Giornale Degli Orologi
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Tag: Frédérique Constant

  • Orologi a carica solare: oltre i miti del marketing e del finto ecologismo

    Orologi a carica solare: oltre i miti del marketing e del finto ecologismo

    La stagione è favorevole: parliamo degli orologi a carica solare. Quegli orologi con movimento al quarzo dotati di micro-celle fotovoltaiche integrate, che catturano la luce ambientale e la trasformano in elettricità… e che quindi funzionano senza pila. Parliamone, sì, ma in modo serio e trasparente, senza credere passivamente agli slogan del marketing come fossero oro colato. “La perfetta fusione tra l’eccellenza dell’ingegneria orologiera e la sostenibilità ambientale”, dicono. Ma sarà vero? Facciamo un po’ di chiarezza.

    Mezzo secolo di evoluzione della carica solare

    Gli orologi a carica solare hanno segnato una gran bella innovazione tecnologica, su questo siamo tutti d’accordo. Nascono negli anni ’70, dopo che la rivoluzione del quarzo aveva già ridefinito i concetti di precisione e di accessibilità economica. Il primo orologio da polso alimentato da pannelli solari fu il Synchronar 2100, ideato dall’ingegnere americano Roger W. Riehl e lanciato sul mercato nel 1972 (con prototipi e brevetti avviati a partire dal 1968).

    Poco dopo, arrivò Citizen con il Crystron Solar Cell (modello SCQ-8629), commercializzato nel settembre del 1976, con otto mini-pannelli fotovoltaici sul quadrante capaci di catturare la luce per alimentare il circuito integrato. Una tecnologia che ha gettato le basi per quello che in seguito il colosso giapponese ha poi ribattezzato “Eco-Drive”. Via via aggiornata nel tempo in modo profondo e costante, L’Eco-Drive ha raggiunto i livelli di miniaturizzazione, di integrazione, di precisione estrema (il calibro 0100 ha uno scarto di +/- 1 secondo all’anno) e di lunghissima autonomia (in certi casi, fino a 365 giorni) che tutti noi conosciamo.

    L’illusione della sostenibilità: il fattore smaltimento

    Bene. Ma smettiamola di definire gli orologi a carica solare come “ecologici”, “sostenibili” o con altri aggettivi che vanno tanto di moda per far leva su chiunque sia dotato di sensibilità ambientale, in primis la GenZ. Sinceramente, questa tecnologia non ha bisogno di un greenwashing.

    Le argomentazioni millantate dalle campagne marketing si basano sul calcolo del volume dei rifiuti nell’arco di vita dell’oggetto. Vale a dire: un orologio al quarzo standard consuma dalle 4 alle 10 batterie “usa e getta” in 20 anni. Milioni di queste batterie finiscono spesso per non essere riciclate correttamente. Nello stesso periodo, invece, un orologio a carica solare usa un solo accumulatore – e basta. Riduce quindi la quantità di rifiuti chimici prodotti periodicamente durante il lungo periodo di utilizzo.

    Vero. Ma l’analisi del reale impatto ambientale di un oggetto deve considerare l’intero ciclo di vita, non solo l’uso quotidiano. E quindi è obbligatorio chiedersi: e a fine vita? Qualsiasi orologio moderno a movimento elettronico (che sia solare, a batteria standard ma anche uno smartwatch) è a tutti gli effetti un RAEE (Rifiuto da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Quando smette di funzionare, non può essere gettato nei rifiuti generici proprio per i componenti montati al suo interno.

    Contiene infatti circuiti integrati e quarzo, elementi chimici e metalli che richiedono un trattamento speciale. E soprattutto l’accumulatore, che durerà pure 15-20 anni, ma è pur sempre una batteria ricaricabile al litio o al titanio: in quanto tale va smaltita separatamente per evitare l’inquinamento da metalli pesanti. Alla faccia dell’ecologico.

    I veri vantaggi: manutenzione minima ed efficienza

    Nella realtà dei fatti, i vantaggi del fotovoltaico in orologeria stanno altrove. Scegliere un orologio a carica solare significa infatti affidarsi a un meccanismo autonomo, preciso e capace di durare decenni senza mai aprire la cassa, preservandone l’impermeabilità originale. A patto di cambiare le guarnizioni, s’intende…

    E, poi, gli orologi a carica solare sono estremamente affidabili. Puoi anche dimenticarteli per mesi sopra il comodino: quando li andrai a recuperare, li troverai ancora perfettamente funzionanti e non avrai neppure bisogno di rimetterli all’ora. A patto di non chiuderli nel buio profondo di un cassetto, ma di lasciarli esposti alla luce della stanza – quale che sia: naturale o artificiale, poco importa.

    È per questi motivi che riteniamo la carica solare una tecnologia molto interessante, al netto delle esagerazioni del marketing. Per dimostrarvelo, abbiamo selezionato in totale libertà alcuni modelli che, secondo noi della redazione, restituiscono una reale fotografia del mercato. Troverete di tutto: dallo sportivo di tendenza al diver professionale, dal cronografo pronto per l’avventura fino al modello minimalista adatto alla vita in città. A voi la scelta.

    7 orologi a carica solare

    CITIZEN Promaster Diver’s Eco-Drive Light in Black Limited Edition La famosa collezione di orologi sportivi professionali si arricchisce con un nuovo subacqueo impermeabile fino a 20 atm. L’estetica d’impatto è dominata dal contrasto tra la finitura nera opaca di cassa (40 mm) e bracciale in acciaio con la lucida tonalità oro giallo di corona e lunetta girevole unidirezionale. Il quadrante gioca con luci e ombre grazie a tagli trasversali e spazzolature che sfumano dal nero al grigio, su cui risaltano indici e lancette luminescenti. Il “motore” è il calibro E168 con tecnologia Eco-Drive, che proprio in questo 2026 celebra 50 anni di storia. Per l’Italia sono disponibili 500 esemplari. 399 euro.

    CITIZEN Promaster Navihawk
    La linea professionale “Sky” si amplia con un nuovo pilot che coniuga funzionalità avanzate e comfort ottimizzato. Realizzato interamente in acciaio, ha la cassa da 40 mm (per 13 di spessore) impermeabile fino a 20 atm, con quadrante soleil e regolo calcolatore sulla lunetta girevole. È equipaggiato dal calibro Eco Drive B620, che offre 270 giorni di autonomia e integra un cronografo a 1/5 di secondo. È completato da un robusto bracciale con chiusura di sicurezza. 399 euro.

    TISSOT PRC 100 Solar
    Quando è uscito, lo scorso anno, ha fatto scalpore. Per l’esclusiva tecnologia Lightmaster Solar, che la prima volta utilizza un reticolo di micro-celle solari applicate alla superficie interna del vetro zaffiro. La cassa misura 39 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 atm, il movimento è il calibro F06.615 prodotto da Eta. Con un’esposizione alla luce diretta del sole per un minuto, si ottengono 24 ore di autonomia, mentre la carica completa assicura 14 mesi di funzionamento. In 8 versioni, anche Pvd nero o con dettagli bicolore, con bracciale in acciaio o con cinturino in pelle. Da 445 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Moneta Solarmetre
    È il primo esemplare della Marca dotato di carica solare. Grazie al calibro FC-120, un movimento ultrasottile sviluppato “in casa” con La Joux-Perret, garantisce 10 mesi di autonomia, anche se in totale oscurità. E ha ottimi tempi di ricarica: bastano 10 secondi di esposizione per rimetterlo in funzione e un solo minuto per coprire un’intera giornata. La cassa in acciaio misura 39 mm e presenta il tipico réhaut scanalato. Il quadrante grené esiste in blu ghiaccio, bordeaux e bianco nuvola. Ogni modello è provvisto di cinturino in pelle stampa alligatore e bracciale in acciaio in maglia milanese, intercambibili. 1.150 euro.

    MAURICE LACROIX Pontos S Solar Date
    Nuova line extension per la collezione più sportiva del Marchio. Sia nella versione “tre lancette” che nel cronografo, la robusta cassa in acciaio anche Pvd nero misura 42 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 atm. Il movimento è il calibro Ronda 215 (oppure Ronda 2040.D), con 8 (o 5) mesi di autonomia anche se lasciato al buio. Il quadrante fumé traslucido ha una trasparenza del 20/30%, studiata proprio per far passare la luce verso le celle solari, ed esiste in nero o blu, abbinato alla lunetta in alluminio. Si può scegliere anche fra il cinturino coordinato in gomma o il bracciale in acciaio a 5 file. Da 1.190 euro.

    TAG HEUER Formula 1 Solargraph
    Reinterpreta il celebre esemplare del 1986 con materiali innovativi e una tecnologia d’avanguardia. La cassa da 38 mm è in Polylight sabbiato – una bio-poliammide sviluppata “in casa”, leggera ma resistente a urti e graffi – ed è impermeabile fino a 10 atm. Monta il calibro TH50-00, dalle ottime prestazioni: un solo minuto di esposizione luminosa garantisce un’intera giornata di funzionamento, mentre una carica completa assicura ben 10 mesi di autonomia al buio totale. In cinque nuove versioni dai colori pastello – tre con cassa e bracciale in acciaio, anche con indici incastonati. Da 1.950 euro.

    TAG Heuer Aquaracer Professional Solargraph 200
    Evoluzione della storica e celeberrima famiglia di subacquei, questa nuova generazione ha la cassa da 40 mm impermeabile fino a 20 atm, ma osa dal punto di vista dei materiali: accanto all’acciaio spiccano le versioni in titanio grado 2 o grado 5, con accenti colorati o perfino in oro rosa. All’interno ospita sempre il calibro TH50-00, co-sviluppato in collaborazione con la storica manifattura svizzera La Joux-Perret. Esiste anche in molteplici versioni da 28 mm, perfino impreziosite di diamanti, impermeabili però fino a 10 atm. Da 3.000 euro.

  • Classic Worldtimer Manufacture: Frederique Constant e l’arte della pulizia

    Classic Worldtimer Manufacture: Frederique Constant e l’arte della pulizia

    «La pulizia è la più ordinata forma di paura». Penso che questa frase fulminante dello scrittore americano Richard Krause non girasse in testa ai designer di Frederique Constant quando hanno deciso di mettere mano al Classic Worldtimer Manufacture. Quello che hanno presentato all’ultimo Watches and Wonders, intendo. L’ho visto dal vivo a Ginevra e, per come lo hanno alleggerito rispetto alle precedenti versioni, direi che alla Maison non hanno avuto paura di pulire. 

    Frederique Constant e l’ascolto del cliente

    Faccio subito coming out, per sgombrare il campo da dubbi e illazioni. Ho da sempre un debole per la complicazione delle ore del mondo e molta simpatia per Frederique Constant. E dunque per il Classic Worldtimer Manufacture. Perché Frederique Constant è uno di quei marchi che si guadagnano il rispetto in modo discreto e perché sviluppare 35 movimenti di manifattura in meno di 40 anni di vita significa tenere un ritmo che sarebbe favoloso anche per un brand con il triplo della sua età. Un combinato disposto (i giuristi mi passino l’uso improprio della locuzione) che mi ha fatto subito apprezzare il Classic Worldtimer Manufacture rinnovato.

    Quando intendo rinnovato, voglio dire nuovo calibro, nuove dimensioni di cassa, autonomia quasi raddoppiata, leggibilità migliorata e tre nuove varianti di quadrante. Mica poco per un orologio che, fin dal lancio nel 2012, è stato uno dei modelli più apprezzati di Frederique Constant. Uno di quei casi in cui la maggior parte dei brand si sarebbe rifiutata di intervenire su una struttura talmente riconoscibile da diventare quasi intoccabile. I tecnici della Manifattra ginevrina, però, lo hanno fatto.

    E lo hanno fatto, probabilmente, perché hanno una dote preziosa: sanno ascoltare clienti e appassionati. I quali, da un po’ di tempo, chiedevano di operare un po’ di lifting sull’orologio, lavorando principalmente su due aspetti: il diametro e la leggibilità del quadrante. Ebbene, anche sulla base di questi suggerimenti, in Frederique Constant hanno lasciato da parte dubbi, perplessità, esitazioni e hanno agito. Come? Ecco qua.

    Le novità del Classic Worldtimer Manufacture

    Intanto il diametro. Pur mantenendo in assortimento anche la precedente versione del Classic Worldtimer Manufacture da 42 mm, Frederique Constant ha ridotto la dimensione a 40 mm. Più portabile e contemporanea, lo confermo per averlo indossato, nonostante lo spessore sia passato dai precedenti 12,25 mm agli attuali 12,53 mm. La struttura della cassa rimane quella classica in tre parti e la lavorazione lucida la rende elegante.

    Poi il quadrante. Quello del Classic Worldtimer Manufacture è sempre stato piuttosto affollato, come è inevitabile in un ore del mondo. Tra anello delle città, anello delle 24 ore, riproduzione del planisfero in rilievo a tutta ampiezza e grande contatore della data a ore 6, risultava un po’ pesante ancorché leggibile. Fatto salvo il punto in cui i due anelli scorrevano sotto al datario. Ebbene, per pulire e aprire il quadrante, i designer hanno proprio tolto il datario. Un elemento distintivo dell’orologio che però, a lungo andare, aveva un po’ stancato gli appassionati.

