Giornale Degli Orologi
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Tag: H. Moser & Cie

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 05/08/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 05/08/2026

    Ancora un’ultima puntata di Latest prima di andare tutti in vacanza. Pensavamo di aver finito con quella di due settimane fa, ma facevamo i conti senza l’oste: la volontà delle case di orologeria di lanciare novità anche a estate inoltrata, per sfruttare appieno il periodo in cui è irresistibile il desiderio di prendersi qualcosa di nuovo da portare in ferie. Del resto luglio e agosto sono da sempre un momento clou per le vendite, almeno in Italia… In queste Latest ecco quindi una serie di orologi tipicamente “estivi”, fra subacquei, gmt e cronografi – simbolo di viaggi, di relax e di cazzeggio, al mare o in montagna poco importa. Non potevano mancare naturalmente gli esemplari ricchi di complicazioni e di métier d’art, per far felici anche i collezionisti più facoltosi. Date un’occhiata qui sotto e scriveteci cosa ne pensate sui nostri social. Buone vacanze!

    Latest… solo per pochi

    ROGER DUBUIS Excalibur The Kabuto Legacy
    Un omaggio alla storia del Giappone. Gli indici delle ore sono sostituiti da miniature degli elmi dei samurai (kabuto), scolpiti a mano nell’oro; sul fondello le loro insegne; al centro del quadrante una rappresentazione stilizzata in blu indaco del Castello di Edo. La cassa di 45 mm in oro rosa ospita il calibro RD821, a carica automatica e con 60 ore di autonomia. Edizione limitata a 28 esemplari, fregiati del Punzone di Ginevra. Prezzo non dichiarato, ma le fonti in Rete lo accreditano a 413.500 euro (tasse escluse).

    H. MOSER & CIE. Endeavour Minute Repeater Cylindrical Tourbillon Skeleton Cosmic Rain Un super-complicato poetico, che sembra voglia festeggiare lo sciame delle Perseidi. Le indicazioni orarie si trovano sul sotto-quadrante bombato e decentrato a ore 2, in vetro avventurina con intarsi in madreperla che evocano una pioggia di stelle cadenti. Quanto al resto, la cassa di 40 mm in titanio grado 5 mostra quasi interamente gli oltre 400 componenti del calibro HMC 909, a carica manuale, con tourbillon e ripetizione minuti. Edizione limitata a 20 esemplari, 378.350 franchi svizzeri.

    Latest attorno a 10mila / 5mila euro

    TAG HEUER Carrera Chronograph x Team Ikuzawa
    Nato dalla collaborazione con Team Ikuzawa e Bamford Watch Department, riprende i codici stilistici degli storici cronometri Roadmaster, usati dalla scuderia simbolo delle corse nipponiche negli anni ’70 e ’80. La cassa da 39 mm si basa sull’apprezzata architettura glassbox che lascia massima visibilità al quadrante, in cui il contatore dei minuti crono in rosso spicca sullo sfondo bianco. Monta il calibro Calibro TH20-10, con ruota a colonne e 80 ore di autonomia. Il packaging include anche due cinturini, in pelle o in tessuto. Edizione limitata di 150 esemplari, già esaurito online, 10.450 euro.

    BELL & ROSS BR-05 GMT Green Steel
    La linea urban del Marchio si arricchisce per quanti quest’estate faranno un viaggio “vero” – oltreoceano o intercontinentale. Cassa da 41 mm in acciaio e bracciale integrato, l’orologio si distingue per il quadrante soleil verde salvia, ottenuto attraverso uno speciale processo di verniciatura a tre fasi, e per il réhaut bicolore che riporta la funzione giorno/notte. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.302-1 (base Sellita SW300-1) con 54 ore di autonomia e, ovviamente, un secondo fuso orario. 5.800 euro.

    LEBOIS & CO. Heritage Atelier Small Seconds
    La collezione si amplia con due nuovi modelli realizzati in partnership con lo specialista elvetico GT Cadrans. Due le texture protagoniste del quadrante: il classico motivo guilloché a Clou de Paris (accanto) e la trama del biscotto olandese Stroopwafel (in alto). La cassa da 37,8 mm in acciaio ospita un movimento automatico, calibro LC-350 (base Sellita SW360-1), con 56 ore di autonomia, piccoli secondi e certificato ufficiale di cronometro del Cosc. In pre-vendita fino al 10 agosto, 5.500 euro.

    Latest da 3mila a mille euro

    PERRELET Weekend GMT Atlas
    Realizzato in collaborazione con IFL – atelier creativo indipendente di Dubai, fondato da Karar Aimer -, reinterpreta il tema della complicazione per grandi viaggiatori in chiave artistica. Il quadrante dipinto a mano evoca il viaggio attraverso simboli e figure: una rosa dei venti circondata da una ricca composizione in miniatura, con delfini, vegetazione tropicale e la piana di Giza. La cassa in acciaio da 39 mm di diametro racchiude il calibro Perrelet P-401, sviluppato in esclusiva da Soprod, a carica automatica e con secondo fuso orario. Edizione limitata di 50 esemplari, 2.950 euro.

    BAUME&MERCIER Hampton XS
    Un grande classico ispirato al design Art Déco ora in formato mini. La cassa “di forma” riduce le dimensioni fino a raggiungere i 17,75 x 28 mm, e solo 6,3 di spessore grazie alla presenza del movimento al quarzo Swiss made (calibro Ronda 751, con autonomia di 5 anni). L’orologio è declinato in diverse referenze, dalla più basic alla più preziosa – con brancard incastonati di diamanti e bracciale in acciaio. Da 1.350 euro.

    VENEZIANICO Nereide Tigris
    La vocazione subacquea è quella di sempre, ma il look è più prezioso che mai. Il quadrante è in occhio di tigre: una pietra dura dalle sfumature calde e cangianti, lavorata a getto d’acqua fino a uno spessore di 0,4 mm e applicata sulla base in ottone. Le particolari venature e il fenomeno del gatteggiamento rendono ogni esemplare un pezzo unico. La cassa di 42 mm in acciaio 316L satinato è impermeabile fino a 20 bar e ha la lunetta girevole unidirezionale resistente ai graffi grazie all’inserto in tungsteno lucido (durezza: 9/10 sulla scala Mohs). È azionato da un calibro Sellita SW200-1, a carica automatica. 1.295 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    BALTIC Aquascaphe MK2
    La seconda generazione del diver uscito sette anni fa si articola in un’intera famiglia di orologi, dall’upgrade tecnico ed estetico. La cassa è disponibile in due formati: 37 e 39,5 mm, sempre in acciaio 316L, impermeabile fino a 20 atm e con la ghiera girevole unidirezionale in vetro zaffiro. Il quadrante, ben leggibile in tutte le condizioni di luce, esiste in blu, verde, grigio e warm silver. L’orologio si allaccia al polso con il cinturino Rubber Classic in caucciù Fkm dal colore coordinato oppure con il bracciale in acciaio, Grains de riz o Flat link. Graditissima la possibilità di scelta del movimento automatico: con datario (calibro Miyota 9015) o senza (Miyota 9039). Da 756 euro.

    CITIZEN Tsuyosa Shore Limited Edition
    La collezione bestseller affianca alle linee sportive un’estetica d’ispirazione vintage. Segni distintivi: il quadrante grené sfumato, dal grigio al nero, a contrasto con i dettagli color oro. Interamente in acciaio, ha la cassa da 40 mm impermeabile fino a 10 atm con la lunetta girevole unidirezionale e il bracciale a tre maglie, con i link centrali lucidi. È animato da un calibro 8210 a carica automatica, realizzato da Miyota. In 12mila esemplari worldwide, di cui 1.800 in Italia. 379 euro.

    FESTINA Boyfriend
    Atto d’esordio di una collezione inedita, interamente giocata sul colore. Una linea di cronografi che è un tripudio di freschissime monocromie – come il verde menta, l’azzurro, il turchese – o di mix cromatici a contrasto – color block dai toni acidi e lollypop. N.B. Con la cassa di 37,5 mm, impermeabile fino a 10 atm, e il movimento al quarzo, ogni esemplare è trasversale ai generi e adatto a tutti i polsi. Un autentico inno all’estate, da sfoggiare come “muletto” per tutte le vacanze. 137 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 23/06/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 23/06/2026

    Non c’è bisogno di tirare in ballo il solstizio del 21 giugno o l’anticiclone Cerberus che infiamma l’Italia. Basta dare un’occhiata alle novità riunite in questa pagina di Latest per rendersi conto che l’estate è davvero arrivata, anche in orologeria. Nomi evocativi, colori estremi (vivacissimi o immacolati), celle cattura-luce e impermeabilità da tuffo nel blu fanno di queste Latest un campionario di orologi perfetti per le vacanze. E tu, ti prenderai qualcosa di nuovo per andare in ferie? Scrivicelo sui nostri social…

    Latest oltre 10mila euro

    BLANCPAIN Fifty Fathoms Tech
    Lanciato in occasione del World Ocean Days per ribadire l’impegno del Marchio nella salvaguardia degli oceani, è il seguito ideale dell’esemplare del 2023, di cui presenta le stesse caratteristiche. Cassa di 47 mm in titanio grado 23, impermeabile fino a 30 atm e con valvola di decompressione. Calibro 13P5A di manifattura, a carica automatica e con 5 giorni di autonomia. Quadrante”nero assoluto” che assorbe il 97% della luce. Ma soprattutto ghiera (e lancetta dedicata) con scala di 3 ore, ideale per le immersioni tecniche prolungate. 24.550 euro.

    HUBLOT Big Bang Titanium Peach Ceramic 42mm
    Come ogni anno, la Casa di Nyon accende la stagione del Mediterraneo con la nuova collezione Big Bang Summer, che tinge la ceramica di colori pastello. Tra i tanti esemplari, ne abbiamo scelti due (qui e in alto). Questo ha la cassa in titanio di 42 mm, impemeabile fino a 10 atm, il movimento automatico di manifattura Unico, calibro HUB1280, cronografo flyback con ruota a colonne e 3 giorni di autonomia, e la lunetta in ceramica coordinata al cinturino in gomma strutturata a righe. 23.500 euro.

    H. MOSER & CIE Pioneer Centre Seconds Sun Berry
    Un esemplare giocato sul contrasto cromatico, energetico come le giornate di sole e goloso come i frutti di bosco. Mai s’era visto niente di simile in alta orologeria… Il quadrante viola soleil accostato al giallo acceso di lancette, réhaut e cinturino (in caucciù traforato) è un pugno in un occhio, eppure funziona! La cassa in acciaio misura 40 mm di diametro ed è impermeabile fino a 12 atm, il movimento automatico è il calibro HMC 201, di manifattura, parzialmente scheletrato e con 3 giorni di autonomia. 14.500 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    JAEGER-LECOULTRE Polaris Date
    Uno degli orologi più rappresentativi della Grande Maison ritorna con proporzioni più compatte e mood versatile: la cassa in acciaio ora misura 40 mm di diametro per 12,9 mm di spessore, e risulta confortevole per tutti i polsi. Mantiene però le caratteristiche di sempre, come la doppia corona e il réhaut girevole (impermeabile fino a 20 atm, è perfetto anche come subacqueo). Animato dal Calibro 899 di manifattura, a carica automatica e con 70 ore di autonomia, ha il quadrante sfumato e il cinturino in tessuto. 10.900 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    BVLGARI Bvlgari Aluminium
    Una delle collezioni di culto della Maison romana si amplia con due nuove referenze sport-chic. In cui è protagonista il bianco, in chiave monocromatica o con quadrante azzurro soleil. La cassa in alluminio sabbiato misura 40 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 atm, il movimento automatico è il calibro B77 di manifattura, la lunetta e il cinturino (entrambi con il doppio logo) sono come sempre in caucciù. 3.700 euro.

    Latest a meno di 2mila euro

    RAYMON WEIL A.R.T. Collection
    Creato per celebrare i 50 anni del Brand, è il primo orologio in catalogo con bracciale integrato. Ed è declinato in 14 referenze, tutte in acciaio (anche bicolori o interamente Pvd oro), con la cassa tonneau disponibile in due taglie – da 30 o da 38 mm – e il quadrante soleil in diversi colori: blu, verde salvia, nero, oppure in madreperla. Due anche i tipi di movimento: automatico o al quarzo. Esiste anche in versioni gioiello, con lunetta o indici incastonati di brillanti. Da 1.525 euro.

    MAURICE LACROIX Pontos S Solar
    La linea sportiva del Marchio si rinnova. E adotta movimenti al quarzo Swiss made a “carica solare”, che garantiscono oltre 10 anni senza sostituire la batteria: il calibro Ronda 215 per la versione “solo tempo”, con 8 mesi di autonomia a carica completa, e il calibro Ronda 2040.D per il cronografo, con 5 mesi di autonomia. La cassa di 42 mm in acciaio, anche Dlc Gun, è impermeabile fino a 20 atm. Esiste in numerose referenze, con bracciale in acciaio o con coloratissimi cinturini in gomma, intercambiabili. Da 1.190 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Moneta Solarmetre
    Lo ricordavamo al quarzo, sì, ma con le fasi di luna. Ora la Manifattura lo converte in “solo tempo” per introdurre il suo primo movimento “a carica solare”: il calibro FC-120, sviluppato con La Joux-Perret. Ultrasottile, cattura la luce attraverso un quadrante grené/traslucido – in tre colori: azzurro ghiaccio, bianco o bordeaux – e assicura un’autonomia di 10 mesi, anche se lasciato al buio di un cassetto. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro per 8,52 mm di spessore. E si allaccia al polso con un cinturino in pelle stampa alligatore o con un bracciale in maglia milanese (intercambiabili). 1.150 euro.

    TISSOT Seastar 1000
    La storica collezione di subacquei si amplia di nuovi esemplari. Il nostro preferito è il “classico Solo tempo” con il quadrante turchese, che esiste in due formati di cassa: da 36 o da 40 mm di diametro, in entrambi i casi impermeabile fino a 30 atm. Interamente in acciaio, con il bracciale leggermente rastremato, è sempre animato da un movimento al quarzo Swiss made. 475 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 09/03/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 09/03/2026

    Tornano ancora una volta le nostre Latest. Vale a dire la rubrica dedicata alle novità uscite nelle ultime settimane in tutti i segmenti di mercato, suddivise per fasce di prezzo. Come sempre qui presentiamo i nuovi orologi in forma breve, con una foto e le caratteristiche essenziali riassunte in poche righe. Perché le Latest vogliono solo informare, dare un’idea di cosa c’è di nuovo. Niente altro. Rimandiamo chi fosse interessato a saperne di più su un particolare esemplare, a visitare il relativo sito ufficiale. A te la scelta.

    Latest… solo per pochi

    H. MOSER & CIE Streamliner Alpine Drivers and Mechanics Pink Editions Nato dalla collaborazione con i piloti del team di F1 Alpine e ispirato alla loro livrea rosa e blu, è il primo cronografo scheletrato realizzato in-house (con Agenhor) Tanti i riferimenti alla monoposto e al mondo della Casa francese: doppi ponti a V ispirati alle sospensioni della A526, il rotore traforato che richiama il cerchione della A110, il ponte centrale del fondello a forma di casco… La cassa in acciaio misura 42,3 mm, il movimento automatico, calibro HMC 700, è dotato di 3 giorni di autonomia e di funzione fly-back. In 50 esemplari, in vendita in un set con un esemplare connesso. 59mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    AK(H)OR Ak-10 Vert Emeraude des Cimes
    Nuova interpretazione della linea Le Temps en Équilibre, si distingue per il colore vivido e ricco di sfumature, accentuato dalla lavorazione a nido d’ape della zona centrale del quadrante, “in levitazione” (brevettato). Nella cassa di 39 mm in acciaio ospita un movimento meccanico a carica manuale, calibro AK10, con autonomia di 60 ore, sviluppato in esclusiva e certificato cronometro dal Cosc. Esiste anche con quadrante soleil e lunetta incastonata di diamanti. Da 28.800 franchi svizzeri.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Automatic 36 Steel Alta Rosa
    Prosegue la ricerca cromatica della Maison per la celebre collezione, in cui il colore è ormai diventato un vero e proprio segno distintivo. Dopo l’agave blu, ecco quindi il rosa (della luce all’alba più che del fiore) che tinge il quadrante guilloché Grain d’Orge. Quanto alle altre caratteristiche, tutto rimane com’era: habillage in acciaio ma con lunetta zigrinata in platino, cassa di 36 mm, bracciale rastremato lucido-satinato. Il movimento è sempre il calibro PF770, a carica
    automatica, con 60 ore di autonomia. Eccelsa la qualità. 24.200 euro.

    Da 20mila a 10mila euro

    OMEGA Seamaster Diver 300m Milano Cortina 2026
    In occasione dell’apertura dei Giochi Paralimpici Milano Cortina 2026 (6/15 marzo), la Maison di Biel ha svelato l’orologio a tema, che riprende l’estetica del cronografo per i Giochi Olimpici. Questo però è un diver con la cassa di 43,5 mm in titanio grado 5: impermeabile fino a 30 atm, ha la valvola di decompressione e la lunetta girevole unidirezionale in ceramica. Il movimento è il calibro Co-Axial 8806, con 55 ore di autonomia e certificazione Metas. Simile a quel precedente il quadrante “effetto ghiacciato” con il logo delle Olimpiadi, impresso anche sul fondello. Da notare la lancetta centrale dei secondi con i colori dei 5 cerchi. 10.500 euro.

    BREMONT Altitude MB Meteor “Felix the Cat”
    Che c’entra Felix the Cat con il Brand britannico? C’entra. Perché entrambi sono legati al mondo dell’aviazione: lo storico personaggio dei cartoon appare infatti nell’insegna dello squadrone di caccia VFA-31 della US Navy, noto come “Tomcatters”. E ci sta quindi che appaia sul quadrante Stealth, pronto a portarsi via il numero 6. L’orologio, che rende omaggio ai sedili eiettabili Martin Baker, è in titanio grado 2 Dlc nero. Ed è equipaggiato da un movimento automatico, calibro BB14-AH (base La Joux-Perret G100) con 68 ore di autonomia, sospeso nella cassa Trip-Tick di 42 mm con un supporto in gomma flessibile e schermatura in ferro dolce. In 500 esemplari, 7.150 euro.

