance o il Tourbillon a rémontoir d’égalité, il Chronomètre Souverain è un solo tempo, con indicazione dell’autonomia. Ma non sorridano, i lettori: “solo tempo” non è riduttivo, tutt’altro. Nel solco della migliore tradizione, l’obiettivo perseguito è quello della cronometria, cioè della precisione nell’indicazione dell’ora. Che, diciamocelo, è alla fine lo scopo ultimo di quella scienza che chiamiamo orologeria.

    Vent’anni dopo…

    Vent’anni e non sentirli? Non è cosa da tutti. Eppure, volendo qui analizzare il lato estetico, il Chronomètre Souverain non ha perso nulla del fascino con cui si affacciò alla ribalta nel 2005. La cassa essenziale, che visivamente cede il passo a un quadrante d’eccezione. Il raffinato gioco del cambio di textures del guilloché con cui è realizzato il quadrante, con le minime, ma percepibili, variazioni dei piani e i numeri ben leggibili – ora applicati, non più stampati – hanno superato la prova del tempo.

    I piccoli secondi a ore 7 e l’indicatore della carica residua a ore 3 colpiscono, oggi come allora. Come negli antichi cronometri da marina, l’indicazione dell’autonomia è inversa: non mostra le ore di carica residue, ma quelle trascorse dall’ultima ricarica. Appena ricaricato l’orologio, quindi, la lancetta indicherà zero. A colpire è poi l’insolita posizione dell’indicatore della carica residua, che si trova proprio accanto alla corona.

    I progettisti di movimenti in genere evitano una simile collocazione perché quello spazio è già occupato con il dispositivo della regolazione dell’ora. In caso contrario, l’approccio convenzionale vedrebbe i meccanismi sovrapposti, il che aumenterebbe notevolmente lo spessore del movimento. François-Paul Journe ha invece trovato un’ingegnosa soluzione che li integra l’un l’altro senza interferire, riuscendo quindi a conservare un ingombro ridotto.

    La lezione del passato

    Magnifico al polso, sorprendentemente sottile senza dare alcuna sensazione di fragilità, il Chronomètre Souverain si rivela pienamente, quando ci soffermiamo a considerarne la meccanica. Fin dall’ideazione, F.P.Journe aveva dichiarato di volersi chiaramente ispirare alla stagione d’oro della cronometria.

    Un tema che nel XVIII secolo si sviluppò per affrontare il problema della determinazione della longitudine in mare. Un approccio che non era solo teoria, traslata in un movimento dalle grandi prestazioni in laboratorio, ma progettazione volta a ottenere un orologio che non temeva di fronteggiare le condizioni di utilizzo più critiche. Mantenendosi straordinariamente preciso.

    Le caratteristiche uniche del movimento

    Come sempre, i risultati eccezionali in termini di precisione sono l’esito della genialità nella progettazione, unita alle scelte di lavorazioni e materiali, e alla qualità esecutiva. Se i tre aspetti sono affrontati non solo al top, ma con il tocco di F.P.Journe, il risultato non può mancare. La struttura a doppio bariletto di carica in parallelo, mutuata dai cronometri sulle tolde dei vascelli, permette di ottenere un’uniformità superiore nell’erogazione dell’energia al treno del tempo.

    Il design, che ha generato un calibro sottile, il 1304, si apprezza ammirando la struttura del movimento. Solo 4 millimetri di spessore, che ospitano oltre 160 componenti. La platina e i ponti in oro rosa colpiscono per primi lo sguardo dell’osservatore, anche grazie alle lavorazioni superficiali di grande raffinatezza, dal Grain d’orge alle Côtes de Genève, splendide oggi come vent’anni fa.

    Per chi si chiede il motivo della realizzazione in oro rosa dei componenti strutturali del movimento, è presto detto. L’oro è duttile e malleabile, quindi è facile da lavorare, ma al contempo offre una buona resistenza meccanica poiché è in lega con altri metalli. In più non si altera con l’ossigeno, l’umidità, il calore. Rimane sempre uguale a sé stesso nel corso del tempo, anche in termini di secoli. L’utilizzo dell’oro per il movimento è dunque una sfida all’eternità, voluta e consapevole, come nella migliore tradizione orologiera.

    Chronomètre Souverain: bianco o rosa?

    Due le versioni di cassa disponibili: quella in platino e quella in oro rosso 6N. Tanti i colori del quadrante in argento guilloché: all’argenté e al marrone Havana si aggiunge per il ventesimo anniversario un blu profondo nella collezione boutique, ma resta in catalogo anche il panna dallo sfondo opaco (non guilloché). Le corrispondenti combinazioni con le casse, che potete ammirare sul sito ufficiale, offrono una scelta ampia, dal modello più classico al più inatteso.

    Il cinturino, sempre e rigorosamente in pelle di alligatore a larghe squame, è coordinato alla tonalità del quadrante. Ma il Chronomètre Souveraine può essere fornito anche di bracciale in metallo: esclusivo nella foggia, a 5 file dai segmenti articolati, offre una vestibilità confortevole a dispetto del peso specifico dell’oro o del platino.

    Concludendo

    Il Tempo è giudice inesorabile. Davanti al Chronomètre Souverain, vent’anni dopo, dobbiamo dare atto che non solo si è mantenuto valido, ma che non cessa di suscitare ammirazione. Oggi, come vent’anni fa, averlo al polso trasmette una sensazione che va provata. Solo tempo, quindi? Certo, ma c’è tempo e tempo…

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 7 luglio 2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 7 luglio 2025

    E siamo alle ultime Cronache dell’orologeria prima della pausa estiva. A luglio, infatti, l’industria delle lancette tradizionalmente si ferma: fabbriche chiuse, e stop alle attività di marketing, anche a livello internazionale – con poche, pochissime eccezioni. Ma non vi perderete nulla, tranquilli. Nei prossimi giorni come sempre terremo aggiornata questa pagina. Poi, nel caso succedesse qualcosa di eclatante, ve la racconteremo a settembre. Intanto buona lettura. E buone vacanze!

    Legendary bike

    Richard Mille aveva annunciato la partnership con Brough Superior lo scorso aprile. E ora la RMB01 è pronta – anche se in realtà è frutto di 18 mesi di lavoro fra i due team. Ispirata alle Board Track Racers, in auge negli States negli anni ’10 del ‘900, è la sintesi dei codici estetici di entrambi i Marchi. Caratteristici dello stile Richard Mille, per esempio, sono i cerchioni a razze ispirati ai ruotismi degli orologi o i coperchi dei carter motore che ricordano i calibri con tourbillon. Con il telaio in carbonio e il motore bicilindrico a V da 997 cc, la moto sarà in vendita da fine anno in 150 esemplari numerati e in 3 colori: Noctural Sapphire, Selene e Pearl of Speed. Per i fan più facoltosi.

    Un grande ritorno

    L.Leroy, orologio-pendente “a tatto”, 1810 circa.

    Finora erano solo indiscrezioni, ora è una certezza: torna L.Leroy. La Maison, fondata a Parigi da Charles Leroy nel 1785, riappare dunque sul mercato dopo una decina d’anni di assenza (o poco meno), proprio in occasione del 240° anniversario. Oggi di proprietà di Miguel Rodriguez (lo stesso di Perrelet e Soprod, nonché Presidente del Gruppo Festina), svelerà ai Geneva Watch Day un esemplare nuovo di pacca – su cui non si sa nulla, se non che sarà una grande complicazione. In attesa della novità, vale la pena di andarsi a ri-studiare il passato della Casa, protagonista nella storia della cronometria. I cui pezzi oggi sono esposti nei maggiori musei internazionali dell’orologeria, pubblici e privati.

    Fra Jodel e Vacherin

    Jaeger-LeCoultre ha restaurato Le Chalet, una baita d’alpeggio del XIX secolo nella Vallée de Joux, in una località chiamata Les Chaumilles. A 1.360 metri d’altitudine, sul lato occidentale del Mont Tendre, nel comune di Le Chenit (che ha contribuito al recupero architettonico), l’antico edificio mantiene tutto il proprio fascino rurale, fra antiche travi, tavaillon, le piastrelle di legno tipiche della zona, e il tradizionale thuyé, l’enorme camino piramidale sotto cui si produceva il formaggio. Ma da nucleo dell’economia locale ora diventa sede dell’ospitalità della Grande Maison. Che offrirà questo rifugio immerso nel verde per momenti di relax e convivialità. Solo su invito.

    Cronache dell’orologeria… meritevole

    Anche quest’anno, per la seconda volta consecutiva, il Gruppo Sowind è stato premiato come una delle Best Managed Companies da parte di Deloitte Private. Il riconoscimento, per gli organizzatori, ha l’obiettivo di identificare e “valorizzare le società che dimostrano passione e impegno a raggiungere e mantenere gli standard più elevati nella gestione aziendale e capacità di perseguire uno sviluppo sostenibile”. Per il Ceo Patrick Pruniaux e i manager di Girard-Perregaux e Ulysse Nardin, il premio sottolinea “l’eccellenza del Gruppo, guidato (…) da una continua attenzione e adattabilità in un contesto globale in evoluzione”. Come dire: so’ soddisfazioni.

    Il tempo di Martina

    Il pubblico la ama per i tratti fondamentali del suo carattere: freschezza, autenticità, passione, impegno… Di recente Martina Klein è diventata il nuovo volto di Festina. La modella, attrice comica e conduttrice tv spagnola – ma argentina di origine – affianca dunque lo storico ambasciatore Gerard Butler nel rappresentare i valori del Brand. E proprio insieme all’attore/produttore britannico ha appena finito di girare a New York la nuova campagna, che sarà diffusa a settembre. Sintetizzata dal claim Festina, My Time, è un invito a prendersi una pausa, a ritrovare sé stessi e il proprio tempo. «Per me il tempo personale è un lusso necessario», commenta lei…

    30 candeline

    Fra le tante celebrazioni del 2025 c’è anche il 30° anniversario di Roger Dubuis. Fondata a Ginevra dall’omonimo Maître horloger insieme a Carlos Dias nel 1995, la Manifattura si è distinta fin da subito per l’approccio originale all’orologeria, basato su un’estetica subito riconoscibile, dalla forte personalità, e una meccanica d’eccellenza, testimoniata anche dal Poinçon de Genève. Oltre alla produzione “in casa” del sistema bilanciere/spirale, va segnalata la predilezione per le complicazioni: dal tourbillon alle indicazioni con lancetta ad andamento retrogrado, presenti anche nelle ultime novità di quest’anno. Che meriterebbero un approfondimento…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 30 giugno 2025

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 30 giugno 2025

    Cosa è successo nel mondo delle lancette nelle ultime settimane? E cosa succederà nelle prossime? Ve lo raccontano le Cronache dell’orologeria di oggi. Una sequenza di notizie di attualità di vario genere, ma che sanno tanto d’estate: concerti, regate, appuntamenti da bon vivant… Non mancano le fiere: quelle di settore annunciate con ampio anticipo – visto che si terranno a settembre. Del resto la stagione calda è appena iniziata: presto le attività di marketing si fermeranno e anche le Cronache dell’orologeria andranno in vacanza, almeno per un po’. Ma intanto godiamoci queste news. Buona lettura.

    Design in mostra

    Il 16 e 17 giugno scorso si è svolta la prima edizione di Maze Design Basel, il nuovo salone dell’universo Maze che ha debuttato dopo la cancellazione di Design Miami/Basel. Nella suggestiva Offene Kirche Elisabethen, la chiesa neogotica di fronte alla Kunsthalle, un gruppo di rinomate gallerie si è quindi dato appuntamento per celebrare il design dagli anni ’50 a oggi. Per esempio, Thomas Fritsch di Parigi, Thomsen Gallery di New York, Pierre-Marie Giraud di Bruxelles… Partner dell’evento: F.P.Journe. Che ha così ampliato il proprio impegno per la conservazione del patrimonio culturale, per sostenere ancora una volta l’arte in tutte le sue forme.

    On stage

    S’intitola Marco negli stadi 2025 la tournée di Marco Mengoni partita il 21 giugno a Lignano e prevista fino al 24 luglio, con tappe in tutt’Italia (occhio che molte sono già sold out). Ai fan più accaniti non sarà sfuggito che il cantante, durante il concerto di apertura, aveva al polso un nuovo Omega Railmaster. Del resto è Friend of the Brand dal 2023 e, a quanto pare, prende l’incarico molto seriamente. Basta dare un’occhiata al suo feed di Instagram per notare che indossa gli orologi del Marchio in ogni occasione: sul palco, nei video come nella vita reale. E lo farà anche nella seconda parte del tour, che fra ottobre e dicembre toccherà molte città europee. Scommettiamo?

    Megaposter

    Impossibile non vederle, se vi trovate nel posto giusto. A Milano in corso Como, alle Colonne di San Lorenzo e sui Navigli (alzaia Naviglio Grande). A Torino in largo Saluzzo, nel quartiere di San Salvario (nella foto). A Roma in via Tunisi, nel cuore del Rione Prati. E a Napoli nella storica via Toledo… Basta alzare lo sguardo per farsi catturare dalle mega-affissioni con cui Baume&Mercier promuove i nuovi modelli al femminile della collezione Riviera. I ledwall digitali presentano sia immagini statiche che dinamiche e raggiungono perfino i 150 metri quadri di superficie. Ma il tempo sta per scadere: la campagna Dooh (Digital Out of Home) termina proprio oggi.