    La cosa è giunta alle orecchie dei designer di Frederique Constant che hanno agito di conseguenza. Il risultato è un quadrante più equilibrato, più pulito appunto, nel quale tutte le informazioni sono pienamente alla vista. I designer hanno mantenuto gli stessi codici colore sul bianco e blu di alcune delle precedenti referenze, lavorando sui dettagli.

    Ora, il Classic Worldtimer Manufacture è ancor di più ore del mondo vero e non un GMT che si spaccia per tale. Offre la visualizzazione simultanea dell’ora in tutti i 24 fusi orari di riferimento e le città che li rappresentano sono visualizzate sulla periferia del quadrante. Una volta allineata la città di residenza o di riferimento alle ore 12, il disco delle 24 ore che incornicia il centro indica l’ora corrispondente in tutti gli altri fusi orari, arricchita da un indicatore giorno/notte bicolore.

    Classic Worldtimer Manufacture: il calibro e le tre versioni

    L’altro intervento importante è a livello di calibro. Come ho anticipato all’inizio, l’aggiornamento principale introdotto sul 35° movimento della manifattura – il calibro FC-719 è l’incremento della riserva di carica, aumentata grosso modo del 90% rispetto a quella del precedente calibro FC-718. Merito principalmente dell’introduzione di una spirale più lunga, come spiego più nel dettaglio nelle didascalie.

    Proprio l’architettura del movimento ridisegnata è alla base del leggero aumento dello spessore della cassa cui ho accennato sopra. Una cassa che troviamo in tutte le tre versioni che, pur mantenendo il caratteristico planisfero al centro del quadrante, presentano diverse varianti di colore e opzioni di cinturino. Tra esse spicca l’edizione limitata a 88 esemplari, con 70 diamanti a taglio brillante sulla lunetta e 12 indici con diamanti. Il quadrante è azzurro ghiaccio con finitura soleil, planisfero grigio in rilievo e due cinturini intercambiabili in alligatore.

    Del nuovo Classic Worldtimer Manufacture esiste anche una versione più familiare, con gli oceani blu navy che circondano i continenti grigi in rilievo e anelli delle ore e delle città blu. Molto bello (e il mio preferito, per quello che può valere) è il modello con gli oceani blu sfumati con finitura grené, l’anello delle 24 ore in azzurro e blu scuro, l’anello delle ore color panna e il cinturino intercambiabile in alligatore blu.

    I prezzi? In linea con il concetto di lusso accessibile che è da sempre il mantra di Frederique Constant. La versione con i diamanti su lunetta e indici costa 7.995 euro, le altre due stanno sotto i 5.000: 4.995 euro. In questo caso, l’abusata espressione di “soglia psicologica” rende bene l’idea di quanto questa Manifattura riesca a bilanciare qualità e prezzo, anche quando lavora sulle referenze più consolidate. Come fa a non essermi simpatica?

  • 13 novità di W&W Geneva 2026

    13 novità di W&W Geneva 2026

    Ci siamo: apre oggi a Ginevra Watches and Wonders. Il tanto atteso Salone, foriero di molte (se non proprio di tutte) le novità realizzate dalle case di orologeria per questo 2026. In parte già “bruciate”, per colpa dei social. Che già dalla mezzanotte scorsa hanno presentato in anteprima quello che vedremo esposto in questi giorni nei padiglioni del Palexpo. Ora, la cosa avrà fatto piacere a un pubblico di nottambuli impallinati, è fuori di dubbio. Ma noi preferiamo rivolgerci agli appassionati – quelli veri – che nutrono una sana curiosità senza perdere il raziocinio… e il sonno. Ecco allora 13 novità di W&W, raccontate in modo sintetico nelle caratteristiche essenziali.

    In queste 13 novità di W&W troverete un assaggio della produzione di nomi diversi – sia per “costituzione” sia per segmento di mercato. Case storiche e di più recente fondazione, marche indipendenti o di proprietà di grandi gruppi. Inclusa una buona componente di brand artigianali che espongono al Carré des Horlogers. Ma non cercate Rolex e Patek Philippe – tanto non li troverete. Per entrambi, ormai si sa, vige il top secret più assoluto, manco si trattasse di segreti industriali… A noi poco importa. Il quadro che emerge in questa pagina rende comunque l’idea quanto sia diversificata e articolata l’orologeria contemporanea.

    Le 13 novità di W&W riunite qui sotto sono prive di indicazioni di prezzo. Il motivo è presto detto. Molti marchi preferiscono non divulgare in anticipo “quanto costa” un orologio per non fornire cifre imprecise: lo dichiareranno solo durante il Salone. Un’ultima precisazione. Si tratta di un singolo esemplare per ogni marchio, che abbiamo accuratamente selezionato fra quelli più rappresentativi scoperti dai giornalisti nelle scorse settimane. Finora però protetti però da un rigoroso divieto di pubblicazione, il cosiddetto embargo, nel gergo degli addetti ai lavori. Da rispettare, se non si vuole fare la figura dei cioccolatai…

    13 novità di W&W

    Rigorosamente in ordine alfabetico, per rendere più facile la consultazione:

    ALPINA Startimer Pilot Automatic
    L’ormai storica collezione, presentata 15 anni fa, rinasce in quattro inediti “solo tempo”. Come sempre ispirati agli orologi da aviatore degli anni ’20/’30 del Novecento, quando il Marchio era fornitore ufficiale per diverse forze armate internazionali, i nuovi modelli sono interamente ripensati, nel design come nella meccanica. La cassa ora misura 40 mm ed è più compatta e sottile, il movimento è un La Joux-Perret con 68 ore di autonomia. Il quadrante, dall’ottima leggibilità e luminescenza Old Radium, è declinato in khaki, blu e nero. Esiste anche una versione all black.

    BREMONT Altitude Chronograph Pulsograph Valjoux 23
    Un cronografo dal carattere colto e sofisticato, in equilibrio tra memoria storica, design atemporale e tecnica contemporanea. Nasce da un raro movimento Valjoux d’epoca, a carica manuale: uno dei più celebri dell’orologeria del secolo scorso, prodotto fra gli anni ’50 e gli anni ’70, restaurato e rifinito secondo gli standard attuali. Che è stato inserito in una cassa in titanio di 42 mm e rivestito di un quadrante color salmone, dalle finiture spazolate e grené, con scala pulsometrica sul réhaut come gli orologi dei medici d’antan.

    BVLGARI Octo Finissimo 37
    Il celebre ultrapiatto conosce una versione inedita. La cassa mid-size assume un diametro più piccolo, adatto a tutti i polsi e trasversale ai generi, grazie al nuovo movimento di manifattura. Il calibro BVF 100, frutto dell’esperienza maturata con il Piccolissimo, ha uno spessore di appena 2,35 mm, ma vanta 3 giorni di autonomia grazie al micro-rotore decentrato. L’orologio esiste in due referenze in titanio (interamente satinato o dalle finiture lucido-satinate) oppure in oro giallo.

    CARTIER Roadster
    Torna lo storico sportivo della Maison parigina. Lanciato nel 2002, ispirato alle fusoliere degli aerei e alle carrozzerie delle auto degli anni ’50/’60, ora riappare completamente ridisegnato – nelle proporzioni, nelle linee più affusolate, nell’ergonomia. Ma mantiene i caratteristici segni di stile: la corona integrata, la finestrella della data, il bracciale a tre file anch’esso integrato. Realizzato in acciaio, ha la cassa tonneau (o forse sarebbe meglio dire ogivale) di 38 x 47 mm e il movimento automatico di manifattura, calibro 1847 MC. Ne riparleremo.

    CHOPARD L.U.C 1860 Chronometer
    La Manifattura di Fleurier spegne 30 candeline. E la Maison festeggia con questo esemplare che rende omaggio al modello del 1996 e ne rappresenta un aggiornamento tecnico raffinato. La cassa da 36,6 mm è in Lucent Steel, l’acciaio eco-sostenibile e ultra-resistente prodotto in esclusiva; il quadrante è in oro massiccio guilloché a raggi di sole. Il movimento di manifattura, calibro L.U.C 96.40-L, deriva da quello originale: ultrasottile (solo 3,30 mm di spessore), vanta il micro-rotore decentrato, 65 ore di autonomia (grazie alla tecnologia Twin con i due bariletti sovrapposti), la certificazione Cosc e il Punzone di Ginevra.

    CYRUS GENEVE Dominium Lapis Blue GMT
    La collezione nota per l’architettura scheletrata si evolve: e acquista un quadrante “pieno” in lapislazzuli. Una roccia preziosa, di colore blu intenso con vene di calcite e pirite: sempre diverse in ogni frammento di pietra, le inclusioni bianco-giallo dorate rendono ogni esemplare unico e irripetibile. Immutati comunque restano la cassa da 42 mm in titanio grado 5 e il movimento automatico di manifattura, calibro CYR708, con 55 ore di autonomia, indicazione retrograda della funzione GMT e piccoli secondi. Edizione limitata di 28 pezzi.

    CZAPEK & CIE Antartique Dark Sector Cosmic Blue
    Quest’anno, protagonista delle novità del Marchio è il titanio. Che qui reinterpreta il modello uscito nel 2023 affiancato a un’esclusiva sfumatura di blu, scelta per la profondità visiva. La scansione concentrica e l’effetto vellutato del quadrante sono ulteriori tocchi di originalità. All’interno l’orologio ospita l’ormai noto calibro automatico SXH5, di manifattura, con 60 ore di autonomia, micro-rotore decentrato in platino e 7 sette ponti scheletrati, ispirati ai “tasca” ottocenteschi di François Czapek. La cassa esiste in due formati: 40,5 mm e 38,5 mm, in edizione limitata rispettivamente di 25 e 10 esemplari.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Manufacture Worldtimer
    Reinterpetazione di un “classico” della Marca, lanciato nel 2012 e diventato un autentico bestseller. Minime le differenze estetiche rispetto al passato: la cassa ha un formato più piccolo, di 40 mm, il quadrante perde la data, l’ergonomia e la leggibilità migliorano. Notevole invece l’upgrade meccanico: il nuovo calibro FC-719 di manifattura ha un’autonomia di 3 giorni, che si aggiunge alla consueta facilità d’uso nella regolazione dei 24 fusi orari tramite la corona. Tre le nuove referenze, tra cui un’edizione limitata con diamanti e una con bracciale rastremato.

    L’EPEE 1839 Belly Tank Racer
    Un autentico giocattolo meccanico. Il design s’ispira alle auto da corsa belly tank degli anni ’40, costruite dai piloti reduci della Seconda Guerra Mondiale con i serbatoi esterni del carburante (aerodinamici e a forma di goccia) degli aerei da caccia. La carrozzeria è in alluminio leggero con finitura lucida, le ruote vintage hanno gli inserti in schiuma e gli pneumatici sono in gomma morbida. Il motore è un calibro di manifattura con 8 giorni di autonomia, che visualizza ore e minuti su dischi trasparenti (quello dei minuti serve anche a regolare l’orario). Esiste con dettagli in blu, verde, rosso, grigio metallizzato e nero, ciascun colore in 99 esemplari.

    NOMOS GLASHÜTTE Tangente gold neomatik 38 Update
    L’aggiornamento indicato nel nome sta nelle caratteristiche della cassa. Prima di tutto, nell’oro giallo, che ne accentua la vocazione da dress watch. E poi nelle dimensioni più compatte: 38,5 mm di diametro per 7,4 mm di spessore, che rispondono a proporzioni armoniose adatte a qualunque polso. Il merito di una simile sottigliezza va al calibro DUW 6101, un movimento automatico concepito e realizzato in-house, con scappamento proprietario (Nomos Swing System) e spirale blu. Sempre dotato di datario ad anello, che sul perimetro del quadrante riporta l’indicazione del giorno corrente fra due segmenti rossi.

    PANERAI Luminor Destro PAM01732
    Mix di eredità storica e vestibilità contemporanea, reinterpreta l’iconica architettura della collezione con due novità. Uno: il formato, ridotto a 44 mm di diametro. Due: la corona (con il celebre ponte di protezione brevettato) sul lato sinistro che lo trasforma in un orologio per mancini. La cassa in acciaio lucido ospita il quadrante blu, a sandwich, con Super-Luminova beige effetto vintage, protetto da un vetro zaffiro bombato che ricorda il Plexiglas d’antan. Il movimento di manifattura è il calibro P.6000 a carica manuale, con 3 giorni di autonomia.

    RESSENCE Type 11
    Un esemplare che segna una tappa fondamentale nella storia del Marchio belga. Perché è il primo a montare il calibro Ressence Werk RW-01, progettato per integrare in modo nativo l’ormai celebre sistema ROCS, brevettato: con indicazione orbitale, 60 ore di autonomia, carica manuale e regolazione dell’ora tramite leva sul fondello. La cassa a ciottolo è in titanio grado 5 e misura 41 mm di diametro, il quadrante è disponibile in tre colori (Pine, Sky e Latte) e il cinturino in 4 versioni, compreso il bracciale di titanio in maglia milanese. In vendita da maggio.