    Latest a meno di 5mila euro

    CUERVO Y SOBRINOS Churchill Sir Winston
    La collezione dedicata al grande statista britannico si amplia con tre nuovi esemplari. Tutti con la cassa in acciaio e titanio di 43 mm e il movimento automatico, calibro Sellita SW240-1 con funzione day-date, si distinguono per il colore del quadrante, guilloché a Clou de Paris: silver, nero o bordeaux. Ciascuno è fornito di cinturino in pelle di alligatore e di bracciale in acciaio, incluso nel packaging stile humidor. In 282 esemplari per ogni referenza, 4.400 euro.

    EBERHARD & CO. Gilda Peacock
    Versione inedita del bestseller femminile della Casa, presenta una decorazione unica e distintiva: le piume di pavone. Il quadrante è infatti realizzato con una speciale tecnica, che prevede prima l’incisione al laser del motivo a raggi di sole e poi l’applicazione dei colori, in modo tale che le piume risultino in rilievo e sembrino dotate di riflessi iridescenti. La cassa in acciaio lucido, che mantiene la forma ovale di sempre, misura 32 x 38 mm, il movimento è al quarzo Swiss made.

    LEBOIS & CO. Heritage Sector Chronograph Aventurine
    L’estetica è sempre quella, tipicamente rétro. Ma l’avventurina dona all’orologio una personalità unica: non solo per i tipici bagliori effetto “cielo stellato”, ma anche perché il quadrante è composto da due sottilissimi dischi sovrapposti, con i contatori “ritagliati” a creare profondità. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro, il movimento è il calibro La Joux Perret LC-450, a carica manuale e con 68 ore di autonomia. In pre-ordine online da domani 10 marzo, in consegna da luglio. Lo si può richiedere anche da Portanuova Gioielli a Bergamo o da Cristilli a Roma. 3.850 euro.

    RAYMOND WEIL Millesimé Small Second Tuxedo Dial
    Ispirato allo stile Art Déco, festeggia il 50° anniversario dalla fondazione della Casa ginevrina. La cassa in acciaio di 39 mm ospita un quadrante suddiviso a settori, dai forti contrasti cromatici. E un movimento automatico, calibro RW4251 (base Sellita SW260-1), con piccoli secondi. Tre le versioni disponibili: Black and White (accanto), Midnight Blue (blu e nero) e Red Grape (bordeaux e grigio chiarissimo). Da 2.250 euro.

    TISSOT T-Race MotoGP 2026 45 mm
    Per il Motomondiale appena iniziato, è uscita – puntualissima – la collezione del Cronometrista ufficiale, da 20 anni partner della MotoGP. Tra i tanti modelli, abbiamo scelto il pezzo (per noi) di punta: l’automatico, in edizione limitata. La cassa di 45 mm in acciaio 316 L ha la lunetta in carbonio forgiato e la carrure Pvd nero. Il movimento è un calibro Valjoux A05, scheletrato, con 68 ore di autonomia. Il cinturino in gomma ha l’interno che ricorda un battistrada. In 2026 esemplari, 2.175 euro.

    STEWART DAWSON SD 911 Black
    Il Brand inglese dedica a tutti gli appassionati di Porsche un orologio che trasforma il tachimetro della 911 S degli anni ’60 in un esemplare da polso: stesso sfondo nero opaco, stessa grafica, stessa lancetta centrale rossa, stesse frecce verdi all’11 e all’1. La cassa in acciaio 316L misura 42 mm di diametro e monta un movimento automatico, calibro Sellita SW200. Perfino il cinturino in nappa con imputure (realizzato in Italia) ricorda i sedili originali della vettura. 1.490 euro.

    SEIKO 5 Sports Huf
    Secondo collaboration model sviluppato dalla Casa giapponese con il marchio di streetwear americano. L’ispirazione deriva da un esemplare degli anni ’70, rivisitato però in chiave attuale secondo i gusti e la cultura dello skateboarding. Interamente realizzato in acciaio, l’orologio ha la cassa di 39,4 mm e il quadrante semitrasparente “verde Huf” con la doppia finestrella della funzione day-date. La specifica sfumatura ritorna anche sul fondello, che permette di intravvedere il calibro 4R36, a carica automatica, ovviamente di produzione giapponese. Il vetro è in Hardlex©. In 7.000 esemplari, 410 euro.

  • Latest. 12 novità per le feste natalizie – 10/12/2025

    Latest. 12 novità per le feste natalizie – 10/12/2025

    Diciamolo chiaramente, anche a costo di scoprire l’acqua calda. L’ultimo trimestre dell’anno, per il mondo delle lancette, è uno dei periodi più importanti in termini di vendite e di fatturato, per la sana abitudine di regalare – ma ancora di più di regalarsi – un orologio in vista delle feste. Così è sempre stato e così probabilmente sarà anche in futuro. Quindi tutto quello che le marche di orologeria hanno presentato da settembre in poi, in realtà, è stato pensato in vista del Natale. Di conseguenza tutte le Latest che avete letto sul Giornale degli Orologi da qualche mese a questa parte possono essere funzionali allo shopping natalizio. E non solo le novità comprese nelle Latest di oggi, come sembrerebbe suggerire il titolo di questa pagina…

    Certo, più si avvicina il fatidico 25 dicembre e più le proposte si fanno esplicitamente mirate. Per questo nelle ultime settimane si è visto un proliferare di nuove uscite, anche e soprattutto da parte delle case di alta orologeria. Ne sono una prova proprio gli orologi riuniti in queste Latest, in cui appaiono esemplari complicati e ultracomplicati in quantità maggiore del solito. Del resto, ci sta. Non che i grandi collezionisti abbiano bisogno dell’alibi natalizio per arricchire la propria raccolta con l’ultimo pezzo importante. Ma, per le manifatture, l’occasione si presta ai lanci in grande stile, alle dimostrazioni di savoir-faire, ai fuochi d’artificio delle grandi complicazioni.

    Detto questo, dovreste essere preparati a ciò che scoprirete qui sotto. Consapevoli di non essere affatto esaustivi, ci scusiamo fin d’ora per non poter dare a certi orologi lo spazio che meriterebbero. Le nostre poche righe vogliono essere come al solito una semplice introduzione ai singoli modelli, per invogliarvi ad approfondire quelli che vi interessano di più. Al di là della concreta possibilità di comprarseli – certi prezzi “per noi umani” sono proibitivi -, conoscere e restare aggiornati rimane comunque importante. Buona lettura!

    Latest… da sogno

    BLANCPAIN Grande Double Sonnerie
    L’orologio più complicato mai prodotto dalla Manifattura. Vanta grande e piccola suoneria, ripetizione minuti, tourbillon volante, calendario perpetuo con data retrograda. E permette di ascoltare, oltre alla melodia Westminster, un’altra composta appositamente da Eric Singer, il batterista dei Kiss. Il calibro 15GSQ, sviluppato in 8 anni di lavoro, conta 1053 componenti e 21 brevetti, spirale in silicio e 96 ore di autonomia (12 in modalità grande sonnerie), mentre la cassa esiste in oro rosso o bianco e misura 47 mm di diametro. L’orologio è prodotto in due esemplari l’anno. Un milione 700mila franchi svizzeri.

    JAQUET DROZ Petite Heure Minute Red Gold Hamming Birds
    Un pezzo unico commissionato da un collezionista, realizzato con l’artigianato d’arte tipico della Maison. La cassa di 39 mm in oro rosso racchiude un quadrante in oro bianco, inciso a mano e dipinto con la tecnica della miniatura in smalto Grand Feu. I due colibrì che bottinano sui fiori di ibisco rendono omaggio alla tradizione naturalistica della Casa. Il calibro 25JD, a carica automatica, ha un’autonomia di 7 giorni, spirale e corna dell’àncora in silicio, il tourbillon a 60 secondi e la massa oscillante incisa e dipinta a mano. Prezzo non dichiarato.

    CHOPARD L.U.C Grand Strike
    Creato in occasione del 30° anniversario della Manifattura di Fleurier, è il modello con suoneria più complicato della Maison. Il calibro L.U.C 08.03-L, a carica manuale, concentra 10 brevetti (5 sviluppati ad hoc) e conta 686 componenti: è dotato di grande sonnerie, petite sonnerie e ripetizione minuti, che “suonano” su timbri in zaffiro monoblocco, integrati col vetro del quadrante; ha un’autonomia di 70 ore (12 in modalità grande sonnerie) ed è certificato cronometro dal Cosc. La cassa in oro bianco etico misura 43 mm di diametro. L’orologio è in produzione limitata di pochi esemplari all’anno, fregiati dal Punzone di Ginevra. 780mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    GIRARD-PERREGAUX Laureato Tre Ponti d’Oro
    La fusione di due orologi di culto, due pezzi di storia dell’orologeria. Uno nato nel 1975, che quest’anno spegne quindi 50 candeline. L’altro invece datato 1867, un “tasca” che è diventato leggendario. La sintesi? Notevole. Cassa tonneau di 41 mm in acciaio con la famosa lunetta ottagonale in oro bianco, sul bracciale integrato sempre in acciaio. E il movimento a carica automatica, calibro GP9620, con i celeberrimi tre ponti in oro scheletrati, micro-rotore in platino e 55 ore di autonomia. Edizione limitata di 50 esemplari, 181mila euro.

    A. LANGE & SÖHNE Lange 1 Daymatic Honey Gold
    La versione con movimento automatico della celeberrima collezione per la prima volta è realizzata in oro miele. L’esclusiva lega della Manifattura sassone, dalla tonalità calda, ben si accorda al color cioccolato del quadrante in argento. La cassa misura 39,5 mm di diametro, il movimento è il consueto calibro L021.1, con massa oscillante in oro 21 Kt e platino, indicazione retrograda del giorno della settimana, piccoli secondi e gran data, dalle eccelse finiture. In 250 esemplari, prezzo non dichiarato.

    VACHERON CONSTANTIN Traditionnelle Calendario Perpetuo Ultra-Piatto Celebra il 270° anniversario della Maison e la sua lunga tradizione nei movimenti ultrapiatti. La cassa di 36,5 mm di diametro ospita il calibro 1120 QP, a carica automatica, sottile solo 4,05 mm a dispetto della complicazione, che riporta anche le fasi e l’età della Luna. Esiste con la cassa in oro bianco, la lunetta lucida o incastonata di diamanti, oppure in oro rosso. In quest’ultimo caso il prezzo è di 103mila euro.

    Latest a meno di 50mila euro

    RESSENCE Type 3 Marc Newson
    Il celebre designer australiano fornisce un’inedita interpretazione dell’innovativo esemplare: come sempre basato sulla tecnologia in bagno d’olio ma ora giocato sui contrasti cromatici. Nella cassa in titanio Dlc e Pvd, di 45 mm di diametro per 15 di spessore, orbitano come di consueto le indicazioni: in questo caso ore decentrate, minuti centrali, giorno della settimana, piccoli secondi, temperatura dell’olio negli altri contatori, data periferica. Ma gli indici gialli risaltano a colpo d’occhio. 46mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    H. MOSER & Cie Streamliner Genesis 2
    Secondo capitolo della saga che ha avuto il precedente nel 2022, l’Endeavour Centre Seconds con blockchain e Nft, e vedrà la conclusione nel 2026. Questo modello vede il ritorno alla tradizione meccanica ma con l’innovazione propria della Marca: cassa di 40 mm con bracciale integrato, in acciaio, e quadrante nero assoluto in Vantablack®. Il movimento automatico è il calibro HMC 203 con massa oscillante in oro, spirale Straumann e autonomia di 3 giorni. La vendita è riservata a 50 possessori del primo Genesis e ai loro invitati. Edizione limitata di 100 esemplari, 29.900 franchi svizzeri (tasse escluse).

    E sotto i 10mila euro

    MASSENA LAB and RAÚL PAGÈS TZ30
    Nato come piccolo forum di orologeria e oggi sfociato in una delle principali community online, TimeZone compie 30 anni. E per l’occasione la già collaudata partnership fra lo studio newyorkese di design e l’orologiaio indipendente (Absinthe, Noctograph) gli ha dedicato una nuova edizione limitata. Con la cassa di 38,5 mm in acciaio e il quadrante sfumato/spazzolato, monta un movimento proprietario, il calibro M690, con 60 ore di autonomia, curatissimo nelle finiture. In 30 esemplari, 9.900 dollari.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Sport neomatik Worldtimer
    Nuove edizioni limitate delle Ore del mondo sviluppate dalla Manifattura sassone. Come i modelli precedenti, usciti in primavera, hanno la cassa tripartita in acciaio e il movimento automatico DUW 3202, sottile solo 4,8 mm a dispetto della complicazione integrata. Cambia però l’estetica: il quadrante champagne soleil presenta dettagli azzurri nella versione Roam (accanto) oppure gialli nella versione Reverie. Entrambe in 175 esemplari, rispetto al passato hanno un prezzo inferiore: 3.800 euro. Una piacevolissima sorpresa…

    CUERVO y SOBRINOS Historiador Primera Dama
    Il Marchio dalle origini cubane amplia la collezione femminile con 4 nuovi esemplari dal quadrante in pietra dura: turchese verde, giada rossa, arenaria turchese e occhio di tigre, ciascuno con tre piccoli diamanti incastonati a ore 8 e il cinturino in colori coordinati, intercambiabile. La cassa in acciaio misura 36 mm di diametro e racchiude un movimento al quarzo Swiss made, calibro Ronda 772. Il packaging contiene anche un bracciale in acciaio. 1.900 euro.

    SWATCH Bioceramic MoonSwatch – Mission to Earthphase -Moonshine Gold Il look candido celebra la neve e la magia dell’inverno. Cassa di 42 mm in Bioceramic e movimento al quarzo – come di consueto -, riporta le fasi terrestri e le fasi lunari. Queste ultime hanno una Luna decorata da un fiocco di neve, inciso al laser e sempre diverso per ogni esemplare. In più ci sono Snoopy e Woodstock astronauti, con il casco innevato. Lanciato il 4 dicembre, giorno della Luna piena “fredda”, sarà in vendita fino alla fine dell’inverno (il 20 marzo 2026) nelle boutique monomarca selezionate, ma solo nei giorni in cui nevicherà in Svizzera. 385 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 07/10/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 07/10/2025

    Le ultime settimane sono state un periodo denso di lanci, con contorno di presentazioni (fisiche e online) ed eventi dedicati. E le Latest di oggi, puntualmente, li registrano: da qui il numero di orologi inclusi in questa pagina. Che come sempre, potrebbe aumentare nelle prossime ore (e nei prossimi giorni). Certo, c’è tanta carne al fuoco, e molti esemplari meriterebbero un approfondimento. Per saperne di più, vi rimandiamo come al solito ai relativi siti ufficiali. Ma vi raccomandiamo anche di restare sintonizzati sul nostro Giornale: riparleremo sicuramente di alcuni pezzi, dopo aver fatto la nostra opportuna (indispensabile) selezione.

    Latest, solo per pochi

    HUBLOT Spirit of Big Bang Tourbillon 5 Days Power Reserve
    La celebra collezione con la cassa tonneau beneficia dei progressi del Brand nel campo della ceramica colorata. E si tinge di azzurro, giallo, rosso o nero. Mantiene comunque le consuete (ma eccezionali) caratteristiche: il formato di 42 mm e il calibro HUB6020 a carica manuale, di costruzione scheletrata, con tourbillon a un minuto e autonomia di 5 giorni (quasi: 115 ore, per l’esattezza). Edizione limitata di 20 esemplari per colore, da 103.000 euro.

    A.LANGE & SOHNE Saxonia Thin
    Quintessenza di design puro e chic senza tempo, l’ultrapiatto della Maison sassone torna con il quadrante in onice, scandito da lunghi e sottili indici a bastone. La cassa misura 40 mm di diametro per 6,2 mm di spessore, grazie al calibro L093.1 a carica manuale: sottile solo 2,6 mm, a dispetto dei tre giorni autonomia, è un concentrato di savoir-faire che vanta meticolose finiture. Realizzato in platino o in Honeygold®, l’oro color miele della Manifattura, l’orologio è in edizione limitata di 200 esemplari per tipo di metallo. Prezzi non dichiarati.

    H. MOSER & CIE The Streamliner Tourbillon Pierre Gasly Edition
    Dal 2024 partner di Alpine Motorsport, il Brand affida al pilota del team di F1 la revisione del proprio modello più sportivo. E il risultato è del tutto inatteso. Gasly, grande appassionato di orologi, lo rende elegantissimo, sia per la cassa a cuscino (40 mm) in oro rosso, sia per il quadrante fumé soleil, dal dorato al cioccolato. Il calibro HMC 805, di manifattura, è quello di sempre: a carica automatica, con tourbillon a un minuto, doppia spirale e 3 giorni di autonomia. Due le versioni, entrambe in serie limitata: con cinturino in gomma, in 100 esemplari; o con bracciale in oro e baguette di rubino a ore 10, in 10 esemplari. Da 79.000 franchi svizzeri (tasse escluse).

    LOUIS VUITTON Monterey
    Il nome deriva dalla storpiatura americana della parola francese montre, riferita ai modelli LV I e LV II realizzati dal Marchio alla fine degli anni ’80, in collaborazione con Gae Aulenti (per il design) e IWC (per la produzione). Modelli che oggi ritornano in questa ben più raffinata interpretazione. La cassa a ciottolo, di 39 mm, in oro giallo lucido, presenta la corona al 12 ed è priva di anse come gli originali. Ma ora racchiude un movimento automatico, calibro LFT MA01.02, firmato La Fabrique du Temps, e un quadrante in smalto Grand Feu. Edizione limitata di 188 esemplari, 59mila dollari.

    Sotto i 10mila euro

    CARTIER Santos de Cartier Titanium & Santos de Cartier Black Dial
    Due referenze segnano il ritorno di un cult in chiave sportiva. La prima, con quadrante bianco (foto in alto), è interamente realizzata in titanio grado 5 (una prima assoluta, per la storica collezione). La seconda, con quadrante nero, come sempre è in acciaio ma riveste di materiale luminescente a emissione verde le tradizionali lancette a gladio. In ambedue i casi, la cassa misura 39 mm di lato e ospita il calibro automatico 1847 MC, con spirale in materiali antimagnetici. In vendita da oggi, da 9.050 euro.