    Boutique pop-up

    Quest’estate, Vacheron Constantin ha un nuovo indirizzo in una delle mete italiane del turismo d’élite: Forte dei Marmi. Aperto in collaborazione con Cassetti, l’inedito temporary store si trova in via Carducci 6D e ha la vetrina che fa angolo con via Marconi – incrocio fra i più chic della cittadina della Versilia. Ovunque, lo spazio è dominato dal logo dell’anniversario (la Maison ginevrina celebra i 270 anni in questo 2025). E accoglie i visitatori in un’atmosfera rilassata e charmante: all’interno, accanto alle novità delle collezioni in catalogo, è anche possibile usufruire di servizi esclusivi come appuntamenti privati e consulenze su misura. Ma solo fino al prossimo 31 agosto.

    Margarita e dintorni

    Per il terzo anno consecutivo, Seiko è official timekeeper della Como Lake Cocktail Week, la manifestazione organizzata dal 1° al 6 luglio per celebrare la cultura della mixology. Il Marchio giapponese presenzierà a numerosi eventi, dalla serata d’inaugurazione a Villa d’Este a Cernobbio, alla sfida fra barman nella creazione di un cocktail d’autore. Non per nulla ha in catalogo anche una collezione a tema, la Seiko Presage Cocktail, che amplierà con alcuni esemplari da donna. Tre automatici in acciaio, ispirati a famosi drink ghiacciati: il Frozen Skydiving, il Frozen Mojito e il Frozen Banana Daiquiri. Le signore ringraziano, sorseggiando un Cosmopolitan…

    O’ mar’e Mergellina

    Panerai rinnova la partnership con Luna Rossa, in lizza per la conquista della 38a America’s Cup. Che oltretutto – non è più una novità – per la prima volta nella sua storia secolare si terrà proprio in Italia, nel 2027, a Napoli, nello specchio d’acqua fra Posillipo e Castel dell’Ovo – mentre le basi degli equipaggi saranno a Bagnoli. La Maison fiorentina sarà a fianco del team di Patrizio Bertelli per la terza edizione consecutiva del trofeo velico più prestigioso del mondo. E anche questa volta ha realizzato ad hoc dei nuovi esemplari della linea dedicata: il Luminor Chrono Flyback Luna Rossa PAM01654 e il Luminor Luna Rossa PAM01653. Ne riparleremo.

    Cronache dell’orologeria… ginevrina

    Dal 4 al 7 settembre si terrà la sesta edizione dei Geneva Watch Days. L’evento orologiero “di nuova concezione, rilassato e decentrato”, quest’anno prospetta numeri da record, a cominciare dalle 66 marche espositrici. Tante le novità. Il Padiglione centrale, improntato sull’idea By the sea, by the lake, si amplia e assume un’atmosfera marinara, per meglio esporre oltre 150 orologi. Poi ci sarà Calibership, in assoluto il primo campionato di regolazione orologiera: con 40 aspiranti regolatori, seguiti dagli studenti della Scuola di Orologeria di Ginevra, che si cimenteranno nella messa a punto di calibri Sellita, che poi saranno esaminati dal Cosc. Di nuovo, ne riparleremo.

    Usato sicuro

    Torna l’edizione autunnale di Vicenzaoro. E in contemporanea, dal 5 all’8 settembre, torna anche VO Vintage, il marketplace organizzato da Italian Exhibition Group dedicato al secondo polso. Una manifestazione che nel tempo ha visto crescere il numero di appassionati (collezionisti, neofiti o semplici curiosi) e confermare la presenza di rinomati dealer (come Vintage Watches and Cars di Andrea Foffi, Il Quadrante di Antonio Nocco, Perusia Watches di Marco Cesari e Spangaro Watches). Ricco anche il calendario di appuntamenti, conferenze e tavole rotonde, con gli esperti del settore. Ingresso libero, previa registrazione sul sito ufficiale dell’evento.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/02/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/02/2025

    Consueto appuntamento con le Latest, la rubrica che vi tiene informati sulle novità presentate dalle marche di recente, in tutti i segmenti del mercato. Come al solito, le nostre Latest sono organizzate per fasce di prezzo, in ordine decrescente, per aiutarvi a individuare cosa c’è di nuovo in accordo con la vostra capacità di spesa. Ma andate avanti a leggere anche se non avete intenzione di acquistare nulla: l’importante è restare aggiornati…

    Latest solo per pochi

    IWC Big Pilot’s Watch Shock Absorber XPL Toto Wolff x Mercedes-AMG Petronas Formula One™ Team Il nome lunghissimo ne sintetizza l’essenza. Per la prima volta, la Casa di Sciaffusa dedica al Team Principal della scuderia (partner storico) un esemplare dotato del sistema Sprin-g Protect. Cioè quel dispositivo, brevettato, in grado di ammortizzare le forti accelerazioni e sollecitazioni cui l’orologio può essere soggetto in F1. La cassa (44 mm) è in Ceratanium®, mix di ceramica e titanio. Il movimento automatico, calibro 32101 di manifattura, ha componenti in alluminio e un’autonomia di 5 giorni. In 100 esemplari, 104mila euro.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Micro-Rotor Platinum Blue Stone
    Il design minimale non tragga in inganno. Il lusso – quello vero – non è ostentazione: rimane nascosto. Come si evince dal nome, questo orologio è interamente realizzato in platino, il metallo in assoluto più prezioso – ben percepibile al polso, per l’elevato peso specifico. La cassa (40 mm) racchiude un nuovo quadrante sabbiato e il consueto calibro PF703 di manifattura, con micro-rotore decentrato, anch’esso in platino per garantire l’efficienza di carica. Superlative le finiture. In 25 esemplari, 85mila franchi svizzeri.

    Sotto i 50mila euro

    OMEGA Seamaster Diver 300 42 mm
    È l’ultima variazione sul tema della storica famiglia di subacquei. Interamente realizzato in Bronze Gold, l’esclusiva lega di bronzo (con oro, palladio e argento) della Casa, ha come peculiarità l’alluminio anodizzato bordeaux della lunetta girevole unidirezionale. La cassa (42 mm) è impermeabile fino a 30 bar, il quadrante è sempre in alluminio (ma sabbiato nero), il bracciale in maglia milanese dona un gusto rétro. L’orologio è equipaggiato dal calibro automatico 8806, Co-Axial Master Chronometer, ovviamente sviluppato “in casa”. 31.200 euro.

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Cronografo Aston Martin Edition
    La collaborazione fra la storica Manifattura e la Casa britannica continua. E dà vita a questo esemplare con un particolarissimo quadrante iridescente, risultato di un lungo e accurato processo di lavorazione: composto da 15 strati di vernice automobilistica, interagisce con la luce per creare diverse sfumature, dal verde all’arancione. Realizzato interamente in titanio grado 5, (con la cassa di 42 mm), il cronografo monta il celebre calibro automatico GP03300, prodotto in-house. 23.900 euro.

    élégante by F.P.JOURNE Titalyt® 48 Black Dial
    Nuova versione dell’orologio elettromeccanico del Maestro ginevrino. La novità sta nel quadrante nero in vetro zaffiro luminescente, ben visibile in tutte le condizioni di luce. Le altre caratteristiche, già note, restano immutate. La cassa tortue di dimensioni extra-large (40×48 mm) rimane in titanio grado 5 con rivestimento in Titalyt®, un trattamento di ossidazione elettrolitica al plasma che lo rende più duro e resistente. L’esclusivo calibro 1210, dotato di una lunghissima autonomia e prodotto “in casa”, è sempre capace di sospendere la misura del tempo e riattivarla a piacere… Circa 17mila euro.

    HUBLOT Classic Fusion Special Edition Pisa 1940
    La partnership di lunga data fra la Casa di Nyon e l’Orologeria milanese, sfociata nel 2022 nella boutique monomarca di via Verri, oggi si concretizza in un esemplare esclusivo. Disegnato da Vittorio Carena Studio, rende omaggio al capoluogo lombardo nella decorazione del quadrante, che ricorda la cupola della Galleria Vittorio Emanuele. La cassa (42 mm) ospita un movimento automatico, calibro HUB1110. In 25 esemplari: 10 in titanio, 10 in ceramica nera e 5 in King Gold. Da 10.500 euro.

    Sotto i 10mila euro

    Turbine PERRELET x seconde/seconde
    Un orologio ironico e divertente, sfociato dall’inedita collaborazione. L’artista gioca con l’idea della pericolosità della turbine – con le tipiche 12 pale in alluminio anodizzato che a ogni gesto ruotano come un’elica – e inserisce un bel cartello di pericolo “Attenzione alle mani” che si muove a ritmo dei secondi. Sotto il logo appare la scritta sulla sicurezza presente nelle fabbriche inglesi, sul fondello una dedica personalizzata. La cassa (41 mm) è in titanio grado 2 Dlc nero, il calibro automatico P-331-MH, prodotto in esclusiva da Soprod, ha due certificazioni: Cosc e Chronofiable®. In 25 esemplari, 5.180 euro.

    BELL & ROSS BR 03 Astro
    È uno degli esemplari più originali degli ultimi anni. Il quadrante mostra ciò che vedrebbe un ipotetico osservatore all’interno di una stazione spaziale lontana dall’orbita terrestre. Al centro della scena c’è il nostro Pianeta blu, attorno al quale ruotano un satellite artificiale (in realtà la lancetta dei secondi) e la Luna (quella dei minuti), mentre più distante si scorge Marte (che indica le ore). La cassa (41 mm) è in ceramica microbillé, il movimento è automatico (base Sellita Sw300-1). In 999 esemplari, 4.990 euro.

    NORQAIN Freedom 60 GMT 40mm Bronze Anthracite
    La collezione dedicata agli amanti degli spazi aperti si amplia con questo nuovo esemplare per grandi viaggiatori. La cassa (40 mm) in bronzo satinato è destinata a personalizzarsi nel colore, a seconda dell’uso e dell’ambiente in cui si trova. Il movimento automatico, calibro NN20/2 realizzato in esclusiva da Kenissi, ha un’autonomia di 70 ore ed è certificato cronometro dal Cosc. In 300 esemplari, 4.350 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    PHILIP WATCH Caribe Sport Automatico Day Date
    L’ultimo erede della collezione nata negli anni ’70 si distingue per l’indicazione del giorno della settimana che ne accentua la vocazione sport-chic. La cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar, ospita un movimento automatico, calibro Sellita Sw240. Sulla lunetta spicca un dettaglio vintage, il bracciale in acciaio (tipo Jubilée) è rastremato. L’orologio è in vendita in uno special pack che include un cinturino addizionale in tessuto tecnico e silicone, coordinato al quadrante. 999 euro.

    D1 MILANO Aura
    In bilico fra estetica d’antan e mood contemporaneo, l’inedita collezione femminile del Marchio colpisce per la monocromia di cassa (23 mm), quadrante, bracciale. L’acciaio spazzolato di tutte le superfici (eccetto il piano orizzontale della carrure, lucido) ha infatti subito un trattamento Pvd color oro – ma esiste anche color argento, gunmetal, verde o viola. Sul display minimal, due i dettagli di stile: il logo al 6 e la lancetta dei minuti scheletrata. Il movimento è al quarzo. Da 295 a 325 euro.

    TRUSSARDI T-Inedito
    Cassa (42 mm) in acciaio e quadrante essenziale, un orologio che enfatizza con decisione il proprio carattere virile tramite il doppio cinturino a polsiera (removibile). Che allude al tradizionale savoir-faire della Casa nella pelletteria – evidente non solo agli aficionados ma a chiunque abbia un minimo di cultura in storia della moda. Il movimento è al quarzo. 169 euro.

    CASIO x Pac-Man
    Il Marchio giapponese celebra i 45 anni dell’amato videogioco con 4 orologi digitali in edizione limitata. L’A168WEPC-7A sfoggia dettagli neon e il mitico Waka Waka serigrafato. L’F-91WPC-1A, compatto e leggero, ha cronometro e allarme. Il CA-53WPC-1B (accanto) richiama i cabinati della sala giochi con lunetta gialla e calcolatrice a 8 cifre. L’ABL-100WEPC-1B, total black, offre Bluetooth e contapassi. Tutti gli esemplari hanno fondelli incisi e quadranti a labirinto retroilluminati. Un mix perfetto di rétro e tecnologia che farà battere il cuore di ogni gamer! Da 59,90 euro. Fabio Parri

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 28/10/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 28/10/2024

    Tra eventi sportivi, gossip e appuntamenti futuri, le Cronache dell’orologeria di questa settimana registrano la consueta varietà di interessi toccati dal marketing dell’industria delle lancette. Sotto i riflettori, in particolare, l’Annual Academy Musum Gala: che, sostenuto e presentato da Rolex – nel ruolo di Founding Supporter e Official Watch del Museo dal 2021 -, ha prestato il fianco al solito contorno di spetegulèss tanto amato dai più curiosi. Buona lettura!

