Giornale Degli Orologi

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  • Geneva Watch Days 2026: novità e tendenze

    Geneva Watch Days 2026: novità e tendenze

    In questi giorni, Ginevra è di nuovo la capitale internazione dell’orologeria. Entrano nel vivo i Geneva Watch Days 2026 (la settima edizione prosegue fino al prossimo 6 settembre): un appuntamento che quest’anno ha raggiunto il record storico di partecipazione, con ben 71 marchi espositori. Così i GWD si confermano come il secondo salone orologiero più importante dell’anno dopo Watches and Wonders.

    Nato nel 2020 come scommessa di pochissimi marchi indipendenti, l’evento ha scardinato definitivamente il consueto concetto di fiera. Niente padiglioni monolitici, niente spazi espositivi standardizzati. La kermesse si sviluppa come un festival diffuso tra le boutique, i salotti degli hotel e gli showroom temporanei che circondano la Rotonde du Mont-Blanc. Un format dinamico che permette a collezionisti, giornalisti e appassionati non solo di toccare con mano le novità, ma anche di dialogare direttamente con i maestri orologiai e i Ceo delle marche.

    Dal punto di vista dei prodotti, i Geneva Watch Days 2026 hanno messo in luce un’autentica anarchia creativa, dominata da complicazioni storiche reinterpretate, collaborazioni inaspettate ed evoluzioni materiche. Ecco la nostra selezione di novità, presentate per temi, tipologie, tendenze. Per saperne di più vi rimandiamo al sito ufficiale.

    12 novità dai Geneva Watch Days 2026

    1. Collaborazioni eccellenti

    Della terza collab fra Oris e i Muppets – sfociata nel ProPilot X Gonzo Edition – abbiamo già parlato approfonditamente ieri. Quindi ora andiamo oltre, per segnalare altre partnership svelate ai Geneva Watch Days 2026.

    M.A.D.Editions M.A.D.3 Vincent Calabrese
    Terzo e attesissimo capitolo delle edizioni “accessibili” di MB&F, è un tributo al concetto Baladin sviluppato dal Maestro orologiaio negli anni ’90. Basato su un calibro La Joux-Perret G111 rielaborato, mostra un’affascinante indicazione delle ore saltanti e vaganti che ruotano tutt’attorno al réhaut. La cassa in acciaio 316 da 40 mm, disegnata da Eric Giroud, presenta anse flottanti e un quadrante con minuteria in zaffiro. Due le varianti cromatiche, vivacissime: blu elettrico o rosa lampone. 2.900 franchi svizzeri.

    BVLGARI Octo Finissimo Dual Time × Vianney Halter
    Risultato di tre anni di svilupo, un Octo inimmaginabile, dall’estetica retro-futuristica. Quattro quadranti secondari, simili a oblò rivettati e asimmetrici, mostrano l’ora locale, l’ora di casa, la funzione giorno/notte e il datario (ad arco di cerchio). La cassa in titanio (o in oro rosa) misura 40,5 mm di lato per 9,7 mm di spessore e conserva il ben noto bracciale integrato. Il movimento, messo a punto sulla base del BVL138, è il nuovo calibro BVF 200 con 60 ore di autonomia. Edizione limitata di 30 esemplari (15 in oro rosa), da 68mila euro – tasse escluse.

    BREITLING Navitimer B09 Chronograph 41 Tribute to Miles Davis In accordo con gli eredi del grande trombettista, è realizzato in occasione di quello che sarebbe stato il suo 100° compleanno. L’ispirazione deriva dall’ 806 Mk5 che lui stesso portava al polso a metà anni ’60, opportunamente rivisitato nelle proporzioni e nella meccanica. Nella cassa in acciaio di 41 mm monta il calibro B09, di manifattura: a carica manuale, cronografo con ruota a colonne, certificato cronometro dal Cosc. Bello il quadrante Reverse Panda, immancabile il regolo calcolatore. Esiste anche con bracciale in acciaio Rally. In 500 esemplari, da 8.900 euro.

    2. Complicazioni liriche

    Ai Geneva Watch Days 2026 sono andati in scena anche alcuni esemplari particolarmente poetici, in cui l’aspetto e le complicazioni non si limitano a fornire una sterile misurazione, ma provocano forti sensazioni visive e sensoriali. Una meccanica emozionale dall’effetto quasi magico.

    CZAPEK GENÈVE Quai des Bergs “Midnight in Geneva”
    Una memorabile riedizione celebra l’apertura della nuova boutique monomarca al 27 di Quai des Bergues. La cassa in acciaio si rimpicciolisce fino a 40,5 mm di diametro per intercettare i gusti più attuali. Sotto il poetico quadrante in avventurina blu profondo cela il calibro SXH1, a carica manuale, con sette giorni di autonomia mostrati nello stesso contatore dei giorni della settimana, fra ore 4 e 5 (mentre fra ore 7 e 8 si trovani i piccoli). Un frammento di notte ginevrina in edizione limitata di 18 esemplari, 20.400 franchi svizzeri.

    L.LEROY Vox Temporis
    Prende ispirazione dagli storici “orologi a tatto”, che permettono di capire che ore con un tocco delle. Sul quadrante rotante dalla lavorazione flinqué si staglia un’unica freccia fissa per le ore: i minuti non si leggono, si ascoltano su richiesta attivando la ripetizione minuti. La cassa da 43 mm è declinata in titanio grado 5, oro rosso 5N oppure in platino, e racchiude il calibro L601SQR, a carica manuale, con 90 ore di autonomia e tourbillon volante. Edizione limitata di 15 esemplari (complessivi per le tre versioni), da 265mila franchi svizzeri.

    DE BETHUNE DB25 Digitale
    Un quadrante tridimensionale composto da 82 elementi distinti, con sprazzi di cielo stellato e privo delle classiche lancette. L’ora saltante si legge nella finestrella al 12, mentre i minuti scorrono su un disco analogico rotante al 6. Al centro l’iconica luna sferica tridimensionale, inclinata a 60 gradi e dalla precisione estrema: richiede la correzione di un solo giorno ogni 1.112 anni. Il merito va al calibro DB2144V3, a carica manuale, con doppio bariletto autoregolante che garantisce 5 giorni di autonomia. Il tutto racchiuso nella cassa da 42 mm in titanio grado 5 lucidato a specchio. 106mila franchi svizzeri – tasse escluse.

    3. Quadranti minerali

    Le pietre dure sono un altro indiscutibile protagonista dell’orologeria degli ultimi anni. Ai Geneva Watch Days 2026 fanno bella mostra di sé in tutti i segmenti di mercato, sia quelle più abituali, sia quelle più insolite.

    GÉRALD GENTA Geneva Minute Repeater Golden Obsidiana
    Materia e suono in simbiosi. La cassa ottagonale da 43 mm in oro giallo accoglie un quadrante in ossidiana dorata, roccia di origine vulcanica che si forma con il rapido raffreddamento di lave ricche in silice, in cui le inclusioni microscopiche riflettono bagliori caldi e cangianti. Al di sotto pulsa un movimento meccanico a carica manuale sviluppato da La Fabrique du Temps Louis Vuitton, il calibro GG-001, con 80 ore di autonomia e ripetizione minuti, capace di tradurre le ore in rintocchi cristallini. Prezzo non dichiarato.

    PERRELET Weekend Stone Dials
    Dopo la malachite e l’avventurina, quattro nuove pietre vanno ad arricchire la collezione dall’eleganza minimalista ma espressiva: turchese, lapislazzuli e occhio di tigre, con venature e intrusioni che catturano la luce in modo irripetibile, e onice nero, dalla misteriosa cromia uniforme e compatta. Interamente realizzato in acciaio, come di consueto ha la cassa di 39 mm e il bracciale a sette file, ed è animato dal calibro P-321, a carica automatica. 1.590 euro.

    AKHOR AK-10 Maw Sit Sit
    Prende nome dalla pietra rara del disco centrale – detta anche giada cosmochlor per il colore verde brillante -, che si trova solo nell’omonimo villaggio nel nord del Myanmar. Per il resto, l’architettura riflette gli esemplari in collezione: cassa in acciaio di 39 mm, quadrante con doppio disco brevettato e lancetta dei secondi sopraelevata. Il calibro AK-10, a carica manuale, ha un’autonomia di 60 ore e due certificazioni di cronometria (Cosc + Observatoire Chronométrique de Genève). Esiste anche in oro rosa con stromatolite e diamanti. In entrambi i casi si fregia sempre dal Punzone di Ginevra. Prezzo non dichiarato.

    … E ancora

    Altri esemplari che ci sono piaciuti, che ci hanno colpito, che vale la pena conoscere per l’ottimo rapporto qualità/prezzo.

    ALPINA Seastrong Diver Extreme Automatic “Route du Rhum” È uno dei due esemplari presentati dal Brand – in veste di Official Timekeeper – per la regata transatlantica con “destinazione Guadalupa” che partirà il 1° novembre prossimo. Un subacqueo personalizzato per l’occasione: il quadrante riporta le correnti atlantiche, la lunetta girevole bidirezionale funge da bussola e il fondello inciso con la rotta che collega Saint Malo alla Terra d’Oltremare francese. La massiccia cassa (39 mm di lato) in acciaio è impermeabile fino a 30 atm, il movimento è automatico. Edizione limitata di 313 pezzi, 2.195 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Highlight Moonphase Date Manufacture Un orologio che ha avuto un ottimo riscontro internazionale per il nuovo formato compatto, il design minimale e il movimento in-house aggiornato. Realizzato in acciaio, con la cassa di 41 mm e il quadrante soleil (champagne o blu), si avvale del calibro FC-716, a carica automatica, con 3 giorni di autonomia e il datario coassiale alle fasi di luna. Un nuovo esempio di micromeccanica democratica, che conferma le complicazioni accessibili della Casa. Da 4.495 euro.

    TUTIMA GLASHUETTE Flieger T5
    Raccoglie l’eredità degli orologi da aviatore del passato e la fa evolvere, nei materiali come nella meccanica. La cassa da 38,5 mm sceglie la leggerezza aerospaziale del titanio grado 5, lucido e satinato, mentre il quadrante privilegia la leggibilità in tutte le condizioni di luce. Il calibro automatico di manifattura Tutima 330 garantisce affidabilità a lungo termine. Un manifesto di ingegneria sassone. Da 2.000 euro.

  • Classics Moneta Hand-winding: l’addio al quarzo di Frederique Constant

    Classics Moneta Hand-winding: l’addio al quarzo di Frederique Constant

    Finalmente è arrivato. Sono lieta di annunciare che – in occasione dei Geneva Watch Days – Frederique Constant presenta il Classics Moneta Handwinding. Ed è proprio l’entusiasmo a spingermi a pubblicarlo subito: l’embargo scadeva oggi, alla vigilia dell’inaugurazione delle giornate ginevrine, e io non potevo aspettare di condividerlo con voi, anche se non l’ho ancora visto fisicamente. Non mi segui? Ti faccio un breve reminder.

    Ricordi l’articolo di qualche mese fa sulle nostre pagine, quando la collega Aldina Lange invitava i lettori – non senza una punta di provocazione – a “prendere come un gioco” il movimento al quarzo del Classics Moneta Moonphase? L’argomentazione era solida: per salvare silhouette extra-piatta, complicazione poetica e lusso accessibile, la pila da 1,5V restava l’unico compromesso possibile. Ma i puristi della meccanica (e un po’ anch’io, devo essere sincera) avevano comunque arricciato il naso.

    Ora, sembra proprio che a Ginevra qualcuno ci abbia davvero ascoltato. In realtà, lo sappiamo tutti, la cosa era pianificata da chissà quanto tempo. Ma la risposta supera le aspettative. Con il nuovo Classics Moneta Handwinding, la Manifattura non solo ha tolto la batteria, ma ha restituito agli appassionati il più nobile e intimo dei rituali quotidiani: quello della carica manuale.

    Il fascino vintage della meccanica

    La prima versione si era fatta notare per quell’insolito e riuscito réhaut interno simile alla zigrinatura del bordo di una moneta. Il nuovo Classics Moneta Handwinding ne eredita il codice genetico vincente ma ne evolve a fondo la sostanza. La cassa cresce leggermente e passa dai 37 mm del quarzo a un diametro inedito di 38,5 mm. Il profilo rimane comunque abbastanza sottile (poco più di 10 mm) ed evoca il fascino pulito degli anni Cinquanta.

    Sotto il vetro zaffiro, il quadrante abbandona la finitura soleil precedente per far spazio a un’estetica squisitamente neo-rétro: un bell’effetto degradé color salmone che sfuma nel nero lungo il perimetro. La tonalità scura mette in risalto gli indici applicati e lucidati a specchio per una leggibilità ottimale. Al centro si stagliano le classiche lancette dauphine, mentre lo spazio a ore 6 – in passato dedicato alle fasi lunari – ospita ora il contatore dei piccoli secondi. Un omaggio perfetto alla purezza formale del secolo scorso.

    Sotto il vestito, la sinergia di gruppo

    Il movimento che prima faceva discutere i collezionisti si trasforma ora in puro orgoglio meccanico. Il fondello in vetro zaffiro mette in mostra un calibro a carica manuale di alta fattura, sviluppato da La Joux-Perret (storica manifattura di La Chaux-de-Fonds) e personalizzato in esclusiva per Frederique Constant. Una sinergia tutta interna, resa possibile dall’appartenenza di entrambe le realtà al gruppo Citizen.

    Il calibro FC-435 mette in scena infatti un piccolo spettacolo visivo e tecnico. Un bariletto di generose dimensioni assicura un’autonomia importante, di 63 ore. Il movimento, libero dalla massa oscillante, permette di apprezzare le finiture di livello, industriali ma curate, con i ponti decorati a Côtes de Genève – omaggio all’eredità ginevrina della Casa marchio – e lo stemma inciso al centro, fedele al disegno del 1988. Ovviamente, preserva anche lo spessore ridotto della cassa.

    Un manifesto di lusso accessibile

    Il modello al quarzo puntava ai grandi numeri. Con il Classics Moneta Handwinding, invece, Frederique Constant decide di coccolare i collezionisti con una formula esclusiva: un’edizione limitata di 999 esemplari al mondo. Il prezzo? Rimane fedele alla filosofia della Maison, che fa della qualità Swiss Made a costi accessibili il proprio cavallo di battaglia. Il listino si attesta infatti a meno di 2.000 euro (1.995, per l’esattezza). Un posizionamento decisamente competitivo sul mercato attuale per un pezzo di manifattura, in serie limitata, con queste credenziali.

    Cara Aldina, avevi ragione: il Moneta Moonphase era un bel gioco. Con il Classics Moneta Handwinding, però, Frederique Constant dimostra che si può fare sul serio senza perdere un briciolo di poesia. E i puristi, questa volta, non possono che essere contenti. Chapeau.

  • Latest: i nuovi orologi usciti tra giugno e luglio

    Latest: i nuovi orologi usciti tra giugno e luglio

    Ben arrivato su Latest, la rubrica quindicinale de Il Giornale degli Orologi dedicata alle novità di prodotto più interessanti del mercato. In questo spazio, in continuo aggiornamento, analizziamo i lanci più importanti delle ultime settimane – in questo caso gli esemplari usciti fra l’ultima di giugno e la prima di luglio -, completi di specifiche tecniche e prezzi ufficiali. Scopri insieme a noi i nuovi modelli, a partire dalle ultime novità di Breguet e di Eberhard & Co.

    Latest oltre 50mila euro

    BREGUET Tradition Tourbillon 7047
    È uno degli esemplari lanciati per celebrare il 225° anniversario del tourbillon, brevettato da Abraham-Louis Breguet il 26 giugno 1801. E ci ha colpito per l’estetica modernissima, giocata nei toni dell’azzurro e del blu, che convive con le tecniche della tradizione, dal dispositivo fuso-catena al quadrante in smalto Grand Feu. In più il calibro 569 ha la spirale in silicio e l’indicazione dell’autonomia residua brevettata. La cassa di 41 mm è in platino. 292.500 euro.

    CORUM Heritage Coin Collection
    Il ritorno di un grande classico, realizzato per festeggiare i 250 anni dell’Indipendenza degli Stati Uniti. Una serie limitata di 50 modelli differenti, uno per ogni Stato dell’Unione e ciascuno prodotto in una tiratura limitatissima di 5 esemplari. Il quadrante uguale per tutti celebra l’anniversario, il fondello invece racconta la storia e l’identità di ogni territorio attraverso simboli, paesaggi o monumenti significativi. La cassa in oro giallo misura 39 mm, il movimento automatico è il calibro CO082. Rigorosamente per i collezionisti (soprattutto americani). 49.000 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Sport Chronograph Ultra-Cermet Come si evince dal nome, ha la cassa di 42,5 mm realizzata in Ultra-Cermet: un materiale composito avanzato, mix di ceramica e titanio, con una durezza di 1450 Vickers, straordinariamente resistente ma piacevole al tatto e con sfumature cangianti, dall’antracite al nero profondo. Il quadrante satinato è in Blackor con contatori Mineral Blue, mentre il movimento è il calibro PF070, a carica automatica, ad alta frequenza (36.000 alternanze/ora) e con 65 ore di autonomia, certificato cronometro dal Cosc. 40.400 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    Latest oltre 10mila euro

    IWC Ingenieur Automatic 35 Pool
    Versione estiva del celebre “solo tempo”, acquista una nuova sfumatura di quadrante che ricorda la tonalità di una piscina sotto il sole. La cassa no gender, ispirata come sempre al design di Gérald Genta, misura 35 mm di diametro. Monta un movimento automatico, calibro 47110 (base Cartier 1847 MC personalizzato, a detta di Monochrome). Il quadrante con il caratteristico motivo a griglia interagisce con la luce, mentre il bracciale integrato ha le maglie ad H. 11.400 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    TAG HEUER Formula 1 Automatic Chronograph x Gulf
    I colori sono quelli celeberrimi della scuderia attiva fra gli anni ’60 e ’70, noti per aver “vestito” una storica versione del Monaco. Ma per la prima volta la livrea azzurra e arancione entra in questa linea e la converte alla meccanica. Realizzato interamente in titanio grado 2 sabbiato, il nuovo cronografo ha la cassa di 44 mm, impermeabile fino a 20 atm, e la lunetta in carbonio forgiato con scala tachimetrica. Monta un movimento automatico, il calibro 16, che riprende la configurazione e la robustezza del Valjoux 7750. In 1000 esemplari, 6.300 euro.

    Latest a meno di 5mila euro

    BELL & ROSS BR-03 Helipad
    La collezione di Flight Instrument si amplia con un esemplare che trasforma il quadrante in una pista di atterraggio per elicotteri in miniatura. Un disco rotante con la grande H indica le ore, la fusoliera segna i minuti e le pale del rotore in moto continuo tracciano i secondi. La cassa carré da 41 mm in ceramica nera microbillé è impermeabile fino a 10 atm. Il movimento automatico è il calibro BR-CAL.327 (base Sellita SW300-1). Oltre alla massima leggibilità notturna grazie ai dettagli in Super-LumiNova, da segnalare il cinturino in caucciù giallo, intercambiabile con un altro in tessuto sintetico nero. In 500 esemplari, 4.700 euro.

    EBERHARD & CO. Scafograf 200 MCMLIX
    Presentato a Watches and Wonders la scorsa primavera, è la rilettura contemporanea dello Scafograf 100, il primo modello della collezione uscito appunto nel 1959. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro, è impermeabile fino a 20 atm e ha la valvola di decompressione. Il movimento automatico è il calibro Sellita SW200-1. Esiste in 4 versioni: con quadrante nero o blu, ciascuno full color o sfumato. Si allaccia al polso con un cinturino in pelle idrorepellente, effetto vintage; con un bracciale Chassis in acciaio oppure in maglia milanese. In arrivo nei negozi, da 2.950 euro.

    ORIS Diver Date Olive
    Nuova versione di una delle collezioni più rappresentative della Casa di Hölstein, ispirata allo storico Divers Sixty-Five. La novità sta nel colore del quadrante – verde oliva -, per il resto tutto resta com’era. La cassa misura 39 mm di diametro ed è impermeabile fino a 20 atm, il movimento automatico è il calibro 733 (base Sellita Sw200-1), il bracciale in acciaio a tre file ha un sistema di sostituzione rapida del cinturino. In dotazione un secondo cinturino in caucciù. 2.450 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Runabout Automatic GMT Nasce dalla collaborazione con Riva Historical Society e rende omaggio ai celebri motoscafi simbolo del jet-set internazionale fra gli anni ’50 e ’60. La cassa in acciaio lucido misura 41 mm di diametro, il quadrante ricorda il paiolato in doghe di teak. Il movimento automatico, calibro FC 350 (base Sellita SW200) è dotato di un modulo di manifattura che fornisce l’indicazione di un secondo fuso orario. Esiste anche con quadrante marrone e ciascuna versione è in serie limitata di 888 esemplari. 1.995 euro.

    Latest a meno di 500 euro

    CASIO Edifice EFK-200
    Debutta anche in Europa la terza generazione di automatici del Marchio giapponese. Segni particolari: la cassa da 38 mm con la lunetta a cuscino, e il calibro 5766 a carica automatica, con funzione stop secondi per una messa all’ora di precisione. Tra le tante versioni, al top c’è quella con cassa e quadrante in carbonio, iperleggera: pesa solo 81 grammi contro i 143 delle referenze in acciaio. Da 299 euro.

    p.s. Questo appuntamento con le Latest si arricchisce costantemente per includere tutte le novità dell’orologeria di questo periodo. Torna a a visitare la pagina nei prossimi giorni per non perdere i nuovi aggiornamenti. E raccontaci sui nostri social qual è il tuo modello preferito.

  • Latest. Le novità delle ultime settimane – 23/06/2026

    Latest. Le novità delle ultime settimane – 23/06/2026

    Non c’è bisogno di tirare in ballo il solstizio del 21 giugno o l’anticiclone Cerberus che infiamma l’Italia. Basta dare un’occhiata alle novità riunite in questa pagina di Latest per rendersi conto che l’estate è davvero arrivata, anche in orologeria. Nomi evocativi, colori estremi (vivacissimi o immacolati), celle cattura-luce e impermeabilità da tuffo nel blu fanno di queste Latest un campionario di orologi perfetti per le vacanze. E tu, ti prenderai qualcosa di nuovo per andare in ferie? Scrivicelo sui nostri social…

    Latest oltre 10mila euro

    BLANCPAIN Fifty Fathoms Tech
    Lanciato in occasione del World Ocean Days per ribadire l’impegno del Marchio nella salvaguardia degli oceani, è il seguito ideale dell’esemplare del 2023, di cui presenta le stesse caratteristiche. Cassa di 47 mm in titanio grado 23, impermeabile fino a 30 atm e con valvola di decompressione. Calibro 13P5A di manifattura, a carica automatica e con 5 giorni di autonomia. Quadrante”nero assoluto” che assorbe il 97% della luce. Ma soprattutto ghiera (e lancetta dedicata) con scala di 3 ore, ideale per le immersioni tecniche prolungate. 24.550 euro.

    HUBLOT Big Bang Titanium Peach Ceramic 42mm
    Come ogni anno, la Casa di Nyon accende la stagione del Mediterraneo con la nuova collezione Big Bang Summer, che tinge la ceramica di colori pastello. Tra i tanti esemplari, ne abbiamo scelti due (qui e in alto). Questo ha la cassa in titanio di 42 mm, impemeabile fino a 10 atm, il movimento automatico di manifattura Unico, calibro HUB1280, cronografo flyback con ruota a colonne e 3 giorni di autonomia, e la lunetta in ceramica coordinata al cinturino in gomma strutturata a righe. 23.500 euro.

    H. MOSER & CIE Pioneer Centre Seconds Sun Berry
    Un esemplare giocato sul contrasto cromatico, energetico come le giornate di sole e goloso come i frutti di bosco. Mai s’era visto niente di simile in alta orologeria… Il quadrante viola soleil accostato al giallo acceso di lancette, réhaut e cinturino (in caucciù traforato) è un pugno in un occhio, eppure funziona! La cassa in acciaio misura 40 mm di diametro ed è impermeabile fino a 12 atm, il movimento automatico è il calibro HMC 201, di manifattura, parzialmente scheletrato e con 3 giorni di autonomia. 14.500 franchi svizzeri (Iva esclusa).

    JAEGER-LECOULTRE Polaris Date
    Uno degli orologi più rappresentativi della Grande Maison ritorna con proporzioni più compatte e mood versatile: la cassa in acciaio ora misura 40 mm di diametro per 12,9 mm di spessore, e risulta confortevole per tutti i polsi. Mantiene però le caratteristiche di sempre, come la doppia corona e il réhaut girevole (impermeabile fino a 20 atm, è perfetto anche come subacqueo). Animato dal Calibro 899 di manifattura, a carica automatica e con 70 ore di autonomia, ha il quadrante sfumato e il cinturino in tessuto. 10.900 euro.

    Latest a meno di 10mila euro

    BVLGARI Bvlgari Aluminium
    Una delle collezioni di culto della Maison romana si amplia con due nuove referenze sport-chic. In cui è protagonista il bianco, in chiave monocromatica o con quadrante azzurro soleil. La cassa in alluminio sabbiato misura 40 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 atm, il movimento automatico è il calibro B77 di manifattura, la lunetta e il cinturino (entrambi con il doppio logo) sono come sempre in caucciù. 3.700 euro.

    Latest a meno di 2mila euro

    RAYMON WEIL A.R.T. Collection
    Creato per celebrare i 50 anni del Brand, è il primo orologio in catalogo con bracciale integrato. Ed è declinato in 14 referenze, tutte in acciaio (anche bicolori o interamente Pvd oro), con la cassa tonneau disponibile in due taglie – da 30 o da 38 mm – e il quadrante soleil in diversi colori: blu, verde salvia, nero, oppure in madreperla. Due anche i tipi di movimento: automatico o al quarzo. Esiste anche in versioni gioiello, con lunetta o indici incastonati di brillanti. Da 1.525 euro.

    MAURICE LACROIX Pontos S Solar
    La linea sportiva del Marchio si rinnova. E adotta movimenti al quarzo Swiss made a “carica solare”, che garantiscono oltre 10 anni senza sostituire la batteria: il calibro Ronda 215 per la versione “solo tempo”, con 8 mesi di autonomia a carica completa, e il calibro Ronda 2040.D per il cronografo, con 5 mesi di autonomia. La cassa di 42 mm in acciaio, anche Dlc Gun, è impermeabile fino a 20 atm. Esiste in numerose referenze, con bracciale in acciaio o con coloratissimi cinturini in gomma, intercambiabili. Da 1.190 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Moneta Solarmetre
    Lo ricordavamo al quarzo, sì, ma con le fasi di luna. Ora la Manifattura lo converte in “solo tempo” per introdurre il suo primo movimento “a carica solare”: il calibro FC-120, sviluppato con La Joux-Perret. Ultrasottile, cattura la luce attraverso un quadrante grené/traslucido – in tre colori: azzurro ghiaccio, bianco o bordeaux – e assicura un’autonomia di 10 mesi, anche se lasciato al buio di un cassetto. La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro per 8,52 mm di spessore. E si allaccia al polso con un cinturino in pelle stampa alligatore o con un bracciale in maglia milanese (intercambiabili). 1.150 euro.