    NORQAIN Wild One Skeleton 42mm Purple Limited Edition
    Nuovo colore di tendenza per l’orologio in Norteq®, il carbonio proprietario del Marchio. Che, lo ricordiamo, è un composito di fibra di carbonio e polimero ad alte prestazioni (proveniente in gran parte da fonti bio), leggerissimo (6,5 volte più dell’acciaio, 3,5 più del titanio), antimagnetico e super-resistente (fino a 5000 G), anche alla corrosione. La cassa, composta da 25 parti, misura 42 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 bar, il movimento automatico è un calibro Sellita scheletrato. In 400 esemplari, 6.590 dollari.

    BREITLING Lady Premier
    L’heritage rivisitato al femminile (finalmente). Il risultato è una collezione ricchissima di referenze, diversificate per dimensioni (32 o 36 mm), movimento (Superquartz o Automatico calibro 10, certificato Cosc), e naturalmente per materiali (acciaio, oro, con o senza diamanti) e per habillage (quadrante soleil colorato oppure madreperla, cinturino in pelle di alligatore o bracciale Chevron). Il range di prezzo della collezione va da 4.800 a 16.000 euro. Questo esemplare costa 5.350 euro.

    LONGINES Spirit Pilot & Spirit Pilot Flyback
    La Casa della Clessidra Alata ripropone la collezione da aviatore in versioni più essenziali ed ergonomiche. Solo tempo, con la cassa da 39 mm in acciaio, il calibro automatico L888.4 con 3 giorni di autonomia e spirale in silicio. Oppure con la complicazione del cronografo: cassa da 39,5 mm, sempre in acciaio, e movimentro meccanico a carica manuale, calibro L792, con 68 ore di autonomia, funzione flyback e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). I prezzi: da 2.600 a 3.000 euro il primo; da 5.250 a 5.500 il secondo.

    WYLER VETTA x MV AGUSTA
    La collaborazione è stata siglata per celebrare gli 80 anni della factory varesina. Ed è sfociata subito in due inediti esemplari, ricchi di riferimenti alla famosa due ruote: dalla fibra di carbonio al centro del quadrante, al colore “Rosso Verghera” (ispirato all’originale cromia della leggendaria MV98), fino al numero 37 in evidenza nella minuteria, a ricordare le vittorie nel Motomondiale. Entrambi hanno la cassa di 40 mm in acciaio; il solo tempo monta un calibro La Joux-Perret 100, con 68 ore di autonomia, mentre il crono bicompax un Eta 2894. Ed entrambi sono in serie limitata, rispettivamente di 500 o 80 pezzi. Da 1.900 euro.

    MIDO Multifort TV Big Date Titanium
    Inedita versione, interamente realizzata in titanio, del celebre esemplare dalla forma a televisore. Leggerissima e superconfortevole al polso, è giocata tutta sulla monocromia del grigio, con sottili variazioni luminose di lucido-opaco e il quadrante soleil decorato a righe orizzontali. All’interno monta come di consueto il Calibro 80, con autonomia di 80 ore e spirale in Nivachron, antimagnetica. La cassa misura 40 mm di lato. 1.490 euro.

    Latest sotto i 1000 euro

    PHILIP WATCH Caribe Diving
    Ritorna la storica collezione di subacquei. E acquisisce nuovi esemplari in acciaio, con la cassa di 42 mm di diametro, impermeabile fino a 30 bar, la valvola di decompressione, la lunetta girevole bidirezionale. Tre le versioni di quadrante: blu opaco, verde bosco oppure effetto meteorite. In tutti i casi, il movimento è sempre il calibro automatico Sellita SW200. Rigorosamente Swiss made, come vuole la tradizione del Marchio. 999 euro.

    TISSOT SRV
    Estetica d’ispirazione Art Déco per la nuova collezione femminile composata da 9 referenze. La cassa ottagonale, di 21,8 x 30 mm, è realizzata in acciaio anche Pvd oro rosa e racchiude un movimento al quarzo Swiss made. Tante le versioni di quadrante: soleil argenté, dorato, blu, verde, rosso oppure in madreperla bianca o nera, anche con indici di diamanti. Il cinturino in pelle è coordinato e intercambiabile con il bracciale, in maglia milanese o a link rettangolari. Bello il vetro zaffiro sfaccettato, in rilievo, che sembra una gemma taglio smeraldo. Da 375 a 495 euro.

    LUCIEN ROCHAT Iconic 100 Ans
    Il Brand svizzero compie 100 anni. E li festeggia con questo esemplare commemorativo, che appartiene alla collezione più elegante in catalogo e riporta le date dell’anniversario a ore 6. La cassa in acciaio Pvd oro giallo, di 43 mm di diametro, ospita un movimento meccanico a carica automatica scheletrato (Miyota 8N24), mostrato al centro del quadrante opaco e attraverso il fondello trasparente. Edizione limitata di 1.925 pezzi, 449 euro.

    SWATCH Bioceramic MoonSwatch Mission to Earthphase – Moonshine Gold È uscito con la Luna piena del cacciatore il terzo cronografo dedicato appunto al Plenilunio. Cassa di 42 mm in Bioceramic e movimento al quarzo Swiss made, riporta come sempre le fasi di Terra e le fasi di Luna, queste ultime in oro Moonshine decorato con la mano umana dello Zio Sam (quella dei manifesti Usa I Want You) e le zampette di Snoopy. Il quale, in versione astronauta, si trova insieme a Woodstock a ore 9 e lancia un messaggio segreto (visibile alla luce ultravioletta). In vendita solo fino alla prossima Luna Nuova, il 21 ottobre. 385 euro.

  • Latest. Le novità nei negozi… e a Watches of Jesolo – 12/05/2025

    Latest. Le novità nei negozi… e a Watches of Jesolo – 12/05/2025

    Ed eccoci di nuovo con le Latest, la rubrica che presenta – in sintesi – le novità appena consegnate nei negozi (o acquistabili online). Giusto per darvi un’idea di cosa hanno proposto le marche di orologi nelle ultime settimane: a titolo informativo, senza alcuna pretesa di approfondimento (impossibile in poche righe). Se poi qualche pezzo in particolare vi rapisce il cuore, vi rimandiamo direttamente al concessionario più vicino a voi – che saprà non solo mostrarvelo ma soprattutto raccontarvelo nel dettaglio. Da notare, però, che cominciano ad arrivare i primi subacquei, in vista della stagione estiva.

    Ma in realtà questa vetrina di Latest offre qualcosa in più: alcune novità presentate a Watches of Jesolo. Vale a dire lo spin off di Watches of Italy, il salone dedicato ai micro-brand italiani (e al “sistema orologeria” made in Italy), che lo scorso weekend per la prima volta si è trasferito in Veneto e ha dato vita a un’edizione primaverile di carattere internazionale. Anche in questo caso, pretendere di coprire gli oltre 50 marchi espositori sarebbe stato irrealizzabile. Sta a voi individuare la nostra selezione, fra gli orologi esposti qui sotto in ordine di prezzo….

    Latest… solo per pochi

    HUBLOT MP10 Tourbillon
    L’orologio più innovativo della Manifattura di Nyon torna in due nuove referenze: All Black, con la cassa XL in ceramica (nella foto) oppure Sapphire, trasparente. Entrambe in edizione (molto) limitata, rispettivamente di 50 e di 30 esemplari, sembrano valorizzare la straordinaria meccanica del calibro HUB9013: con il tourbillon inclinato di 35°, la carica automatica tramite masse lineari, l’indicazione circolare dell’autonomia e il display a rulli. Da 344mila euro.

    H. MOSER & CIE Streamliner Tourbillon Skeleton Rainbow
    Inedito esemplare gioiello dell’omonima collezione, è impreziosito dalla lunetta tempestata di baguette di zaffiri multicolore, tagliate su misura e montate in dégradé con un’incastonatura invisibile. Realizzato in acciaio oppure in oro rosso 5N, mantiene inalterati la cassa a cuscino di 40 mm di lato e il bracciale a segmenti orizzontali. Il movimento automatico interamente scheletrato è il calibro HMC 814, di manifattura, con 3 giorni di autonomia e tourbillon volante con doppia spirale (brevettato). Da 125mila euro.

    Da 50 a 10mila euro

    BLANCPAIN Ladybird Colors Violet Purple
    La Manifattura di Le Sentier arricchisce la linea femminile con un nuovo colore: il viola reale. Per il resto, tutto rimane immutato – e di alto livello: la cassa di 34,9 mm di diametro in oro rosso oppure bianco, il quadrante in madreperla di estrema qualità, la lunetta, le anse e la fibbia incastonate con 2 carati di diamanti. Al top ovviamente anche il movimento automatico, il calibro 1163L di manifattura, con 100 ore di autonomia e fasi di luna. 38.400 euro.

    ULYSSE NARDIN Diver (Hammerhead Shark)
    Dopo lo Squalo bianco, lo Squalo limone e lo Squalo blu, la Maison di le Locle crea un nuovo subacqueo in edizione limitata per raccogliere fondi a favore dello Squalo martello. Parte del ricavato della vendita sarà infatti devoluto all’associazione britannica Shark Trust. Il lancio invece è supportato da Mike Coots, surfista, ambientalista e testimonial della Casa. La cassa di 44 mm in titanio Pvd blu è impermeabile fino a 30 atm, il movimento di manifattura è il calibro UN-118 con scappamento in DiamondSil, spirale in silicio e autonomia di 60 ore. 12.400 euro.

    Sotto i 10mila euro

    MASSENA LAB E RAÚL PAGÈS Noctograph
    Terza collaborazione fra lo Studio di design e il Maestro orologiaio, è una perfetta sintesi fra lo stile “classico” di uno e l’estetica minimal dell’altro. Prende nome dal colore “notturno” del quadrante, spazzolato in verticale, racchiuso nella cassa in acciaio da 38,5 mm di diametro. Ed è alimentato da un movimento meccanico a carica manuale, il calibro M660, progettato da Massena e realizzato da Pagès, con 60 ore di autonomia e finiture realizzate a mano. Made in Italy invece il cinturino. Edizione limitata di 99 esemplari, 8.875 dollari.

    TUDOR Black Bay Chrono “Carbon 25”
    Un cronografo dedicato alla partnership con Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team. La livrea riprende i colori della scuderia, la cassa di 42 mm in carbonio include anche le maglie d’attacco del cinturino, sempre in carbonio i contatori sul quadrante. Il movimento automatico è il calibro MT5813, di manifattura, con spirale in silicio, 70 ore di autonomia e ruota a colonne, certificato cronometro dal Cosc. Edizione limitata di 2025 esemplari, 7.510 euro.

    TUDOR Pelagos FXD Chrono “Pink”
    Un’edizione limitata di 300 esemplari, presentata in occasione del Giro d’Italia – dove il Marchio è “orologio ufficiale”. Dedicata esplicitamente al ciclismo: per esempio, la cassa di 43 mm è in composito di carbonio come certe biciclette, mentre la scala tachimetrica, posta sul perimetro del quadrante, è modulata sulle velocità delle due ruote. Monta sempre il calibro automatico MT5813, di manifattura (vedi sopra). 5.600 euro.

    Sotto i 5mila euro

    ALP Alp-1
    Assoluto debutto per un Marchio italiano, il cui nome ricorda le Alpi ma è anche un acronimo: Audacia Levior quam Pluma. In effetti l’orologio in questione pesa solo 27 g (cinturino compreso) perché è realizzato in carbonio (Tsc e Tfc). La cassa di 38,8 mm di lato racchiude un movimento automatico scheletrato, il calibro AM1S (sviluppato da Soprod). 4.970 euro. In prevendita i primi 100 esemplari, con consegna a settembre, 3.970 euro.

    MIDO Multifort Skeleton Chronograph
    Riflettori puntati sul Calibro 60. Il movimento meccanico a carica automatica, realizzato da Eta per il Brand, vanta non solo 60 ore di autonomia e la spirale in Nivachron™, ma anche una costruzione parzialmente scheletrata. A metterla ancor più in evidenza, il quadrante ajouré con i ponti a X e i profili dei contatori cronografici in blu. La cassa in acciaio misura 43 mm di diametro. Esiste anche in tonalità antracite, con il bracciale in acciaio al posto del cinturino in caucciù. Da 2.380 euro.

    LONGINES Conquest
    La storica collezione – la prima ad avere un marchio protetto, fin dal 1954 – si amplia di nuove versioni. Declinate in 4 formati di diversi materiali: con la cassa da 30, 34, 38 e 41 mm di diametro, in acciaio o acciaio e oro, il quadrante in nuovi colori, il cinturino in pelle coordinato o il bracciale in acciaio. Tutte alimentate da un movimento meccanico a carica automatica, con spirale in silicio e componenti amagnetici che permettono agli esemplari di superare di 10 volte la norma Iso 764. Da 2.200 euro.

    UNIMATIC Modello Uno ref. U1S-MD
    Un’assoluta novità il subacqueo professionale con la cassa di 40 mm impermeabile fino a 30 atm, abbinata per la prima volta a un bracciale in acciaio Dlc nero. Altri segni particolari: la lunetta in ceramica e il movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita Sw200-1. Edizione limitata di 99 esemplari (in vendita da oggi alle 11), 1.350 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    FATHERS Always Nexus
    Primo esemplare della nuova collezione del Brand (napoletano ma con produzione Swiss made), colpisce per lo stile classico, con tanto di piccoli secondi a ore 6. Nella cassa in acciaio di 38 mm di diametro ospita un movimento automatico, calibro F100 Fathers (base Landeron L24F6 personalizzato). E vuole essere testimone di un legame intergenerazionale: un oggetto da tramandare, dotato perfino di certificato di eredità. 929 euro. In preordine i primi 100 esemplari, con consegna entro fine maggio, 650 euro.

    MAYER WATCHES 804M
    Un altro debutto per un Brand italiano, a dispetto del nome di origine tedesca. L’orologio si distingue per l’indicazione delle ore sull’ampio réhaut, scandite da un’alternanza di indici a bastone, cifre arabe e il 10 in numero romano. La cassa in acciaio 316L misura 36 mm di diametro, il movimento meccanico a carica manuale è un Peseux 7076 con piccoli secondi. Edizione limitata di 100 esemplari, i primi 50 già in consegna, 599 euro.

    OOO Out of Order Shaker “Angelo Azzurro” Automatic GMT
    Il Marchio veneto continua a celebrare l’arte della mixology. E questa volta tocca al cocktail di culto negli anni ’90, dal colore turchese ripreso nell’inserto in vetro zaffiro bombato della lunetta girevole bidirezionale. Sempre in vetro zaffiro ma dégradé il quadrante, che rievoca i vari ingredienti: gin, triple sec, Blue Curaçao. Realizzato in acciaio 316L, con la cassa di 40 mm di diametro, monta un calibro Seiko NH34 a carica automatica con secondo fuso orario. In 130 esemplari, 595 euro.

    SWATCH Scubaqua Collection
    Basta uno sguardo e la memoria vola indietro agli esemplari di culto del passato. Ma la nuova collezione è decisamente più evoluta, nel design come nei materiali. Ha la cassa di 44 mm di diametro realizzata in Bioceramic e in materiale biosourced ricavato dall’olio di ricino. Impermeabile fino a 10 atm, presenta la corona al 10, la lunetta unidirezionale girevole e il cinturino effetto seta. In 5 colori – bianco, giallo, rosso, turchese e nero -, prende i nomi delle meduse più spettacolari al mondo. Il movimento è al quarzo Swiss made. 155 euro.

  • Gli orologi con quadrante bordeaux. Non burgundy, please

    Gli orologi con quadrante bordeaux. Non burgundy, please

    Oggi parliamo degli orologi con il quadrante bordeaux. Una tendenza che si è andata affermando negli ultimi anni, in modo lento e inesorabile: dapprima con pochi, sporadici pezzi, poi via via sempre più diffusa in tutti i segmenti di mercato. E fin qui tutto bene. Il bordeaux è un bel colore pieno, un rosso scuro che cattura l’attenzione e sta bene sia con i metalli algidi sia con quelli dalla tonalità più calda. Ma… c’è un ma. Nelle comunicazioni ufficiali delle marche, vale a dire le cartelle stampa, sta diventando un’abitudine comune parlare di orologi con quadrante burgundy. Anche nelle traduzioni per i diversi Paesi. Per cui quanti le usano senza discernimento, poi le riporteranno pari pari. E la Rete si riempirà di orridi quadranti burgundy…

    Per favore, no. Non chiamatelo burgundy, non c’è motivo. A meno che non siate madrelingua inglese, e allora ci sta: per voi potrebbe essere normale infarcire il discorso di termini anglosassoni, e poi lo pronuncerete di sicuro in modo corretto (bɜː.ɡən.di, se conoscete i simboli dell’alfabeto fonetico internazionale). Ma non vi rendete conto che letto così com’è scritto, alla maniera italiana (b-u-r-g-ù-n-d-i), non vuol dir niente, anzi risulta brutto e perfino ridicolo? Oltretutto, per essere pignoli, con quel nome è esistita un’antica popolazione germanica che migrò dalla Scandinavia all’Europa Continentale, secoli prima di Cristo. Ma nessuno la conosce e comunque non avrebbe senso riferirsi a quella tribù, nel nostro contesto.

    Qualcuno ce lo spieghi: perché, perché si deve usare la parola burgundy per indicare un colore che abbiamo sempre chiamato bordeaux? Davvero dire burgundy ci rende (o ci fa sentire) tanto più fighi? Cosa c’è che non va nel bordeaux? A noi ricorda l’ottimo vino prodotto nell’omonima regione della Francia. E del resto il termine deriva proprio da lì. Da quel mix di viola e marrone che ricorda le tonalità dell’uva matura. Tant’è che esistono diverse sfumature del colore bordeaux, che possono virare di volta in volta verso il porpora, lo scarlatto, il rubino o il granata. Proprio come il nobile “rosso”.