    Tra piste e resort

    Si è tenuta dal 16 al 21 ottobre scorsi la 1a edizione del Rally A’Shira Richard Mille. Una gara di regolarità tutta al femminile lungo un suggestivo percorso di 850 km in Arabia Saudita, da Medina ad AlUla fino alle rive del Mar Rosso, cui hanno partecipato una ventina di 4×4. Non è la prima volta che Richard Mille rende omaggio alle donne pilota: basti pensare all’R.M Racing Team, al Rallye des Princesses, alle partnership con Aurora Straus e Lilou Wadoux. L’orologio ufficiale dell’evento? L’RM 07-04 Automatic Sport, naturalmente…

    Voga, voga

    Probabilmente è la regata sul Tamigi più famosa del mondo. The Boat Race è la tradizionale gara di canottaggio in cui le università di Oxford e Cambridge si sfidano a suon di pagaiate fin dal 1829. Ma dalla prossima edizione si chiamerà The Chanel J12 Boat Race, a celebrare il nuovo sponsor e cronometrista ufficiale. Domenica 13 aprile 2025, dunque, sia gli equipaggi maschili che femminili dei Dark/Light Blue vogheranno sotto l’egida dell’orologio in ceramica dalle origini veliche. Mademoiselle Coco ne sarebbe orgogliosa.

    A 50 nodi

    Di regata in regata. Se avete guardato la finale in tv, lo avete visto bene – in numerose inquadrature, anche ravvicinate. L’Omega Seamaster Planet Ocean ETNZ spiccava, con la sua livrea nera e turchese, al polso di Peter Burling e compagni. Naturalmente, dopo la schiacciante vittoria su Ineos Britannia di Sir Ben Ainslie, la Maison di Biel si è congratulata con il Team neozelandese. Del resto, come non farlo? Per la terza volta consecutivi, i Kiwi si sono portati a casa la Vecchia Brocca. E hanno dimostrato di essere ancora i migliori…

    Cronache dell’orologeria… mondana

    Sabato 19 ottobre, a Los Angeles, si è svolto il quarto Academy Museum Gala, l’evento di beneficenza organizzato annualmente per raccogliere fondi a favore del Museo. Una serata ad alto tasso di glamour, in cui tutta Hollywood si è riunita per festaggiare Paul Mescal, protagonista del Gladiatore II, l’attrice Rita Moreno e il regista Quentin Tarantino per la loro influenza nel mondo del cinema. Ma anche un’occasione per vedere le star sfilare sul tappeto rosso – quasi fosse un assaggio della Notte degli Oscar -, rigorosamente in smoking e abiti da sera. Con relativo sfoggio di orologi (e gioielli), che le Cronache dell’orologeria non possono ignorare…

    Foto Valerie Macon/Afp via Getty Images courtesy Omega

    Tanti gli ambasciatori Omega avvistati sul red carpet, con al polso gli esemplari della Maison di Biel. A cominciare da Eddie Redmain (in Valentino versione Alessandro Michele) con un Seamaster Aqua Terra 38 mm in acciaio, per passare a Nicole Kidman (in Balenciaga HC) con un De Ville Mini Trésor 26 mm in oro Moonshine™. E poi Ariana Debose con un Constellation 28 mm in acciaio/oro e diamanti, Regé-Jean Page anche lui con un Constellation ma da 39 mm in oro giallo, fino a Ke Huy Quan, con un altro Aqua Terra 38 mm in acciaio…

    Foto Emma McIntyre/Getty Images for Academy Museum of Motion Pictures courtesy IWC

    Altro marchio, altri testimonial. Anche la Casa di Sciaffusa ha schierato i personaggi più in vista del proprio entourage, per interpretare gli orologi del momento. Come Sterling K. Brown (nella foto), che aveva un Ingenieur Automatic 40 in acciaio. O Josh Greenbaum con un Portugieser Chronograph da 41 mm (in alto), sempre in acciaio – portato con nonchalance grazie al polso importante. Mentre Damson Idris con un bel Portugieser Perpetual Calendar 42 Boutique Edition, con cassa in oro rosso da 42,4 mm.

    Foto Amy Sussman/Getty Images courtesy Hublot

    Ancora, John Legend (nella foto) aveva al polso un Hublot Classic Fusion Orlinski in titanio, con cassa da 40 mm, lunetta e bracciale incastonati di diamanti. Ma concludiamo il “chi ha indossato cosa” all’Academy Museum Gala con un paio di autentiche chicche: Paul Mescal aveva un minuscolo Tank Louis Cartier in oro giallo, e Dwyane Wade un altrettanto piccolo Eternity di Tiffany & Co. in oro bianco con diamanti. Conclusione: per i polsi più virili, il trend del momento vuole gli orologi da donna. Meglio se lillipuziani…

    Prossimamente, a Ginevra

    Per la prossima edizione, la 4a, prevista dal 1° al 6 aprile 2025, Time to Watches cambia sede. E si trasferisce a Villa Sarasin, a un minuto (a piedi) dal Palexpo – proprio fuori dall’Entrata 1, in cima alle scale. Così, gli oltre 50 espositori del “contro-salone” ginevrino, perlopiù marchi indipendenti ma anche qualche fornitore, accoglieranno gli ospiti nei propri spazi privati all’interno della prestigiosa location. Certo, quelli di Watches and Wonders non ne saranno felici. Ma gli operatori del settore, che avranno vita più facile, ringraziano…

    Sinergie vincenti

    Compie 20 anni la partnership fra F.P.Journe e Corvo&C. Che si è consolidata nel corso del tempo e ha visto la società di distribuzione milanese contribuire fattivamente al successo del Marchio nel nostro Paese. Fondamentale l’apporto dei negozi di GMT-Great Masters of Time: dalla boutique di Porto Cervo (2007), a quelle di Milano, prima in corso Magenta (2009) e poi nel Brian&Barry Building (2014) – sede del primo Espace FPJ in Italia. Fino all’apertura in via della Spiga (2021), location di un Espace FPJ interamente dedicato (nella foto).

    Domenica in villa

    Foto courtesy Società San Paolo

    Domenica 3 novembre, l’associazione Orologiko organizza a Cinisello Balsamo un evento gratuito per tutti gli appassionati di orologeria, grandi e piccini. Dalle 10 alle 18, nella splendida Villa Casati Stampa, in piazza Soncino 6 (nella foto), Orologiko Mania ospiterà espositori con orologi di ogni tipo, ma anche attività didattiche per avvicinare i giovanissimi al mondo delle lancette e una cantante lirica di fama internazionale come ospite. Un’occasione unica alle porte di Milano, a ingresso libero, per una domenica ticchettante!

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 22/07/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 22/07/2024

    Tornano le Cronache dell’orologeria, per tenervi informati sui fatti e gli eventi delle ultime settimane nell’industria del Tempo. Quindi parliamo prima di tutto di sport – com’è giusto che sia, durante la stagione calda e con le Olimpiadi in vista. Ma in queste Cronache dell’orologeria c’è posto anche per le notizie corporate, in senso lato. Si sa, il marketing delle case orologiere se ne inventa sempre una. E non si ferma mai, anzi smentisce chi pensa che in Svizzera vadano tutti in vacanza a luglio… Buona lettura.

    Realtà aumentata

    C’è Gianmarco Tamberi che salta l’Arc de Triomphe, Mondo Duoplantis la chiesa del Sacre Coeur, Céline Boutier che tira da un gargoyle di Notre Dame… Come cronometrista ufficiale, Omega celebra i Giochi Olimpici di Parigi con una campagna video interpretata dai propri ambasciatori. Girata con la realtà virtuale, è ambientata fra i più celebri monumenti della Ville Lumière, in un gioco di proporzioni e prospettive dagli scorci unici. Annunciata un mese fa, a pochi giorni dalla cerimonia di apertura è più attuale che mai. Da vedere.

    Passione rossa

    Dal 26 al 28 luglio prossimi, al circuito Marco Simoncelli di Misano, si tiene la 12a edizione della World Ducati Week, il più grande raduno internazionale di appassionati dell’omonima due ruote. Tre giorni di pura goduria tra eventi in paddock, sessioni in pista, esibizioni di stuntmen e show serali. Dove, ancora una volta, si conferma cronometrista ufficiale Locman – partner della Rossa dal 2017. Che, è bene ricordarlo, ha in catalogo una collezione dedicata, realizzata in collaborazione con il Centro Stile di Borgo Panigale. Per Ducatisti veri.

    Cronache dell’orologeria… pettegola

    Lewis Hamilton al Grand Premio di Ungheria. (Foto Dean Mouhtaropoulos/ Getty Images courtesy Iwc).

    Ieri, al Gran Premio di Ungheria, Lewis Hamilton è salito sul 3° gradino del podio con al polso un Big Pilot’s Perpetual Calendar Top Gun Lake Tahoe di Iwc, in ceramica bianca, ben visibile sopra la tuta nera. Stessa scena due settimane fa, per la vittoria di Silverstone, al Gran Premio d’Inghilterra. Dove però il sette volte campione del mondo di F1 (nonché Brand ambassador, come l’intera scuderia) esibiva un altro orologio: un Pilot’s Watch Performance Chronograph 41 Mercedes-Amg Petronas Formula One™ Team (in alto). C’è chi può…

    A proposito di arte

    Il 6 e 7 luglio scorsi, al Grimaldi Forum di Monaco, si è svolta l’8a edizione di artmonte-carlo: la piccola ed eclettica fiera d’arte moderna e contemporanea, che quest’anno ha riunito 27 gallerie internazionali e circa 200 artisti. Presente anche F.P.Journe: il 5 luglio, durante il vernissage, il Maestro ginevrino in persona ha assegnato il Prix artmonte-carlo F.P.Journe ad Anna Boghiguian, rappresentata da Franco Noero, per la scultura Untitled 2023. Puntualmente donata al Nouveau Musée National de Monaco. Così si fa…

    Versilia mon amour

    All’inizio del mese, Swatch ha aperto un temporary store a Forte dei Marmi, in via Spinetti 6, nel cuore dello shopping firmato. Uno spazio all’insegna del colore e dell’allegria, in cui si trovano le collezioni più estive e fluo del Brand, come Swatch Neon o Bioceramic What if…? Se vi state chiedendo che ci azzecca il Marchio più pop di tutta la Svizzera delle lancette con la storica meta del turismo d’élite, la risposta è semplice. Il MoonSwatch fa gola a tutti: facoltosi imprenditori, politici, volti noti dello spettacolo e dello sport…

    Nuove sinergie

    Morellato Group ha siglato un nuovo accordo di licenza con Karl Lagerfeld per la produzione di orologi e gioielli. La partnership prevede che alla Maison parigina spetti la direzione creativa, mentre al Gruppo veneto lo sviluppo prodotto e la distribuzione – che avverrà sia attraverso canali tradizionali (la capillare rete di negozi di proprietà e di retailer in tutto il mondo) sia online (gli e-commerce Morellato più karl.com). Previste due collezioni all’anno, la prima già il prossimo autunno-inverno. Non vediamo l’ora di vederla.

    Reshuffle (trad. rimpasto)

    C’è chi lo chiama “valzer delle poltrone” – e basta guardare quanto è successo, di recente, nella Divisione orologeria di LVMH, per capire perché. Dopo 20 anni Ricardo Guadalupe lascia il ruolo di Ceo di Hublot per assumere quello (simbolico) di Presidente onorario. A Nyon sarà sostituito da Julien Tornare, per lungo tempo a capo di Zenith ma da 6 mesi alle redini di TAG Heuer, dove arriverà invece Antoine Pin, storico Ceo di Bulgari. Proprio da Bulgari, poi, Laura Burdese è stata nominata vice Ceo. Un bel rimescolamento, no?

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/06/2024

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 03/06/2024

    Orologi in mostra, sponsorizzazioni sportive, anniversari, nuove campagne e inedite collaborazioni. Le Cronache dell’orologeria di oggi riuniscono le notizie delle ultime settimane e illustrano un “fritto misto” ricco e gustoso. Che rivela quanto, in questo periodo, i brand siano impegnati in una serie di attività diverse, seguite da un pubblico altrettanto diverso, per interessi, età, cultura e – perché no? – disponibilità economiche. Attività frenetiche, comunque risultato di un marketing instancabile – che se ne inventa sempre una… Buona lettura!

    Artigianato d’arte

    La mostra Rare Handcraft di Patek Philippe sbarca a Londra. Dal 7 al 16 giugno, al primo piano di Bond Street House – in Clifford Street 14, non lontano dai Patek Philippe Salons -, saranno esposti gli 80 esemplari della collezione di mestieri d’arte prodotta per questo 2024 dalla Manifattura ginevrina. Oltre agli orologi (in senso lato: da tasca, da polso, pendulette) in vetrina, si potrà ammirare anche il lavoro degli artigiani, chini sui loro microscopi digitali: un mix di abilità manuali, talento artistico e tecnica sopraffina. Da vedere (info qui).