    ZENITH Chronomaster Sport
    Inedita configurazione nella famiglia di cronografi lanciata nel 2021, è una bella sintesi di estetica sofisticata e tecnica sopraffina. Partiamo dall’habillage: la cassa da 41 mm e il bracciale sono in acciaio e oro rosa, mentre il quadrante è in madreperla e i contatori azuré sono in tre diversi colori. Per passare alla meccanica, il movimento è il calibro El Primero 3600, con ruota a colonne e 60 ore di autonomia. L’alta frequenza (36000 A/h) gli permette di misurare il 10° di secondo, che è visualizzato sulla lunetta. Edizione limitata di 50 esemplari.

  • Classics Moneta Moonphase, il bel gioco di Frederique Constant

    Classics Moneta Moonphase, il bel gioco di Frederique Constant

    Dimenticatevi i Coin Watch. Il Classics Moneta Moonphase di Frederique Constant si chiama così in tutte le lingue. E non perché è inserito nel denaro metallico di qualche valuta, magari fuori corso, in lega più o meno preziosa. Prende nome invece da un dettaglio speciale, che lo rende davvero originale e unico: una seconda lunetta interna zigrinata, applicata nello spazio del réhaut, fatta proprio come il bordo di una moneta. Se poi ci aggiungete la cassa rotonda e lo spessore sottile, vi sarà chiaro che l’appellativo è quanto di più azzeccato si potesse trovare.

    Storia e valori del Classics Moneta Moonphase

    Il Classics Moneta Moonphase appare sul mercato a settembre dello scorso anno. Frederique Constant lo presenta in tre versioni, con la cassa in acciaio di 37 mm di diametro e il quadrante soleil in colori diversi: argenté, blu oppure nero. Ritorna poi, ai Geneva Watch Days di quest’anno, in altre due variazioni sul tema: di nuovo con il quadrante blu ma interamente in acciaio, con il bracciale in maglia milanese, a riecheggiare un certo gusto d’antan; e con la cassa Pvd oro giallo, più luminosa, che evoca una preziosità materica. Infine eccolo di nuovo alla Dubai Watch Week appena conclusa, sempre con la cassa nella tonalità più calda dell’oro ma con il quadrante nero, a creare un efficace e distintivo contrasto.

    In ogni referenza – sei in tutto -, il Classics Moneta Moonphase ha dalla sua una serie di attributi che colpiscono gli appassionati e i collezionisti dai gusti più sobri. Prende ispirazione dagli ultrapiatti del passato: ha uno spessore limitato a 7,65 mm, quindi una silhouette dalle proporzioni “leggere” e di grande eleganza. Poi, è dotato di una complicazione utile: le fasi di luna che occhieggiano a ore 6, come vuole la tradizione. Ancora, è assolutamente unisex, può essere indossato con la stessa disinvoltura sia dai polsi maschili sia da quelli femminili. E infine ha un prezzo del tutto inaspettato, abbordabile per i più: le varianti in acciaio costano 1.095 euro, mentre quelle color oro raggiungono i 1.195 euro.

    Un movimento dibattuto

    Tutte queste caratteristiche lasciano il pubblico basito, senza parole. Com’è possibile? Va bene che Frederique Constant ha fatto del lusso accessibile la propria bandiera, ma l’orologeria democratica difficilmente raggiunge simili livelli di bienfacture, come direbbero i francesi. Qual è il segreto? Dove sta il trucco? Basta chiedersi cosa c’è dietro il fondello, e l’arcano è svelato. Il Classics Moneta Moonphase monta un movimento al quarzo Swiss made. Certo, la cosa fa arricciare il naso ai puristi dell’orologeria meccanica, che si fanno venire un attacco di allergia anche solo al sentir nominare la parola “quarzo”. Eppure è proprio questa la chiave di tutte le peculiarità dell’orologio.

    Pensateci. Grazie al calibro FC206, realizzato su base Ronda 706, la Manifattura ginevrina riesce a soddisfare al contempo l’esigenza della sottigliezza da extra-piatto, la presenza delle fasi di luna e la volontà di mantenere un prezzo ridotto. L’unica alternativa possibile sarebbe un movimento meccanico a carica manuale, ma il prezzo aumenterebbe parecchio – e comunque ci dovremmo scordare la complicazione, il cui modulo apporterebbe millimetri preziosi. Per avere anche quest’ultima, si dovrebbe sviluppare ex novo un calibro in-house con la complicazione integrata – e allora addio al prezzo popolare, si arriverebbe alle solite cifre dell’alta orologeria. Non ce n’è, che piaccia o meno: il movimento al quarzo è l’unica soluzione per salvare, come si suol dire, “capra e cavoli”.

    In definitiva…

    Il mio giudizio – personale, soggettivo e quindi non insindacabile – non può che essere positivo. Chi ama gli orologi classici, dalle proporzioni sottili e misurate, troverà nel Classics Moneta Moonphase l’esemplare ideale. Idem chi apprezza le fasi di luna – una complicazione ricca di poesia e di fascino, quasi romantica. O anche chi non ha voglia di spendere un occhio della testa per arricchire la propria collezione. E se proprio la questione del quarzo non vi va giù, non siate così seriosi: prendetelo come un gioco. Un bel gioco, particolare e divertente, che oltretutto costa poco e non impegna – anche se offre un percepito alto, per immagine e qualità elevate. Cosa volete di più?

  • Worldtimer & GMT: 7 orologi da globetrotter sotto i 5mila euro

    Worldtimer & GMT: 7 orologi da globetrotter sotto i 5mila euro

    Ma chi lo ha detto che per avere un orologio da “grande viaggiatore” bisogna spendere un occhio della testa? Poteva essere vero forse in passato, ma certo oggi non è più così. Lo smentiscono i Worldtimer & GMT riuniti in questa pagina. In cui potete trovare novità assolute accanto a “grandi classici”, ma sempre con un prezzo inferiore ai 5mila euro. Una cifra, è vero, che può anche non essere alla portata di tutti, ma che non abbiamo scelto a caso: è un tetto massimo che ci ha permesso di inserire anche qualche esemplare con movimento di manifattura. E quando si va sulle complicazioni sviluppate “in casa”, si sa, crescono alla fonte i costi di produzione, che poi si ripercuotono sull’utente finale. Ma, credeteci, trovare meccaniche di livello a prezzi simili, non è cosa da poco.

    Nei 7 esemplari che abbiamo selezionato, vedrete quindi orologi per “grandi viaggiatori” prodotti da marchi indipendenti o appartenenti a grandi gruppi. E con la definizione “grandi viaggiatori” intendiamo Worldtimer & GMT, ossia due diversi tipi di complicazione utile. La cosa divertente, però, è che i GMT di ultima generazione spesso alloggiano la funzione del secondo fuso orario in una tipologia di esemplari dalla diversa vocazione. Ci spieghiamo meglio.

    Mentre le ore del mondo “vivono di vita propria”, anche perché la visualizzazione delle capitali globali coinvolge l’intero quadrante, il doppio fuso si installa in orologi che hanno altre funzioni primarie. Per esempio i diver, i più gettonati. Ma anche gli orologi da aviatore (cui sembra idealmente collegato) e perfino i cronografi, in una commistione di generi che sa di utilitarismo intelligente. Certo, entrambe le complicazioni – Worldtimer & GMT – oggi potrebbero sembrare obsolete, se non perfino inutili, grazie ai nostri smartphone che si autoregolano sull’ora della località in cui ci si trova. Ma il discorso allora vale per tutti gli orologi meccanici. E si tratta, come sempre, di questioni di cultura – e di passione – orologiera. Il discorso è troppo lungo per affrontarlo qui. Ma – come si dice? – a buon intenditor…

    Quindi, facciamola breve. Qui sotto trovate 7 esemplari Worldtimer & GMT organizzati in ordine di prezzo, decrescente. In un elenco che non vuole (e non può) essere esaustivo, ma solo darvi un’idea di quello che potete trovare sul mercato a costi ragionevoli, senza dissanguarvi. Nei nostri criteri di valutazione, necessariamente arbitrari, abbiamo volutamente escluso gli orologi di produzione giapponese. Ma se vi vengono in mente altri Worldtimer & GMT che meritano attenzione, segnalateceli sui nostri social. Potremo sempre aggiungerli a questa lista… Intanto, domani replichiamo il tema con un approfondimento su orologio celebre, finora protetto da embargo. Ci riaggiorniamo.

    7 Worldtimer & GMT a meno di 5mila euro

    FREDERIQUE CONSTANT Worldtimer Classic Manufacture
    Dall’esordio, nel 2012, è sempre rimasto in catalogo e ha conosciuto molteplici versioni. E da allora è apprezzatissimo, tanto per lo stile identitario (la mappa del globo lo rende subito riconoscibile), quanto per il rapporto qualità/prezzo. Il punto di forza sta nel movimento automatico, il calibro FC718, sviluppato e costruito in-house, facile da usare e con finiture impeccabili. Oggi è disponibile in due referenze – con quadrante su base blu o bianca. 4.395 euro.
    Per saperne di più, potete leggere il nostro approfondimento. Ma, a titolo informativo, vi rimandiamo anche al sito ufficiale del Marchio, per scoprire un altro modello analogo, l’Highlight Worldtimer Manufacture...

    TUDOR Black Bay Pro
    Lanciato nel 2022, è stato riproposto a Watches and Wonders Geneva 2025 in questa nuova versione dal quadrante opalino, con indici in ceramica, luminescenti. Il resto rimane com’era: la cassa di 39 mm in acciaio, impermeabile fino a 20 bar, la lunetta fissa, le lancette Snowflakes. Il movimento automatico è sempre il calibro MT5652 di manifattura, dalla costruzione integrata, con spirale in silicio, 70 ore di autonomia e certificato di cronometro rilasciato dal Cosc. 4.140 euro.
    Il prezzo si riferisce alla versione con cinturino jacquard o ibrido, caucciù e cuoio. Con il bracciale in acciaio, dalla lunghezza regolabile, costa 4.470 euro.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Sport neomatic Worldtimer
    Altra novità dell’ultimo Salone di Geneva, ha destato scalpore sia per i quadranti colorati sia per il prezzo concorrenziale. Interamente in acciaio, ha la cassa di 40 mm di diametro con il bracciale integrato. Ed è equipaggiato da un movimento automatico di manifattura, calibro DUW 3202, che rivisita le ore del mondo – ed è estremamente sottile, per essere un complicato (4,8 mm di spessore). Edizione limitata di 150 esemplari, 3.940 euro.
    Oltre al Glacier qui raffigurato, esiste in altre 5 versioni colorate, in tiratura limitata, e in due più sobrie, “di serie”, tutte con lo stesso prezzo. Leggi qui la nostra recensione.

    ORIS Propilot GMT
    Presentato nel 2023, è l’unico modello a tema rimasto nel catalogo della Maison di Hölstein. Un tipico orologio da aviatore, dotato anche di secondo fuso orario, appunto, e di scala pulsometrica sulla lunetta. Dallo stile, però, aggiornato: la cassa di 41,5 mm di diametro è in acciaio rivestito da un trattamento Pvd grigio, il quadrante ha un’insolita tonalità sfumata. Il movimento automatico, calibro Oris 798, è basato su un Sellita SW330-1. 3.000 euro.
    Da notare l’aeroplanino nella parte terminale della lancetta GMT: un vezzo, che lo rende unico e simpatico.

    ECHO/NEUTRA 1956 Cronografo GMT Nero e Beige
    Uscito di recente, mantiene il consueto aspetto vintage della collezione, accentuato dal colore dei contatori e dalla scala telemetrica sulla lunetta, con gli indici in Super-LumiNova Old Radium (a emissione verde). La cassa in acciaio 316L misura 40 mm di diametro e ha un’ergonomia studiata. Il movimento meccanico a carica manuale è un Sellita SW532M di grado elaboré. Il packaging include un secondo cinturino. 1.970 euro.
    Il prezzo si riferisce alla versione con cinturino Tropical di ricambio. Quella con il bracciale in acciaio in dotazione costa 2.020 euro.

    MIDO Oean Star GMT
    Presentata nel novembre scorso, una special edition dedicata al mercato italiano – cui fa riferimento il Tricolore a ore 6. In questa versione il celebre subacqueo, realizzato in acciaio, ha la cassa di 40,5 mm di diametro, impermeabile fino a 20 bar. Ed è equipaggiato dal Calibro 80, un movimento automatico realizzato in esclusiva da Eta, con 80 ore di autonomia e la spirale in Nivachron™, antimagnetica. In vendita con un cinturino in tessuto incluso nel packaging. 1.490 euro.
    Chi fosse interessato all’acquisto, farebbe bene ad affrettarsi: l’orologio è prodotto in un’edizione limitata a 250 esemplari.

    HAMILTON Khaki Navy Scuba GMT Automatic
    La collezione bestseller si amplia con questo nuovo subacqueo, presentato poche settimane fa. Realizzato in acciaio, con la cassa di 43 mm di diametro impermeabile fino a 30 bar, monta il calibro H14 a carica aurtomatica e con 80 ore di autonomia. La lancetta rossa facilita la lettura del secondo fuso orario. 1.445 euro.
    Esiste anche con la cassa in bronzo e il cinturino in tessuto (foto in alto), in vendita però a 1.595 euro.