    TISSOT Seastar 1000
    La storica collezione di subacquei si amplia di nuovi esemplari. Il nostro preferito è il “classico Solo tempo” con il quadrante turchese, che esiste in due formati di cassa: da 36 o da 40 mm di diametro, in entrambi i casi impermeabile fino a 30 atm. Interamente in acciaio, con il bracciale leggermente rastremato, è sempre animato da un movimento al quarzo Swiss made. 475 euro.

  • Le scelte di Valeria Verga. Consigli di stile per  Natale e dintorni

    Le scelte di Valeria Verga. Consigli di stile per Natale e dintorni

    «Ho scelto quattro orologi – due da donna e due da uomo -, adatti alle prossime feste natalizie». Così Valeria Verga ci presenta gli esemplari che saranno al centro della nostra conversazione di oggi. L’idea è quella di farci dare qualche suggerimento su cosa indossare nelle giornate di festa che stanno per arrivare, che si tratti del Natale in famiglia o del cenone di Capodanno. Consigli di stile da parte di un’esperta, potremmo definirli correttamente. Ma bando alle formalità: preferiamo un più colloquiale “le scelte di Valeria” perché qui ci sentiamo davvero tra amici. Possiamo essere spontanee, ridere e parlare liberamente.

    Del resto io e Paola siamo arrivate in corso Vercelli 19 trafelate, ma appena varcata la soglia di Luigi Verga Orologi abbiamo dimenticato il caos e il traffico cittadini. Valeria ci accoglie con un luminoso sorriso, l’atmosfera è calda e rilassata, lo spazio attorno a noi è elegantemente addobbato… C’è perfino l’Albero di Natale con inattese (ma a pensarci bene inevitabili) decorazioni color fucsia. Cosa stiamo aspettando? La location è scintillante, gli orologi sono pronti sul plateau, la padrona di casa si presta a farci da modella. Tra una chiacchiera e l’altra, possiamo scattare il nostro servizio fotografico che illustrerà le scelte di Valeria.

    Un femminilissimo bijou

    Cominciamo dal Manchette di Frederique Constant, un autentico bijou «che ricorda tanto un esemplare degli anni Trenta», spiega Valeria. «È un orologio che si può tranquillamente portare tutti i giorni, sia in occasioni eleganti che in occasioni sportive, perché ha proprio l’aspetto di un bracciale, inteso come pezzo di gioielleria». In effetti – per come è fatto e complici le luci tutt’attorno – brilla in modo pazzesco… «E poi c’è il quadrante in onice che lo impreziosisce ulteriormente». Già, ricordo che il Manchette aveva colpito anche me, la prima volta che l’ho visto a Watches and Wonders Geneva, la scorsa primavera. Ma trovate i miei commenti al riguardo in questo articolo, quindi evito di ripetermi…

    «Una volta al polso, poi, risulta eccezionale: il bracciale è molto morbido, flessibile, piacevolissimo da indossare. Merito di quella struttura così particolare: che non è a grana di riso perché è completamente differente, anche se ne ricorda la vestibilità per quanto è articolata». Da Frederique Constant la definiscono a Clou de Paris: ma, rispetto alla lavorazione tradizionale, qui ciascun elemento è tronco e sfaccettato come il taglio di una pietra preziosa. Con Valeria concordiamo che la trama sembra composta da piccoli lingotti di metallo, o magari da quadrotti di cioccolato fondente, simili a quelli usati dagli chef. Per questo il Manchette è così sfavillante, nel suo acciaio luicido. «Ovviamente monta un movimento al quarzo», conclude.

    Quando si dice sport-chic

    Passiamo ad altro. Il prossimo femminile fra le scelte di Valeria è il Panerai Luminor Due Goldtech™ con quadrante in madreperla. «È proprio il quadrante in madreperla a renderlo elegante e sportivo allo stesso tempo», afferma. «Perché sappiamo tutti che la cassa del Luminor è estremamente sportiva, con quel caratteristico ponte proteggi-corona che ne rivela l’ascendenza subacquea. Ma con un quadrante così, sempre luminoso ma non invasivo, l’orologio risulta più elegante del solito. Quindi lo vedrei bene abbinato anche a un abbigliamento più formale, più chic». E aggiunge: «Ma è l’accostamento oro rosa, madreperla e cinturino rosso a renderlo molto femminile, oltre che molto festoso».

    Il che, credo, dipenda in gran parte dal materiale con cui è fatto: il Panerai Goldtech™. Un’esclusiva lega d’oro, sviluppata e utilizzata dalla Casa fiorentina, quasi una versione tecnologicamente avanzata dell’oro rosa. Oltre al 75% di oro include un significativo 24% di rame e una piccola parte, l’1%, di platino. Mentre l’alta percentuale di rame conferisce un colore rosso inteso e profondo, il platino è un metallo dalla funzione “stabilizzante”. Ne deriva un oro dal colore unico, caldo e brillante, durevole nel tempo, che acquisisce uno splendore ancora maggiore grazie alla finitura lucida. Mi sia concessa una piccola digressione personale: il Panerai, sotto le luci del negozio, “sparava” infiniti riflessi sotto qualsiasi angolazione: fotografarlo è stato un vero incubo…

    E poi c’è da considerare la questione delle dimensioni: la cassa a cuscino di questo esemplare di Luminor Due Goldtech™ misura 38 mm di diametro, che per la maggior parte dei polsi femminili è un formato grande ma non troppo. Adatto proprio alle signore che amano gli orologi preziosi, sì, ma non leziosi, e hanno una predilezione per quelli maschili. «In realtà questo è uno di quegli orologi che potremmo definire – concedimi il termine un po’ démodé – “unisex”. Cioè che possono mettere anche gli uomini dal polso sottile o comunque non esagerato. E quelli cui piacciono gli orologi non eccessivamente sportivi, ma grintosi».

    Classico, ma tecnologico

    Terminati i femminili, è la volta dei maschili. Le scelte di Valeria a questo punto prevedono il Baume&Mercier Clifton con fasi di luna. «Un orologio molto semplice, estremamente “pulito” ma insieme molto elegante, raffinato. Un “classico” senza tempo». Vale a dire: cassa in oro rosa di dimensioni contenute (39 mm di diametro), quadrante bianco perla su cui spicca la complicazione a ore 6. «Il classico orologio che puoi indossare anche a una serata speciale, un evento particolare. Per esempio, per andare alla Scala una sera, un modello così mi sembra adeguato all’occasione». Sì, quando si partecipa a certe manifestazioni, ciò che si indossa al polso non è un dettaglio da sottovalutare. Si può sfoggiare anche qualcosa di ricercato, che nella quotidianità magari non si mette mai, per dimostrare il proprio buon gusto e la propria cultura orologiera.

    «Al di là dell’estetica, un altro punto di forza del Clifton è il Baumatic, il movimento di manifattura con 5 giorni di autonomia», racconta Valeria. Vero: sviluppato e prodotto in esclusiva da Valfleurier, azienda che appartiene a Richemont Group proprio come Baume&Mercier, è un calibro che i lettori del Giornale degli Orologi conoscono bene, fin dal primo lancio. Per entrare nei dettagli, rimando a quanto scritto altrove. Qui mi limito a riassumerne le caratteristiche essenziali. I componenti in silicio ne garantiscono la resistenza ai campi magnetici e contribuiscono all’affidabilità e alla costanza di marcia. Quindi, lo scarto medio giornaliero di +4/-6 secondi al giorno, conforme agli standard del COSC. E poi ha ben otto anni di garanzia, se registrato sul sito ufficiale. Senza dimenticare tutti i vantaggi della lunga autonomia, che credo sia inutile ripetere qui.

    Di forma, con personalità

    Da una “piccola complicazione” all’altra, concludiamo queste “scelte di Valeria” con il Franck Muller Double Retrograde Hours. «Un saltarello che non è il classico saltarello… Perché è in grado di segnare, appunto saltando, le ore diurne distinte da quelle notturne. Ora, io amo molto le complicazioni, ma ancora di più quando sono sviluppate in modo particolare, diverso dal solito, come in questo caso. In pratica durante la giornata leggi le ore sull’arco di cerchio più chiaro, dal tardo pomeriggio in poi sull’arco blu scuro. Mentre i minuti sono rappresentati al posto delle ore. Tra l’altro, anche se il quadrante è pieno di informazioni, risulta comunque ben leggibile».

    Anche questo esemplare è in oro rosa, però ha la tipica cassa Cintrée Curvex che ha reso famoso il Marchio, sebbene non eccessiva come altri modelli della stessa collezione. «Tutt’altro, ha una misura molto portabile: lo si indossa con disinvoltura anche su un polso piccolo come il mio», prosegue Valeria. «Poi, sarà che a me gli orologi “di forma” piacciono, ma in particolare apprezzo molto questa forma tonneau, con il vetro bombato che dona al quadrante un’incredibile profondità». Anche qui ci troviamo davanti a un orologio che si può mettere in occasioni diverse: è molto eclettico, anche se più formale e in qualche modo impegnativo. «È comunque elegante. Elegante e originale, perché non è il classico orologio rotondo portato dal 99% delle persone».

    E conclude: «Personalmente sono convinta di una cosa, e la ripeto sempre. L’orologio è come un vestito: non basta vederlo e toccarlo, lo devi provare, lo devi sentire su di te. Chiunque ti può dare mille consigli, ma poi – alla fine della fiera, come dicono qui a Milano – sei tu che lo devi portare, sei tu che lo devi sentire come adatto a te. Per esempio, è capitato mi mettessero al polso un determinato tipo di orologio che magari mi piaceva anche, ma che poi, una volta indossato, non faceva per me. Al contrario, mi è successo di provare un orologio troppo grande, perfino sproporzionato sul mio polso, ma di sentirlo “mio”. E di riuscire a portarlo con nonchalance». Messaggio ricevuto.

  • Dubai Watch Week: 10 novità avvistate al salone degli Emirati

    Dubai Watch Week: 10 novità avvistate al salone degli Emirati

    Si è conclusa ieri la Dubai Watch Week, 7a edizione della fiera che ha trasformato la città degli Emirati in una meta imprescindibile per gli amanti dell’orologeria. Il salone, organizzato con cadenza biennale, quest’anno si è tenuto dal 19 al 23 novembre al Burj Park (Downtown Dubai). E ha visto la partecipazione di oltre 59mila persone e più di 90 marchi internazionali, con un aumento del 46% rispetto all’edizione precedente. Tra gli espositori si potevano incontrare marche indipendenti o che fanno capo a grandi gruppi, comunque celeberrime – da Rolex a Audemars Piguet, da Girard-Perregaux a Van Cleef & Arpels e fino a TAG Heuer, tanto per citarne alcune. Ma anche brand artigianali o di recente formazione – come Studio Underd0g, Ming, Biver, Norqain…

    La Dubai Watch Week: un po’ di storia

    Voluta da Ahmed Seddiqi & Sons nel 2015, in questo 2025 la Dubai Watch Week ha festeggiato dunque il 10° compleanno, insieme al 75° anniversario del retailer più potente degli Emirati. In origine un piccolo negozio nella Old Dubai, cresciuto a ritmo con la città, Seddiqi oggi è una holding nelle mani di un’unica famiglia, con 50 boutique e un centinaio di marchi in portafoglio. Gestita da membri della seconda/terza/ quarta generazione, nel tempo è riuscita non solo a espandersi commercialmente, ma anche a creare una vera e propria cultura dell’orologeria nei Paesi del Golfo. Proprio in quest’ottica va vista la Dubai Watch Week, nata come piattaforma no-profit dedicata all’orologeria e all’artigianato.

    Fin dagli esordi, infatti, i visitatori (all’epoca 2500 persone) potevano non solo accedere agli stand dei marchi partecipanti (solo 14), ma anche assistere a lectio magistralis per coltivare le proprie conoscenze. E ancora oggi, alla manifestazione appena conclusa, gli ospiti hanno potuto partecipare a masterclass, forum dedicati, tavole rotonde con i Ceo dei brand espositori. In particolare, nello spazio della Collectors Lounge, gli appassionati hanno potuto approfondire l’arte orologiera attraverso specifiche sessioni e mostre a tema. Anche questo modo di “coltivare il mercato” ha contribuito a rendere la Dubai Watch Week uno degli eventi più attesi nel calendario mondiale dell’orologeria, seguito tanto dagli addetti ai lavori quanto dai collezionisti.

    Estetica all’occidentale

    Ciò che quest’anno è risultato evidente, comunque, è l’evoluzione del gusto degli orologi esposti. Sarà perché Dubai è sempre più frequentata e abitata dagli Italiani e dagli europei in senso lato. O sarà la globalizzazione culturale, che attraverso internet e i media internazionali ha affermato l’adesione a stili e stilemi comuni, condivisi a tutte le latitudini. Sta di fatto che chi segue l’orologeria da decenni non può non aver notato l’impronta estetica tipicamente occidentale. Dimenticate gli stereotipi degli “orologi da sceicchi” dominati da bracciali d’oro giallo e diamanti, dimenticate le pacchianerie del passato (neppure tanto remoto). Le case di orologeria hanno proposto anche qui esemplari che colpiscono per la sobrietà, l’equilibrio formale, se non perfino l’eleganza.

    Ci sono, è vero, alcune personalizzazioni in chiave culturale: per esempio nell’uso della grafia araba per i numeri sul giro delle ore o come decorazione, creata da artisti calligrafi. Ma nella maggior parte dei casi si tratta di modelli che potrebbero tranquillamente essere venduti anche nei nostri negozi. L’unica differenza, a ben guardare, sta nel più diffuso utilizzo di materiali pregiati, come le pietre dure o l’oro rosa, che danno tocchi di maggiore preziosità. E alzano l’asticella sia del prezzo che del percepito (ovvero il senso della qualità e della ricercatezza). Due indici che ci fanno intendere quanto ci si trovi in un contesto di mercato più prospero rispetto a quello della Vecchia Europa.

    10 orologi esposti alla Dubai Watch Week 2025

    Quando abbiamo selezionato i 10 modelli presentati alla Dubai Watch Week da pubblicare in questa vetrina, abbiamo quindi privilegiato proprio quelli capaci di rivelare maggiormente l’uniformità – o se preferite l’omogeneizzazione, come dicono i sociologi – del gusto. Abbiamo volutamente tralasciato le complicazioni e gli exploit tecnici non perché non siano importanti, ma in quanto poco funzionali al nostro discorso. Ecco dunque le nostre scelte, come sempre in ordine di prezzo.

    Non per tutti

    LAURENT FERRIER Classic Origin Beige
    Nuova versione di un modello nato 5 anni fa, è improntato proprio sull’equilibrio più “classico”, lontano da mode e tendenze. La cassa (40 mm) in oro rosso 5N ricorda come di consueto un ciottolo levigato dall’acqua, priva com’è di asperità e angoli vivi. La calda tonalità del quadrante opalino è completata da una minuteria a chemin de fer marrone, con croce centrale, lancette Assegai in oro, indici stampati e il contatore dei piccoli secondi di grande formato. Il movimento, calibro LF116.01 a carica manuale, è dotato del celebre cricchetto a lunga lama per la ricarica, 80 ore di autonomia e superbe finiture. 43mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Minute Rattrapante Acciaio Artic Rose Lanciata nel 2023, la complicazione del minuto sdoppiante, inventato dalla Maison, si veste di una nuova tonalità. Il rosa pallido del quadrante si rifà alla tradizione del XVIII secolo, che lo voleva come colore tipicamente maschile, ma qui è ricco di riflessi cangianti grazie al guilloché grain d’orge. Quanto al resto, rimane immutato: la cassa (40 mm) in acciaio con bracciale integrato, la lunetta zigrinata in platino, le lancette scheletrate. Il movimento è il noto calibro PF052 di manifattura, a carica automatica, con micro-rotore decentrato in oro rosa e finiture d’alta gamma. 29.700 franchi svizzeri.

    CYRUS GENEVE Dominion Jawhar
    Il nome – che in arabo significa “essenza” – riflette la filosofia dell’orologio, sintesi di design contemporaneo, tradizionale savoir-faire e identità culturale araba. Nella cassa (42 mm) in titanio grado 5 monta il calibro automatico CYR708, di manifattura, con platina in oro rosso 5N, ponte superiore color antracite a forma di palma e 55 ore di autonomia. Il quadrante interamente scheletrato riporta le cifre in arabo su un disco in vetro zaffiro, l’indicazione del secondo fuso orario con lancetta ad andamento retrogrado (sempre con le cifre in arabo) e i piccoli secondi a forma di logo. Edizione limitata di 28 esemplari, 24.800 franchi svizzeri (tasse escluse).

    BVLGARI Mattar bin Lahej x Octo Finissimo
    Pittore, scultore, fotografo, calligrafo, l’artista emiratino – che ha realizzato la facciata del Museo del Futuro di Dubai – reinterpreta il best-seller della Maison romana. Il risultato è un orologio in titanio sabbiato con la cassa (40 mm), il quadrante e il bracciale incisi al laser. Il movimento di manifattura, come di consueto, è il calibro BVL 138, a carica automatica e ultrapiatto (2,23 mm di spessore), con micro-rotore decentrato in platino e 60 ore di autonomia. Edizione limitata di 70 esemplari. 23mila euro.

    RESSENCE Type 1 Round Rose Gold
    Versione essenziale e “pura” (perché di forma rotonda) dell’omonima collezione, è impreziosito dal trattamento in oro rosa 4N del quadrante convesso, dalla finitura soleil. Come di consueto, i tre dischi a filo rotanti riportano ore, secondi e giorno della settimana, con indicazioni incise e luminescenti, ma dalla lavorazione guilloché, che enfatizza l’aspetto caldo e “organico”. Ormai celebre il movimento, calibro ETA 2892 a carica automatica, reso unico dal modulo ROCS 1.3 (Ressence Orbital Convex System). 18.150 franchi svizzeri (tasse escluse).

    A meno di 6mila euro

    PERRELET x DIAA ALLAM
    In occasione della Dubai Watch Week, la storica Maison collabora con uno degli artisti più quotati degli Emirati, noto per le mega-installazioni (calligraffiti, li chiamano gli addetti ai lavori) di grande impatto sul paesaggio urbano. In questo caso ha realizzato un’opera ad hoc, ben visibile durante la rotazione della turbina: di dimensioni contenute, è ispirata al vimini, ricreato con scritte e colori che creano particolari rilievi e profondità. La cassa (41 mm) in titanio grado 2 Dlc nero ospita un movimento automatico di manifattura, il calibro P-331-MH, certificato Chronofiable® e Cosc. L’orologio, ora in pre-ordine, sarà in consegna ad aprile 2026. 5.180 franchi svizzeri.

    FREDERIQUE CONSTANT Highlife Chronograph Automatic
    Bamford Special
    Segna l’esordio della collaborazione del brand elvetico con il laboratorio londinese. Come spiega George Bamford, non si tratta di un semplice restyling, ma di una vera “riprogrammazione” dello storico modello, che si affranca dalla tradizione per acquisire un’estetica all black con flash cromatici. La cassa (41 mm) è in titanio grado 2 con motivo cristallizzato ottenuto tramite trattamento termico e rivestimento Dlc nero. Il movimento è il calibro FC-391 realizzato da La Joux-Perret, con 68 ore di autonomia. Edizione limitata di 100 esemplari, 4.445 euro.

    TUDOR Ranger
    Referenza inedita della collezione lanciata tre anni fa, progettata per resistere a tutto (o quasi), si distingue per il formato della cassa (39 o 36 mm di diametro) e per il colore del quadrante (Dune White). Realizzato in acciaio satinato per evitare fastidiosi riflessi, monta un movimento automatico, di manifattura. Anzi due, a seconda del diametro: il calibro MT5400 o il calibro MT5402, entrambi con spirale in silicio, autonomia di 70 ore e certificato ufficiale di cronometro emesso dal Cosc. 3.160 euro.

    ORIS ProPilot Desert Edition
    Ispirato ai paesaggi delle dune a perdita d’occhio, come dichiara la Maison, presenta la cassa (41 mm) ridisegnata, con linee più nette e marcate. Ultraleggera, è realizzata in fibra di carbonio con una tecnica di manifattura additiva e stampaggio, perfezionata negli anni dagli ingegneri Oris. Lunetta, corona e fondello sono invece in acciaio Pvd grigio, mentre il quadrante sand beige riprende il colore e la texture della sabbia nella finitura grené. Il movimento automatico è il calibro Oris 733 (base Sellita SW200-1 con rotore personalizzato). In vendita da gennaio 2026, 2.850 euro.

    FAVRE LEUBA Deep Raider Renaissance Malachite
    L’estetica deriva dal Deep Blue del 1964, reinterpretata con successo lo scorso anno. Ma per la prima volta (nella storia non solo della collezione, ma dell’intero brand) il quadrante è in pietra dura: in questo caso malachite, ma esiste anche in meteorite. La vocazione subacquea comunque resta immutata: la cassa (40 mm) in acciaio è sempre impermeabile fino a 30 atm e ha la ghiera unidirezionale girevole in ceramica. Anche il movimento automatico rimane il calibro FLD02 (base La Joux-Perret G100), con 68 ore di autonomia. Con bracciale in acciaio costa 2.800 franchi svizzeri.

  • Latest: 10 novità presentate ai Geneva Watch Days – 04/09/2025

    Latest: 10 novità presentate ai Geneva Watch Days – 04/09/2025

    Puntata speciale delle Latest, dedicata alle prime novità comunicate dalle case di orologeria, fra quelle esposte in questi giorni a Ginevra

    Al via oggi i Geneva Watch Days, il “salone diffuso” attesissimo da molti appassionati. Nato nel 2020 per mantenere viva l’orologeria in un periodo “buio” in cui le grandi fiere erano state cancellate (causa Covid, ovviamente), negli anni è notevolmente cresciuto per numero di “espositori” e afflusso di pubblico (fino a raggiungere i 14mila visitatori dell’anno scorso). Questa sesta edizione, che animerà la città sul Lemano fino al 7 settembre, riunisce infatti 66 brand (contro i 17 degli esordi), di tutti i segmenti di mercato. Fra i partecipanti si incontrano marchi indipendenti e che fanno capo ai grandi gruppi, marchi industriali e artigianali, marchi famosi e sconosciuti ai più.

    Soprattutto, i Geneva Watch Days sono diventati l’appuntamento autunnale che fa da contraltare a Watches and Wonders, l’evento primaverile per eccellenza. Insieme, queste due manifestazioni concorrono a rendere Ginevra l’indiscussa e riconosciuta capitale dell’industria delle lancette. Tant’è che i Geneva Watch Days ormai rappresentano un momento di lancio importante sia per gli orologi “in pronta consegna”, sia per quei pezzi che arriveranno sul mercato nell’ultimo trimestre. Nelle Latest di oggi trovate quindi una nostra prima selezione di novità, di tutti i generi e di tutte le fasce di prezzo.

    Un elenco di 10 esemplari che non ha alcuna ambizione di essere esaustivo, non intende riunire i modelli più rappresentativi né pretende di identificare nuove tendenze. Le Latest di oggi vogliono semplicemente darvi l’idea di quanto è esposto ai Geneva Watch Days, proporvi qualche assaggio, restituirvi qualche suggestione. Poi, al termine di questi quattro giorni di incontri, visite private e sessioni di touch & try, la prossima settimana, riprenderemo i fili del discorso. Partecipiamo ai Geneva Watch Days con il nostro inviato, Sergio Galanti. Che ci racconterà quale atmosfera si respirava in riva al lago, quello che lo ha colpito particolarmente, cosa che gli è piaciuto di più. Restate sintonizzati…

    Latest… in ordine alfabetico

    BVLGARI Bronzo Chronograph e Bronzo Gmt
    In pratica un Aluminum, ma in bronzo. Anzi due: un Cronografo e un Gmt. In entrambi la cassa resta quella di sempre: rispettivamente di 41 e 40 mm di diametro, impermeabile fino a 10 atm, con la consueta lunetta personalizzata dal doppio logo. Mentre il movimento automatico nel primo caso è il calibro B381 (base Sellita e modulo Dubois-Depraz), nel secondo il calibro B192 (in-house). Certo fa una certa impressione non vedere il solito contrasto fra il metallo algido e il caucciù, ma ci faremo l’abitudine. A quando la versione “solo tempo”?

    CZAPEK & CIE Antartique Rattrapante “R.U.R.”
    L’acronimo nel nome sta per Rossum’s Universal Robots, il dramma scritto dell’intellettuale ceco Karel Čapek nel 1920 che ha ispirato questa revisione del modellodel 2021. Il nuovo cronografo sdoppiante è infatti decorato dalla testa di un robot (minuziosamente incisa al laser e con gli occhi che cambiano colore), parte integrante della meccanica sfoggiata lato quadrante. Interamente realizzato in acciaio, l’orologio ha la cassa di 42,5 mm e il movimento automatico, calibro SXH6 (sviluppato in esclusiva), con autonomia di 60 e doppia ruota a colonne. Edizione limitata di 77 esemplari.

    FAVRE LEUBA Chief Skeleton
    In assoluto, il primo orologio scheletrato nei 288 anni di storia del marchio. La cassa è quella tipica della collezione: a cuscino, misura 40 mm di diametro ed è relizzata in acciaio, anche Adlc antracite. Il movimento di manifattura è stato progettato in collaborazione con AMT e studiato proprio per offrire un’architettura “aperta”, dalla massima trasparenza. Due le versioni, entrambe a carica automatica: calibro FLS01 con finitura color oro, e FLS02 con finitura antracite. Ciascuna è sviluppata in diverse referenze, sette in tutto. A partire da 4.000 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classics Première
    La Marca ginevrina arricchisce la celebre collezione di due inedite variazioni sul tema, fra loro distinte per il colore del quadrante: salmone o “blu nuvola”. Ambedue con cassa di 38,5 dall’impronta gender-free, interpretano un gusto molto più attuale rispetto alle referenze già in catalogo: forse per il quadrante con i numeri arabi, forse per il bracciale in acciaio a cinque file, tipo Jubilée. Riguardo alla meccanica, monta un movimento automatico basato sul calibro G100 di La Joux-Perret, con autonomia di 68 ore. 2.095 euro.

    FURLAN MARRI Disco Onyx Diamonds
    Presentato in anteprima a Ginevra la scorsa primavera, ora è fisicamente pronto. In tutta la sua essenzialità, valorizzata dai materiali preziosi. La cassa di 38 mm in acciaio, con lunetta a gradini, corona integrata e minuscole anse nascoste, ora accoglie un quadrante in onice con indici incastonati di diamanti (sintetici), taglio baguette. Il movimento è sempre il calibro Eta/Peseux 7001, a carica manuale, rieborato “in casa” e accuratamente rifinito a mano. Il bracciale in acciaio, dalla texture intrecciata, sembra planato dagli anni ’70. Per il 2025 la produzione è limitata a 100 esemplari. 3.500 franchi svizzeri.