    Lo si può vedere anche negli orologi con quadrante bordeaux riportati qui sotto. Che, per inciso, appartengono a tutti i generi – dai solo tempo ai complicati, dagli esemplari-gioiello agli sportivi – e di conseguenza a tutte le fasce di prezzo, alcuni più datati, altri appena usciti. Poi, se proprio non vi piace il francese bordeaux, potete sempre tradurlo in italiano. Se Dio vuole la nostra lingua è ricchissima di vocaboli per indicare le tante, particolari varietà di vino rosso con le relative cromie: borgogna, barolo, merlot fino al più generico vinaccia. E non per questo sembreremmo degli avvinazzati… Sarebbe divertente parlare di orologi con quadrante bordeaux quasi avessimo i calici alzati in un brindisi virtuale. Prosit!

    12 orologi con quadrante bordeaux. In ordine di prezzo

    PIAGET Limelight Gala
    Cassa (32 mm) in oro rosa. Movimento al quarzo Swiss made (fabbricato “in casa”). Quadrante in smalto Grand Feu, lunetta con diamanti, zaffiri rosa e rubini in dégradé (5.4 carati in totale), vetro zaffiro, bracciale in oro rosa décor Palace. 115mila euro.

    H.MOSER & CIE. Pioneer Tourbillon Burgundy
    Cassa (40 mm) in oro rosso 5N, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HMC 805 di manifattura, con autonomia di 3 giorni, tourbillon volante a doppia spirale. Quadrante sfumato, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in gomma, traforata. 59.900 franchi svizzeri.

    CARTIER Tank Louis Cartier
    Cassa (25,5 x 33,7 mm, 6,6 mm di spessore) in oro giallo. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 1917 MC di manifattura. Quadrante laccato, lancette a gladio, corona perlata con zaffiro cabochon, vetro zaffiro, fondello “chiuso” e inciso, cinturino in pelle di alligatore. 14.300 euro.

    OMEGA Constellation
    Cassa (36 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CoAxial Master Chronometer 8880 di manifattura, con autonomia di 55 ore e certificazione Metas. Quadrante soleil, indici e lunetta con diamanti taglio brillante (0.76 ct in totale), vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore e vitello. 13.500 euro.

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Tribute Monoface Small Seconds
    Cassa reversibile (27,4 x 45,6 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro JLC 822 di manifattura, di forma, con piccoli secondi. Quadrante soleil, indici applicati, vetro zaffiro, fondello in acciaio, personalizzabile, cinturino in pelle di vitello, intercambiabile. 11.600 euro.

    BREITLING Chronomat Automatic Gmt 40 Six Nations Wales
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Breitling 32, con secondo fuso orario, datario e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante a righe con finitura opaca o spazzolata, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta girevole unidriezionale, vetro zaffiro, bracciale Rouleaux in acciaio. Edizione limitata di 250 esemplari dedicati alla squadra di rugby del Galles, 5.950 euro.

    BAUME & MERCIER Classima 10691
    Cassa (34 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, con datario. Quadrante satinato soleil, numeri e indici applicati, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio, intercambiabile. 3.050 euro.

    LONGINES Legend Diver
    Cassa (36 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L592 realizzato in esclusiva da Eta, con spirale in silicio e datario. Quadrante sfumato, lancette e indici luminescenti, réhaut girevole, vetro zaffiro bombato, fondello inciso, cinturino in nylon. 2.800 euro.

    HAMILTON Jazzmaster Open Heart Auto
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H10, con spirale in Nivachron e autonomia di 80 ore. Quadrante traforato e sfumato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle. 1.145 euro.

    SEIKO Prospex Speedtimer Solar Chronograph SSC953P1
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo, calibro V192, a carica solare, con autonomia fino a 6 mesi, cronografo con secondi continui. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, lunetta con scala tachimetrica, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. In vendita con un secondo cinturino in pelle incluso nel packaging. Edizione limitata di 2.400 esemplari creati in esclusiva per il mercato europeo. 780 euro.

    BULOVA Jet Star
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo, calibro HPQ Precisionist brevettato, ad alta frequenza (262 kHz) con datario. Quadrante sfumato soleil, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. 429 euro.

    OOO OUT OF ORDER Red Pilot Chronograph
    Cassa (43 mm) in acciaio 316L con processo di invecchiamento brevettato, impermeabile fino a 10 atm. Movimento al quarzo di fabbricazione giapponese, cronografo con datario. Quadrante sfumato mat, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole unidirezionale, fondello inciso, cinturino in silicone. 410 euro.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane. 06/02/2025

    Latest. Le novità delle ultime settimane. 06/02/2025

    Questo è un periodo ricco di lanci: ecco perché le nostre Latest tornano a distanza di pochi giorni dall’ultima uscita, la settimana scorsa. Alcune marche di orologeria cominciano a introdurre, in super-anteprima, le novità che saranno poi esposte a Watches and Wonders Geneva, in primavera. Altre proseguono con il loro consueto calendario, che ormai segue la logica del see now, buy now. Cioè, una volta presentati, gli orologi sono subito disponibili all’acquisto. Qui sotto comunque li trovate in ordine di prezzo. Per qualsiasi informazione ulteriore, vi rimandiamo, come sempre, al sito ufficiale dei rispettivi produttori.

    Solo per pochi

    PIAGET Polo Flying Tourbillon Moonphase
    Una nuova, grande complicazione entra nella storica famiglia di orologi, rilanciata nel 2016. Il tourbillon volante e le fasi lunari astronomiche convivono nel calibro ultrapiatto 642P, “di forma e a carica manuale (4 mm di spessore), mostrato in parte all’interno del quadrante. La cassa in titanio misura 44 mm di diametro e 9,8 mm di spessore. L’edizione limitata di 88 esemplari sarà ufficialemnte presentata al Salone di Geneva il prossimo aprile. 115mila euro.

    PAMIGIANI FLEURIER Tonda Xiali Chinese Calendar
    Dopo l’acciaio, l’oro rosa. La nuova versione del Calendario cinese, che va ad affiancare quella lanciata nel 2023, regala una nuova veste, più preziosa, alla strepitosa meccanica. Che visualizza – lo ricordiamo – i 24 termini solari (Jieqi), le fasi lunari, i segni dello zodiaco, i 10 steli celesti e i 12 rami terreni. Non un semplice orologio, ma un vero e proprio omaggio alla civiltà dell’ex Celeste Impero. La cassa misura 42 mm di diametro, il calibro PF008 è a carica automatica. 97mila franchi svizzeri.

    H. MOSER & CIE Pioneer Tourbillon Burgundy
    La cassa di 40 mm in oro rosso e il movimento automatico, con 3 giorni di autonomia, dispositivo tourbillon e doppia spirale, sono ricorrenti nella collezione. La novità sta nel colore del quadrante sfumato soleil, rivestito in lacca: bordeaux, o se preferite borgogna (questioni di nuance: qualcuno ci spieghi, per favore, perché va di moda la definizione inglese, se il vino oltretutto è francese). E nell’audace accostamento con il cinturino verde militare. De gustibus… 59.900 franchi svizzeri.

    OMEGA Seamaster 37 Milano Cortina 2026
    A un anno esatto dall’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, il Brand celebra il proprio ruolo – storico – di cronometrista ufficiale con un esemplare all’insegna della tradizione. Rivisitata: sì, ha la cassa di 37 mm di diametro e il quadrante in smalto Grand Feu, ma è realizzato nell’esclusivo oro Moonshine™ e animato da un movimento Co-Axial, il calibro 8807 a carica automatica, certificato Master Chronometer. 21.500 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Tourbillon Manufacture
    Da quando è uscito, nel 2023, è stato declinato in diverse referenze, anche con quadrante in pietra dura. Questa iterazione, dal total look verde, va a completare l’offerta cromatica delle varianti in acciaio. Per il resto, le caratteristiche essenziali rimangono immutate: la cassa di 39 mm di diametro racchiude il calibro di manifattura FC-980, con spirale e ancora in silicio. Apprezzato sia per la comprovata affidabilità, sia per il prezzo accessibile. In 150 esemplari, 14.995 euro.

    Latest sotto i 10mila euro

    BREITLING Chronomat Automatic Gmt 40 Six Nations Italy
    Cronometrista ufficiale per il quarto anno del Guinness Six Nations, la Casa di Grenchen dedica per la prima volta al torneo di rugby sei modelli femminili, uno per ogni nazione, all’interno della storica famiglia di orologi. Con cassa da 32 mm in acciaio e movimento al quarzo Swiss made, ciascuno è personalizzato nel colore del quadrante e riprodotto in 77 esemplari. In più ha creato anche una nuova versione con secondo fuso orario, sempre con cassa in acciaio ma da 40 mm e con movimento automatico. In 250 esemplari, 5.950 euro.

    PERRELET Turbine Urban Skeleton
    L’esemplare più celebre della Maison come non s’è mai visto. In versione scheletrata, con il calibro P-331 (realizzato in esclusiva da Soprod), che acquista la sigla SQ e fa bella mostra di sé sotto le pale in alluminio anodizzato nero (10, anziché 12 come al solito). Altre novità: l’assenza di quadrante, la cassa (42 mm) in acciaio Pvd nero che adotta per la prima volta la forma à coussin, gli indici fissati sul réhaut – che sembrano sospesi e accentuano l’effetto di profondità. In tre versioni: verde, rosso o blu. 5.750 euro.

    MAURICE LACROIX Aikon Automatic Skeleton
    La scheletratura colpisce ancora. Questa volta va a “intaccare” i componenti del calibro ML135 (basato sul Sellita SW200-1), mostrati attraverso i ponti superiori, anch’essi traforati e colorati in “blu Maurice Lacroix” (oppure in grigio). Interamente in acciaio, lucido e satinato, l’orologio è disponibile in due formati di cassa: 39 oppure 42 mm di diametro. Identico il prezzo: 3.600 euro.

    Latest sotto i 1.000 euro

    SEIKO Prospex Speedtimer
    Un’inedita versione del celebre cronografo al quarzo, realizzata in esclusiva per il mercato europeo. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro, il quadrante prende ispirazione dal colore della carrozzeria di certe auto d’epoca, il bracciale in acciaio è intercambiabile con un cinturino in pelle marrone, traforata. Ma la vera particolarità sta nel calibro a carica solare, che garantisce un’autonomia di 6 mesi anche se non esposto alla luce. Edizione limitata di 2.400 esemplari, 780 euro.

    ATARI x NUBEO WATCHES Asteroids
    Le due aziende celebrano i 45 anni del famosissimo gioco Arcade con un’esclusiva limited edition, in cui l’originale quadrante multilivello reinterpreta gli elementi degli asteroidi e delle navicelle spaziali. Gli Ufo di ore e minuti, più l’astronave al centro per i secondi, si trovano su dischi rotanti e creano un intrigante gioco di luci grazie al Super-LumiNova. La cassa misura 50 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 atm, il movimento automatico ovviamente è di produzione giapponese. In 5 varianti da 125 esemplari ciascuna, in vendita solo negli States. Da 499 dollari. Fabio Parri

    CITIZEN Metropolitan Sport
    Uno sportivo dal gusto contemporaneo, urban sì (come dichiara il nome), ma dalla forte personalià. La cassa in acciaio misura 41 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 bar, il movimento Eco-Drive assicura un’autonomia di 6 mesi anche se lasciato nel cassetto. Segni particolari: la lunetta ottagonale, spazzolata, e il quadrante dall’ottima leggibilità. Blu oppure nero, a nido d’ape, risulta nitido grazie al contrasto con i lunghi indici trapezoidali rivestiti di materiale luminescente, come le lancette. A prova di presbite. 179 euro.

  • L’Oroscopo del 2025. Previsioni e orologi, segno per segno

    L’Oroscopo del 2025. Previsioni e orologi, segno per segno

    Buon anno a tutti! Questa volta ci lanceremo, sempre con una punta di ironia, a esplorare l’Oroscopo del 2025. Dall’Ariete ai Pesci, vedremo cosa le stelle riservino e consiglino a ogni segno. Ovviamente, ci permetteremo di suggerire quale orologio sia il più idoneo a ciascuno e alle previsioni che lo riguardano, sia di celebri case dell’establishment sia di piccoli artigiani indipendenti – ma sempre alto di gamma. A cominciare dall’esemplare nella foto qui sopra, rappresentazione fisica e simbolica del Cielo: il nuovo planetario di Christiaan van der Klaauw, che riporta sul quadrante le orbite di otto pianeti del sistema solare e sul perimetro i dodici segni zodiacali. Ma bando alle chiacchiere: scopriamo cosa il 2025 abbia in serbo per tutti noi.

    Ariete

    Cominciamo bene: per voi l’Oroscopo del 2025 vedrà ben due transizioni importanti. Saturno, l’Organizzatore, rientrerà nel segno dopo lunga assenza: mancava dal 1998. E risale addirittura al 1875 la presenza di Nettuno, che porta con sé carisma e una ventata di immaginazione creativa. È tempo allora di rimboccarsi le maniche e di esternare senza false modestie le vostre doti di leadership in tutti i campi. Le relazioni sentimentali potrebbero ravvivarsi grazie a Urano e Nettuno in Gemelli, ma siate cauti in marzo, con Venere e Mercurio retrogradi proprio nel vostro segno. A luglio Giove entrerà in Cancro: sarà un momento perfetto per costruire un nuovo nido d’amore o anche solo per rendere più accoglienti gli spazi della vostra vita sentimentale. Verso fine anno sarà possibile un salto qualitativo nella sfera lavorativa o magari della crescita personale. Festeggiatevi con un esemplare da vero connoisseur.

    H. MOSER & CIE Endeavour Centre Seconds Concept Lime Green
    Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HMC 200, con doppia spirale e autonomia di 3 giorni. Quadrante in smalto Grand Feu, martellato e sfumato, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in pelle di kudu. 25.000 franchi svizzeri.

    Toro

    Finalmente, Urano che vi aveva complicato la vita per ben sette anni passerà nel segno dei Gemelli, che riceveranno sino al 7 giugno anche la benefica presenza di Giove. Dal 9 luglio in poi le due energie si sommeranno per dare un forte impulso alle vostre attività economiche e finanziarie. Attenzione ai facili entusiasmi: il periodo prospero non vi dovrà far deflettere da una gestione accorta dei risparmi. Accumulate e siate oculati. L’aspetto più interessante dell’influsso di questi pianeti lenti sarà una sinergia sul piano creativo e artistico. In più l’Oroscopo del 2025 ci rivela ben due superlune nel vostro segno: la prima, del 27 aprile, marcherà l’inizio di un momento favorevole che durerà sino alla seconda, il 25 novembre. Dopo questa data, se avrete lavorato bene, un ricco raccolto vi ricompenserà. Un buon calendario vi potrebbe essere utile.

    BLANCPAIN Fifty Fathoms Bathyscaphe Quantième Complet Phases de Lune
    Cassa (43 mm) in oro rosso, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 6654P di manifattura, con autonomia di 3 giorni, calendario completo e fasi lunari. Quadrante sfumato soleil, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica e indici in Ceragold, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in tela vela. 37.200 euro.

    Gemelli

    Oltre a segnalarvi la presenza di Urano e Giove, è utile tenere presente che il 2025 sarà per voi un anno di profondi cambiamenti. In breve tempo potrebbero mutare le vostre abitudini di vita, che siano semplici e piccoli rituali quotidiani, oppure in scala molto maggiore relazioni date per scontate, case e situazioni in cui sentivate di aver messo per sempre radici. Starà a voi, al vostro atteggiamento mentale, volgere questi cambiamenti al positivo. Quest’anno, “tutto scorre” sembrerà essere il vostro mantra. Giove nel vostro segno vi permetterà di esprimere il meglio di voi: scoprirete punti di forza che, forse, non immaginavate neppure di avere. La dirompente forza di Urano sarà, nel vostro caso, liberatoria. Verso la fine dell’anno, altre grandi trasformazioni in vista. Preparatevi, anche mettendo al polso un orologio diverso dal solito.

    CYRUS Klepcys GMT Royal Purple
    Cassa (42 mm) in titanio grado 5, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CYR 708 di manifattura, con autonomia di 55 ore, secondo fuso orario con lancetta retrograda per l’ora di casa. Quadrante multilivello scheletrato, lancette luminescenti, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, bracciale in acciaio. 29.850 euro.

    Cancro

    Vi attende un anno particolare. Quel vostro lato umbratile, solitario, bisognoso di introspezione sembrerà chiedere molto di più. Il primo plenilunio dell’anno, il 13 gennaio, cade proprio nel vostro segno: coglietene le preziose energie e mettete a segno un obiettivo che da tempo tenevate nascosto. È il momento opportuno, l’energia del Cosmo vi è favorevole. Fino al 23 febbraio, tenete d’occhio un Marte retrogrado che potrebbe cercare di ostacolare i vostri progetti. Siate cauti. Marte passerà ben presto nel Leone, fornendo preziose energie alle vostre iniziative e ai vostri sforzi, che prima dell’estate saranno coronati da successo. Saturno e Nettuno passeranno in Ariete, segnando l’inizio di un periodo di positività e di meritato riscontro a tutti gli impegni profusi nei mesi precedenti. Per ricordarvi che gutta cavat lapidem, come dicevano i latini (“la goccia scava la pietra”), scegliete un orologio a tema.

    CZAPEK Promenade Goutte d’Eau
    Cassa (38 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro SXH5.1 di manifattura, con autonomia di 60 ore e piccoli secondi. Quadrante in smalto Grand Feu, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in pelle. Edizione limitata di 100 esemplari, 23.400 euro circa.

    Leone

    Sembra strano esordire con il vostro lato sentimentale. Voi così forti, così dominanti, stando alle stelle dovrete dedicare molte energie alla gestione degli affetti. Che si tratti di una nuova love story, che rischia di diventare più importante di quanto pensavate, o che si debba trovare la forza di chiudere una vicenda che non aveva più senso, anche per voi l’Oroscopo del 2025 segnala un anno di cambiamento. In compenso, le attività lavorative – soprattutto quelle a forte contenuto creativo, come la scrittura, la pittura, la composizione musicale – troveranno apprezzamenti anche ad alto livello. Non siate timidi (anche se la timidezza non è proprio la vostra caratteristica primaria…): sarà un’ottima occasione per farvi valere e vedere riconosciuto il vostro valore. Mettete al polso un orologio che sia una dichiarazione: di stile, di gusto, di cultura…

    CARTIER Tank Américaine
    Cassa (44,4 x 24,4 mm, 8,6 mm di spessore) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1899 MC di manifattura. Quadrante spazzolato e mat, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, vetro in zaffiro, corona con rubino, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile. 26.000 euro.