  • Watches and Wonders Geneva, le prime novità

    Watches and Wonders Geneva, le prime novità

    Ci siamo: oggi prende il via Watches and Wonders Geneva. L’evento più atteso dell’anno nel mondo delle lancette, il Salone più importante a livello globale. Organizzato come sempre al Palexpo di Ginevra, è dedicato agli addetti ai lavori per i primi 4 giorni; poi, dal 5 al 7 aprile, apre le porte al pubblico di appassionati e semplici curiosi. Quest’anno riunisce 60 espositori, fra maison “istituzionali”, indipendenti o parte di grandi gruppi, marchi artigianali e una serie di altri brand del segmento medio-alto di gamma. Praticamente il gotha dell’orologeria elvetica, e non solo. Trovate l’elenco completo e tutte le informazioni sul sito ufficiale, oppure una sintesi qui…

    A noi interessa di più far vedere gli orologi che saranno esposti in questa edizione di Watches and Wonders Geneva. Qui sotto trovate 13 esemplari, presentati in anteprima alla stampa nelle scorse settimane, ma che finora era vietato pubblicare (con tanto di accordi scritti di non divulgazione). Non cercate Patek Philippe o Rolex, non li troverete: da parecchi anni ormai entrambe le Manifatture mantengono il più assoluto riserbo sulle loro novità, fino all’inaugurazione del Salone. In compenso potete vedere altri orologi degni di nota, alcuni di prossima uscita (quasi immediata) sul mercato. Perché se è vero che le marche non mettono mai i pezzi forti fra le anticipazioni, è vero anche che cercano di spingere modelli comunque rappresentativi, in grado di suscitare curiosità e interesse.

    Qualche informazione di servizio. Abbiamo organizzato queste novità di Watches and Wonders Geneva in ordine alfabetico, per facilitarvi la ricerca. Del resto non potevamo elencare gli orologi per fasce di prezzo, come facciamo di solito nelle nostre Vetrine, perché la maggior parte era priva di indicazioni al riguardo. E se i prezzi non sono disponibili, mica ce li possiamo inventare: tutt’al più li aggiungeremo nei prossimi giorni. Di ciascuno forniamo invece le caratteristiche tecniche essenziali, senza fronzoli né commenti inutili. Lasciamo che siano le immagini a parlare. A buon intenditor…

    BAUME&MERCIER Riviera M0A10827
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Valjoux 7753, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante decorato a onde con contatori azuré, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio.

    BVLGARI Octo Finissimo Ultra Tourbillon
    Cassa (40 mm di diametro x 1,85 mm di spessore) in titanio sabbiato. Movimento meccanico a carica manuale, calibro BVF 900 di manifattura, ultrapiatto e scheletrato, con platina in carburo di tungsteno, tourbillon a un minuto, due “corone” (una per la ricarica e l’altra per la rimessa all’ora). Vetro zaffiro, bracciale in titanio sabbiato (con chiusura déployante integrata), sottile solo 1,5 mm.

    CARTIER Tank LC
    Cassa (27,75 x 38,1 mm) in oro rosa oppure in oro giallo. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1899 MC, di manifattura. Quadrante flinqué, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, corona con zaffiro cabochon, vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore.

    CHANEL J12 Bleu
    Cassa (38 mm) in ceramica ad alta resistenza, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 12.1 di manifattura, con autonomia di 70 ore, datario e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante laccato, lancette e indici luminescenti, numeri applicati, lunetta in ceramica con motivo baguette, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in ceramica ad alta resistenza.

    CHOPARD L.U.C Quattro
    Cassa (39 mm) in oro rosa etico. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 98.09-L di manifattura, con 4 bariletti (esclusiva tecnologia Chopard Quattro), autonomia di 9 giorni, datario a lancetta coassiale ai piccoli secondi e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante grené, lancette e indici applicati in oro rosa etico, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Punzone di Ginevra.

    CYRUS Dominion GMT
    Cassa (42 mm) in titanio grado 5 oppure in oro rosa con inserti in titanio sulle anse, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CYR708 di manifattura, con autonomia di 55 ore, secondo fuso orario con lancetta ad andamento retrogrado e piccoli secondi. Quadrante tridimensionale traforato, lancette luminescenti, disco in vetro zaffiro con numeri stampati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore.

    GRAND SEIKO Spring Drive U.F.A.
    Cassa (37 mm) in High-Intensity Titanium (esclusiva lega di titanio, niobio e ferro, con durezza pari a 250/350 Vickers), impermeabile fino a 10 atm. Movimento ibrido, calibro Spring Drive 9RB2, a carica automatica e con autonomia di 3 giorni, ma con oscillatore al quarzo e circuito integrato, in grado di registare uno scarto di +/- 20 secondi all’anno (U.F.A. significa Ultra Fine Accuracy). Quadrante decorato, vetro zaffiro a box, fondello trasparente, bracciale in High-Intensity Titanium. In vendita da giugno.

    IWC Ingenieur Automatic 42 Ceramic
    Cassa (42 mm) in ceramica, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 82110 di manifattura, con esclusivo sistema di ricarica Pellaton, autonomia di 60 ore e datario. Quadrante tapisserie, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in ceramica.

    MONTBLANC 1858 Geosphere 0 Oxygen Mount Vinson Limited Edition Cassa (43,5 mm) in materiale composito con CO2 intrappolata, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro MB 29.25 con modulo dell’ora universale di manifattura, emisferi rotanti con funzione giorno/notte, doppio fuso orario e datario. Quadrante con motivo ghiacciaio, lancette e indici luminescenti, lunetta in titanio con inserto in alluminio carrure con profilo grigio luminescente del Monte Vinson, vetro zaffiro, fondello in titanio decorato con il Monte Vinson, cinturino in tessuto, intercambiabile. Edizione limitata di 946 esemplari.

    PANERAI Luminor Marina Titanium PAM03325
    Cassa a cuscino (44 mm) in titanio grado 5, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P980, con piccoli secondi e datario. Quadrante a sandwich, lancette, numeri e indici luminescenti, ponte proteggi-corona brevettato, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle, intercambiabile.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF GMT Rattrapante Verzasca
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 6 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro PF 051 di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro 22K, funzione Gmt sdoppiante. Quadrante guilloché a Grain d’Orge, lancette scheletrate, indici applicati, lunetta zigrinata in platino, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio.

    PIAGET Andy Warhol
    Cassa a coussin (45 x 43 mm), godronata, in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 501P1 di manifattura. Quadrante in occhio di tigre, vetro zaffiro, fondello in oro con blasone inciso, cinturino in pelle di alligatore.

    ROGER DUBUIS Grande Complication RDDBEX1174
    Cassa (45 mm x 17,45 mm di spessore) in oro rosa, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RD118 di manifattura, con autonomia di 60 ore e micro-rotore decentrato, dispositivo tourbillon volante, ripetizione minuti, calendario perpetuo semi-istantaneo con indicazione retrograda dei giorni della settimana e della data. Flangia con indici applicati, luminescenti come le lancette in oro rosa, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle, intercambiabile. Certificato dal Punzone di Ginevra. Edizione limitata di 8 esemplari, in vendita solo nelle boutique monomarca.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane. 06/02/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane. 06/02/2025

    Questo è un periodo ricco di lanci: ecco perché le nostre Latest tornano a distanza di pochi giorni dall’ultima uscita, la settimana scorsa. Alcune marche di orologeria cominciano a introdurre, in super-anteprima, le novità che saranno poi esposte a Watches and Wonders Geneva, in primavera. Altre proseguono con il loro consueto calendario, che ormai segue la logica del see now, buy now. Cioè, una volta presentati, gli orologi sono subito disponibili all’acquisto. Qui sotto comunque li trovate in ordine di prezzo. Per qualsiasi informazione ulteriore, vi rimandiamo, come sempre, al sito ufficiale dei rispettivi produttori.

    Solo per pochi

    PIAGET Polo Flying Tourbillon Moonphase
    Una nuova, grande complicazione entra nella storica famiglia di orologi, rilanciata nel 2016. Il tourbillon volante e le fasi lunari astronomiche convivono nel calibro ultrapiatto 642P, “di forma e a carica manuale (4 mm di spessore), mostrato in parte all’interno del quadrante. La cassa in titanio misura 44 mm di diametro e 9,8 mm di spessore. L’edizione limitata di 88 esemplari sarà ufficialemnte presentata al Salone di Geneva il prossimo aprile. 115mila euro.

    PAMIGIANI FLEURIER Tonda Xiali Chinese Calendar
    Dopo l’acciaio, l’oro rosa. La nuova versione del Calendario cinese, che va ad affiancare quella lanciata nel 2023, regala una nuova veste, più preziosa, alla strepitosa meccanica. Che visualizza – lo ricordiamo – i 24 termini solari (Jieqi), le fasi lunari, i segni dello zodiaco, i 10 steli celesti e i 12 rami terreni. Non un semplice orologio, ma un vero e proprio omaggio alla civiltà dell’ex Celeste Impero. La cassa misura 42 mm di diametro, il calibro PF008 è a carica automatica. 97mila franchi svizzeri.

    H. MOSER & CIE Pioneer Tourbillon Burgundy
    La cassa di 40 mm in oro rosso e il movimento automatico, con 3 giorni di autonomia, dispositivo tourbillon e doppia spirale, sono ricorrenti nella collezione. La novità sta nel colore del quadrante sfumato soleil, rivestito in lacca: bordeaux, o se preferite borgogna (questioni di nuance: qualcuno ci spieghi, per favore, perché va di moda la definizione inglese, se il vino oltretutto è francese). E nell’audace accostamento con il cinturino verde militare. De gustibus… 59.900 franchi svizzeri.

    OMEGA Seamaster 37 Milano Cortina 2026
    A un anno esatto dall’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, il Brand celebra il proprio ruolo – storico – di cronometrista ufficiale con un esemplare all’insegna della tradizione. Rivisitata: sì, ha la cassa di 37 mm di diametro e il quadrante in smalto Grand Feu, ma è realizzato nell’esclusivo oro Moonshine™ e animato da un movimento Co-Axial, il calibro 8807 a carica automatica, certificato Master Chronometer. 21.500 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Tourbillon Manufacture
    Da quando è uscito, nel 2023, è stato declinato in diverse referenze, anche con quadrante in pietra dura. Questa iterazione, dal total look verde, va a completare l’offerta cromatica delle varianti in acciaio. Per il resto, le caratteristiche essenziali rimangono immutate: la cassa di 39 mm di diametro racchiude il calibro di manifattura FC-980, con spirale e ancora in silicio. Apprezzato sia per la comprovata affidabilità, sia per il prezzo accessibile. In 150 esemplari, 14.995 euro.

    Latest sotto i 10mila euro

    BREITLING Chronomat Automatic Gmt 40 Six Nations Italy
    Cronometrista ufficiale per il quarto anno del Guinness Six Nations, la Casa di Grenchen dedica per la prima volta al torneo di rugby sei modelli femminili, uno per ogni nazione, all’interno della storica famiglia di orologi. Con cassa da 32 mm in acciaio e movimento al quarzo Swiss made, ciascuno è personalizzato nel colore del quadrante e riprodotto in 77 esemplari. In più ha creato anche una nuova versione con secondo fuso orario, sempre con cassa in acciaio ma da 40 mm e con movimento automatico. In 250 esemplari, 5.950 euro.

    PERRELET Turbine Urban Skeleton
    L’esemplare più celebre della Maison come non s’è mai visto. In versione scheletrata, con il calibro P-331 (realizzato in esclusiva da Soprod), che acquista la sigla SQ e fa bella mostra di sé sotto le pale in alluminio anodizzato nero (10, anziché 12 come al solito). Altre novità: l’assenza di quadrante, la cassa (42 mm) in acciaio Pvd nero che adotta per la prima volta la forma à coussin, gli indici fissati sul réhaut – che sembrano sospesi e accentuano l’effetto di profondità. In tre versioni: verde, rosso o blu. 5.750 euro.

    MAURICE LACROIX Aikon Automatic Skeleton
    La scheletratura colpisce ancora. Questa volta va a “intaccare” i componenti del calibro ML135 (basato sul Sellita SW200-1), mostrati attraverso i ponti superiori, anch’essi traforati e colorati in “blu Maurice Lacroix” (oppure in grigio). Interamente in acciaio, lucido e satinato, l’orologio è disponibile in due formati di cassa: 39 oppure 42 mm di diametro. Identico il prezzo: 3.600 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    SEIKO Prospex Speedtimer
    Un’inedita versione del celebre cronografo al quarzo, realizzata in esclusiva per il mercato europeo. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro, il quadrante prende ispirazione dal colore della carrozzeria di certe auto d’epoca, il bracciale in acciaio è intercambiabile con un cinturino in pelle marrone, traforata. Ma la vera particolarità sta nel calibro a carica solare, che garantisce un’autonomia di 6 mesi anche se non esposto alla luce. Edizione limitata di 2.400 esemplari, 780 euro.