    Mondi incantati

    Sempre a Londra – fino al 9 giugno, al 4 di Cromwell Place, South Kensington -, Van Cleef & Arpels organizza la mostra The Poetry of Time. Un’esposizione interattiva che permette al pubblico di immergersi in un mondo fatato, quasi onirico, attraverso gli straordinari orologi da polso e da tavolo della Maison parigina. Esemplari capaci di raccontare storie: dalle infinite ispirazioni (il cosmo, la Natura, la danza, le favole come i miti classici), e messe in scena con automi, métiers d’art e complicazioni poetiche.

    Dal Giappone con furore

    All’inizio del nuovo Millennio, François-Paul Journe è stato il primo orologiaio a vedere il Giappone come punto di partenza per l’espansione mondiale del proprio Brand. Ha quindi aperto una filiale e uno spazio monomarca ad Aoyama, nel centro di Tokyo. A distanza di 20 anni, quella boutique nel quartiere di Omotesandō, posta all’interno dell’architettura La collezione di Tadao Ando, è stata celebrata con un evento internazionale. E con il Chronographe FB, un esclusivo cronografo fly-back realizzato in 200 esemplari. Solo per pochi.

    Time goes by?

    Si sa: Nicholas Hoult ha incrociato per la prima volta la propria strada con quella di Jaeger-LeCoultre al Festival di Venezia 2015. E da allora ha prestato innumerevoli volte il volto e il polso alle creazioni della Grande Maison. Non stupisce quindi vederlo interpretare anche la nuova collezione Polaris. Stupisce però la nuova campagna, Always up with the Time, girata in studio, in cui l’attore britannico guida una Gt d’epoca o utilizza un Riva. A vederlo, sembrerebbe proprio che per lui il tempo non passi mai…

    Cronache dell’orologeria… marina – 1

    Un maxi trimarano di 32 metri, l’Idec Sport, che ha vinto tre volte la Route du Rhum. Un equipaggio tutto al femminile. E l’obiettivo di battere l’attuale record mondiale di velocità del Trofeo Jules Verne. È il progetto ambizioso di Alexia Barrier – velista di fama internazionale, dalla lunga esperienza e dal nutrito palmarès (18 traversate transatlantiche, cinque in solitaria, nonché l’arrivo alla Vendée Globe 2020). Chiamato, non a caso, The Famous Project, ora vede salire a bordo Richard Mille. Un sostegno non da poco…

    Cronache dell’orologeria… marina – 2

    Nel weekend appena trascorso, le acque della Romagna hanno assistito al ritorno, dopo 14 anni di assenza, della 24 Ore di San Marino, la regata organizzata dallo Yachting Club San Marino con il sostegno di Oris e di Ciacci. Un’onda di emozioni e adrenalina che ha visto le barche danzare per 12 miglia fra Rimini e Riccione. Il premio per i vincitori? Un Oris Aquis Date Calibre 400, un subacqueo professionale con movimento di manifattura e 5 giorni di autonomia. Vela e Swiss glamour nell’Adriatico che fa tendenza! Fabio Parri

    All’autódromo e dintorni

    Cuervo y Sobrinos ha rinnovato la partnership con l’Iberian Historic Endurance, l’ormai tradizionale torneo per auto classiche che si tiene fra Spagna e Portogallo (ma con una tappa anche in Belgio). Del resto, che il Marchio sia legato alle vetture d’epoca è risaputo. La novità sta nel fatto che offrirà a ogni vincitore della categoria “Indice di Performance” un esemplare di Historiador Asturias dedicato. In attesa del nuovo Historiador Estoril Cronógrafo che sarà presentato in occasione dell’Estoril Classics, in ottobre. Curiosi?

    Summer Time

    Superga x Morellato. È l’inedita collaborazione sottoscritta dal Brand veneto e dalla Marca torinese, e annunciata a giochi fatti, quando ormai la capsule collection era pronta. Ne fanno parte esemplari colorati e leggeri, proprio come le scarpe cult degli anni ’80: orologi e gioielli che rimandano al mondo delle sneaker, in particolare nel motivo geometrico dell’intersuola in gomma vulcanizzata tipico della 2750 (nata nel 1926 ma di moda soprattutto all’epoca dei paninari). Perfetti per l’estate e accessibili a tutte le tasche, sono già in vendita…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 27/05/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 27/05/2024

    Dopo un periodo di assenza, torna la rubrica che racconta le ultime uscite sul mercato. Latest news, appunto. Una pagina dall’impostazione necessariamente trasversale, in cui segnaliamo esemplari di tutti i tipi (o intere collezioni) e di tutti i prezzi, dall’alta orologeria ai fashion watches e dintorni, dai più complicati ai solo tempo. Certo, con le nostre Latest news non pretendiamo di essere esaustivi, ma cerchiamo di fornire comunque una vasta panoramica, almeno in pillole. Per tenervi aggiornati, e darvi un’idea di cosa c’è di nuovo sulla scena internazionale, attraverso segnalazioni sintetiche. Rimandiamo poi chi volesse saperne di più ai siti ufficiali delle varie marche.

    Latest news, oltre i 10mila euro

    HYT Conical Tourbillon Panda
    Spettacolare come gli altri tourbillon del Marchio, si distingue per la rigorosa estetica in bianco & nero. Per il resto, mantiene il quadrante “caotico” (definizione ufficiale): con il tourbillon centrale inclinato (bilanciere di 30°, ruota di scappamento di 15° e àncora di 23°), che ruota attorno al proprio asse in 30 secondi, tre serie di biglie di agata bianca anch’esse in rotazione e l’indicazione fluidica delle ore. Il tutto racchiuso sotto una cupola di vetro zaffiro: la cassa in ceramica e titanio ha un diametro di 48 mm e uno spessore di 25,5 mm. Edizione limitata di 8 esemplari, 355mila franchi svizzeri.

    L’élégante by F.P.JOURNE 48 mm Gino’s Dream
    Gino (all’anagrafe Serge Cukrowicz) è stato uno dei fondatori di Montres Journe Sa. Per il 10° anniversario della collezione élégante, François-Paul Journe gli dedica questo nuovo esemplare elettro-meccanico, con la tipica cassa Flat Tortue realizzata in titanio “naturale” o annerito da un trattamento Titalyt® (nella foto). Da notare che la lunetta arcobaleno non è incastonata dai soliti zaffiri multicolor, ma da cristalli baguette in vetro ceramico. Uno stile flamboyante che sarebbe piaciuto all’amico fraterno, scomparso nel 2021. 34.500 franchi svizzeri (tasse escluse).

    JAEGER-LECOULTRE Polaris Geographic
    La Grande Maison rimette mano alla storica collezione. Prevede nuovi colori per il quadrante della versione Date e Perpetual Calendar, ma soprattutto la arricchisce per la prima volta con le Ore del Mondo. La corona al 10, infatti, permette di selezionare la capitale voluta e attivare la regolazione automatica dell’ora “di casa” nel contatore al 6 (completo di funzione giorno/notte). La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, il movimento di manifattura è il calibro 939, a carica automatica e con 70 ore di autonomia. 17.700 euro.

    ULYSSE NARDIN Diver [Net Ops]
    Due nuovi diver entrano a far parte della capsule collection Ops (che sta per Operations). Il primo (nella foto) è lo sviluppo dell’esemplare del 2020, tra i più sostenibili in commercio: cassa in acciaio riciclato al 95%, carrure e fondello in un mix al 60% Nylo® (poliammide fatta di reti riciclate) e 40% Carbonium®, lunetta in Carbonium®. Il secondo, si chiama Diver [X Skeleton Ops] ed è appunto la versione scheletrata, con la cassa in titanio Dlc nero. Entrambi hanno un movimento di manifattura (calibro UN-118 e UN-372) e costano rispettivamente 12.600 e 26.100 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Absinthe by MASSENA LAB & RAÚL PAGÈS
    L’inedita collaborazione fra il microbrand americano e l’orologiaio indipendente svizzero è un incontro al vertice. Pagès ha rielaborato il calibro M660 proprietario e l’ha trasformato nell’M690 con i piccoli secondi al 9: immutate sono rimaste la carica manuale, le 60 ore di autonomia e le finiture maniacali. L’orologio prende nome dal colore del quadrante, la cassa in acciaio misura 38,5 mm di diametro e il movimento può essere certificato su richiesta dall’Horological Society di New York. Edizione limitata di 99 esemplari, da 8.675 dollari, in consegna da luglio.

    BELL & ROSS BR03 White Steel & Gold
    Ridisegnato lo scorso anno con un nuovo formato di cassa (41 mm di lato), l’esemplare più rappresentativo della Marca ora può acquistare un’estetica meno tecnica e più “formale”. Lo dimostra questa versione in acciaio e oro rosa, con un bel quadrante opalino risultato di un esperto savoir-faire. L’ispirazione aeronautica però è quella di sempre, così come la funzionalità e la leggibilità. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.302, sviluppato su una base Sellita ma con autonomia di 54 ore. 6.900 euro.

    Sotto i 5mila euro

    PERRELET Turbine Hypnotic
    È uno dei Turbine più divertenti di sempre. Ispirato a una special edition del 2012, il Turbine Paranoïa, se ne discosta perché presenta non soltanto le pale decorate da segmenti di Super-LumiNova, ma anche il quadrante. Risultato: durante la rotazione della turbine, si crea un gioco vorticoso di figure geomeriche luminescenti in continuo mutamento, sorprendente e davvero ipnotico. La cassa in acciaio Pvd nero misura 44 mm di diametro, il movimento è il noto calibro automatico P-331-MH con doppia certificazione, Cosc e Chronofiable. 4.880 euro.

    TUDOR Black Bay 58 Inter
    Il primo subacqueo della Casa (datato 1958) come non s’è mai visto: in versione nerazzurra. In occasione della vittoria del 20° scudetto, Tudor ha infatti collaborato per la prima volta con la squadra di Simone Inzaghi. E ha prodotto 1908 esemplari millesimati, personalizzati nei colori e nel logo al 6 (consegnati ai calciatori quelli corrispondenti al loro numero di maglia). In acciaio, con la cassa di 39 mm di diametro, l’orologio è animato dal calibro automatico MT5402 di manifattura, con spirale in silicio e 70 ore di autonomia, certificato cronometro dal Cosc. 4.350 euro.

    BAUME&MERCIER Classima
    Presentato a Watches and Wonders Geneva, il nuovo cronografo è arrivato nei negozi in tre nuove declinazioni: con quadrante verde, sabbia oppure blu (dagli accenti dorati). La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro, il movimento meccanico a carica automatica è quell’inarrestabile “trattore” dell’Eta Valjoux 7750 nel suo miglior allestimento, con funzione day-date. Per dare all’orologio un diverso look, il cinturino si sostituisce con un gesto. 3.300 euro.

    EBERHARD & CO. Traversetolo
    In catalogo dal 1996, il Traversetolo è diventato nel tempo uno dei best-seller della Maison de l’Aigle. E oggi ritorna con un nuovo quadrante blu carta da zucchero, scandito dalle lancette a foglia e dai numeri arabi – già presenti in altri modelli. Immutati restano anche il diametro della cassa (43 mm) in acciaio lucido e il movimento meccanico a carica manuale. Quattro le versioni: con bracciale Chaland o con cinturino in pelle effetto invecchiato, in ton-sur-ton, ciascuna disponibile con fondello “chiuso” o vitré. Da 2.180 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    BREIL HOOP
    Un piccolo gioiellino che appartiene all’omonima collezione di bijoux. In acciaio Ip oro, ha la cassa di dimensioni ridotte che ricorda le maglie ovali della catena gourmette (occhio, non chiamatela “groumette”: è sbagliato! Chiedete a un orafo catenista…). Il quadrante presenta indici di cristallo, il bracciale è un bangle rigido e sottile. Un autentico passe-partout. 169 euro.

    FESTINA On the Square
    Festina rende omaggio all’Art Déco con una nuova collezione di esemplari “di forma”, declinati al maschile o al femminile, ma tutti dal carattere deciso. Realizzati in acciaio (anche con finitura Ip oro o bicolore), con il quadrante in numerose varianti cromatiche, gli esemplari sono sempre animati da movimenti al quarzo (Miyota). I nostri preferiti sono i cronografi, di grandi dimensioni (37 x 38 mm), declinati in 14 modelli. Non c’è che l’imbarazzo della scelta… 159 euro.

    ALVIERO MARTINI 1a CLASSE Saint Tropez
    Leggerissimo e colorato, ha la cassa di 40 mm integrata al cinturino in silicone, il movimento al quarzo, il quadrante dal caratteristico monogramma 1C. Ed è decorato dalla stampa Geo Map, dall’effetto tye-dye marmorizzato. Perfetto per l’estate. 79 euro.