    Vergine

    L’Oroscopo del 2025 prevede un primo semestre in cui tutte le vostre scelte saranno all’insegna del successo. Finalmente. Dopo una lunga gestazione, tutto coopera perché i vostri desideri diventino realtà. Dato che più eventi potrebbero sovrapporsi, non dimenticate di prendervi cura di voi stessi, dal punto di vista fisico e da quello spirituale. Avrete bisogno di tutte, ma davvero tutte le vostre energie per tenere testa al tourbillon di eventi, proposte, mutamenti che il 2025 vi presenterà. Se c’è una parola d’ordine per questo nuovo anno, sarà “reinventarsi”. Dovrete accogliere il nuovo che si evolve in meglio, rassegnandovi – ma senza rimpianti – a lasciare perdere quelle parti di voi che non erano neppure veramente vostre. Spazio al cambiamento. Dimostratelo con un orologio fuori dall’ordinario, tanto nel nome quanto nell’estetica.

    ANTON SUHANOV Cronotope
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Su200.10 (base Eta 2824 rielaborato) realizzato in esclusiva, con rotore periferico, indicazione retrograda del giorno della settimana con camma a chiocciola sul quadrante e datario; certificato dal Punzone di Ginevra. Quadrante satinato e martellato, lancette con rubini, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 33 esemplari, 30.780 franchi svizzeri.

    Bilancia

    Per voi l’Oroscopo del 2025 preannuncia un anno di viaggi, di avventure. In tutti i sensi: in luoghi geograficamente lontani, verso mete del tutto inattese o – addirittura – verso il più misterioso dei mondi, quello del vostro Io interiore. Sarà un anno in cui vi verranno proposte, quasi per sincronicità, diverse possibilità di crescita e di analisi del profondo. Guardarsi dentro fa sempre un po’ paura, ma è il momento giusto per farlo. Pensate sempre, come nella novella di Kafka, che la porta è là perché voi la apriate: varcatela e si scioglieranno molti nodi. Scoprirete che tante delle vostre paure erano solo frutto delle vostre proiezioni mentali. Che viaggiate su piste sabbiose o tra remoti paesaggi orientali, oppure solo seguiate le parole di un Maestro vero, cogliete questo viaggio come una grande opportunità. Ne ritornerete più saggi e più felici. Premunitevi comunque di un bel Gmt…

    VACHERON CONSTANTIN Overseas Dual Time
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 15 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 5110 DT/2 di manifattura, con autonomia di 60 ore, doppio fuso orario con funzione giorno/notte, e datario. Quadrante laccato, lancette in oro, quelle di ore e minuti luminescenti, indici applicati, vetro in zaffiro, bracciale in acciaio, intercambiabile. Il packaging comprende anche due cinturini, in pelle e in caucciù. 34.400 euro.

    Scorpione

    Sempre complessi, ma affascinanti, quest’anno dovrete necessariamente rivedere tutta la vostra strategia, o anche solo l’atteggiamento nei confronti delle relazioni con gli altri. Spesso non proprio estroversi, e un po’ temuti per la codina velenosa, nel 2024 avete cercato di smussare, un po’ controvoglia, la vostra tendenza a starvene appartati, più osservatori che protagonisti. È tempo di bilanci. Da qualche relazione, da qualche conoscenza, è nato qualcosa di buono: ottimo, tesaurizzate e coltivate. Altre si sono rivelate inutili, addirittura dannose: fidatevi del vostro sesto senso e tagliate, senza paura, senza strascichi inutili. Con cortesia, ma troncate. L’ultimo trimestre dell’anno vi porterà nuove conoscenze: che sia un affetto, un collega, un socio in affari. Con la cautela che vi contraddistingue, prendetelo in considerazione: potrebbe rivelarsi un tesoro. Sfrondate gli eccessi e puntate sull’essenzialità più preziosa.

    ANDERSEN GENEVE Art & Culture Jumping Hours Black Jade Stone
    Cassa (38 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Frédéric Piguet 11.50 più modulo di manifattura, con autonomia di 3 giorni, indicazione saltante delle ore e decentrata dei minuti. Quadrante in giada nera e lacca applicata a mano, corona in oro rosa, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in pelle. Edizione limitata di 50 esemplari, 52.800 franchi svizzeri.

    Sagittario

    Il vostro Oroscopo del 2025 prevede un anno complicato, anche se complessivamente positivo. La vostra natura libera, poco incline alle regole e ai recinti, dovrà trovare un punto di equilibrio con quelle che sono le innegabili esigenze di lavoro e famiglia. Avrete picchi di creatività, in cui la quotidianità vi sembrerà un giogo insopportabile: cercate di lavorare su voi stessi, di trovare il modo per ottenere una quadratura del cerchio. Il che non significa annullare la propria personalità artistica o le proprie ambizioni: si tratta di scegliere oculatamente quelle che veramente meritano anche qualche sacrificio. Pensate bene a ciò che state per intraprendere, il sacrificio potrebbe coinvolgere anche a chi vi sta vicino. Il massimo successo si paleserà a primavera e resterà all’apice fino a novembre. Gestite le diverse situazioni con saggezza, ricordandovi sempre che tutto scorre. Un buon cronografo vi aiuterà a gestire meglio i tempi.

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Tribute Chronograph
    Cassa (29,9 x 49,4 mm) reversibile in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 860 di manifattura e di forma, cronografo con contatore dei 30 minuti. Quadrante principale blu soleil, secondario scheletrato, indici applicati, due vetri in zaffiro, cinturino in tela e pelle, intercambiabile. Il packaging include un secondo cinturino in pelle, entrambi forniti da Casa Fagliano. 27.500 euro.

    Capricorno

    Anno dalle molteplici sfaccettature, questo 2025. Cambiamenti, in tutti i sensi, anche per voi: soprattutto tra quanti vi circondano, in ambito lavorativo, con momenti di meritata libertà e al tempo stesso qualche picco di solitudine. È tempo di riorganizzazione. Il passato è alle spalle, fate tesoro dell’esperienza. Non lasciatevi prendere dall’effetto “fuochi d’artificio”: procedete con regolarità, studiando territorio, strategia, obiettivi, senza mai sottovalutare chi potrebbe o vorrebbe ostacolarvi. I segnali sono positivi, ma il percorso è irto di ostacoli. Non sarà una passeggiata, insomma. Le stelle però vi sono propizie. Valutate pro e contro di ogni vostra scelta, non lasciate al nemico la minima apertura. Giorno dopo giorno, le nubi si diraderanno: complimentatevi con voi stessi per ogni obiettivo raggiunto. Gratificatevi con un esemplare di classe, che vi ricordi quanto valete.

    ROLEX Perpetual 1908
    Cassa (39 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 7140 di manifattura, con spirale Siloxi in silicio, autonomia di 66 ore e piccoli secondi. Quadrante guilloché, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Esemplare certificato Cronometro Superlativo. 31.700 euro.

    Acquario

    Plutone per tutto l’anno sarà nel vostro segno: lentissimo com’è, non potete aspettarvi di non subirne gli influssi. Visti gli altri pianeti, dovrete necessariamente attendervi grandi cambiamenti – addirittura rivoluzionari. L’Oroscopo del 2025 vi prospetta non solo viaggi e trasferimenti in luoghi molto lontani, ma anche modifiche epocali in una routine che credevate consolidata. Vi potreste trovare in situazioni affettive del tutto diverse, inattese. Siate aperti, curiosi: diffidate dai vecchi amici che potrebbero rifarsi vivi proprio nel momento in cui la vostra buona stella rifulge! Anche la situazione economica potrebbe avere mutamenti importanti. Un insieme di fattori positivi iniziano a diventare evidenti verso febbraio, proprio sul fronte dei guadagni, delle finanze e dei risparmi. A ogni buon evento, ricordatevi di tesaurizzare senza scialacquare, naturalmente in proporzione alle vostre possibilità. Concedetevi però un buon investimento.

    PATEK PHILIPPE Nautilus Ref. 5712/1A
    Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 240 PS IRM C LU di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro, indicazione dell’autonomia residua, fasi di luna, datario a lancetta e piccoli secondi. Quadrante sfumato con rilievi orizzontali, lancette e indici applicati luminescenti, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, bracciale in acciaio. 52.270 euro.

    Pesci

    Secondo l’Oroscopo del 2025, sarà un anno estremamente importante. Anche per voi, tanti cambiamenti o possibilità di cambiamento, compresa l’immancabile tensione di chi si trova di fronte al classico bivio. In arrivo una specie di occasione unica: la possibilità di rigenerarvi, di abbandonare una serie di maschere e costumi che da troppi anni vi caratterizzavano, per mostrare, alla fine, la vostra vera natura. Da una parte può sembrare bellissimo, liberatorio. Ma per tanto tempo avete fatto credere a chi vi circonda di essere diversi: siate pronti ad affrontare reazioni che potrebbero essere anche di delusione. Attenzione a chi pensava di approfittarsi ancora di voi e vede sfuggire quella che considerava una preda già conquistata. La seconda metà dell’anno vi sarà particolarmente favorevole in termini di visibilità e notorietà: cogliete quest’occasione di palcoscenico mediatico e volgetela a vostro favore. Mette al polso un esemplare scenografico.

    BREGUET Tradition Quantième Rétrograde 5797
    Cassa (40 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 505Q di manifattura, con spirale in silicio e datario a lancetta, ad andamento retrogrado. Quadrante decentrato guilloché, vetro in zaffiro, fondello con oblò in zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 46.500 euro.

  • Latest. Le ultime uscite sul mercato – 07/10/2024

    Latest. Le ultime uscite sul mercato – 07/10/2024

    Ed eccoci di nuovo con la rubrica dedicata alle novità presentate nelle ultime settimane. Tornano le nostre Latest, per tenervi informati su ciò che è arrivato (o sta per arrivare) nei negozi. Organizzate come sempre in ordine di prezzo, per orientarvi nella scelta. Con una sola eccezione: un pezzo unico praticamente irraggiungibile, che però merita una segnalazione per come è fatto. Perché – vi piaccia o non vi piaccia, poco importa – è un concentrato di savoir-faire, che dimostra cosa si può fare nei pochi centimetri quadrati (o meglio, cubici) di un orologio da polso.

    Latest… solo per pochi

    JAQUET DROZ The Rolling Stones Automaton – Some Girls
    JD rende di nuovo omaggio alla Band inglese e prende ispirazione dalla controversa copertina dell’album di Miss You (1978), fra automi e mestieri d’arte. Sul quadrante dipinto a mano ci sono le miniature degli strumenti scolpite in 3D nell’oro rosa (chitarre, basso, amplificatori, batteria, microfono, perfino l’armonica di Jagger). L’anello esterno (con solchi e puntina) riproduce un vinile che ruota in 30 secondi, mentre la linguaccia a ore 9 si allunga e si ritrae. Pezzo unico, prezzo non disponibile.

    RICHARD MILLE RM 65-01 McLaren W1
    Attiva dal 2016, la collaborazione con la Casa britannica tocca i vertici con questo nuovo cronografo sdoppiante ispirato all’omonima supercar: la W1, appunto. Altrettanto performante il movimento, la cui frequenza è stata aumentata fino a 5 Hz per misurare il 10° di secondo ed è dotato di un sistema di ricarica rapida (oltre che di 2 ruote a colonne). Notevole la cassa, in Carbon Tpt, che riprende l’architettura “aero-cell” dell’auto nella doppia lunetta merlata, autentica sfida realizzativa. Una vera “racing machine on the wrist”… Edizione limitata di 500 esemplari, prezzo non disponibile.

    H.MOSER & CIE Pioneer Retrograde Seconds Midnight Blue
    Lo stile minimale è consueto: cassa 42,8 mm, quadrante sfumato, c’è perfino il logo trasparente. Ma in basso spicca un’insolita indicazione ad andamento retrogrado, in cui la lancetta dei secondi torna istantaneamente a zero due volte al minuto. Un’innovativa complicazione con tanto di camma esibita con orgoglio a ore 6. Quando la meccanica fa spettacolo… 19.900 franchi svizzeri.

    BELL & ROSS BR-X5 Racing
    L’ispirazione motorsport è evidente, nell’estetica come nei materiali. La cassa (41 mm di lato) e il bracciale sono in titanio, la lunetta è in fibra di carbonio, l’indicazione dell’autonomia ricorda quella del livello del carburante. Il movimento automatico, di manifattura, è certificato cronometro dal Cosc. Edizione limitata di 500 esemplari, 11.900 euro.

    OMEGA Speedmaster Serie Anniversario
    First Omega in Space. Ovvero, il primo Omega ad andare nello spazio. Nel 1962, al polso dell’astronauta Walter Schirra, il modello CK-2998 orbitò per sei volte attorno alla Terra durante la missione Mercury Atlas 8 (Sigma 7). E ora ritorna in una fascinosa versione, dall’estetica fedele all’originale (eccetto per lievi ritocchi): cassa di 39,7 mm, Dot over Ninety, vetro zaffiro bombato. Ovviamente è rinnovato però nella meccanica: monta il calibro 3861, con scappamento Co-Axial e certificato Master Chronometer. Ne riparleremo. 8.400 euro.

    Latest… sotto 5000 euro

    LONGINES Flagship Heritage
    La “nave ammiraglia” della Casa della Clessidra Alata, in servizio fin dal 1957 e tornata lo scorso anno in versione complicata, torna in tre nuove varianti di colore: avana, verde, grigio antracite. Come sempre, la cassa in acciaio misura 38,5 mm, l’esclusivo movimento automatico (con componenti in silicio) vanta 3 giorni di autonomia, il quadrante soleil riporta a ore 6 il datario e le fasi lunari. 3.450 euro.

    ORIS Diver Sixty-Five Cotton Candy
    Lo stile rétro è sempre quello del modello datato 1965, ma l’habillage si rinnova completamente per la scelta del materiale: il bronzo, qui adottato per tutti i componenti, corona compresa. Una lega metallica speciale, destinata a mutare nel tempo e, in un certo senso, a personalizzarsi. La cassa di 38 mm di diametro è impermeabile fino a 10 atm, il movimento automatico. 2.850 euro.

    NOMOS GLASHUETTE Tangente 2date
    Assoluta novità presentata al Nomos Forum, un esemplare con doppio datario, riportato in rosso nella finestrella a ore 6 e lungo il perimetro del quadrante, tramite i due segmenti colorati. La cassa in acciaio misura 37,5 mm, il movimento di manifattura è il calibro DUW 4601, a carica manuale – sottile ed elegantemente decorato. 2.580 euro.

    TISSOT PRX Carbon 40 mm
    Il PRX come non l’avete mai visto. Leggerissimo ma estremamente resistente, ha la cassa e il quadrante in carbonio forgiato, che rende ciascun esemplare diverso dagli altri. Il movimento rimane comunque il ben noto Powermatic 80, con spirale in silicio e 80 ore di autonomia, il cinturino in caucciù è intercambiabile, come sempre. 1.075 euro

    … e sotto 1000 euro

    BULOVA Super Seville
    Un tuffo negli anni Settanta, per la cassa di 38 mm a televisore e per il movimento al quarzo – qui rivisitato in versione Precisionist (HPQ, brevettata), che ha una frequenza di 262 kHz, otto volte lo standard, e pochi secondi di scarto all’anno. In più, negli States, la campagna di lancio ha coinvolto Ryan Reynolds e la sua nuova società, MNTN Matched. In acciaio o Ip oro giallo, per un’estetica ancora più vintage, da 499 euro.

    SECTOR NO LIMITS Sector Titanium Millemetri
    Per celebrare la propria storia, fatta di eroi dell’estremo e di imprese indimenticabili, il Marchio ha creato la Legend Collection, ispirata ai più celebri modelli del passato. Come questo subacqueo, “icona degli anni Novanta e del Diving Sector Team”, interamente realizzato in titanio. La cassa di 43 mm, impermeabile fino a 100 bar, appunto, ospita un movimento automatico di produzione giapponese, con funzione day-date. 399 euro.

    SWATCH Break Free – From the Archive
    Era il 20 settembre 1984 quando, al Roxy di New York, si tenne lo Swatch World Breakdance Championship: un evento indimenticabile, con la locandina di Keith Haring (presente anche in giuria). Un esemplare creato per la manifestazione e il poster ora rivivono in versione Bioceramic What If?, mentre dalla collaborazione con il grande street artist l’anno successivo nacquero 4 orologi altrettanto indimenticabili. Proprio per il Modèle avec Personnages, Haring creò un bozzetto che ora vede per la prima volta la luce come New Gent Biosourced da 41 mm (accanto). In vendita dal 17 ottobre, anche in versione SwatchPay! Da 179 euro.

  • Oroscopo di ottobre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di ottobre. Previsioni e orologi, segno per segno

    L’autunno è iniziato: l’oroscopo di ottobre ne evidenzia la natura di stagione di trasformazione. Tempo di rinnovamento, quindi: proviamo ad analizzare cosa succede nel cielo per cercare di orientarci meglio nella nostra quotidianità. Potremmo anche farci ispirare dall’orologio del nostro segno, tra pezzi iconici e modelli inediti, scelti per voi in funzione delle previsioni astrali.

    Ma per prima cosa, come di consueto, andiamo a esaminare i dati astronomici del cielo di ottobre.
    Il mese si apre con il Sole ancora nel segno della Vergine, che passerà in Bilancia il giorno 18. Il 1° ottobre si avrà una congiunzione di Luna e Giove nel segno del Toro, mentre lo stesso giorno Mercurio entrerà nel segno della Vergine per poi passare in Bilancia il 19.

    Da segnalare la presenza di Venere in Leone, per tutto ottobre: bellezza e forza in piena sinergia, quindi. Quasi per l’intero mese, poi, Marte transiterà in Bilancia, offrendo un quadro aperto a molteplici letture.
    Il giorno 10 terminerà il moto retrogrado di Plutone, in Capricorno. Il 14, eclissi solare: come sempre, un importante segno celeste.

    L’ultima decade del mese vedrà Venere nella Vergine in trino con Giove in Toro, e Mercurio nello Scorpione in trino con Saturno in Pesci. Un’ulteriore eclissi, stavolta lunare, il giorno 28 connoterà la fine del mese.
    Passiamo ora a esplorare come tutto questo andrà a riflettersi nei dodici segni zodiacali.