    GERALD CHARLES Masterlink Gem-Set
    L’idea è quella di perseguire la visione di “creatività artistica, maestria tecnica” affermata da Gérald Charles Genta. Per questo il Marchio che porta il suo nome ha si è fatto ispirare dal Sarawak, un pezzo unico creato dal Maestro nel 2007. E ha creato questo esemplare-gioiello con la lunetta tempestata di baguette di zaffiri blu, zaffiri rossi o tzavoriti (tagliati su misura) e indici coordinati. Realizzato in acciaio, ha la cassa di 38 mm dal design esclusivo e il bracciale integrato realizzato in-house. Il movimento automatico, ultrapiatto, è il calibro 1.0 con microrotore decentrato. In 10 esemplari per tipo di gemma.

    LEROY Osmior Bal du Temps
    Dopo anni di assenza, riappare sul mercato un nome altisonante, di quelli che hanno fatto la storia dell’orologeria. E torna con questa grande complicazione in cui sono riuniti ripetizione minuti e tourbillon, in omaggio alla tradizione orologiera di cui il Marchio è stato protagonista. Monta però un movimento di nuova concezione: il calibro L610SQ, a carica manuale e con autonomia di 90 ore. La cassa a tamburo, di 43 mm di diametro, è disponibile in tre versioni: titanio grado 5 con giro delle ore rodiato soleil, oro rosa con giro delle ore antracite soleil, oppure platino con giro delle ore Adl blu soleil. Di altissimo livello le finiture.

    ORIS x BWD ProPilot Altimeter “Mission Control”
    Realizzato in collaborazione con Bamford Watch Department, un Pro-Pilot Altimeter come non s’è mai visto. La cassa di 47 mm è leggerissima ma super-resistente, perché realizzata in un composito di fibra di carbonio, con lunetta e fondello in titanio Pvd grigio. Il display assume vivacissimi accenti cromatici – giallo, lime e rosso – a sottolineare le funzioni. In primis l’altimetro sul réhaut, che misura la pressione dell’aria e l’altitudine fino a 19.700 piedi, da impostare con la corona al 4. Il movimento automatico è il calibro Oris 793, con 56 ore di autonomia. Edizione limitata di 250 esemplari, 6.500 euro.

    PERRELET Joséphine
    La storica Maison si serve dell’esclusiva tecnologia del Doppio Rotore per rendere omaggio a due grandi donne del passato: Joséphine de Beauharnais, la moglie di Napoleone Bonaparte, e Cleopatra, la regina dell’Antico Egitto. Qui la tecnologia brevettata assume quindi la forma di una pioggia di diamanti simili a fuochi d’artificio o di un ventaglio con inserti in madreperla e diamanti, ma mantiene inalterata la funzionalità e concorre alla ricarica. Le tante referenze in titanio, con la cassa di 36,5 mm di diametro e il movimento di manifattura, si distinguono per il colore dei quadrante e per la lunetta, liscia o incastonata di diamanti. Da 6.000 euro.

    ULYSSE NARDIN Freak [X Crystalium]
    Uno degli orologi più innovativi di sempre tiene fede al proprio buon nome. E torna in versione X con un inedito quadrante in Crystalium, un materiale a base di rutenio che viene sottoposto a un processo lento e controllato di cristallizzazione per deposizione di vapore. Il risultato è una struttura di cristalli naturali simili a frattali, sempre diversa, che qui è trattata con un Pvd oro rosa. La cassa è in titanio Dlc nero, il movimento automatico è il calibro UN-230 di manifattura. Edizione limitata di 50 esemplari. L’orologio è interessante e meriterebbe un approfondimento: intanto potete leggere qui

    p.s. Contrariamente a quanto facciamo di solito, in queste Latest abbiamo inserito solo alcuni prezzi, i più accessibili. Sarà nostra premura completare le informazioni con quelli mancanti, non appena saranno comunicati dalle case.

  • Latest. Le novità per l’estate – 09/06/2025

    Latest. Le novità per l’estate – 09/06/2025

    L’estate è arrivata, si sa. Non bastassero le temperature, ve lo dimostra l’orologeria. Date un’occhiata alle Latest qui sotto: le novità delle ultime settimane sono tutte all’insegna del colore. Con pochissime eccezioni, compensate in altri esemplari dalla contemporanea presenza di più tonalità… Più o meno vivaci, perfino insolite o azzardate. Una tendenza sfoggiata da tutti i segmenti di mercato, già avvistata al Salone di Ginevra e ora arrivata puntuale anche nei negozi. Che sia la voglia di sperimentare, di catturare l’attenzione o di ostentare una nuova modernità, poco importa. Gli orologi colorati, mostrati sulla pelle nuda, si fanno notare, permettono di esaltare il proprio gusto personale, di valorizzare l’abbronzatura… Ma soprattutto fanno gola: fanno venir voglia di comprare qualcosa di nuovo. A noi la scelta.

    Latest… solo per pochi

    LAURENT FERRIER Sport Auto 79
    1979. Alla 24 Ore di Le Mans, si piazza sul terzo gradino del podio la Porsche 935 Turbo di tre piloti amatoriali: Laurent Ferrier, François Servanin e François Trisconi. Un momento di gloria che porrà le basi per la nascita di un Marchio artigianale e – più tardi – di una collezione dedicata. Che oggi dà vita a un esemplare interamente in oro rosso 5N, creato per festeggiare i 15 anni del Brand. La cassa di 41,5 mm di lato racchiude un movimento di manifattura, il calibro automatico LF270.01, con micro-rotore decentrato in platino e 3 giorni di autonomia. 79mila franchi svizzeri (tasse escluse).

    BREITLING Navitimer B02 Chronograph Cosmonaute Scott Carpenter Centenary Come indica il nome, l’occasione è il centenario dalla nascita dell’astronauta che portò la Casa di Grenchen nello spazio. E il cronografo rende omaggio all’esemplare che il 24 maggio 1962 partecipò alla missione Mercury-Atlas 7 della Nasa. Come quello ha il regolo calcolatore e l’indicazione delle 24 ore, ma la cassa (41 mm) oggi è in platino e monta un movimento di moderna concezione. A carica manuale, il calibro B02 di manifattura dispone di ruota a colonne a innesto verticale e 70 ore di autonomia, ed è certificato cronometro dal Cosc. Edizione limitata di 50 pezzi, 42mila euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Manufacture Tourbillon
    Il grande “classico” della Casa ginevrina – in catalogo dal 2009 – si veste con una nuova livrea. E per la prima volta adotta un quadrante in madreperla, che ben si sposa alla cassa (39 mm) in oro bianco interamente lucidata a specchio. Impeccabili le finiture, fuori e dentro. Il movimento è sempre il calibro FC-980, di manifattura, con scappamento in silicio. Edizione limitata di 36 esemplari, 34.995 euro.

    HUBLOT Big Bang Unico Summer 2025
    Ormai è una tradizione: dal 2017, il lancio del B.B. dell’estate porta la Casa di Nyon nelle località di punta del Mediterraneo. Quest’anno la festa è stata a Mykonos, dove gli amici della Marca (come Usain Bolt e Mattia Vitale dei Meduza) si sono dati appuntamento per celebrare l’estate, l’amicizia, la Marca, l’orologio… La cassa (42 mm) in ceramica bicolore microbillé ospita un movimento automatico, calibro Unico costruito in house, con 3 giorni di autonomia. Tre anche i cinturini intercambiabili (sistema brevettato One Click). Edizione limitata di 100 esemplari, 32.600 euro.

    Fra 10mila e 1.000 euro

    IWC Pilot’s Watch Automatic 41 Top Gun Mojave Desert
    La collezione, creata nel 2019, si chiama Colors of Top Gun e celebra le basi militari della US Navy. Mentre la sfumatura è quella della sabbia del deserto del Mojave, nella California Occidentale, e delle tute di volo degli aviatori di stanza nella Naval Air Weapons Station di China Lake. La cassa (41 mm) in ceramica mat, impermeabile fino a 10 atm, ha il fondello in titanio. Il movimento automatico, calibro 32112 di manifattura, è provvisto di 5 giorni di autonomia. 9.200 euro.

    NORQAIN Freedom 60 Chrono 40 mm “Enjoy Life” Special Edition
    Il look sportivo, in acciaio, è quello tipico della collezione. Inedito è invece il mood giocoso, che si manifesta in primis nell’accostamento di colori sul quadrante, ispirato alle fresche tonalità dei gelati. E poi c’è il movimento automatico – calibro N19, base Sellita SW510A, con autonomia di 62 ore -, che in alcuni giorni del mese visualizza nel datario un cono a tre gusti. La stessa immagine ritorna anche sul vetro del fondello. La cassa misura 40 mm di diametro ed è impermeabile fino a 10 atm. 4.750 euro con bracciale (100 euro in meno con il cinturino in caucciù).

    LONGINES Legend Diver
    Dal 1959, testimonia l’heritage della Casa nel mondo delle immersioni. Oggi lo storico subacqueo torna con nuove cromie: al top la versione con quadrante bianco opaco e bracciale in acciaio a chicchi di riso, ma esiste anche laccato blu o nero con cinturino in caucciù coordinato. Immutata rimane la cassa di 39 mm di diametro, impermeabile fino a 30 atm, con la doppia corona e il réhaut girevole, utile contro urti accidentali e manipolazioni involontarie. Il movimento automatico è il calibro L888.6, con spirale in silicio e 3 giorni di autonomia. In più è certificato cronometro dal Cosc. 3.800 euro.

    Latest a meno di 1.000 euro

    BLANCPAIN x SWATCH Bioceramic Scuba Fifty Fathoms Green Abyss L’ultimo omaggio al celebre subacqueo della Manifattura di Le Brassus – datato 1953 – si veste di verde e nero, ma mantiene l’anima ecosostenibile di sempre. La cassa (42,3 mm) in Bioceramic è impermeabile fino a 50 fathoms (circa 9 bar), il movimento automatico è il celebre System51, il cinturino Nato è realizzato con reti da pesca riciclate, perfino il vetro è in materiale biosourced. In vendita solo in negozi selezionati, 400 euro.

    BREIL Stylize
    Piccolo, femminile, decisamente rétro. L’ispirazione Art Déco è però attualizzata dal colore del quadrante, verde smeraldo, e dalla lavorazione del bracciale, rastremato nelle prime maglie. Interamente in acciaio lucido Ip gold, ha la cassa di 24 x 21,4 mm e il movimento al quarzo. In tre versioni. 149 euro.

  • Classics Manchette, Frederique Constant fra rock e rétro

    Classics Manchette, Frederique Constant fra rock e rétro

    Manchette, in francese, significa polsino. Ed è una parola usata, in genere, in gioielleria per indicare un alto bracciale rigido – dai 4 ai 10 centimetri – che riveste l’intero polso. Nel mondo della lancette, invece, l’orologio a manchette è un particolare modello con la piccola cassa integrata, o meglio inglobata nell’ampio bracciale morbido. Un accessorio di moda soprattutto fra la seconda metà degli anni Novanta e la prima metà dei Duemila, presente nelle collezioni di tante blasonate maison. Ne ricordo alcuni: Chaumet Khésis, Baume&Mercier Catwalk, Cartier Panthère Ruban e l’insolito Chanel Chocolat (con affissione digitale), tutti ormai usciti di produzione. L’unico sopravvissuto, sempre rimasto in catalogo, è il Patek Philippe Twenty~4. Almeno finora: perché oggi è tornato in vita il Frederique Constant Classics Manchette.

    Più di una ventina di anni fa…

    La versione originale del Manchette di Frederique Constant uscì proprio nei primi anni Duemila e rispondeva perfettamente all’archetipo dell’orologio a manchette dell’epoca. Un esemplare-gioiello pratico ed essenziale, prezioso ma non troppo, perfetto in ufficio come in discoteca, così eclettico da poter essere indossato a qualsiasi ora e in tutte le occasioni. Generalmente realizzato in acciaio (l’oro era un’eccezione e prese piede più tardi), spesso incastonato di diamanti, era sempre animato da un piccolo movimento al quarzo, preciso e affidabile. Un genere di orologio che le donne di solito compravano per loro stesse, espressione di una femminilità forte e determinata, consapevole del proprio stile e del proprio fascino.

    Così era anche il Manchette di Frederique Constant. Anch’esso in acciaio, appunto, aveva il bracciale flessibile e avvolgente, formato da sette file fitte di elementi a base quadrata ma dai volumi arrotondati. All’interno, sottolineato dalla lunetta lucida, si stagliava un piccolo quadrante quadrato, con i numeri arabi ai quarti alternati a indici di diamanti, e la zona centrale decorata da motivi geometrici. Super-femminile, dalla bellezza metallica e quasi “morbido” al tatto, come i suoi omologhi del tempo era lontanissimo dalle linee tradizionali dell’orologio per signora. Un simbolo di modernità, un’affermazione di personalità per donne in carriera, fiere e sicure di sé.

    Il nuovo Classics Manchette

    Oggi Frederique Constant ha messo ancora in produzione quell’esemplare storico, in una versione fedele all’originale anche se opportunamente aggiornata con piccoli ritocchi estetici che ne accentuano l’aspetto prezioso. Per esempio, il bracciale in acciaio del nuovo Classics Manchette è sempre composto da 7 file di elementi di base quadrata ma dalle linee più geometriche, a tronco di piramide, collegate a due a due. Che a me ricordano il taglio carré di certe gemme di colore, ma anche la forma dei quadrotti delle tavolette di cioccolato… comunque qualcosa di goloso. Ad accentuare la definizione di ciascun componente c’è anche la finitura lucida sui quattro lati, ma spazzolata in senso verticale sulla sommità.

    Oltretutto, il bracciale del nuovo Classics Manchette è dotato di una fibbia déployante che, una volta chiusa, diventa praticamente invisibile. Anche sul retro, quindi, non si trova alcuna soluzione di continuità, solo una superficie ininterrotta di maglie tutte uguali. Dopo averlo provato fisicamente (a Ginevra, durante Watches and Wonders, dove è stato presentato in anteprima), posso assicurarvi che il bracciale è flessibile e segue in modo sinuoso le curve del polso. E non solo è estremamente leggero e avvolgente, ma è anche piacevolissimo al tatto.

    Quattro versioni e relativi prezzi

    Come in passato il quadrante mantiene linee quadrate ed è perfettamente inserito all’interno del bracciale, ma nel nuovo Classics Manchette è declinato in quattro varianti. In quella più essenziale è bianco, mat, con i numeri romani suddivisi a tre a tre lungo i diversi lati. Poi ci sono due referenze con il quadrante in pietra dura, malachite e onice, quindi verde screziato o nero intenso. Infine un’ultima versione ha il quadrante interamente tempestato di diamanti, montati anch’essi in file allineate a formare un pattern quadrato. Cambiano di conseguenza i prezzi. Nell’ordine, si passa dai 1.295 euro per il modello più basic, ai 1.895 per quelli col quadrante in pietra fino ai 4.295 dell’esemplare più prezioso. Devo aggiungere che tutte le referenze montano un movimento al quarzo Swiss made, dotato di una batteria a lunga durata, da sostituire ogni cinque anni.

    L’impressione che si ricava fin dal primo sguardo è quello di trovarsi davanti a un modernissimo orologio-gioiello, privo di qualsiasi leziosità, perfino nella versione full pavé. Sarà per la grafica pulita del quadrante, sarà per il colore deciso delle pietre dure o per l’incastonatura scandita dei diamanti, sta di fatto che il Classics Manchette è un esemplare d’impatto. In tutte le referenze, veste il polso con un mood deciso, aggressivo quanto basta per farsi notare ma senza eccessi. Se dovessi sintetizzarlo in poche parole, lo descriverei come una polsiera metallica fatta di borchie e scintillante di luci, un po’ rock e tanto glam. Non per niente lo slogan creato da Frederique Constant recita: Time to Be Bold…

  • Il quadrante salmone. Tendenza confermata da 7 esemplari

    Il quadrante salmone. Tendenza confermata da 7 esemplari

    Una delle tendenze riscontrate a Watches and Wonders Genève? Quella del quadrante salmone. «Ancora?», potrebbe obiettare chi ci segue con continuità e ha già visto questo tema sulle nostre pagine. «Ebbene sì», rispondiamo noi qui in redazione. Perché le tendenze, in orologeria, sono lente ad affermarsi e lente a svanire: pensiamo, per restare in ambito cromatico, ai quadranti verdi oppure blu, che imperversano da anni in tutti i segmenti di mercato e non accennano a passare di moda.

    Come nel caso dei quadranti verdi o blu, del resto, anche il quadrante salmone può avere varie sfumature, alcune più rosa, altre più arancioni. Tant’è che alcune marche trovano definizioni alternative come “rame ghiacciato”, per individuare una specifica nuance funzionale alla propria storia. Apprezziamo lo sforzo del marketing di inventarsi uno story-telling significativo, ma noi preferiamo semplificare e ricondurre la tonalità a termini più consueti.

    Perché il quadrante salmone piace ai collezionisti e ai connoisseur più raffinati per gli immediati rimandi storici. Quale che sia la tonalità, richiama sempre un’eleganza del passato, rinvia agli esemplari degli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso – epoca d’oro per lo chic maschile da polso. E in quanto tale il quadrante salmone è sempre rassicurante, regala sensazioni di sicurezza – apprezzatissime in periodi di crisi e di incertezza come quello che stiamo attraversando.

    Ecco allora perché siamo andati a recuperare gli orologi con quadrante salmone esposti al Salone di Ginevra appena concluso. Li abbiamo visti un po’ ovunque fra le novità di molte marche, sia tra le maison che hanno una lunga storia (e vantano esemplari con quadrante salmone anche nei propri archivi), sia tra quelle di recente fondazione (che prendono semplicemente ispirazione dai modelli d’antan). E abbiamo aggiunto anche qualche altro nuovo pezzo a tema, uscito da poco. Qui sotto, la nostra selezione.

    7 orologi con quadrante salmone in ordine di prezzo

    CHOPARD L.U.C Lunar One
    Cassa (40,5 mm) in oro bianco etico (cioè da approvvigionamento rsponsabile). Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.13.L, di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro etico, due bariletti (tecnologia Chopard Twin), autonomia di 65 ore, calendario perpetuo, fasi di luna astronomiche, grande datario, e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante guilloché, lancette e indici applicati in oro bianco, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Punzone di Ginevra. 92.200 euro.
    La nostra recensione a questo link.

    PATEK PHILIPPE Calatrava 6196P
    Cassa (38 mm) in platino. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 30‑255 PS, di manifattura, con autonomia di 65 ore e piccoli secondi. Quadrante opalino in oro rosa, lancette e indici applicati in oro bianco, carrure con diamante taglio brillante, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Sigillo Patek Philippe. 47.520 euro.

    GLASHÜTTE ORIGINAL Senator Excellence Panorama Date Moon Phase Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 36-24 di manifattura, con autonomia di oltre 4 giorni (100 ore), fasi di luna e data panoramica. Quadrante grené, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Esiste anche con il bracciale in acciaio. Da 12.400 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Perpetual Calendar Manufacture
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-776, di manifattura, con autonomia di 3 giorni, calendario perpetuo (con l’indicazione del giorno della settimana) e fasi di luna. Quadrante soleil, contatori azuré, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 9.995 euro.

    BAUME&MERCIER Clifton 10778
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic BM13-1975A realizzato in esclusiva, con autonomia di 5 giorni e datario. Quadrante opalino, indici applicati, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello, intercambiabile; il packaging include un secondo cinturino beige, sempre in pelle di vitello. 3.500 euro.

    LEBOIS & CO. Heritage Chronograph 324.478
    Cassa (39 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro LC450 (base La Joux-Perret L113), con autonomia di 60 ore, cronografo con ruota a colonne. Quadrante opaco con scala tachimetrica e telemetrica, contatori azuré, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle. 3.075 euro.
    La nostra recensione a questo link.

    RAYMOND WEIL Millesime
    Cassa (35 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro RW4251 (base Sellita SW200-1), con piccoli secondi. Quadrante a settori, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò trasparente, cinturino in pelle. Esiste anche con il bracciale in acciaio. Da 2.050 euro.

  • Best of WWG25, i 10 orologi più memorabili

    Best of WWG25, i 10 orologi più memorabili

    Watches and Wonders Geneva 2025 ha chiuso i battenti proprio ieri. È il momento allora di tirare le somme su quanto si è visto nei giorni scorsi. E sorge spontaneo chiedersi per cosa sarà ricordato il Salone di Ginevra appena concluso. Quali sono gli orologi più rappresentativi, i più memorabili esposti nelle teche dei 60 marchi espositori? Ecco quindi il Best of WWG25, secondo noi. Bada bene, non necessariamente quelli che ci sono piaciuti o che abbiamo amato di più, piuttosto quelli che sono rimasti più impressi nella nostra memoria. Il Best of WWG25 per exploit tecnico, per esempio. O anche il Best of WWG25 inteso come ciò che è meglio riuscito. Magari per coerenza estetica o per rapporto qualità/prezzo.

    Nella scelta di questi Best of WWG25 abbiamo privilegiato le assolute novità presentate dalle Case, con poche eccezioni. Molti, se non tutti, meriterebbero un approfondimento, perché il loro valore difficilmente si può sintetizzare in queste poche righe. E molti, se non tutti, saranno trattati a tempo debito, magari quando arriveranno fisicamente nei negozi. Intanto, però, ve li segnaliamo. Se la nostra sintesi sarà efficace, e la vostra curiosità stuzzicata, potete scoprirne di più sui siti ufficiali delle rispettive marche. Un’ultima considerazione: abbiamo cercato di scegliere modelli di tutti i segmenti di mercato. Anche se i prezzi, in questo Salone, sono sembrati lievitare, la nostra selezione dimostra che gli orologi belli e accessibili esistono ancora. Ecco dunque i nostri Best of WWG25, in ordine alfabetico.

    A. LANGE & SÖHNE Minute Repeater Perpetual Calendar
    Due complicazioni difficialmente associate fra loro convivono in questo esemplare, per il quale la Manifattura sassone ha sviluppato il calibro L122.2 a carica manuale, con autonomia di 3 giorni. Tra le particolarità: i due gong vantano un repertorio di 720 sequenze diverse (una per ogni minuto nel ciclo delle 12 ore), o ancora l’assenza della pausa fra i colpi delle ore e quelli dei minuti (quando i minuti sono inferiori a 15). Edizione limitata di 50 esemplari, prezzo non comunicato.

    CARTIER Tank à Guichets
    La Maison parigina fa rivivere un esemplare di culto, lanciato originariamente nel 1928. E declina la versione più fedele all’originale in tre modelli: oro giallo, oro rosa o platino (nella foto). Oggi come allora, la futuristica cassa “chiusa” (24,8 x 37,6 mm, solo 6 mm di spessore) riporta le informazioni orarie in due finestrelle, appunto, che visualizzano le ore saltanti e i minuti su disco girevole. Il movimento meccanico a carica manuale, calibro 9755 MC, è però sviluppato appositamente. In vendita da settembre, da 52.500 euro.

    EBERHARD & CO. Contodat Chronographe
    Prende ispirazione da un orologio della seconda metà degli anni Settanta, voluto dall’allora Presidente Palmiro Monti in risposta al quarzo imperante: un accattivante cronografo meccanico, caratterizzato da una vivacissima lancetta arancione. Proprio come i dettagli dell’inedito esemplare di oggi: con la cassa di 39 mm di diametro, il quadrante soleil di vari colori (anche in versione “solo tempo”) e il movimento automatico base Sellita. In vendita nella seconda metà dell’anno, 3.900 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Manufacture Classic Perpetual Calendar
    Il calendario perpetuo della Casa, lanciato per la prima volta nel 2016, quest’anno conosce un apprezzatissimo upgrade. Acquista infatti una nuova meccanica: il calibro FC-776, evoluzione del movimento precedente. Che raggiunge i 3 giorni di autonomia e lo rende alla stregua di un nuovo orologio. La cassa, di dimensioni ridotte, ora misura 40 mm di diametro e ospita un quadrante soleil salmone, uno dei colori prediletti dai collezionisti. Il prezzo però rimane imbattibile: 9.995 euro. In vendita da settembre.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Sport neomatic Worldtimer
    Praticità d’uso, grande scelta e un ottimo rapporto qualità/prezzo: ecco in sintesi il nuovo ore del mondo del Marchio tedesco. Che visualizza le capitali internazionali sul perimetro del quadrante e l’ora di casa con funzione giorno/notte nel contatore al 3 (più i piccoli secondi al 6). Interamente realizzato in acciaio, nella cassa da 40,5 mm ospita un nuovo calibro automatico neomatik DUW 3202. L’orologio è declinato in 2 versioni “basic”, più 6 coloratissime edizioni limitate di 175 esemplari ciascuna. 3.940 euro.

    JAEGER-LECOULTRE Reverso Tribute Geographic
    La Grande Maison presenta per la prima volta in questa collezione le ore universali. E ha messo a punto ad hoc il calibro JLC 834 a carica manuale, che integra le ore del mondo con un grande datario (dai dischi complanari brevettati) e i piccoli secondi. Da notare che i nomi delle città sono incisi al laser e laccati a mano, come la mappa del mondo. In due versioni, con la cassa di 29,9 x 49,4 mm (e 11,14 mm di spessore): in acciaio (nella foto) o in oro rosa, in edizione limitata di 250 esemplari. Da 23.200 euro.

    PATEK PHILIPPE Referenza 5328G
    Un inedito Calatrava con una nuova cassa in oro bianco, di 41 mm di diametro, e una complicazione utile, a ore 6, coassiale ai piccoli secondi: giorno della settimana (a finestrella) e datario (a lancetta), dalla visualizzazione istantanea. Ma soprattutto con un nuovo movimento a carica manuale, il calibro 31-505 8J PS IRM CI J, dotato di ben 8 giorni di autonomia. Particolare anche il quadrante grené sfumato. In vendita con un secondo cinturino in pelle, color talpa. 71.280 euro.

    ROLEX Oyster Perpetual Land-Dweller
    La Casa della Corona presenta finalmente una nuova collezione, in tre materiali (in acciaio Oystersteel, oro Everose o platino) e due formati (36 o 40 mm). Segni particolari: cassa Oyster rivisitata, quadrante a nido d’ape, bracciale integrato Flat Jubilée. E un nuovo movimento automatico, calibro 7135 ad alta frequenza, con autonomia di 66 ore, asse del bilanciere in ceramica e tanti componenti in silicio, tra cui l’inedito scappamento Dynapulse… Dei 32 brevetti e domande di brevetto che lo riguardano, parleremo in un’altra occasione. Da 14.700 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Les Cabinotiers Solaria Ultra Grand Complication “La Première” 41 complicazioni di cui 5 astronomiche (con una prima mondiale), un’innovativa ripetizione minuti Westminster, 2 quadranti, 13 domande di brevetto depositate, 8 anni di sviluppo, 1521 componenti… “Numeri” che rendono l’idea dell’eccezionalità di questo esemplare, prodotto per festeggiare il 270° anniversario della Manifattura ginevrina. La cassa in oro bianco misura 45 mm di diametro per 14,99 mm di spessore, e racchiude il calibro 3655 a carica manuale. Il tutto è fregiato del Punzone di Ginevra. Pezzo unico, prezzo non comunicato.