    L’appuntamento con le Latest news tornerà fra qualche settimana. Restate sintonizzati…

  • Only Watch 2024: un successo, malgrado tutto

    Only Watch 2024: un successo, malgrado tutto

    Se ce l’avessero detto lo scorso autunno, non ci avremmo mai creduto. Only Watch 2024 ha raccolto quasi 29 milioni di euro, di cui più della metà provenienti dal Patek Philippe. Numeri allineati con il passato, che confermano la rinnovata fiducia del pubblico verso l’asta – biennale – di beneficenza, impegnata fin dal 2005 nella raccolta fondi a favore della ricerca scientifica contro la distrofia muscolare Duchenne. Un ottimo risultato soprattutto se si pensa a come si erano messe le cose.

    I problemi di Only Watch 2024

    Breve rewind per chi si fosse perso le puntate precedenti. La X edizione di Only Watch era prevista per il 5 novembre scorso. Poi però alcuni collezionisti avevano sollevato perplessità sulla gestione dei capitali ricavati dall’asta (all’epoca un centinaio di milioni di euro). A quel punto celebri marchi come Audemars Piguet e Tudor avevano fatto un passo indietro e ritirato gli esemplari donati. Al contrario, però, molti altri – per esempio F.P.Journe in prima persona – avevano espresso apertamente tutta la propria solidarietà e il proprio sostegno a Luc Pettavino e al suo team. Ma la campagna mediatica negativa, manifestata soprattutto sui social media, aveva creato un brutto clima di sospetto. Insostenibile per gli organizzatori, che avevano deciso quindi di posticipare l’evento a data da definirsi.

    Sono trascorsi i mesi. All’inizio di aprile, l’annuncio ufficiale: Only Watch si sarebbe tenuta il 10 maggio, sotto il martelletto di Christie’s. L’Association Monégasque contre les Myopathies, l’organizzazione no-profit cui fa capo l’asta, nel frattempo ha eseguito un audit e pubblicato il relativo report all’insegna della trasparenza, per fugare ogni dubbio e insinuazione. Ha anche rivisto la propria struttura e la propria governance, sempre all’insegna della trasparenza. Molto ha contato anche la confermata presenza di Patek Philippe e dei marchi di Lvmh, che hanno fatto da traino per gli indecisi. Sta di fatto che la vendita all’incanto ha avuto luogo venerdì scorso, e ha disperso 47 orologi (su 63 originari). A dispetto del sito e dell’app di Christie’s, down fin dal giovedì: non si sa bene perché, se hackerato o cosa… Ma mentre stiamo scrivendo è ancora offline.

    Only Watch 2023: i primi 5

    Dicevamo dunque del successo finale di Only Watch 2024, dovuto interamente alle offerte in sala, al Centro Congressi del Palexpo di Ginevra, o giunte per telefono (come si faceva una volta). La vendita è andata in streaming per due ore e mezza sul canale You Tube, dove è ancora visibile, e sul feed di Instagram di Only Watch, con un’audience notevole. Secondo i dati ufficiali, tutti gli orologi sono stati venduti – senza premio per l’acquirente, com’è consuetudine nelle charity auction. Il valore totale della vendita ha raggiunto i 28.320.000 franchi svizzeri, pari a 28.999.680 euro.

    Impossibile per noi riportare qui tutti i lotti con i loro risultati. Ci limitiamo dunque a pubblicare i primi 5, in ordine di prezzo di aggiudicazione. Per il resto vi rimandiamo alle fonti ufficiali. Ricordiamo solo che la particolarità di questi orologi sta nel fatto che sono tutti pezzi unici, creati ad hoc e irripetibili. Ecco perché fanno gola ai grandi collezionisti…

    Lotto 32 – PATEK PHILIPPE Ref. 6301A-010 Grande and Petite Sonnerie, Minute Repeater. Rare Handcrafts. Cassa in acciaio, quadrante in smalto Grand Feu flinqué, guilloché a mano, e con diamanti taglio baguette (0.45 ct). Movimento meccanico a carica manuale, calibro GS 36-750 PS IRM, con grande e piccola suoneria, ripetizione minuti, piccoli secondi saltanti alle ore 6, doppia indicazione dell’autonomia (di 3 giorni per il movimento, di un giorno per la suoneria). La stima iniziale era 1.500.000/1.800.000 franchi svizzeri, ma le offerte si sono aperte a 5 milioni (non si sa perché). Alla fine è stato venduto per l’esorbitante cifra di 15,7 milioni di franchi svizzeri. Si conosce perfino l’acquirente, Zach Lu: attore di origine taiwanese, nonché uno dei principali collezionisti orientali.

    Lotto 38 RICHARD MILLE RMS14 Talisman Origin. Cassa in titanio grado 5 con lunetta e fondello in oro rosso inciso a mano, quadrante scheletrato in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CRMT5 scheletrato, con tourbillon a un minuto; collana in radica svizzera, oro, titanio e rodonite, infilata su cordino di metallo e caucciù. Stimato fra i 600 e gli 800mila franchi svizzeri, ha raggiunto i 2.380.000 franchi svizzeri. Notevole, al di là del prezzo spuntato, per la storia divertente che gli aleggia attorno: e lo vuole come manufatto, dal valore sciamanico, di un’antica tribù svizzera… 😂

    Lotto 37 – REXHEP REXHEPI Chronomètre Antimagnétique. Cassa in acciaio, realizzata dall’atelier di Jean-Pierre Hagmann (JHP), quadrante in smalto Grand Feu, doppio fondello (chiuso quello esterno, a vista quello interno). Movimento meccanico a carica manuale con costruzione e materiali specifici per la resistenza al magnetismo (ruotismi e ancora in oro, altri componenti in acciaio inox), racchiuso in un anello d’acciaio. La valutazione iniziale si aggirava attorno ai 100/150mila franchi svizzeri, ma l’orologio ha raggiunto 2.100.000 franchi svizzeri.

    Lotto 13 – F.P.JOURNE Chronomètre Bleu Furtif. Cassa e bracciale in tantalio, quadrante in smalto Grand Feu blu traslucido. Movimento meccanico a carica manuale in oro rosa, calibro 1522, con secondi centrali diretti, indicazione dell’autonomia (52 ore) e fasi di luna riportati sul lato fondello. Partito da una stima di 2/4mila franchi svizzeri, è stato acquistato per 2 milioni di franchi svizzeri.

    Lotto 27 – LOUIS VUITTON Tambour Einstein Automata Only Watch 2023. Cassa in acciaio; quadrante in oro bianco inciso a mano da Dick Steenman, smaltato con pittura in miniatura e grisaille da Nicolas Doublel. Movimento meccanico a carica manuale, calibro LV 525 La Fabrique du Temps LV, con ponti in oro, indicazione dell’autonomia (100 ore), ore saltanti, minuti retrogradi e 4 animazioni. Contro una valutazione iniziale di 340/440mila franchi svizzeri, l’orologio ha raggiunto i 700mila franchi svizzeri.

    Altri esemplari di Only Watch 2024

    Concludiamo la rassegna di Only Watch 2024 con una selezione di esemplari che ci sono piaciuti, o comunque ci hanno in qualche modo colpito, al di là delle quotazioni ottenute. Anche questi li elenchiamo in ordine decrescente, dal valore più alto a quello più basso.

    Lotto 18 – H.MOSER X MB&F Streamliner Pandamonium. Cassa in acciaio, quadrante soleil fumé con miniatura tridimensionale di panda Dj in oro, scolpito e decorato a mano. Movimento meccanico a carica manuale, pezzo unico realizzato in esclusiva, con bilanciere centrale sospeso e ripetizione minuti. Stimato 300/400 mila franchi svizzeri, venduto per 380mila.

    Lotto 14 – FREDERIQUE CONSTANT X CHRISTIAAN VAN DER KLAAUV Tourbillon Planetarium Only Watch 2024. Cassa in platino, quadrante in avventurina. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-988, con tourbillon a un minuto, calendario perpetuo e planetario in miniatura con indicazione dell’orbita di Mercurio (88 giorni), Venere (225 giorni), Terra (365), Marte (687), Giove (12 anni) e Saturno (29 anni). Stimato 80/120mila franchi svizzeri, venduto per 85mila.

    Lotto 9 – BREGUET Marine Hora Mundi 5555. Cassa in oro rosa e quadrante composto da una base in oro guilloché e, sovrapposto, un disco in vetro zaffiro con continenti incisi. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 77F1, con ore del mondo e funzione giorno/notte. Stimato 70/80mila franchi svizzeri, venduto per 75mila.

    Lotto 11 – CHANEL Mademoiselle J12 La Pausa Only Watch. Cassa e bracciale in ceramica ad alta resistenza, bianca o nera; quadrante laccato con silhouette di Mademoiselle Coco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 12.1. La coppia di esemplari, stimata 40/50mila franchi svizzeri, è stata battuta per 65mila.

    Lotto 40 – SPEAKE MARIN Ripples Bleu Royal. Cassa La City e bracciale in acciaio, quadrante con motivo Ripples. Movimento mecanico a carica automatica, calibro SMA03-T20, con piccoli secondi. Stimato 35/65mila franchi svizzeri, venduto per 45mila.

  • Oroscopo di marzo. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di marzo. Previsioni e orologi, segno per segno

    Dal punto di vista astrologico, l’oroscopo di marzo 2024 è carico di significati. Il Sole, infatti, entra il 19 nella costellazione dell’Ariete e questo evento rappresenta, dal punto di vista astrologico, il Capodanno Celeste.
    Tutto si muove, lassù: prima di affrontare questo oroscopo di marzo, segno per segno, cerchiamo come sempre di evidenziare i movimenti celesti più interessanti. Il loro riflesso sui nati nei differenti segni ci permetterà di suggerire qualche chiave di lettura.

    Marzo per le prime due decadi è il regno dei Pesci, cui farà seguito il passaggio all’Ariete.
    Il giorno 3 Venere sarà in quadratura con Urano, il 9 Mercurio entra nel segno dell’Ariete, seguito a ruota il 10 da un Novilunio nel segno dei Pesci, mentre l’11 vedrà l’ingresso di Venere sempre in Pesci.
    Giorno importantissimo il 19, in cui il Sole entrerà in Ariete con l’Equinozio di Primavera. Il 22 sarà la volta di Marte, che entrerà anch’esso in Pesci, mentre un’eclissi di Luna si verificherà il giorno 25, in Bilancia.

    Con un pizzico di autoironia, andiamo ora a curiosare cosa le stelle abbiano in serbo per noi. E quali orologi sono più consoni a ciascun segno dello Zodiaco.

    Ariete

    Mese di cambiamento, in cui dovrete riconsiderare la vostra posizione nelle relazioni umane importanti per la vostra vita. Che si tratti di cuore, di amicizia o di lavoro, l’oroscopo di marzo segnala che sono in vista modifiche impensate. Qualcosa che avevate cercato di cancellare riemergerà con forza dal passato: è il momento di affrontare la questione e di risolverla definitivamente. Solo liberandosi dalle zavorre potrete guardare avanti con maggiore leggerezza. Per fare questo, ritagliatevi dei momenti di introspezione, di riflessione profonda su voi stessi. Sarà l’inizio di una rinascita. Celebrate l’avvento della nuova era con un calendario perpetuo dal colore portebonheur.

    BLANCPAIN Villeret Quantième Perpétuel
    Cassa (40,3 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 5954.4 di manifattura, con autonomia di 3 giorni, calendario perpetuo e fasi di luna. Quadrante soleil, lancette scheletrate e numeri romani applicati, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle di alligatore. 55.750 euro.

    Toro

    Per i nati sotto il segno del Toro, si presenterà l’opportunità di entrare a far parte di un nuovo gruppo: nuove conoscenze, nuovi legami, nuove aperture. Forse finora siete stati troppo conservativi e legati a una routine in cui vi eravate adagiati. Secondo il vostro oroscopo di marzo, sarà il mese perfetto per dare spazio alla vostra parte più creativa, per cercare nuovi approcci, nuove soluzioni. L’eclissi di fine mese sarà il momento giusto per concentrarsi su di sé, raccogliere le energie, fare le scelte necessarie e affrontare con fiducia quello che vi attende. Celebrate la Luna con un esemplare dedicato.

    HYT Moon Runner Supernova Blue
    Cassa (48 mm x 21,8 mm di spessore) in titanio microbillé con trattamento di superficie blu e grigio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 601MO, con autonomia di 3 giorni, indicazione fluida delle ore, indicazione del mese e della data su disco, delle fasi di luna in 3D. Quadrante multilivello, lancette, indice e numeri luminescenti, vetro zaffiro a cupola, cinturino in pelle. Edizione limitata di 27 esemplari, 120mila franchi svizzeri.

    Gemelli

    Segno duplice, i Gemelli troveranno nuova determinazione per raggiungere i propri obiettivi, soprattutto di studio e di carriera. Ottimo inizio per coloro che – aiutati dalla situazione celeste – saranno chiamati a riconsiderare i propri obiettivi: non temete di essere ambiziosi, naturalmente sempre senza perdere il contatto con la realtà. Rinnovate energie vi sosterranno: non fatevi travolgere però dal solo aspetto psicologico e mentale. Prendetevi cura anche della salute fisica e ricordate che proprio grazie al vostro benessere potrete essere nella migliore condizione per essere d’aiuto a chi vi è vicino. Rendete omaggio alla vostra doppia natura con un cronografo doppio.