    Ariete

    Per voi nati nel segno dell’Ariete l’oroscopo di ottobre mostra segni molto positivi nella sfera della creatività. Che si tratti di un’intuizione fulminante o della maturazione di un progetto cui stavate lavorando da tempo, tutto è propizio per passare all’opera. Potrebbe essere un corso di aggiornamento, l’inizio di un’attività, la presentazione di un nuovo prodotto: adesso, è il momento giusto. La natura impetuosa dell’Ariete troverà un perfetto contraltare nei segni della Vergine e della Bilancia, denotati da metodo, ordine ed equilibrio. Assecondate la vostra inventiva con un orologio “artistico”, meglio se fatto su misura per voi.

    KONSTANTIN CHAYKIN Ristmons Clown
    Cassa (42 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro K07-0 di manifattura, con indicazione delle ore e dei minuti su dischi rotanti, fasi di luna. Quadrante guilloché, lunetta con lettering, vetro zaffiro, fondello inciso con un tendone da circo, cinturino in pelle di alligatore. Configurazione personalizzata, tempo d’attesa: 12 mesi. 30.000 euro.

    Toro

    Il mese si apre con Mercurio, pianeta della comunicazione, in Vergine. Se avete a che fare con presentazioni davanti a una platea, la stesura di articoli o il progetto di una campagna pubblicitaria, voi nati nel Toro avrete un periodo molto favorevole nella prima quindicina. Vale la pena approfittarne. La presenza di Giove nel vostro segno rafforzerà i vostri propositi e fornirà l’energia necessaria per superare qualche ostacolo sul cammino. Il mese sarà anche contrassegnato da una certa tendenza all’introspezione, quasi il bisogno di fare il punto su fatti e situazioni prima di prendere decisioni importanti. Per guardare dentro anche al vostro orologio, scegliete un modello squelette.

    PIAGET Polo Skeleton
    Cassa (42 mm) a coussin, in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1200 S1 di manifattura, ultrapiatto (2,4 mm di spessore) e interamente scheletrato, con micro-rotore decentrato, ponti colorati e decorati. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile con il bracciale in acciaio incluso nel packaging. 35.000 euro.

    Gemelli

    Per i nativi dei Gemelli l’oroscopo di ottobre prevede qualche problema di salute, a livello fisico o psicologico: importante, quindi, mantenersi in forma, fare vita attiva – con la giusta moderazione –, curare l’alimentazione ed evitare qualsiasi concessione alla gola o agli eccessi. Buoni i rapporti interpersonali: ritroverete vecchie conoscenze che si riveleranno preziose per nuove iniziative. Periodo eccellente per riorganizzare gli impegni, a breve e a medio termine. Per pianificare tutto, fatevi aiutare da uno smartwatch di ultima generazione. Magari prezioso, come voi.

    HUAWEI Watch Ultimate Gold Edition
    Smartwatch con cassa in oro 18 kt dagli elementi in ceramica, impermeabile fino a 10 atm. Display Amoled da 1,5 pollici con risoluzione 450 x 450 pixel, fino a 14 giorni di autonomia. Connettività Bluetooth e Nfc, Gps e tutte le consuete funzionalità hardware e software. Vetro zaffiro, bracciale in titanio annerito con link in oro 18 kt. 2.990 euro.

    Cancro

    I nati sotto il segno del Cancro in ottobre troveranno il periodo perfetto per intraprendere percorsi di crescita spirituale. Un incontro inatteso potrebbe aprirvi nuovi orizzonti. L’attenzione al vostro mondo interiore però non dovrà farvi dimenticare l’importanza degli aspetti più pratici: non trascurate la salute e cercate di condurre il più possibile una vita regolare ed equilibrata. Mese complessivamente all’insegna della buona stella, con la raccomandazione di evitare le relazioni tossiche – soprattutto con chi, a vario titolo, cercherà di drenare le vostre energie. Tenete d’occhio anche l’energia del vostro orologio, non si sa mai…

    A. LANGE & SÖHNE 1815 Up/Down
    Cassa (39 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica manuale, calibro L051.2 di manifattura, con platina a 3/4, regolazione a collo di cigno, indicazione dell’autonomia di 3 giorni e piccoli secondi. Quadrante in oro argenté, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 37.000 euro.

    Leone

    L’oroscopo di ottobre segnala un mese intenso: cogliete le opportunità di migliorare la conoscenza di voi stessi sotto il profilo interiore. Evitate chi influisce su di voi con negatività, potrebbe disturbare la vostra natura solare. Vi verrà chiesto di assumere responsabilità e impegni: non abbiate timore di affrontare le sfide. Il periodo è propizio, vi attendono nuovi orizzonti. Valutate sempre con saggezza il reale carico di obblighi che andrete ad assumere, tenendo presente che dovranno essere rispettati. Procuratevi un orologio che sappia cadenzare il tempo di settimana in settimana.

    ARMIN STROM One Week First Edition
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro ARM21 di manifattura, con platina e ponti Pvd azzurro, doppio bariletto, autonomia di 7 giorni e piccoli secondi. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. Edizione limitata a 25 esemplari, 32.000 franchi svizzeri.

    Vergine

    Per i nati sotto il segno della Vergine il mese di ottobre sarà decisamente fortunato. Se saprete coniugare le vostre ambizioni (da qualche tempo un po’ latenti) con l’intensità di una volontà precisa, il successo non potrà mancare. Cambiamenti in arrivo sul fronte professionale. Sereni gli affetti. Si presenteranno opportunità che potrebbero diventare autentiche sfide: dovrete accoglierle con coraggio, potrebbero essere determinanti per il vostro futuro. Lasciatevi ispirare da un orologio altamente tecnico, audace e anticonformista.

    ULYSSE NARDIN Freak (X Ops)
    Cassa (43 mm) in titanio Dlc nero, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro UN230 di manifattura, con carrousel volante che ruota intorno al proprio asse, bilanciere, scappamento e oscillatore sovradimensionato in silicio, autonomia di 3 giorni. Indici luminescenti, carrure e anse in carbonio composito, vetro zaffiro, cinturino in tessuto. 34.600 euro.

    Bilancia

    Vi attende un mese caratterizzato dalla comunicazione. Stringerete nuovi rapporti, migliorerete la vostra rete di conoscenze personali e professionali, sarete chiamati a esprimervi mettendo anche a disposizione la vostra esperienza. Sarà però opportuno tenere ben distinte le sfere del lavoro e della vita privata, per potervi ritagliare situazioni di giusta distanza ed evitare di essere travolti da troppe attività mondane. Staccate ogni tanto la spina e ritrovate la gioia degli affetti. Scandite i momenti sereni con un esemplare dallo stile classico ma dal “cuore” tecnologico.

    H. MOSER & CIE. Endeavour Centre Seconds Vantablack®
    Cassa (40 mm) in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HMC 200 di manifattura, con autonomia di 3 giorni. Quadrante in Vantablack®, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di kudu. 25.000 franchi svizzeri.

    Scorpione

    Sarà per voi un ottobre di riorganizzazione e di attenzione alla cura di sé e alla salute. Se non un mese di relax – le vacanze sono ormai terminate –, quantomeno un mese di riflessione, per affrontare con rinnovata energia la fine dell’anno e intraprendere con vigore e determinazione nuovi percorsi. Ottime occasioni per progettare viaggi futuri, per impostare nuovi progetti. Siate molto cauti nella scelta dei compagni di viaggio, in senso lato: evitate di farvi carico di chi conta su di voi per non assumersi le proprie responsabilità. Al contrario, potrebbe esservi estremamente utile un orologio da globetrotter…

    PATEK PHILIPPE Ora Universale 5230P
    Cassa (38,5 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 240HU di manifattura, con indicazione universale delle ore e funzione giorno/notte per i 24 fusi orari. Quadrante guilloché, lancette e indici applicati in oro, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di vitello. 73.930 euro.

    Sagittario

    Parola d’ordine: introspezione. Che vogliate affrontarla da soli, con l’aiuto di un terapeuta o il conforto di un amico fidato, è giunto il momento di portare alla luce antichi nodi che minano da troppo tempo la vostra serenità. Il processo di rigenerazione successivo, pur se non facile, darà eccellenti risultati. Rimarrete sorpresi per i cambiamenti positivi che presto riscontrerete. Non abbiate timore di guardare dentro il vostro animo: alla luce del sole, i fantasmi e le paure perdono consistenza e potrete incontrare la parte migliore di voi stessi. Mettete al polso un orologio che è un invito a percorrere strade non battute.

    ROGER DUBUIS Excalibur Spider Huracán Sterrato MB
    Cassa (45 mm) in carbonio Smc. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RD 630 di manifattura, con doppio bariletto, autonomia di 60 ore, bilanciere inclinato di 12°. Lancette e indici luminescenti, lunetta e corona in titanio Dlc nero, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù, intercambiabile. Realizzato in collaborazione con Lamborghini Squadra Corse. Edizione limitata a 28 esemplari, esclusività boutique, 76.500 euro.

    Capricorno

    Il vostro oroscopo di ottobre segnala un mese complesso, in cui situazioni non risolte o problemi di incomprensione con amici, familiari e colleghi potrebbero turbare la vostra serenità. Cercate di non farvi travolgere dalle situazioni: mantenete l’autocontrollo e un certo distacco per essere maggiormente obiettivi. Parlando in modo pacato e ascoltando con attenzione le ragioni della controparte, molte cose si risolveranno praticamente da sole. Non prestate orecchio alle malelingue e, nel dubbio, cercate sempre un confronto diretto. Concedetevi un acquisto de luxe per potenziare la vostra autostima e calmarvi i nervi.

    RICHARD MILLE RM 30-01 Automatico con rotore disinseribile
    Cassa (42 x 49,94 x 17,59 mm) in titanio grado 5. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RMAR2 di manifattura, con doppio bariletto, autonomia di 55 ore, rotore disinseribile e a geometria variabile, selettore di funzione, grande datario. Lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 50 esemplari. 185.000 franchi svizzeri.

    Acquario

    I nati sotto il segno dell’Acquario cominceranno a vedere segni tangibili dei risultati di attività iniziate molto tempo fa. Mese positivo, in cui sarete incoraggiati a profondere ulteriori energie nei vostri impegni, sostenuti dall’affetto degli amici sinceri e di chi vi ama. Un’amicizia potrebbe rivelarsi qualcosa di più profondo: siate pronti a cogliere i segnali. Siate giustamente orgogliosi del buon esito dei vostri sforzi ma non dimenticate di manifestare la vostra gratitudine a quanti vi hanno dato una mano o vi sono stati vicini lungo il percorso. Sappiate apprezzare anche il lavoro delle persone che realizzano l’alta orologeria…

    CZAPEK & CIE. Antartique Passage de Drake
    Cassa (40,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro SXH5.01 di manifattura, con ponti scheletrati, autonomia di 60 ore, micro-rotore decentrato in platino (100% riciclato) e datario. Quadrante flinqué disponibile in 4 colori, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. Da commissionare sul sito ufficiale della Marca. 22.000 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Pesci

    Secondo il vostro oroscopo di ottobre, il momento è favorevole per impostare una strategia di crescita, soprattutto professionale. Valutate sempre con attenzione le persone con cui vorreste confidarvi: siate estremamente cauti. Per voi comunque il mese sarà carico di positività: vi giungeranno proposte inattese e constaterete che il buon ricordo lasciato tempo fa nei vostri interlocutori è stato il migliore investimento. Possibili cambiamenti sul fronte della casa, o degli immobili: acquisti, vendite o traslochi in vista. Favorite le operazioni con un esemplare “architettonico”.

    HYSEK Furtif Skeleton Blue
    Cassa (44 x 51 mm) in titanio e oro bianco. Movimento meccanico a carica manuale, calibro HW34 di manifattura, scheletrato e con ponti Pvd blu. Lancette luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, anse rotanti, cinturino in pelle di alligatore. 23.600 franchi svizzeri.

  • L’informazione orologiera… in breve. News & previews – 3/2/2023

    L’informazione orologiera… in breve. News & previews – 3/2/2023

    Consueto aggiornamento con l’informazione orologiera. Nelle ultime settimane, dall’industria delle lancette sono arrivate numerose notizie sportive (come sempre), ma anche novità aziendali, questioni societarie e nuove distribuzioni… Abbiamo quindi fatto un’opportuna scrematura per fornirvi un’informazione orologiera completa ma non dispersiva. Leggete oltre.

    Discese folli

    Omega ha rinnovato la partnership con la Federazione internazionale di bob e skeleton. E continuerà quindi a essere Cronometrista ufficiale nelle gare della Ifbs fino alla stagione 2026/27. In più rimane anche Title sponsor delle serie di monobob: sport che ha affiancato nel 2011 e ha contribuito a sviluppare, fino ad accompagnarlo nell’esordio alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Ma accanto alle sofisticate tecnologie per il cronometraggio, il Marchio dedica a queste discipline lo Speedmaster Chronoscope con le sue tante scale di misurazione. Perfetto per le piste ghiacciate… da tachicardia.

    Placcaggio in meta

    Inizia questo weekend la 129a edizione del Sei Nazioni, con tre partite in programma a Cardiff, Londra e Roma (dove domenica gli Azzurri scenderanno in campo contro la Francia, campione in carica). Al torneo più celebre del rugby europeo parteciperà, per la seconda volta nel ruolo di Official timekeeper, anche Breitling. Che per l’occasione ha creato il Chronomat Six Nations: una serie speciale di 6 esemplari, ciascuno dedicato a una squadra nazionale concorrente. Più una nuova Rugby Squad, composta dai migliori giocatori del torneo stesso. Per l’Italia, Paolo Garbisi. Bravooo!

    Sostenibilità al quadrato

    Dal 2020 Maurice Lacroix supporta Mahindra Racing, il team indiano che corre in Formula E (e in Moto3). Quest’anno, 23 podi e 5 vittorie dopo, la Maison di Saignelégier non solo ha rinnovato la partnership, ma ha anche lanciato il nuovo Aikon #tide Mahindra, dedicato alla scuderia nei colori e nel quadrante. Come i precedenti modelli della collezione omonima, ha la cassa in plastica riciclata (proveniente dagli oceani), e il cinturino in caucciù intercambiabile (con l’esclusivo sistema del Marchio). Apprezzato – pare – anche nei box. Del resto, Mahindra Racing è stato il primo team a ricevere le 3 stelle ambientali della Fia…

    La mia Africa

    Foto ©National Geographic/Jen Guyton courtesy Rolex

    Nuovo capitolo nella Perpetual Planet Initiative di Rolex. Che in partnership con la National Geographic Society promuove le spedizioni Great Spine of Africa, condotte dall’esploratore sudafricano Steve Boys (nella foto) per studiare migliaia di chilometri di fiumi in un’ottica scientifica. La prima spedizione ha esplorato i remoti altipiani dell’Angola, dove nasce il fiume Lungwebungu, che ha scoperto essere la fonte e non un semplice affluente dello Zambesi. Poi nei prossimi anni il team prevede di percorrere più di 40mila chilometri. Come il giro della Terra: buon lavoro…

    Alta Orologeria nell’Urbe

    Quarta vetrina in Italia per H. Moser & Cie., che finalmente ha trovato un nuovo partner a Roma. Dallo scorso dicembre, infatti, la boutique di via del Babuino 63 di Hausmann & Co. ha iniziato a ospitare le collezioni della Casa di Neuhausen am Rheinfall. Un connubio che non stupisce affatto gli intenditori di alta orologeria. Perché in fondo il giovane marchio svizzero, dallo stile minimal e dallo spirito irriverente, condivide più valori e intenti con il gruppo italiano fondato nel 1794 di quanto ci si aspetterebbe. Pensateci bene: storia, tradizione, savoir-faire, indipendenza… vi dicono qualcosa?

    Promettente accordo

    Da sinistra. Amr AlOtaishan, Ceo di Reuge, Pierre Jacques, Ceo di De Bethune, e il maestro orologiaio Denis Flageollet.

    De Bethune diventerà socio di maggioranza di Reuge. Cifre e quote ovviamente non sono state rese note. L’accordo, che sarà siglato nelle prossime settimane, prevede però che Amr AlOtaishan – attuale Ceo della Manifattura di scatole e automi musicali nonché rappresentante della famiglia proprietaria – continuerà a sedere nel CdA. Insieme, le due imprese basate a Sainte-Croix “allargheranno il loro vocabolario tecnico e svilupperanno sinergie al fine di accelerare il rinnovamento dell’arte meccanica” (si legge nel comunicato). Ora, visto cos’è riuscito a fare MB&F con le meccaniche di Reuge, e visto il genio di Denis Flageollet… beh, ne vedremo delle belle.

  • Streamliner Tourbillon Vantablack: il nero secondo H. Moser & Cie.

    Streamliner Tourbillon Vantablack: il nero secondo H. Moser & Cie.

    «Il nero è un colore in sé, che riassume e consuma tutti gli altri». Non lo pensa Giorgio Armani aprendo l’armadio ogni mattina per scegliere la T-shirt da indossare, ma lo ha scritto uno che di colori qualcosina ci capiva, Henri Matisse. Avesse avuto al polso il nuovo Streamliner Tourbillon Vantablack di H. Moser & Cie., si sarebbe compiaciuto di quanto aveva ragione.

    I ragazzi di Edouard Meylan hanno fatto un lavoro egregio – un’altra volta -, unendo modernità e tradizione in un orologio che proprio del nero fa la sua firma, non solo estetica. Perché si fa presto a dire nero, ma un quadrante così non si improvvisa. E non è solamente frutto di artigianalità: è tecnologia, è investimento in ricerca, sviluppo e materiali, è scienza. E da qui parto.

    Questo nome non mi è nuovo…

    Il nome dello Streamliner Tourbillon Vantablack di H. Moser & Cie. non ha nulla a che vedere con la fantascienza o con il lato oscuro della Forza, come potrebbe suonare agli appassionati di Star Wars. Intanto, è un nome che abbiamo già imparato a conoscere associato alle collezioni Venturer ed Endeavour del marchio. Venturer Concept Vantablack ed Endeavour Tourbillon Vantablack Black Hands vi ricordano qualche cosa?