    ATARI x NUBEO WATCHES Asteroids
    Le due aziende celebrano i 45 anni del famosissimo gioco Arcade con un’esclusiva limited edition, in cui l’originale quadrante multilivello reinterpreta gli elementi degli asteroidi e delle navicelle spaziali. Gli Ufo di ore e minuti, più l’astronave al centro per i secondi, si trovano su dischi rotanti e creano un intrigante gioco di luci grazie al Super-LumiNova. La cassa misura 50 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 atm, il movimento automatico ovviamente è di produzione giapponese. In 5 varianti da 125 esemplari ciascuna, in vendita solo negli States. Da 499 dollari. Fabio Parri

    CITIZEN Metropolitan Sport
    Uno sportivo dal gusto contemporaneo, urban sì (come dichiara il nome), ma dalla forte personalià. La cassa in acciaio misura 41 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 bar, il movimento Eco-Drive assicura un’autonomia di 6 mesi anche se lasciato nel cassetto. Segni particolari: la lunetta ottagonale, spazzolata, e il quadrante dall’ottima leggibilità. Blu oppure nero, a nido d’ape, risulta nitido grazie al contrasto con i lunghi indici trapezoidali rivestiti di materiale luminescente, come le lancette. A prova di presbite. 179 euro.

  • Frederique Constant e l’incanto delle pietre dure

    Frederique Constant e l’incanto delle pietre dure

    Quello di Frederique Constant è un caso industriale bello e interessante. Considerate i tempi dell’orologeria, dove le grandi maison hanno alle spalle storie pluricentenarie. Poi prendete Frederique Constant, un marchio che in poco più di 35 anni ha guadagnato una posizione di prestigio tanto nell’orologeria di media gamma quanto nell’alto di gamma: vi troverete di fronte, se il paragone vi convince, un ragazzino in un mondo di nonni. Ma un ragazzino prodigio.

    La capacità di bruciare le tappe della manifattura ginevrina si rivela in modelli come il Classic Tourbillon Manufacture e il Classic Moonphase Date Manufacture. Due cavalli di battaglia del savoir-faire del Brand, oggetto di questo articolo nelle loro ultime, preziose versioni con quadranti in avventurina e in malachite. Ma la perizia tecnica e artigianale necessaria per creare questi orologi, caratterizzati da quadranti in pietre dure, non sarebbe stata raggiunta da Frederique Constant senza una solida base di modelli di media gamma che ha preso forma in anni di ricerca e sviluppo. 

    Essa costituisce oggi il core business di un’azienda capace però di elevarsi fino a vette notevoli, sia come tecnica sia come estetica. Un esempio ve lo avevamo già raccontato un annetto fa: il Classic Tourbillon Manufacture con quadrante in meteorite. Quest’anno, lo stesso modello è proposto con il quadrante in avventurina, affiancato dal Classic Moonphase Date con quadrante in malachite. Un lavoro importante e artigianale con le pietre dure che è anche una prova d’artista. Non è difficile capire perché.

    La perizia per le pietre dure

    Lavorare le pietre dure non è una passeggiata. Tanto per dare un’idea dei materiali, l’avventurina blu è un minerale di biossido di silicio della famiglia dei quarzi. Il colore deriva da piccole inclusioni di rame e di dumortierite, un minerale che si forma in rocce metamorfiche ricche di alluminio, ad alte temperature dopo un lento raffreddamento. Il nome viene dall’italiano “a ventura”, a indicare le scagliette micacee distribuite “a caso” sulla superficie della pietra; un parallelo con il nome dato al vetro che un artigiano veneziano del ‘700 ottenne facendo cadere per errore della limatura di rame nella pasta vetraria.

    La pietra avventurina è un materiale duro, pari a 7 sulla scala di Mohs, che misura la durezza dei minerali e va da 1 a 10. Non è dunque facile da lavorare in lastre sottili, necessarie per la creazione dei quadranti: più sono sottili, più il rischio di spezzarle è alto. Una situazione che vale ancora di più per la malachite, il cui nome deriva dal greco Μολοχίτης (verde malva) e che non appartiene alla famiglia dei quarzi ma è un minerale di rame della classe dei carbonati. Essa è infatti meno dura dell’avventurina (3,5-4 Mohs) e quindi ancor più delicata se lavorata in lastre sottili e in piccole dimensioni.

    Comprensibile dunque che per il Classic Tourbillon Manufacture Avventurina e il Classic Moonphase Date Manufacture Malachite Frederique Constant abbia sviluppato le migliori capacità artigianali. Con il risultato non indifferente di creare due linee i cui orologi (in serie limitata, 36 per ciascuna di esse) sono in sostanza tutti dei pezzi unici, date le caratteristiche irripetibili di ciascuna lastra di materiale che costituisce il quadrante.

    Il Classic di Frederique Constant incontra l’avventurina

    Venendo ai due orologi protagonisti di queste righe, parto dal Classic Tourbillon Manufacture Avventurina. Oltre al quadrante, ciò che lo rende un pezzo di alta orologeria è il tourbillon, il cuore del calibro FC-980 che lo anima. Un movimento del quale ho scritto in un articolo dell’ottobre scorso, cui vi rimando per le caratteristiche e i dettagli tecnici. Ricordo solo che la gabbia del tourbillon, composta da 81 elementi, compie una rotazione completa su sé stessa in un minuto.

    La cassa è quella classica, tonda del Classic Manufacture, misura 39 mm di diametro e ha uno spessore piuttosto contenuto, 10,99 mm. È in oro bianco ed è completamente lucidata a specchio, una lavorazione che rende l’orologio ancora più pregiato, se possibile. Tipica della collezione è anche la corona oversize, a cipolla, con una zigrinatura molto pronunciata che la lavorazione lucida riesce a rendere elegante. Bel dettaglio.

    A ogni movimento del polso il quadrante in avventurina blu si accende di riflessi di luce, la quale colpisce le pagliuzze della pietra in ogni direzione e in ogni direzione viene poi diffusa. I giochi luminosi sono accentuati dagli indici applicati e allungati, le cui sfaccettature derivate dal taglio diamante fanno anch’esse da specchi riflettenti. Stesso discorso per le eleganti lancette di ore e minuti lucidate a mano. Come nelle altre referenze del Classic Tourbillon Manufacture, anche qui l’a finestra’apertura del tourbillon campeggia, ampia e ben visibile, a ore 6.

    Frederique Constant e la malachite: incontro di unicità

    Se nel Classic Tourbillon Manufacture Avventurina il calibro FC-980 ha mantenuto le stesse caratteristiche di quello incassato nelle altre referenze della linea, il calibro FC-716 che anima il Classic Moonphase Date Manufacture Malachite ha avuto un notevole incremento di prestazioni rispetto a quelli inseriti nelle altre referenze della collezione. Ha un’autonomia quasi raddoppiata, passando da 38 a 72 ore, grazie a un bariletto dedicato la cui architettura ha comportato la modifica di tutti i ponti del movimento. Nonostante ciò, le dimensioni originali della famiglia di calibri sono rimaste invariate.

    Un risultato notevole, che ha consentito di utilizzare la cassa del Classic Manufacture, anch’essa in oro bianco e lucida ma in questo caso da 40 mm di diametro e 12,4 mm di spessore. È leggermente meno sottile del tourbillon per la presenza del disco delle fasi lunari, che è visibile dall’apertura bilobata sul quadrante a ore 6, circondata dal contatore con il disco del datario. La Luna è di colore argento e si accorda alla cassa in oro bianco; lo sfondo del cielo stellato è grigio-verde, in tinta con la malachite del quadrante.

    Personalmente è un quadrante che apprezzo molto. Gli artigiani di Frederique Constant hanno scelto di mantenere le striature della malachite orizzontali, in modo da rendere l’estetica complessiva molto equilibrata. Le striature del quadrante proseguono anche all’interno del contatore della data e delle fasi lunari, a conferma del fatto che il lavoro di taglio è svolto su un unico pezzo di minerale. Indici applicati e lancette sono come quelli del tourbillon in avventurina; ciò che cambia, qui, è l’aggiunta della minuteria, realizzata secondo una tradizionale tipologia chemin de fer, che riecheggia i canoni del secolo scorso.

    In conclusione

    Nel lasciarvi alle didascalie per ulteriori dettagli, immagino che ora abbiate capito la premessa di questo articolo. Frederique Constant sa creare allo stesso modo orologi per quasi tutti e orologi per pochi. Pezzi in grado di far sognare, altri capaci di essere compagni di polso quotidiani. Senza i secondi non potrebbero esserci i primi, senza i primi la manifattura di Ginevra sarebbe solo una delle tante. E mi sento di dire che non è ciò a cui ambiscono i fondatori, Aletta e Peter Stas, bravi nel mantenere l’obiettivo di offrire un’orologeria di lusso Swiss Made a un prezzo giusto. Il Classic Tourbillon Manufacture Avventurina e il Classic Moonphase Date Manufacture Malachite sono lì a dimostrarlo.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/06/24

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 24/06/24

    Torna l’appuntamento con le più recenti novità da polso – latest, appunto -, presentate ufficialmente dai vari marchi negli ultimi quindici giorni. Per tenervi informati nel caso non riusciate a guardare quotidianamente i social media dell’orologeria. E aggiornarvi su cosa offre il mercato nelle varie fasce di prezzo. Con brevi presentazioni, come al solito, in grado di raccontarvi l’essenziale senza farvi perdere tempo. Poi, per conoscere nel dettaglio qualche modello in particolare, potete sempre andare sul relativo sito ufficiale. Le nostre Latest servono proprio a questo…

    Latest oltre 50mila euro

    RICHARD MILLE RM 65-01 Chronograph
    Il cronografo sdoppiante del Brand (di cui ci siamo già occupati qui) torna in una nuova, coloratissima versione. Anzi, due: con la cassa in Quartz Tpt (a base di silice e resine) declinata nei toni più intensi dell’azzurro cielo oppure del giallo (entrambi molto solari), ciascuna in tiratura limitata di 120 esemplari. Nulla cambia invece riguardo al movimento automatico, come sempre “di forma” e fornito di 60 ore di autonomia nonché di ruota a colonne per lo smistamento delle funzioni crono. Avremo modo di riparlarne presto. Prezzo non disponibile.

    VACHERON CONSTANTIN Traditionnelle Tourbillon Cronografo
    La Collection Excellence Platine si arricchisce con questo complicato. Il cui movimento meccanico a carica manuale, calibro 3200, concentra tourbillon, cronografo monopulsante e indicazione dell’autonomia (di 60 ore). Cassa (42,5 mm), quadrante, fibbia e perfino le impunture del cinturino sono in platino. L’orologio è naturalmente certificato dal Punzone di Ginevra ed è realizzato in un’edizione limitata di 50 esemplari, solo per estimatori. Prezzo non disponibile.

    DE BETHUNE DB Eight
    Nuovo look per il cronografo monopulsante della Casa. Che al Siar Summer Event di Mexico City si è moltiplicato in due ulteriori versioni: blu con cassa (42,4mm) in oro bianco, oppure color cioccolato con cassa in oro giallo. Immutato resta il calibro DB3000 concepito da Denis Flageollet: a carica manuale, con ruota a colonne e autonomia di 60 ore, si distingue per il grande contatore istantaneo dei minuti crono a ore 6. Che lo rende in apparenza simile a un classicissimo “solo tempo”. 98.000 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    GERALD CHARLES Maestro 9.0 Roman Tourbillon
    Prende nome dai numeri romani, ma colpisce soprattutto per il quadrante, in oro rosa martellato ovviamente a mano: un lavoro artigianale che rende ogni pezzo unico. La cassa (39 x 41 mm) in acciaio ha la tipica lunetta a gradini rivestita con un trattamento galvanico blu. Il movimento, meccanico a carica automatica, è dotato di tourbillon a un minuto e di massa oscillante da un motivo a nido d’ape disegnato illo tempore dal maestro Gérald Genta. Edizione limitata di 90 esemplari, 82.400 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    Tra 10mila e 30mila euro

    BOVET Récital 12
    Il primo esemplare della Maison fornito di bracciale, ha un’impronta sport-chic. Realizzato in due anni di sviluppo con l’idea di essere portato tutti i giorni, è interamente in titanio grado 5. La cassa (40 mm) presenta il quadrante guilloché decentrato, che rivela parte del movimento. Il calibro a carica manuale, prodotto in-house (spirale compresa), vanta un’eccezionale autonomia di 7 giorni, la cui indicazione è riportata tra le ore 12 e le ore una, mentre a ore 9 sono presenti i piccoli secondi. Curatissimi i dettagli, maniacali le finiture. 29.800 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    BELL & ROSS BR05 Artline Steel & Gold
    Il bicolore come non s’è mai visto, con l’oro rosa decorato da scanalature verticali. Coerente con l’esemplare introdotto nel 2022, il cui motivo conferiva una connotazione “artistica” alla collezione – da qui il nome. Con la cassa (40 mm) e il bracciale integrato in acciaio, e il quadrante soleil cioccolato, monta il consueto movimento automatico BR-Cal.321, su base Sellita SW300-1A, con autonomia di 54 ore. In preordine (consegna a luglio), 12.900 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    OMEGA Seamaster Aqua Terra 150M

    L’orologio passe-partout della Maison di Biel torna con il quadrante laccato nero (e privo del caratteristico motivo teak). In tre formati: con la cassa in acciaio da 41, da 38 o da 34 mm di diametro. Tutt’e tre con movimento Co-Axial Master Chronometer, a carica automatica: il calibro 8900 con 60 ore di autonomia montato nel primo, il calibro 8800 con 55 ore di autonomia negli altri due. Leggermente diverse anche le indicazioni nel modello più piccolo, ma tutti con lo stesso bracciale e lo stesso prezzo: 7.400 euro.