    ZENITH G.F.J. Calibro 135
    Anche la Manifattura di Le Locle celebra un anniversario: taglia il traguardo dei 160 anni con una nuova collezione, che rende omaggio al fondatore, Georges Favre-Jacot. E riporta in vita il calibro 135, un movimento pluripremiato nel secolo scorso, nelle gare di cronometria degli osservatòri astronomici. Dimensioni, estetica e architettura sono simili alla meccanica originale degli anni ’50, ma l’autonomia di 3 giorni è tipicamente contemporanea. La cassa di 39 mm in platino racchiude un quadrante tripartito (guilloché, lapislazzuli, madreperla). Edizione limitata di 160 esemplari, 52.900 euro.

  • Watch Angels x Frederique Constant: Worldtimer  fuori dalla comfort zone

    Watch Angels x Frederique Constant: Worldtimer fuori dalla comfort zone

    Uno dei modi in cui il web ha reso l’orologeria accessibile agli appassionati che vogliono farne una professione pur avendo a disposizione mezzi economici limitati, è il crowdfunding. Grazie alle raccolte fondi online sono infatti nati diversi marchi, che hanno rapidamente guadagnato reputazione creando collezioni proprie o in collaborazione con brand già affermati. Quest’ultimo è il caso del Watch Angels x Frederique Constant Worldtimer Manufacture. Un bell’orologio – metto le mani avanti -, che ha visto collaborare il Marchio svizzero fondato da Peter e Aletta Stas con uno dei collettivi orologieri, nonché manifattura, più interessanti in circolazione.

    Produttore di orologi svizzeri indipendente e a conduzione familiare dal 1979, Watch Angels crea i propri orologi secondo un flusso di lavoro che coinvolge azienda, partner e appassionati. Il partner o il designer interno forniscono la visione, il concetto e il design e ricevono in cambio un adeguato profitto per il loro lavoro intellettuale. Gli appassionati co-finanziano la produzione con Watch Angels, sostengono il creatore e hanno un orologio al prezzo di costo o all’ingrosso. Watch Angels industrializza e produce l’orologio ed è ricompensato con un giusto ritorno per investire in nuovi progetti. Come dice chi parla bene inglese, è un modello win-win, ossia nel quale tutti guadagnano qualcosa.

    Il successo del Frederique Constant Worldtimer Manufacture

    Nel caso del Watch Angels x Frederique Constant Worldtimer Manufacture, il guadagno dell’appassionato è un orologio interessante, che a suo modo stupisce l’appassionato. Perché cambia i codici di una delle collezioni più celebri di Frederique Constant senza snaturarne le caratteristiche.

    Introdotto per la prima volta nel 2012, il Frederique Constant Classics Worldtimer Manufacture è diventato rapidamente uno dei modelli più venduti del Marchio per l’interpretazione accessibile della complicazione delle ore del mondo. Nel corso degli anni, è stato presentato in diversi materiali e colori, spesso in edizioni limitate ora non più disponibili, ed è tuttora in catalogo in quattro versioni. Caratterizzato dalla presenza del planisfero nella parte centrale del quadrante e dalle forme bombate della cassa, è un orologio tra i più riconoscibili.

    Ebbene, ora la mano di Watch Angels interviene proprio sugli elementi caratterizzanti del Classics Worldtimer Manufacture, ridefinendoli o eliminandoli. Eppure, guardando l’orologio, non puoi dire che non sia un Frederique Constant. Proviamo a capire il perché.

    Cassa, corona e molto altro

    Intanto, il Watch Angels x Frederique Constant Worldtimer Manufacture ha una cassa di diametro inferiore rispetto a quella del Classics Worldtimer Manufacture. Passa da 42 a 40,5 mm, ma guadagna un po’ di spessore rispetto alla referenza precedente: 13,4 mm contro 12,15 mm. Un incremento singolare, dovuto principalmente, credo, al restyling della stessa cassa, considerando che il movimento incassato è il calibro FC-718 che muove anche le altre referenze della collezione corrente.

    Proprio la cassa è stata ridisegnata, nella carrure che ora è piatta e nelle anse, decisamente più corte. È sempre in acciaio, in tre parti, con un’impermeabilità di 5 bar, lavorata con un mix di finiture spazzolate e lucide. Queste ultime sono particolarmente evidenti sulla lunetta, mentre le anse e la parte centrale satinate creano un piacevole contrasto con le zone a specchio.

    Un altro dettaglio che costituiva una firma estetica della collezione, la corona, è stato anch’esso rivisto. È sempre scanalata, ma non è più a cipolla: ha la parte superiore piatta ma è comunque sufficientemente grande da garantire una presa confortevole per la carica dell’orologio e le regolazioni delle ore e dei fusi orari con le relative città. E, come in tutte le altre edizioni precedenti, non ci sono pulsanti o correttori incassati, da sempre uno dei valori aggiunti del Frederique Constant Worldtimer Manufacture.

    Watch Angels x Frederique Constant Worldtimer Manufacture: missione leggibilità

    Il lavoro più significativo è stato però svolto sul quadrante. Nel Watch Angels x Frederique Constant Worldtimer Manufacture sono infatti assenti due elementi base delle referenze presenti nella collezione: il datario a ore 6 e, soprattutto, il planisfero. Quest’ultimo, come ho scritto prima, è da sempre il dettaglio più riconoscibile di questa collezione e ora… puff… sparito. Gran bel coraggio da parte di Frederique Constant. Il bello, però, è che questo orologio non perde niente né dell’essenza del Marchio, né di quella della collezione cui appartiene.

    Il lavoro estetico ha infatti puntato alla chiarezza e alla leggibilità, da un lato sostituendo il planisfero con un quadrante di un bellissimo blu soleil, incorniciato dal giro della minuteria con finitura circolare, indici delle ore rodiati, applicati e sfaccettati perfettamente integrati nel design. Le lancette rodiate e lucidate a mano seguono i contorni degli indici per un’estetica coerente, mentre il “mirino” al centro del quadrante ha il compito di “legare” l’intera architettura visiva.

    L’altro lavoro svolto sul quadrante riguarda il disco delle città. Rispetto al precedente, che era piatto, questo è inclinato e, insieme al disco delle 24 ore, esalta la leggibilità dei 24 fusi orari. Leggibilità che Il risultato è un’estetica pulita e contemporanea concentrata sulla funzionalità dell’orologio, agevolata anche dalla rimozione del datario, in modo da consentire la lettura di tutte le posizioni delle città sul disco inclinato.

    Rispetto alle referenze delle collezione corrente, i segmenti del giorno e della notte sul disco delle 24 ore hanno un ulteriore tocco di eleganza. Sono divisi in due emisferi individuati da un sole lucido per il giorno e da una falce di luna levigata e sabbiata per la notte. Entrambi tridimensionali, a differenza di quelli stampati sul Frederique Constant Classics Worldtimer Manufacture, uniscono forma e funzione in modo gradevole.

    Acquirenti d’altri tempi

    Poco da dire sul movimento, per il quale lascio parlare le didascalie. Si tratta infatti, come ho scritto sopra, del collaudato calibro FC-718, il cui nome ha dato l’ispirazione per il numero dell’edizione limitata. Perché il Watch Angels x Frederique Constant Worldtimer Manufacture è realizzato in 718 pezzi, disponibili solo sul sito di Watch Angels secondo la versione moderna di quella che era la vendita à souscription.

    La sottoscrizione risale ai tempi di Abraham-Louis Breguet, che ideò un orologio semplice, di basso costo, da costruire in piccola serie su prenotazione e dietro il versamento di un anticipo (da qui il nome souscription), con saldo alla consegna. Un sistema che consentiva agli orologiai di non lavorare in perdita: l’ammontare dell’anticipo era stabilito in base alla previsione dei costi vivi e, soprattutto, tutelava l’artigiano nel caso il sottoscrittore diventasse uccel di bosco al momento del saldo.

    Apertosi il 13 febbraio, il periodo di sottoscrizione – solo sul sito di Watch Angels – terminerà il 13 marzo. Per i primi sottoscrittori il prezzo era di 3.990 franchi, oggi salito a 4.490, con la possibilità di pagare metà cifra ora e il saldo alla consegna, come un tempo.

    Come ricorda il Ceo di Frederique Constant, Niels Eggerding, nella cartella stampa che ha accompagnato il lancio dell’orologio, «fin dalla nostra fondazione, innoviamo collaborando con i partner di altissimo livello capaci di portarci fuori dalla nostra zona di comfort, condizione necessaria per sperimentare e innovare. La collaborazione con Watch Angels si colloca in questo approccio, portando anche il riscontro di una comunità di collezionisti, elemento questo, che rafforza ulteriormente il nostro modo di innovare, che include, tra l’altro, l’ascolto attento del mercato». Vediamo se i collezionisti daranno riscontro positivo a questa operazione.

  • Classic Worldtimer Manufacture, il verde di Frederique Constant

    Classic Worldtimer Manufacture, il verde di Frederique Constant

    Se frequentate i forum di orologeria, vi sarà probabilmente capitato di leggere che il Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture è considerato, per rapporto qualità/prezzo, il miglior “ore del mondo” in circolazione. Premesso che gli aspetti da considerare per dar valore a un’affermazione simile sono tanti, definirlo uno dei più interessanti è tuttavia il minimo che si possa fare.

    Al di là del fattore estetico, le ragioni che portano a una promozione piena sono diverse. Movimento di manifattura, facilità d’uso, qualità delle finiture e, manco a dirlo, rapporto qualità/prezzo altissimo. Provate infatti a cercare nei cataloghi delle varie maison svizzere un altro orologio di manifattura dotato della complicazione “ore del mondo” (detta anche “ora universale”) a poco più di 4.000 euro… Trovereste ben poco.

    Caratteristiche del Classic Worldtimer Manufacture

    Facciamo un passo indietro. Il Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture esiste dal 2012. In quell’anno fu presentato il calibro di manifattura che tuttora gli dà vita: l’FC-718, un movimento a carica automatica, autonomia di 38 ore, frequenza di 28.800 alternanze l’ora (4 Hz) e 26 rubini. A scanso di equivoci, vi informo che Frederique Constant monta lo stesso calibro anche negli omologhi “ore del mondo” della serie Highlife, con cassa differente e bracciale integrato.   

    Le due referenze appena introdotte – quelle di cui vi parlo oggi – ampliano invece la collezione Manufacture. Entrambe abbinano al bianco del réhaut con i nomi delle città e a parte del disco delle 24 ore il nuovo colore “verde bosco”. Sono entrambe in edizione limitata: 718 esemplari per la versione con cassa in acciaio (l’FC-718KWM4H6), appena 36 esemplari per la versione con cassa in oro rosa (l’FC-718KWWM4H9). Trentasei non è un numero casuale, badate bene, ma rappresenta gli anni di vita della giovane ma ormai affermata Manifattura svizzera.

    Variante cromatica a parte, ripresa dalle nuove referenze anche nel cinturino in pelle, i tratti stilistici del Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture restano invariati. A colpire lo sguardo è la mappa del mondo in rilievo che personalizza il quadrante dalla finitura soleil, su cui la luce si riflette in modo diverso a seconda dell’inclinazione. Gli indici rotondi applicati e le sfere delle ore e dei minuti sono ricoperti di Super-LumiNova, uno dei materiali fluorescenti a maggiore persistenza luminosa nel buio. A ore 6 si staglia il datario a lancetta centrale, composto da un disco volutamente opaco, sul quale sono stampati i giorni del mese, e da un sotto-quadrante guilloché a raggi di sole che esalta l’effetto argento della piccola sfera.

    Il calibro FC-718 

    Prima di descrivervi come funziona e a cosa serve la complicazione “ora universale”, voglio tornare sugli aspetti distintivi che fanno del Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture uno dei più interessanti “ore del mondo” in circolazione.

    Innanzitutto, il calibro FC-718: realizzato in-house, è derivato dall’FC-710, a sua volta basato sul “solo tempo” FC-700 del 2009, fra i primi calibri di manifattura firmati Frederique Constant. Un calibro a carica automatica dalla costruzione modulare e per questo non minuscolo, visto che eleva lo spessore della cassa a 12,5 millimetri. Ma innovativo per quanto riguarda l’architettura interna e le regolazioni. Che, nel caso del Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture, si ottengono agendo solo sulla corona a cipolla. Niente corone o pulsanti secondari: le due posizioni della corona permettono di caricare l’orologio, impostare la data, regolare l’ora e ruotare il disco delle città fino alla posizione desiderata.

    Passiamo alle finiture. Lo abbiamo scritto in altre occasioni nelle pagine del nostro giornale: per quanto siano di produzione industriale, Frederique Constant mantiene alto il livello qualitativo delle lavorazioni e lo fa anche con le due nuove referenze. Basta d’altronde osservarle attraverso il fondello in vetro, per scorgere decorazioni prossime a quelle manuali dell’alta orologeria, quali il perlage e le Côtes de Genève. A questo tocco di eleganza si aggiunge il design traforato del rotore di carica, che rivela sempre il bilanciere e il rubino sintetico sul quale è imperniato.    

    Come si usa la funzione “ore del mondo”

    Credo sia utile spiegare come si utilizza la complicazione “ore del mondo” che contraddistingue il Frederique Costant Classic Worldtimer. Il quale permette, con un semplice sguardo, di sapere che ore sono in tutti i 24 fusi orari in cui è suddivisa la superficie terrestre, leggendo semplicemente l’ora locale.

    Supponiamo di essere appena atterrati a Los Angeles, negli Stati Uniti. Estraiamo la corona sulla prima posizione e, ruotandola in senso antiorario, facciamo scorrere il réhaut delle città fino a posizionare Los Angeles a ore 12. (A titolo informativo, se la si ruota in senso orario, invece, permette di regolare il datario). A questo punto, estraiamo ancora la corona fino alla seconda posizione e impostiamo l’ora locale, facendo in modo che questa “cada” opportunamente sul disco della funzione giorno/notte. Abbiamo già finito.

    Con un semplice sguardo, oltre a conoscere la nostra nuova ora locale, possiamo sapere l’ora esatta di ciascuno dei principali fusi orari. Basta leggere il numero compreso fra 0 e 24 allineato con la città di nostro interesse. Se l’ora locale di Los Angeles segna le 06:15 del mattino, a Roma saranno le 15:15 del pomeriggio. E così via.


    Target e prezzo del Classic Worldtimer Manufacture

    Per quanto riguarda il pubblico di riferimento, il Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture si rivolge a chi viaggia spesso e si sposta da un capo all’altro della Terra. In virtù dello stile versatile, si adatta sia all’uomo d’affari, che necessita di un dress watch, sia al turista in outfit sportivi e informali. 

    Concludo con il prezzo, punto di forza dell’orologio appena descritto. Ancora una volta la Marca ginevrina resta coerente con il proprio motto: “Lusso accessibile”. La versione in acciaio del Frederique Costant Classic Worldtimer Manufacture costa 4.395 euro, quella in oro rosa 18.995 euro. Valori impegnativi per alcuni ma comunque competitivi. Case di più lunga tradizione propongono orologi con calibri “solo tempo” e di fornitura, a prezzi molto più elevati. 

  • Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di novembre. Previsioni e orologi, segno per segno

    Ci avviciniamo alla fine di questo 2024, un anno ricco di avvenimenti, sia sul piano personale che su quello generale del Pianeta. Vediamo quindi insieme l’oroscopo di novembre: come di consueto, per prima cosa, analizziamo astronomicamente e astrologicamente il Cielo del mese, poi passiamo alle analisi per i nati sotto i vari segni e agli orologi che più potrebbero rispecchiarne le personalità e i modi di essere.

    Prendiamo l’oroscopo di novembre con l’indispensabile pizzico di ironia: l’astrologia non è una scienza, nel senso moderno del termine, ma per gli Antichi lo era. Al punto di definire l’astronomia, quindi la scienza del moto dei corpi celesti, come sua ancella. Ma il discorso si farebbe lungo: passiamo a esaminare cosa succederà lassù, durante questo penultimo mese del 2024.

    Novembre apre con un Novilunio il giorno 1, nel segno dello Scorpione: un segnale d’inizio che avrà conseguenze sui diversi segni. Il 15, Saturno entrerà, in moto diretto, nei Pesci, mentre subito dopo, il 16, avremo il Plenilunio in Toro.
    Altro evento il giorno 20, quando il lentissimo Plutone lascerà il segno del Capricorno per entrare in Acquario, dove risiederà per i prossimi vent’anni. Il Sole entrerà nel segno del Sagittario il 22, e il 26 Mercurio, in Sagittario, inizierà il proprio moto retrogrado.
    Non resta ora che vedere, segno dopo segno, come tutto questo andrà a riflettersi sui nati nei dodici segni e che cosa potemmo suggerire, conseguentemente, di portare al polso.

    Ariete

    Plenilunio nel primo giorno del mese, in Scorpione: tutto converge per conferire grande importanza ai cambiamenti, soprattutto per voi, che con questo evento nella vostra Casa della Trasformazione dovrete affrontare mutamenti importanti. Che siano prevedibili o che giungano inattesi, saranno con ogni probabilità d’impatto nella vostra sfera emotiva. Non interpretateli come un rischio o una devastazione: sarà la buona occasione per portare alla luce il vostro io più autentico. Il passaggio di Plutone in Acquario sarà di aiuto: vi ritroverete ad assumere nuove responsabilità, ma anche a cogliere soddisfazioni e riconoscimenti. Premiatevi con un bell’esemplare dalle complicazioni utili.

    FREDERIQUE CONSTANT Classic Power Reserve Big Date Manufacture Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-735 di manifattura, con indicazione dell’autonomia di 50 ore, fasi di luna e grande datario. Quadrante soleil, indici applicati, vetro zaffiro (anche sul fondello), cinturino in pelle di alligatore. 4.995 euro.

    Toro

    La trasformazione imposta dal Novilunio sarà solo una fase di passaggio verso il Plenilunio proprio in Toro: ecco tutti i segni del Cielo necessari per ridefinire il vostro ruolo nel rapporto con gli altri. Famiglia, scuola, azienda, amici: non abbiate timore di mostrare quei lati di voi che finora erano rimasti un po’ in penombra. Il Plenilunio in Toro conferirà massima efficacia alle vostre azioni, ogni vostra decisione sarà sostenuta dagli astri. Non dimenticate che il Toro è signore della gola: attenzione a quanto direte, ma anche – più banalmente – ai malanni di stagione, che vi potrebbero colpire proprio lì. Affrontare il mondo con un’altra persona comunque vi faciliterà la vita. Scegliete un orologio dai nobili natali, che potrete indossare entrambi.

    VULCAIN Cricket President 36 Pistacchio Green
    Cassa (36 mm) in acciaio 316L, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro V10 di manifattura, con doppio bariletto e funzione di allarme. Quadrante soleil, numeri applicati, vetro zaffiro bombato, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle. Edizione limitata di 25 esemplari, 4.540 euro.

    Gemelli

    L’oroscopo di novembre annuncia trasformazioni in vista anche per voi. Che si tratti del risultato di un periodo di introspezione, del supporto sapiente di un terapeuta o di una decisione ben meditata, questo mese verrà alla luce una nuova versione di voi. È tempo di brillare, ma tenete presente che Mercurio retrogrado e il passaggio del Sole in Sagittario vi indurranno a rivisitare e a rivalutare alcune relazioni date per scontate e consolidate. Siate obiettivi, soprattutto verso voi stessi. Senza ferire chi non lo merita, non insistete a portare avanti rapporti che – alla lunga – potrebbero rivelarsi dannosi per voi. Adottate un orologio d’ispirazione “celestiale”, che vi sia di supporto in tante situazioni.

    BREITLING Navitimer Automatic 41
    Cassa (41 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro B17 (base Eta 2824). Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, réhaut con regolo calcolatore, vetro zaffiro bombato, bracciale in acciaio. 5.600 euro.

    Cancro

    Per i nati sotto il segno del Cancro, Plutone ha sempre svolto un ruolo importante nella sfera dei rapporti e delle relazioni. Per l’ultima volta, dati i suoi tempi, lo saluterete in Capricorno e lo vedrete passare in Acquario. La conseguenza? Lascerete necessariamente le valutazioni di carattere più superficiale e immediato, in tutti i campi, per abbracciare analisi più sottili e profonde. Vi scoprirete capaci di leggere ben al di là delle apparenze, sia che si tratti di eventi che di persone. Un dono, sicuramente, ma che vi renderà più consapevoli e più attenti nelle vostre scelte. Anche riguardo a ciò che indossate al polso: privilegiate il meglio.

    EBERHARD & CO. Chronographe 1887 Edition Limitée
    Cassa (41,5 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica manuale, calibro EB 280 sviluppato in esclusiva con la Manufacture AMT di Sellita, cronografo con ruota a colonne, pulsante di reset del cronografo coassiale alla corona, funzione flyback. Quadrante con scala telemetrica e tachimetrica, vetro zaffiro bombato, fondello in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 250 esemplari, 6.960 euro.

    Leone

    Cari nati sotto il segno del Leone, questo mese vi costringerà, con il suo quadro astrale, a uscire allo scoperto. Passerete dal piano delle riflessioni, su voi stessi e sugli altri, a quello dell’azione. Terminate le considerazioni astratte, dovrete prendere, rapidamente, decisioni su come rapportarvi con il mondo esterno e non avrete modo di tergiversare. L’oroscopo di novembre registra il ritorno di Saturno in moto diretto. La cosa vi aiuterà, soprattutto emotivamente, liberandovi da quell’aura un poco negativa che aveva contrassegnato il vostro recente passato. Cercate di navigare sempre in acque tranquille: procuratevi un esemplare che possa farvi da nocchiere…

    TAG HEUER Carrera Chronograph Skipper
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro TH20-06 di manifattura, con autonomia di 80 ore, cronografo con ruota a colonne, secondi continui e datario. Quadrante spazzolato circolare con contatori crono a contrasto (totalizzatore dei 15 minuti tripartito per i tempi di regata), lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro glassbox, fondello in vetro zaffiro, cinturino in tessuto. 6.850 euro.

    Vergine

    Dovrete trovare la forza di guardare diritto negli occhi quanti – con vari mezzi, più o meno coscientemente – avevano influenzato la vostra autostima, in tutto il periodo in cui Saturno era nei Pesci. Saturno ritorna in modo diretto il 15: sarà il momento perfetto per chiarire a voi stessi chi siete, senza essere vittime dei pregiudizi altrui. Mercurio retrogrado in Sagittario vi libererà da tanti pensieri che vi avevano sinora trattenuto dal mostrare più apertamente la vostra vera natura e i vostri sentimenti. Muovetevi con cautela: non è detto che il vostro vero volto non possa mandare all’aria i piani, non sempre benevoli, che altri avevano fatto su di voi. Indossate un esemplare dall’estetica semplice e pulita.

    IWC Portofino Automatic
    Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 35111 (base Sellita Sw300-1a), con datario. Quadrante argenté, vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 5.300 euro.

    Bilancia

    Mese complessivamente positivo, in cui noterete, soprattutto nell’ultima decade, un senso di liberazione derivante dalla scomparsa di un peso che da troppo tempo gravava sulle vostre spalle. Tanto che ormai quasi non lo notavate più. Ma appena sarà svanito, percepirete chiaramente la riguadagnata libertà e una leggerezza che riconoscerete subito. Secondo il vostro oroscopo di novembre, comunque, è tempo di investire, soprattutto su voi stessi: che si tratti del vostro aspetto, del guardaroba, della sfera psicofisica o di altri ambiti, per voi la trasformazione sarà da leggere in questo senso. Cominciate col rinnovare ciò che avete al polso: scegliete un marchio giovane, dal gusto contemporaneo.

    NORQAIN Indipendence Skeleton Chrono
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Norqain 8K, scheletrato, con autonomia di 62 ore, cronografo con ruota a colonne, funzione flyback e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante traforato, lancette e indici applicati, placcati oro e luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in caucciù con motivo maglia milanese. Produzione limitata, 5.700 euro.

    Scorpione

    Inutile nasconderlo: voi nati sotto il segno dello Scorpione siete tra i soggetti più complessi. Non è facile comprendervi e soprattutto intuire cosa siate veramente, al di sotto del vostro volto pubblico. Secondo il vostro oroscopo di novembre, questo mese vi indurrà a prendere coscienza di un fatto importante: a furia di fingere verso il mondo esterno, alcuni vostri aspetti simulati hanno finito per prendere il sopravvento. Estirpateli, lasciate nuovamente emergere la vostra vera natura. Vivere dietro una maschera, alla lunga, non solo non è utile, ma vi costringe a spendere energie che – prima o poi – si esauriscono. Evitatelo, almeno al polso: dotatevi di un esemplare dalla lunga autonomia.

    BAUME&MERCIER Clifton 10756
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic realizzato in esclusiva, con autonomia di 5 giorni, fasi di luna e datario a lancetta. Quadrante sfumato, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile. 4.950 euro.

    Sagittario

    Le stelle accarezzano il vostro lato più incline ai sensi, perfino a un certo edonismo: nuovi progetti vi potrebbero attrarre. Niente di male nell’esaminarli, ma non perdete il vostro proverbiale senso pratico, prima di aderire a strane avventure che potrebbero, alla lunga, crearvi danni. Il vostro oroscopo di novembre segnala, nell’ultima decade, opportunità in ambito finanziario, di sicuro allettanti ma che devono essere soppesate con saggezza. Siete proverbialmente attenti, da questo punto di vista, ma attenzione alle lusinghe di chi forse è più incline a trarre vantaggio per sé che non a raccontarvi i veri scopi di quanto vi starà proponendo. Scegliete un orologio che sia un investimento sicuro.

    ROLEX Oyster Perpetual 41
    Cassa (41 mm) in acciaio Oystersteel, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3230 di manifattura, con autonomia di 70 ore, spirale paramagnetica. Quadrante soleil, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, bracciale in acciaio Oystersteel. Certificato Cronometro Superlativo. 6.650 euro.

    Capricorno

    Venere farà capolino il giorno 12, aiutandovi a riscoprire, e a lasciar trasparire, quei lati di voi che sono più teneri, più delicati, che solitamente restano nascosti dalla vostra ben nota corazza. Il passaggio di Plutone proprio nel vostro segno vi caricherà di entusiasmo e positività. Ottimi entrambi, ma sempre da tenere sotto controllo con intelligenza ed astuzia. Cogliete pure le buone opportunità, ma ricordatevi sempre che le vipere possono annidarsi anche tra i più bei fiori del giardino. In sintesi, il vostro oroscopo di novembre consiglia: mai abbassare la guardia. Soprattutto in questo mese, che vi prospetta una vita sociale molto attiva. Lasciate il vostro orologio parli per voi, come un bel biglietto da visita.

    OMEGA Speedmaster 38
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3330 (base Longines 688.2 modificato) con scappamento Co-Axial e spirale in silicio, cronografo con ruota a colonne, secondi continui, datario e con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, lunetta con scala tachimetrica, vetro zaffiro, bracciale in acciaio. 6.200 euro.