    CYRUS GENEVE Klepcys Dice Saffron
    Cassa (42 mm) in titanio grado 5, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CYR718 di manifattura, con doppio cronografo indipendente e due ruote a colonne. Quadrante traforato, lancette, numeri e indici luminescenti, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in cordura. Edizione limitata di 50 esemplari, 40.850 euro.

    Cancro

    L’oroscopo di marzo riporta un mese di programmi, per voi nativi del Cancro. Che stiate progettando un viaggio, una vacanza importante, una nuova attività o una svolta sentimentale, ricordate sempre di conservare un buon equilibrio tra la sfera pubblica e la sfera privata. Un’opportunità importante potrebbe entusiasmarvi: prima di prendere decisioni affrettate, considerate bene tutti gli aspetti dell’impatto che una scelta potrebbe avere sul vostro mondo degli affetti. La solidità delle relazioni con i vostri cari è prioritaria. Nella prima decade, attenzione alla salute e non cedete agli eccessi. Vestite il polso con altrettanta misura e sobrietà, senza rischiare di essere banali.

    CHOPARD L.U.C XPS Twist QF
    Cassa (40 mm x 7,2 mm di spessore) in oro bianco etico. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.26-L di manifattura, con doppio bariletto (tecnologia L.U.C Twin), autonomia di 65 ore, piccoli secondi e datario; con certificato ufficiale di cronometro (Cosc) e certificazione Fondation Qualité Fleurier. Quadrante soleil (centrato sul contatore dei secondi), indici applicati, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle di alligatore. 24.600 euro.

    Leone

    Per i nati sotto il segno del Leone, questo mese potrebbe presentare, in breve successione, alcuni eventi di diversa natura. È fondamentale non farsi travolgere e conservare lucidità: solo così ne potrete uscire nel migliore dei modi. Nell’ultima decade un fatto inatteso potrebbe stupirvi. Anche per voi l’oroscopo di marzo consiglia di abbandonare abitudini che non sono salutari, in tutti i sensi. Nessuna migliore occasione che la primavera per intraprendere una purificazione del corpo e dell’anima. Sottolineatelo con un esemplare dall’innata purezza estetica. E dall’inattesa funzionalità.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Minute Rattrapante
    Cassa in acciaio, impermeabile fino a 6 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro PF052 di manifattura, con micro-rotore decentrato, minuti con funzione sdoppiante. Quadrante guilloché grain d’orge, lancetta sdoppiante e pulsante coassiale alla corona in oro rosa, lancette scheletrate e indici applicati, lunetta zigrinata in platino, vetro zaffiro (anche sul fondello), bracciale in acciaio. 28mila euro.

    Vergine

    Marzo vedrà i nati sotto il segno della Vergine impegnati in una profonda rivalutazione della propria situazione affettiva. Che si tratti di terminare per sempre un rapporto o – al contrario – di decidere di consolidarlo definitivamente, sarete chiamati a prendere decisioni importanti. State uscendo da un periodo pesante di stress, in tutti i sensi: concedetevi una pausa, sia fisica che mentale, dedicate del tempo a voi stessi per riequilibrare le energie. Ripartirete con una visione più chiara di quanto vi circonda e con una rinnovata fiducia. Gratificatevi con un esemplare che vada fuori dal seminato.

    HAUTLENCE Linear Series 1
    Cassa tv-shaped (43 x 50,8 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro D50 di manifattura, con tourbillon e ore saltanti con indicazione lineare ad andamento retrogrado. Quadrante spazzolato, lancetta, indice e numeri luminescenti, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in caucciù. Edizione limitata di 28 esemplari, 55.580 euro (tasse escluse).

    Bilancia

    L’oroscopo di marzo suggerisce che questo mese, per i nati sotto il segno della Bilancia, sarà un punto di svolta. Si chiuderà un periodo, contrassegnato anche da alcune negatività, e si apriranno nuovi orizzonti. L’aiuto di persone care, di maestri di vita, di amici sinceri vi sosterrà nel momento in cui sarete chiamati a portare alla luce la vostra vera natura. Non abbiate timore di far germogliare dentro di voi aspetti che avevate per anni trascurato, o lasciato in disparte. Siate voi stessi, liberate i vostri sogni e scoprirete in voi un’energia che forse non sapevate di avere. Dimostratelo anche con un orologio dal valore metaforico: vi dice qualcosa la definizione “forza costante”?

    FERDINAND BERTHOUD Chronomètre FB2.T1 Final Edition
    Cassa (44 mm) in oro bianco etico. Movimento meccanico a carica manuale, calibro FB-T.FC-2 di manifattura, a carica manuale, con tourbillon, dispositivo a forza costante con trasmissione a fuso e catena, indicazione dell’autonomia di 53 ore; certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante spazzolato con ore e minuti decentrati, vetro zaffiro bombato, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 38 esemplari.

    Scorpione

    Energia da vendere, per chi è nato sotto il segno dello Scorpione. Idee, proposte, novità, attività frenetiche: attenzione a non cadere nell’iperattività. Se il momento è molto positivo, indubbiamente, tenete comunque conto che le risorse non sono illimitate e bilanciate bene le vostre energie. In ogni caso, cercate di portare a compimento quanto intraprendete, per evitare di trovarvi con troppi fronti aperti. Non si può sempre vivere in fuori giri: siate abili piloti della Formula Uno su cui le stelle questo mese vi faranno fare un giro. Esprimetelo con un cronografo “da scuderia”.

    IWC Pilot’s Watch Performance Chronograph 41 Mercedes-AMG Petronas Formula One™ Team Cassa (41 mm) in Ceratanium®, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 69385 realizzato in esclusiva, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e funzione day-date. Quadrante opaco, contatori azuré, lancette e indici luminescenti, lunetta con scala tachimetrica, vetro zaffiro bombato, fondello con vetro zaffiro, cinturino in caucciù con sistema di sgancio rapido. 15.200 euro.

    Sagittario

    La parola chiave per voi sarà “casa”, in tutti i sensi. Sarete probabilmente coinvolti in attività di carattere pratico, come il rinnovamento di uno o più ambienti, un trasloco, una risistemazione da troppo tempo rimandata. Ma anche in senso familiare: volevate intraprendere una ricerca sui vostri antenati? È il momento ideale. Nella seconda metà del mese concedetevi del tempo per coltivare le amicizie e le relazioni sociali. Lasciate l’inverno alle spalle e apritevi al mondo. Una certa solitudine che aveva recentemente segnato le vostre giornate sarà solo un ricordo del passato. Sorridete alla vita e la vita vi sorriderà. Anche con quello che mettete al polso.

    RICHARD MILLE RM 88 Automatic Tourbillon Smiley
    Cassa (39,74 x 48,5 mm) in ceramica Apz. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Crmt7 di manifattura, scheletrato, con autonomia di 50 ore, tourbillon, selettore di funzione. Quadrante con micro-sculture pop in oro, incise e dipinte a mano, lancette luminescenti, indici con diamanti, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in tessuto e pelle. Edizione limitata di 50 esemplari.

    Capricorno

    Nati sotto il segno del Capricorno, se avete lavorato duro per ottenere un risultato, questo mese di marzo vi porterà le soddisfazioni che meritate. Le vostre capacità saranno riconosciute e nuovi orizzonti si apriranno, come da tempo attendevate. Non sedetevi però sugli allori e sappiate che quello che vi potrebbe sembrare un traguardo è solo un punto di partenza. Non trascurate la salute, senza la quale rischiate di vanificare quanto avete raggiunto. Curate l’alimentazione e soprattutto cercate di organizzare le giornate secondo ritmi regolari. Contate su un cronometro superaffidabile.

    F.P.JOURNE Chronomètre Souverain Black Label
    Cassa (40 mm x 8 mm di spessore) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 1304 di manifattura, realizzato in oro rosa, con doppio bariletto, indicazione dell’autonomia di 56 ore, piccoli secondi. Quadrante opaco, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle di alligatore. 49.500 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Acquario

    Di solito non siete troppo inclini a cercare avidamente ricchezze materiali: il mese però si presenta ottimo per coltivare relazioni sociali, rapporti, conoscenze. Il ritorno di questa vostra maggiore visibilità potrebbe tramutarsi in nuove opportunità professionali e di guadagno. L’oroscopo di marzo vi raccomanda di prestare attenzione a quanto trasmettete sul piano della comunicazione. Siate sinceri e propositivi, soprattutto con voi stessi. Questo atteggiamento sarà colto dai vostri interlocutori e contribuirà al vostro successo. Curate l’aspetto fisico, importante anche nei dettagli. E ricordatevi che il vostro orologio può dire molto di voi.

    VACHERON CONSTANTIN Overseas Chronograph
    Cassa (42,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 15 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 5200 di manifattura, con autonomia di 52 ore, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante Panda, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro (anche sul fondello), bracciale in acciaio, intercambiabile. In vendita con due cinturini supplementari, in pelle e in caucciù. 39.600 euro.

    Pesci

    Nati sotto il segno dei Pesci, questo mese Marte e Venere si danno appuntamento nel vostro segno! Azione e amore, forza e bellezza: quale migliore connubio? In più, avete anche il Novilunio nel vostro segno. Comunque lo vogliate vedere, è un momento in cui tutto sembra cooperare per la migliore riuscita di quanto state intraprendendo, sia che si tratti della conclusione di un periodo o di una fase della vostra vita, sia che si tratti di un progetto che finalmente andrà in porto. Potreste essere invitati a effettuare un viaggio inaspettato. Siate pronti a partire: procuratevi fin da subito un “ore del mondo”, non si sa mai…

    PATEK PHILIPPE Ore Universali 5231G
    Cassa (38,5 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 240 HU di manifattura, con micro-rotore decentrato, ore universali, funzione giorno/notte per i 24 fusi orari di riferimento. Quadrante in smalto cloisonné Grand Feu, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle di alligatore. 92.900 euro.

  • Oroscopo di dicembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di dicembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Eccoci giunti all’ultimo mese dell’anno: come di consueto, anche il nostro oroscopo di dicembre inizierà con una carrellata sugli eventi celesti. Andiamo quindi a curiosare cosa avviene tra le stelle e cosa il futuro ha in serbo per noi, per poi passare ai singoli segni e ai relativi orologi. Solo alto di gamma, questa volta: che siano di buon auspicio per una buona fine e un buon inizio…

    Dicembre inizia con il Sole ancora nel segno del Sagittario: tempo propizio per ricaricarsi energeticamente e per dedicarsi ad attività spirituali. Se gli interessi sono di questo tipo – in senso lato: quindi dalla psicologia alla religione, dall’esoterismo ai diversi tipi di meditazione –, è un periodo particolarmente idoneo per approfondire il tema o intraprendere percorsi di crescita. L’ingresso di Mercurio nel Capricorno avverrà il giorno 1: come sempre, il dio dai calzari alati favorirà la comunicazione, sia che come agenti attivi – come nel caso di docenti e conferenzieri – sia come recettori. Ottimo momento per arricchire la propria mente o per trasmettere il proprio sapere agli altri.

    Inizio del mese piuttosto denso di eventi, lassù in alto: con l’ingresso di Venere in Scorpione il giorno 4 ci sarà un’amplificazione degli aspetti legati al mondo della bellezza, dell’affettività, dell’amore e dei sentimenti positivi. Se aggiungiamo che il giorno 6, finalmente, Nettuno cessa il moto retrogrado e torna a percorrere in senso diretto la volta celeste, avremo un vero boost di positività. Finalmente riusciremo a liberarci da una certa cappa di malinconia, che ultimamente aveva rattristato i nostri pensieri. Il 12 avremo Novilunio in Sagittario: nessun momento migliore di questo per stabilire nuovi obiettivi, fare progetti e intraprendere nuovi percorsi.

    Il giorno seguente, il 13, Mercurio inizierà il moto retrogrado: potrebbe ostacolare le comunicazioni, sia in senso diretto e personale che in senso lato. Attenzione, quindi, a come si interpreta quanto viene detto o scritto: necessario controllare che ciò che si comunica sia chiaro e correttamente recepito. Potrebbero esserci problemi a livello di apparati di trasmissione, collegamenti e quant’altro.
    Marte sarà per tutto il mese in Sagittario: favorirà nuovi incontri, nuove conoscenze, dalle quali potrebbe iniziare anche un rapporto duraturo, lavorativo o sentimentale.

    Il Sole lascerà il Sagittario per entrare nel segno del Capricorno il giorno 22: l’anno volge al termine. Non facciamoci prendere dai rimpianti e pensiamo a costruire un buon futuro, ricordandoci che, in ogni caso, l’unico tempo che veramente viviamo è sempre quello presente.
    Mercurio uscirà dal Capricorno il 23: dall’inizio del mese fino a quella data, il consiglio è quello di essere riservati, di dedicarsi all’osservazione di fatti e persone, di cercare di comprendere al di là delle apparenze.
    Il Plenilunio ci attende il 26: perfetto per godere la compagnia dei nostri cari, proprio in corrispondenza delle Festività.