    OMEGA Seamaster Aqua Terra 150M
    Armand “Mondo” Duplantis, Brand ambassador dal 2020, lo scorso aprile ha superato “il muro” dei 6 metri e 24 centimetri. E oggi la Casa biennese lo festeggia con questo esemplare dedicato, ricco di dettagli personalizzati: a cominciare dai colori, che sono quelli della bandiera svedese, per passare alla lancetta dei secondi centrali che ricorda l’asta per saltare… La cassa (41 mm) è in acciaio lucido-satinato, il movimento automatico è il calibro Co-Axial Master Chronometer 8900, con 60 ore di autonomia. 7.000 euro.

    ORIS Divers Sixty-Five Calibre 400
    Il Brand racconta di averlo realizzato dopo insistente richiesta della propria community di appassionati. La celebre collezione di subacquei dall’estetica d’antan monta infatti qui per la prima volta il calibro 400 di manifattura, dotato di 5 giorni di autonomia e notevole resistenza ai campi magnetici. Interamente in acciaio, ha la cassa (38 mm) impermeabile fino a 10 bar, e il quadrante soleil in una brillante tonalità di verde. Come tutti gli esemplari con questo movimento automatico vanta una garanzia di 10 anni e una manutenzione consigliata nello stesso intervallo di tempo. 3.600 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Highlife Chronograph Automatic
    Creato per festeggiare i 25 anni dell’omonima collezione, si distingue per il bel contrasto fra il quadrante panna e i contatori verde scuro. La cassa (41 mm) è in acciaio, il movimento automatico è il calibro FC-391, prodotto dai “cugini” di La Joux-Perret con modulo per la cronografia. Il packaging include tre cinturini intercambiabili. Edizione limitata di 1.888 esemplari, 3.495 euro.

    JAGUAR Balancier
    Il genere è quello degli Open Heart, diventato ormai un “classico” dell’orologeria meccanica. La collezione, articolata in quattro referenze, vede al top (secondo noi) questa versione con quadrante verde e dettagli color oro rosa, a contrasto. Interamente realizzato in acciaio, ha la cassa extralarge (44 mm), la lunetta ottagonale fissata da 4 viti, il bracciale integrato dal design complesso, definito Snake. Il movimento automatico è un calibro Newton, sviluppato da Soprod – che come il Marchio appartiene al Gruppo Festina. 1.995 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    UNIMATIC X MR PORTER Modello Cinque ref. U5S-MP
    L’esemplare è ormai noto, ma questa versione – lanciata proprio oggi – non ha precedenti. Realizzata in collaborazione con il celebre portale di moda online, è particolare non solo per il color salvia, ma anche per la finitura mat di tutte le superfici, che la rendono super-tecnica. La cassa in acciaio (solo 36 mm di diametro) è impermeabile fino a 30 bar, il movimento automatico è il calibro Sellita Sw200-1b, il cinturino in Tpu è intercambiabile con un altro in pelle scamosciata, incluso nel packaging. Edizione limitata di 50 esemplari, 850 euro.

    PLEIN SPORT Eclipse
    Nasce come femminile ma si presta anche ai polsi maschili dei fashion addicted, grazie alle dimensioni della cassa non troppo minuscole (36 mm). E anche per l’estetica tosta, dominata dal lettering del Marchio sulla lunetta e dall’iconico “graffio” sul quadrante. Due le versioni: in acciaio bicolore oppure color oro giallo, entrambe con il bracciale personalizzato dalla testa della Tigre in 3D. Il movimento al quarzo è realizzato da Seiko. 229 euro

    SAMSUNG Galaxy Watch FE
    Per chi vuole sentirsi fit senza svenire dal prezzo, il nuovo smartwatch del produttore promette di tenervi d’occhio 24 ore su 24, pessime abitudini di sonno estive comprese. Con oltre 100 modalità di allenamento, sarà come avere un personal trainer al polso, ma senza i rimproveri per la pizza della sera prima! Disponibile in tre colori per essere abbinato all’outfit da palestra (o da divano), è l’amico perfetto per chi vuole prendersi cura di sé… o almeno fingere di farlo con stile! 199 euro. (Fabio Parri)

    CLUSE Féroce Mini
    Un accessorio moda dai colori vitaminici. Interamente in acciaio Pvd oro giallo, ha la cassa lady size (31,5 mm), il movimento al quarzo e il quadrante con pattern d’ispirazione “organica”. In due cromie: turchese come il mare o arancione come il sole al tramonto. Un piccolo bijou perfetto per l’estate. 109,95 euro.

    ALVIERO MARTINI 1a CLASSE Nizza
    Continua il tour immaginario del Fashion brand, vocato al viaggio per definizione. In questo caso la mappa su mezzo quadrante è delimitata proprio dalla Costa Azzurra, dove si trova la città presente nel nome, mentre l’altro mezzo quadrante è decorato dal lettering del Marchio. Con la cassa (30 mm) in acciaio e il movimento al quarzo, si allaccia al polso con il cinturino in pelle dall’iconica stampa Geo Map. 99 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/06/2024

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 10/06/2024

    Cosa c’è di nuovo sul mercato? Dopo un paio di settimane, tornano le nostre latest news, per illustrarvi le uscite dell’ultimo periodo, a livello trasversale – dall’alto di gamma all’entry price. Per tenervi come al solito aggiornati, in vista di un ipotetico acquisto, o anche solo per curiosità, per tenere sotto controllo la situazione. Senza grandi sforzi e nessun impegno, le latest news vi raccontano solo l’essenziale di ogni orologio: le caratteristiche principali e il prezzo. Poi, se qualcosa suscita il vostro interesse e volete saperne di più, potete sempre andare sul sito ufficiale della marca…

    Latest news solo per pochi

    RICHARD MILLE RM 27-05 Tourbillon Volant Raphael Nadal
    Ne abbiamo già scritto qui, ma repetita iuvant – come dicevano gli Antichi. Soprattutto se si tratta di un orologio da record, che è un po’ una summa dei precedenti e probabilmente l’ultimo dedicato al grande tennista. La cassa monoblocco in Carbon Tpt ospita un derivato del movimento montato nel Ferrari, ma con in più il turbillon volante e un ponte a forma di V in Carbonio Tpt. Risultato: un peso piuma di 3,79 grammi. In 80 esemplari, 980mila franchi svizzeri (+ tasse).

    SPEAKE MARIN Openworked Dual Time Terracotta
    Il doppio fuso orario del Marchio torna in una nuova versione: con il quadrante multilivello dalla particolare sfumatura, ispirata ai colori delle grandi distese di terra rossa del Pianeta, prima fra tutte la regione francese del Luberon. La cassa in acciaio è disponibile in due misure (come di consueto: 38 o 42 mm di diametro). Il movimento automatico, calibro SMA02 prodotto in casa da Le Cercle des Horlogers, oltre al micro-rotore decentrato ha anche il datario retrogrado. Da 31.900 franchi svizzeri (+ tasse).

    FREDERIQUE CONSTANT Manufacture Classic Moonphase Date Dopo le referenze in acciaio, presentate a Watches and Wonders Geneve, la Marca ginevrina ripropone il nuovo fasi di luna con la cassa (40 mm) in oro rosa lucido. Il movimento però è lo stesso: il calibro FC716 di manifattura, con 3 giorni di autonomia e le fasi di luna all’interno del datario a lancetta (con 5 anni di garanzia). Classico ed elegante, nell’estetica senza tempo si rifà ai modelli degli anni ’40/’50. Edizione limitata di 150 esemplari, 17.995 euro.

    PANERAI Luminor Dieci Giorni Gmt Pam01482
    La Marca fiorentina amplia le complicazioni del Luminor con questo esemplare che coniuga appunto 10 giorni di autonomia e funzione Gmt. Il calibro P.2003, il primo automatico realizzato nella Manifattura di Neuchâtel, monta infatti 3 bariletti e visualizza l’autonomia residua con un indicatore in linea a ore 6, mentre a ore 3 riporta il contatore dei piccoli secondi coassiale alla lancetta del secondo fuso orario (con funzione giorno/notte a finestrella). La cassa in acciaio, a cuscino, misura 44 mm di diametro. 15.600 euro.

    BREITLING X TRIUMPH Chronomat B01 42 Triumph
    Terzo capitolo della partnership fra la Casa di Grenchen e la Factory inglese, il nuovo cronografo interpreta la storica collezione con dettagli personalizzati. La cassa (di 42 mm, appunto) è in titanio e oro rosa, il réhaut inserisce la scritta For the Ride nella scala tachimetrica, il contrappeso della lancetta centrale dei secondi crono ha la T del logo. Esiste anche una versione con quadrante in carbonio dedicata esclusivamente ai 270 acquirenti della moto realizzata in co-branding, la Speed Triple 1200 RR Breitling Limited Edition. Il calibro è il ben noto B01 di manifattura. 10.500 euro.

    Sotto i 10mila euro

    PERRELET Turbine “¡Viva México, cabrones!”
    La storica Maison celebra ancora una volta lo speciale legame con il Messico e, in occasione del Siar Summer Experience, lancia una special edition “patriottica” del proprio orologio best-seller. Sul quadrante, sotto la turbine in rotazione, si notano i colori ufficiali del Paese azteco, il logo dell’Aquila e la frase pronunciata da Pancho Villa prima di morire, che esortava a combattere per la Nazione. Il calibro automatico, come sempre di manifattura, è certificato Cosc e Chronofiable. Edizione limitata di 50 esemplari, 5.180 euro.

    BAUME&MERCIER Riviera Scheletrato 10721
    Ha più di 50 anni, eppure così non s’era mai visto. Scheletrato, sia nel senso del movimento (un Sellita Amt2500, a carica automatica), sia riguardo al quadrante (che noi preferiamo definire traforato) e alle lancette (ajouré). Il risultato è un’architettura leggera e modernissima, anche grazie al colore nero opaco che domina l’insieme. La cassa (42 mm) in acciaio conserva comunque la tipica lunetta dodecagonale, fissata da viti a brugola. 4.650 euro.

    MIDO Multifort Tv Big Date
    Lanciato l’anno scorso più o meno in questo periodo, da allora ha conosciuto diverse varianti – tra qui quella, memorabile, col quadrante a monoscopio. Ora, per la prima volta, la tipica cassa a televisore acquista un trattamento Pvd oro rosa, ma mantiene inalterate le caratteristiche tecniche (40 mm di lato, impermeabilità fino a 10 atm), così come il movimento automatico (Calibro 80, con 80 ore di autonomia e grande datario). 1.300 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    WYLER VETTA Dynawind
    In seguito al recente rilancio della Marca, la storica collezione ha conosciuto un completo restyling. L’estetica, rimaneggiata da Fulvio Locci, mantiene un’impronta rétro e assume colori ispirati alla Lancia Fulvia Zagato degli anni ’60/’70. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro e ospita un calibro Soprod P024 a carica automatica. Esiste anche con il cinturino in pelle coordinato al quadrante, ma a noi piace di più con il bracciale a 7 file. Più virile. 950 euro.

    CALVIN KLEIN Progress
    Lo stile, essenziale, è quello cui il Marchio ci ha ormai abituati, ma il design è curatissimo: la lunetta zigrinata, il logo al 3, le maglie sagomate del bracciale… La vera novità però sta nel movimento al quarzo, che introduce nel catalogo la funzione day-date. Con la cassa di 42 mm, esiste in due varianti: in acciaio con quadrante blu soleil, o bicolore (Ip rose gold) con quadrante grigio soleil. Quest’ultimo, per la cronaca, è il nostro preferito… 199 euro.

    BREIL Stylize
    Fa parte di una collezione di femminilissimi bijoux, caratterizzata da segmenti orizzontali che si ripetono come un decoro sui vari pezzi: gli orecchini, il bangle e l’anello, da indossare da soli o in parure. Nell’orologio gli elementi lineari si ritrovano sul bracciale, in acciaio armonico Ip gold, mentre la cassa small size (21x24mm) tradisce una vaga ispirazione Déco. Il movimento al quarzo è un Seiko Vc10. 149 euro.

    TIMEX T-80 x Peanuts Dream in color
    La storica collaborazione fra Timex & i Peanuts conosce un nuovo sviluppo: in cui Snoopy personalizza, con il suo coloratissimo sogno, il celebre orologio simbolo degli anni ’80. La cassa (in ottone a basso contenuto di piombo) misura 34 mm di lato, il display digitale riporta le molteplici funzioni del movimento al quarzo, il bracciale in acciaio presenta finiture lucido-spazzolate. Se lo volete, dovete contattare il rivenditore più vicino a voi: online è già esaurito. 99 euro.

    L’appuntamento con le Latest news tornerà fra qualche settimana. Restate sintonizzati…

  • Oroscopo di giugno. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di giugno. Previsioni e orologi, segno per segno

    Anche se le condizioni atmosferiche non sembrano confermarlo, giugno è la porta dell’estate. E l’oroscopo di giugno – come sempre, con il consueto pizzico di ironia – ci auguriamo ci consoli per questa stagione così inclemente. Ma prima di passare in rassegna le previsioni segno per segno, analizziamo insieme gli eventi astronomici più significativi del mese.