    Acquario

    Sin dall’inizio del mese vi accorgerete di avere in voi nuove energie, nuovi spunti. Cosa ottima in sé, ma che vi costringerà a stabilire delle priorità: per raggiungere gli obiettivi primari, dovrete per forza accantonare – magari solo temporaneamente – tutto quello che potrebbe distrarvi. L’uscita di Plutone dal vostro segno si farà sentire: l’unico rischio è un certo senso di ebbrezza e la relativa confusione. Focalizzare e concentrare i vostri sforzi sarà l’unico metodo per non sprecare le occasioni e, al tempo stesso, non arrivare al traguardo esausti. Assecondate il vostro oroscopo di novembre con un esemplare dal colore vitaminico, in grado di ricaricarvi ogni qualvolta guardate l’orario.

    BELL & ROSS BR V2-92 Orange
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BR-CAL.302 (base Sellita Sw300-1a), con datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole bidirezionale con inserto in alluminio anodizzato nero, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 3.800 euro.

    Pesci

    Se – come può accadere – ultimamente avete avuto dei momenti di poca chiarezza proprio su voi stessi, sulle vostre vere ragioni di essere e su quello che davvero volevate nella vita, avere Saturno che riprende il proprio moto diretto nel vostro segno sarà di grande aiuto. Prendete del tempo per voi stessi, pace, silenzio, calma interiore per avventurarvi nel viaggio più prezioso: quello alla ricerca della vostra anima. Mercurio retrogrado in Sagittario sarà il vostro sostegno per quei piani ambiziosi sulla vostra carriera. Se siete sicuri di avere tutte le frecce giuste al vostro arco, non abbiate paura: è arrivato il momento di fare centro. Mettete al polso un orologio che evochi orizzonti aperti e paesaggi naturali da esplorare.

    BREMONT Terra Nova 40.5 Date “Caramel”
    Cassa (40,5 mm) in acciaio 904L, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro BE-36AE (base Sellita SW220-1 modificato), con datario. Quadrante sfumato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello inciso, bracciale in acciaio 904L. Edizione limitata di 100 esemplari, 3.850 euro.



  • Only Watch 2024: un successo, malgrado tutto

    Only Watch 2024: un successo, malgrado tutto

    Se ce l’avessero detto lo scorso autunno, non ci avremmo mai creduto. Only Watch 2024 ha raccolto quasi 29 milioni di euro, di cui più della metà provenienti dal Patek Philippe. Numeri allineati con il passato, che confermano la rinnovata fiducia del pubblico verso l’asta – biennale – di beneficenza, impegnata fin dal 2005 nella raccolta fondi a favore della ricerca scientifica contro la distrofia muscolare Duchenne. Un ottimo risultato soprattutto se si pensa a come si erano messe le cose.

    I problemi di Only Watch 2024

    Breve rewind per chi si fosse perso le puntate precedenti. La X edizione di Only Watch era prevista per il 5 novembre scorso. Poi però alcuni collezionisti avevano sollevato perplessità sulla gestione dei capitali ricavati dall’asta (all’epoca un centinaio di milioni di euro). A quel punto celebri marchi come Audemars Piguet e Tudor avevano fatto un passo indietro e ritirato gli esemplari donati. Al contrario, però, molti altri – per esempio F.P.Journe in prima persona – avevano espresso apertamente tutta la propria solidarietà e il proprio sostegno a Luc Pettavino e al suo team. Ma la campagna mediatica negativa, manifestata soprattutto sui social media, aveva creato un brutto clima di sospetto. Insostenibile per gli organizzatori, che avevano deciso quindi di posticipare l’evento a data da definirsi.

    Sono trascorsi i mesi. All’inizio di aprile, l’annuncio ufficiale: Only Watch si sarebbe tenuta il 10 maggio, sotto il martelletto di Christie’s. L’Association Monégasque contre les Myopathies, l’organizzazione no-profit cui fa capo l’asta, nel frattempo ha eseguito un audit e pubblicato il relativo report all’insegna della trasparenza, per fugare ogni dubbio e insinuazione. Ha anche rivisto la propria struttura e la propria governance, sempre all’insegna della trasparenza. Molto ha contato anche la confermata presenza di Patek Philippe e dei marchi di Lvmh, che hanno fatto da traino per gli indecisi. Sta di fatto che la vendita all’incanto ha avuto luogo venerdì scorso, e ha disperso 47 orologi (su 63 originari). A dispetto del sito e dell’app di Christie’s, down fin dal giovedì: non si sa bene perché, se hackerato o cosa… Ma mentre stiamo scrivendo è ancora offline.

    Only Watch 2023: i primi 5

    Dicevamo dunque del successo finale di Only Watch 2024, dovuto interamente alle offerte in sala, al Centro Congressi del Palexpo di Ginevra, o giunte per telefono (come si faceva una volta). La vendita è andata in streaming per due ore e mezza sul canale You Tube, dove è ancora visibile, e sul feed di Instagram di Only Watch, con un’audience notevole. Secondo i dati ufficiali, tutti gli orologi sono stati venduti – senza premio per l’acquirente, com’è consuetudine nelle charity auction. Il valore totale della vendita ha raggiunto i 28.320.000 franchi svizzeri, pari a 28.999.680 euro.

    Impossibile per noi riportare qui tutti i lotti con i loro risultati. Ci limitiamo dunque a pubblicare i primi 5, in ordine di prezzo di aggiudicazione. Per il resto vi rimandiamo alle fonti ufficiali. Ricordiamo solo che la particolarità di questi orologi sta nel fatto che sono tutti pezzi unici, creati ad hoc e irripetibili. Ecco perché fanno gola ai grandi collezionisti…

    Lotto 32 – PATEK PHILIPPE Ref. 6301A-010 Grande and Petite Sonnerie, Minute Repeater. Rare Handcrafts. Cassa in acciaio, quadrante in smalto Grand Feu flinqué, guilloché a mano, e con diamanti taglio baguette (0.45 ct). Movimento meccanico a carica manuale, calibro GS 36-750 PS IRM, con grande e piccola suoneria, ripetizione minuti, piccoli secondi saltanti alle ore 6, doppia indicazione dell’autonomia (di 3 giorni per il movimento, di un giorno per la suoneria). La stima iniziale era 1.500.000/1.800.000 franchi svizzeri, ma le offerte si sono aperte a 5 milioni (non si sa perché). Alla fine è stato venduto per l’esorbitante cifra di 15,7 milioni di franchi svizzeri. Si conosce perfino l’acquirente, Zach Lu: attore di origine taiwanese, nonché uno dei principali collezionisti orientali.

    Lotto 38 RICHARD MILLE RMS14 Talisman Origin. Cassa in titanio grado 5 con lunetta e fondello in oro rosso inciso a mano, quadrante scheletrato in oro rosso. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CRMT5 scheletrato, con tourbillon a un minuto; collana in radica svizzera, oro, titanio e rodonite, infilata su cordino di metallo e caucciù. Stimato fra i 600 e gli 800mila franchi svizzeri, ha raggiunto i 2.380.000 franchi svizzeri. Notevole, al di là del prezzo spuntato, per la storia divertente che gli aleggia attorno: e lo vuole come manufatto, dal valore sciamanico, di un’antica tribù svizzera… 😂

    Lotto 37 – REXHEP REXHEPI Chronomètre Antimagnétique. Cassa in acciaio, realizzata dall’atelier di Jean-Pierre Hagmann (JHP), quadrante in smalto Grand Feu, doppio fondello (chiuso quello esterno, a vista quello interno). Movimento meccanico a carica manuale con costruzione e materiali specifici per la resistenza al magnetismo (ruotismi e ancora in oro, altri componenti in acciaio inox), racchiuso in un anello d’acciaio. La valutazione iniziale si aggirava attorno ai 100/150mila franchi svizzeri, ma l’orologio ha raggiunto 2.100.000 franchi svizzeri.

    Lotto 13 – F.P.JOURNE Chronomètre Bleu Furtif. Cassa e bracciale in tantalio, quadrante in smalto Grand Feu blu traslucido. Movimento meccanico a carica manuale in oro rosa, calibro 1522, con secondi centrali diretti, indicazione dell’autonomia (52 ore) e fasi di luna riportati sul lato fondello. Partito da una stima di 2/4mila franchi svizzeri, è stato acquistato per 2 milioni di franchi svizzeri.

    Lotto 27 – LOUIS VUITTON Tambour Einstein Automata Only Watch 2023. Cassa in acciaio; quadrante in oro bianco inciso a mano da Dick Steenman, smaltato con pittura in miniatura e grisaille da Nicolas Doublel. Movimento meccanico a carica manuale, calibro LV 525 La Fabrique du Temps LV, con ponti in oro, indicazione dell’autonomia (100 ore), ore saltanti, minuti retrogradi e 4 animazioni. Contro una valutazione iniziale di 340/440mila franchi svizzeri, l’orologio ha raggiunto i 700mila franchi svizzeri.

    Altri esemplari di Only Watch 2024

    Concludiamo la rassegna di Only Watch 2024 con una selezione di esemplari che ci sono piaciuti, o comunque ci hanno in qualche modo colpito, al di là delle quotazioni ottenute. Anche questi li elenchiamo in ordine decrescente, dal valore più alto a quello più basso.

    Lotto 18 – H.MOSER X MB&F Streamliner Pandamonium. Cassa in acciaio, quadrante soleil fumé con miniatura tridimensionale di panda Dj in oro, scolpito e decorato a mano. Movimento meccanico a carica manuale, pezzo unico realizzato in esclusiva, con bilanciere centrale sospeso e ripetizione minuti. Stimato 300/400 mila franchi svizzeri, venduto per 380mila.

    Lotto 14 – FREDERIQUE CONSTANT X CHRISTIAAN VAN DER KLAAUV Tourbillon Planetarium Only Watch 2024. Cassa in platino, quadrante in avventurina. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-988, con tourbillon a un minuto, calendario perpetuo e planetario in miniatura con indicazione dell’orbita di Mercurio (88 giorni), Venere (225 giorni), Terra (365), Marte (687), Giove (12 anni) e Saturno (29 anni). Stimato 80/120mila franchi svizzeri, venduto per 85mila.

    Lotto 9 – BREGUET Marine Hora Mundi 5555. Cassa in oro rosa e quadrante composto da una base in oro guilloché e, sovrapposto, un disco in vetro zaffiro con continenti incisi. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 77F1, con ore del mondo e funzione giorno/notte. Stimato 70/80mila franchi svizzeri, venduto per 75mila.

    Lotto 11 – CHANEL Mademoiselle J12 La Pausa Only Watch. Cassa e bracciale in ceramica ad alta resistenza, bianca o nera; quadrante laccato con silhouette di Mademoiselle Coco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 12.1. La coppia di esemplari, stimata 40/50mila franchi svizzeri, è stata battuta per 65mila.

    Lotto 40 – SPEAKE MARIN Ripples Bleu Royal. Cassa La City e bracciale in acciaio, quadrante con motivo Ripples. Movimento mecanico a carica automatica, calibro SMA03-T20, con piccoli secondi. Stimato 35/65mila franchi svizzeri, venduto per 45mila.

  • Slimline Perpetual Calendar: la firma di Peter Speake su Frederique Constant

    Slimline Perpetual Calendar: la firma di Peter Speake su Frederique Constant

    L’orologeria è un mondo che richiede molte competenze e qualità, tra cui una buona memoria. Se parlo di Frederique Constant e le associo il nome del grande orologiaio inglese Peter Speake, vi viene in mente qualcosa? No? Allora provate a dare un’occhiata alle immagini del nuovo Slimline Perpetual Calendar Manufacture by Peter Speake della Maison ginevrina e vedrete che vi si potrebbe sbloccare un ricordo.

    Un ricordo che ci riporta indietro di un anno e mezzo, a metà 2022, quando Frederique Constant presentò una collaborazione con The Naked Watchmaker, che aveva come oggetto proprio il calendario perpetuo della collezione Slimline.

    La piattaforma online The Naked Watchmaker ha, nelle intenzioni dei fondatori, l’intento di “informare e ispirare le future generazioni di appassionati e collezionisti di orologi, offrendo a tutti una visione unica degli orologi e dell’industria dell’orologeria da una prospettiva educativa obiettiva”. E chi sono questi fondatori se non Daniela Marin e Peter Speake? Il quale ora torna “sulla scena del crimine” e rimette mano allo Slimline Perpetual Calendar Manufacture di Frederique Constant.

    Slimline Perpetual Calendar Manufacture: nudo è bello

    Sia l’orologio del 2022 sia quello di oggi sono in edizione limitata: 99 pezzi la prima, 135 pezzi l’attuale. Un numero, questo, che pare sempre più standard nelle limited edition di Frederique Constant. In entrambi i pezzi, la firma di Peter Speake sta nella sottrazione. L’orologiaio inglese è infatti un maestro della scheletratura, sia dei movimenti sia dei quadranti. E ha il proprio punto di forza nella capacità di togliere sovrastrutture agli orologi su cui lavora, fino a ridurli all’essenziale.

    Lo si vede subito guardando il quadrante. Qui, rimangono solo le strutture dei tre contatori e della finestra delle fasi lunari. Ciascun contatore è ridotto a un cerchio, sul quale sono indicati rispettivamente i mesi (a ore 12), i giorni del mese (a ore 3), i giorni della settimana (a ore 9). La finestra delle fasi lunari è a ore 12 e le facce del satellite sono riportate su un disco brunito con una bella satinatura circolare.

    Nella disposizione dei contatori dello Slimline Perpetual Calendar Manufacture, Frederique Constant ha scelto la struttura classica dei propri calendari perpetui. In cui privilegia la lettura delle informazioni più quotidiane sull’asse orizzontale (ore 9 – ore 3) e lasciando quelle meno utilizzate (indicazione dei mesi e delle fasi lunari) sull’asse verticale.

    Calendario perpetuo, leggibilità eterna

    Non dimentichiamoci del fatto che questo bell’orologino è soprattutto un calendario perpetuo. Il che significa, per chi è del mestiere, che ospita una complicazione di tutto rispetto, che lo distingue dal calendario completo e da quello annuale. 

    Il calendario completo indica la data, il giorno della settimana e i mesi. Poiché essi hanno una durata variabile di 30 o 31 giorni, nel calendario completo necessitano di una correzione manuale, allo stesso modo del mese di febbraio negli anni bisestili. Il calendario annuale riconosce invece i vari 30 e 31, ma non la durata di febbraio nell’anno bisestile, che richiede perciò una correzione, l’unica in un anno. Il calendario perpetuo, invece, calcola esattamente le diverse estensioni dei mesi, includendo gli anni bisestili.

    Nel caso dello Slimline Perpetual Calendar Manufacture di Frederique Constant, i tecnici della manifattura hanno fatto un ragionamento utilitaristico pensando all’anno bisestile. Poiché si tratta di una ricorrenza quadriennale, non è, per così dire, vitale che abbia un’indicazione eccessivamente visibile. Prevedere, magari, un sub-contatore e una lancetta in più per segnalarla avrebbe potuto affollare troppo un quadrante già pieno di informazioni. 

    Ebbene, nel contatore dei mesi alcuni sono indicati da un pallino stampato e tra essi vi è anche febbraio. In corrispondenza di questo mese, sul contatore è stata aperta una finestrella e il pallino sottostante, posto su un disco, diventa rosso solo durante gli anni bisestili. Sarebbe da comprare subito l’orologio per vedere l’effetto che fa in questo 2024.

    Una cassa nota

    In quanto a design e dimensioni della cassa, l’orologio si inserisce senza particolari deviazioni all’interno degli stili della collezione Slimline. Parliamo dunque di 42 mm di diametro, con uno spessore di 12,05 mm. Quest’ultimo, per il tipo di complicazione ospitata nella cassa, è un valore di tutto rispetto, che rende l’orologio ben vestibile prima ancora che leggibile. 

    La cassa è lucida, dalle forme morbide e arrotondate, enfatizzate dalla grande corona a cipolla. L’equilibrio della cassa non è intaccato dai pulsanti presenti sui fianchi, per le correzioni delle indicazioni del calendario. In questo senso, i designer di Frederique Constant hanno fatto un lavoro pulito e accurato.

    Il calibro: pro e contro

    Dal momento che questa versione dello Slimline Perpetual Calendar Manufacture è stata concepita per la scheletratura, va da sé che gli ingegneri e i designer di Frederique Constant hanno fatto il possibile per rendere il movimento il più “fotogenico” possibile. Ecco perché qui il calibro FC-775 ha avuto un trattamento particolare.

    Le ruote del calendario perpetuo, visibili dal quadrante, sono lavorate con una finitura circolare satinata e le viti sono azzurrate, per seguire un canone stilistico della migliore tradizione dell’alta orologeria ginevrina. Il fondello trasparente rivela il grande ponte color antracite lavorato a perlage e la massa oscillante traforata, tipica dei movimenti di manifattura di Frederique Constant. Il rotore è rivestito di colore blu e richiama le viti azzurrate.

    Per la cronaca, il calibro FC-775 è stato creato da Manuel Da Silva Matos e Pim Koeslag, rispettivamente Direttore ricerca e sviluppo e Direttore tecnico di Frederique Constant. Il loro lavoro congiunto ha permesso la nascita di uno dei calendari perpetuo più innovativi e facili da assemblare attualmente sul mercato.

    Lo spessore ridotto della cassa è in buona parte merito dello spessore contenuto del calibro: 6.7 mm. La finitura delle 191 parti che lo compongono si esegue con macchine CNC, in modo che siano garantite le tolleranze esatte. Il rovescio della medaglia, purtroppo, sta nelle prestazioni del calibro FC-775 che, a fronte di una frequenza di 28.800 alternanze/ora, parlano di un’autonomia modesta, 38 ore. Che comunque è un altro valore in linea con molti dei movimenti attuali di Frederique Constant.

    La filosofia dello Slimline Perpetual Calendar Manufacture

    Lo Slimline Perpetual Calendar Manufacture esce sul mercato a un prezzo competitivo per un calendario perpetuo di manifattura: 11.995 euro. Per 1.000 euro in più è disponibile una versione con cassa trattata Dlc color antracite, una tonalità che dà omogeneità cromatica all’intero orologio. Questa versione è limitata a 35 pezzi. È chiaro che un posizionamento di prezzo del genere è del tutto in linea con la mission che i fondatori di Frederique Constant, Aletta e Peter Stas, si sono dati: rendere accessibili gli orologi di lusso Swiss Made.

    Nel caso del nostro calendario, la cosa ha ancora più valore perché riguarda una complicazione regina ed è realizzata in collaborazione con uno dei maestri orologiai più interessanti attualmente al lavoro. L’approccio minimalista di Peter Speake può piacere o meno, così come l’idea della scheletratura su un orologio. Che in questo caso, lo ricordo, interessa il quadrante, non il movimento. A mio avviso, chi dovesse mettersi al polso questo Slimline farebbe un affare. Complicazione super e firma di prestigio a poco più di 10.000 euro, oggi, è una combo (come dicono i giovani) difficile da trovare. Al di là dei gusti personali.

  • Classique Tourbillon Meteorite Manufacture, il saper fare di Frederique Constant

    Classique Tourbillon Meteorite Manufacture, il saper fare di Frederique Constant

    Si dice spesso che oggi il tourbillon sia una dimostrazione di savoir-faire. Nel senso che la mutata posizione dell’orologio – esclusivamente verticale negli esemplari da tasca, del tutto variabile in quelli da polso – ha fatto sì che il tourbillon abbia in gran parte perso la propria funzione primaria di compensare gli effetti della gravità sul moto del sistema bilanciere/spirale. E di conseguenza sia venuta meno anche l’efficienza nel migliorare la costanza di marcia e influire sulle prestazioni cronometriche. Anche ai giorni nostri tuttavia il dispositivo è rimasto estremamente difficile da realizzare (a dispetto dei materiali e delle tecnologie contemporanee). E per questo continua a essere considerato un esercizio di tecnica: ovvero una prova di competenza, da parte di una manifattura, nel padroneggiarne la complessa costruzione secondo le regole della grande tradizione orologiera. Il che sembra ancor più vero per il Classique Tourbillon Meteorite Manufacture di Frederique Constant. Vediamo perché.

    Un 2023 da festeggiare

    L’azienda Frederique Constant è ormai nota per la produzione di “bella orologeria meccanica” – per usare una definizione un po’ antiquata ma efficace – dai prezzi accessibili a un vasto pubblico. Come riesca a farlo è un altro discorso, che esula da questo contesto e meriterebbe un approfondimento a sé. Qui è importante invece sottolineare quanto già possieda una completa expertise orologiera, che per una volta non viene più limitata da questioni di costi e posizionamento, ma è lasciata libera di esprimersi.

    L’occasione è data dal 35° anniversario dalla fondazione della Marca e dal 15° anniversario del primo tourbillon realizzato “in casa”. Una duplice ricorrenza che l’azienda ha deciso di festeggiare in grande stile. E con un crescendo che sembra predisposto per lasciare i fuochi d’artificio alla fine.

    Lo abbiamo visto con la creazione del Classic Power Reserve Big Date Manufacture, fornito di un nuovo calibro di manifattura in aggiunta ai 30 già in catalogo – ne abbiamo parlato qui. E ora con la realizzazione di un autentico conversation piece, come direbbero gli inglesi, un altro esemplare di alta orologeria: il Classique Tourbillon Meteorite Manufacture, appunto. Che, si dice, avrà presto un seguito in tema di complicazioni…

    Le caratteristiche essenziali del Classique Tourbillon Meteorite Manufacture

    Ma non è il caso di anticipare nulla: il Classique Tourbillon Meteorite Manufacture mette già “tanta carne al fuoco” su cui è meglio concentrarsi. Perché questo orologio è ricchissimo di contenuti tecnici. Eccoli, in sintesi: cassa in platino di 39 mm di diametro; quadrante in meteorite che rivela il tourbillon a ore 6; movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-980 di manifattura. Prima di analizzarli, però, è necessaria una breve introduzione.

    Sia i componenti dell’habillage sia quelli meccanici sono interamente assemblati e rifiniti a mano da due maestri orologiai della Manifattura, che lavorano secondo le tecniche e i sistemi dell’alta gamma. La qualità dei materiali e delle finiture è tale da circoscrivere la produzione a un numero limitato di pezzi e da giustificare anche il prezzo. Il Classique Tourbillon Meteorite Manufacture è infatti realizzato in 35 esemplari. E costa 42.995 euro.

    Siamo ben lontani dal range di prezzo cui appartengono di solito gli orologi della Casa, che grosso modo vanno dai 1000 ai 4000 euro. Ma siamo distanti anche dagli altri Classique Tourbillon Manufacture in catalogo, che hanno la cassa in acciaio e costano 14.995 euro. Più coerente semmai è un’altra edizione millesimata presentata a Ginevra, a Watches and Wonders, la scorsa primavera: 150 esemplari con la cassa in oro rosa e un prezzo di 25.995 euro. Cerchiamo di capire perché.

    La cassa in platino

    Il platino – vale la pena ricordarlo – è un metallo nobile, la cui rarità dipende più dal lungo e complesso processo di estrazione e lavorazione che dall’effettiva scarsità in natura. Le poche centinaia di tonnellate estratte ogni anno influiscono ovviamente sul costo finale. È comunque un metallo puro, usato di solito in leghe da 950 millesimi (contro i 750 dell’oro), con proprietà fisiche e chimiche particolarissime. È duro ma malleabile, estremamente resistente ma duttile: si dice che da un grammo di metallo si possa ricavare un filo sottilissimo lungo oltre due chilometri.

    Ancora, è inossidabile, inattaccabile agli acidi e refrattario (praticamente indeformabile) al calore. E poi è naturalmente bianco, luminoso (di una luminosità unica: per questo in gioielleria è spesso associato ai diamanti) e del tutto anallergico. Qualità che lo rendono perfetto per la cassa degli orologi. Nel caso del Classique Tourbillon Meteorite Manufacture, la cassa in platino presenta tutte le superfici interamente lucide, ad accentuare il naturale lucore del metallo.

    Il quadrante in meteorite

    Di origini extraterrestri, il quadrante è ricavato dal meteorite Gibeon (anche detto Gabaon), che prende nome dalla località nella Namibia in cui cadde in epoca preistorica. Un frammento celeste vecchio di 40 millioni di anni e composto perlopiù da ferro e nichel. Dei quadranti in meteorite Il Giornale degli Orologi si è già occupato altrove, quindi evito di ripetere quanto già scritto. Ci tengo però a sottolineare – anche in questo caso – la difficoltà nella lavorazione.

    Anche in qui i tecnici di Frederique Constant hanno dimostrato massima competenza nel ritagliare un disco di 0,5 mm di spessore, perfettamente liscio e piatto, levigarlo al micron e inciderlo con un cerchio perfetto per creare l’apertura del tourbillon. Devo aggiungere che il quadrante è stato infine rivestito di un trattamento al rutenio, per esaltare i riflessi grigi delle strisce di Widmanstätten e preservarne la superficie dall’ossidazione.

    Il calibro FC-980

    Sul movimento bisogna spendere più di due parole. Non mi soffermo sugli aspetti tecnici più consueti (componenti, frequenza, alternanze eccetera), che preferisco elencare nelle didascalie. Insisto invece – eccezionalmente – sul livello delle finiture, che hanno impegnato per settimane i due maître horloger, coadiuvati nelle tante operazioni soltanto dagli strumenti della tradizione: lime, martelli, zoccoli in legno, pietre, brunitoi e torni per lucidare. Tanto per rendere l’idea, il solo ponte del tourbillon richiede due/tre giorni di lavoro…

    Invece la platina è lavorata a perlage ed è martellata, rigorosamente a mano. Le viti sono lucidate a specchio con la tecnica del poli-bloqué (effettuata su una piastra di zinco con una sostanza abrasiva a base di polvere di boro). L’anglage è ovunque, con il tradizionale smusso a 45° e la lucidatura successiva: ricordo solo che questo mestiere molto minuzioso è forse l’elemento più determinante per l’estetica del “fatto a mano”. Per capirci: ci vuole circa un anno di preparazione per trasformare un bravo apprendista in un buon rifinitore che conosca i diversi metodi per eseguirlo al meglio.

    Ancora, il ponte principale è decorato con la tecnica del carbonnage, che mira a riprodurre la texture del quadrante in meteorite. E sempre per coerenza visiva con il quadrante, tutti i componenti sono rivestiti in rutenio. Potrei andare avanti a lungo nella descrizione del movimento, perché sono proprio le finiture artigianali a fare la differenza fra orologeria industriale e d’alta gamma. E, in termini di tempo e costi, possono incidere sul prezzo di un orologio fino a un terzo del valore.

    Conclusioni

    Nel Classique Tourbillon Meteorite Manufacture il salto di qualità è notevole, rispetto alla consueta produzione della Marca. È un po’ come se i tecnici di Frederique Constant qui abbiano voluto dire: «Ecco, questo è ciò che siamo davvero in grado di produrre…». Una sorta di dichiarazione di “saper fare”, quando non si devono far quadrare i conti e si possono far saltare i tetti massimi di spesa. E la prova, a mio parere, è di sicuro convincente. Superata a pieni voti.