    Ariete

    L’impeto dell’Ariete vi porta per natura a situazioni stressanti, almeno potenzialmente. La fine dell’anno, come di consueto, vi vedrà fare i conti con la stanchezza, fisica ma soprattutto emotiva, accumulata negli undici mesi precedenti. Cercate di delegare e di smussare i vostri lati più focosi, soprattutto in occasione degli incontri con parenti e amici. Non pretendete di avere sempre ragione e concedete, quando è necessario, l’onore delle armi. Le festività dovrebbero essere un momento sereno e di riconciliazione: anche se qualcuno dei presenti non sarà proprio di vostro gradimento, fate buon viso a cattivo gioco, evitando litigi o chiarimenti che – se proprio dovessero essere necessari – possono sicuramente attendere l’anno nuovo. Respirate profondamente, contate fino a 10 e dotatevi di un orologio dallo spirito zen.

    VOUTILAINEN Setsu-Getsu-Ka
    Cassa (39 mm) in titanio. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura. Quadrante laccato a mano dal Maestro Tatsuo Kitamura, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle. Il nome, che significa neve, luna e fiori, è una metonimia e rimanda a un tipico tema giapponese dell’arte e del design, originato da un poesia di Baj Juyi, poeta della dinastia Tang. Pezzo unico (calibro incluso).

    Toro

    Per i nati sotto il segno del Toro, l’oroscopo di dicembre sembra particolarmente propizio. Siete interiormente forti e tenaci, e non mancheranno le occasioni per dimostrarlo a quanti vi circondano. Attenzione a non strafare: se state combattendo per raggiungere un obiettivo, ricordate che l’importante è sempre ragionare a lungo termine. Vincere a mani basse una battaglia non implica che alla fine vinciate la guerra. E, in ogni caso, non siate distruttivi verso il vostro avversario. Anzi, dato il momento, potrebbe essere veramente utile reindirizzare la vostra energia verso le sfere mentali, cercando di costruire solide alleanze. Attenzione, in generale, ai veicoli e ai mezzi in movimento. Nessun pericolo invece dai moti orologieri, se non quello di lasciarsi piacevolmente ipnotizzare…

    GREUBEL FORSEY Tourbillon Cardan
    Cassa (45,5 mm) in titanio. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con 4 bariletti a coppie coassiali, grande tourbillon ad alta velocità (la gabbia compie una rotazione completa in 16 secondi), inclinato con un angolo di 30° e montato su due anelli mobili che si muovono avanti e indietro per mantenere il tourbillon orizzontale; indicazione dell’autonomia di 80 ore e piccoli secondi. Quadrante in oro multilivello e ajouré, lancette luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino vegano. Edizione limitata di 55 esemplari.

    Gemelli

    Mercurio retrogrado non gioca a favore dei Gemelli: siate molto, molto cauti nel pesare le parole che usate e ricordatevi che quello che dite potrebbe essere rivolto contro di voi. Siate prudenti nei rapporti lavorativi e limitate, o evitate, le confidenze. Qualcuno che credevate amico potrebbe rivelarsi tutt’altro. Se le vostre proposte e le vostre idee non trovano la calorosa accoglienza in cui speravate, evitate di insistere: meglio riconfezionarle sapientemente e ripresentarle in un momento più idoneo. Il Novilunio del giorno 13 potrebbe essere un buon punto di svolta. Verso la fine del mese, un amico o un conoscente di cui non avevate più notizia da tanto tempo potrebbe rifarsi vivo. Cercate di vederci lungo: per avere la vista di un’aquila, equipaggiatevi con un esemplare dedicato…

    URWERK UR-230 Eagle
    Cassa (44,81 x 53,55 mm x 18,38 mm) in carbonio Cpt e titanio Dlc nero, con cover apribile. Movimento meccanico a carica automatica, di manifattura, con ricarica e sistema di ammortizzatori a turbine, indicazione satellitare delle ore e retrograda dei minuti. Lancette, indici e numeri luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in gomma. Edizione limitata di 35 esemplari.

    Cancro

    Mercurio retrogrado influenza negativamente la sfera della comunicazione: per voi nativi del Cancro, in modo particolare, questo potrebbe implicare l’arrivo di informazioni sgradite. Che si tratti di frasi o di immagini che coinvolgono il vostro partner o il vostro migliore amico, non siate affrettati nel prendere decisioni e giocate le vostre carte con astuzia. Può darsi che quanto vi viene riferito sia vero, ma potrebbe essere solo una mossa destabilizzante, basata su menzogne, da parte di chi è invidioso della vostra situazione. Prendete tempo, analizzate molto bene sia i fatti che le persone, e rimandate ai mesi a venire, se possibile, qualsiasi decisione importante. Attrezzatevi con un bel calendario perpetuo che vi aiuti a scandire il trascorrere del tempo.

    F.P.JOURNE Classique Quantième Perpétuel
    Cassa (40 o 42 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, di manifattura, realizzato in oro rosa 18K, con autonomia di 5 giorni, calendario perpetuo con indicazioni a cambio istantaneo e grande datario. Quadrante in argento guilloché, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore.

    Leone

    Per i nati in Leone, l’oroscopo di dicembre prevede sia momenti intensi che occasioni di relax e serenità, da cogliere per ricaricarsi in vista dell’anno che verrà. Siete abituati a mettere voi stessi in tutto ciò che fate, spesso la dea bendata premia il vostro coraggio: sappiate, però, che anche le forze vanno dosate e non si può sempre vivere una vita in fuori giri. La Luna crescente favorirà nuovi incontri, nuove opportunità: non cercate di ottenere tutto subito, ma impegnatevi in un’attenta preparazione. La buona semina presto porterà ottimi raccolti. Fine dell’anno all’insegna di un evento inatteso. Siate disponibili verso i vostri cari, trattenete la vostra natura irruenta e non fate pesare il vostro carisma di leader anche nelle piccole cose. Certi orologi possono raccontare molto di voi, più di tante parole.

    RICHARD MILLE RM 031 Manual Winding High Performance Chronometer Cassa (50 mm) in titanio, con lunetta e anse in platino. Movimento meccanico a carica manuale con ponti e platina in Arcap, doppio bariletto, ancora a impulso diretto, selettore di funzione. Quadrante in vetro zaffiro, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in gomma. Edizione limitata di 10 esemplari.

    Vergine

    La frenesia dei preparativi per le feste potrebbe andare di pari passo con Mercurio retrogrado, creando momenti di ansia e di disagio ai nati sotto il segno della Vergine. La vostra indole, ordinata e programmatrice, potrebbe non gradire cambi di rotta dell’ultimo minuto o piccoli incidenti di percorso, che non permettano la perfetta realizzazione di quanto avevate pianificato. Tranquilli: secondo l’oroscopo di dicembre, nella seconda metà del mese ogni cosa si risistemerà. Non fatevi travolgere dall’ansia o dal risentimento, il tempo gioca a vostro favore e l’anno andrà a chiudersi serenamente. A volte, quello che sembra esserci sfavorevole sul lungo periodo potrebbe rivelarsi invece foriero di inaspettata positività. Temporeggiate e distraetevi con un orologio scenografico…

    HALDIMANN H1 Flying Central Tourbillon
    Cassa (39 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con scappamento proprietario, grande tourbillon volante centrale (17,8 mm Ø). Quadrante argenté, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Esemplare interamente realizzato a mano, senza l’ausilio di macchine Cnc.

    Bilancia

    Già il vostro segno mostra uno dei tratti distintivi della vostra natura: il senso di giustizia. Nel mese di dicembre potreste essere chiamati in causa, se non direttamente, come consiglieri o consulenti in vicende che vedono lesa una persona amica o un familiare. D’altronde, la vostra disponibilità caratteriale è certamente nota a chi vi circonda. Questo aspetto dei nati in Bilancia, la generosità nei rapporti umani, non deve però portarvi a dimenticarvi che dovete trovare dello spazio anche per voi e che non potete farvi carico di tutti i problemi del mondo. Approfittate dei giorni di festa per riposare, se possibile, evitando di farvi coinvolgere eccessivamente in preparativi che comportino fatiche, stress, corse dell’ultimo minuto. Resettate la vostra mente come fosse una rimessa all’ora di precisione.

    C by ROMAIN GAUTHIER Titanium Edition Five
    Cassa (41 mm) in titanio grado 5. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con ponti in titanio grado 5, autonomia di 60 ore, nuovo meccanismo stop-secondi, piccoli secondi. Quadrante in titanio grado 5 inciso a mano, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in gomma. Edizione limitata di 38 esemplari.

    Scorpione

    Nati sotto il segno dello Scorpione, attenti! Secondo il vostro oroscopo di dicembre, le difficoltà di comunicazione della prima parte del mese potrebbero non solo riguardare la comunicazione verbale, ma anche la sfera non verbale. Potreste ferire, offendere o essere vittime di osservazioni malevole anche se state zitti, per esempio con l’esibizione di un’eccentricità inopportuna in occasioni formali o con espressioni facciali che possano infastidire gli interlocutori. La coda puntuta è la vostra arma di elezione, cercate di indirizzarla bene per evitare di danneggiare voi stessi. L’autostima è sempre necessaria, naturalmente, ma provate a utilizzare di più il dialogo, senza passare subito alla fase conflittuale. Controllatevi. E gratificatevi con un esemplare che fa della precisione la propria missione.

    FERDINAND BERTHOUD Chronomètre FB 3SPC
    Cassa (42,3 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con bilanciere a inerzia variabile e spirale cilindrica, indicazione dell’autonomia di 3 giorni, grande contatore dei secondi; con certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante sabbiato, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore.

    Sagittario

    Come lo Scorpione, anche voi nati sotto il segno del Sagittario siete dotati di un’arma: l’arco e le frecce. Risoluti e tenaci, entusiasti e leali, non siete però immuni in questo periodo dall’essere bersaglio, a vostra volta, di voci non sempre positive. Cercate il chiarimento in modo pacato e ben fondato: rimanderete così al mittente le insinuazioni menzognere. Non trascurate la vostra salute: meglio un controllo in più, che uno in meno. Tra il giorno 26 e la fine dell’anno potrebbe esserci un invito inatteso: avete lasciato alle spalle il vostro segno, cogliete la proposta e regalatevi un fuori programma interessante. Concedetevi un orologio fuori dagli schemi, che sappia esprimere tutta la vostra cultura orologiera – alla faccia di chi vi vuole male.

    DE BETHUNE DB28XP Kind of Blue
    Cassa (43 mm) in titanio grado 5 azzurrato lucido. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con spirale proprietaria, ruota di scappamento in silicio, indicazione dell’autonomia di 6 giorni lato fondello. Quadrante multivilello in titanio grado 5 azzurrato (incluso il ponte triangolare), con decoro Microlight sul fondo, lancette luminescenti, indici sferici, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore.

    Capricorno

    Il mese di dicembre vede l’inizio del vostro segno: le feste porteranno un po’ di trambusto nelle vostre abitudini. Voi nati sotto il segno del Capricorno, attenti e meticolosi, tendete a volte a voler troppo tenere tutto sotto controllo. Soprattutto durante le feste, un minimo di elasticità non significherà aver rinunciato alla propria personalità. Al contrario, vi permetterà di essere giudici meno severi soprattutto verso voi stessi, aggiungendo una nota più leggera alla vostra routine quotidiana. Dopo il Plenilunio, potrebbero esservi proposte occasioni di vario genere riguardanti la musica, la danza e le arti affini: il momento è ottimo per accoglierle positivamente. Concedetevi il sogno di un orologio a tema, che sappia incantarvi con i suoni e con le immagini…

    VAN CLEEF & ARPELS Lady Arpels Ballerine Musicale Emeraud Cassa (44,5 mm) in oro bianco, interamente tempestata di diamanti (7.49 carati in totale). Movimento meccanico a carica manuale, con indicazione delle ore ad andamento retrogrado, animazione su richiesta e dispositivo a suoneria (con carillon) che riproduce Pelléas et Melisande, Op. 80 di Gabriel Fauré. Quadrante rotante dipinto a mano con 5 ballerine, vetro zaffiro, fondello inciso, cinturino in pelle di alligatore. Ispirato al balletto Jewels di George Balanchine.

    Acquario

    Indipendenti ed esploratori, voi nati sotto il segno dell’Acquario vi apprestate ad affrontare un mese interessante. A patto che evitiate gli eccessi: la tavola delle feste è sempre attraente, ma non si può indulgere troppo. Non rovinatevi il Capodanno con gli stravizi dei giorni precedenti. L’arrivo di una persona che viene da luoghi lontani riaccenderà in voi la voglia di viaggiare: vi attendono piacevoli momenti di scambio di esperienze e conoscenze. Il cielo vi è propizio per fare programmi: iniziate a organizzare il prossimo viaggio importante o la prossima avventura dello spirito, magari proprio quella che volevate fare prima del lockdown e che adesso, finalmente, potreste intraprendere. Conciliate il tutto con un esemplare da globetrotter che alluda all’Altrove.