    Ebbene, questa volta la banda Meylan ha associato il Vantablack alla sua collezione più moderna, la Streamliner, che ci sta dando belle soddisfazioni in termini di innovazioni da un paio d’anni a questa parte. Ed è riuscita a ottenere un risultato interessante: ha fatto brillare il nero assoluto. Impossibile? No, se si lavora per contrasti. Vediamo come.

    Vantablack: scienza, non fantascienza

    Per capirlo, partiamo dal rinfrescare la memoria sul Vantablack. Lungi dall’essere il cugino di Darth Vader, come abbiamo detto, altro non è che il nome commerciale di un materiale sviluppato, brevettato e creato una decina di anni fa dall’azienda britannica Surrey NanoSystems. Il nome è l’acronimo dell’inglese Vertically Aligned NanoTube Arrays (schiere di nanotubi allineati verticalmente), unito alla parola Black, nero.

    L’utilizzo di nanotubi di carbonio sul quadrante di un orologio non è una novità: qualche anno fa, anche Panerai li aveva impiegati nel Lab-Id Luminor 1950 Carbotech. E prima ancora Richard Mille, a cominciare dall’RM 050 lanciato nel 2012. Ma il Vantablack è un salto qualitativo, come dimostrano gli esemplari già nel catalogo di Moser. Perché è stato il materiale più scuro conosciuto fino a quando, nel 2019, alcuni ingegneri del Massachusetts Institute of Technology ne hanno sviluppato uno ancora più scuro.

    La caratteristica del Vantablack è quella di assorbire quasi totalmente la luce: si mangia il 99,965% di quella emessa da un fotone. E per questo motivo è impiegato in astrofisica all’interno dei telescopi, in ambito militare per il camouflage termico, nella sfera civile per la costruzione di pannelli solari. Giusto per completezza, il materiale del MIT ne assorbe il 99,995%, ma dubito che l’occhio umano si accorga di questo 0,03% di differenza.

    Occhio umano che ha bisogno di luce riflessa per poter percepire ciò che gli si trova davanti, e così quando osserva il Vantablack lo percepisce come assenza di materia. Guardando il quadrante dello Streamliner Tourbillon Vantablack di H. Moser & Cie. dovremmo avere più o meno la stessa sensazione che avremmo se guardassimo un buco nero. Fa un po’ impressione, ma è emozionante.

    La brillantezza dell’oro

    E dove sta allora il contrasto? Come far brillare l’assenza di luce? Lavorando sul materiale della cassa e del bracciale, l’oro rosso 5N. La cassa da 40 mm ha la forma a cuscino che è il marchio estetico della collezione Streamliner, così come ben riconoscibile è il bracciale integrato con maglie articolate. Ciò che fa la differenza ed esalta il nero è la lavorazione del metallo.

    La carrure alterna superfici satinate orizzontali, satinate soleil e lucide. Le maglie del bracciale sono satinate verticalmente all’esterno, all’interno e di lato; la smussatura è invece lucida, così come lucidi sono i lati interni delle maglie, dove si congiungono tra loro. Queste superfici, nascoste quando il bracciale è compatto, diventano visibili ogni volta che le maglie vengono piegate, generando giochi di luce sul bracciale.

    In oro rosso sono anche gli indici, elementi a diretto contatto con il nero del quadrante e che, per questo, sono stati oggetto di particolari attenzioni da parte di Moser. Non sono infatti applicati, ma posizionati sul quadrante attraverso la parte posteriore, utilizzando una speciale placca: in questo modo, a seconda dell’angolatura con cui si guardano, compaiono o scompaiono alla vista.

    Le lancette delle ore e dei minuti sono anch’esse in oro rosso, con la classica forma “a siringa” della collezione Streamliner. E sono evidenziate dagli inserti luminosi in Globolight, materiale a base di ceramica che contiene Super-LumiNova.

    Il tourbillon volante secondo H. Moser & Cie.

    Non dimentichiamo che nel proprio nome, lo Streamliner Tourbillon Vantablack ha anche la parola tourbillon. Che nel caso di H. Moser & Cie. non poteva essere un tourbillon qualunque: doveva essere volante, il top della complicazione. Un sistema che ha un secolo di storia, sviluppato dal maestro orologiaio sassone Alfred Helwig intorno al 1920.

    Helwig, originario della valle di Glashütte, patria dell’orologeria tedesca, aggiornò l’invenzione di Abraham-Louis Breguet fissando il meccanismo regolatore a un unico punto e impiegando due cuscinetti, posti tra loro a una distanza minima, per governare il tourbillon. Nella versione di Helwig la gabbia che racchiude scappamento, ruota e spirale del bilanciere è fissata da un unico ponte ancorato alla platina del movimento.

    Una trovata tecnica che come ha una conseguenza estetica: far apparire il tourbillon, durante la rotazione, come sospeso nel vuoto. Eliminato il ponte nella parte superiore, il tourbillon volante infatti lascia liberi alla vista la gabbia e l’intero meccanismo.

    Il calibro e le sinergie industriali di H. Moser & Cie.

    Il tourbillon volante un minuto con ponti scheletrati dello Streamliner Tourbillon Vantablack è posizionato a ore 6 e fa da pacemaker al cuore dell’orologio, il calibro automatico HMC 804. Un movimento da 21.600 alternanze/ora, che ha un’autonomia minima di 72 ore ed è un esempio di efficace sinergia industriale. H. Moser & Cie. ha infatti una società sorella specializzata nella realizzazione di componenti orologieri per scappamenti, la Precision Engineering AG, incorporata nel 2012 nella Moser Watch Holding.

    Precision Engineering produce pezzi come organi di regolazione e spirali del bilanciere, utilizzati sia per la produzione interna sia per la fornitura a società partner. E nei propri laboratori copre tutte le fasi della costruzione, dalla progettazione fino alla realizzazione del prodotto da integrare nel movimento orologiero che dovrà regolare.

    Per il calibro HMC 804 dello Streamliner Tourbillon Vantablack, Precision Engineering ha sviluppato e prodotto in-house una doppia spirale, che riesce a correggere lo spostamento del punto di gravità subìto da ciascuna molla al momento dell’espansione, e riduce anche l’effetto di frizione. Così la precisione e l’isocronia del movimento risultano di gran lunga migliori.

    Streamliner Tourbillon Vantablack: conclusioni

    Come sempre, dopo aver raccontato tante belle cose, mi tocca tornare sulla terra e parlare di vil denaro. Perché questo concentrato di tecnologia costa, come è giusto che sia. I materiali, i macchinari, le persone e il loro tempo vanno pagati, altrimenti in H. Moser & Cie. farebbero volontariato, non orologi. E pagati il giusto, perché lo Streamliner Tourbillon Vantablack costa 126mila euro, un prezzo in linea con la media del listino del marchio. Anche con orologi dal contenuto tecnico inferiore.  

    E se ho aperto con Matisse, permettetemi di chiudere con Goethe, il quale senza saperlo formulò un pensiero che è il perfetto pay-off per questo orologio: «Dove c’è molta luce, l’ombra è più nera». Volete dargli torto?

  • Streamliner Perpetual Calendar, la  complicata semplicità di H.Moser&Cie

    Streamliner Perpetual Calendar, la complicata semplicità di H.Moser&Cie

    Si è scritto tanto su quanto l’essere sia meglio che l’apparire… O forse è vero il contrario? È migliore un’immagine sfacciata associata a contenuti privi di qualsiasi interesse o è preferibile una concretezza da scoprire sotto sembianze meno vistose? Il dilemma non ha probabilmente soluzione, ma una cosa è certa: H. Moser & Cie riesce spesso a coniugare entrambi gli aspetti. E ce lo mostra ancora una volta attraverso la sua ultima creazione: Streamliner Perpetual Calendar.

    Sarà forse per le influenze che il fondatore, nato in Svizzera a Sciaffusa, ebbe dalla Russia, che è immagine del rigore e del pragmatismo; sarà perché queste caratteristiche ben si inseriscono in un mondo come quello dell’alta orologeria; o forse perché a Neuhausen ci sanno proprio fare… Fatto sta che il nuovo nato è davvero molto bello ed elegante. E, soprattutto, a prima vista non sembra un calendario perpetuo. E questo, permettetemi di dirlo, mi piace molto.

    Streamliner Perpetual Calendar: gli antefatti

    Lo Streamliner Perpetual Calendar traccia una linea che congiunge due pietre miliari nella storia di H. Moser & Cie: da un lato quel Perpetual 1 del 2005 che ha rappresentato il rilancio della Maison; dall’altro la giovanissima collezione Streamliner, che ha visto la luce solo nel 2020 con il Flyback Chronograph.

    Siamo ormai tutti abituati a parlare di streaming, ma la verità è che la parola streamliner è tanto intraducibile in italiano quanto quasi onomatopeica, perché rivela molte delle impressioni che si hanno guardando per la prima volta l’orologio. Il termine si riferisce ad un modo di progettare nato con le prime gallerie del vento, ai primi concetti di aerodinamica applicati alle forme dei treni anni Venti/Trenta, denominati per l’appunto Streamliner.

    Qui si traduce in un insieme sinuoso di linee, senza spigoli vivi. Una cassa (in acciaio) che può essere definita a cuscino ma ha in realtà una forma peculiare (vero e proprio tratto distintivo della collezione); e un bracciale integrato, anch’esso in acciaio, che senza soluzione di continuità avvolge il polso con le onde riproposte dalle maglie. Il quadrante, protetto da un vetro zaffiro bombato tipo glassbox, è di un’elegante tinta fumé con lavorazione soleil e ospita tutte (o quasi) le informazioni del calendario perpetuo.

    Un calendario essenziale e istantaneo

    Laddove però ci si aspetterebbe un po’ di affollamento, ci si trova invece dinnanzi a tanto spazio lasciato volutamente libero, quasi si fosse al cospetto (senza nulla togliere) di un solo tempo. Poi però ci si avvicina, si aguzza la vista e si inizia a comprendere che “là sotto” batte un cuore ben più complicato di ciò che appare. Al centro le lancette di ore e minuti, composte da due parti, dall’estremità allungata e tridimensionali, sono ben visibili anche al buio grazie agli inserti in Globolight®, materiale a base ceramica contenente Super-LumiNova®. Infulcrata al centro anche la lancetta dei secondi, che percorre una minuteria in cui si alternano bianco e rosso.

    A ore 10, riprende la colorazione della minuteria anche l’indicazione della riserva di marcia, testimone della notevole autonomia di questo calibro a carica manuale: ben 7 giorni (168 ore). Quasi nascosta, ma ben visibile soprattutto quando scocca la mezzanotte dell’ultimo giorno del mese, una piccola lancetta è pronta a scattare per mostrarci il cambio della data. La domanda che sorge spontanea è: ma l’indicazione del mese dov’è? La soluzione è tanto minimalista quanto geniale… 12 ore = 12 indici, un mese per ogni indice. E il gioco è fatto.

    Nello Streamliner Perpetual Calendar il passaggio da un giorno all’altro (con la gran data a ore 4), così come quello del mese, avviene con un salto istantaneo tramite un meccanismo denominato Flash Calendar. Per un vero calendario perpetuo si potrebbe opinare che manca l’indicazione dell’anno bisestile… Ma, tranquilli, c’è anche questa. Basta osservare l’orologio dal fondello in vetro zaffiro per scorgere una sorta di stella a dodici punte che effettua uno spostamento proprio mentre si stappa lo spumante a Capodanno; e ci comunica se nell’anno che andremo a vivere ci sarà o meno il 29 febbraio.

    Il calibro di manifattura

    A volte, si sa, i calendari perpetui si portano “appresso” qualche difficoltà o limite nella regolazione. Ma non è questo il caso, dato che le regolazioni possono essere fatte in avanti o indietro senza preoccupazione alcuna e in qualsiasi momento del giorno o della notte. Continuando l’osservazione dal fondello si ammira il movimento di manifattura, calibro HMC812. E si ha la possibilità di notare le pregevoli lavorazioni: da una parte la microbigliatura per la platina, rodiata e di color antracite; dall’altra le cosiddette côtes de Moser orizzontali che ornano le superfici del ponte del bilanciere, dei ponti dei ruotismi e di quelli dei bariletti, rivestiti con trattamento Pvd.

    La cura delle lavorazioni è in realtà appannaggio dell’intero esemplare, con superfici lucide e spazzolate che si alternano a confezionare un vestito di grande eleganza. Con lo Streamliner Perpetual Calendar, H. Moser & Cie arricchisce la nuova collezione e riesce a far convivere un’apparente semplicità con una delle regine tra le complicazioni. Il risultato è un orologio dalla forte personalità che – sono certo – gli appassionati apprezzeranno… Soprattutto i fortunati che potranno spendere 52.400 euro per indossarlo.    

  • H. Moser & Cie: l’arte della sottrazione. Anche luminosa

    H. Moser & Cie: l’arte della sottrazione. Anche luminosa

    Se qualcuno mi costringesse a dare una definizione degli orologi prodotti da H. Moser & Cie parlerei di “arte concettuale”, ma con un certo ritegno. Potrei anche scomodare il minimalismo Bauhaus, ma trovo vi siano altri riferimenti più congeniali. L’arte della sottrazione tipica di Eric Clapton, ad esempio. Quella sì che mi sembra più vicina a Moser. Nel primo assolo di “Old Love” la chitarra di Clapton tiene a lungo, molto a lungo una sola nota, tirata fino a farla diventare un grido di dolore. Una sola nota esprime un sentimento forte e complesso. Allo stesso modo gli orologi di H. Moser & Cie procedono per sottrazione. Una sottrazione solo apparente perché un Moser “complicato” resta sempre tale. Ma tutto quel che fa scena, tutto quel che deve stupire come un’opera barocca, beh, tutto quello viene nascosto – solitamente sul fondello.

    Il mio primo approccio con H. Moser & Cie non è stato dei migliori, lo confesso. La colpa? Aver messo in primo piano i miei gusti personali, come fanno stupidamente molti, troppi appassionati d’orologeria. “A me non piace e quindi non va bene”, come se il mondo fosse imperniato su di noi. In particolare non mi piaceva – e ancora non mi piace, sebbene sia frutto di una lavorazione pregiata – il quadrante detto fumé, il cui colore sfuma (appunto) in nero nella parte periferica. H. Moser & Cie è stato il primo marchio a farne una cifra stilistica e ha avuto ragione, a giudicare dalla quantità di marchi che ha “ispirato” e che poi ne hanno seguito le orme. Io ho avuto torto a considerarlo un elemento di giudizio. E ammettere di avere torto non fa male, credetemi.

    Ben diverso è il minimalismo quasi zen tipico di H. Moser & Cie, diventato anch’esso una cifra stilistica e spinto fino ad eliminare, sulla maggior parte degli orologi, persino il proprio nome, il proprio logo. Attenti però a non confondere la purezza con la freddezza: faranno pure rima, ma qui la faccenda è ben diversa. Tanto è vero che i designer di Moser giocano astutamente con la possibilità di usare il minimalismo come un’arma per mettere in mostra altri elementi, come il materiale stesso del quadrante. Mi viene in mente uno splendido orologio in cui le “stelle” del quadrante in avventurina vengono usate come tappeto puro per le fasi di luna: la logica dell’estetica. Altrettanto vale, ora, per l’incredibile Vantablack®, il materiale più scuro mai creato. Il cui uso ha sì una cifra estetica, ma all’interno di un discorso logico, coerente, consequenziale.

    Parliamo del Vantablack®. È un rivestimento di nanotubi di carbonio posti verticalmente. Il marchio appartiene alla Surrey NanoSystems che ne consente o ne nega l’uso. Il Vantablack (Vertically Aligned NanoTube Arrays, “schiere di nanotubi allineati verticalmente”) nasce come rivestimento per le parti interne dei telescopi ed altri apparecchi ottici nei quali è meglio eliminare il pur minimo riflesso interno. Il Vantablack riesce infatti ad assorbire (in determinate condizioni, trasformandolo in calore) il 99,965% delle radiazioni dello spettro visibile di luce. Viene ottenuto mediante un processo di deposizione fisica da vapore a 400°, concettualmente simile a quel Pvd che l’orologeria usa ampiamente per colorare la cassa degli orologi.

    In tempi recenti il Vantablack è stato anche trasformato in vernice spray, con risultati nuovi, come una Bmw esternamente ricoperta di Vantablack. E quindi è stato al centro di un caso mediatico costruito attorno a Anish Kapoor, l’artista anglo-indiano che ne ha comprato i diritti per l’utilizzo in esclusiva (in ambito artistico). La notizia riguardava il suo Cloud Gate: un’opera enorme installata nel Millenium Park di Chicago, tutta in acciaio lucidissimo (soprannominata “il fagiolo” per via della forma), la cui superfice curva e riflettente deforma la realtà intorno a sé. Bene: si diceva che Anish Kapoor aveva verniciato il suo Cloud Gate di Vantablack, realizzando un vero e proprio buco nero nel centro di Chicago. Poi però si è scoperto che si trattava di una bufala, un pesce d’aprile inventato da una rivista d’arte un po’ burlona. 

    Il primo tentativo di usare il Vantablack per il quadrante di un orologio l’ha fatto Panerai qualche anno fa, ma voler conservare logo e indici ha comportato problemi di non facile soluzione. Nel caso di H. Moser & Cie la cosa è stata molto più coerente con il materiale: tre modelli disponibili online. Alla base c’è il Venturer Vantablack® Black Hands con cassa in oro bianco (39 mm di diametro) e movimento meccanico a carica manuale. Segue il Venturer Vantablack® Black Hands XL con cassa in acciaio (43 mm di diametro) e lo stesso movimento di manifattura, meccanico a carica manuale. E infine l’Endeavour Tourbillon Vantablack® Black Hands, cassa in acciaio con rivestimento Dlc nero (42 mm di diametro) e movimento meccanico a carica automatica con tourbillon volante.