     

  • Quadranti cioccolato, una tendenza di ritorno

    Quadranti cioccolato, una tendenza di ritorno

    Qualcuno è stato presentato a Watches and Wonders, la scorsa primavera. Altri sono appena usciti, tra le novità di quest’ultimo trimestre. In ogni caso, la tendenza è forte e chiara, e non può essere sfuggita ai più attenti osservatori del settore: sono tornati gli orologi con quadrante color cioccolato. Sono tornati perché andavano di moda all’inizio del nuovo Millennio, attorno al 2006 per essere precisi, anche se solo il pubblico più agé se li può ricordare. Corsi e ricorsi dell’orologeria… Proprio come in passato, oltretutto, i quadranti cioccolato in realtà conoscono infinite sfumature di marrone: dal nocciola all’avana, dall’ocra scura al terra di Siena, dal castagna al cappuccino – solo per citarne alcune.

    Allo stesso modo, la varietà si riscontra anche nella tipologia di esemplari. I quadranti cioccolato sono un fenomeno trasversale alle funzioni (si ritrovano nei solo tempo come nei complicati) e ai segmenti di mercato (piacciono all’entry level come all’alto di gamma). Per questo qui sotto trovate modelli tanto diversi per genere e per prezzo: il chocotime è contagioso… Certo, il marrone non è un colore facile, c’è chi lo ama e chi lo detesta (lungi da noi l’intenzione di convincere chiunque a farselo piacere). Ma è indubbio che al polso attira l’attenzione, soprattutto se accostato ai toni più caldi dell’oro, in particolare all’oro rosa o rosso (vero o riprodotto con trattamenti di superficie).

    Ecco allora le nostre scelte in fatto di quadranti cioccolato. Di seguito abbiamo riunito le tante nuove uscite dell’anno, arricchite da qualche pezzo “classico”. Li abbiamo suddivisi per fasce di prezzo, e ordinati in modo decrescente, così da rendere più facile la consultazione in riferimento al proprio budget. Come sempre la nostra vetrina non vuole essere esaustiva di tutti gli orologi a tema disponibili sul mercato, ma solo “un assaggio” dei pezzi in vendita. Se a qualcuno ne venissero in mente altri, comunque, può sempre segnalarceli sui nostri social…

    Quadranti cioccolato oltre i 50mila euro

    BREGUET Marine Tourbillon
    Cassa (42,5 mm) in oro rosa, impermabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 581 di manifattura, con autonomia di 80 ore e dispositivo tourbillon. Quadrante soleil, lancette e numeri romani applicati in oro e luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 163.600 euro.

    PATEK PHILIPPE Aquanaut Chronograph Ref. 5968R
    Cassa (42,2 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CH 28‑520 C di manifattura, cronografo con funzione e datario. Quadrante soleil con motivo Aquanaut inciso, lancette, indici e numeri in oro, applicati e luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù a rilievo. 76.300 euro.

    Dai 50mila ai 10mila euro

    GERALD CHARLES Maestro 2.0 Ultra-Thin
    Cassa (39 x 41 mm; 8,7 mm di spessore) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro GCA 3002 realizzato in esclusiva da Vaucher Fleurier, sottile 3,7 mm. Quadrante soleil, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in gomma vulcanizzata. 33.800 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Fiftysix
    Cassa (40 mm) in oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1326 di manifattura, con datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, applicati come i numeri, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di vitello. 28.300 euro.

    BREITLING Top Time B01
    Cassa (41 mm) in oro rosso, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro B01 di manifattura, con autonomia di 70 ore, cronografo con ruota a colonne e secondi continui; certificato cronometro dal Cosc. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle stile racing. 19.200 euro.

    ROLEX Datejust
    Cassa (41 mm) in acciaio Oystersteel, impermabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3235 di manifattura, con spirale paramagnetica, autonomia di 70 ore e datario istantaneo. Quadrante soleil, lancette e indici applicati luminescenti, lunetta in oro Everose, vetro zaffiro, bracciale Oyster in acciaio Oysterlsteel e oro Everose. Orologio personalizzabile, certificato Cronometro Superlativo. 14.150 euro.

    Quadranti cioccolato dai 10mila ai 1.000 euro

    OMEGA Seamaster Aqua Terra Shades
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 15 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Co-Axial Master Chronometer 8800, con datario; certificato dal Metas. Quadrante soleil, lancette e indici apllicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 7.400 euro.

    FREDERIQUE CONSTANT Highlife Worldtimer Manufacture Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-718 di manifattura, con ore del mondo, funzione giorno/notte e datario a lancetta. Quadrante soleil con il globo in rilievo, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile. Il packaging include un bracciale in acciaio. 4.295 euro.

    BAUME&MERCIER Clifton 10713
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Baumatic di manifattura, con ruota di scappamento in silicio, autonomia di 5 giorni e datario; antimagnetico fino a 1.500 gauss e con certificato ufficiale di cronometro rilasciato dal Cosc. Quadrante sfumato con “mirino”, lunetta rivestita in oro rosa, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle dalla patina vintage. 4.200 euro.

    BELL & ROSS BR03 Golden Heritage
    Cassa (41 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatic, calibro BR 302, con autonomia di 54 ore e datario. Quadrante soleil, lancette, numeri e indici luminescenti, vetro zaffiro, cinturino in pelle. Il packaging include un secondo cinturino in tessuto nero ultraresistente. 3.990 euro.

    TUDOR Royal
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro T601, con datario. Quadrante soleil, lancette luminescenti, numeri romani applicati, lunetta scanalata in oro giallo,vetro zaffiro, bracciale in acciaio con link rivestiti di oro giallo. 3.710 euro.

    NOMOS GLASHÜTTE Club Sport neomatik 39 Tabac
    Cassa (39,5 mm, 8,7 mm di spessore) in acciaio, impermeabile fino a 20 bar. Movimento meccanico a carica automatica, calibro DUW 3001 di manifattura, con scappamento proprietario (Swingh System Nomos) e piccoli secondi. Quadrante soleil, lancette, indici e numeri apllicati luminescenti, vetro zaffiro, fondello personalizzabile, bracciale in acciaio. 2.820 euro.

    Quadranti cioccolato sotto i 1.000 euro

    POLICE Malawi
    Cassa (45 mm) in acciaio Ip brown, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo multifunzione. Quadrante mat, indici luminescenti, cinturino in pelle. 199 euro.

    DANIEL WELLINGTON St. Mawes Amber
    Cassa (40 mm) in acciaio 316L con doppia placcatura in oro orsa. Movimento al quarzo. Quadrante soleil, cinturino in nappa. 189 euro.

    FOSSIL Cronografo Neutra
    Cassa (44 mm) in acciaio Ip oro rosa, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante soleil, cinturino in pelle. 169 euro.

    TIMBERLAND Ocean Plastic
    Cassa (44 mm) in plastica riciclata recuperata dagli oceani, impermeabile fino a 5 bar. Movimento al quarzo. Quadrante mat, lancette e indici luminescenti, cinturino in pelle con logo impresso. 99 euro.

  • Classic Power Reserve Big Date di Frederique Constant: qualità al cubo

    Classic Power Reserve Big Date di Frederique Constant: qualità al cubo

    Confesso che non mi è facile star dietro alla vena creativa di Frederique Constant. Meno di un mese fa scrivevo del record di 30 calibri di manifattura in 35 anni di vita e il Marchio ora che cosa fa? Presenta il Classic Power Reserve Big Date Manufacture. Calibro di manifattura numero 31. E tutti ad aggiornare le statistiche, io per primo.

    E il bello è che per scavallare il fatidico numero di 30 calibri, Frederique Constant ha deciso di crearne uno che unisce la bellezza di tre complicazioni. E di includerlo, vista la natura particolarmente complessa, all’interno della collezione Manufacture, destinata ad accogliere gli orologi con il maggior grado di raffinatezza. 

    Per il Classic Power Reserve Big Date Manufacture Frederique Constant ha pensato a quattro referenze, mosse tutte dal nuovo calibro FC-735. Le tre complicazioni che è in grado di gestire sono le indicazioni delle fasi lunari, dell’autonomia residua e la gran data. Le prime due sono ben padroneggiate dal Marchio e si ritrovano in diverse referenze. La gran data è invece al debutto e si inserisce in un filone in particolare fermento.

    Gran data, gran qualità

    La gran data è infatti una complicazione che richiama subito alla mente degli appassionati la tradizione dell’orologeria sassone. Glashütte Original e A. Lange & Söhne, per fermarmi ai due nomi più blasonati, ne fanno una bandiera. Ma, recentemente, è apparsa anche in un pezzo molto interessante di discendenza svizzera, il Multifort TV Big Date di Mido.

    E svizzera, a differenza di quanto si potrebbe pensare, è l’origine di questa complicazione. Il primo marchio a introdurla fu Helvetia, nel 1932, con il calibro 75A, un movimento di forma (tonneau) da 15 rubini con il modulo della gran data. Ogni cifra appariva in una finestra separata, rendendola molto più leggibile del primo datario mai comparso su un orologio da polso, pochi mesi prima, brevettato nel 1930 da Otto Graef, proprietario della manifattura Mimo.

    La complicazione del datario in una singola finestra apparve infatti due anni dopo il brevetto nell’orologio Mimo-Meter. Fu una rivoluzione, che purtroppo non aveva fatto i conti con la scarsa praticità dovuta alle dimensioni minuscole della finestrella. Ci pensò Helvetia a renderla più fruibile e da allora la gran data è diventata sinonimo, oltre che di leggibilità, anche di raffinatezza.

    Come funziona

    Tipicamente la gran data funziona grazie a due dischi in parallelo, uno con le cifre delle decine e l’altro con quelle delle unità. La ruota delle ore aziona una ruota intermedia, che innesta il disco delle unità con un ingranaggio sottostante a esso. Tramite questo ingranaggio la ruota delle ore trasferisce energia che, immagazzinata da una molla, viene rilasciata intorno alla mezzanotte: così, in combinazione con un martello, la molla fa scattare in avanti il disco delle unità.

    Ogni dieci giorni, una linguetta sul disco delle unità spinge il disco delle decine in avanti di una posizione. Altre molle mantengono entrambi i dischi data nella posizione corretta per visualizzare i numeri nelle finestre. Il movimento deve essere corretto manualmente (quando e se necessario) all’inizio di ogni mese.

    Numerosi marchi utilizzano invece un sistema di dischi sovrapposti (o componenti simili) per realizzare la propria gran data. Forse il più famoso è A. Lange & Söhne, che l’ha introdotta per la prima volta nel 1994 all’interno del quadrante del Lange 1 e l’ha fatta diventare una componente quasi imprescindibile del proprio linguaggio di design.

    Altri ancora creano la gran data con il disco delle decine posizionato all’interno del disco delle unità. Ciò risolve il problema della collocazione dei numeri su piani diversi, pur mantenendo compatto il meccanismo della grande data. Un esempio è il SeaQ Panorama Date di Glashütte Original.

    Complicazioni storiche

    Sulla riserva di carica e sulle fasi lunari c’è poco da dire. La comparsa dell’indicazione del moto lunare avviene nientemeno che sulla cosiddetta macchina di Antikythera. Non un orologio in senso stretto, ma comunque un sofisticato meccanismo di calcolo del tempo e dei moti astrali (così almeno è accreditato da studi sempre più recenti), risalente al I secolo avanti Cristo.

    Funzioni astronomiche e fasi lunari si diffusero poi a partire dal XVI secolo all’interno delle cattedrali e, in forma più piccola, negli orologi da tavolo delle dimore nobiliari. Dopo essere stata successivamente introdotta negli esemplari da tasca, per l’arrivo della complicazione all’interno di quelli da polso dobbiamo aspettare il XX secolo.

    L’indicazione dell’autonomia invece ha una storia relativamente più recente: fu introdotta dal “solito” Abraham-Louis Breguet negli anni ’80 del Settecento. Tutti i primi “orologi perpetui” realizzati dal Leonardo da Vinci dell’orologeria possedevano infatti un indicatore di tensione della molla di carica: una lancetta secondaria che percorreva un settore graduato da 0 a 60 (perché quegli esemplari disponevano di un’autonomia complessiva di 60 ore). Il primo orologio da polso entrato in produzione corrente fu invece il Powermatic di Jaeger-LeCoultre del 1948. Funzionava con il calibro 481 e aveva un’apertura sul quadrante a ore 12: all’interno di essa, un disco colorato indicava quanta carica era rimasta all’orologio.

    L’equilibrio del Classic Power Reserve Big Date Manufacture

    Ora arrivo al Classic Power Reserve Big Date Manufacture, tranquilli. E parto più o meno da dove ero rimasto prima dell’excursus sulle complicazioni, ossia dalle quattro referenze. Come sta diventando consuetudine, per gli orologi più pregiati Frederique Constant differenzia l’assortimento proponendo sia casse in metalli preziosi sia in acciaio. In questo modo, anche complicazioni come, per esempio, il tourbillon, sono alla portata di un maggior numero di persone.

    In questo caso la consueta cassa Classic mantiene il diametro di 40 mm ma è proposta in platino, oro rosa o acciaio. Di quest’ultima ci sono due varianti di quadrante, una blu e una argentata. Il quadrante della versione in oro rosa è grigio mentre quello del modello con cassa in platino è di un sorprendente meteorite blu.

    Tutti i quadranti sono accomunati da due caratteristiche: pulizia e leggibilità. La disposizione delle informazioni vede a ore 9 l’indicatore dell’autonomia residua, con una lancetta che si muove lungo un arco graduato. A ore 6 c’è la finestra con le fasi lunari, a ore 2:30 quella della gran data. Tutto molto equilibrato. A mio avviso si sarebbe potuta togliere la lancetta dei secondi centrali, per dare ulteriore chiarezza al quadrante, ma è un parere totalmente personale e non richiesto.

    I quadranti delle versioni in acciaio e in oro rosa del Classic Power Reserve Big Date Manufacture hanno la lavorazione soleil e sono impreziositi da dettagli che abbiamo imparato a conoscere in alcuni pezzi della collezione Classic. Mi riferisco principalmente agli indici applicati tagliati a diamante e lucidati a mano, e alle lancette di ore, minuti e secondi anch’esse lucidate a mano.

    Un calibro camaleontico

    Si diceva del 31° movimento di manifattura. Anche per il calibro FC-735 a carica automatica, Frederique Constant ha lavorato per mantenere alta la qualità, intervenendo anche sulle prestazioni. La collezione Classic ci ha abituati a calibri belli e affidabili ma dall’autonomia piuttosto contenuta, tipicamente 38 ore. Qui è stata aumentata a 50 ore. Bene.

    Per questo calibro, come per tutti quelli che ha progettato in passato, il Marchio ha lavorato sulla semplicità d’uso. Le tre complicazioni, così come la regolazione dell’ora, sono tutte regolate dalla corona a cipolla. Niente pulsanti, niente correttori, niente stilo: il calibro FC-735 è pensato per la vita di tutti i giorni ed è in linea con lo spirito della Casa. La missione, coraggiosa, di Frederique Constant è quella di rendere la bella orologeria accessibile al maggior numero di persone, senza richiedere particolari competenze specifiche né per apprezzare né per utilizzare gli orologi prodotti.

    La competitività di Frederique Constant

    Come sempre vi rimando per altri dettagli alle didascalie e chiudo con i prezzi e con una considerazione. La versione più pregiata, quella con cassa in platino, costa 25.995 euro ed è limitata a 35 esemplari. Per quella in oro rosa servono 17.995 euro e la prontezza di riflessi per portarsi a casa uno dei 350 esemplari millesimati. Le versioni in acciaio non sono in multipli di 35, a festeggiare il compleanno di Frederique Constant, ma sono in collezione corrente a 4.795 euro.

    Frederique Constant si è sempre distinta per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che fa la felicità dei collezionisti entry-level. Anche in questo caso il livello di orologeria che porta con sé questa referenza è notevole, soprattutto se si considera il valore attribuito oggi ai calibri di manifattura.

    In questo senso il Marchio ha avuto l’intelligenza di capire come prendere elementi del calibro di base FC-700 e modificarlo per adattarlo a utilizzi diversi. In questo modo, analizzando l’ampio catalogo del Brand, probabilmente quasi tutti possono trovare un’opzione adatta alle proprie tasche e alle proprie esigenze. Il Classic Power Reserve Big Date Manufacture è un esempio della poliedricità della Casa. Con il mercato che, dopo due anni di follia, pare tornato a una situazione più razionale, avere in collezione esemplari così dà, a mio avviso, un buon vantaggio competitivo.

  • I calibri di Frederique Constant: tra visione e innovazione #2

    I calibri di Frederique Constant: tra visione e innovazione #2

    E alla fine, eccomi al tourbillon che, come accennato sopra, ha fatto il suo debutto nel lontano 2008 con il calibro FC-980. Con quella che è considerata la regina delle complicazioni, nata dal genio di Abraham-Louis Breguet, i calibri Frederique Constant hanno fatto l’ingresso definitivo nel gotha dell’alta orologeria a soli 20 anni dalla fondazione del Marchio.

    Nel corso degli anni, l’architettura del calibro FC-980, assemblato a mano, è rimasta sostanzialmente la stessa. Con un diametro di 30 mm e uno spessore di 5,7, è costituito da 188 componenti e lavora a 28.800 alternanze/ora. Il che, come gli altri calibri di cui ho scritto in precedenza, ne porta l’autonomia a 38 ore a carica completa.

    Il fatto che in 15 anni le prestazioni del calibro più raffinato siano rimaste invariate potrebbe indurre qualcuno a pensare a uno scarso coraggio da parte della Manifattura nell’intraprendere sviluppi tecnici migliorativi. Io la vedo diversamente. Questo rimanere fedele all’architettura e alle performance originali potrebbe essere dettato dalla volontà di mantenere l’affidabilità del movimento in modo che i costi di produzione e, di conseguenza, il costo finale dell’orologio non aumentino troppo. Non dimentichiamo qual è la visione dei signori Stas… 

    Detto questo, aggiungo che la gabbia del tourbillon, composta da 81 elementi, compie un giro in un minuto e reca inciso il numero di serie di ciascun esemplare. Inoltre monta la ruota dello scappamento e l’ancora in silicio, che li rendono immuni dagli effetti nefasti dei campi magnetici. Come gli altri calibri Frederique Constant, è rifinito secondo la migliore tradizione orologiera con lavorazioni ad anglage, perlage, cerclage, fianchi a grana dritta e lucidatura a specchio.

    Un tourbillon per i calibri Frederique Constant

    Nelle collezioni di Frederique Constant il tourbillon è il protagonista del 2023. La Maison ha infatti aggiornato il Tourbillon Manufacture che ha accompagnato l’FC-980 sul palcoscenico della grande orologeria introducendo in collezione il Classic Tourbillon Manufacture, con cassa in oro rosa da 39 mm e quadrante antracite. Un’edizione limitata a 150 esemplari. Accanto ad essa, due referenze in acciaio con quadranti blu e argenté. Un regalo che il Brand si è fatto per i suoi 35 anni.

    La differenza principale con le precedenti referenze sta proprio nella dimensione della cassa, precedentemente da 42 mm. Oltre a questa, una finezza sull’apertura del tourbillon sul quadrante. Dal 2008 era caratterizzata da un disegno particolare a forma di “virgola”, che le consentiva di integrare la complicazione nel quadrante in modo dinamico e atipico. Nel Classic Tourbillon Manufacture, la virgola cede il posto a un cerchio perfetto.

    C’è anche il Monolithic. Ma…

    A dire il vero, ci sarebbe anche un altro movimento che dimostra la ricerca di avanguardia di Frederique Constant. Una ricerca che dal 2016 può avvalersi del supporto del gruppo Citizen, del quale il Brand fa parte. Parlo del calibro automatico FC-810, progettato appositamente dagli orologiai della Maison per supportare l’oscillatore Monolithic.

    Un oscillatore rivoluzionario, in silicio monocristallino, con il quale Frederique Constant ha sostituito i 26 componenti del suo set tradizionale utilizzando un unico elemento dotato di due pesi regolatori. Un elemento che integra anche l’ancora di scappamento nella sua struttura flessibile e che porta l’oscillatore a lavorare a 288.000 alternanze/ora.

    Questa struttura è il cuore pulsante dell’orologio Slimline Monolithic Manufacture, ormai esaurito da tempo. Poiché so che la manifattura ha in programma sviluppi ulteriori su questo calibro, preferisco rimandare un approfondimento a quando li avremo.

    In conclusione

    Detto questo, penso che avervi dato una panoramica sui calibri Frederique Constant dell’alto di gamma vi possa aiutare a capire come mai il Marchio abbia avuto successo in un lasso di tempo relativamente breve. Sicuramente le sinergie con un grande gruppo come Citizen aiutano. È anche vero, però, che l’ingresso nel portafoglio del gigante giapponese è recente. Piuttosto, è stata la filosofia dei signori Stas a indurre il Gruppo a investire sul Brand. Perché la loro missione di restare nell’alveo dello Swiss Made con orologi di ottima fattura a un prezzo accessibile è stata compiuta. In che modo? Grazie a una logica industriale e a una catena di fornitori e terzisti che non hanno inciso sulla qualità finale del prodotto. In un mercato come quello dell’orologeria, in cui gli aumenti dei listini degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti, non è certo cosa da poco.

  • I calibri di Frederique Constant: tra visione e innovazione #1

    I calibri di Frederique Constant: tra visione e innovazione #1

    C’è un marchio, nel mondo dell’orologeria, che da tempo sta lavorando molto bene. È Frederique Constant, che in questo 2023 festeggia i 35 anni di vita. Un’inezia, in un’industria che annovera maison dalla storia ultracentenaria, eppure sufficienti per porre il Brand in una posizione di primo piano. Questo grazie a una filosofia aziendale che ha ispirato fin dagli esordi la visione dei fondatori, i coniugi Peter e Aletta Stas: creare bella orologeria meccanica Swiss Made a un prezzo ragionevole.

    Due concetti all’apparenza difficilmente conciliabili, che in Frederique Constant hanno però trovato l’alchimia giusta. Come? Grazie a progressivi investimenti che oggi l’hanno portato ad avere una manifattura integrata, dalla quale esce il vero valore aggiunto dell’azienda. Ciò che la distingue da altri marchi, a loro modo più blasonati: i calibri di manifattura.

    Frederique Constant: 30 calibri in 35 anni

    Il fatto che Frederique Constant abbia creati la bellezza di 30 movimenti in 35 anni non è frutto del caso. Dopo le prime collezioni datate 1992 e la linea best-seller Heart Beat del 1994, è cresciuta in azienda la consapevolezza di essere sulla strada giusta per coniugare qualità, valore e accessibilità del lusso. Tanto che, consolidati gli asset e la posizione di mercato a cavallo tra gli anni Novanta e i primi Duemila, già nel 2004 è arrivato il primo calibro interamente sviluppato e assemblato in-house: l’FC–910 a carica manuale.

    Il capostipite di una serie che ha spinto la Maison ad ampliare progressivamente la propria capacità industriale, in prima battuta facendo erigere nel 2006 a Plan-les-Ouates (non lontano da Ginevra) un edificio di proprietà. A questo è seguita – dopo l’acquisizione da parte di Citizen Group – un’ulteriore estensione nel 2019, per un totale di 6.200 metri quadrati. La casa di tutti i movimenti, tra cui il primo tourbillon con scappamento in silicio del 2008, il calibro FC–980.

    Naturalmente non possiamo illustrare nel dettaglio tutte queste creazioni. Ne abbiamo scelte tre, che a nostro avviso rappresentano bene la storia e la capacità produttiva di Frederique Constant: il tourbillon, il calendario perpetuo e il Worldtimer. Partiamo proprio da quest’ultimo.

    Il calibro FC-718: il Worldtimer

    E partiamo da qui proprio perché il Worldtimer è diventato, insieme all’Heart Beat, il cavallo di battaglia del Marchio ginevrino. Sicuramente in virtù di un’estetica definita e riconoscibile, che però varrebbe poco se non fosse supportata dalla meccanica del calibro FC-718. Un movimento automatico che fa della facilità di utilizzo la sua caratteristica principale.

    Il Worldtimer e il relativo calibro hanno esordito nel 2012, con il Classics Worldtimer Manufacture, che nel 2022 ha celebrato i suoi primi 10 anni. L’orologio si è da subito distinto per la possibilità di regolare tutte le indicazioni tramite la corona grazie all’architettura del calibro FC-718, costruita per dare vita a un sistema a tre posizioni. Nella prima si carica il movimento. Nella seconda si regolano la data, ruotando la corona verso l’alto, e la città di riferimento, ruotandola verso il basso. La corona nella terza posizione regola l’ora.

    Nello specifico, il calibro FC-718 deriva dall’FC-710 al quale aggiunge il disco per le ore universali al movimento con secondi centrali. Entrambi i movimenti si basano sul Maxime Manufacture FC-700 del 2009, che è stato il secondo movimento in-house di Frederique Constant dopo l’FC-910.

    Come l’FC-710, anche l’FC-718 lavora a 28.800 alternanze/ora, ha 26 rubini e muove le lancette centrali delle ore, dei minuti e dei secondi. Il datario è a lancetta, posizionato sul quadrante in un contatore a ore 6. Per quanto possano sembrare poche, le 38 ore di riserva di carica sono in linea con l’autonomia di altri calibri simili e sono comunque più che sufficienti per un uso assiduo e quotidiano dell’orologio.

    Orologi classici e qualità della lavorazione

    Anche se le decorazioni del movimento sono eseguite industrialmente, il marchio ha fatto in modo che, alla vista, la qualità percepita del movimento rimanga alta. La platina è decorata con un perlage. La stessa decorazione, con un raggio minore, è utilizzata anche per la zona sottostante il bilanciere. Il ponte superiore è decorato a Côtes de Genève circolare e ha incisioni dorate. Le viti visibili sono azzurrate.

    Il rotore placcato oro ha una finitura spazzolata verticale e reca inciso il nome del marchio insieme alla dicitura “Manufacture”, un’orgogliosa certificazione della qualità del movimento. Il calibro FC-718 equipaggia al momento tutti i Worldtimer di Frederique Constant, sia nella classica collezione Manufacture, sia nella più recente Highlife.

    L’ultimo salone di Watches and Wonders a Ginevra, al quale la Maison ha partecipato per la prima volta, è stato l’occasione per presentare due nuove referenze dell’Highlife Worldtimer, una con quadrante marrone e cassa in acciaio e una con quadrante blu e cassa in oro rosa. Lo scorso anno, invece, per i 10 anni del Worldtimer, Frederique Constant aveva lanciato due edizioni limitate del Manufacture. La prima versione, più rara e prestigiosa, in 88 esemplari con cassa in oro rosa. La seconda, in acciaio, limitata a 1888 pezzi.

    Il calibro FC-775: il calendario perpetuo

    L’altro movimento che ha posizionato con forza il Brand verso l’orologeria più raffinata è il calendario perpetuo. Senza scomodare papa Gregorio XIII e la rivoluzione del calendario gregoriano, mi limito a ricordare che un orologio con calendario perpetuo deve indicare almeno il datario, il mese e tenere conto delle differenti durate dei mesi, anche negli anni bisestili. A queste indicazioni spesso si aggiungono l’anno e il giorno della settimana.