    PATEK PHILIPPE Ref 5231G Ora Universale Alto Artigianato
    Cassa (38,5 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro rosa, con ore del mondo, indicazione delle 24 ore e funzione giorno/notte per i 24 fusi orari. Quadrante in oro con smalto cloisonné Grand Feu (Sud-Est asiatico e Oceania), vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore.

    Pesci

    Per i nati sotto il segno dei Pesci è in arrivo un mese positivo. Con un unico consiglio: non trascurate le precauzioni sul fronte della salute. L’oroscopo di dicembre prevede un possibile inizio con situazioni di stress, alle quali è necessario reagire in modo ponderato, evitando di accendere discussioni che, alla lunga, diventerebbero negative per voi anche se la ragione fosse dalla vostra parte. Una trattativa che state a lungo negoziando ha ottime probabilità di andare finalmente in porto, liberandovi da un pensiero che ingombrava la vostra mente da troppo tempo. Giove particolarmente favorevole aprirà nuove possibilità e vi permetterà di ampliare i vostri orizzonti. Favoritene l’azione con un orologio del tutto inusuale.

    MB&F HM11 Architect
    Cassa (42 mm x 23 mm di spessore) in titanio grado 5, rotante su un asse centrale. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con ponti Pvd blu, sistema di ricarica attraverso la rotazione della cassa, autonomia di 96 ore, tourbillon volante al centro. Tre display laterali con indicazione di ore e minuti, dell’autonomia residua, termometro meccanico; corona di carica della stessa forma conica, vetri zaffiri, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 25 esemplari, altrettanti in oro rosso.

  • Cronache dell’orologeria. News & previews – 07/11/2023

    Cronache dell’orologeria. News & previews – 07/11/2023

    Stiamo sul leggero. Questa settimana le nostre Cronache dell’orologeria sono andate alla ricerca di notizie curiose, per così dire “di costume”, fra cibo, arte, sport e spettacolo. Niente di impegnativo, piuttosto un panorama variegato che rivela i tanti interessi extra-settore del mondo delle lancette. Giusto per non annoiarvi mai. Buona lettura!

    Lancette e forchette

    Si chiama FP Journe ‐ The Restaurant la nuova avventura culinaria intrapresa dal Maestro con Dominique Gauthier, lo chef stellato dello Chat Botté (il ristorante del Beau Rivage). Si trova a Ginevra, in rue du Rhône 49, ed è uno storico bistrot, inaugurato nel 1912 e chiuso durante il Covid, già noto come Bavaria, Relais de l’Entrecôte, Marjolaine… Tra gli arredi originali del 1942, ora c’è un orologio astronomico italiano del 18° secolo, i tavoli prendono i nomi di grandi orologiai (Huygens, Bürgi…), le pareti si ornano di calibri. Da provare.

    Gang Green Nation

    Ambasciatore di Zenith dal 2021, Aaron Rodgers incarna alla perfezione i valori della Marca, sintetizzati nel claim “Time to Reach Your Star”. Ora però la collaborazione passa a un livello superiore con il nuovo Chronomaster Sport Aaron Rodgers Edition, disegnato proprio dal quarterback dei New York Jets. Versione personalizzata del cronografo ad alta frequenza, ha la lunetta in ceramica e il quadrante verdi, colore ufficiale della squadra, mentre i numeri richiamano quelli delle maglie. In edizione limitata a 250 esemplari, solo per pochi.

    Happy Birthday!

    I newyorkesi lo hanno visto coi loro occhi, la sera del 22 ottobre scorso. Per festeggiare il 63° compleanno dell’Accutron, Bulova ha fatto le cose in grande. E ha illuminato di luci “verde Accutron” – una sfumatura inconfondibile, che sa di elettronica e di sci-fi – la parte alta dell’Empire State Building. Non dimentichiamoci infatti che proprio a 29° piano dello storico grattacielo, simbolo della Grande Mela, hanno sede il quartier generale dell’azienda e il museo Bulova. Praticamente una festa “in casa”, ma non esattamente in una dimensione intima…

    Virtualmente

    Jaeger-LeCoultre scrive un nuovo capitolo del programma Made of Makers, teso a esplorare il rapporto fra arte e orologeria. E inizia a collaborare con la designer di Los Angeles Brendi Wedinger, artista multidisciplinare attiva nell’ambito della scultura floristico-digitale. Che per la Grande Maison ha creato tre opere in 3D ispirate ai fiori della Vallée de Joux: Flos Montis Fluit, anche detto 1931 Golden Poppy; Gemma Vallis, alias 1931 Golden Orchid; e Rhapsodia Petalorum Alpinorum, 1931 Golden Thistle, da vedere sul sito ufficiale. Per ora.

    Cronache dell’orologeria… televisiva

    Gli abbonati a Netflix forse lo avranno notato. In vista di Halloween, è stato programmato – visibile in streaming – La caduta della casa degli Usher di Mike Flanagan (già autore di Midnight Mass). Definito da qualcuno un Succession in salsa horror, è un’antologia delle opere di Edgar Allan Poe già a partire dai titoli. Ma a noi interessa per gli orologi presenti, ovvio. Come il Joker di Konstantin Chaykin, per esempio, ben riconoscibile in molte scene al polso di Napoleon/Leo. Product placement o libera scelta dei costumisti? Mistero, mistero…

    Ciucciati il calzino…

    Nuova collaborazione per Swatch, siglata con 20th Television e Matt Groening. La cosa non vi dice nulla? Ahiahiahi, è chiaro che non siete fan dei Simpson: altrimenti avreste riconosciuto il nome dello studio di produzione e del creatore della più famosa sitcom animata della tv. Comunque, in occasione del lancio della 35a stagione della serie, il Marchio svizzero ha messo in vendita Seconds of Sweetness (anche in versione SwatchPay!), illustrato con un donut morsicato in omaggio a Homer. A quando gli orologi per Marge, Burt e Lisa?

    A favore degli oceani

    La Tara Ocean Foundation compie 20 anni. E il partner Bell & Ross la festeggia con il nuovo BR 03-92 Diver Tara, la cui vendita andrà in parte a sostegno della fondazione. Un subacqueo pronto per le missioni estreme, adottato anche da tutto l’equipaggio della goletta Tara: il laboratorio galleggiante con cui la fondazione – la prima di interesse pubblico in Francia dedicata all’Oceano, nonché Osservatore Onu – studia e protegge le masse d’acqua del nostro Pianeta, e sensibilizza al riguardo l’opinione pubblica. Con tutto il nostro appoggio.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai… E spesso sono riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Chronomètre Optimum: F.P.Journe e la ricerca della precisione

    Chronomètre Optimum: F.P.Journe e la ricerca della precisione

    Oggi parliamo della misura del tempo, ossia la cronometria, come piacerebbe agli antichi Greci: sfida eterna e mai completamente vinta, affrontata da tutti i più grandi maestri dell’orologeria. Un esempio di come ci si possa davvero accostare a qualcosa di ideale, ce lo dà un esemplare che si porta in grembo una definizione pretenziosa ma, dati i risultati, ben riposta: Optimum. Il Chronomètre Optimum di F.P.Journe non è nuovo agli appassionati – è stato introdotto sul mercato anni addietro -, ma i suoi contenuti sono talmente eccezionali da rappresentare in concreto l’idea stessa di cronometria. Risulta allora indispensabile approfondirne la conoscenza.

    Il concetto di cronometria

    Alle radici della sfida tecnica c’è un concetto basilare: riuscire a scomporre l’intangibile tempo che scorre in frazioni, che rimangano nonostante tutto costanti (o isocrone, sempre per far piacere all’antica Ellade). Considerando che l’unità di misura del tempo, ovverosia il secondo o minuto secondo, è definito come un multiplo dal valore improponibile del periodo di oscillazione di un atomo di Cesio (ci venga perdonata la semplificazione), potete ben capire quale sia la difficoltà nel riproporre, in un orologio meccanico, qualcosa che assomigli il più possibile a questo fenomeno fisico.

    Eppure… eppure addentrandosi nelle soluzioni adottate nel Chronomètre Optimum, anche l’atomo di Cesio di cui sopra potrebbe idealmente togliersi il cappello. Del resto, quando si parla di François-Paul Journe, almeno due cose sono chiare: uno, quando il genio nativo di Marsiglia si mette in testa una cosa, difficilmente sbaglia; due, molto spesso consegue obiettivi che i più classificherebbero, per così dire, “dal difficile in su”. E se ne ha una prova proprio nel Chronomètre Optimum.

    Il calibro 1510: il remontoir d’égalité

    Cassa tonda disponibile in platino o in oro rosso, 40 o 42 millimetri di diametro, e un’immagine che non lascia dubbi. Con le particolari lancette e le sinuose linee curve – vero e proprio marchio di fabbrica della Maison – che raccordano il quadrante decentrato di ore e minuti e il contatore dei piccoli secondi. La parte inferiore del quadrante è riempita dall’indicazione dell’autonomia, che è di circa 70 ore, mentre l’unica concessione a linee rette e spigoli è data dal ponte che supporta il volano del remontoir d’égalité, visibile nella parte superiore sinistra.

    Da questa finestra entriamo letteralmente nel movimento: il calibro di manifattura 1510, a carica manuale, fabbricato principalmente in oro, rosa in questo caso. Andiamo allora ad analizzare il sopra citato remontoir d’égalité (d’une seconde per la precisione). Questo meccanismo, brevettato, consente di fornire allo scappamento, ossia a uno dei componenti fondamentali dell’organo regolatore, una forza motrice costante, e di ricaricare lo stesso scappamento in un brevissimo periodo attraverso la molla principale. Ciò permette al bilanciere di “non sbagliare un colpo” e di compiere, di fatto, sempre oscillazioni isocrone. Oltre a ciò, il meccanismo è studiato per essere efficace indipendentemente dalla posizione del polso e quindi dell’orologio. Già qui ci sarebbe da applaudire, ma siamo solo all’inizio.

    Le tecnologie del Chronomètre Optimum

    Lo scappamento bi-assiale ad alte performance, che in lingua francese porta all’acronimo Ebhp, è un altro brevetto Journe, nonché un altro passo verso quella perfezione cronometrica, o meglio, quell’Optimum che ha guidato l’intero progetto. Si tratta di uno scappamento a impulsi diretti: ciò significa che le ruote trasmettono i loro impulsi direttamente all’asse del bilanciere evitando le possibili imprecisioni date da un doppio impulso – come accade ad esempio in uno scappamento ad àncora.

    Questa realizzazione è inoltre l’unica in cui lo scappamento si avvia da solo, rendendolo adatto a un orologio da polso. Basato su una doppia ruota e senza necessità di lubrificazione, il rendimento di questo meccanismo è provato essere superiore alla maggior parte degli scappamenti esistenti. Un test di 50 ore di funzionamento ne ha mostrato una costanza pressoché assoluta.

    Quale ulteriore contributo all’aumento della precisione di questo segnatempo, al bilanciere è stata associata una spirale piana con curva Phillips, che garantisce affidabilità e costanza di rendimento. Quando l’energia meccanica cala, il rischio è quello che le oscillazioni non abbiano un’ampiezza costante e quindi l’agognata precisione venga meno. Ma grazie alla collaborazione di scappamento, spirale e remontoir d’égalité, l’isocronismo è garantito ai massimi livelli per un periodo di 45 ore almeno.

    Altro nemico giurato della cronometria è l’attrito, che deve essere ridotto al minimo per evitare di disperdere energie preziose, soprattutto quando la forza impressa dalla molla motrice si indebolisce avvicinandosi al termine della riserva di marcia. Per ovviare a questo problema, Chronometre Optimum è dotato di due bariletti montati in parallelo e due molle di carica, soluzione che rende minima l’azione della forza laterale sulla ruota intermedia e garantisce, in ultima istanza, una maggior stabilità al movimento dei ruotismi.

    I secondi morti

    Le sorprese non finiscono qui perché la vista dal fondello, oltre a mostrare la meraviglia delle lavorazioni che si alternano sulla platina perlata e sui ponti decorati a Côtes de Genève, ci regala un’altra chicca: l’indicazione dei secondi morti. E se non vi piace questa definizione, potete definirli “saltanti esattamente”, la cosa non cambia. Ovverosia la lancetta dei secondi procede con un avanzamento a scatti, che per un profano potrebbe fare molto “orologio al quarzo”, ma che invece è una complicazione quanto mai affascinante, ottenuta disaccoppiando, attraverso una ruota aggiuntiva, il movimento della lancetta da quello del bilanciere.

    I secondi sono quindi scanditi attraverso un avanzamento che in questo caso avviene ogni 6 oscillazioni del bilanciere, ossia quelle che, in un movimento che compie 21.600 alternanze ora, vengono eseguite esattamente in un secondo. Per gli altri dettagli vi rimando alle didascalie. Concludo invece con una considerazione personale. Sin da quando l’ho visto per la prima volta, Chronomètre Optimum mi ha suggerito un aggettivo, che – dopo averne parlato e dopo esserci addentrati nei suoi “segreti” – mi sembra ancora più azzeccato: emozionante.