    Tutti e tre impressionanti. Il tourbillon perché sbuca magicamente da un buco nero, da una dimensione siderale che sembra quasi un gioco di prestigio sensoriale. Gli altri due per quelle lancette nere che (non lasciatevi ingannare dalla staticità delle foto) spiccano in maniera incredibile sul nero assoluto del quadrante. Benché nere, infatti, le lancette riflettono molta più luce di quanto non faccia il Vantablack®. L’effetto, anche qui, è totalmente nuovo e molto difficile da descrivere. Per dare almeno un’idea, provate ad immaginare lancette bianche su uno sfondo grigio: la leggibilità è sorprendentemente buona.

    Da quanto mi sono fermato sull’effetto buco nero sembrerebbe trattarsi di un orologio che sfrutta un gioco di prestigio visivo, un trucco o poco più.A parte il fatto che con il Vantablack® spray si aprono possibilità notevoli per avere un quadrante “nero ma nero davvero”, in realtà – come sempre accade con Moser – in primo piano c’è comunque una tecnica da spettacolo. Perché H. Moser & Cie, rispetto ad altre marche rare, ha un vantaggio in più. Come abbiamo già detto, Moser condivide la sede con la controllata Precision Engineering Ag, produttrice di organi regolatori e singole componenti.

    Ovviamente la produzione non è destinata solo alla rarefatta produzione di Moser, ma va ad altre marche consentendo a tutti di tenere sotto controllo sia la qualità che i costi di produzione. È l’economia di scala, bellezza, e funziona maledettamente bene se c’è un buon cervello a gestirla. E che ci sia un buon cervello lo prova il fatto che la Precision Engineering Ag è in grado di produrre veri e propri moduli, in teoria inseribili in qualunque movimento sia disegnato per accoglierli. Moduli composti sia da un organo regolatore “semplice”, sia dotato di doppia spirale con curva Straubmann (un vero e proprio marchio di fabbrica ben riconoscibile), per realizzazioni del massimo pregio.

    Nel caso dei tre modelli presi in esame, due montano un movimento meccanico a carica manuale, il calibro Hmc 327. Che, confesso, mi intriga molto per via della sua “lenta” frequenza di funzionamento: 18.000 alternanze/ora. Una vera rarità. È vero che solitamente ad un bilanciere più veloce corrisponde maggior precisione, ma ormai la tecnologia ha fatto passi avanti sufficienti per consentire ai produttori di scegliere la “velocità”  senza, di fatto, alcuna controindicazione. Torneremo sull’argomento. Per il calibro HMC 804 del tourbillon, invece, le scelte sono totalmente diverse: ricarica automatica (la massa oscillante ricarica in entrambe le direzioni di moto) e frequenza di 21.600 alternanze/ora. In entrambi i casi l’autonomia complessiva è di circa tre giorni, più che sufficienti a trascorrere un fine settimana di pigrizia senza che la marcia dell’orologio abbia a risentirne.

    Vogliamo parlare dei prezzi? Stiamo parlando di una marca a produzione molto limitata e per giunta – nel caso del tourbillon – di un’edizione limitata a 50 esemplari. Servono 22.900 euro per l’XL in acciaio, 23.800 per quella con cassa in oro bianco e 65.800 per il tourbillon. Tutt’e tre le varianti possono essere acquistate anche sul sito di H. Moser & Cie che, ancora una volta, si conferma come marchio stravagante: di solito l’alta orologeria rifugge dal web come il diavolo dall’acqua santa. I prezzi – a ben vedere – sono vivacemente concorrenziali nella propria categoria di appartenenza.

    E lo sarebbero persino senza il quadrante Vantablack® che, credetemi, è uno degli spettacoli più affascinanti che si possano immaginare. Vi auguro sinceramente di poterne vedere uno “dal vivo”. Ne vale la pena, credetemi. E non mi fate sentire storie sul genere, “ma tanto sembra uno degli all black tanto in voga”. Sarebbe un’affermazione banale, che confermerebbe quanto sia superficiale emettere una qualunque forma di giudizio basandosi solo su una foto. Sia pure quelle pubblicate da noi. Ed è per questo che non mi stancherò mai di ripetere che la cosa migliore è sempre leggere quel che scriviamo, ma poi andare a verificare con i propri occhi.

  • MB&F e H. Moser & Cie: il diavolo e l’acqua santa

    MB&F e H. Moser & Cie: il diavolo e l’acqua santa

    L’espressione del titolo sta ad indicare l’impossibile coesistenza degli opposti: l’acqua benedetta viene usata per scacciare il diavolo, che ovviamente la odia. Ma l’orologeria riesce a superare persino queste abissali distanze. Come nel caso della collaborazione fra MB&F e H. Moser & Cie.

    Maximilian Busser nel ruolo del diavolo: lui e la sua peccaminosa fantasia che lo porta a dar forma di polpo, di rana, quando non di robot, agli orologi creati con i propri amici. Moser nel ruolo dell’acqua santa: sintesi stilistica estrema, talvolta persino oltre lo zen, Moser è il trionfo dell’essere sull’apparire. Due marchi apparentemente impossibili da fondere, MB&F e H. Moser & Cie, come il diavolo e l’acqua santa, si diceva. Eppure poi arriva un agente catalizzatore che supera ogni legge della chimica e crea una unione nuova e stimolante.

    Il catalizzatore si chiama Precision Engineering AG, nasce nel 2001 e ha per indirizzo Rundbuckstrasse 10, 8212 Neuhausen am Rheinfall, Svizzera. Una zona industriale a dieci minuti d’auto da Sciaffusa. L’indirizzo, guarda caso, è lo stesso di H. Moser & Cie, antico marchio d’orologi nato in Russia, trasferitosi in Svizzera e poi per qualche tempo dimenticato. Rinasce nel 2005 e raggiunge una produzione stimata in 1.500 orologi l’anno.

    Cosa è e cosa fa la Precision Engineering? È una piccola fabbrica, strettamente legata a Moser, che produce spirali, bilancieri, ancore e ruote di scappamento (singoli componenti o interi organi regolatori) per Moser, innanzitutto. Ma dal momento che produrre queste componenti per 1.500 orologi l’anno sarebbe – economicamente parlando – una follia, allora produce anche per aziende esterne, come MB&F. E come vedete i conti tornano, il cerchio è completato e la luce si accende. Insomma: a questo punto il diavolo Busser potrebbe farsi serenamente la doccia nell’acqua santa Moser senza sfrigolare come un uovo in padella.

    Tu mi dirai: ma perché diavolo – appunto, e ora la smetto con battute al limite del sacrilego – mettersi a realizzare componenti che puoi facilmente trovare altrove, prodotti industrialmente a prezzo molto più conveniente? Perché la piccola fabbrica è (ri)nata nel 2001 per opera di Thomas Straumann, nipote di quel Reinhard Straumann che negli anni Trenta brevettò una lega per spirali autocompensanti che si rivelò essere la base per tutte le spirali “alla Nivarox”. Oggi, in più, produce componenti in acciaio Durnico (antimagnetico, a basso tenore di carbonio), in silicio e persino in oro.

    Mi sono tenuto sulla “divulgazione leggera”, e spero di essere perdonato dagli specialisti veri, tanto per far comprendere che piccole aziende come la Precision Engineering si basano su una produzione molto limitata, ma al tempo stesso differenziata, quasi su misura. Vendere a un buon numero di piccoli produttori “artigianali”, consente ad entrambe le aziende interessate di contenere i prezzi con una forma di economia. Un produttore industriale delle stesse componenti è invece costretto a fornire una gamma meno ampia, qualitativamente comunque indiscutibile, e in quantità però maggiori per ammortizzare i costi generali, molto più alti.

    Di fatto non è che la produzione industriale sia sempre di qualità inferiore, pur se è possibile ANCHE realizzare componenti economiche. Non a caso esistono diverse qualità di componenti con prezzi proporzionalmente diversi. Al contrario, le aziende “artigianali” hanno bisogno di quella qualità certa e costante che solo le macchine ormai consentono, viste le ridottissime tolleranze con cui si lavora ai nostri tempi. Ne riparleremo, comunque.

    E passiamo finalmente ai due orologi realizzati in collaborazione fra MB&F e H. Moser & Cie. I modelli sono due. Da un lato c’è una nuova versione della Legacy Machine 101 realizzata con cassa in acciaio. Quattro serie di 15 esemplari ciascuna: tre con il classico quadrante fumé di Moser, nei colori blu, verde e rosso; e una, per il rivenditore Ahmed Seddiqi & Sons di Dubai con il quadrante di uno splendido “color acqua”. Ovviamente le differenze non consistono solo nel quadrante, ma anche in una diversa impostazione tecnica, in linea con il minimalismo di Moser: vedremo meglio i dettagli tecnici nelle didascalie.

    Il secondo modello è un sontuoso tourbillon Endeavour con spirale cilindrica di cui si producono invece 5 serie sempre di 15 esemplari ciascuna: due tonalità di blu, una di bianco, rosso e verde. Anche in questo caso la cassa è realizzata in acciaio per sottolineare la predominanza dei valori tecnici in campo sui materiali preziosi. La rarità degli orologi con cassa in acciaio sommata all’esiguo numero di esemplari garantisce un sicuro valore collezionistico nel medio e lungo termine. Anche in questo caso troverete maggiori indicazioni tecniche nelle didascalie. Mi riprometto comunque di tornare sull’argomento delle spirali cilindriche quando sarà possibile tornare a viaggiare liberamente o quasi.

  • H. Moser & Cie, l’insospettabile riconoscibilità dell’anonimato

    H. Moser & Cie, l’insospettabile riconoscibilità dell’anonimato

    Tre anni fa ha detto la sua sulla questione smartwatch & affini con un orologio-provocazione 100 per cento meccanico dal design “equivoco” identico a quello di un noto connesso. L’anno successivo, per puntare questa volta i riflettori sul problema legato allo Swiss Made, ha presentato un orologio con cassa in autentico formaggio svizzero consolidato da apposita resina. Stravaganze, ma solo all’apparenza. Piuttosto, un modo intelligente per approcciare argomenti delicati con la giusta arguzia e ironia. Fondamentale per ottenere l’effetto desiderato: ovvero attirare l’attenzione. Un piccolo brand, H. Moser & Cie., ma dalla grande voce. Che dietro a metodi anticonvenzionali e ad un layout estetico unico dei propri orologi si fa forte di un prodotto contraddistinto da un’eccellenza tecnica di notevole spessore. Imprescindibile, come confermato dal suo Ceo Edouard Meylan, incontrato a Milano sul finire del mese di giugno.

    Siete un brand a suo modo unico. Come nasce questa vostra attitudine? Quando sono arrivato in H. Moser & Cie. mi sono imbattuto in orologi dal design molto “tedesco” ma anche in movimenti meccanicamente ineccepibili, rigorosi. E quando ci siamo chiesti perché il brand non avesse più il successo di un tempo abbiamo trovato in questa combinazione di fattori la nostra risposta. Troppo understated, e realizzabile da chiunque. Specialmente in Germania. Ci serviva qualcosa di più personale, che non rinunciasse a influenze francesi, svizzere, latine. Questo marchio può essere unico solo combinando tutti questi aspetti. La nostra attitudine nasce qui, dalla volontà di conciliare tutto questo, tradizione e modernismo.

    Non avete logo né indici. In un’epoca di personalizzazioni spinte, quasi una scelta anti-marketing. Ha pagato? Lo è! Tutto è nato proprio da questa idea. Concentrare l’attenzione solo sul prodotto, per me, un oggetto d’arte, come un dipinto. Se indossi un bell’abito non ci vorresti scritto davanti “Giorgio Armani 100 per cento Pure Cachemire”. Perché allora dare su un orologio informazioni come “chronometer” o “300m” oltre al nome del brand e all’indicazione “Swiss Made”? Perché riprodurre un libretto istruzioni sul quadrante? È una cosa che a mio modo di vedere va bene per il mass market, dove tutte queste informazioni devono aiutare a vendere il prodotto, ma non in un orologio H. Moser & Cie. Perché parla da sé e non ha bisogno di altro. Ecco perché se vogliamo scrivere qualcosa lo facciamo sul lato del fondello. Non abbiamo bisogno di mettere nulla in bella mostra. Disturberebbe la bellezza del prodotto.

    In fondo con le provocazioni ci avete sempre saputo fare. Anche sul fronte comunicazione… È vero, ma penso che questa attitudine sia direttamente dipendente dal nostro prodotto. Facciamo ciò che ci piace, ed è normale non essere apprezzati da tutti. Produciamo circa 1.800 orologi all’anno, non dobbiamo piacere a tutti. Cerchiamo di comunicare col cuore le cose che per noi sono più importanti. E sì, a volte il nostro tono è decisamente anticonvenzionale. Ma c’è una ragione. Se vuoi essere ascoltato in un settore saturato, pieno di voci che cercano di attirare l’attenzione, di ottenere visibilità, devi alzare la voce più degli altri oppure avere opinioni convincenti, a volte forti. Noi non lavoriamo con agenzie. Facciamo da soli ciò che ci piace, e alla nostra maniera. Prendiamo ad esempio i nostri video, magari la qualità potrà non essere al top ma quello che conta è il messaggio. Onesto, autentico. Perfettamente coerente con il nostro prodotto. Quando sono arrivato l’età media di un cliente H. Moser & Cie. era probabilmente attorno ai 60 anni. Oggi è di circa 35/40. Ma le persone di 60 che vogliono sembrare più giovani continuano ugualmente a comprare i nostri orologi.

    Con le provocazioni ci sapete fare ma quest’anno al Sihh con il vostro Swiss Icons Watch qualcosa è andato storto… Non si può sempre fare la cosa giusta. Non posso raccontare proprio tutto, ma sicuramente ammetto che abbiamo fatto degli errori dal punto di vista della comunicazione. Forse troppi messaggi, e concentrati tutti assieme. Per me dietro all’orologio c’era un approccio artistico, ma purtroppo qualcuno non ha apprezzato il messaggio. Magari per certi versi duro, soprattutto a riguardo di alcuni aspetti del nostro settore che non condivido, ma quello che posso dire è che i marchi che si sono sentiti attaccati non erano quelli che volevamo criticare. Così alla fine del primo giorno ci siamo detti “ok, fermiamo tutto”. Quando fai cose del genere, quello di spingerti troppo oltre è un rischio che devi mettere in conto. L’orologio era audace, il video ancora di più. Forse semplicemente non sarebbe stato il caso di lanciare le due cose allo stesso momento.

    Come si è sentito e cosa ha pensato in quel momento? Probabilmente solo una persona è venuta da me mostrando il suo disaccordo. Molte invece sono state quelle che hanno apprezzato. Nonostante questo ho dovuto porgere le mie scuse da più parti. Per questo per me è difficile giudicare la vicenda. Dal punto di vista emozionale è stato difficile, mi ci sono voluti mesi per tornare a guardare avanti. Anche se piccoli, noi abbiamo sempre avuto qualcosa da dire. E sono convinto che parte delle reazioni che abbiamo avuto quest’anno sono il frutto del lavoro fatto in passato. H. Moser & Cie è un brand che ha sempre avuto grande visibilità spendendo poco, tutto il contrario di marchi che con budget infinitamente superiori hanno finito per avere una visibilità decisamente minore. Comunque faremo tesoro dell’esperienza. Cercheremo di essere più furbi pur continuando a fare cose differenti.

    Restando in tema di opinioni “pesanti”. Qual è il suo onesto parere sulla questione Swiss Made? Sui nostri nuovi modelli la dicitura Swiss Made non compare più. Alla base c’è un problema di mancanza di trasparenza. Quando abbiamo iniziato a dire la nostra in merito, ciò che più mi ha sorpreso è stata la percezione del consumatore sull’argomento. È stato scoprire che collezionisti proprietari di centinaia di modelli pensassero che un orologio Swiss Made fosse fatto per il 100 per cento in Svizzera. Abbiamo deciso di iniziare a parlarne per originare una discussione. Per cercare di capire cosa poter fare per proteggere l’industria svizzera, magari arrivando anche a studiare una nuova etichetta in grado di permettere al consumatore di capire. Non è possibile che grandi marchi che producono realmente quasi la totalità dei propri componenti in casa condividano la stessa etichetta con altri i cui orologi vengono venduti al consumatore finale a un prezzo di 80 Chf. Un mio orologiaio, per un’ora di lavoro, mi costa più di 80 Chf. Ci vuole più trasparenza, oppure semplicemente una nuova etichetta che funzioni come un certificato di origine. I nostri orologi, per esempio, sono accompagnati da un certificato che dichiara che una percentuale tra il 95 e il 100 per cento dei componenti dei modelli è fatta in svizzera. Giusto perché, in alcuni casi, i cinturini arrivano dall’Italia. Penso che questa “garanzia” sia perfetta per i prodotti di un certo segmento.

    A proposito di auto-produzione. Siete arrivati a 12 nuovi calibri in 12 anni… Quest’anno abbiamo presentato tre calibri. Il primo con un dispositivo tourbillon volante, il secondo con funzione ripetizione minuti – realizzato per noi dalla MHC, Manufactures Hautes Complications SA, di Ginevra in quanto non abbiamo tecnici in grado di lavorare su una tale complicazione – e il terzo con visualizzazione Flying Hours, prodotto congiuntamente con Hautlence. Questo perché per noi non è pensabile fare tutto in casa, ed occorre essere onesti in questo. Inutile sbandierare un movimento con ripetizione minuti “fatto in casa” quando poi basta guardarlo per accorgersi che è identico a quello di un altro marchio… Al momento poi stiamo lavorando ad un movimento cronografo, ad un ore saltanti, ma anche ad un bracciale. Un elemento importante a livello di design che voglio introdurre. Ma a patto che sia elegante, 100 per cento H. Moser & Cie. Voglio che sia un’icona e perciò dovremo prendere rischi. Tornando ai movimenti, il fatto di aver dato vita a tanti calibri in poco tempo è una cosa quasi normale quando riparti da zero (il marchio è stato rifondato nel 2002, anno in cui è stato registrato l’attuale nome n.d.r.). Noi abbiamo optato per soluzioni intelligenti, anche dal punto di vista produttivo. Tra il semplice automatico e il tourbillon, per esempio, il 70 per cento dei componenti sono comuni. E questo spiega tra l’altro il perché del prezzo altamente competitivo del modello tourbillon. Se tutti i nostri calibri fossero realizzati con pezzi specifici avrebbero un costo assurdo che si rifletterebbe sul prezzo degli orologi. Che poi nessuno vorrebbe comprare.