    Ebbene, il movimento in-house del calendario perpetuo di Frederique Constant ha debuttato nel 2016 a Baselworld nel Manufacture Perpetual Calendar. Si trattava, e si tratta tuttora, del calibro automatico FC-775. Firmato da Manuel Da Silva Matos, Direttore ricerca e sviluppo della Manifattura, e dall’ex Direttore tecnico Pim Koeslag, ha richiesto due anni di sviluppo. Non pochi per un Brand così di nicchia.

    Ciò che colpisce del calibro FC-775 è lo spessore ridotto a 6,7 mm. Nonostante questo, visualizza ore, minuti, fasi lunari, data, giorno, mese e anno bisestile. Una volta regolato, il meccanismo tiene conto dei mesi di 30 e 31 giorni, dei 28 giorni di febbraio e anche del ciclo degli anni bisestili, con il ritorno del 29 febbraio ogni quattro anni.

    Anch’esso deriva dall’FC-700, come ricorda l’incisione sulla platina. Come nel caso del calibro FC-718, anche in questo caso la lavorazione delle componenti del movimento è realizzata con macchine Cnc e le finiture a perlage e Côtes de Genève sono le medesime. Così come l’FC-718 di cui ho scritto prima, anche il calibro FC-775 lavora a una frequenza di 28.800 alternanze/ora, ha 26 rubini ed è dotato di una riserva di carica di 38 ore. 

    Frederique Constant punta sulla facilità

    Non ci vuole un genio per capire che questo tipo di approccio industriale ha un duplice vantaggio: da un lato è garanzia di affidabilità del calibro senza derogare sulla qualità; dall’altro aiuta a contenere i costi di lavorazione e, di conseguenza, fa sì che il prezzo degli orologi finiti sia accessibile. Come da mandato della signora e del signor Stas.

    A differenza di quanto accade con il Worldtimer, qui la molteplicità delle informazioni che registra il calibro fa sì che non tutte le regolazioni possano avvenire tramite la corona. La quale serve solo per regolare ore e minuti. Il meccanismo del calendario perpetuo è infatti regolabile utilizzando appositi pulsanti sui lati della cassa.

    Il pulsante a ore 5 fa avanzare le fasi lunari, quello a ore 8 regola il giorno della settimana, premendone uno a ore 10 si fanno avanzare simultaneamente il giorno e la data. Il pulsante a ore 11 regola allo stesso tempo mese e anno bisestile.

    Questo movimento non necessita di correzioni manuali entro i 400 anni, ma a causa della ben nota eccezione al calendario gregoriano dovrà essere regolato manualmente il 1° marzo 2100. Gli anni d’inizio secolo precedenti, divisibili per 100, non sono considerati bisestili a meno che non siano divisibili, oltre che per 4, anche per 400. E il 2100 non lo è.

    Trasversale alle collezioni

    Il calibro in-house FC-775 equipaggia le due collezioni faro di Frederique Constant. Lo troviamo infatti incassato nel Manufacture Slimline Perpetual Calendar e nell’Highlife Perpetual Calendar Manufacture. In entrambe le collezioni, il movimento è visibile attraverso il fondello trasparente. L’Highlife Perpetual Calendar Manufacture è disponibile in quattro referenze, tre con cassa in acciaio e quadranti blu o bianco, e una con cassa in acciaio e placcatura in oro rosa e quadrante bianco. Frederique Constant propone invece il Manufacture Slimline Perpetual Calendar in un’unica referenza con cassa in acciaio placcata oro rosa e quadrante color grigio antracite. Continua

  • Oroscopo di agosto. Previsioni e orologi segno per segno

    Oroscopo di agosto. Previsioni e orologi segno per segno

    Eccoci nuovamente a scrutare il cielo con il nostro oroscopo di agosto. Per cercare di capire – sempre con un po’ di ironia – cosa ci riserva il mese, che si apre sotto il segno del Leone per poi passare le consegne al segno della Vergine.

    Astronomicamente parlando, per prima cosa notiamo che agosto inizia – il giorno 1 – e si chiude – il giorno 31 – con un plenilunio. Il 23 il Sole entrerà nel segno della Vergine. Il 27 sarà la volta di Marte, che entrerà in Bilancia. Il cielo vede ben sette pianeti retrogradi, il che lascia presagire che una certa lentezza contrassegnerà emozioni ed azioni.

    Vediamo ora, segno per segno, come tutto questo si rifletterà, naturalmente nelle sue linee principali, nella vita reale. E quali orologi si prestano meglio a interpretare l’oroscopo di agosto di ciascuno.

    Ariete

    Agosto è davvero favorevole per i nati sotto il segno dell’Ariete: Marte in Vergine rinforzerà le vostre scelte e le vostre iniziative. È il mese perfetto per dedicarsi alla cura di sé, al benessere e alla forma fisica. Mercurio retrogrado a partire dal 23 aggiungerà ulteriore energia, e verso la fine del mese potrebbero esserci piacevoli sorprese sul fronte finanziario. Festeggiate con un orologio che vi faccia sentire, se non proprio un supereroe, almeno un superatleta.

    BREITLING Endurance Pro IRONMAN® World Championship
    Cassa (44 mm) in titanio, impermeabile fino a 10 bar. Movimento Superquartz termocompensato, calibro B82, cronografo con secondi continui e datario; certificato cronometro dal Cosc. Quadrante mat, lancette, numeri e indici luminescenti, réhaut con scala pulsometrica, vetro zaffiro, ghiera girevole bidirezionale con punti cardinali, fondello inciso, cinturino in caucciù. Edizione limitata di 250 esemplari. 3.950 euro.

    Toro

    La luna piena del 1° agosto porterà novità interessanti e positive in ambito professionale. Il pianeta associato al Toro, cioè Venere, sarà retrogrado per tutto il mese e questo comporta un aumento della vostra tendenza all’introspezione. Sarà la Luna nuova del giorno 16 a segnare il punto di svolta: presentimenti e intuizioni troveranno visione chiara. Per voi l’oroscopo di agosto prevede la possibilità di nuovi incontri verso fine mese, e qualche freccia di Cupido in arrivo. Preparatevi con un esemplare nel colore della passione.

    ARTYA Diver Red Carbon
    Cassa (41 mm) in carbonio grezzo, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, realizzato in esclusiva, con datario. Quadrante in carbonio grezzo, lancette e indici applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. 12.900 franchi svizzeri.

    Gemelli

    In agosto voi Gemelli, che avete Saturno retrogrado nella casa del lavoro e delle attività, dovrete pazientemente tollerare ritardi e lentezze dovuti a fattori esterni. Ma volendo leggere queste difficoltà in chiave di opportunità, potrete dedicare parte del tempo dell’attesa a voi stessi, soprattutto sul fronte della crescita personale e della consapevolezza. Questo porterà anche a un mutamento nella vostra comunicazione con gli altri, che andrete a riscontrare già nell’ultima parte dell’anno. Un “orologio da meditazione” potrebbe fare al caso vostro…

    KUDOKE Kudoke 3
    Cassa (39 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro 1-24H di manifattura con ponte inciso a mano, indicazione delle ore su tre scale (il 2, 6 e 10 si ripetono e sono mostrate con due lancette), periferica dei minuti. Quadrante su due livelli, rodiato e argenté, lancette azzurrate alla fiamma, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 9.350 euro (tasse escluse).

    Cancro

    Segno lunare, il Cancro in questo mese stretto tra due pleniluni vedrà, con la complicità di Venere retrograda, una forte tendenza alla spesa, anche voluttuaria. Concedersi degli sfizi è piacevole, ma attenzione a mantenere sempre l’equilibrio. Il Sole in Vergine dal 23 sarà elemento di tranquillità e vi indurrà ad una corretta riconsiderazione del rapporto tra entrate ed uscite. Mercurio retrogrado nella casa della comunicazione suggerisce di prestare molta attenzione a tutto quello che direte o – in questi tempi di social – pubblicherete. Mantenete un basso profilo (state schisci, direbbero i milanesi): postate solo le foto del vostro orologio, purché sia “estivo” e non eccessivamente caro…

    MAURICE LACROIX Pontos S Diver
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica con datario. Quadrante grené, lancette e indici luminescenti, réhaut unidirezionale girevole, cinturino in gomma con sistema di intercambiabilità. 2.100 euro.

    Leone

    Il vostro oroscopo di Agosto registra che l’inizio del mese porterà, sul fronte sentimentale o su quello degli affari, un incontro e una conversazione importanti, i cui risultati dovrebbero palesarsi molto presto. È tempo di mutamenti e di trasformazioni per i nativi del Leone, su cui agirà in particolar modo Venere retrograda per tutto il mese. La Luna nuova del giorno 16 porterà novità anche inattese: a voi scegliere se cogliere le opportunità e salpare verso nuove avventure. Per ogni evenienza procuratevi un cronografo pronto alla navigazione. Anche dei viaggi cosmici…

    LOUIS MOINET Space One
    Cassa (46 mm) in titanio grado 5, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro LM30 (base Valjoux 7750 modificato), cronografo monopulsante con secondi continui e indicatore di funzione. Quadrante argenté soleil con decoro mappamondo, indici applicati, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 28 esemplari, 21.500 franchi svizzeri (tasse escluse).

    Vergine

    Agosto vedrà notizie ed eventi giungere a voi in modo insolito verso l’ultima decade, quando il Sole entra nel vostro segno. Si tratterà di affrontare tutto mettendo a frutto il riposo e il recupero di energie che avrete accumulato nella prima parte del mese. Venere e Mercurio retrogradi vi aiuteranno e vi condurranno a un esito importante che si manifesterà con il plenilunio del 31. Nelle prime settimane lasciate un poco da parte la vostra tendenza ad avere tutto sotto controllo. Rilassatevi. E dimostratelo con un orologio che “sa” di vacanza fin dal primo sguardo.

    NORQAIN The Wild One Skeleton
    Cassa (42 mm) in Norteq, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, base Sellita SW200-1 S c, scheletrato. Quadrante assente, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in caucciù. 5.250 euro.

    Bilancia

    Venere retrograda sarà particolarmente influente sui nati sotto il segno della Bilancia, che in questo mese avranno esperienze romantiche o sul piano delle amicizie, inaspettate ed intense. Mercurio retrogrado vi aiuterà nel processo di ricerca del vostro io più intimo. Non temete di apparire talvolta egoisti: state solo dedicando a voi stessi le vostre energie, in una fase che vi vedrà pronti ad affrontare l’autunno con maggiore consapevolezza. Celebratevi con un bel regalo: un orologio ridisegnato ex novo.

    LOUIS VUITTON Tambour Automatic
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro LFT023 di manifattura, con micro-rotore decentrato in oro rosa e piccoli secondi; certificato cronometro dal Geneva Chronometric Observatory. Quadrante satinato, lancette e numeri applicati luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in acciaio. 19.500 euro.

    Scorpione

    Questo è stato un anno di mutamenti: per alcuni sul fronte delle relazioni e del lavoro, per altri sul piano interiore. Il mese vi offre l’occasione di fermarvi per metabolizzare i cambiamenti avvenuti e quelli ancora in corso. L’oroscopo di agosto registra comunicazioni possibili intorno alla Luna Nuova del giorno 16. Non prendete decisioni importanti: sarà Settembre il mese delle svolte. Tergiversate pensando al meglio: volate alto con uno strumento che ha fatto la storia dell’aviazione.

    BREGUET Type XX 2057
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 7281 di manifattura, ad alta frequenza, con spirale in silicio, cronografo con funzione flyback, secondi continui e datario. Quadrante opaco, lancette e numeri luminescenti, ghiera girevole bidirezionale, vetro zaffiro anche sul fondello, due cinturini intercambiabili: in vitello o Nato in tessuto. 19.400 euro.

    Sagittario

    Marte è propizio per lavoro e carriera, ma tutti i pianeti retrogradi finiscono per rallentare accadimenti e decisioni. Armatevi di pazienza: siete giustamente desiderosi ed ambiziosi, ma le componenti in gioco sono molte e non tutte nelle vostre mani. Buone notizie sul fronte familiare con l’avvicinarsi del plenilunio di fine mese. Mercurio retrogrado sarà invece di aiuto per mettere a fuoco problemi e situazioni, e vi permetterà di analizzarli per affrontarli e risolverli nel modo migliore. Potenziate le vostre capacità di logica con un esemplare dall’impostazione razionale.

    SCHWARZ ETIENNE Geometry
    Cassa (39 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro ASE 200.02 di manifattura, con micro-rotore decentrato e 86 ore di autonomia. Quadrante in oro argentato e guilloché, “destrutturato” in 4 motivi, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 100 esemplari. 23mila euro.

    Capricorno

    Mese un poco complicato sul fronte dello studio, della carriera, del lavoro. Quelli che sembreranno problemi vi porteranno in realtà a svolte e vi porranno di fronte a scelte che influenzeranno gli anni a venire. Con l’entrata del Sole in Vergine e Mercurio retrogrado dal 23 il cielo sarà propizio per intraprendere corsi, formazione, percorsi di miglioramento e approfondimento che vi sveleranno temi finora trascurati. Caricatevi con un’altra full immersion, questa volta nelle profondità marine, da affrontare con l’archetipo dei diver al polso.

    BLANCPAIN Fifty Fathoms Automatique
    Cassa (45 mm) in titanio, impermeabile fino a 30 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 1315 di manifattura, con spirale in silicio, 5 giorni di autonomia e datario. Quadrante opaco, lancette e indici applicati luminescenti, ghiera girevole unidirezionale con inserto in vetro zaffiro, vetro zaffiro, cinturino Nato in tessuto. 17.200 euro.

    Acquario

    La settimana centrale del mese porterà alla luce situazioni interpersonali – affettive o di amicizia – che dovrete affrontare con l’aiuto di Mercurio e di Marte. È indispensabile fare chiarezza e non lasciare niente in sospeso. Urano retrogrado è il responsabile delle tante occasioni in cui è emersa ultimamente la vostra incertezza: ma la sua influenza andrà scemando verso la fine dell’anno e con l’anno nuovo potrete contare su una stabilità molto maggiore, nei diversi ambiti della vostra vita. Nel frattempo dotatevi di un bel calendario perpetuo in grado di sottolineare il trascorrere dei giorni.

    FREDERIQUE CONSTANT Slimline Perpetual Calendar Manufacture Cassa (42 mm) in acciaio Pdv oro rosa. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC775 di manifattura, con calendario perpetuo e fasi di luna. Quadrante soleil, indici applicati, vetro zaffiro, fondello trasparente, cinturino in pelle di alligatore. 8.490 euro.

    Pesci

    Anche se preferite vivere tranquilli e magari fingere di ignorare situazioni o persone sgradevoli, Saturno retrogrado nel vostro segno porterà alla luce vecchie storie, che non potrete esimervi dal prendere in considerazione. L’oroscopo di agosto segnala che importanti comunicazioni sul piano del lavoro o dello studio potranno giungere verso fine mese. Persone con cui avete rapporti da tempo potrebbero stupirvi con comportamenti o atteggiamenti inaspettati. Siate cauti. Distraete gli individui più insidiosi con un conversation piece che faccia loro perdere la testa.

    TRILOBE Nuit Fantastique Dune
    Cassa (38,5 mm) in titanio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro X-Centric realizzato in esclusiva, con indicazioni tramite dischi rotanti (visualizzazione brevettata). Quadrante grené, vetro zaffiro anche sul fondello, cinturino in pelle di alligatore. 10.800 euro.

  • Cronache dell’orologeria. News and previews 26/07/2023

    Cronache dell’orologeria. News and previews 26/07/2023

    Eccoci di nuovo con il nostro rotocalco di informazione e curiosità dal mondo delle lancette. Le Cronache dell’orologeria di questa settimana registrano diversi eventi sportivi, sia di rilievo internazionale sia di carattere più locale, oltre a qualche novità in tema di anniversari e intrattenimento. Ai lettori più fedeli dobbiamo dire però che si tratta dell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Ci riaggiorniamo dopo le vacanze. Se con le cronache dell’orologeria chiudiamo qui (per ora), non ci resta che augurarvi buona estate. E buona lettura.

    Orologiaio per un giorno

    Vi piacerebbe visitare una manifattura svizzera per capire come si costruiscono gli orologi? Frédérique Constant apre le porte al pubblico della propria sede di Plans-Les Ouates, a Ginevra. I tour della Manufacture Experience durano un’ora e mezza, anche con una guida che parla italiano, e si effettuano tutti i giorni, dal lunedì al giovedì (previa prenotazione, s’intende). In più, la Maison organizza anche un laboratorio di orologeria, che permette ai neofiti di cimentarsi con l’assemblaggio di un calibro. Trovate ulteriori informazioni a questo link.

    Tic tac, tic tac…

    Manca esattamente un anno all’apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024. E Omega, cronometrista ufficiale anche in questa occasione (per la 31a volta!), ha inaugurato proprio ieri il tradizionale Countdown Clock, che scandisce – secondo dopo secondo – il tempo mancante all’inizio dei Giochi. A tagliare il nastro, il Presidente e Ceo Raynald Aeschlimann, in presenza delle autorità. Il grande orologio digitale si trova al Port de La Bourdonais, proprio sotto la Tour Eiffel. Andate a vederlo, se passate dalla Ville Lumiere nei prossimi 365 giorni…

    Bravo Thomas

    Foto Sarah Stier / Getty Images courtesy Omega

    Per restare in tema di cronometraggio sportivo, Omega è anche Official timekeeper dei Campionati mondiali di sport acquatici, che si tengono fino al 30 del mese a Fukuoka, in Giappone. (Ve ne sarete accorti, se li state seguendo in tv). Bene. Proprio quella strumentazione precisissima due giorni fa ha registrato i 22,68 secondi di Thomas Ceccon nei 50 maschili a farfalla, nuovo record italiano che è valso la medaglia d’oro al campione di Thiene. Un motivo d’orgoglio non solo per la Maison di Biel, di cui è ambasciatore, ma per tutti gli Azzurri…

    Non solo per i soci

    Il Club Nautico di Rimini spegne 90 candeline. E per festeggiare l’anniversario ha siglato una partnership con Oris e la Gioielleria Ciacci per la creazione di una special edition commemorativa: un Aquis Date Caliber 400, con cassa in acciaio e movimento automatico di manifattura, personalizzato con i colori e il guidone dello Yacht club. Fornito di 10 anni di garanzia, si può prenotare presso la Gioielleria di Rimini. Chi fosse interessato, però, non perda tempo: l’orologio è realizzato in una tiratura limitata di 30 esemplari…

    Bell’Italia

    A proposito di eventi futuri, Locman è diventato cronometrista ufficiale del Gran Premio Nuvolari. La 33a edizione della prestigiosa competizione di auto d’epoca si terrà dal 14 al 17 settembre prossimi. E si snoderà su un percorso di circa 1000 chilometri, con partenza e arrivo a Mantova (come di consueto), attraverso antichi borghi e città d’arte (con tappe a Modena, Imola, Rimini, e poi Arezzo, Siena, San Marino). Numerosi anche i momenti conviviali. Del resto meccanica, passione e italianità sono concetti cari alla Marca elbana…

    Giovani muse crescono

    Chanel ha annunciato che Lily-Rose Depp è la nuova “musa” del Première. Figlia d’arte – il padre è Johnny Depp, la madre Vanessa Paradis (ma lo sanno tutti, che lo scriviamo a fare?) -, l’attrice, cantante e modella francese – da anni ambasciatrice Chanel – presterà così il polso e il volto al Première Edition Original nella nuova campagna, le cui immagini saranno svelate al pubblico il 1° settembre. Nel frattempo, se non l’avete ancora vista recitare, guardatela nella serie tv Hbo The Idol, andata in onda di recente su Sky. Merita.

    Sul grande schermo

    Continua la collaborazione fra Hamilton e Christopher Nolan. Dopo Tenet, Interstellar, Inception, ecco ora Oppenheimer, un thriller basato sulla vita del padre della bomba atomica. Fissato com’è con la coerenza dei dettagli, il visionario regista ha inserito al polso dei protagonisti – Cillian Murphy, Emily Blunt e Matt Demon – ben sei esemplari storici: il Cushion B, il Lexington, l’Endicott, il Lady Hamilton A-2 e ancora il Piping Rock e il Military Ordinance. Il film uscirà in Italia il 23 agosto. Andatelo a vedere in una sala Imax, se potete…

    …e in tv

    Foto Filippo Tenti courtesy Seiko

    Seiko è diventato partner di Overland. La nuova stagione del diario televisivo di viaggi e avventure – ideato da Beppe Tenti fin dal 1995 e trasmesso su RaiUno – sarà in onda fino a 6 settembre. E per 8 puntate su 10 vede al polso di Filippo Tenti gli esemplari del Marchio giapponese. In particolare: un Astron Gps Solar, un Prospex e un Prospex Alpinist, che affronteranno le spedizioni naturalistiche fra Uganda, Somalia e Borneo Malese. Non una semplice operazione di product placement, insomma, ma un vero test di resistenza e performance.

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai, ma sono spesso riaggiornate durante la settimana. Continuate a seguire il nostro appuntamento per non perdervi nessuna novità.

  • Cronache dell’orologeria. Sport, arte, negozi… gossip – 06/06/2023

    Cronache dell’orologeria. Sport, arte, negozi… gossip – 06/06/2023

    Consueto appuntamento settimanale con le Cronache dell’orologeria, che questa volta si destreggiano fra gli eventi sportivi e le inaugurazioni di nuovi negozi, con una breve incursione in campo artistico. Normale amministrazione, insomma, per le ultime notizie che provengono dall’industria delle lancette. News da prima pagina, comunque, che (volendo) potrete approfondire direttamente sui siti delle marche qui citati. Noi, con le nostre Cronache dell’orologeria, vogliamo solo tenervi aggiornati…

    Menina mon amour

    Nuovo excursus di Frederique Constant nel mondo dell’arte. Dopo la collaborazione dell’anno scorso con lo street artist Dex Fernandez, la Manifattura ginevrina ora ha coinvolto Felipao. Di origini spagnole ma cittadino del mondo, l’artista pop ha così dato vita a uno speciale Highlife, che nel quadrante turchese sfaccettato ricorda i colori al neon e le superfici a poliedro delle sue opere. L’orologio, realizzato in 100 esemplari per il mercato iberico, è accompagnato da un Nft numerato e da una piccola Menina, la più nota fra le sue sculture.

    Dal tartan…

    Il 2 giugno, allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze, si è tenuto il Golden Gala Pietro Mennea, unica tappa italiana della Diamond League. Ottimi i risultati raggiunti dai nostri Azzurri: Larissa Iapichino ha vinto nel salto in lungo donne, Leonardo Fabbri nel lancio del peso, Andy Diaz si è aggiudicato il record italiano nel triplo. Anche qui, a cronometrare tutte le gare c’era Omega, come di consueto dal 2010. Del resto, alla Maison di Biel si deve lo sviluppo della maggior parte delle tecnologie in uso, dalla pistola da starter al photofinish. Non dimentichiamolo…

    …alla terra rossa

    Carlos Alcaraz al Roland-Garros 2022 (foto Antoine Couvercelle courtesy Rolex)

    Beh, che fino all’11 giugno a Parigi c’è il Roland Garros lo sanno tutti. Così come tutti sanno che partner e orologio ufficiale dell’evento è Rolex (non solo qui, comunque: pure negli altri tre tornei del Grande Slam). Ma se il destino sui protagonisti della finale sembra segnato, vale la pena ricordare che l’attesissimo match fra i due grandi favoriti potrebbe anche essere un incontro fra marchi di orologeria. Carlos Alcaraz infatti è testimonial Rolex, mentre Novak Djokovic è testimonial Hublot. Chi vincerà l’Open di Francia? Lo scopriremo presto…

    Brivido elettrico

    Lo scorso 4 giugno, memorabile vittoria della Maserati in Formula E. La Casa del Tridente per la prima volta ha conquistato infatti il gradino più alto del podio all’E-Prix di Giacarta grazie alle eccezionali prestazioni di Maximilian Günther. Friend of the Brand di Cyrus Genève, il giovane pilota tedesco durante la premiazione – i più attenti se ne saranno accorti – aveva al polso un Kambys Titanium, un esemplare in edizione limitata con cassa tonneau e calibro a carica manuale con 7 giorni di autonomia. A proposito di performance…

    Shopping in Salento…

    Cambio di indirizzo per lo shopping più esclusivo a Lecce. Rocca 1794 ha trasferito di qualche decina di metri la boutique del centro storico: che ora si trova in via degli Antoglietta 1A, all’angolo con corso Vittorio Emanuele II, tra gli splendidi edifici nella tipica pietra leccese della Signora del Barocco. Per la cronaca, il nuovo spazio espositivo copre un’ampia superficie. E oltre a riunire i marchi del Gruppo Damiani – cui la catena di orologerie e gioiellerie appartiene -, è anche rivenditore autorizzato di Rolex e Tudor. Buono a sapersi…

    …e nella Grande Mela

    A New York è stato da poco inaugurato il più grande monomarca al mondo di Panerai. Progettato dall’agenzia creativa interna al Brand, il negozio trasferisce in Madison Avenue 711 la storia, le competenze, lo stile e l’art de vivre della Marca – con tanto di cocktail bar – così da meritarsi il nome di Casa Panerai. Per il taglio del nastro, il Ceo Jean-Marc Pontroué è stato affiancato dalla star dei Guardiani della Galassia Chris Pratt, che indossava il Luminor BiTempo New York Edition, uno dei 212 esemplari della serie speciale dedicata.

    Pettegolezzi

    Per ora sono voci di corridoio, ma è giusto che anche voi le sappiate. Un accreditato sito inglese ha assicurato la presenza di Breitling a Watches and Wonders Geneva 2024. E, insieme al marchio di Grenchen, annuncia anche l’arrivo di Bulgari – finora unica esclusa dalla manifestazione fra le marche di Lvmh. Altre voci invece danno per certo che fra le new entry ci sarà Eberhard & Co. E pare che il numero degli espositori, dai 48 attuali, salirà fino a 65. Possibile che rientrino dalla diaspora anche i marchi di Swatch Group? Ai posteri l’ardua sentenza…

    N.B. Le nostre Cronache dell’orologeria non dormono mai. Continuate a seguire il nostro appuntamento settimanale per non perdervi nessuna novità.

  • Quadranti salmone, una scelta trasversale

    Quadranti salmone, una scelta trasversale

    Una tendenza sotto gli occhi di tutti, all’ultima edizione di Watches and Wonders, è stata quella dei quadranti salmone. Una gradazione cromatica particolare, fra il rosa pallido e l’arancione brillante, non univoca ma ricca di sfumature, che rimanda alla grande tradizione orologiera. Tipica degli anni Cinquanta del Novecento, non solo fa leva sul gusto di oggi per il vintage. Espirme soprattutto un senso di continuità con il passato – sia da parte di maison che hanno davvero una lunga storia, sia da parte di marche di recente fondazione. E in questo senso nobilita gli esemplari, li rende in qualche modo unici.

    Perché i quadranti color salmone donano un’identità inconfondibile agli orologi, li ammantano di un fascino speciale, li caratterizzano come segno distintivo. E per questo non piacciono a chiunque: c’è chi li ama e chi li detesta, senza mezzi termini. Secondo noi bisogna avere l’occhio “allenato” per apprezzarli, ma alla fine prevale l’insindacabile giudizio del de gustibus, quindi è inutile parlarne… Piuttosto, vale la pena sottolineare come i quadranti color salmone si adattino a qualsiasi tipo di orologio: vestono con uguale perfezione i “solo tempo” e i complicati, i modelli sportivi come quelli più eleganti.