    Il segno dominante, per le prime due decadi, è quello dei Gemelli: segno duplice, portatore di molteplici significati. Il giorno 3 vede l’ingresso di Mercurio, pianeta veloce e amico della comunicazione e degli affari, proprio nel segno dei Gemelli. Un rinforzo che farà sentire i suoi influssi. Sarà poi la volta, il 6, del Novilunio, anch’esso sempre nei Gemelli, mentre l’8 vedrà l’ingresso di Marte in Toro – anche qui, grandi energie in gioco – e il 16 Venere entrerà in Cancro.

    Il rapido Mercurio passerà in Cancro il 17. Il 20 cadrà il solstizio d’estate, con il giorno più lungo dell’anno e, lasciando i Gemelli alle spalle, il Sole entrerà nel segno del Cancro. Plenilunio in Capricorno il 21, e inizio del moto retrogrado di Giove in Pesci il 29. Tanti eventi nel cielo: scopriamo insieme come andranno a riflettersi nei dodici segni dello Zodiaco.


    Ariete

    Per voi nati sotto il segno dell’Ariete, l’oroscopo di giugno prevede una serie di ripetute opportunità. Che si manifesteranno soprattutto sotto forma di incontri, anche inattesi: uno in particolare potrebbe rivelarsi fondamentale per il vostro futuro. Giorni magici il 3 e il 4: allo stesso tempo, Venere in Gemelli infonderà energie assolutamente positive nella sfera delle relazioni umane e sentimentali. Belle notizie in arrivo: siate pronti ad accoglierle, i vostri meriti finalmente saranno riconosciuti. Festeggiate con esemplare brioso, che favorisca il buonumore.

    WYLER VETTA Dynawind
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Soprod P024, con datario. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, vetro minerale bombato, cinturino in pelle made in Italy. Esiste in tanti colori. 850 euro.

    Toro

    Ammettetelo: da un po’ di tempo siete alla ricerca dell’idea giusta per migliorare la vostra condizione economica. Giugno vi porterà una serie di possibilità: a voi la scelta. Sempre meditando bene, prima di prendere decisioni importanti, ma pronti a cogliere quello che gli astri vi porgeranno sul vassoio delle opportunità. Nei giorni tra l’11 e il 14 potreste sperimentare qualche dissapore sul lavoro: non fatevi travolgere dal piano emotivo, date alle cose il loro giusto rilievo. Dalla settimana seguente, tutto riprenderà per il meglio. Mettete al polso un orologio che vi ricarichi con la pietra del vostro segno.

    GUCCI G-Timeless Automatic 38 mm
    Cassa in acciaio (38 mm). Movimento meccanico a carica automatica. Quadrante in malachite con api applicate, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 2.000 euro.

    Gemelli

    Secondo il vostro oroscopo di giugno sarà un mese di trasformazione, decisamente positivo per compiere la svolta cui stavate pensando da tempo. Siate saggi: siete grandi comunicatori, ma concentratevi anche nell’ascolto. Una persona che non sentivate da tempo vi porterà un consiglio che si rivelerà prezioso. Il Novilunio sarà il punto di svolta per una sorta di piccola rinascita: sentirete l’energia fluire in voi come da tanto non accadeva. Assaporate la bella sensazione, schiacciate l’acceleratore e via, verso nuove avventure. Premunitevi di un orologio pronto a tutto: non si sa mai.

    MIDO Multifort M Freeze
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimenro meccanico a carica automatica, calibro 80, con spirale in Nivachron, autonomia di 80 ore e funzione day-date. Quadrante spazzolato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio, intercambiabile a sgancio rapido. 920 euro.

    Cancro

    Nati sotto il segno del Cancro, attenti: i primi giorni di giugno saranno per voi un banco di prova, soprattutto per la vostra pazienza. Situazioni assolutamente non gravi, non temete: ma potreste essere un po’ infastiditi. Non sopravvalutate le cose, armatevi di santa pazienza e chiarite una volta per tutte il vostro pensiero e le vostre posizioni. L’ingresso di Mercurio in Cancro il giorno 17 faciliterà la buona conclusione di contratti e trattative. Una volta che tutto sarà ben definito, godetevi il meritato riposo. Scegliete un orologio dal colore rilassante.

    NOMOS GLASHÜTTE Tangente 38 datario Schlossgrün
    Cassa (38 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro DUW 4101 di manifattura, con scappamento proprietario, datario brevettato e piccoli secondi. Quadrante mat, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in tessuto, resistente all’acqua. Edizione limitata di 175 esemplari. 1.925 euro.

    Leone

    Prima metà del mese all’insegna dell’energia, impossibile non notarla. Che sia sul fronte del lavoro, degli affetti o dell’avventura, vi sentirete come Indiana Jones, pronti ad affrontare e superare qualsiasi sfida. Tutto positivo? Fondamentalmente sì. Ma attenzione, soprattutto dopo metà mese, a non essere sopraffatti dalle responsabilità e dagli impegni, assunti sull’onda dell’entusiasmo. Il 17, Mercurio e Venere s’incontreranno in Cancro. Una bella telefonata, o un messaggio, da una persona che non sentivate da tempo vi faranno tornare con la mente al passato. Assecondate i ricordi con un esemplare dal gusto vintage.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Index Automatic
    Cassa (40 mm) in acciaio Pvd oro rosa, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC303 (base Sellita SW-200), con datario. Quadrante argenté, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in pelle effetto nabuk. 1.295 euro.

    Vergine

    Per voi della Vergine, il mese inizierà con una sfida: andare o restare? Prendere o lasciare? Valutate ogni aspetto e imboccate la strada che mente e cuore vi suggeriranno. Le stelle vi sono propizie. L’oroscopo di giugno annuncia un rinnovamento a partire dal 6, dopo il Novilunio: non abbiate timore, cercate il vostro percorso con prudenza e decisione allo stesso tempo. Sole e Mercurio in Gemelli il 14 promettono buone novità sul fronte professionale: attenti a chi vorrà starvi troppo vicino, forse potrebbe solo voler approfittare della vostra luce riflessa. Esibite un esemplare che ribadisca la gerarchia.

    VERSACE Dominus
    Cassa (42 x 49,5 mm) in acciaio Ip canna di fucile. Movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda 5030.D, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso con Medusa, cinturino in silicone con logo e Greca in rilievo. 1.590 euro.

    Bilancia

    Il mese inizierà con un riconoscimento: la conclusione di un corso, un attestato, un diploma, il superamento di una prova. Ottimo modo per concludere una fase del vostro percorso di crescita e per intraprenderne un’altra. Non siate frettolosi: lasciate sedimentare l’adrenalina di quest’ultimo traguardo raggiunto e ponderate bene la scelta del prossimo obiettivo. Con il solstizio d’estate le idee si chiariranno: e dal 28, con Giove retrogrado in Pesci, il tempo sarà maturo per riflettere su voi stessi, riordinando quegli aspetti che avevate trascurato. Fatevi ispirare dall’aplomb di un orologio firmato.

    FERRAGAMO Sapphire
    Cassa (41 mm) in acciaio Ip nero. Movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda 703. Quadrante soleil con indice a Gancini, lancette e indici luminescenti, lunetta in vetro zaffiro, vetro zaffiro, cinturino in poliuretano riciclato. 1200 euro.

    Scorpione

    Cari nati in Scorpione, secondo il vostro oroscopo di giugno le prime due decadi si profilano positive. Quando poi il Sole entrerà nel vostro segno, sarà tutto ancora migliore. Viaggi in arrivo: forse non quelli che avevate programmato, ma – in ogni caso – il vostro spirito nomade saprà goderne. Non trascurate i disturbi digestivi degli ultimi mesi: attenzione all’alimentazione. Stare all’erta è nella vostra natura, pronti a pungere: concedetevi un po’ di relax e di spensieratezza, ve li siete meritati! Niente di meglio del mare, purché con un bel subacqueo al polso.

    TISSOT Seastar 1000 Powermatic 80
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Powermatic 80, spirale in Nivachron, autonomia di 80 ore e datario. Quadrante spazzolato, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole unidirezionale con inserto in vetro, cetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio, intercambiabile a sgancio rapido. 795 euro.

    Sagittario

    Il mese inizia con nuove presenze, nuove persone: qualcuno di diverso dal solito giro, che incontrerete nella prima decade. Qualche leggero contrattempo verso i giorni 9 e 10, niente di grave: non prendete però nulla alla leggera, sistemate rapidamente le situazioni e preparatevi, con la seconda metà di Giugno, ad assaporare momenti intensi, nel senso migliore del termine. Sforzatevi di tenere separati il lavoro e il tempo libero: avete bisogno di nuove energie e di ricaricarvi. Staccate il cellulare, la spina, spegnete il tablet e immergetevi nella natura. Con un outdoor watch nuovo di pacca, s’intende.

    HAMILTON Khaki Field Expedition Auto
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H10, con spirale in Nivachron e 80 ore di autonomia. Quadrante mat, lancette luminescenti, lunetta con bussola, vetro zaffiro, fondello trasparente, bracciale in acciaio. 1.195 euro.

    Capricorno

    L’oroscopo di giugno vi vede in un nuovo ruolo, un nuovo lavoro, un nuovo impegno. Novità è la vostra parola d’ordine, questo mese: affrontatela mettendo il meglio di voi, senza però dare la sensazione di voler spadroneggiare. Dedicate il giusto tempo anche ai rapporti umani: conoscere gli altri è anche un buon modo per imparare molto su noi stessi. Venere entra in Cancro il 16 e potrebbe portare un tocco di romanticismo alla vostra vita, sempre sovraccarica e super-organizzata: siate pronti a cogliere i segnali. Siate un po’ meno cerebrali, starete meglio! Chiedete “luce” all’universo e richiamatela a voi (anche) con il quadrante del vostro orologio…

    SQUALE 1521 Full Luminous Militare
    Cassa (42 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 50 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW200-1 élaboré. Quadrante in Super-LumiNova bianco a emissione verde, indici stampati, ghiera girevole unidirezionale con indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso con logo, cinturino in gomma. 1.195 franchi svizzeri.

    Acquario

    Si profila un mese intenso. Già dalla prima decade noterete che una serie di eventi, per i quali avevate a lungo atteso, andranno a compimento. Intorno a voi si creerà un’aura positiva, della quale dovrete sapere far tesoro. Intorno alla metà di giugno la vostra attenzione sarà concentrata sulla casa: un immobile, in qualche modo, richiederà che prendiate delle decisioni, piccole o grandi. Per l’ultima decade, in arrivo un ospite inatteso, ma molto gradito. Trascorrerete ore serene, approfittatene per liberarvi dai pensieri dei mesi passati. Parola d’ordine: leggerezza. In senso fisico ed estetico, anche per ciò che mettete al polso.

    LOCMAN Montecristo Skeleton Pvd
    Cassa (42 mm) in acciaio Pvd blu, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Depa elaborato dalla Sio, scheletrato. Lancette e indici luminescenti, fondello in titanio, cinturino in silicone. 1.350 euro.

    Pesci

    È giunto il momento di lasciare alle spalle le esperienze che vi avevano rattristato: inizia per voi un periodo particolarmente favorevole. L’oroscopo di giugno prospetta cambiamenti in vista: coglieteli come occasione di rinnovamento, prima di tutto di voi stessi. Intorno al giorno 11 potreste essere coinvolti in discussioni o diverbi: cercate di evitarli. Dal 16, poi, le cose prenderanno il verso giusto, come forse non osavate neppure sperare. Ogni tanto, anche un po’ di fortuna non guasta! Think pink: siate ottimisti, pensate positivo e la vita vi sorriderà. Mettete un tocco di rosa (propiziatorio) anche al polso.

    ALPINA Alpiner Extreme Quartz
    Cassa (34 x 35.2 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo, calibro AL-220, con datario. Quadrante con pattern triangolate, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro, bracciale rastremato in acciaio. 1.195 euro.

  • Latest. Le novità della settimana – 26/02/2024

    Latest. Le novità della settimana – 26/02/2024

    Inauguriamo oggi una nuova rubrica: latest. Ovvero, le ultime novità, gli esemplari presentati dalle case di orologeria la settimana scorsa. Organizzati rigorosamente in ordine alfabetico, sono raccontati in poche parole, con una breve descrizione che cerca di coglierne gli aspetti essenziali. In questo modo vogliamo dare a voi lettori un’informazione più completa, che riguardi le tante latest news, i lanci di prodotto più recenti, in tutti i segmenti di mercato. Non stupitevi quindi se troverete l’alto di gamma seguito dall’entry level… L’orologeria è bella perché è varia.