    Lo si riscontra negli esemplari che abbiamo riunito qui sotto, diversi per genere e caratteristiche. A proposito, abbiamo ampliato la nostra ricerca oltre i pezzi esposti al Salone di Ginevra per comprendere altre novità, presentate in diverse (comunque recenti) occasioni. Con l’obiettivo di far notare come i quadranti salmone siano trasversali ai segmenti di mercato, si ritrovino nell’alto di gamma come nell’entry price. Lo avevamo già messo in evidenza lo scorso anno (vedi qui), ma la scelta attuale conferma che la tendenza è sempre più diffusa. Con buona pace dei tanti detrattori…

    Gli orologi del 2023 (e qualche classico) con quadranti salmone

    BREITLING Premier B01 Chronograph 42
    Cassa (42 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro B01 di manifattura, con autonomia di 70 ore e datario, cronografo con ruota a colonne e secondi continui; con certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante opaco con scala tachimetrica, contatori azuré, lancette luminescenti e numeri applicati, vetro zaffiro bombato, fondello con oblò in vetro zaffiro, bracciale in acciaio, 8.950 euro. Esiste anche con il cinturino in pelle di alligatore (foto in alto), 8.600 euro.

    CHOPARD L.U.C 1860
    Cassa (36,5 mm x 8,6 di spessore) in Lucent Steel A233, lucido e satinato. Movimento meccanico a carica automatica, calibro L.U.C 96.40-L di manifattura, con doppio bariletto (tecnologia Chopard Twin), autonomia di 65 ore, micro-rotore decentrato in oro etico 22 kt; con piccoli secondi e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante guilloché e satinato a mano, contatore azuré, lancette in oro bianco, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello. Certificato dal Punzone di Ginevra. In vendita esclusivamente nelle boutique monomarca, 25.200 euro.

    DUCKWORTH PRESTEX Bolton “Coronation 2023”
    Cassa a cuscino (38 mm) in acciaio lucido e spazzolato, impermeabile fino a 20 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Miyota 82S5, con piccoli secondi. Quadrante soleil, vetro zaffro bombato, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle (oppure scamosciato, a scelta). Edizione limitata a 365 esemplari, dedicata all’incoronazione di Carlo III, in vendita dall’autunno e in pre-ordine dal 17 aprile, 795 sterline.

    FREDERIQUE CONSTANT x REVOLUTION Slimline Monolihic FP(S)
    Cassa (40 mm) in acciaio. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-810 di manifattura, con oscillatore Monolithic in silicio (40 Hz) e autonomia di 80 ore. Quadrante grené e spazzolato, vetro zaffiro, fondello con oblò trasparente, cinturino in pelle effetto alligatore (in vendita con un cinturino aggiuntivo). Edizione limitata di 100 esemplari, 4.450 euro.

    GRÖNEFELD 1969 Deltaworks Rubber Clad Inserts
    Cassa antiurto (44,5 mm) in acciaio 316L con inserti in gomma personalizzabili, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro G06 di manifattura, con autonomia di 56 ore, massa oscillante scheletrata parzialmente in oro rosa e piccoli secondi. Quadrante opaco, lancette in acciaio azzurrato alla fiamma, come gli indici applicati, con trattamento luminescente, vetro zaffiro bombato, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in gomma Fkm con fibbia microregolabile. 49.800 euro.

    H. MOSER & CIE Streamliner Smoked Salmon
    Cassa (40 mm) in acciaio, impermeabile fino a 12 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro HMC 200, con spirale realizzata “in casa”, autonomia di 3 giorni e massa oscillante in oro. Quadrante sfumato con finitura griffé, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro leggermente bombato, fondello in vetro zaffiro, bracciale integrato in acciaio. Prodotto solo nel 2023, 22.900 euro.

    PATEK PHILIPPE Cronografo 5172G
    Cassa (41 mm) in oro bianco. Movimento meccanico a carica manuale, calibro CH 29‑535 PS di manifattura, con ruota a colonne e secondi continui. Quadrante in oro rosa opalino, lancette e numeri applicati luminescenti, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. 83.470 euro.

    C by ROMAIN GAUTHIER Titanium Edition Bracelet with a Lever de Soleil Color Dial Cassa (41 mm) in titanio grado 5. Movimento meccanico a carica manuale, di manifattura, con platina e ponti in titanio grado 5, dispositivo stop secondi proprietario, autonomia di 60 ore, piccoli secondi. Quadrante in titanio grado 5, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro anche sul fondello, bracciale in titaniol grado 5 lucido e satinato. 42mila franchi svizzeri tasse escluse.

    TUDOR Royal
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro T201, con datario. Quadrante soleil, lancette luminescenti, numeri romani applicati, lunetta scanalata, vetro zaffiro, bracciale in acciaio 316L lucido-satinato. 2.420 euro. Esiste anche in versione 28 e 34 mm, con indici incastonati di diamanti, e 41 mm con funzione day-date. 2.420 euro.

    VACHERON CONSTANTIN Patrimony Biretrogrado Giorno e Data
    Cassa (42,5 mm) in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 2460 R31R7/3 di manifattura, con indicazione della data e del giorno della settimana con lancetta ad andamento retrogrado. Quadrante spazzolato soleil, indici applicati, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore. Certificato dal Punzone di Ginevra. Prezzo non comunicato.

    VULCAIN Chronograph 1970’s
    Cassa (38 mm) in acciaio, impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro Sellita SW510 MB H, con autonomia di 63 ore, cronografo con secondi continui. Quadrante spazzolato soleil, contatori azuré, lancette luminescenti e indici applicati, vetro zaffiro bombato, fondello inciso, cinturino in pelle di alligatore. Edizione limitata di 50 esemplari, 2.536 euro.

  • Oroscopo di aprile. Previsioni e orologi, segno per segno

    Oroscopo di aprile. Previsioni e orologi, segno per segno

    Iniziamo oggi una nuova rubrica, un appuntamento mensile – a meno di fatti o eventi che richiedano edizioni straordinarie – che vuole riprendere le fila di un discorso molto antico, anche se declinato secondo la sensibilità e la cultura moderne. Quello dell’Oroscopo. Come molte volte abbiamo già detto, i più straordinari tra gli orologi dei secoli passati montavano movimenti astronomici. Non perché – contrariamente a quanto si crede – destinati agli astronomi, che avevano metodi e strumenti più idonei per le proprie misure e osservazioni. Piuttosto perché legati a interpretazioni di carattere astrologico. Qui però non troverete solo modelli con funzioni astronomiche. Il nostro Oroscopo di aprile sarà invece illustrato da esemplari con qualsiavoglia complicazione, ma sempre in qualche modo pertinenti.

    Sento già le prime voci dal fondo: ma… non crederete all’oroscopo?! Prendiamo la cosa come un gioco: facciamoci trasportare da quel pizzico di irrazionale che è in tutti noi e che in questi tempi duri forse è buona idea coltivare un po’. Giocando tra il serio e il faceto, daremo allora ogni mese un’occhiata al Cielo – e vi invito a guardare il Cielo, continua fonte di meraviglia… Oltre alle previsioni, però, per ciascun segno dello Zodiaco troverete appunto l’orologio più adatto, quello che si presta maggiormente a spiegare gli aspetti astrali, la situazione del momento, le caratteristiche del segno. Una scelta arbitraria, certo, ma (speriamo) azzeccata e sempre sul filo dell’ironia. Una chiave di lettura in più anche per chi volesse un’ulteriore scusa per concedersi un regalo, un’ispirazione che giustifichi una scelta.

    E poi, siamo siceri, chi di noi almeno ogni tanto non legge l’oroscopo di Paolo Fox, di Branko, di Mario Pesatori, di Simon & the Star? Non perché ci crediamo, ovvio, ma vedi mai… Proprio come nell’antichità, consultare i vaticini di astrologhi e maghi, àuguri e aruspici alla ricerca di risposte, potrebbe essere un modo per cercare conferme, coltivare speranze, trovare sicurezza. Insomma, nessuno ha la sfera di cristallo, ma se da millenni l’uomo crede agli influssi delle stelle, chissà… Tentar non nuoce! Eccoci quindi con il nostro Oroscopo di aprile.

    Ariete

    Questo ingresso nel segno dell’Ariete è stato segnato da un allineamento planetario eccezionale – fra la Luna, Urano, Marte, Venere, Giove e Mercurio -, visibile persino ad occhio nudo. Uno di quegli eventi che anticamente sarebbero stati interpretati come un segno degli Dèi e avrebbero indotto a grandi decisioni, come la fondazione di una nuova città o un cambio ai vertici del potere. Dovremo attendere fino al 2040 perché qualcosa di simile si ripeta.

    A cavallo tra Marzo e Aprile incontriamo il primo dei segni nella tradizionale sequenza zodiacale, che ha inizio con l’equinozio di primavera. È un segno forte, testardo, ostinato e volitivo: l’Ariete.
    Come si presenta questo Ariete del 2023? Ai primi di Aprile Mercurio, pianeta principe della Comunicazione, entra nel Toro. Il suo impulso permetterà di intraprendere discussioni e definizioni che potranno, fortunatamente, trovare soluzione sul piano dialettico. La Luna piena in Bilancia induce anch’essa al reperimento di equilibri, illuminati da Selene che dall’alto argentea illumina i contendenti. E gli orologi, direte voi? Andando a curiosare tra le primizie offerte da Watches and Wonders, per l’Ariete associamo all’oroscopo di Aprile un esemplare tosto, resistente, un po’ marziale, davvero pronto a tutto…

    In vendita da giugno.

    PANERAI Radiomir Otto Giorni

    Cassa di 47 mm in e-Steel brunito, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro P.5000, con autonomia di 8 giorni e piccoli secondi. Quadrante a sandwich sfumato, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello Cuoio Toscano. 9.900 euro.

    Toro

    Da marzo finalmente libero dalla quadratura di Saturno, il Toro si sta riprendendo. Deve però ancora affrancarsi del passato, abbandonare le zavorre, staccarsi da ciò che non funziona più. Per fortuna potrà contare sull’appoggio di Mercurio e Venere nel proprio segno che gli permetteranno di osare, di azzardare di più e buttarsi nella mischia. Voi Toro, quindi, cercate di concludere ciò che va concluso così da poter guardare avanti e predisporvi a qualcosa di nuovo. Abbiate fede, vi aspetta un maggio esplosivo. Consiglio: avete un motore sopraffino, togliete il freno a mano e premete sull’acceleratore.

    BREITLING Top Time B01 Ford Thunderbird

    Cassa di 41 mm in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro B01, con autonomia di 70 ore, secondi continui e datario. Quadrante opaco, contatori “squircle” a cerchi concentrici, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle traforata. 7.550 euro.

    Gemelli

    Con il Sole e Venere (dal giorno 11) di nuovo a favore, voi dei Gemelli potrete cominciare a trovare la soluzione per diversi problemi. E lo farete anche grazie all’intervento di nuove conoscenze, persone che entreranno nella vostra vita e vi aiuteranno, sostenendovi negli ambiti professionali come nei progetti privati. Vi potrete così riappropriare del vostro potere, e affrontare un gioco più duro e impegnativo, un mondo dalle regole più rigide e severe. Ma che – proprio in quanto tale – vi farà alzare l’asticella e vi porterà a valicare limiti finora insuperati, cime che sembravano irraggiungibili. Perfetto per voi è un esemplare che evoca gli Ottomila, le 14 vette più alte del mondo…

    Edizione limitata di 290 esemplari, in vendita esclusivamente nelle boutique monomarca e online.

    MONTBLANC 1858 Geosphere Chronograph 0 Oxygen The 8000 Limited Edition

    Cassa di 44 mm in titanio, priva di ossigeno e impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro MB 29.27, con ore universali e funzione giorno/notte riportate su dischi rotanti degli emisferi Nord e Sud in 3D, cronografo con secondi continui e datario. Quadrante “effetto ghiaccio”, lancette, numeri e indici luminescenti, lunetta girevole bidirezionale in ceramica, fondello personalizzato da un’incisione al laser che riporta nomi e altitudini delle 14 cime oltre gli 8000 metri. 9.400 euro.

    Cancro

    Un mese di verifiche, di esami (veri o simbolici), di prove da sostenere, per capire se e quanto funziona ciò che avete realizzato finora. Ed è comprensibile che vi sentiate sotto pressione, ma con Marte nel vostro segno potete farcela e vincere qualsiasi sfida. Oltretutto, con Plutone non più opposto, vi sentite più sicuri di voi: non avete paura di mettervi in gioco, di affrontare gli scontri, perfino di fallire. Mentre Venere in Toro vi darà un apporto positivo non solo nel rapporto con il partner ma anche nei contatti sociali e umani in senso lato. Quindi rilassatevi, respirate e non date retta alla tachicardia. Al limite tenete sotto controllo le pulsazioni con uno strumento ad hoc…

    Edizione limitata di 99 esemplari, in vendita da fine aprile.

    ANGELUS Chronographe Médical x Massena Lab

    Cassa di 39 mm in acciaio. Movimento meccanico a carica manuale, calibro A5000, cronografo monopulsante con secondi continui. Quadrante bombato opalino con scala pulsometrica e asmometrica, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle. 19.900 dollari.

    Leone

    Il vostro oroscopo di aprile si basa su un cielo molto dinamico. Avrete la spinta giusta per espandervi, il che significa: superare i vecchi confini, allargare il vostro raggio d’azione, conquistare nuove posizioni, andare altrove. La quadrature del Toro vi farà sgomitare in ambito lavorativo e quella di Mercurio vi condizionerà sul calibrare le spese. Cercate comunque di crearvi più occasioni possibili in vista della seconda parte dell’anno. Dall’11 Venere a favore vi invita alle coltivare le nuove amicizie, perché potrebbero far nascere storie d’amore. Mantenete salda la capacità di sdrammatizzare, di dialogare. Parola d’ordine: leggerezza. Anche al polso.

    Foto Joel von Allmen courtesy Hermès.

    HERMES Hermès H08

    Cassa di 39 mm in materiale composito a base di fibra di vetro intrecciata, rivestita di alluminio e polvere di ardesia, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro H1837, con datario. Quadrante verniciato e granulato, lancette e numeri luminescenti, lunetta e corona in ceramica opaca, cinturino in caucciù. Disponibile in 4 colori. Prezzo non ancora comunicato.

    Vergine

    Avete ormai raggiunto una chiarezza assoluta. E, forti della vostra consapevolezza, tagliate ciò che è di troppo e investite invece su ciò che merita. Farete grandi pulizie non solo in senso fisico, creando spazi liberi in casa, ma anche in quello metaforico con una libertà riconquistata. Alleggeritevi, allontanate le zavorre, potate i rami secchi. Con Saturno contro non sarà facile, ma il repulisti è indispensabile: dovete eliminate tutto il surplus non necessario per sgomberare il campo per ciò che arriverà. Come segno esteriore di questa azione, optate per un modello minimal: essenziale, ultrapiatto, elegantissimo… dal lusso nascosto.

    PARMIGIANI FLEURIER Tonda PF Micro-rotor

    Cassa di 40 mm in platino. Movimento meccanico a carica automatica, calibro PF703, ultrapiatto (3 mm di spessore), con microrotore decentrato e datario. Quadrante in platino dalla finitura mat, lancette scheletrate, vetro zaffiro, fondello in vetro zaffiro, bracciale in platino. Prezzo non ancora comunicato.

    Bilancia

    Per molti di voi sarà un aprile di scelte. Il cielo di aprile vi farà arrivare tutto in modo diretto, senza mezzi termini, senza chiaroscuri. Sarà il mese delle opposizioni, di decisioni – o sì o no -, sia verso le persone sia verso le situazioni, che andranno risolte e concluse senza più proroghe. Dall’11 il vostro pianeta guida, Venere, torna a favore: e mentre accorcia le distanze nei rapporti, darà una marcia in più a chi cerca un nuovo amore. La quadratura di Marte però non vi lascia più tempo per la pazienza, per l’attesa: è il momento della resa dei conti, della presa di posizione, dell’agire concretamente. Dovete decidere: o bianco o nero.

    SPEAKE-MARIN Academic Black Tie & Academic White

    Cassa di 38 mm in titanio grado 5. Movimento meccanico a carica automatica, calibro SMA03, con microrotore decentrato e piccoli secondi. Quadrante laccato (nero oppure bianco) con numeri romani luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle (nera oppure bianca). 14.500 franchi svizzeri (tasse escluse). Disponibili anche con cassa di 42 mm, 14.900 franchi svizzeri (tasse escluse)

    Scorpione

    Avete un bel Sole che transita in 6a Casa e Marte finalmente a favore. Quindi vi sentite più tonici e pieni di energia, e potete tornare a rimettervi in gioco, ad allargare i vostri orizzonti, a viaggiare e a conoscere nuovi ambienti, imponendovi e mettendo in ordine certe situazioni. Dovete solo stare attenti a non alzare troppo la cresta. Abbiate l’accortezza di tenere un profilo basso, almeno per ora: verrà presto il vostro momento, più avanti durante la primavera. Che facciate una piccola vacanza o un viaggio di lavoro, cercate comunque di ritagliarvi un po’ di tempo per voi e di riposarvi un po’. Ne avete bisogno…

    FREDERIQUE CONSTANT Manufacture Highlife Worldtimer

    Cassa di 41 mm in acciaio, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro FC-718, con ore del mondo. Quadrante soleil con incisione del globo, lancette e indici luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di alligatore, intercambiabile. 4.295 euro.

    Sagittario

    Per voi nomadi dello Zodiaco, l’oroscopo di aprile segna un ampio giro di boa. Il passaggio del Sole dalla quadratura al trigono in Ariete e la fine dell’opposizione di Marte vi fanno uscire dalle acque stagnanti. Il Sole in 5a Casa vi fornisce creatività, fortuna e voglia di investire in voi stessi, mentre Venere opposto e Saturno in quadratura vi mettono di fronte a scelte di campo: avete accanto un mozzo o un nostromo? Per poter prendere il largo e spiegare le vele, dunque, è importante sapere di poter contare su qualcuno che remi insieme a voi, o comunque a vostro favore. E su uno strumento funzionale alla navigazione…

    Certificato Cronometro Superlativo (Cosc + autocertificazione Rolex)

    ROLEX Oyster Perpetual Yacht-Master 42

    Cassa di 42 mm in Rlx Titanium, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 3235, con spirale amagnetica, autonomia di 70 ore e datario. Quadrante opaco, lancette e indici luminescenti, lunetta girevole bidirezionale con anello in ceramica, vetro zaffiro, bracciale in Rlx Titanium. 14.150 euro.

    Capricorno

    Con la quadratura del Sole dall’Ariete e l’opposizione di Marte, al Capricorno questo mese sembrerà di dover affrontare un incontro di pugilato. Ma sebbene dovrà lottare in tante situazioni, questa volta non cercherà di essere conciliante, non scenderà a compromessi. Anzi. Saprà dire di no, mettere al loro posto certe persone, perfino compiere atti eversivi per poter seguire ciò in cui crede. Maggio, poi, gli darà ragione e lo proclamerà assolutamente vincitore. Consiglio: seguite la vostra strada. Per esempio con la nuova versione dello storico cronografo per la corsa più bella del mondo.

    CHOPARD Mille Miglia Classic Chronograph

    Cassa di 40,5 mm in Lucent Steel (acciaio riciclato), impermeabile fino a 5 atm. Movimento meccanico a carica automatica con secondi continui, datario e certificato ufficiale di cronometro (Cosc). Quadrante satinato con contatori azuré, lancette luminescenti, réhaut con scala tachimetrica, vetro zaffiro a box, fondello on oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle traforata. 9.580 euro.

    Acquario

    Il tema di fondo per i nati in Acquario, in questo oroscopo di aprile, è parlare forte e chiaro. Tirar fuori la voce, verbalizzare. Plutone arriva nel vostro segno e voi potete dettare le vostre condizioni: prendere posizione, dire cose mai dette, perfino affrontare discorsi scomodi e rompere tabù. Uscirete dalla vostra comfort zone e comincerete a cambiare, voi stessi e ciò che vi circonda. Ma così facendo vi nutrirete di nuovi stimoli, coglierete ulteriori opportunità, acquisirete nuovi input, anche molto appaganti. Metterete così le prime radici in un terreno fertile, e proverete un senso di ricostruzione, di rinnovamento. Non ancoratevi su ciò che è stato finora, ma ripartite. Il vostro orologio? Un cult riaggiornato, ringiovanito.

    PATEK PHILIPPE Calatrava 6007G

    Cassa di 40 mm in oro bianco. Movimento meccanico a carica automatica, calibro 26‑330 S C, con datario. Quadrante con motivo carbonio inciso, lancette e numeri in oro luminescenti, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle di vitello goffrata con motivo carbonio. Disponibile anche con dettagli blu o rossi. 38.160 euro.

    Pesci

    Il cielo prevede un mese di riconoscimenti, soprattutto economici – ma non solo. Il denaro per voi avrà un ruolo chiave: non perché siete venali (tutt’altro), ma in quanto segno del vostro valore e del vostro impegno. Marte che lascia la quadratura permette di ottenere risultati, confermati anche da Saturno che offre la possibilità di cambiare ruolo e direzione. La grande svolta avverrà poi a maggio. Ma da metà mese nuove risposte e opportunità arriveranno anche con Mercurio retrogrado. Sarebbe opportuno rendergli omaggio con un orologio le cui lancette hanno lo stesso andamento…

    Edizione limitata di 50 esemplari.

    CHRONOSWISS Delphis Oracle

    Cassa (42 mm) in oro rosso, impermeabile fino a 10 atm. Movimento meccanico a carica automatica, calibro CH-1421.1E-BLBK, con autonomia di 55 ore, indicazione saltante delle ore, retrograda dei minuti, piccoli secondi. Quadrante in parte in smalto Grand Feu, lancette scheletrate, indici luminescenti, profili della lunetta e del fondello scanalati, corona a cipolla, vetro zaffiro, fondello con oblò in vetro zaffiro, cinturino in pelle. 41.800 euro.

  • Highlife x The Avener, un incontro fra creatori di emozioni

    Highlife x The Avener, un incontro fra creatori di emozioni

    «Creatività. Precisione. E soprattutto regalare emozioni: sono i principali valori che sento di condividere con la Maison Frederique Constant e la collezione Highlife che rappresento». Parola di The Avener. Il dj e produttore francese, vero nome Tristan Casara, è il brand ambassador della nuova collezione chiamata proprio Highlife x The Avener, da poco lanciata da Frederique Constant. Ma, al di là delle frasi fatte dettate dal marketing, cosa accomuna veramente un musicista a una casa di orologeria?

    «Mi unisce a Frederique Constant la passione con cui ci dedichiamo ciascuno alla propria arte», racconta Tristano a Il Giornale degli Orologi. «Sto imparando giorno dopo giorno a conoscere sempre più gli aspetti meccanici del brand, un universo che non smette mai di sorprendermi. Ma, prima di tutto, mi sono appassionato al design, che combina classico e moderno. Un po’ come me».

    The Avener in breve

    Tra gli appassionati di elettropop The Avener è noto per lo stile originale, ispirato ai grandi classici della musica – dal blues al folk, dal jazz al soul -, rielaborato però con leggerezza. Basti ricordare la hit globale del 2014 Fade Out Lines, o l’album The Wanderings of The Avener, che ha venduto oltre mezzo milione di copie nel mondo. In Italia il musicista è conosciuto anche grazie al Festival di Sanremo, che nel 2015 lo ha avuto sul palco come super-ospite. E al brano Quando Quando (feat. Patrizia Ferrara) appena uscito e già consacrato tra i tormentoni dell’estate 2022. Ma non sono solo canzonette.

    Nato a Nizza, classe 1987, prima di diventare protagonista del panorama elettronico, Tristan Casara ha studiato musica classica. «Ecco come ho imparato a conoscere e rispettare il tempo. Quando studi musica, infatti, impari a farlo con il metronomo. Non mancava mai quando mi mettevo al pianoforte. Poi, verso i 6 anni, mi hanno regalato il primo orologio: e lì ho imparato che c’era una forte relazione tra il metronomo e l’oggetto che indossavo. Da allora, in ogni momento della mia vita, anche in viaggio o durante i dj set, ho il vezzo di guardare il polso per controllare l’ora», racconta The Avener.

    «Quando compongo musica il tempo è fondamentale. Per trasmettere un certo tipo di emozione devo scegliere il ritmo, e il ritmo è scandito dal tempo. Se per esempio scelgo un ritmo lento, allora avrò una canzone nostalgica; al contrario, se alzo il ritmo allora avrò una dancing song. Il tempo è essenziale per la musica e per la nostra vita. Il mio obiettivo di artista è far dimenticare alle persone l’idea del tempo, nel senso che con la mia musica cerco di regalare momenti indimenticabili, sospesi fuori dal tempo, appunto. Ma basta poco, una nota appena, per trasformare un brano in un altro. Lo stesso accade per gli orologi: se cambi un solo componente avrai un orologio diverso».

    La collezione Highlife x The Avener

    Lo conferma anche la collezione Highlife x The Avener di Frederique Constant, nata dall’incontro di questi due “artigiani di emozioni”. Che è composta da tre cronografi, simili nelle caratteristiche tecniche ma diversi per estetica. Tutti con la cassa in acciaio, di 41 mm di diametro, e il bracciale/cinturino integrato, intercambiabile, ma ciascuno con il proprio stile peculiare. Al top la versione con quadrante bianco e contatori blu, realizzata in serie limitata di 1888 pezzi. Poi c’è la referenza bicolor, con i componenti di cassa e bracciale che accostano la tonalità fredda del metallo a quella calda dell’oro rosa placcato. Infine una terza interamente in acciaio, con quadrante nero.

    Grazie a questi tre esemplari la storica collezione Highlife si amplia con la più amata fra le complicazioni. E acquista quindi un’impronta sport-chic che va ad affiancare la vocazione cosmopolita, simboleggiata dal tipico globo inciso sul quadrante. I tre modelli rappresentano i diversi aspetti – più moderno, urbano o dinamico – della linea di orologi, ora incarnata da The Avener; e rispondono a emozioni e gusti diversi, come diverse sono le suggestioni presenti nel sound del musicista.

    Un ultimo cenno alla meccanica. La collezione Highlife x The Avener è equipaggiata dal calibro FC-391, un movimento automatico con autonomia di 60 ore e ruota a colonne. Il modulo cronografico è sviluppato in collaborazione con La Joux-Perret, che appartiene al Gruppo Citizen come Frederique Constant. «Quando guardo le mani esperte degli artigiani della manifattura al lavoro in laboratorio», commenta The Avener, «non posso non riconoscere me stesso: abbiamo gli stessi movimenti, alla ricerca del gesto perfetto per creare emozioni uniche». Emozioni che in futuro potrebbero dare alla luce anche una collezione Highlight disegnata dal musicista stesso. Chissà…