    Il nostro intento è comunque instillare in voi la curiosità riguardo a quanto c’è di nuovo per vestire i nostri polsi. Se poi certi modelli faranno scattare in voi la scintilla, beh, potete comunque andare sul sito ufficiale delle relative marche per saperne di più. Altri invece saranno direttamente trattati da noi in articoli di approfondimento dedicati: dovete solo avere pazienza e aspettare qualche giorno (o qualche tempo, come sempre dipende un po’ dalla reale possibilità d’acquisto nei negozi dei rivenditori). Latest oltrettutto sarà un appuntamento ricorrente nel palinsesto del Giornale degli Orologi, la cui periodicità sarà condizionata dal numero degli esemplari in uscita… Ma bando alle ciance, lasciamo spazio agli orologi.

    Latest – Ultim’ora

    ARNOLD & SON Ultrathin Tourbillon Skeleton
    Per capire che si tratta di qualcosa di eccezionale, guardiamo i dati. Il movimento, meccanico a carica manuale, misura 3,3 mm di spessore. Ha una moderna scheletratura, e i ponti lavorati a Côtes de Genève. Dotato di 100 ore di autonomia, vede il bilanciere a inerzia variabile montato nel tourbillon volante, con la gabbia dotata di contrappeso a forma di àncora/logo. La cassa misura 41,5 mm di diametro per 8,4 mm di spessore, ed è realizzata in oro rosso o in platino. Ciascuna dà vita a un’edizione limitata di 28 esemplari. Il prezzo è rispettivamente 74.400 e 86.200 franchi svizzeri. Può bastare?

    BAUME&MERCIER Hampton Polyptyque Edition
    Partner del Museo Soulages dal 2021, B&M ne celebra il 10° anniversario con questo esemplare, che rende omaggio appunto all’arte di Pierre Soulages. Il quadrante riproduce in miniatura la grande opera Peinture 324 x 362 cm, 1986, Polyptyque, con i suoi effetti di nero, ora lucido ora ruvido, e la luce riflessa secondo il concetto di Outrenoire. La cassa (31 x 48,1 mm) è in acciaio annerito da un trattamento Dlc e microbillé, il movimento è automatico, il cinturino in pelle “vegana” derivato da cellulosa e fibra di mela. Edizione limitata di 328 esemplari, 6.900 euro.

    BELL & ROSS BR 03-92 Black & Green Bronze
    Cassa in bronzo di 42 mm e quadrante verde, dal colore pieno e “pastoso”. Ecco, in sintesi, il nuovo diver del Marchio: coerente con l’omonima collezione di orologi-strumento, sia nell’impermeabilità fino a 30 bar sia nella certificazione ISO 6425. Il che significa dotato di tutte le caratteristiche degli esemplari subacquei professionali. In più, visto il materiale, la cassa è destinata a ossidarsi nel tempo e a mutare con la carattistica patina “personalizzata”. Il movimento automatico è il consueto BR-Cal.302, sviluppato su base Sellita SW300-01. Edizione limitata di 999 esemplari, 4.990 euro.

    BREIL Abarth 500e
    Prosegue la partnership fra la Casa dello Scorpione e il Marchio di Binda Group. Siglata 10 anni fa, è sfociata ora in un nuovo esemplare dedicato alla 500e, la prima Abarth completamente elettrica. Nella cassa (41 mm) in acciaio Ip titan spicca il quadrante traforato dal motivo a spirale, che rimanda ai cerchioni della vettura e lascia intravvedere il movimento sottostante, un Seiko NH35. Risaltano poi i dettagli verde acido dello Scorpione elettrificato, della lancetta centrale dei secondi e della corona, mentre la lunetta dagli indici scanalati ricorda il taglio dei fari posteriori. Edizione limitata di 999 pezzi, 499 euro.

    EBERHARD & CO. Extra-fort Vitré
    Un grande classico della Maison de l’Aigle torna con nuove livree, tra cui un bel quadrante Panda bianco e nero, e una particolare versione con contatori argenté su fondo azzurro. Come sempre la cassa in acciaio lucido misura 39 mm di diametro e si allaccia al polso con un cinturino in pelle di alligatore, che in quest’ultimo caso è di un bianco immacolato. Se vi state chiedendo perché si chiama “Vitré”, il nome è tipico di Eberhard & Co. e deriva dal fondello in vetro zaffiro, che qui mostra il movimento automatico. Per la cronaca, si tratta di un Eta (ex Valjoux) 7750, opportunamente personalizzato. I prezzi partono da 4.150 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT X SECONDE/SECONDE/ Slimline Moonphase Date Per sottolineare il concetto di “manifattura” della propria produzione, la Casa ginevrina ha escogitato un modo intelligente: e ha affidato la revisione dell’orologio a seconde/seconde/, aka Romaric André. Così l’artista francese lo ha reinterpretato con il suo solito tocco umoristico, evidente nelle lancette fuori asse, nel logo e nelle fasi di luna dai tratti naïf. Due le versioni: tutto acciaio o acciaio e oro, la prima in edizione limitata di 100 esemplari, la seconda di 10 (quest’ultima in vendita esclusivamente sull’ecommerce ufficiale). 3.295 euro.

    G-SHOCK Tone-on-Tone (serie 2100)
    In previsione della primavera (si spera) imminente, sei nuove referenze vanno ad arricchire l’offerta del Marchio di Casio. Ciascuna è definita da una monocromia decisa: azzurro, verde lime e bianco per il formato XL (45,4 mm); rosa, turchese e di nuovo bianco per la taglia L (42,9 mm), più compatta. Impermeabile fino a 20 atm e indistruttibile come sempre, monta un movimento al quarzo multifunzione, che comprende cronografo, allarme, datario perpetuo e molto altro. La lunetta e il cinturino sono in resina bio-based, prodotta con risorse rinnovabili. In vendita da marzo, 99 euro.

    H.MOSER & CIE Streamliner Perpetual Calendar Concept Smoked Salmon Torna la straordinaria essenzialità del calendario perpetuo di Moser. Questa volta in versione salmone, seguito ideale del “solo tempo” uscito lo scorso anno. La grande indicazione della data è posta insolitamente a ore 4 (come la corona) e la piccola lancetta rossa segna i mesi in corrispondenza delle ore, mentre l’anno bisestile è spostato lato fondello. Per il resto niente indici, niente logo, solo l’indicazione dell’autonomia residua. A proposito: la cassa coussin (42,3 mm) in acciaio ospita il calibro HMC 812 a carica manuale, con doppio bariletto e 7 giorni di autonomia. Il bracciale, come sempre, è integrato. 49.900 franchi svizzeri (Iva esclusa).

  • Frédérique Constant e la passione trentennale di Mr. & Mrs. Stas

    Frédérique Constant e la passione trentennale di Mr. & Mrs. Stas

    Una vacanza sulla neve, ed è il colpo di fulmine: gli orologi meccanici esposti nella vetrina di un negozio di Ginevra accendono la scintilla. Nasce così una storia di passione e successi che ha trasformato esemplari costruiti in-house in lusso abbordabile. Sono passati 30 anni. La formula magica di Frédérique Constant è rimasta identica: «Design intelligente e metodi di produzione efficienti, costi pubblicitari non troppo elevati e margini ridotti, per dare ai nostri clienti la possibilità di avere orologi di manifattura svizzera a prezzi accessibili». Peter C. Stas e Aletta Stas-Bax, rispettivamente Presidente e Consigliere esecutivo di Frédérique Constant Group, raccontano i retroscena della storia della marca che in questo 2018 festeggia appunto il 30° anniversario.

    «Aletta era ancora una studentessa. Nel 1988 andammo a Ginevra per una vacanza invernale», racconta Peter C. Stas, «ed entrambi ci innamorammo degli orologi meccanici svizzeri che a quel tempo in pochi potevano permettersi. Da allora, abbiamo sviluppato un’idea di produzione fatta in casa, affidabile e di alta qualità, ma che fosse accessibile a un gran numero di persone appassionate di alto artigianato e tecnologia innovativa».

    La coppia non vede altra scelta se non sacrificare due promettenti carriere manageriali per scommettere sulla propria impresa orologiera. «Dopo essersi laureata alla Rijks University nel 1989, Aletta diventò asset manager nella divisione Commercial real estate del gruppo Ing nei Paesi Bassi, dove rimase due anni prima di trasferirsi a Hong Kong», spiega lui, «e diventare account manager nella divisione assicurativa del gruppo». «Il passaggio a Hong Kong non fu casuale: Peter era stato nominato direttore marketing di Philips Electronics per la regione Asia-Pacifico nel 1991», sottolinea lei, «e l’ufficio aveva sede anche a Hong Kong».

    In quello stesso anno, sul tavolo della cucina di casa, Peter e Aletta iniziano a progettare e sviluppare i primi prototipi. «Avevo creato una piccola società di software e lavoravo allora su un programma di progettazione per pc che avrei poi utilizzato per creare i primi modelli di Frédérique Constant. Nel 1992, presentammo la nostra offerta orologiera alla fiera di Hong Kong e ricevemmo da un grossista giapponese un ordine di 350 orologi», aggiunge Peter: «Era quello l’incoraggiamento di cui Aletta aveva bisogno per dimettersi dal gruppo Ing e dedicare tutta se stessa a Frédérique Constant».

    Un affare di famiglia, come testimonia anche la scelta del nome, che mette insieme Frédérique Schreiner, la bisnonna di Aletta, e Constant Stas, il bisnonno di Peter. Erano stati d’altronde i genitori a trasmettere a entrambi la passione per gli orologi. «Da adolescenti, ricevemmo in regalo dei Seiko, che erano di buona qualità ma dal design poco classico», ricordano. «In Svizzera avemmo poi modo di ammirare esemplari di marchi come Bucherer, classici ma molto costosi. Da qui l’idea di creare orologi dal design classico a prezzi più bassi».

    All’inizio i loro esemplari montavano esclusivamente movimenti elettronici al quarzo. Poi, nel 1994, il lancio della fortunata collezione Heart Beat: il nome deriva dall’apertura creata sul quadrante per mostrare il “cuore pulsante” del movimento, l’organo regolatore. Si trattava appunto dei loro primi modelli meccanici Swiss made. «Nel 1997, ci trasferimmo da Hong Kong a Ginevra: un passo importante per lo sviluppo della compagnia. Una volta trasferiti in Svizzera, abbiamo infatti istituito il nostro primo atelier di assemblaggio che ha consentito di controllare meglio la qualità e migliorare la nostra capacità di produzione e consegna».

    Ma la svolta avviene nel 2004, quando l’ambiziosa azienda a condizione familiare realizza il calibro FC-910-1: il primo progettato, sviluppato e assemblato in casa. «All’epoca un semplice carica manuale con ore e minuti, a un prezzo davvero interessante di 2.000 euro», raccontano i coniugi Stas. «Dopo aver lavorato su questo movimento come base, abbiamo sviluppato un’intera gamma: la versione automatica, poi le fasi lunari, un tourbillon, un “ore del mondo”…».

    «Quest’anno, per festeggiare il nostro 30° anniversario, abbiamo lanciato una Grande Complicazione: un calendario perpetuo tourbillon, di manifattura. Che combina appunto il tourbillon con i 78 componenti del calendario del nostro esclusivo calibro automatico FC-775». Dell’orologio sono disponibili 88 esemplari in tre diverse versioni, in acciaio inossidabile o con rivestimento in oro rosa. E, ciliegina sulla torta, un’edizione esclusiva di 30 esemplari con cassa in oro rosa massiccio.

    Nel 2018, due anni dopo l’acquisizione da parte di Citizen, la gamma di prodotti comprende 27 calibri di manifattura, raggruppati in due famiglie. Tutti quelli che iniziano con il numero 9 presentano lo scappamento a vista sul davanti. Invece quelli con il numero 7 derivano dal Maxime, il calibro a carica automatica FC-700, lanciato nel 2009: con i componenti completamente ridisegnati, conserva gli standard di qualità del precedente, ma è frutto di importanti economie di scala che hanno permesso di ridurre i costi di produzione del 30 per cento.

    Però gli orologi con movimenti in-house occupano solo una parte dell’attuale catalogo di Frédérique Constant, che ha saputo conciliare due mondi apparentemente incompatibili con l’Horological Smartwatch del 2015, un “ibrido” con modulo elettronico e movimento di manifattura. «Sono sempre stato interessato all’elettronica», spiega ancora Mr Stas ricordando gli inizi della carriera in Philips. «Con Manufacture Modules Technologies, azienda svizzera fondata nel 2015, abbiamo le tecnologie per sviluppare hardware e software del nostro smartwatch; con Frédérique Constant abbiamo la tecnologia per sviluppare i nostri movimenti di fabbricazione: quindi abbiamo il privilegio di poter combinare le due tecnologie».

    Lo slogan di Frédérique Constant è «vivi la tua passione». «Questo è ciò che facciamo: mostrare passione attraverso l’artigianato. E anche attraverso la beneficenza (Gwyneth Paltrow è ambasciatrice Global Charity del marchio, ndr), con 50 dollari per la vendita di ciascun orologio della collezione Double Heart Beat donati a DonorsChoose.org, impegnata a sostenere l’educazione dei bambini con libri, materiale scolastico o viaggi sul campo». E le altre passioni di Aletta e Peter? La tecnologia, naturalmente. E poi viaggi e sport. «Aletta è un’appassionata golfista, io un appassionato velista. Durante la stagione invernale», conclude, «andiamo entrambi a sciare sulle Alpi svizzere». Proprio come all’inizio della storia: vacanze sulla neve e un amore che continua.